IMPORTANZA DEI LIPIDI NELL ALIMENTAZIONE
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- Simone Filippi
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1 I Grassi
2 IMPORTANZA DEI LIPIDI NELL ALIMENTAZIONE SONO UNA FONTE DI ENERGIA (circa 9 Kcal/g) ASSOLVONO IMPORTANTI FUNZIONI BIOLOGICE Forniscono acidi grassi essenziali precursori di importanti ormoni (prostaglandine) Sono importanti costituenti delle membrane cellulari Entrano nel meccanismo di regolazione del colesterolo ematico VEICOLANO LE VITAMINE LIPOSOLUBILI (A, E, D e K) RENDONO I CIBI PIÚ APPETIBILI CONTRIBUISCONO ALLA STRUTTURA DEI CIBI CONFERISCONO SENSO DI SAZIETÁ
3 I LIPIDI I lipidi sono definiti come molecole biologiche solubili in solventi organici non polari, così come esano, cloroformio, eteri ed alcoli (Duncan, 2001) FRAZIONE DI NATURA GLICERIDICA (90-99%) *Trigliceridi (90-99%) Fosfolipidi e glicolipidi Digliceridi (4%) Monogliceridi (1%) *Acidi grassi liberi (0,1-4%) FRAZIONE DI NATURA NON GLICERIDICA(0,5-4%) Steroidi (colesterolo* e fitosteroli) Vitamina A e E Caroteni, carotenoidi e clorofille Sostanze fenoliche Componenti aroma * Componenti maggiormente utilizzati a scopo analitico
4 STRUTTURA DEI TRIGLICERIDI La frazione predominante dei grassi è rappresentata dai trigliceridi, questi non sono altro che esteri di acidi grassi con il glicerolo. A seconda che siano esterificati tutti e tre i gruppi O del glicerolo abbiamo: trigliceridi, digliceridi o monogliceridi. I radicali R presenti nella figura rappresentano la catena carboniosa dell acido grasso che rappresenta il mattone fondamentale dei lipidi. O O O C R O O O C R 2 C 2 C C O O O C R 1 C O O O C R O 2 C 2 C O O O C R 2 O O O C R 2 Glicerolo Acidi Grassi Trigliceride
5 GLI ACIDI GRASSI Gli acidi grassi da un punto di vista chimico sono acidi carbossilici composti da una catena carboniosa (4-24 atomi di carbonio) con un gruppo metile C 3 terminale ad un estremità e un gruppo carbossilico COO all estremità opposta. Gli acidi grassi possono presentare nella catena carboniosa doppi legami e sulla base del numero dei doppi legami presenti possono essere suddivisi in: saturi (SFA), monoinsaturi (MUFA) e poliinsaturi (PUFA). C 3 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C Saturo lineare (C16:0) O O 3 C 2 C 3 C 3 C C C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 2C C 2C O C C 2 C 2 C 3 Saturo ramificato O O (anteiso (iso C16:0) C16:0) O 3 C C 2 C 2 C 2 C 2 C 2 C 2 C 2 C C C 2 C 2 C 2 C 2 C 2 C 2 C 2 C Monoinsaturo forma cis (C18:1 cis 9) O O O C 2 C 2C2 C 2C2 C 2C C C 2C2 C 2C2 C 2C2 C 3 C C 2 C 2 O Monoinsaturo forma trans (C18:1 trans 9) C O O 3 C Poliinsaturo (DA, C22:6 n-3, all cis)
6 GLI ACIDI GRASSI Al fine di distinguere gli acidi grassi tra di loro è stato proposto un sistema di nomenclatura chiaro semplice. Si indica: il numero di atomi di carbonio, la presenza di doppi legami, la posizione del primo doppio legame (dal metile terminale) C O O 3 C Esempio: C22:5 n-3
7 ACIDI GRASSI E ALIMENTAZIONE
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9 GLI ACIDI GRASSI TRANS Fonti autorevoli affermano che l'effetto negativo degli acidi grassi trans nei confronti della salute umana è analogo o addirittura superiore a quello esercitato dagli acidi grassi saturi (u et al., 1997; Pedersen 2001). Gli acidi grassi trans agiscono negativamente sul rapporto LDL/DL innalzando il colesterolo ematico totale, il colesterolo LDL (colesterolo cattivo ) e diminuendo il colesterolo DL (colesterolo buono ) (Mensink and Katan, 1990; Almendingen et al., 1995) La maggior fonte di acidi grassi trans nelle diete dei paesi occidentali è rappresentata da oli e grassi idrogenati durante i processi industriali (Innis e King, J. Nutr. 1999).
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12 I CLA Gli Isomeri Coniugati dell'acido Linoleico (CLA) sono una categoria di sostanze veramente importante. La principale fonte alimentare di CLA è rappresentata dagli alimenti provenienti dai ruminanti mentre i monogastrici ed i pesci forniscono dei prodotti molto meno ricchi in CLA (Chin S.F. et al., 1992). Questo si deve al fatto che la biosintesi dei CLA avviene in parte a livello ruminale (Bauman et al., 1999). Nel latte e nella carne dei ruminanti, la maggior parte del CLA 9-11 c/t è tuttavia di origine endogena; è prodotto infatti a partire dall acido vaccenico per azione dell enzima Δ9- desaturasi. Si stima che circa il 70% del CLA 9-11 c/t del latte sia appunto di origine tissutale.
13 I CLA Numerosi studi "in vitro" e su animali da laboratorio, hanno evidenziato che i CLA sono efficaci nell inibire la carcinogenesi, l aterosclerosi ed agiscono positivamente sulla risposta immunitaria (Cook e Pariza 1998; O Shea M. et al., 1998). Ip et al. (1994) suggeriscono che 3 g/d di CLA nella dieta Dovrebbero garantire un adeguata copertura anticancerogena per l'uomo.
14 IL COLESTEROLO C 3 3 C C 3 C 3 C 3 Il colesterolo è un importante lipide che Svolge un ruolo fondamentale ai fini del mantenimento dell integrità delle membrane cellulari; O ha un ruolo importante nella sintesi degli ormoni steroidei (surrenalici e sessuali) e degli acidi biliari Il tasso ematico del colesterolo nell uomo è legato in larga misura alla predisposizione del singolo individuo e, con interventi sulla dieta può essere ridotto solo del 5-10% (Ghizzolini R., 1993) IL COLESTEROLO NEGLI ALIMENTI NON RAPPRESENTA UN PERICOLO IN SÉ MA PIUTTOSTO ESSENDO UN LIPIDE INSATURO PUÓ OSSIDARSI
15 ANALISI DELLA FRAZIONE LIPIDICA [1] Determinazione quantitativa della sostanza grassa Metodo volumetrico di Gerber Metodo Soxhlet
16 ANALISI DELLA FRAZIONE LIPIDICA [2] Determinazione quali-quantitativa della sostanza grassa Si effettua mediante la valutazione della composizione in acidi grassi su tutte le matrici lipidiche. L analisi si effettua mediante gascromatografia. Un gascromatografo è uno strumento relativamente semplice, dove un gas viene fatto fluire all interno di una colonna, mantenuta in condizioni di flusso e temperatura estremamente controllate. All interno di questa corrente gassosa, tramite opportuni dispositivi (iniettori) viene introdotto il campione da analizzare che, attraversando la colonna cromatografica, viene separato in base ai principi di ripartizione e/o adsorbimento. Infine, il gas contenente le sostanze eluite viene inviato ad un rivelatore che, sfruttando differenti principi, fornisce un segnale elettrico direttamente proporzionale alla concentrazione. Il risultato di questa analisi consiste in un grafico (cromatogramma) dove in ascissa compare il tempo ed in ordinata il segnale fornito dl rivelatore. In corrispondenza di una sostanza eluita compaiono così dei picchi il cui tempo di eluizione è caratteristico della sostanza stessa e la cui area o altezza, è direttamente proporzionale alla quantità di campione eluita.
17 FASI DELL ANALISI GASCROMATOGRAFICA [1] 1. Estrazione della frazione lipidica : Il metodo di estrazione scelto dipende dal tipo di campione da analizzare, ma sono tutti metodi che si basano sulla maggiore affinità che i grassi hanno nei confronti dei solventi apolari. I solventi preferiti per l estrazione sono: esano, cloroformio, etere; etc. 2. Derivatizzazione dell estratto lipidico : Per poter analizzare gli acidi grassi è necessario convertirli in molecole apolari come gli esteri metilici. Tale trasformazione è fondamentale in quanto come tali gli acidi grassi non sarebbero analizzabili in GC. 3. Corsa cromatografica e elaborazione del cromatogramma: Ogni campione estratto e derivattizzato viene analizzato con il GC ciò che si ottiene è un diagramma dove compaiono sotto forma di picchi i vari acidi grassi che compongono la frazione lipidica.
18 FASI DELL ANALISI GASCROMATOGRAFICA [2] 4. Identificazione dei picchi: L identificazione di ogni picco avviene attraverso l uso di standard certificati che vengono analizzati in GC nelle medesime condizione analitiche del campione.
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20 IL PROCESSO DELL OSSIDAZIONE LIPIDICA SONO SOGGETTI AD IRRANCIDIMENTO PER AUTOSSIDAZIONE TUTTI I LIPIDI CONTENENTI ACIDI GRASSI INSATURI, LA VELOCITA E LA CONSISTENZA DEL PROCESSO SONO PROPORZIONALI AL GRADO DI INSATURAZIONE PER I GRASSI AD USO ALIMENTARE IL PROCESSO E SEMPRE NEGATIVO PER LE CARATTERISTICE ORGANOLETTICE - IRRANCIDIMENTO O IRRANCIDIMENTO OSSIDATIVO L ALTERAZIONE AVVIENE IN DUE FASI: 1. FORMAZIONE DI IDROPEROSSIDI 2. DEMOLIZIONE DEGLI IDROPEROSSIDI CON FORMAZIONE DI PRODOTTI SECONDARI A BASSO PESO MOLECOLARE (DI NATURA ALDEIDICA, CETONICA E ALCOLICA) DOTATI DEL CARATTERISTICO ODORE DI RANCIDO
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MODULO 2 UNITÀ 2.3 I LIPIDI
MODULO 2 UNITÀ 2.3 I LIPIDI Pag. 116 Aspetti generali I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N) Caratteristiche: sono untuosi al tatto sono insolubili in
Aspetti generali dei lipidi
7.3 I lipidi Aspetti generali dei lipidi I lipidi, anche detti grassi, sono composti organici ternari, ovvero formati da tre elementi chimici C, H, O (possono contenere anche P, N). Caratteristiche: -
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I LIPIDI Andrea Cairola & Roberta Bassoli 1DEO 28 aprile 2016 Indice Aspetti chimici Gliceridi Acidi grassi Caratteristiche chimico-fisiche dei lipidi alimentari Irrancidimento Lipidi complessi Colesterolo
Aspetti generali. Caratteristiche: I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N)
Lipidi Aspetti generali I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N) Caratteristiche: sono untuosi al tatto sono insolubili in acqua sono solubili in solventi
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LIPIDI. Steroidi Acidi grassi Trigliceridi Fosfolipidi Prostaglandine Vitamine liposolubili
LIPIDI Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dal fatto di di non essere solubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici. 1. 1. Acidi grassi 2. 2. Trigliceridi 3.
LIPIDI. Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dall essere insolubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici
LIPIDI Classe eterogenea di di sostanze organiche caratterizzate dall essere insolubili in in acqua ma solubili in in solventi non polari aprotici 1.Acidi grassi 2.Trigliceridi 3.Fosfolipidi 4.Prostaglandine
I LIPIDI o GRASSI. Sono definiti composti ternari perché formati generalmente da 3 elementi: C (carbonio), H (idrogeno), O (ossigeno).
I LIPIDI o GRASSI Sono definiti composti ternari perché formati generalmente da 3 elementi: C (carbonio), H (idrogeno), O (ossigeno). Sono sostanze non omogenee tra loro mentre in comune hanno le caratteristiche
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LIPIDI I lipidi sono una classe eterogenea di composti organici, raggruppati sulla base della loro solubilità. Sono insolubili in acqua, ma solubili nei solventi organici non polari, quali l etere dietilico,
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LE MOLECOLE BIOLOGICHE Le cellule contengono quattro famiglie principali di molecole organiche Zuccheri (monosaccaridi) - forniscono una fonte di energia - subunità dei polisaccaridi Amminoacidi - subunità
Classificazione. In base alla composizione chimica i lipidi si classificano in: Lipidi semplici (costituiti da CHO)
1 2 LIPIDI Lipidi significa grasso. Sono composti ternari C, H, O. Sono detti anche grassi. Nel corpo umano costituiscono circa il 17% del peso corporeo (ma variano in funzione del grasso accumulato).
LIPIDI. I lipidi (la parola deriva dal greco lìpos, grasso) sono un gruppo di sostanze grasse presente in tutti gli organismi viventi.
LIPIDI I lipidi (la parola deriva dal greco lìpos, grasso) sono un gruppo di sostanze grasse presente in tutti gli organismi viventi. I lipidi sono composti idrofobi perché non sono solubili in acqua ma
Caratteristiche generali
Caratteristiche generali I lipidi (o grassi) sono un gruppo di sostanze, costituite prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno (in proporzioni ovviamente diverse da quelle dei glucidi) con la caratteristica
I LIPIDI. - Semplici : trigliceridi e steroidi - Complessi : fosfolipidi. I lipidi hanno diverse importanti funzioni per il nostro organismo:
I lipidi, detti comunemente grassi, sono dei principi nutritivi organici, formati da carbonio, idrogeno e ossigeno. I lipidi sono untuosi al tatto e più leggeri dell acqua, infatti in acqua galleggiano.
Lipidi: funzioni. Strutturale. Riserva energetica. Segnale.
Lipidi: funzioni. Strutturale. Riserva energetica. Segnale. Lipidi:classificazione. Saponificabili Non saponificabili Semplici Complessi Prostaglandine Steroidi Cere Trigliceridi Fosfogliceridi Sfingolipidi
I lipidi. Semplici Complessi
Lipidi I lipidi I lipidi sono sostanze non polari (idrofobiche) solubili in solven8 organici. Mol8 dei lipidi che compongono le membrane biologiche sono anfipa8ci, hanno una parte polare ed una apolare
I lipidi hanno un ampia varietà. idrofobica
I lipidi hanno un ampia varietà strutturale: Grasso animale, Colesterolo hanno in comune la natura idrofobica trigliceridi steroidi Acidi grassi Acido stearico, Acido linolenico Doppi legami Z (cis) Gli
Con il termine generico di lipidi si definisce una classe. eterogenea dal punto di vista chimico di composti
on il termine generico di lipidi si definisce una classe eterogenea dal punto di vista chimico di composti presenti nei tessuti animali e vegetali, accomunati dalla somiglianza di proprietà fisiche, come
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Capitolo 2.3 LIPIDI N.B I concetti proposti sulle slide, in linea di massima seguono l ordine e i contenuti del libro, ma!!!! Ci possono essere delle variazioni 1 1.LIPIDI La parola lipidi deriva dal greco
Lipidi. 1.Trigliceridi 2.Fosfogliceridi 3.Sfingolipidi 4.Prostaglandine 5.Terpeni 6.Steroidi
Lipidi Lipidi Sono sostanze solubili in composti organici non polari, e possono essere suddivise in 6 distinte tipologie sulla base della loro struttura e funzione: 1.Trigliceridi 2.Fosfogliceridi 3.Sfingolipidi
04/10/17 I LEGAMI DEL CARBONIO. Nei composti organici gli atomi di C sono uniti tra loro a formare lo scheletro delle molecole
04/10/17 I LEGAMI DEL CARBONIO TETRAEDRO se forma 4 legami semplici Nei composti organici gli atomi di C sono uniti tra loro a formare lo scheletro delle molecole SCHELETRO CARBONIOSO 1 04/10/17 Estrema
I doppi legami sono in genere nella forma stereoisomera cis
GLI ACIDI GRASSI SONO CLASSIFICATI IN BASE ALLA STRUTTURA DELLA CATENA IDROCARBURICA SATURI - senza doppi legami catena satura in H, completamente ridotta MONOINSATURI - un doppio legame POLINSATURI -
LIPIDI. Costituenti basilari dei lipidi sono gli ACIDI GRASSI
LIPIDI FUNZIONI BIOLOGICHE: 1) Riserve energetiche (trigliceridi), dalla loro ossidazione viene liberata un elevata quantità di energia. 2) Costituzione delle membrane biologiche (glicerofosfolipidi, sfingolipidi).
Pierlorenzo Secchiari
Caratteristiche dietetico-nutrizionali del latte e delle carni UNIVERSITÀ DI PISA Pierlorenzo Secchiari Dipartimento di Agronomia e Gestione dell Agroecosistema, Sezione Scienze Zootecniche. LA QUALITA
16.6 L acido palmitico (acido esadecanoico) è un acido grasso saturo che ha la seguente struttura: O C O H
apitolo 16 Risposte a Domande ed Esercizi Funzione biologica dei lipidi 16.1 Acidi grassi, gliceridi, lipidi non gliceridi e lipidi complessi. 16.2 I lipidi costituiscono una riserva di energia per il
I lipidi. As the largest animal in the world, the blue whale (Balaenoptera musculus) also has the most fat (>35%).
Modulo 8: I lipidi I lipidi I lipidi sono componenti essenziali di tutti gli organismi viventi. Sono sostanze eterogenee dal punto di vista chimico accomunate dal fatto di avere bassa solubilità in acqua
Struttura dei lipidi. acidi grassi trigliceridi cere
Struttura dei lipidi acidi grassi trigliceridi cere LIPIDI a differenza di carboidrati, proteine, acidi nucleici hanno strutture chimiche differenti fra loro sono composti apolari o anfipatici, scarsamente
Lipidi. Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua. Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine
Lipidi Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua Grasso animale, Colesterolo Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine Divisi in due gruppi: con legami esterei idrolizzabili e non
Lipidi. Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua. Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine
Lipidi Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua Grasso animale, Colesterolo Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine Divisi in due gruppi: con legami esterei idrolizzabili e non
NON SAPONIFICABILI O SEMPLICI
I LIPIDI LIPIDI Il termine lipidi indica sostanze organiche insolubili in acqua e solubili in solventi apolari come etere e benzolo. Comprendono sostanze con caratteristiche e proprietà diverse. Dal punto
- lipidi strutturali, costituenti fondamentali delle membrane cellulari ed intracellulari (fosfolipidi, glicolipidi e colesterolo)
I lipidi, o grassi, costituiscono un gruppo eterogeneo di sostanze accomunate dalla proprietà fisica della insolubilità nei solventi polari (es. acqua) (idrofobicità) e dalla solubilità nei soventi organici
Sostanze grasse o lipidi
Sostanze grasse o lipidi I lipidi (in greco significa sostanze grasse ) sono composti ternari formati da carbonio, idrogeno e ossigeno e sono caratterizzati dalla proprietà di essere insolubili in acqua
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LIPIDI LIPIDI SEMPLICI: LIPIDI COMPLESSI:
LIPIDI Sostanze di origine biologica, solubili nei solventi organici (es. cloroformio), ma praticamente insolubili in acqua LIPIDI SEMPLICI: acidi grassi terpeni steroidi LIPIDI COMPLESSI: acilgliceroli:
Struttura chimica oli e grassi tutti i grassi e oli appartengono ad una classe ben definita di composti chimici chiamati trigliceridi
Oli e Grassi Oli e grassi sono tra i componenti principali della nostra alimentazione. Nel bilancio calorico quotidiano devono coprire una quota del 30%. In commercio abbiamo una grande varietà di oli
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