Farmaco: gestione, buone pratiche e tracciabilità.
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- Sergio Fumagalli
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1 Farmaco: gestione, buone pratiche e tracciabilità. Brescia, 15 novembre 2013 Silvio Zavattini, DMV, Gruppo Veterinario Suinicolo Mantovano
2 MEDICINALI VETERINARI: LEGISLAZIONE DI BASE *D. Lgs. 6 aprile 2006, n. 193 (codice comunitario dei medicinali veterinari) * Regolamento (UE) N. 37/ concernente le sostanze farmacologicamente attive e la loro classificazione per quanto riguarda i limiti massimi di residui negli alimenti di origine animale (ABROGA E SOSTITUISCE IL REG.(CE) n. 2377/1990). * D.M. 28 luglio Disciplina dell'utilizzo e della detenzione di medicinali ad uso esclusivo del medico veterinario. * D. Lgs. 24 Luglio 2007, n Disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193, concernente il codice comunitario dei medicinali veterinari, in attuazione della direttiva 2004/28/CE. * D. Lgs. 16 marzo 2006, n Divieto di utilizzazione di talune sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta-agoniste nelle produzioni animali. * Circolare ministeriale 29 settembre 2000, n Linee guida applicative del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 336.
3 *Acquisto dei medicinali veterinari *Conservazione *Somministrazione *Identificazione e registrazione
4 «I medicinali destinati ad animali di qualsiasi specie possono essere prescritti esclusivamente da un medico veterinario abilitato alla professione ed iscritto all ordine professionale.» «i medici veterinari nel prescrivere i medicinali veterinari devono limitarne la quantità al minimo necessario per il trattamento o la terapia.» (Art.76, D.Lgs. 193/06)
5 ACQUISTO DEL MEDICINALE VETERINARIO In base alla modalità di dispensazione, i medicinali veterinari si dividono in: a) medicinali veterinari acquistabili dall allevatore senza ricetta b) medicinali veterinari acquistabili dall allevatore solo con ricetta c) medicinali veterinari ad uso esclusivo acquistabili dall allevatore, ma utilizzabili esclusivamente dal veterinario d) medicinali veterinari ad uso esclusivo acquistabili, detenibili e utilizzabili esclusivamente dal veterinario;
6 a) Medicinali veterinari acquistabili senza ricetta sono definiti di libera vendita SOP (senza obbligo di ricetta) OTC (farmaco da banco). È il foglietto illustrativo che specifica la modalità di vendita. Tuttavia l acquisto deve avvenire: a) in farmacia/parafarmacia/grossista; b) con rilascio del documento commerciale per la tracciabilità (documento di trasporto o fattura).
7 Modalità di prescrizione *Per uso proprio: secondo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo *per uso esclusivo: medicinali che richiedono speciali competenze ed accorgimenti *per uso in deroga: impiego del farmaco in modo diverso da quello per cui è stato autorizzato, relativamente a specie di destinazione e patologia *per uso improprio: in modo non conforme al foglietto illustrativo
8 * il medico veterinario deve prescrivere in via prioritaria medicinali per uso veterinario e destinati, per quella malattia, alla specie dell animale trattato (uso proprio). *Per evitare inutili sofferenze è consentito il cosiddetto «uso in deroga».
9 Le ricette veterinarie: 1) Semplice ripetibile, in copia unica valida 3 mesi, utilizzabile 5 volte, (farsi consegnare una copia dal farmacista) 2) Semplice non ripetibile, in copia unica valida 30 giorni,(farsi consegnare una copia dal farmacista) (nota in calce alla Tab. 5 F.U. XII edizione - aggiornamento alla farmacopea D.M ); (ossitocina, prostaglandine, ferro d., alcuni vitaminici) 3) Triplice copia (+ originale) non ripetibile: valida 10 giorni lavorativi, conservata 5 anni
10 Medicinali veterinari per la terapia di animali destinati alla produzione di alimenti per l'uomo: ad azione immunologica; premiscele medicate; medicinali veterinari contenenti chemioterapici, antibiotici, antiparassitari, corticosteroidi, ormoni, antinfiammatori, sostanze psicòtrope, neuròtrope, tranquillanti e beta-agonisti; per l uso in deroga di cui all art. 11 D.Lgs. 193/06; tutti i farmaci per «scorta».
11 NOTA: 1) se i medicinali veterinari prescrivibili con ricetta semplice ripetibile e non ripetibile sono prescritti per la scorta dell allevamento, deve essere utilizzato il modello in triplice copia non ripetibile; 2) La copia bianca (del veterinario) riportante la diagnosi può NON essere conservata.
12 Medicinali veterinari ad uso esclusivo I medicinali veterinari che richiedono speciali accorgimenti e specifiche competenze ai fini della loro somministrazione agli animali e nelle successive fasi di monitoraggio sui medesimi, sono utilizzati esclusivamente dal medico veterinario.
13 Essi sono: a) abortivi, nel caso in cui vengano somministrati con finalità abortive; b) anestetici locali iniettabili; c) anestetici generali iniettabili e inalatori; d) anticoncezionali iniettabili; e) antineoplastici iniettabili, citochine e immunomodulatori iniettabili; f) specialità medicinali veterinarie per uso intra articolare; g) emoderivati; h) eutanasici; i) beta - agonisti.
14 Medicinali veterinari ad approvvigionamento, uso e detenzione esclusiva. Acquistabili solo dal veterinario Solo per scorta propria e non in azienda 1) anestetici generali iniettabili e inalatori 2) eutanasici
15 Uso in deroga Art.11 D.Lvo. 193/06, comma 1 Ove non esistano medicinali veterinari autorizzati per trattare una determinata affezione., il veterinario responsabile può, in via eccezionale, sotto la propria responsabilità ed al fine di evitare stati di sofferenza, trattare l animale interessato in uno specifico allevamento: a) con un med. vet. autorizzato in Italia per l uso su altra specie o per un altra affezione sulla stessa specie;
16 b) in mancanza di un medicinale di cui alla lettera a: 1. con un medicinale per uso umano; 2. con un medicinale veterinario autorizzato in un altro stato membro per l uso sulla stessa specie o su un altra specie destinata alla produzione di alimenti per la stessa affezione o per altra affezione; c) in mancanza di un medicinale di alla lettera b), con un medicinale preparato estemporaneamente da un farmacista
17 Comma 2: Il veterinario responsabile deve prescrivere un appropriato tempo di attesa.almeno 28 giorni per le carni. Comma 4: Il veterinario tiene un registro numerato, non vidimato, in cui annota. 1. Identificazione del proprietario e degli animali 2. Data del trattamento (non della prescrizione) 3. Diagnosi 4. Medicinali prescritti 5. Dosi somministrate 6. Durata del trattamento 7. Tempo di attesa raccomandato Registro da conservarsi per almeno 5 anni
18 DATA PROPRIETARIO ANIM. DIAGNOSI MEDICINALE PRESCRITTO DOSAGGIO DURATA IDENTIFICAZIONE ANIMALI T.d.S.
19 ! Facciamo attenzione all indicazione della specie e della patologia per la quale il farmaco è registrato, al dosaggio e alla durata della terapia prevista per quella specifica affezione. Esempio: 1) Lincomcina: dosaggio diverso per polmonite/enterite durata diversa per polmonite/enterite 2) Tiamulina: dosaggio diverso per polmonite/enterite 3) Sulfa + trim. : dosaggio diverso per strepto/polmonite
20 Uso improprio Uso di un farmaco in modo non conforme a quanto indicato nel riassunto delle caratteristiche del prodotto; si riferisce anche all abuso grave o all uso scorretto.
21 a) utilizzo di farmaci veterinari in casi ove non sia prevista la deroga (specie e patologia) ovvero posologia di utilizzo e durata del trattamento! Attenzione al calcolo degli animali da trattare al momento della compilazione della ricetta: rispettare il dosaggio previsto dall AIC per quella specifica patologia e categoria di animali.
22 b) utilizzo di farmaci contenenti principi attivi non compresi nell elenco in: «tabella 1 - sostanze consentite del Reg. (UE) n 37/2010 del 22 dicembre 2009.
23 c) utilizzo di farmaci la cui prescrizione è vietata: 1. antibiotici ad uso umano in confezione ospedaliera 2. medicinali ad uso umano utilizzabili solo dallo specialista 3. medicinali ad uso umano non registrati in Italia 4. medicinali ad uso veterinario non autorizzati in alcun paese UE 5. medicinali veterinari contenenti principi attivi presenti in tabella 2 «sostanze vietate» del reg UE n 37/2010. ( es cloramfenicolo, dimetridazolo, nitrofurani ecc )
24 Conseguenze dell uso improprio: l animale esce definitivamente dalla catena alimentare; anche tutti i suoi prodotti ( latte, uova ecc..); non potrà più essere macellato; potrà essere soppresso solo da un medico veterinario; le carni e gli altri prodotti dovranno essere smaltite come rifiuti speciali cat. 1 Reg (CE) 1069/09.
25 «Uso improprio consentito» Consiste nell impiego di un farmaco senza rispettare la posologia, la durata o la via di somministrazione riportate nell AIC a condizione che sia preceduto da segnalazione di farmacovigilanza.
26 FARMACOVIGILANZA (D. Lgs. 193/06, art. 91) I veterinari ed i farmacisti inviano le schede di segnalazione a: Ministero della salute Centri regionali di farmacovigilanza di ogni sospetta reazione avversa sull'animale e sull'uomo o dell'eventuale mancanza di efficacia collegata all'utilizzo di un medicinale veterinario.
27 Scheda da inviare per posta, via fax o tramite mail a : 1) Ministero della Salute Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario - Ufficio IV - Via Giorgio Ribotta, Roma 2) Centri Regionali di Farmacovigilanza di competenza (ove il centro non sia ancora stato attivato inviare la scheda al competente Assessorato alla Sanità servizi veterinari) Solo ad uso dell ufficio RISERVATO Numero di riferimento della segnalazione N. fax: N. tel.: / Casella di posta elettronica: [email protected] IDENTIFICAZIONE NOME ED INDIRIZZO DEL MITTENTE NOME & INDIRIZZO DEL PAZIENTE e/o DETENTORE DELL ANIMALE Argomenti attinenti la Veterinario Farmacista Altro sicurezza negli animali negli esseri umani Assenza di efficacia attesa Argomenti attinenti i tempi di attesa Problemi di impatto ambientale n di telefono: n di Fax : PAZIENTE (I) Animale(i) Uomo (per l uomo riempire solo l età e il sesso sotto riportati) Specie Razza Sesso: Status Età Peso Motivo del trattamento Femminile Maschile Sterilizzato/castrato In gravidanza MEDICINALI VETERINARI SOMMINISTRATI PRIMA DELLA SOSPETTA REAZIONE AVVERSA ( se il numero di prodotti somministrati contemporaneamente eccede il numero di colonne della tabella disponibili, si prega di duplicare questa scheda) Nome del medicinale veterinario somministrato Forma farmaceutica e dosaggio (es.: compresse da 100 mg) Numero di autorizzazione all immissione in commercio Numero del lotto Via/sito di somministrazione Posologia / Frequenza
28 Le schede di segnalazione devono essere trasmesse: di norma, entro 15 gg. lavorativi entro 6 gg. lavorativi se reazioni avverse gravi dal momento della conoscenza dell'evento. Le schede di segnalazione sono reperibili: sito web nell area tematica medicinali e dispositivi veterinari alla voce farmacovigilanza Gazzetta ufficiale n. 121 del , serie generale (allegato II)
29 Le schede di segnalazione devono essere trasmesse a: Ministero della salute: Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario - Ufficio IV Via Giorgio Ribotta, Roma Tel Fax [email protected] Centro regionale di farmacovigilanza: D.G. Sanità, U.O. Veterinaria, via Pola, 9/ Milano Tel Fax
30 Dispensazione dei medicinali veterinari in caso di terapia d'urgenza. (art.78 D. Lgs. 193/06) Il farmacista può consegnare: a) Farmaco generico con denominazione diversa: più conveniente composizione quali-quantitativa uguale stessa forma farmaceutica stessa specie di destinazione non necessita regolarizzazione medica! Problema di registrazione
31 b) Farmaco analogo stessa composizione quali-quantitativa stesso eccipiente stessa specie di destinazione necessita assenso del veterinario regolarizzazione scritta entro 5 giorni
32 LA CONSERVAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO Il medicinale veterinario va conservato come indicato sulla confezione o nel foglietto illustrativo. La corretta temperatura di conservazione deve essere assicurata anche durante il trasporto e verificata alla consegna del medicinale. qualificazione del fornitore
33 Modalità di conservazione riportata sul foglietto illustrativo Conservare a temperatura ambiente Conservare tra 15 e 25 C Conservare in luogo fresco Conservare a temperatura tra 8 e 15 C Conservare in frigo Conservare tra 2 e 8 C Conservare in ambiente asciutto e ventilato Ambiente non bagnato protetto e provvisto di ventilazione naturale o artificiale Conservare al riparo dalla luce Conservare in ambiente buio o in un armadietto chiuso
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37 LA SOMMINISTRAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO L OSA è sempre responsabile di eventuali residui negli alimenti che produce. L allevatore è responsabile di eventuali residui nelle carni anche quando affida a terzi (es. trasportatore) la spedizione degli animali al macello.
38 Scelta del tipo di terapia Terapia per via parenterale Terapia per os con l acqua di bevanda Terapia per os con mangime medicato liquido
39 Terapia per via parenterale Criteri d impiego e biosicurezza: Usare siringhe in buono stato d efficienza Non associare più farmaci nella stessa siringa Lavare di frequente e sterilizzare periodicamente le siringhe multidose Adattare le dimensioni dell ago al peso dei suini Lavare e disinfettare le siringhe al termine di ogni sessione di lavoro
40 Sostituire frequentemente gli aghi Conservare i flaconi in luogo fresco e al riparo dalla luce diretta Usare più siringhe per le diverse categorie di prodotti Pulire di frequente il tappo perforabile del flacone Utilizzare strumentario a parte per i suini in infermeria o gravemente ammalati Attenzione all auto-iniezione soprattutto di vaccini e antibiotici in olio: sono frequenti reazioni locali o sistemiche anche gravi
41 Terapia parenterale Vantaggi Metodo migliore per l efficacia Dose accurata Azione rapida Non dipende dall acqua o mangime ingerito Gli ammalati vengono identificati singolarmente e trattati L addetto osserva con più efficienza Valutazione rapida della risposta T. di sosp. determinato con precisione Svantaggi Lavoro extra per gli addetti Stress per i suini durante il maneggio Talvolta laborioso Talvolta pericoloso Talvolta lesioni ai suini dovute all ammassamento Possibilità di autoiniezioni Possibili lesioni ai tagli carnosi Costosa
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48 Terapia in acqua di bevanda Effettuata tramite l impiego di pompe dosatrici oppure tramite contenitori di liquido medicato da somministrare tal quale. Pratica sempre più utilizzata per i numerosi vantaggi che offre.
49 Criteri d impiego e biosicurezza Utilizzare preferenzialmente pompe dosatrici Controllare periodicamente l efficienza dell impianto Calcolare precisamente il peso vivo totale presente Valutare preventivamente la quantità di acqua consumata Calcolare la quantità di p.attivo da utilizzare al dì Non miscelare più principi attivi se non si conoscono le possibili interazioni
50 Controllare quotidianamente il consumo di acqua Controllare che il principio attivo non precipiti sul fondo della tanica Lavare la linea e la pompa con acqua pulita al termine di ogni ciclo di terapia
51 Terapia in acqua di bevanda Vantaggi Faciltà di approvvigionamento Facilità di somministrazione Rapidità di intervento Possibilità di modulare il dosaggio Possibilità di trattare grandi numeri Possibilità di trattare suini anoressici Si evita la contaminazione del mangimificio, dei sili e delle linee Svantaggi Spreco di acqua medicata Vengono medicati anche suini sani Necessità di predisporre doppia linea dell acqua se grandi numeri di suini Necessario predisporre e mantenere efficiente l impianto Frequente possibilità di errori di dosaggio Tempo necessario per la preparazione delle prediluizioni
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55 Terapia in mangime liquido Criteri d impiego e biosicurezza: Pulizia e disinfezione della vasca. Omogeneità del MV nella massa. Qualità dell acqua. ph (siero e acidificanti aggiunti). Solubilità in acqua del MV; Miscibilità del MV.
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59 Vantaggi Facilità di preparazione Mirata ad un gruppo Possibilità di trattare grandi gruppi Dosaggi modulabili Svantaggi Inquinamento impianti Gruppi di una certa consistenza Poco efficace se calo assunzione Interferenza con altri liquidi
60 IL CORRETTO RICONOSCIMENTO DEGLI ANIMALI TRATTATI (IDENTIFICAZIONE E REGISTRAZIONE) Identificazione Si possono utilizzare gessi colorati o spray indelebili, marche auricolari od altro sistema fisico od elettronico che permetta al personale di stalla, anche quando questo può essere diverso di giorno in giorno, di individuare in maniera precisa gli animali trattati. Il personale di stalla deve essere informato sulle modalità di corretta identificazione degli animali trattati.
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63 Registrazione La registrazione è l indicazione degli animali trattati sul registro dei trattamenti dei medicinali. Quando? Gli animali trattati con medicinali veterinari, sono obbligatoriamente indicati sul registro dei trattamenti tutte le volte che il MV è dispensato con ricetta in triplice copia o in copia semplice con tempo di sospensione maggiore di zero giorni.
64 Quali? 1) Gli animali identificati singolarmente a norma di legge ( bovini, equidi, ovi-caprini, bufalini), devono essere registrati riportando il numero del codice identificativo (marca auricolare, microchip, ecc.). E le scrofe? A norma di legge le scrofe non sono identificate singolarmente!
65 2) Animali non identificati singolarmente da normativa (suini, avicoli, conigli, pesci, api); si devono utilizzare riferimenti quali: 1. numero, lettera o nome del capannone 2. numero del box 3. numero della gabbia Devono essere disponibili (in ufficio o nel locale dei MV) le mappe dell azienda con l identificazione/numerazione dei capannoni e/o box e/o gabbie o altro sistema valido di correlazione.
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68 Tracciabilità interna Utilizzo di un registro di scarico dall armadietto Utilizzo di un brogliaccio delle terapie Utilizzo di moduli per la registrazione delle terapie Utilizzo di schede per ogni locale di allevamento (sala parto, svezzamento, magronaggio ecc..)
69 Registro scarico farmaci da armadietto DATA NOME OPERATORE NOME FARMACO E QUANTITA SETTORE : CAP/SALA FIRMA
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71 SALA SCARTI-SPOSTAMENTI GIORNALIERI-MORTI DATA NR. ENTRATI DA DIAGNOSI COLORE USCITI PER GESSO PRODOTTO UTILIZZATO NR. MORTI
72 C A P A N N O N E N. DATA IDENTIFICAZIONE SUINI TRATTATI NOME MEDICINALE UTILIZZATO INIZIO TRATT. FINE TRATT. TEMPO DI SOSPENS.
73 I vari tipi di registri Esistono 4 tipi diversi di registri dei medicinali veterinari: 1. rosa (ormonali) 2. verde (trattamenti) 3. giallo (scorte) 4. unificato per trattamenti e scorte CIRCOLARE LINEE GUIDA APPLICATIVE del D. Lgs. N. 158/06. (04/03/2013) Per chi è interessato: vengono riportate anche tutte le sanzioni previste in tema di registrazioni.
74 Principi generali di registrazione 1. le pagine del registro vanno preventivamente numerate e vidimate dall ASL; 2. non devono esistere spazi intermedi in bianco (non si devono saltare pagine o righe); 3. deve essere senza interlinee; 4. non si possono fare abrasioni (asportazione della scrittura); 5. le cancellazioni devono essere eseguite facendo in modo che le parole cancellate siano leggibili; 6. deve essere apposta la firma di chi effettua la correzione;
75 7. ogni riga va dedicata ad una diversa operazione (la stessa riga non può essere utilizzata per il carico e lo scarico); 8. si deve usare inchiostro indelebile nero o blu; 9. tutti i registri devono essere disponibili per i controlli sul luogo dove sono presenti gli animali e vanno conservati per 5 anni dall ultima registrazione; 10. il medico veterinario concorre con l allevatore nella tenuta delle registrazioni dei medicinali, ma ognuno è responsabile della parte di propria competenza.
76 1)Registro trattamenti terapeutici e trattamenti zootecnici (con copertina rosa) Circolare Linee Guida Applicative del D.lgs 158/06 del
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78 1. Solo il veterinario compila il registro rosa; 2. il veterinario deve comunicare l inizio del trattamento all ASL entro 3 giorni; 3. la registrazione deve essere effettuata entro 24 ore dall inizio e dalla fine del trattamento; 4. deve essere conservato per almeno 5 anni; 5. deve essere specificata la natura del trattamento secondo il seguente schema: a. trattamenti terapeutici: - DF: disfunzioni fecondità; - IG: interruzione gravidanza; - TOC: tocolisi; b. trattamenti zootecnici: - SC: sincronizzazione cicli estrali,
79 2) Registro dei trattamenti (copertina verde) Circolare Linee Guida Applicative del D.lgs 158/06 del
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81 Il registro è compilato dall allevatore e dal veterinario prescrittore, ognuno per la parte di propria competenza: 1. il veterinario deve registrare: a. data della prescrizione (la data di compilazione del registro coincide con la data di compilazione della ricetta); b. natura del trattamento; c. nome commerciale del medicinale veterinario (MV) o del mangime medicato (MM) prescritto; d. quantità prescritta; e. identificazione degli animali trattati, espressa solitamente sul registro con le 4 voci: 1) numero di animali trattati; 2) sesso; 3) specie; 4) n. capannone/numero box/partita trattata
82 f. tempo di sospensione; g. firma del veterinario. 2. L allevatore deve registrare: a. nome ed indirizzo del fornitore; b. data di inizio e fine trattamento entro 24 ore dall evento; c. numero confezioni residue (o rimanenza);
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84 Quali medicinali vanno registrati? A. tutti i medicinali veterinari dispensati con ricetta non ripetibile in triplice copia (registrazione completa*); B. tutti i mangimi medicati (registrazione completa*); C. medicinali veterinari dispensabili con ricetta semplice e tempo di sospensione diverso da 0 giorni (registrazione completa *); D. medicinali veterinari dispensabili con ricetta semplice e tempo di sospensione pari a 0 (registrazione semplificata**) (*) registrazione completa: tutte le voci del registro indicate sopra (**) registrazione semplificata: numero della ricetta, data di emissione della ricetta, data di inizio trattamento ed ovviamente il nome del medicinale veterinario. Nella registrazione semplificata, oltre al documento commerciale, va conservata copia della ricetta non ripetibile.
85 Cose da sapere Il registro dei trattamenti deve essere conservato dall allevatore per 5 anni, con le relative ricette; i mangimi medicati vanno registrati come i medicinali veterinari sul registro dei trattamenti; ogni volta che cambia il detentore e/o il proprietario degli animali, si deve chiudere il registro ed aprirne uno nuovo; qualora il veterinario utilizzi MV della propria scorta, deve registrare il trattamento sul registro dei trattamenti dell allevamento;
86 In corso di terapia può capitare che residui parte del medicinale veterinario: in questo caso deve essere registrato il quantitativo residuo nella colonna RIMANENZE a cura dell allevatore. L utilizzo del prodotto rimanente deve essere autorizzato sempre dal veterinario, nel registro dei trattamenti, in una nuova riga, indicando come FORNITORE la parola rimanenze. L allevatore non può utilizzare la rimanenza a sua discrezione.
87 REGISTRO INFORMATIZZATO: si può utilizzare un registro informatizzato a condizione: che il software non consenta modifiche a posteriori; che tenga traccia dell operatore; che conservi le operazioni (storico). Al momento vi è comunque l obbligo di stampa delle informazioni con periodicità, su fogli staccati, numerati e vidimati dall ASL.
88 3) Registro delle scorte e Registro unificato delle scorte e dei trattamenti (copertina solitamente di colore giallo) (Circolare Linee Guida Applicative del D.lgs 158/06 del )
89 COME REGISTRARE? Si utilizza un registro specifico per le scorte, nel quale si effettuano solo operazioni di carico e scarico dei MV. Al registro delle scorte è sempre abbinato il registro verde dei trattamenti. In alternativa ai due registri si può utilizzare un registro singolo unificato. Vanno rispettati i principi generali di registrazione.
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92 CHI REGISTRA? il veterinario compila il registro delle scorte e le parti di competenza di quello dei trattamenti; l allevatore compila la parte del registro dei trattamenti (verde) di sua competenza (data inizio e fine terapia) per quello unificato: il veterinario compila la parte del carico e scarico e la parte di sua competenza della pagine dei trattamenti; l allevatore compila la parte di sua competenza dei trattamenti entro 24 ore dal trattamento.
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95 QUANDO REGISTRARE? Entro 7 giorni dall acquisto per il carico; Entro 7 giorni per lo scarico; Entro 24 ore per l allevatore.
96 In presenza di scorte aziendali, limitatamente ai casi di urgenza e previa autorizzazione da parte del veterinario responsabile delle scorte che dovrà esserne informato, il titolare dell'allevamento potrà utilizzare farmaci prelevati dalle scorte dell'impianto. Resta inteso l'obbligo, per il veterinario responsabile delle scorte di provvedere, entro sette giorni dall'inizio del trattamento, alla regolarizzazione dell'intervento tramite registrazione sul registro.
97 ! Criticità Quando l allevatore preleva il farmaco dalla scorta è tenuto a registrare l evento entro 24 ore senza dover indicare quali suini tratta, per quale patologia e con che tempo di sospensione (registrazioni di competenza strettamente veterinaria che possono essere effettuate anche dopo 7 giorni)
98 Soluzione proposta: Adozione di un brogliaccio dei trattamenti
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100 QUALI MV POSSONO FAR PARTE DELLE SCORTE? I medicinali veterinari che costituiscono scorta, devono essere dispensati con ricetta non ripetibile in triplice copia (D.lgs 193/06 - articolo 80 comma 1);
101 QUALI MV NON POSSONO FAR PARTE DELLE SCORTE Non possono formare oggetto delle scorte i medicinali: a. contenenti antibatterici e chemioterapici da somministrarsi attraverso gli alimenti liquidi o solidi (Premiscele per Alimenti Medicamentosi) fatta salva la detenzione di quantitativi ridotti di tali medicinali, commisurati alle necessita dell'allevamento, sufficiente per un periodo non superiore a sette giorni, da utilizzare in situazioni che richiedano un pronto intervento terapeutico.
102 b. mangimi medicati e prodotti intermedi; c. stupefacenti; d. medicinali per uso umano; e. medicinali ad uso esclusivo detenibili solo dal veterinario; f. medicinali veterinari disciplinati dal D.Lgs. 158/2006 (trattamento terapeutico e trattamento zootecnico).
103 SITUAZIONI PARTICOLARI Un unico proprietario (e detentore) con più sedi produttive: può far autorizzare una sede per le scorte (es. allevamento A) ed impiegare i medicinali della scorta in tutte le sedi produttive (allevamenti A, B, ecc.); in ogni sede deve tenere un registro dei trattamenti (registro verde); alla voce fornitore del medicinale deve indicare dalla scorta dell allevamento A ; sul registro delle scorte (registro giallo) alla voce scarico indicherà l allevamento destinatario del MV.
104 I campioni gratuiti di medicinali veterinari I campioni di medicinali veterinari possono essere consegnati esclusivamente al veterinario che li carica nella sua scorta e in caso di inizio terapia li scarica sul registro dei trattamenti dell allevatore. Vanno usati come i normali medicinali veterinari acquistati.
105 SCORTA PROPRIA PER USO ZOOIATRICO Il veterinario curante in caso di necessità può fornire all allevatore i medicinali provenienti dalla propria scorta; i veterinari che operano presso strutture veterinarie, autorizzate alla detenzione di scorte, possono utilizzare le scorte dell impianto per interventi professionali urgenti fuori dalle strutture stesse ; i veterinari che non operano presso strutture veterinarie possono chiedere un autorizzazione per la tenuta di scorte di MV per attività zooiatrica;
106 l autorizzazione alla scorta per uso zooiatrico è personale; l autorizzazione è obbligatoria per qualunque MV ( sia destinati a DPA, sia non-dpa); i campioni gratuiti vanno inseriti nelle scorte del veterinario (non in quelle dell allevatore); i medicinali uso umano non possono far parte delle scorte per uso zooiatrico; ricette e DDT (o fatture) vanno conservate per tre anni;
107 Adempimenti di registrazione: a. per le scorte uso zooiatrico vi è solo un registro di carico/scarico (non vi è un modello ministeriale); b. il carico non è obbligatorio (tale adempimento è assolto dall obbligo di conservazione della documentazione di acquisto per tre anni); c. lo scarico è obbligatorio per tutti i medicinali somministrati ad animali DPA: in tale caso il veterinario deve registrare anche sul registro dei trattamenti (verde) del detentore;
108 d. il veterinario può consegnare MV della propria scorta al detentore degli animali per consentire l inizio della terapia (si tratta di confezioni di MV già utilizzate dal veterinario per l inizio della terapia). La terapia deve poi proseguire con MV acquistati dall allevatore su indicazione/prescrizione del veterinario.
109 Grazie ai colleghi Luigi Gaidella e Massimo Parolini per i consigli e la preziosa consulenza.
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