Rapporto sulla Natalità
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- Daniele Valenti
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1 REGIONE CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale BENEVENTO 1 Rapporto sulla Natalità nella Azienda Sanitaria Locale Benevento 1 Anno 2005 A cura di: ANNARITA CITARELLA - GIUSEPPE RAPUANO
2 PREMESSA L ASL BN1 coincide territorialmente con la provincia di Benevento. I Centri Nascita nell ASL BN1 e quindi nella provincia di Benevento sono tre: l A.O. Rummo e l Ospedale S. Cuore di Gesù dei Fatebenefratelli, ubicati a Benevento e l Ospedale S. Maria delle Grazie di Cerreto Sannita. Non sono presenti sul territorio provinciale strutture private con centro nascita; inoltre ci sono 6 consultori in 6 distretti. CENNI DEMOGRAFICI La popolazione della provincia di Benevento, nel 2005, secondo i dati ISTAT ammonta a abitanti, con maschi e femmine. I nati, da madri residenti nell ASL BN1, nel 2005 sono stati con un tasso di natalità dell 8 per mille; in discesa rispetto agli anni precedenti (nel 2003 era di 8,3 e nel 2002 di 9,1 ). Il tasso di nuzialità per il 2005 è stato di 4,1 (fonte Istat). COPERTURA DEL SISTEMA E QUALITÀ DEI DATI Ogni Punto Nascita partecipa al flusso informativo CedAP con l informatizzazione dei dati. Su Nati (ISTAT 2005) sono stati notificati 2350 CedAP con una copertura del 93%. La qualità della compilazione dei Certificati di assistenza al parto negli ultimi anni è migliorata. Tra le variabili importanti per l analisi, ce ne sono alcune che bisogna individuare con particolare attenzione affinché non vengano omesse. Nella tabella sono indicate alcune variabili per le quali la percentuale di omissioni, calcolata sul totale dei CedAP esaminati è stata più alta. Tabella 1 - Percentuali di omissioni per alcune variabili Variabile Sì No % Madre ASL residenza ,1 Nazionalità ,1 Titolo di studio ,1 Precedenti parti ,4 Parti cesarei precedenti ,8 Gravidanza Epoca della prima visita ,0 Amniocentesi ,7 Neonato Età gestazionale ,2 79
3 FLUSSO MIGRATORIO DELLE PARTORIENTI VERSO E DALL ASL I Centri extraprovinciali in cui hanno partorito le mamme sono per lo più ospedali delle province limitrofe, i gruppi più numerosi sono quelli che seguono: 21 Ospedale civile di maddaloni 16 Ospedale civile di Piedimonte Matese 35 Villa del Sole di Casagiove 30 Clinica S. Michele di Maddaloni 20 Villa dei Pini di Piedimonte Matese 17 Ospedale civile Moscati di Avellino 38 A.O. Caserta Tabella 2 - Nati per residenza materna Nati da madri residenti nell ASL ,1 Nati da madri non residenti nell ASL ,9 Totale CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELLE MADRI Tabella 3 - Nati da madre a rischio socio-sanitario (N. = 2.350) Nati % Nati da madri provenienti da paesi in via di sviluppo 112 4,8 Nati da adolescenti 46 2,0 Nati da madre non coniugata ,4 Nati da madre ultratrentaquattrenni ,3 Nati da madre con scolarità < a 8 anni 61 2,6 Nati da madre non occupata ,5 * Età < 20 anni Nel 2005 i nati da madri straniere sono 112, il 4,8%. Dai dati forniti dalla Questura di Benevento, nel 2005 gli stranieri residenti nella provincia di Benevento, a vario titolo, per lavoro, studio o altro, sono 2.542, tutti in regola con il permesso di soggiorno. In particolare gli stranieri ufficialmente presenti per lavoro sono 1.496, le famiglie sono 793. Le donne sono 1/3 in più degli uomini. In tutti i paesi della provincia sono presenti stranieri, a Benevento città sono 578. Riportiamo di seguito i primi paesi di provenienza materna per i 112 nati. 80
4 Paese d origine Numero Albania 4 Algeria 3 Cina Popolare 3 Marocco 12 Polonia 8 Romania 7 Ucraina 9 L età media delle madri è 31,2 anni con un range anni Dalla tab. 3 si evince che solo il 2% ha un età inferiore a 20 anni mentre il 24,3% è ultratrentaquattrenne. QUALITÀ DELLE CURE PRENATALI Secondo il DM 245 del , la letteratura scientifica internazionale e le indicazioni del WHO l assistenza ad una gravidanza deve comprendere una prima visita a 12 settimane e almeno quattro controlli clinici e tre ecografie. Il 18,2% delle donne in gravidanza, assistite nella ASL BN1 ha avuto 3 ecografie, il Tabella 4 - Nati da madri con cure prenatali non adeguate Prima visita tardiva 92 3,9 (dopo 12 settimane) N. ecografie superiore a ,2 N. ecografie inferiore a ,0 77% ne ha avute più di tre e il 4% meno di tre. Il numero medio di ecografie effettuate è 5,1 ± 2 con un range 0-9. La maggior parte delle donne è quindi sottoposta ad un numero di ecografie superiore a quello indicato nelle linee guida. Ciò è sintomo di una eccessiva medicalizzazione di un evento naturale quale è la gravidanza. 81
5 Tabella 5 - Ricorso alla diagnosi prenatale invasiva (amniocentesi, funicolocentesi, villocentesi) (nati 2.350) Effettuata Non effettuata diagnosi prenatale diagnosi prenatale invasiva invasiva Nati da donne ,4 23,4% 76,6% ultra 34 enni Nati da donne < o = 34 anni ,6 4,2% 95,8% Nell ambito delle tecniche diagnostiche prenatali invasive, l amniocentesi è quella più usata (9,6%), solo lo 0,1% ha fatto ricorso al prelievo dei villi coriali. Solo il 23% circa delle donne ultratrentaquattrenni pratica l amniocentesi che è effettuata dal 38% delle donne di età > 40 anni. CARATTERISTICHE DEI NATI Tabella 6 - Proporzione dei nati a rischio (N = 2.350) e.g. < 37 settimane 124 5,3 VLBW Peso < 1500 g 23 1,0 LBW Peso < 2500 g 131 5,6 Gemelli 73 3,1 Nati morti 9 0,4 Malformati 7 0,3 IL PARTO: LUOGO E MODALITÀ Nella provincia di Benevento i centri nascita sono tutte strutture pubbliche. Le TIN sono due: una presso l Ospedale FBF accreditato dell ASL e una dell A.O. Rummo centro di terzo livello. L analisi del parto è stata effettuata sia per modalità che per luogo del parto. 82
6 Tabella 7 - Nati per tipo di parto Spontaneo ,9 TC elezione ,8 TC in travaglio ,1 Forcipe 1 0,0 Ventosa 44 1,8 Altro 7 0,3 Totale ,0 Centro nascita Nati Tabella 8 - Nati per luogo e tipo di parto Nati da parto Nati da T.C. Ventosa Altro vaginale A.O. Rummo , ,0 7 0,8 Ospedale S. Maria delle Grazie , ,8 Ospedale S. Cuore di Gesù (FBF) , ,7 Totale , ,0 44 1,8 7 0,2 Nel 2005 il 56% dei parti è avvenuto in modo spontaneo, il 42% con taglio cesareo. Questi dati evidenziano un ricorso eccessivo all espletamento del parto per via chirurgica. Infatti l OMS raccomanda di limitare l uso del taglio cesareo nel 10-15% dei parti. Il Sistema di Sorveglianza della Natalità è sostenuto dagli operatori dei Punti Nascita e dal Servizio Epidemiologia della ASL: Azienda Ospedaliera G. Rummo - BN: ostetrica Gelsomina Pannella, ostetrica Lucia Iadarola. Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli - BN: dr. Mario Corbo, ostetrica Maria Mancini, ass. sociale Antonella Mercurio Ospedale Maria delle Grazie - Cerreto Sannita: dr. Marcello Minatolo, infermiere Giulio Mucci, ostetrica Patrizia Ciarleglio 83
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