La pacciamatura. - Premessa
|
|
|
- Beniamino Poli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 home >> le principali regole per la produzione vegetale >> La pacciamatura La pacciamatura - Premessa La pacciamatura è una tecnica utilizzata su alcune colture agricole con lo scopo di contenere le malerbe o di anticipare la maturazione della produzione, per proteggere le coltivazioni dal freddo e da alcuni parassiti, di migliorare le prestazioni produttive o per mantenere pulita dal fango il raccolto ed altro. Tale tecnica risulta vantaggiosa soprattutto per quelle colture che soffrono particolarmente la competizione con altre essenze o che possano trarre un vantaggio produttivo da uno o più dei precedenti scopi elencati. In passato si utilizzava materiale pacciamante vegetale, vivo o morto; nel primo caso era seminata e mantenuta una coltura che fosse in grado di limitare lo sviluppo delle altre malerbe ma che non entrasse in competizione con la coltura principale, ad esempio trifoglio o veccia; nel secondo, in qualche caso ancora oggi utilizzata, era stesa ogni sorta di scarto vegetale a copertura del terreno: paglia, erba, raspi di uva, aghi di pino, foglie, etc., per impedire la crescita delle erbe infestanti. E con l arrivo della plastica ed altri prodotti sintetici negli anni 70 e con l affinamento dei materiali, che questa tecnica produttiva vede aumentare notevolmente le superfici investite. Ovviamente risolto un problema, dei nuovi si presentano, in particolare relativamente ai materiali di sintesi c è l alto impatto con l ambiente, inteso come salvaguardia, e l applicazione di nuove e corrette tecniche di coltivazione. - Consistenza e distribuzione delle colture pacciamate in Italia: L Italia agricola si è ridotta ormai a meno di 15 milioni di ettari (di cui in agricoltura biologica circa ha), su una superficie totale che di poco supera 31 milioni di ettari con un numero complessivo di aziende agricole di circa ; delle quali oltre un milione di aziende sono al disotto dei 2 Ha e finalizzate alla coltivazione di colture orticole, protette e non, condotte in modo intensivo. La pacciamatura interessa soprattutto le colture orticole comprendendo in questo gruppo il melone ed il cocomero e la fragola. (In tabella 1 sono riportate le superficie italiane). La coltivazione di queste colture oltre che alla specializzazione ed alla vocazione pedoclimatica richiede una serie di infrastrutture che hanno limitato le zone di produzione: stoccaggio, trasporto, commercializzazione, reperimento materiale vivaistico, mezzi tecnici ed altri servizi sono indispensabili per la buona riuscita economica della produzione.
2 In Italia le principali colture che utilizzano e che potrebbero utilizzare la pacciamatura sono: Cetriolo; Cocomero; Fragola; Melanzana; Melone o popone; Peperone; Pomodoro; Sedano; Zucchino. per un totale di circa ha di cui il 30-40% soggette a pacciamatura. Vengono, inoltre, in alcuni casi utilizzati i teli pacciamanti nelle seguenti altre colture: Asparago; Carota; Cipolla; Finocchi; Fiori e piante ornamentali o da fronda; Frutti-viticoltura; Lattughe, radicchio ed altre verdure da foglia; Mais; Patata; Vivaismo. - Colture e consistenza delle colture pacciamate in agricoltura biologica Assai difficile è il reperimento di dati precisi sulla consistenza delle superfici di orticole soggette a potenziale pacciamatura in agricoltura biologica. E comunque verosimile valutare una consistenza del comparto approssimativamente intorno ai ha. Data l impossibilità di utilizzo di prodotti ad azione diserbante, anche se naturali, in agricoltura biologica l utilizzo della pacciamatura riveste maggior importanza rispetto al convenzionale. - I materiali di sintesi pacciamanti in agricoltura I materiali plastici sono diversi ma viene principalmente utilizzato il polietilene (P.E.). Polietilene (PE) Il P.E. utilizzato è presente sul mercato in diverse forme, in diverse colorazioni e diversi spessori, soprattutto negli ultimi anni si stanno affermando sul mercato altri prodotti in sostituzione a quelli tradizionali neri o trasparenti. Trasperente (stabilizzato UV);
3 Nero (stabilizzato UV); Bianco-nero; Fumè (a diversa gradazione); Fotoselettivo Marrone; Bianco Latte; Verde traslucido; Nero-argento. Per tutti i teli in P.E. è prevista la pre-foratura da indicare al momento dell acquisto in base al sesto di impianto prescelto. La durata della coltura in campo, dato che difficilmente il prodotto è riutilizzabile, indica quale spessore è il più opportuno, anche se un ruolo importante è dato dalla facilità di raccolta a fine utilizzo in campo. Questi teli presentano diverse caratteristiche e pertanto vengono utilizzati in maniera differente: Nero: ottimo nel contenimento delle malerbe, non essendo permeabile ai raggi infrarossi, non possiede nessuna attività di anticipo delle produzioni ed una protezione alla gelate. Inoltre nei climi caldi può favorire le scottature delle colture. Trasparente: si comporta in maniera inversa, basso o nullo contenimento delle malerbe, che comunque rimangono al di sotto del film, consente un anticipo della produzione e parziale protezione delle gelate; le colture che si sviluppano su questo telo pacciamante non si scottano. Il film bianco-nero presenta la caratteristica di contenere con efficacia le erbe infestanti, impedisce il rischio di scottatura e allontana alcuni insetti, soprattutto afidi (come il telo color argento). Garantisce anche una certa precocità e un maggior rendimento dell attività fotosintetica della pianta. Tutti gli altri tipi di colorazioni hanno caratteristiche intermedie fra quelle sopra descritte. Altri materiali sintetici impiegati in agricoltura Da alcuni anni sono in commercio diversi materiali pacciamanti sintetici degradabili. foto-degradabili idro-degradabili Pur essendo materiali sintetici hanno la possibilità di essere degradati, ma non biodegradati (se non in parte) e pertanto a fine ciclo della coltura è impossibile la loro asportazione dal terreno, con conseguente non rispetto delle norme relative al riciclaggio di materiali inquinanti rifiuti speciali. Polivinil cloruro (P.V.C.) Pur non essendo esplicitamente vietato in agricoltura biologica, ma rilasciando elementi inquinanti nel terreno e nelle colture, non viene contemplato fra i mezzi tecnici utilizzabili. Inoltre diversi marchi privati di produzioni biologiche (Garanzia AIAB, Garanzia biologica AMAB ed altri.) lo vietano espressamente nei loro disciplinari di produzione.
4 - Materiali biodegradabili Cellulosa (carta) Color avana Color nero (tipo carta crespa) Altri colori Le esperienze danno per questi prodotti una durata nel periodo primaverile di giorni, ma con un problema di facile rottura nel punto di interramento. E possibile condizionare la durata, variando la grammatura o spessore. Hanno un buon controllo delle malerbe, ma non posseggono la proprietà di poter anticipare la maturazione delle produzioni. Il telo è facilmente degradato dai microrganismi del terreno, è biodegradabile e pertanto non è necessaria la rimozione a fine ciclo colturale. Amido di mais Questo telo presenta caratteristiche di elasticità e resistenza confrontabili con il telo in P.E., ma possiede una durata, in campo, variabile fra 2-3 mesi, è biodegradabile e pertanto non va rimosso a fine ciclo. Tuttora in commercio è possibile rintracciare solo quello colorato nero. Viscosa Tessuto biodegradabile, composto da fibre di origine vegetale. Ha una durata di circa 3 mesi, variabile in funzione delle condizioni pedo-climatiche e della fertilità microbiologica del terreno. Il tessuto viene fornito pre-seminato anche con semente fornita dal produttore e ben si adatta alla coltivazione di verdure da foglia soprattutto in ambiente protetto e con buona disponibilità di acqua, soprattutto nelle fasi iniziali di germogliamento. E efficace nel controllo delle malerbe. E rintracciabile normalmente di colore bianco, ma si può richiedere anche di colore nero. - Riciclaggio pacciamatura in P.E. Un costo che si deve calcolare nell applicazione della pacciamatura in P.E. è quello del riciclaggio. In base al così detto Decreto Ronchi ovvero il Dlgs 22/97, tale materiale è da considerare rifiuto speciale con codice CER Rifiuti in plastica (esclusi gli imballaggi). Incaricati del ritiro sono i Consorzi POLIECO e COREPLA. Il quantitativo prodotto e commercializzato nell anno duemila è di circa t/anno. Il costo di riciclaggio per l agricoltore è molto spesso limitato,la provincia di Forlì- Cesena in accordo con le aziende Municipalizzate prevede un costo per l agricoltore di 0,21 /kg o assente per l intervento dell ente pubblico che si fa carico della spesa.
5 Esempio di costo della pacciamatura nella coltura della fragola ( /ha per l anno 2002) provincia di Forlì-Cesena: Posizionamento: Tipo materiale: P.E. stabilizzato UV nero; Spessore micron (0,05-0,06 mm); Larghezza da cm Costo indicativo /kg 1,25-1,35 più Iva Quantità. Kg/ha Costo stendimento (compreso manichetta): /kg 0,45-0,55 (costo contoterzista). Smaltimento: Trinciatura piantine, sollevamento parte interrata e raccolta : ore manodopera 70-80/ha; Trasporto al centro di ritiro /kg 0,01; Costo del riciclaggio per l agricoltore: /kg 0,03-0,04 Conclusioni L agricoltura biologica non potendo per ora ricorrere a prodotti specifici (i diserbanti), anche se naturali, per il contenimento delle malerbe, in quanto non sono previsti negli allegati di riferimento del Reg. (CE) 2092/91, deve applicare in maniera corretta le pratiche agronomiche finalizzate alla riduzione ed al loro contenimento, quali: la rotazione, gli inerbimenti controllati, la pulizia delle macchine e degli impianti di irrigazione, lavorazioni meccaniche, sovesci, eliminazione delle infestanti in prefioritura, etc. La pacciamatura, oltre al pirodiserbo ed alla zappa (la penna dell agricoltore!), è il principale mezzo conosciuto ed applicato. Questo mezzo tecnico, è importante sottolineare, non ha solo la funzione di contenimento delle malerbe, ma permette di migliorare e potenziare le performances produttive delle colture, ovviamente se applicate correttamente. Tabella 1 Coltura Superficie pieno campo (ettari) Superficie in coltura protetta (ettari)
6 Cetriolo Cocomero Fragola Melanzana Melone o popone Peperone Pomodoro da mensa Pomodoro da industria Sedano dato mancante 122 Zucchino Totale Fonte Istat anno 2001 indietro HOME avanti
IMPIEGO DELLA PACCIAMATURA CON FILM A BASE DI CELLULOSA PER LA LOTTA ALLE INFESTANTI DELLE COLTURE DI PIENO CAMPO E DI SERRA
IMPIEGO DELLA PACCIAMATURA CON FILM A BASE DI CELLULOSA PER LA LOTTA ALLE INFESTANTI DELLE COLTURE DI PIENO CAMPO E DI SERRA PACCIAMATURA La pacciamatura è una tecnica utilizzata su alcune colture agricole
Corso di orticoltura. Docente Dr. Luigi Ledda
Corso di orticoltura Docente Dr. Luigi Ledda PARTE GENERALE Programma di orticoltura Tecniche di conservazione dei prodotti orticoli Aziende orticole e piani colturali Condizioni climatiche e produzione
I film plastici in agricoltura tra opportunità e criticità
Giacomo Scarascia Mugnozza Dipartimento di Progettazione e Gestione dei Sistemi Agro-zootecnici e Forestali Università di Bari I film plastici in agricoltura tra opportunità e criticità Bologna 12 Novembre
AGRICOLTURA protezione delle coltivazioni
AGRICOLTURA protezione delle coltivazioni FILM PER PACCIAMATURA FILM BIODREAM BIODEGRADABILE E COMPOSTABILE Lanciato sul mercato nel 2004, è ideale per le colture bio. Grazie alla biodegradabilità in suolo,
Pacciamature biodegradabili: i riscontri dal campo Indagini e divulgazione in aziende dell Emilia Romagna nel 2013
Guidizzolo, 29 Gennaio 2013 Pacciamature biodegradabili: i riscontri dal campo Indagini e divulgazione in aziende dell Emilia Romagna nel 2013 Sara Guerrini, Market Developer Agricolture, Novamont Il punto
Film biodegradabili per la pacciamatura del suolo
Film biodegradabili per la pacciamatura del suolo Categories : Anno 2009, N. 92-15 dicembre 2009 di Eugenio Cozzolino - Vincenzo Leone Sant Agata dei Goti: idonea stesura dei teli biodegradabili anche
La tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia. Marco_09
La tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia 1 1 La tecnica di coltivazione dell asparago L Asparago destinato alla produzione di turioni per il mercato fresco è l Asparagus Officinalis Appartiene
VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
MELONE - COCOMERO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
SCHEDA DI COLTURA PER LA PRODUZIONE INTEGRATA
SCHEDA DI COLTURA PER LA PRODUZIONE INTEGRATA AZIENDA Tel. CODICE FISCALE INDIRIZZO (località, via, n.) COMUNE PROVINCIA RAPPRESENTANTE LEGALE CODICE FISCALE TECNICO DI ASSISTENZA Tel. COLTURA ANNO DI
Allegato A) Rese medie regionali annualità 2014
Allegato A) Rese medie regionali annualità 2014 Fascia altimetrica Colture vegetali Resa quintali / numero / ettaro / coltura MEDIA REGIONALE ANNUALITA' 2014 ACTINIDIA 380,00 Collina ACTINIDIA 300,00 ACTINIDIA
Allegato 2) Elenco aggiornato delle rese medie regionali definite per l'annualità assuntiva 2014
Allegato 2) Elenco aggiornato delle rese medie regionali definite per l'annualità assuntiva 2014 Fascia altimetric a Colture vegetali Resa quintali / numero / ettaro / coltura MEDIA REGIONALE ANNUALITA'
SEMINA E GERMINAZIONE
SEMINA E GERMINAZIONE Temperature del terreno necessarie per far germogliare i tipi di ortaggi più comuni. AVVICENDAMENTI COLTURALI E CONSOCIAZIONI Le rotazioni E fondamentale non ripetere la medesima
Allegato A) Elenco aggiornato delle rese medie regionali definite per l'annualità assuntiva 2013
Allegato A) Elenco aggiornato delle rese medie regionali definite per l'annualità assuntiva 2013 Fascia altimetrica Colture vegetali Resa quintali / numero / ettaro / coltura MEDIA REGIONALE ANNUALITA'
Programmazione colturale e impianto
Programmazione colturale e impianto Programmazione colturale Calendari di commercializzazione Caratteristiche biologiche della coltura Condizioni pedo-climatiche Sistema di coltivazione e disponibilità
PLV ITALIA: ORTOFRUTTA. DATI AGGIORNATI AL 2012 Il panorama ortofrutticolo italiano delineato da CSO sui dati INEA.
PLV ITALIA: ORTOFRUTTA DATI AGGIORNATI AL 2012 Il panorama ortofrutticolo italiano delineato da CSO sui dati INEA. INDICE pagina 1 La PLV agricola italiana 3 2 Distribuzione regionale della PLV 4 Ti invitiamo
ALA GOCCIOLANTE LEGGERA
ALA GOCCIOLANTE LEGGERA MADE IN ITALY SISTEMA DI IRRIGAZIONE IDEALE PER COLTURE ORTICOLE, FLORICOLE E ARBOREE, IN SERRA O CAMPI APERTI BROCHURE AQUADROP è una manichetta con gocciolatore piatto progettata
MANYBETA MANYTOP MANYGROW
MANYBETA MANYTOP MANYGROW CONCIMI SPECIALITÀ DI ORIGINE ESCLUSIVAMENTE VEGETALE MANYBETA LA FORZA DELLA GLICINBETAINA PER SOPPORTARE GLI STRESS MANYBETA è una miscela fluida di concimi organici azotati,
VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
INSALATE Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non
Telo Pacciamatura. Formato disponibile: 2 teli da 1,5 x 5 m
Telo Pacciamatura 2 teli da 1,5 x 5 m Questo telo permette di trattenere l energia del sole con la conseguente azione di riscaldare il terreno sottostante, grazie alle sue caratteristiche consente di trattenere
Tipi orticoltura e sistemi colturali
Tipi orticoltura e sistemi colturali Giuseppe Colla Dip. DAFNE Email: [email protected] Tipologie di orticoltura Orti famigliari (100-1.000 m 2 ) Autoconsumo Orti stabili (1.000-10.000 m 2 ) Mercati nazionali
Innovazione e Sviluppo nella Produzione dei Film per Agricoltura
Innovazione e Sviluppo nella Produzione dei Film per Agricoltura M. Cascone - A. Ferraresi - A. Balloni Soc. Agriplast S.r.L., Vittoria (Italia) Film a effetto termico Tradizionale Film che influenzano
Confidor 200 O-TEQ Il Re degli insetticidi da oggi protegge anche l olivo
Confidor 200 O-TEQ Il Re degli insetticidi da oggi protegge anche l olivo La soluzione per la mosca dell olivo La mosca dell olivo è un parassita che colpisce questa coltura e talvolta può provocare danni
Convegno MANI NELLA TERRA, CERVELLI IN AZIONE 26 novembre Progetto ERSAF/ Regione Lombardia Orti a scuola
Convegno MANI NELLA TERRA, CERVELLI IN AZIONE 26 novembre 2015 Progetto ERSAF/ Regione Lombardia Orti a scuola a cura di Pio Rossi Scuola Agraria del Parco di Monza L ORTO SECONDO NATURA Una proposta per
PRODUZIONI MASSIME ASSICURABILI PER ETTARO - CREMONA Cod Prod Ania
PRODUZIONI MASSIME ASSICURABILI PER ETTARO - CREMONA C01 100A000 actinidia Actinidia 270,00 C01 100B000 actinidia B Actinidia 270,00 C01 100B400 actinidi B sotto antibrina Actinidia 270,00 C01 100C000
Proprietà fisiche dei materiali di copertura e pacciamatura per una frutticoltura sostenibile
Proprietà fisiche dei materiali di copertura e pacciamatura per una frutticoltura sostenibile Giuliano Vox ed Evelia Schettini Dipartimento DISAAT Università di Bari Il gruppo di ricerca dell Università
Sommario Introduzione... 3 I casi studio... 3 I costi della prima annualità... 4 I costi dell annualità successiva alla prima... 5 Alcune specifiche
Sommario Introduzione... 3 I casi studio... 3 I costi della prima annualità... 4 I costi dell annualità successiva alla prima... 5 Alcune specifiche circa le tecniche colturali... 6 Nota metodologica...
MAIS. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.
MAIS Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non è
RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER
AXS M31 di Zambanini Silvana bio-formulazione avanzata per l agricoltura RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER Relazione Tecnica 2009-2010 Azienda Agricola GIRARDI CLAUDIO tecnologia disinquinante
Ciao a tutti e bentrovati Sono Matteo Cereda, autore del sito Orto Da Coltivare e di questo calendario 2019, che spero vi sia utile.
Ciao a tutti e bentrovati Sono Matteo Cereda, autore del sito Orto Da Coltivare e di questo calendario, che spero vi sia utile. Nel calendario troverete indicazioni di semine, trapianti e lavori da fare.
RAVANELLO Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre
La latitudine, l'altitudine e l'esposizione influiscono sui periodi di semina, trapianto e raccolta, per cui le indicazioni sottostanti sono da considerarsi indicative. ZUCCHINI Gennaio Febbraio Marzo
Colture vegetali. Pianura ACTINIDIA 300,00 Collina ACTINIDIA 275,00
Allegato 1) D.M. n. 1934 del 31 gennaio 2013 Piano assicurativo agricolo 2013, art. 3, comma 12. Produzioni medie unitarie annualità assicurativa 2013, per il calcolo dei valori assicurabili con polizze
Coltivi in sicurezza
Seme certificato: Coltivi in sicurezza e investi sul tuo futuro! Così come dal seme nasce una nuova coltura, con l impiego della semente certificata si sviluppa un circolo virtuoso di cui beneficiano in
LA PLV ORTOFRUTTICOLA IN ITALIA. DATI 2011 Il panorama ortofrutticolo italiano delineato da CSO su i dati INEA.
LA PLV ORTOFRUTTICOLA IN ITALIA DATI 2011 Il panorama ortofrutticolo italiano delineato da CSO su i dati INEA. La PLV agricola italiana (2000-2011) Nel 2011 la PLV agricola italiana si è attestata su oltre
PODERE RE CALDONE. Il sottoscritto (nome e cognome) maurizio barbieri. con domicilio in. Via Pelizzoni 5. Località. sissa. Telefono.
Il sottoscritto (me e cogme) maurizio barbieri con domicilio in Via Pelizzoni 5 Località sissa Telefo email 3454419081 [email protected] Dichiara di essere a coscenza della Carta dei Principi e
Zone Altimetriche INDIRIZZO pianura collina montagna PRODUTTIVO Giornate/ha ERBACEE
Regione Emilia-Romagna PRSR Programma Operativo della Misura.a Tabella richiesta di manodopera Vers. Allegato n.. Richiesta di manodopera: numero di giornate necessarie sulla base dell'indirizzo produttivo
SEDANO. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.
SEDANO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non
MAIS. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.
MAIS Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non è
«Coltivare il benessere»
«Coltivare il benessere» Lezione 1 COSA COLTIVARE: Scelta delle varietà, differenze fra linee pure, ibridi, varietà; Consociazioni; Salvare le sementi: raccolta e conservazione di semi Cosa coltivare Scelta
PATATA. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.
PATATA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non
Flipper NUOVO INSETTICIDA PER GLI INSETTI. G. Destefani Bari 10.12.2014 DOW RESTRICTED
Flipper NUOVO INSETTICIDA PER GLI INSETTI ad apparato boccale PUNGENTE-SUCCHIANTE G. Destefani Bari 10.12.2014 DOW RESTRICTED 1 Flipper - Caratteristiche Aficida-Insetticida ad ampio spettro d azione Contiene
La filiera orticola e floricola regionale. Costantino Cattivello ERSA Servizio Ricerca e Sperimentazione
La filiera orticola e floricola regionale Costantino Cattivello ERSA Servizio Ricerca e Sperimentazione La filiera orticola La situazione italiana Trend superfici: netto ridimensionamento. In 50 anni si
Telo Pacciamatura. Formato disponibile: 2 teli da 1,5 x 5 m
Telo Pacciamatura 2 teli da 1,5 x 5 m Questo telo permette di trattenere l energia del sole con la conseguente azione di riscaldare il terreno sottostante, grazie alle sue caratteristiche consente di trattenere
Geostuoia tridimensionale antierosione tipo TRINTER
Geostuoia tridimensionale antierosione tipo TRINTER Geostuoia antierosione tipo Trinter stabilizzata ai raggi UV, costituita da tre reticoli termosaldati (due in polietilene ad alta densità ed uno in polipropilene),
SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
FINOCCHIO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
La condizionalità in Puglia
La condizionalità in Puglia Le norme per il mantenimento dei terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali Bari-Palazzo Agricoltura, 27 giugno 2006 REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ALLE RISORSE AGROALIMENTARI
Andrea Bagnalasta Technical Advisor Gowan Nord Ovest
Andrea Bagnalasta Technical Advisor Gowan Nord Ovest Borgonovo V.T., 26 febbraio 2015 Biofungicida Composizione: Trichoderma asperellum 2% + Trichoderma gamsii 2% Classificazione: m.c.p. (manipolare con
COLTURA DOSAGGIO EPOCA D'IMPIEGO E CONSIGLI
NUTRISPORE è una linea di prodotti idrosolubili con microrganismi e titoli in Azoto, Fosforo, Potassio e Magnesio specificamente creati per fornire un duplice vantaggio alle colture. Il primo, è rappresentato
BASILICO, PREZZEMOLO E RUCOLA
BASILICO, PREZZEMOLO E RUCOLA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE
POMODORO SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
POMODORO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non
