4 a Esercitazione: testo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "4 a Esercitazione: testo"

Transcript

1 4 a Esercitazione: testo A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di fine capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli esercizi è analoga a quella che troverete all esame. Ciascun capitolo dell eserciziario si compone di tre sezioni. Nella prima sezione, chiamata "Definizioni", vi si chiede di definire sinteticamente alcuni termini. Qualora fosse necessario potrete avvalervi dll aiuto di formule o/o grafici. Nella seconda sezione, chiamata "Vero/Falso", vi si chiede di dire se gli enunciati riportati sono da considerarsi veri, falsi o incerti e di fornire una spiegazione della vostra risposta. Mi raccomando, concentratevi sulla spiegazione perchè è la parte più importante. La terza sezione, chiamata "Esercizi", contiene degli esercizi. Gli esercizi possono essere sia numerici che di analisi grafica. Buon lavoro!! La maggior parte dei quesiti riportati di seguito è tratta da temi d esame Argomenti trattati in questa esercitazione: scelte in condizioni di incertezza, informazione nascosta (selezione avversa) ed azione nascosta (azzardo morale). Prerequisito allo svolgimento dei quesiti contenuti nell esercitazione è lo studio del Libro di Testo, Lavanda Italo e Rampa Giorgio, Microeconomia. Scelte individuali e benessere sociale, Carocci (ed.), 2004, pag Ragazzi, se avete bisogno di contattarmi, la mia mail è [email protected]! 1

2 1 A - Definizioni. Si definiscano sinteticamente i termini anche con l ausilio, qualora necessario, di formule e grafici. Per ogni definizione corretta viene attribuito 1 punto. Def. 1. Informazione nascosta. Def. 2. Lotteria. Def. 3. Utilità attesa di una lotteria. Def. 4. Valore atteso di una lotteria. Def. 5. Funzione di utilità concava rispetto alla ricchezza. Def. 6. Certo equivalente di una lotteria. Def. 7. Assicurazione equa a risarcimento integrale (anche detta assicurazione attuarialmente equa a copertura integrale). 2

3 2 B - Vero/Falso. Si stabilisca se gli enunciati sono veri, falsi, o incerti. Si fornisca una spiegazione (anche grafica se opportuno) e si argomenti compiutamente la risposta. L argomentazione è più importante della corretta classificazione. Per ogni vero/falso corretto viene attribuito 1 punto. Vero/Falso 8. Se la funzione di utilità di un soggetto è convessa, allora questi sarà sicuramente avverso al rischio. Vero/Falso 9. In presenza di informazione nascosta, uno scambio avvantaggia sempre la parte meglio informata. Vero/Falso 10. Si consideri una lotteria che promette due vincite monetarie (M) 0 e 10, ciascuna con probabilità Se un soggetto ha la funzione di utilità U(M) = M allora l utilità attesa della lotteria per quel soggetto e 5. Vero/Falso 11. Un individuo avverso al rischio non acquisterà mai il biglietto di una lotteria il cui prezzo è pari alla vincita attesa. Vero/Falso 12. Si consideri una lotteria che promette le vincite monetarie (M) 0 e 100, ciascuna con probabilità 1 2. Se un soggetto ha la funzione di utilità U(M) = M 0.5 allora l utilità attesa della lotteria per quel soggetto e 50. Vero/Falso 13. Marcello trova per strada un biglietto della lotteria. La lotteria promette una vincita di 10 con probabilità 1/2. Guido offre a Marcello 5 in cambio del biglietto della lotteria. Marcello, che è avverso al rischio, rifiuta. Vero/Falso 14. Aldo può acquistare per 12 euro il biglietto di una lotteria che promette una vincita nulla, di 9 o di 27 euro con la stessa probabilità. Se Aldo fosse neutrale al rischio sicuramente sceglierebbe di non acquistare il biglietto. Vero/ Falso 15. Si consideri una lotteria che promette due vincite monetarie (M) 1 e 100, ciascuna con probabilità 1 2. Se un soggetto ha la funzione di utilità U(M) = M allora l utilità attesa della lotteria per quel soggetto e 5,5. Vero/Falso 16. Si consideri una lotteria che promette due vincite monetarie (M) 1 e 10, ciascuna con probabilità 1 2. Se un soggetto ha la funzione di utilità U(M)=M2 allora l utilità attesa della lotteria per quel soggetto e 50,5. Vero/Falso 17. Tontolo può scegliere tra una vincita certa di 5 euro o una lotteria. Partecipando alla lotteria Tontolo potrebbe vincere zero, 6 o 9 euro (M 0 = 0; M 1 = 6; M 2 = 9). Ciascun esito ha probabilità 1/3. Sapendo che Tontolo ha accettato di partecipare alla lotteria perché giocando ottiene un utilità maggiore, ne concludiamo 3

4 che la sua funzione di utilità è U(M)=M a con a <1. Vero/Falso 18. Ugo può acquistare per 35 euro il biglietto di una lotteria che promette una vincita nulla, di 27 o di 81 euro. Ciascun esito ha probabilità 1/3. Se Ugo fosse amante del rischio sceglierebbe di acquistare il biglietto. Vero/Falso 19. una lotteria equa. Un individuo propenso al rischio non acquisterà mai il biglietto di Vero/Falso 20. Sul mercato delle automobili usate vengono vendute sia auto di qualità che catorci. Gli acquirenti tipo, la cui disponibilità a pagare è riportata nella tabella sottostante unitamente al prezzo di riserva dei venditori, non sono in grado di distinguere i due tipi di auto. Supponete inoltre che l acquirente tipo sia neutrale al rischio. Auto di qualità Catorci Disponibilità a pagare di un acquirente tipo Prezzo di riserva dei venditori Sapendo che tra le auto in vendita ci sono dei catorci, non si verificheranno scambi. 1 Indica il prezzo massimo ch l acquirente tipo sarebbe disposto a pagare per ciascun quadro. 2 Indica il prezzo minimo a cui il venditore tipo sarebbe disposto a vendere ciascun quadro. 4

5 3 C - Esercizi. Si risolvano i seguenti esercizi. Per ogni esercizio corretto vengono attribuiti 10 punti. Esercizio 1. La Medium Job fa settimanalmente colloqui di lavoro per assumere i dipendenti del suo nuovo stabilimento. I candidati si presentano tutti vestiti allo stesso modo e con lo stesso curriculum, ma metà di essi sono più effi cienti degli altri. La Medium Job sa questa cosa ma non riesce in alcun modo a distinguere tra le due tipologie di candidati. 1. Discutete il problema fronteggiato dalla Medium Job e rappresentate questa situazione con le categorie economiche che conoscete. 2. L incapacità di distinguere tra le tipologie di candidati incida sui contratti offerti dalla Medium Job? In che modo? Rispondete alla domanda specificando le differenze tra quanto vi aspettate che accada nella situazione qui descritta e quanto si verificherebbe se la Medium Job riuscisse a distinguere i candidati. 3. Quale soluzione potrebbero ideare la Medium Job e i candidati più effi cienti per tentare di risolvere il problema discusso al punto precedente? Esercizio 2. Si discuta del modello di scelta sotto incertezza. In particolare: 1. si definiscano le nozioni di variabile casuale, o lotteria, valore atteso e varianza, spiegando quali caratteristiche del problema di scelta le due ultime misurano; 2. si definisca la nozione avversione al rischio, usando solo le nozioni individuate al punto precedente e senza fare grafici; 3. si definisca la nozione di utilità attesa; utilizzando il principio dell utilità attesa, si dimostri che una funzione di utilità concava rappresenta effettivamente le preferenze di un avverso al rischio. Esercizio 3. La funzione di utilità di Antonio è data da U(X) = Xdove X indica il reddito percepito. Antonio ha due possibilità lavorative: diventare un impiegato di banca ed ottenere 100 euro/ora; avviare un attività in proprio ed ottenere 400 euro/ora nel 20% dei casi (25 euro/ora altrimenti). 1. Caratterizzate l atteggiamento di Antonio rispetto al rischio e calcolate il reddito orario che Antonio si aspetta di ottenere nelle due opzioni lavorative. 2. Definite e calcolate l utilità attesa di Antonio in corrispondenza delle due opzioni lavorative. In base ai risultati ottenuti, quale carriera verrà scelta? 3. Mario è neutrale al rischio mentre Alberto è amante del rischio. Qualora venissero loro offerte le medesime opzioni lavorative presentate ad Antonio, cosa deciderebbero di fare? Argomentate la risposta. 5

6 Esercizio 4. Nel Paese A ci sono due gruppi di consumatori (gruppo 1 e gruppo 2) caratterizzati dalla medesima funzione di utilità U(M) = M, dove M = 36 euro è il livello iniziale di ricchezza di ciascun consumatore. Entrambi i gruppi sono esposti ad una perdita di 20 euro ma la stessa si verificherà nel 50% dei casi per i consumatori del primo gruppo e solo nel 10% dei casi per quelli del secondo gruppo. 1. Come si può caratterizzare l atteggiamento dei due gruppi di consumatori rispetto al rischio? Calcolate il valore atteso e l utilità attesa per le due categorie di consumatori. 2. Fornite una rappresentazione grafica della funzione di utilità dei due gruppi di consumatori e riportate i valori calcolati al punto precedente. 3. Qual è la massima cifra che i consumatori appartenenti al primo gruppo sono disposti a versare per assicurarsi integralmente contro il rischio di subire la perdita? Vi aspettate che i consumatori del secondo gruppo siano disposti a versare la stessa cifra, una cifra maggiore o una cifra inferiore? Argomentate la risposta. Esercizio 5. Il signor Pavido possiede una ricchezza iniziale W=15, ma quest anno potrebbe evadere le tasse ottenendo un incremento di ricchezza pari a 8. Se però venisse scoperto, fermo restando l aumento di ricchezza, subirebbe una multa pari a 16. La probabilità di essere scoperto è 3 4. Le preferenze di Pavido per la ricchezza sono rappresentate dalla funzione di utilità U(W) =W Rappresentare in un opportuno grafico la funzione di utilità di Pavido, il livello di utilità derivante dalla ricchezza iniziale (W=15), e l utilità attesa derivante dall evasione. Determinate se Pavido sceglie di evadere o meno. 2. Rappresentate sul medesimo grafico l equivalente certo della scelta di evadere da parte di Pavido, e il suo premio per il rischio. 3. Supponete ora che la multa che Pavido deve pagare se la sua evasione è scoperta sia 8, e non 16: la scelta di Pavido cambia? Perché? Esercizio 6. Il signor Ardito possiede una ricchezza iniziale W=169, ma quest anno potrebbe evadere le tasse ottenendo un incremento di ricchezza pari a 120. Se però venisse scoperto, fermo restando l aumento di ricchezza, subirebbe una multa pari a 240. La probabilità di essere scoperto è 1 2. Le preferenze di Ardito per la ricchezza sono rappresentate dalla funzione di utilità U(W) =W Rappresentare in un opportuno grafico la funzione di utilità di Ardito, il livello di utilità derivante dalla ricchezza iniziale (W=169), e l utilità attesa derivante dall evasione. Determinate se Ardito sceglie di evadere o meno. 2. Rappresentate sul medesimo grafico l equivalente certo della scelta di evadere da parte di Ardito, e il suo premio per il rischio. 3. Supponete ora che la multa che Ardito deve pagare se la sua evasione è scoperta sia 120, e non 240: la scelta di Ardito cambierebbe, e perché? 6

7 Esercizio 7. Esistono due qualità di bulbi di tulipano: qualità alta e bassa. Il costo marginale di produzione (lineare crescente in entrambi i casi [cioè le curve di offerta sono crescenti e lineari]) e la disponibilità a pagare (lineare decrescente in entrambi i casi [cioè le curve di domanda sono decrescenti e lineari]), sono maggiori per la qualità alta che per quella bassa. 1. Individuate l equilibrio dei due mercati nel caso di informazione simmetrica. 2. Immaginate invece che i consumatori non sappiano distinguere la qualità dei bulbi che stanno per acquistare, ma che lo scoprano solo dopo la fioritura. Essi sanno che i bulbi possono essere sia di alta sia di bassa qualità, e inizialmente ritengono che la probabilità di trovarne uno buono sia 1 2. Spiegate che problema si crea, e come si modifica l equilibrio dei mercati rispetto al punto precedente. 3. Dite cosa possono fare i venditori di bulbi di buona qualità per risolvere il problema di cui al punto precedente. Esercizio 8. Nel mercato concorrenziale dei quadri vengono venduti sia quadri autentici che riproduzioni. L acquirente tipo, che non è in grado di distinguere tra i due prodotti, ritiene che solo il 20% dei quadri in vendita siano autentici e che il restante 80% siano riproduzioni. In tabella sono riportate le disponibilità a pagare ed i prezzi di riserva per un quadro autentico e per una riproduzione. Quadro autentico Riproduzioni Disponibilità a pagare di un acquirente tipo Prezzo di riserva dei venditori Supponendo che l acquirente tipo sia neutrale al rischio e che il prezzo di mercato sia pari alla massima disponibilità a pagare dei consumatori, calcolate il prezzo di vendita dei quadri. 2. Supponete ora che i rivenditori di quadri autentici (ma non quelli di riproduzioni) possano acquistare un certificato di qualità attestante l autenticità del quadro venduto, quale prezzo massimo dovrebbe avere tale certificazione per essere effi cace? In questo caso i consumatori pagherebbero 2000 per un quadro certificato (ritenendo che tale quadro sia autentico) e 400 per uno non certificato (ritenendo che tale quadro sia una riproduzione). 3. Se il certificato di qualità di cui al punto (2) comportasse un costo aggiuntivo per i venditori di quadri autentici pari a 1100, si tornerebbe all effi cienza dell informazione perfetta? Argomentate. 3 Indica il prezzo massimo ch l acquirente tipo sarebbe disposto a pagare per ciascun quadro. 4 Indica il prezzo minimo a cui il venditore tipo sarebbe disposto a vendere ciascun quadro. 7

4 a Esercitazione: soluzioni

4 a Esercitazione: soluzioni 4 a Esercitazione: soluzioni A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2013-2014 Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di fine capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli

Dettagli

1 a Esercitazione: testo

1 a Esercitazione: testo 1 a Esercitazione: testo A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2012-2013 Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di ne capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli esercizi

Dettagli

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a APPELLO DI MICROECONOMIA A-K, 10 LUGLIO 2013 1 TURNO FILA 1 Svolgimento Rispondere ai 10 quesiti contenuti nelle sezioni A e B (punteggio per ogni risposta tra zero e uno: su questa parte occorre ottenere

Dettagli

Scelta Ottima, Effetto Reddito ed Effetto Sostituzione

Scelta Ottima, Effetto Reddito ed Effetto Sostituzione Corso di MICROECONOMIA (A.A.2014-2015) Prof.ssa Carla Massidda Tutor dott.ssa Tiziana Medda III ESERCITAZIONE 25 Marzo 2015 A. Definizioni Scelta Ottima, Effetto Reddito ed Effetto Sostituzione Si definiscano

Dettagli

8 Esercitazione: testo

8 Esercitazione: testo 8 Esercitazione: testo A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2012-2013 Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di fine capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli esercizi

Dettagli

Corso di MICROECONOMIA (a.a ) Prof.ssa Carla Massidda Tutor dott.ssa Tiziana Medda X ESERCITAZIONE 26 Maggio 2016

Corso di MICROECONOMIA (a.a ) Prof.ssa Carla Massidda Tutor dott.ssa Tiziana Medda X ESERCITAZIONE 26 Maggio 2016 Corso di MICROECONOMIA (a.a. 2015-2016) Prof.ssa Carla Massidda Tutor dott.ssa Tiziana Medda X ESERCITAZIONE 26 Maggio 2016 EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE A. Vero/Falso Si stabilisca se gli enunciati sono

Dettagli

Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza

Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza COSA ABBIAMO FATTO FINORA Concetti introduttivi della microeconomia Teoria della scelta razionale del consumatore in condizioni

Dettagli

Esame di Microeconomia CLEC - 14/06/2016. Versione A PARTE PRIMA

Esame di Microeconomia CLEC - 14/06/2016. Versione A PARTE PRIMA Esame di Microeconomia CLEC - 14/06/2016 Versione A Corso AK - Peragine Corso LZ - Serlenga PARTE PRIMA NOME COGNOME MATRICOLA ISTRUZIONI L esame è composto da tre parti: 10 domande vero falso, 1 domanda

Dettagli

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a APPELLO DI MICROECONOMIA A-K, 11 FEBBRAIO 2015 SVOLGIMENTO A DEFINIZIONI - Si definiscano sinteticamente i termini anche con l ausilio, qualora necessario, di formule e grafici 1 Costo marginale sociale

Dettagli

6 a Esercitazione: soluzioni

6 a Esercitazione: soluzioni 6 a Esercitazione: soluzioni A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2012-2013 Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di fine capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli

Dettagli

4 a Esercitazione: soluzioni

4 a Esercitazione: soluzioni 4 a Esercitazione: soluzioni Monica Bonacina ([email protected]) Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2010-2011 Premessa. Con riferimento agli esercizi sulla produzione è convenzione misurare in

Dettagli

Teoria della produzione

Teoria della produzione Corso di MICROECONOMIA (A.A.2014-2015) Prof.ssa Carla Massidda Tutor dott.ssa Tiziana Medda V ESERCITAZIONE A. Definizioni Teoria della produzione Si definiscano sinteticamente i seguenti termini, anche

Dettagli

Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza

Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza SCELTA IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA La maggior parte delle scelte viene effettuata in condizioni di incertezza, non consociamo

Dettagli

2 a Esercitazione: testo

2 a Esercitazione: testo 2 a Esercitazione: testo Monica Bonacina ([email protected]) & Stefania Migliavacca ([email protected]) Corso di Microeconomia A-K & L-Z, a.a. 2009-2010 Questa

Dettagli

MICROECONOMIA (cod. 6006) Domande da svolgere ad esercitazione

MICROECONOMIA (cod. 6006) Domande da svolgere ad esercitazione MICROECONOMIA (cod. 6006) 2008-2009 CLEAM 2 TERZA ESERCITAZIONE venerdì 13 marzo 2009 Questa esercitazione è suddivisa in 3 sezioni: domande da svolgere ad esercitazione, domande in preparazione all esercitazione

Dettagli

Corso di MICROECONOMIA (A.A ) Prof.ssa Carla Massidda Tutor dott.ssa Tiziana Medda IX ESERCITAZIONE 20 Maggio 2015

Corso di MICROECONOMIA (A.A ) Prof.ssa Carla Massidda Tutor dott.ssa Tiziana Medda IX ESERCITAZIONE 20 Maggio 2015 Corso di MICROECONOMIA (A.A.2014-2015) Prof.ssa Carla Massidda Tutor dott.ssa Tiziana Medda IX ESERCITAZIONE 20 Maggio 2015 TEORIA DEI GIOCHI E OLIGOPOLIO A. Definizioni Si definiscano sinteticamente i

Dettagli

Capitolo 6. Il processo decisionale delle imprese: la massimizzazione del profitto

Capitolo 6. Il processo decisionale delle imprese: la massimizzazione del profitto Capitolo 6 Il processo decisionale delle imprese: la massimizzazione del profitto Per raggiungere l'obiettivo del massimo profitto, le imprese devono risolvere una serie di problemi. Dove produrre? Quanti

Dettagli

Esercitazione di ripasso sul consumo (soluzioni)

Esercitazione di ripasso sul consumo (soluzioni) Esercitazione di ripasso sul consumo (soluzioni) Monica Bonacina ([email protected]) Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2010-2011 Dato che si tratta di un esercitazione di ripasso le soluzioni

Dettagli

PARTE PRIMA. Versione A - Prof. Peragine

PARTE PRIMA. Versione A - Prof. Peragine PARTE PRIMA Versione A - Prof. Peragine ESERCIZIO 1 Un mercato perfettamente concorrenziale è caratterizzato da una domanda di mercato: P=20-2Q e un offerta di mercato: P=2+4Q. Individuate: A. Prezzo e

Dettagli

SURPLUS, EFFICIENZA E PERDITA NETTA (brevi richiami di teoria)

SURPLUS, EFFICIENZA E PERDITA NETTA (brevi richiami di teoria) Esercitazioni di Economia olitica (Microeconomia) [email protected] SURLUS, EFFIIENZA E ERITA NETTA (brevi richiami di teoria) Il surplus totale è la somma del surplus del compratore e del surplus

Dettagli

a rappresenta l intercetta o termine noto della retta, ossia il valore della y quando x = 0.

a rappresenta l intercetta o termine noto della retta, ossia il valore della y quando x = 0. Esercitazioni sulla prima parte delle lezioni di Micro Richiamo di Analisi Matematica La forma funzionale più semplice è la retta, la quale può essere genericamente descritta dalla seguente relazione:

Dettagli

Capitolo 16 Equilibrio generale ed efficienza economica

Capitolo 16 Equilibrio generale ed efficienza economica Capitolo 16 Equilibrio generale ed efficienza economica Introduzione Equilibrio generale Efficienza nello scambio Equità ed Efficienza Efficienza nella Produzione I benefici del libero scambio L efficienza

Dettagli

6 a Esercitazione: soluzioni

6 a Esercitazione: soluzioni 6 a Esercitazione: soluzioni Monica Bonacina ([email protected]) Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2010-2011 remessa. Con riferimento agli esercizi sulla concorrenza è convenzione misurare in

Dettagli

Domande 1. La domanda e l offerta del bene 1 sono date rispettivamente da:

Domande 1. La domanda e l offerta del bene 1 sono date rispettivamente da: Domande 1. La domanda e l offerta del bene 1 sono date rispettivamente da: DD SS 10 0,2 2 2 5 0,5 a) Calcolare la quantità e il prezzo di equilibrio sapendo che il reddito a disposizione del consumatore

Dettagli

FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3)

FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3) FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3) Consideriamo un agente che deve scegliere un paniere di consumo fra quelli economicamente ammissibili, posto che i beni di consumo disponibili sono solo

Dettagli

Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2010/2011 TECNOLOGIA.

Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2010/2011 TECNOLOGIA. Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2010/2011 TECNOLOGIA Fabio CLEMENTI E-mail: [email protected] Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi

Dettagli

5 a Esercitazione: soluzioni

5 a Esercitazione: soluzioni 5 a Esercitazione: soluzioni A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2013-2014 Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di fine capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli

Dettagli

NOTE DI MATEMATICA APPLICATA ALL ECONOMIA

NOTE DI MATEMATICA APPLICATA ALL ECONOMIA NOTE DI MATEMATICA APPLICATA ALL ECONOMIA «[ ] lo scopo dell analisi infinitesimale è quello di fare acquisire strumenti di calcolo atti alla ricerca ottimale di funzioni vincolate, soprattutto di natura

Dettagli

Esonero di Microeconomia CLEC / CLSS Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Esonero di Microeconomia CLEC / CLSS Università degli Studi di Bari Aldo Moro Esonero di Microeconomia CLEC / CLSS Università degli Studi di Bari Aldo Moro Versione A - Prof. Peragine Domande Vero Falso 1. Il saggio marginale di preferenza intertemporale è una misura della impazienza

Dettagli

Esame di Microeconomia CLEC - 05/07/2016

Esame di Microeconomia CLEC - 05/07/2016 Esame di Microeconomia CLEC - 05/07/2016 Versione A Domande Vero Falso (risposta corretta 1 punto; -0,25 risposta errata ; 0 punti risposta in bianco") 1. Un individuo neutrale al rischio è indifferente

Dettagli

Simulazione di prova d esame. Microeconomia

Simulazione di prova d esame. Microeconomia Simulazione di prova d esame 31/05/2010 Fila A Microeconomia (Corso A-K: Prof. Giorgio Rampa) a.a. 2009/2010 Premessa. Si utilizzino esclusivamente gli spazi a disposizione per rispondere alle domande.

Dettagli

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Microeconomia sui capitoli da 1 a 4 Integrazione Domanda 1 La frontiera delle possibilità di produzione si sposta verso destra a

Dettagli

MICROECONOMIA (cod. 6006) Domande propedeutiche all esercitazione

MICROECONOMIA (cod. 6006) Domande propedeutiche all esercitazione MICROECONOMIA (cod. 6006) 008-009 CLEAM TERZA ESERCITAZIONE giovedì 9 marzo 009 (seconda parte) Questa esercitazione è suddivisa in 3 sezioni: domande da svolgere ad esercitazione, domande in preparazione

Dettagli

Indice. Scelta in condizioni di incertezza. Lotterie monetarie. Lotterie monetarie. Corso di Microeconomia progredito. Parte III

Indice. Scelta in condizioni di incertezza. Lotterie monetarie. Lotterie monetarie. Corso di Microeconomia progredito. Parte III Indice Scelta in condizioni di incertezza Corso di Microeconomia progredito 1 Lotterie monetarie 2 Avversione al rischio Parte III 3 Applicazioni 4 Misura dell avversione al rischio Corso di Microeconomia

Dettagli

Lezioni di Microeconomia

Lezioni di Microeconomia Lezioni di Microeconomia Lezione 7 Teoria dell impresa Lezione 7: Teoria dell impresa Slide 1 Il concetto di funzione di produzione Il processo di produzione Combinazione di fattori produttivi (input)

Dettagli

Domanda individuale e domanda di mercato (Frank, Capitolo 4)

Domanda individuale e domanda di mercato (Frank, Capitolo 4) Domanda individuale e domanda di mercato (Frank, Capitolo 4) GLI EFFETTI DELLE VARIAZIONI DI PREZZO: CURVE PREZZO CONSUMO La curva prezzo-consumo per l abitazione rappresenta i panieri ottimali corrispondenti

Dettagli

Consumo Investimento lordo Spesa pubblica Esportazioni Importazioni

Consumo Investimento lordo Spesa pubblica Esportazioni Importazioni Macroeconomia - Illustra, con l aiuto di un semplice grafico, le principali differenze tra modelli macroeconomici a prezzi flessibili, fissi e vischiosi - Descrivi, con l ausilio di un semplice modello

Dettagli

CAPITOLO 9. La concorrenza perfetta

CAPITOLO 9. La concorrenza perfetta CAPITOLO 9 La concorrenza perfetta 1 Mercati di concorrenza perfetta Un mercato di concorrenza perfetta è composto da imprese che producono beni identici e che vendono allo stesso prezzo. Il volume di

Dettagli

Sommario. Estrapolare la curva di domanda. Domanda individuale e di mercato. Domanda Individuale. Effetto Reddito e Effetto di Sostituzione

Sommario. Estrapolare la curva di domanda. Domanda individuale e di mercato. Domanda Individuale. Effetto Reddito e Effetto di Sostituzione Sommario Domanda individuale e di mercato Domanda Individuale Effetto Reddito e Effetto di Sostituzione Domanda di mercato Surplus o rendita del consumatore Estrapolare la curva di domanda Estrapolare

Dettagli

Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14)

Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14) Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14) LA DOMANDA DI LAVORO DI BREVE PERIODO PER UN IMPRESA IN CONCORRENZA PERFETTA Si è visto in che modo la massimizzazione del profitto guidi le scelte dell

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 5 I differenziali salariali compensativi - 1 Adesso vediamo un modello in cui non abbiamo più solo due tipologie di lavoro (uno rischioso e uno sicuro), ma esistono molte

Dettagli

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette) In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non

Dettagli

Esame di Microeconomia. Esercizio

Esame di Microeconomia. Esercizio Esame di Microeconomia Università di Bari Brunori-Coniglio-Paradiso 11.04.2013 A Esercizio La Menarini è monopolista nella produzione del salmeterol, un farmaco per l asma, la domanda di mercato per il

Dettagli

3 a Esercitazione: soluzioni

3 a Esercitazione: soluzioni 3 a Esercitazione: soluzioni A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a. 203-204 Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di fine capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli

Dettagli

ESERCITAZIONI DI ECONOMIA POLITICA (programma di MICROECONOMIA) seconda parte

ESERCITAZIONI DI ECONOMIA POLITICA (programma di MICROECONOMIA) seconda parte ESERCITAZIONI DI ECONOMIA POLITICA (programma di MICROECONOMIA) anno accademico 01 013 seconda parte Per domande, dubbi o chiarimenti scrivere a: [email protected] 1 1. IMPORTANZA DEI COSTI (MEDI)

Dettagli

7 a Esercitazione: soluzioni

7 a Esercitazione: soluzioni 7 a Esercitazione: soluzioni A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2013-2014 Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di fine capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli

Dettagli

Economia politica. Domande primo modulo (da esami passati)

Economia politica. Domande primo modulo (da esami passati) Economia politica. Domande primo modulo (da esami passati) DOMANDA 1 a) Si definiscano i concetti di elasticità, elasticità incrociata, elasticità rispetto al reddito. b) Data la scheda di domanda di mercato

Dettagli

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio.

In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. Domande a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non

Dettagli

Fondamenti di microeconomia. Capitolo 2: Fondamenti di microeconomia

Fondamenti di microeconomia. Capitolo 2: Fondamenti di microeconomia Fondamenti di 1 Efficienza e esiti di mercato Confrontate due casi estremi competizione perfetta monopolio Che cos è l efficienza? Impossibilità di riallocare le risorse disponibili nel mercato migliorando

Dettagli

Fondamenti di Business Analytics M classi M2/M3 Michele Impedovo anno accademico

Fondamenti di Business Analytics M classi M2/M3 Michele Impedovo anno accademico Fondamenti di Business Analytics 20486 M classi M2/M3 Michele Impedovo anno accademico 2016-2017 Lezione 5 L'avversione al rischio Il certo equivalente Le funzioni di utilità L'utilità con TreePlan Oltre

Dettagli