Il restauro della Cattedrale di Noto
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- Serena Palumbo
- 9 anni fa
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1 Il restauro della Cattedrale di Noto Il crollo e l analisi storica archivistica Le indagine conoscitive: obiettivi L analisi sismica Dall analisi al progetto: i problemi e le scelte operate Il progetto: gli aspetti tecnico-strutturali degli interventi realizzati Conclusioni sull intervento strutturale e sul cantiere L apparato decorativo e gli arredi: non solo restauro Università degli studi di Genova Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura Corso di Restauro dell architettura Docenti: arch. S. Musso, arch. D. Pittaluga, arch. Vecchiatini Allievi: Marco Barbagelata, Daiana Marinucci, Elisabetta Saccheggiani. Olsi Zeqiri
2 Il crollo Marzo 1996: rilievo fotogrammetrico; Aprile 1996 Gennaio 1997: messa in sicurezza Febbraio-ottobre 1997: sgombero delle macerie Dicembre Settembre 1998 indagini 31 dicembre 1998: presentazione del progetto 13 marzo 1996: crollo 9 ottobre 1999: inizio lavori 7novembre 2006: posa dell ultima pietra. 26 maggio 2007: inaugurazione della Cattedrale restaurata.
3 La fase di analisi L indagine storico- archivistica e stratigrafica 1693: primo nucleo della chiesa di S. Nicolò 1727: Terremoto che provoca gravi danni alla chiesa : Intervento del Gagliardi di edificazione della nuova Chiesa : crollo della prima cupola e intervento di Ittar : crollo della seconda cupola e costruzione della cupola e del nuovo abside di Cassone; : intervento di rifacimento del tetto in latero-cemento e completamento dell apparato decorativo interno.
4 La fase di analisi Le indagini in sito e l analisi l Tipologia di indagine -Indagini e prove geotecniche -Prove in sito sulle strutture murarie Obiettivi delle indagini: sismica -Determinare le proprietà fisico-meccaniche e chimico-fisiche dei materiali -Descrivere le caratteristiche costruttive di quegli elementi non interessati dal crollo; -Comprendere lo stato delle strutture prima del crollo e il meccanismo di collasso Finalità della fase diagnostica: -Valutare la possibilità e modalità di un miglioramento delle strutture esistenti; -Individuare i materiali e le tecniche più idonei L analisi sismica -Studio della storia sismica della cattedrale -Analisi della risposta sismica agli elementi finiti
5 Dall analisi analisi al progetto Problematiche: Una riprogettazione migliorativa -Tecniche: molteplicità di unità stratigrafiche differenti e di tecniche costruttive differenti -Ideologiche: aspetto religioso aspetto artistico-politico aspetto simbolico Il dictat della Committenza: Dov era, com era La risposta dei progettisti: Dov era, come sarebbe dovuta essere «L esigenza era ricostruire la chiesa così com era, con gli stessi materiali e con le stesse tecniche, ma con le conoscenze della moderna scienza delle costruzioni e dunque senza errori» (Tringali)
6 Il progetto: aspetti strutturali I pilastri regole dell arte arte e debolezza strutturale Modello di muratura a cassa, discostandosi da esso per: -corpo interno costituito da una muratura di pietrame irregolare, (ciotoli di fiume) con malta povere di calce a saturarne i vuoti; -letti di ripianamento interno in malta di calce aerea; -assenza di ammorsamento tra i paramenti; -paramento esterno costituito da sottili conci squadrati di pietra di spessoreinsufficiente e realizzati in travertino locale Collasso per schiacciamento
7 Il progetto: aspetti strutturali I pilastri Il progetto dei nuovi pilastri Il pilastro ha ancora come suo modello quello della muratura a cassa dove si ha però avuto cura di: -elevare la qualità meccanica della muratura irregolare affinché essa sia prossima a quella della muratura regolare; - realizzare una più efficace organizzazione della muratura al suo interno sfalsando i giunti; -aumentare lo spessore medio dei conci esterni e disporvi frequenti ammorsamenti; - realizzare ad intervalli regolari una listatura in pietra squadrata per l intera sezione;
8 Il progetto: aspetti strutturali I pilastri non crollati, quelli della navata sinistra presentavano: Pilastri e fondazioni -stesse caratteristiche costruttive e di quelli crollati; -preoccupante stato fessurativo, con lesioni verticali da compressione; Smontaggio e ricostruzione Sistema di fondazioni potenziato tramite: -creazione di un sistema di collegamento in muratura armata tra i plinti di fondazione -realizzazione di una sottomurazione lungo i muri perimetrali
9 Il progetto: aspetti strutturali Copertura Scelta progettuale: restituire al monumento il suo originario tetto ligneo a falde, con arconi trasversali e volta in canniccio internamente. Speroni Coperture e speroni Motivazione: la copertura latero-cementizia realizzata nel 1959 per limitare le perdite del tetto, ha amplificato l entità del crollo e peggiora il comportamento sismico quindi è stata smantellata. Hanno la funzione di assorbire le spinte orizzontali degli arconi e degli arcarecci del tetto. Sono costituiti da muratura intonacata di pietrame calcareo grossolanamente sbozzato ed apparecchiato secondo piani orizzontali. Problema: mancanza di continuità strutturale con il muro della navata centrale fenomeno di martellamento in caso di sisma Soluzione: smontaggio e rimontaggio della zona di attacco fra speroni e parete per introdurvi ammorsature in pietra, e introduzione di catene metalliche trasversali come presidio contro il ribaltamento.
10 Il progetto: aspetti strutturali Cupola e lanterna La cupola Ad essere ricostruita è stata la cupola crollata il 13 marzo del 96 quella costruita sul progetto del Cassone ed ultimata nel Perché? -Motivi tecnici: non si sa nulla delle cupole precedenti -Motivi ideologici: è la cupola ormai storicizzata nella memoria di generazioni Tecniche ricostruttive utilizzate: -ricostruzione fedele in pietra con due varianti: -ispessimento della base della cupola -introduzione di tre cerchiature metalliche lasciate a vista -verifica agli elementi finiti La lanterna Problema: è necessaria per l equilibrio globale della cupola, ma singolarmente presenta bassa resistenza alle azioni orizzontali; Soluzione: creazione di un telaio metallico al quale viene affidata la resistenza alle forze orizzontali e intervento di cerchiatura.
11 Il progetto: aspetti strutturali Conclusioni sull intervento Definizione dell intervento: strutturale e sul cantiere riprogettazione ogni elemento è stato studiato e ricostruito come avrebbe dovuto essere migliorativa correzione dei difetti in modo da ottenere quello che da normativa è definito miglioramento sismico Obiettivo principe dell intervento: resistere al tempo Il restauro della Cattedrale di Noto come esempio di riferimento Gli uffici del genio civile... provvedono a verificare la consistenza tecnologica ed a valutare la resistenza statica dei materiali che costituiscono le membrature strutturali portanti degli edifici... A tale scopo utilizzano prioritariamente in via speditiva le stesse metodologie di indagine già positivamente sperimentate per il recupero della Basilica della città di Noto...
12 Il progetto: le superfici, l apparato decorativo e gli arredi Gli esterni -Campanili: recupero della tinta rossa iniziale, mediante pulitura e ripristino -Facciata: pulitura a secco e restauro delle decorazioni scultoree. Gli interni Oltre il restauro - recupero delle decorazioni che hanno resistito al crollo risalenti alla fabbrica settecentesca -realizzazione di un nuovo apparato decorativo sulle parti crollate e ricostruite -introduzione di nuovi arredi in stile settecentesco «Le decorazioni saranno eseguite seguendo il principio che ha ispirato il progetto di ricostruzione: usare cioè gli stessi temi e criteri di allora» Vittorio Sgarbi
13 Bibliografia Per la parte relativa alle indagini storiche, conoscitive e al progetto di ricostruzione, nonché per i disegni di progetto e alcune immagine acquisite tramite scansione: La ricostruzione della Cattedrale di Noto ; Roberto De Benedictis, Salvatore Tringali; L.C.T. edizioni; (2006); recuperoeconservazione n 38; articolo Una riprogettazione migliorativa di Valeria Marsaglia. Per alcune immagini e per la parte relativa al restauro dell apparato decorativo: Siti internet:
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