Rapporto sulla Natalità

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Rapporto sulla Natalità"

Транскрипт

1 REGIONE CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale NAPOLI 2 Rapporto sulla Natalità nella Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Anno 2005 A cura di: ANTONINO PARLATO - PAOLO RUSSO

2 PREMESSA L Azienda Sanitaria Napoli 2 si estende su un territorio di 261,44 kmq ed abbraccia nelle sue articolazioni i comuni a Nord di Napoli caratterizzati per buona parte dai territori costieri dell area flegrea e dalle isole di Ischia e Procida, luoghi connotati da una forte vocazione turistica. Dei 18 Comuni compresi, 11 sono situati lungo la costa flegrea e nell interno, da Nord Ovest ad Ovest del capoluogo: Bacoli, Calvizzano, Giugliano, Marano, Melito, Monte di Procida, Mugnano, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Villaricca; altri 7 Comuni sono situati sulle isole: Barano d Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Serrara Fontana, Ischia, Lacco Ameno e Procida. La popolazione residente al è di abitanti, con un incremento stagionale causato da un elevato afflusso di turisti nella zona costiera e nelle isole, in particolare nella stagione estiva; in pari data la popolazione straniera residente ammontava a persone. In ciascuno dei 9 distretti sanitari che compongono l ASL esiste una Unità Operativa Materno Infantile con consultorio. Sul territorio esistono cinque strutture di ricovero con punto nascita di cui 3 pubbliche e 2 private convenzionate. Le tre strutture pubbliche sono: P.O. S. Maria delle Grazie - Pozzuoli P.O. San Giuliano - Giugliano in Campania P.O. Rizzoli - Ischia Le due strutture private convenzionate sono: Casa di cura Villa Majone - Villaricca Casa di cura Villa dei Fiori - Mugnano di Napoli RISULTATI Percentuale di omissioni per alcune variabili Sono state scelte alcune variabili rappresentative per le diverse sezioni del CedAP. Dall esame dei dati, si evidenzia una copertura complessivamente soddisfacente in particolare per quanto riguarda le sezioni relative alla gravidanza ed al neonato; 23

3 un attenzione a parte meritano i dati relativi alla madre che appaiono carenti riguardo alle gravidanze precedenti. Questo evidenzia, a nostro parere, una certa difficoltà a raccogliere un anamnesi soddisfacente dalla puerpera, probabilmente dovuta agli alti carichi di lavoro cui è sottoposto il personale deputato ed al conseguente scarso tempo dedicato alla raccolta di queste notizie. Tabella 1 - Percentuali di omissioni per alcune variabili Sì No % Madre ASL residenza ,1 Nazionalità ,2 Titolo studio ,3 Precedenti parti ,5 Parti cesarei precedenti ,0 Gravidanza Epoca prima visita ,6 Amniocentesi ,4 Neonato Età gestazionale ,1 Nati per residenza materna Il dato, anche in questo caso raccolto dagli eventi relativi ai punti nascita di competenza della ASL NA 2, indica che una madre su cinque non risiede nel territorio di competenza della ASL. Tabella 2 - Nati per residenza materna Nati da madri residenti nell ASL ,6 Nati da madri non residenti nell ASL ,4 Totale ,0 Nati da madri a rischio socio-sanitario Le nascite avvenute fuori dal matrimonio risultano essere leggermente superiori alla media regionale del 2004 (8,62% vs. 7,1), pur non essendo paragonabili alle medie delle regioni settentrionali. Il dato relativo al livello di istruzione materna mostra valori sovrapponibili al dato regionale, con un lieve miglioramento negli ultimi tre anni; evidente il disagio sociale con un alto numero di madri non occupate. Sovrapponibili al dato regionale 2004 i nati da madri adolescenti, mentre, per quanto riguarda i nati da madri ultratrentaquattrenni la percentuale risulta più alta della media regionale (24,34% vs. 18,7). 24

4 Tabella 3 - Nati da madri a rischio socio-sanitario Totale nati da madri a rischio N. nati a rischio socio-sanitario % Nati da madre proveniente da paesi in via di sviluppo ,5 Nati da madre adolescente ,3 Nati da madre non coniugata ,6 Nati da madre ultratrentaquattrenne ,3 Nati da madre con scolarità < a 8 anni ,5 Nati da madre non occupata ,7 Nati da madri con cure prenatali non adeguate L ASL NA 2 presenta nel 2005 un più alto numero di madri con inizio tardivo delle cure prenatali rispetto alle altre ASL campane ed il dato non si discosta significativamente da quello evidenziato Tabella 4 - Nati da madri con cure prenatali non adeguate Nati Prima visita tardiva ,9 N. ecografie superiore a ,2 N. ecografie inferiore a ,5 nei tre anni precedenti. La stragrande maggioranza delle gravide è sottoposta ad un eccesso di controlli ecografici con un dato che anche in questo caso risulta superiore alla media regionale del 2004 (85,29% vs. 82,6). Ricorso alla diagnosi prenatale invasiva Nell anno studiato sono state notificate col CedAP un totale di 532 indagini prenatali invasive su un totale di nati, pari ad una percentuale del 8,43%; nella nostra ASL, pertanto, il ricorso a tali procedure risulta essere più basso del valore regionale (10,4%) ed italiano (17,4%). La distribuzione per età materna evidenzia ovviamente una percentuale più alta tra le donne con più di 34 anni (20,43%), anche qui con valori minori della media regionale del 2004 (27,8%). 25

5 Diagnostica Non diagnostica prenatale invasiva prenatale invasiva Nati da donne di 34+ anni , ,4% ,5% Nati da donne di età 0 = 34 anni , ,5% ,4% Totale nati nell ASL da madri residenti Tabella 5 - Ricorso alla diagnosi prenatale invasiva , ,4% ,5% Proporzione dei nati a rischio sul totale dei nati n I nati pretermine sono il 5,85%, con una percentuale lievemente inferiore a quella campana del I neonati con peso alla nascita inferiore a grammi (LBW) sono il 6,33% del totale, anche qui con un valore leggermente più basso della media regionale del 2004 (6,9%), mentre quelli con peso inferiore a grammi (VLBW) sono lo 0,87% con valore sovrapponibile a quello regionale del Tabella 6 - Proporzione dei nati a rischio (totale nati 6.322) e.g. < 37 sett ,8 VLBW 55 0,8 LBW 400 6,3 Gemelli 187 2,9 Nati morti 14 0,2 I nati da parti gemellari sono il 2,96% del totale con un valore più basso della media regionale del 2004 (3,2%). I nati morti sono stati pari al 2,2. I dati rilevati sembrano essere confortanti se paragonati alle medie regionali, ma, dato l alto numero di gestanti che hanno partorito in punti nascita di competenza di altre ASL, nessuna conclusione può essere tratta sulla qualità delle cure prenatali. Di maggiore interesse potrebbe risultare l esame dei dati relativi ai cinque punti nascita insistenti sul territorio di competenza dell ASL NA 2. Nati per tipologia del centro nascita Le strutture private convenzionate attive sul nostro territorio rappresentano il 40% del totale ed assistono il 39,3% dei nati, con percentuali inferiori alla media regionale del Tutti i punti nascita, sia pubblici che privati, hanno inviato con regolarità i CedAP. Tabella 7 - Nati per tipologia del centro nascita Luogo del parto Pubblico ,7 Privato ,3 Totale ,0 26

6 Nati per dimensione del centro nascita Tabella 8 - Nati per dimensione del Centro Nascita N. nati / Anno Nati nei Centri Nascita Pubblici Nati nei Centri Nascita Privati N. Totale strutture Totali nati % N. < , , , ,8 Totale , ,0 Nel nostro territorio i punti nascita sono caratterizzati dal fatto di essere tutti di dimensioni medio-piccole: uno ha meno di 500 nati/anno, mentre gli altri 4 assistono tra i 500 ed i 1000 nati/anno posizionandosi, tutti tranne uno, nella parte bassa dell intervallo. Nati per luogo e tipo di parto Centro nascita Codice Tabella 9 - Nati per luogo e tipo di parto Nati Cedap inviati Nati da parto Nati da Nati da parto vaginale T.C. strumentale Pubblico P.O. Giugliano , ,2 0 0 P.O. Pozzuoli , ,7 1 0,2 P.O. Ischia , ,4 0 0 Privato Cl. Villa dei Fiori , ,8 1 0,1 Cl. Villa Majone , ,6 1 Totale , ,8 3 0,1 La proporzione di tagli cesarei nei cinque punti nascita della nostra ASL è del 65,77% in lieve decremento rispetto al dato del 2004 (68,1%), con ampie variazioni tra i diversi punti nascita (dal 50,24% al 73,36%). La variabilità dei tassi, così come indicato nel rapporto regionale 2004, in assenza di differenze sostanziali delle caratteristiche materne e del decorso delle gravidanze, conferma che la scelta è scarsamente dipendente dalle indicazioni mediche. 27

Rapporto sulla Natalità

Rapporto sulla Natalità REGIONE CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale SALERNO 1 Rapporto sulla Natalità nella Azienda Sanitaria Locale Salerno 1 Anno 2005 A cura di: ANNALUISA CAIAZZO - ANNA GALDIERI - MICHELE AMBROSINO PREMESSA

Подробнее

Rapporto sulla Natalità

Rapporto sulla Natalità REGIONE CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale SALERNO 3 Rapporto sulla Natalità nella Azienda Sanitaria Locale Salerno 3 Anno 2005 A cura di: GIUSEPPE DELLA GRECA, ANNA MARIA TRANI, GIUSEPPINA MONTORO PREMESSA

Подробнее

DINAMICA DATI DEMOGRAFICI ASL NA 2 ANNO 2006

DINAMICA DATI DEMOGRAFICI ASL NA 2 ANNO 2006 AZIENDA SANITARIA LOCALE NA.2 D.P.G.R. 22 dicembre 1994, n 12266 Via Corrado Alvaro, 8 80072 Monteruscello - Pozzuoli ( Na ) Cod. Fisc. 96004910632 P. IVA 06861700638 DINAMICA DATI DEMOGRAFICI ASL NA 2

Подробнее

INDICATORI DEMOGRAFICI - CLASSI DI ETA' ASL NAPOLI 2 NORD AGGIORNAMENTO ISTAT AL 01 / 01 / 2017

INDICATORI DEMOGRAFICI - CLASSI DI ETA' ASL NAPOLI 2 NORD AGGIORNAMENTO ISTAT AL 01 / 01 / 2017 REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE NA2 NORD Controllo di Gestione e Budgeting UOS Flussi Informativi Parco Meteora Qualiano Tel. 08118840835-836 - 837 Email : [email protected]

Подробнее

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Подробнее

Parti e nascite in Sardegna

Parti e nascite in Sardegna Assessorato Sanità - Sistema informativo e Osservatorio epidemiologico Parti e nascite in Sardegna Informazioni di carattere generale Parti e nascite in Sardegna Informazioni di carattere generale Le informazioni

Подробнее

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Подробнее

I parti pretermine in Sicilia: la fonte informativa dei CeDAP

I parti pretermine in Sicilia: la fonte informativa dei CeDAP I parti pretermine in Sicilia: la fonte informativa dei CeDAP Dott.ssa Gabriella Dardanoni Dipartimento Osservatorio Epidemiologico Assessorato Regionale Sanità I parti pretermine (

Подробнее

INDICATORI DELLA SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA RELATIVA AI CERTIFICATI DI ASSISTENZA AL PARTO (CeDAP): ANNI

INDICATORI DELLA SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA RELATIVA AI CERTIFICATI DI ASSISTENZA AL PARTO (CeDAP): ANNI INDICATORI DELLA SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA RELATIVA AI CERTIFICATI DI ASSISTENZA AL PARTO (CeDAP): ANNI 2007-2012 A cura di: Dr.ssa M. L. Gambino, Dr.ssa Ass. San. L. Balconi, Dr. S. Pisani U.O.C. Osservatorio

Подробнее

REGIONE CAMPANIA ASSESSORATO ALLA SANITÀ Area Assistenza Sanitaria Coordinatore: Mario Vasco Osservatorio Epidemiologico Dirigente: Renato Pizzuti

REGIONE CAMPANIA ASSESSORATO ALLA SANITÀ Area Assistenza Sanitaria Coordinatore: Mario Vasco Osservatorio Epidemiologico Dirigente: Renato Pizzuti UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Scienze Mediche Preventive Sezione di Igiene Direttore: Maria Triassi REGIONE CAMPANIA ASSESSORATO ALLA SANITÀ

Подробнее

- Valutare la qualità delle cure: come, quando, perché - Strumenti informativi e analisi dei dati: il CeDAP

- Valutare la qualità delle cure: come, quando, perché - Strumenti informativi e analisi dei dati: il CeDAP Il percorso nascita nell ASL di Lecco tra territorio e ospedale 13 dicembre 2014 Indicatori di salute e percorso nascita - Valutare la qualità delle cure: come, quando, perché - Strumenti informativi e

Подробнее

SISTEMA INFORMATIVO DEL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SS-13-HA-XXO25 10/05/10 TABELLA DI VICINIORITA' PAG. 1 PROVINCIA DI: NAPOLI

SISTEMA INFORMATIVO DEL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SS-13-HA-XXO25 10/05/10 TABELLA DI VICINIORITA' PAG. 1 PROVINCIA DI: NAPOLI TABELLA DI VICINIORITA' PAG. 1 IDENTIFICATIVO ZONALE A024 031 DESCRIZIONE ACERRA 1 AFRAGOLA A064 028 80021 2 CAIVANO B371 027 80023 3 CASALNUOVO DI NAPOLI B905 031 80013 4 POMIGLIANO D'ARCO G812 031 80038

Подробнее

Il rapporto nascita in Emilia Romagna

Il rapporto nascita in Emilia Romagna AOGOI Congresso Regionale Rimini 23-25 marzo 2011 Il rapporto nascita in Emilia Romagna Dante Baronciani, Enrica Perrone 1 WHO CC for evidence-based research synthesis and guideline development in reproductive

Подробнее

COSTRUZIONI IN AREE AGRICOLE IN PROVINCIA DI NAPOLI M. G. Caputo, F. D. Moccia Dipartimento di Architettura Università Federico II

COSTRUZIONI IN AREE AGRICOLE IN PROVINCIA DI NAPOLI M. G. Caputo, F. D. Moccia Dipartimento di Architettura Università Federico II COSTRUZIONI IN AREE AGRICOLE IN PROVINCIA DI NAPOLI M. G. Caputo, F. D. Moccia Dipartimento di Architettura Università Federico II EDIFICATO (2004-2011) PRESENTE NELLE ZONE TERRITORIALI OMOGENEE DI TIPO

Подробнее

Provincia di Napoli

Provincia di Napoli Certificazione della annuale e della in Acerra 20.895.452-8.773.718 29.669.170 59.436 499,178 70-29.669.170 2,45-0,89 Afragola 12.402.463-14.009.107 26.411.569 65.489 403,298 47-26.411.569 2,08 0,20 Agerola

Подробнее

Provincia di Napoli

Provincia di Napoli Certificazione della annuale e della in Acerra 21.312.957-8.579.973 29.892.930 59.578 501,744 71-29.892.930 0,87 0,75 Afragola 11.414.677-15.709.483 27.124.160 65.290 415,441 42-27.124.160-4,88 2,70 Agerola

Подробнее

Provincia di Napoli

Provincia di Napoli Certificazione della annuale di rifiuti urbani e in Acerra 16.508.946-8.822.398 25.331.344 56.905 445,151 65,17 122.339 25.453.683 37,65-6,48 Afragola 7.016.893-20.795.132 27.812.025 63.658 436,898 25,23-27.812.025

Подробнее

ASL NAPOLI 3 Sud ex NAPOLI 4 Dipartimento di Prevenzione Servizio di Epidemiologia e Prevenzione

ASL NAPOLI 3 Sud ex NAPOLI 4 Dipartimento di Prevenzione Servizio di Epidemiologia e Prevenzione ASL NAPOLI 3 Sud ex NAPOLI 4 Dipartimento di Prevenzione Servizio di Epidemiologia e Prevenzione Natalità dell ASL Napoli 4 nell anno 2008 ( Manetta G. Palombino R.) Brusciano Aprile 2010 Pagina Indice

Подробнее

DINAMICA DATI DEMOGRAFICI ASL NAPOLI 2 NORD AGGIORNAMENTO ISTAT AL 01 / 01 / 2017

DINAMICA DATI DEMOGRAFICI ASL NAPOLI 2 NORD AGGIORNAMENTO ISTAT AL 01 / 01 / 2017 REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE NA2 NORD Controllo di Gestione e Budgeting UOS Flussi Informativi Parco Meteora Qualiano Tel. 08118840835-836 - 837 Email : [email protected]

Подробнее

La salute degli immigrati: un linguaggio comune per parlarne La salute materno-infantile

La salute degli immigrati: un linguaggio comune per parlarne La salute materno-infantile La salute degli immigrati: un linguaggio comune per parlarne La salute materno-infantile Silvia Candela, Unità Epidemiologia Azienda USL Reggio Emilia Silvia Casagrande, Laziosanità Agenzia di Sanità Pubblica

Подробнее

Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016 Calendario ritiro schede elettorali

Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016 Calendario ritiro schede elettorali COMUNE RITIRO SCHEDE Sezioni TIPOGRAFIA DATA ORARIO ACERRA 56 FONSOR 30/11/2016 AFRAGOLA 54 CASTIGLIONE 01/12/2016 AGEROLA 8 FONSOR 29/11/2016 ANACAPRI 7 ARZANO 32 FONSOR 01/12/2016 BACOLI 26 CASTIGLIONE

Подробнее

Situazione secondo la vecchia regola. Altitudine al centro

Situazione secondo la vecchia regola. Altitudine al centro Altitudine: In base alla nuova : 1) Da 601 metri tutti i terreni sono Acerra 28 Nessuna Nessuna Afragola 43 Nessuna Nessuna Agerola 630 Esenzione per tutti i terreni Esenzione per tutti i terreni Anacapri

Подробнее

OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO IL PERCORSO NASCITA IN PROVINCIA DI BOLZANO

OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO IL PERCORSO NASCITA IN PROVINCIA DI BOLZANO OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO IL PERCORSO NASCITA IN PROVINCIA DI BOLZANO Novembre 2006 IL PERCORSO NASCITA IN PROVINCIA DI BOLZANO Novembre, 2006 Copie disponibili presso: Osservatorio Epidemiologico Provinciale

Подробнее

NATALITÀ NEL LAZIO 2016

NATALITÀ NEL LAZIO 2016 NATALITÀ NEL LAZIO 2016 Tasso di natalità nel Lazio e in Italia. 1973-2016 Il tasso di natalità nel Lazio ha raggiunto il minimo storico. Nel 2016 si sono registrati 46.970 nati vivi. Le cause di tale

Подробнее

Rapporto sulla Natalità

Rapporto sulla Natalità REGIONE CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale BENEVENTO 1 Rapporto sulla Natalità nella Azienda Sanitaria Locale Benevento 1 Anno 2005 A cura di: ANNARITA CITARELLA - GIUSEPPE RAPUANO PREMESSA L ASL BN1 coincide

Подробнее

Analisi dell evento nascita - Anno 2010

Analisi dell evento nascita - Anno 2010 Certificato di assistenza al parto (CeDAP) Analisi dell evento nascita - Anno 2010 Dipartimento della programmazione e dell'ordinamento del Servizio sanitario nazionale Direzione Generale del Sistema Informativo

Подробнее

Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2009

Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2009 REGIONE AGRARIA N : 1 REGIONE AGRARIA N : 2 COLLINE DI ROCCARAINOLA E VISCIANO Comuni di: CASAMARCIANO, ROCCARAINOLA, TUFINO, VISCIANO COLLINE LITORANEE DI NAPOLI Comuni di: BACOLI, BOSCOTRECASE, CASORIA,

Подробнее

La valutazione del percorso nascita come strumento di governance

La valutazione del percorso nascita come strumento di governance La valutazione del percorso nascita come strumento di governance Manila Bonciani, Barbara Lupi Laboratorio Management e Sanità Scuola Superiore Sant Anna, Pisa Valutazione e governance La raccolta sistematica

Подробнее

VALUTAZIONE DELL ASSISTENZA ALLE GRAVIDANZE FISIOLOGICHE (BASSO RISCHIO) NEI CONSULTORI DI REGGIO EMILIA E PROVINCIA

VALUTAZIONE DELL ASSISTENZA ALLE GRAVIDANZE FISIOLOGICHE (BASSO RISCHIO) NEI CONSULTORI DI REGGIO EMILIA E PROVINCIA Rimini Congresso AOGOI AGITE 23-25 marzo 2011 VALUTAZIONE DELL ASSISTENZA ALLE GRAVIDANZE FISIOLOGICHE (BASSO RISCHIO) NEI CONSULTORI DI REGGIO EMILIA E PROVINCIA Dr. A. Foracchia Consultorio familiare

Подробнее

Flori Degrassi Direzione Salute e Integrazione Socio Sanitaria Sala Liri, Regione Lazio, 21 novembre 2014

Flori Degrassi Direzione Salute e Integrazione Socio Sanitaria Sala Liri, Regione Lazio, 21 novembre 2014 Le politiche per ridurre le nascite premature in Lazio Flori Degrassi Direzione Salute e Integrazione Socio Sanitaria Sala Liri, Regione Lazio, 21 novembre 2014 Epidemiologia delle nascite pretermine (I)

Подробнее

RETE PROVINCIALE AVELLINO

RETE PROVINCIALE AVELLINO RETE PROVINCIALE AVELLINO ASL Avellino Dipartimento Materno Infantile Dr. Carmela Casullo Tel. 0825292702 - mail: [email protected] DS 04/Ambito A 04 Avellino DS 02 /Ambito A02 - Monteforte

Подробнее

BOLLETTINO DI STATISTICA RAPPORTO SULL ECONOMIA DELLA PROVINCIA DI NAPOLI

BOLLETTINO DI STATISTICA RAPPORTO SULL ECONOMIA DELLA PROVINCIA DI NAPOLI BOLLETTINO DI STATISTICA RAPPORTO SULL ECONOMIA DELLA PROVINCIA DI NAPOLI 13 bollettino di statistica della Camera di Commercio di rapporto 2009 sull economia della provincia di la popolazione 1. La popolazione

Подробнее

Certificato di assistenza al parto (CEDAP) dell evento nascita. ASL MI 1 Analisi dell evento nascita

Certificato di assistenza al parto (CEDAP) dell evento nascita. ASL MI 1 Analisi dell evento nascita Certificato di assistenza al parto (CEDAP) Analisi dell evento nascita RAPPORTO 2012 1 COLOPHON / AUTHORSHIP Il documento è stato redatto da Laura Andreoni e Antonio Russo ASL della Provincia di Milano

Подробнее

Osservatorio per le Politiche Sociali - Terzo Rapporto

Osservatorio per le Politiche Sociali - Terzo Rapporto 1 STRUTTURA E DINAMICA DEMOGRAFICA Il capitolo si articola in due paragrafi. Nel primo sono riportati i dati e i commenti riguardanti la struttura demografica della popolazione della Valle d Aosta. Nel

Подробнее