CORRETTO USO DI PRODOTTI COSMETICI
|
|
|
- Flavio Riva
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 CORRETTO USO DI PRODOTTI COSMETICI Prevenzione dei danni da cosmetici a cura di Mariagrazia Bianchi Tecnico della Prevenzione ASL Brescia
2 COSA SONO I COSMETICI? qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo, esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei.
3 CENNI NORMATIVI L. n. 713 del 11/10/1986 Norme per l'attuazione delle direttive della Comunità economica europea sulla produzione e la vendita dei cosmetici ha recepito la direttiva comunitaria 76/768/CEE. D.M. della Sanità n. 328 del 09/07/1987 Criteri di massima in ordine all idoneità dei locali e delle attrezzature delle officine di produzione dei cosmetici L. R. n. 33 del 30/12/2009 Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità Decreto Regione Lombardia n del 29/11/2010 Linee guida per la vigilanza sulla produzione e commercializzazione dei cosmetici in Lombardia
4 SICUREZZA DEI COSMETICI COMPITI DELL ASL Funzioni attribuite all ASL : Raccolta e trasmissione alla Regione delle comunicazioni dei dati relativi alla produzione, al confezionamento in proprio e per conto terzi, all importazione e allo stoccaggio dei prodotti cosmetici. Ispezioni igienico-sanitarie sull applicazione delle disposizioni in materia di produzione, confezionamento, importazione, commercializzazione e stoccaggio dei cosmetici, nonché la comunicazione alla Regione degli esiti non favorevoli di tali ispezioni. Sorveglianza sugli effetti indesiderati correlati all uso dei cosmetici e la trasmissione dei relativi dati alla Regione
5 ISPEZIONE IGIENICO- SANITARIA I prodotti cosmetici devono essere fabbricati, manipolati, confezionati e venduti in modo tale da non causare danni alla salute umana se applicarti nelle normali o ragionevolmente prevedibili condizioni d uso (art. 7, L. 713/86), pertanto, l ispezione deve essere orientata a favorire nelle imprese di cosmetici lo sviluppo di un sistema di gestione che prevenga e individui le non conformità e dia garanzia della qualità igienico-sanitaria dei prodotti.
6 ISPEZIONE IGIENICO-SANITARIA Gli elementi oggetto di accertamento sono: - gli atti amministrativi; - l igiene e la funzionalità dell ambiente di lavoro (locali, attrezzature, organizzazione del lavoro, processi, procedure, personale addetto alla produzione/confezionamento); - l approvvigionamento e la qualità delle acque; - la correttezza formale delle etichettatura del prodotto cosmetico; - la qualità igienico sanitaria delle sostanze impiegate e del prodotto cosmetico finito Tutto ciò per garantire al consumatore maggiore sicurezza nell uso dei cosmetici
7 CHI USA I COSMETICI? In media, al giorno, ogni uomo utilizza 7 prodotti cosmetici mentre una donna arriva fino a 20. Un numero apparentemente molto elevato, ma in realtà facilmente raggiungibile se si pensa che anche shampoo, doccia schiuma, talco, lozioni dopo barba, saponi e deodoranti sono prodotti cosmetici.
8 COME SCEGLIERE I COSMETICI OCCHIO ALL ETICHETTA! L'etichetta è la "carta di identità" del prodotto cosmetico. Su di essa compaiono tutte le informazioni necessarie per la scelta, la conservazione e l'uso corretto dei cosmetici. Imparare a "decifrarla" è importante, soprattutto se si hanno esigenze particolari (ad es. allergie a determinati ingredienti).
9 Quantità: va indicata obbligatoriamente solo se il contenuto supera i 5 ml/g SAPER LEGGERE L ETICHETTA PAO (Period After Opening): indica per quanto tempo il prodotto, dopo essere stato aperto, può essere utilizzato senza effetti nocivi per la salute. E obbligatorio quando la durata minima è superiore a 30 mesi Ingredienti: sono riportati in ordine decrescente di peso, secondo la nomenclatura comune (INCI International Nomenclature Cosmetic Ingredients). Può essere riportato anche solo sui contenitori esterni del prodotto
10 INOLTRE DEVE ESSERE Data di durata minima: indica il lasso di tempo nel quale il prodotto, integro e opportunamente conservato, continua svolgere la sua funzione. E obbligatoria solo se inferiore a 30 mesi. Nome o ragione sociale e sede legale del produttore o del responsabile dell immissione sul mercato del prodotto cosmetico. RIPORTATO Precauzioni d impiego (obbligatoriamente in italiano): se necessario devono essere indicate le eventuali precauzioni d impiego (ad es. evitare il contatto con gli occhi) o limitazioni (es. solo per adulti ) Lotto di fabbricazione Funzione del prodotto (obbligatoriamente in italiano) Paese d origine per i prodotti fabbricati in paesi extra UE
11 COME CONSERVARE I COSMETICI È importante seguire alcune piccole indicazioni per conservare i cosmetici in perfetto stato: 1. conservarli sempre in luoghi: freschi asciutti al riparo dal sole 2.se si notano cambiamenti di colore, consistenza o di odore, il prodotto va buttato immediatamente. Buttarli anche se si nota la separazione dei componenti a base acquosa da quelli a base grassa.
12 PICCOLI ACCORGIMENTI 3. ricordarsi sempre di lavarsi le mani prima del loro utilizzo (attenzione ai vasetti in cui s immergono ripetutamente le dita, la cui carica batterica può contaminare il prodotto) 4. Per una questione igienica sono preferibili i prodotti spray o vaporizzabili.
13 COSA FARE SE Se hai dei sintomi cutanei, nei casi in cui non riesci ad individuarne la causa, pensa anche ai cosmetici come possibile causa degli effetti indesiderati. Anche un prodotto che usi da molto tempo potrebbe essere responsabile dell effetto indesiderato! Alla comparsa dei sintomi (rossori, bruciori, prurito o altri): smetti di utilizzare il prodotto; parlane coi tuoi genitori; vai dal tuo medico e mostragli le confezioni (nel caso sia necessario individuare la sostanza che ha provocato l effetto).
14 GRAZIE PER L ATTENZIONE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI Facoltà di Farmacia. CORSO DI LAUREA IN FARMACIA 1 Semestre 6 CFU
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI Facoltà di Farmacia CORSO DI LAUREA IN FARMACIA 1 Semestre 6 CFU Docente: Prof.ssa Anna Maria Maccioni E-mail: [email protected] Acquisire le conoscenze che permettono
Se un prodotto cosmetico promette miracoli diffida!
Lo sai che ciascuno di noi utilizza mediamente 6/7 prodotti cosmetici al giorno? Ti sembrano tanti? In realtà non lo sono, visto che anche il dentifricio, lo shampoo, il bagno schiuma e il deodorante sono
Legislazione cosmetica e documentazione
Il Chimico e la sicurezza dei prodotti cosmetici Legislazione cosmetica e documentazione Dott. Chim. Daniela Nanno 10 Febbraio 2017- Dipartimento di Scienze Chimiche - Università degli Studi di Napoli
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI Facoltà di Farmacia. CORSO DI LAUREA IN FARMACIA 1 Semestre 6 CFU
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI Facoltà di Farmacia CORSO DI LAUREA IN FARMACIA 1 Semestre 6 CFU Docente: A.A. 2018-2019 Prof.ssa Anna Maria Maccioni E-mail: [email protected] Acquisire le conoscenze
Vigilanza e controllo sui prodotti cosmetici nella Regione Piemonte: risultati e programmi di educazione alla salute. Pierfederico Torchio
Torino, 24 novembre 2014 La contraffazione dei cosmetici Vigilanza e controllo sui prodotti cosmetici nella Regione Piemonte: risultati e programmi di educazione alla salute Pierfederico Torchio REGIONE
Cosmetici e cosmetovigilanza
Cosmetici e cosmetovigilanza Normativa: il Regolamento cosmetici CE 1223/2009: Unipro PUBBLICAZIONE 22 dicembre 2009 sulla GUUE L 342 Regolamento (CE) 1223/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio sui
COSMETICI Analisi chimiche. Sara Coluccia
COSMETICI Analisi chimiche Sara Coluccia Belli Sicuri: cosmetici e rischi emergenti in campo estetico - Torino 22-28 maggio 2014 Arpa e cosmetici supporto analitico e tecnico-scientifico alle ASL e agli
Dott. Monia Bertacchini Consulente Biocosmesi Suolo e Salute
Dott. Monia Bertacchini Consulente Biocosmesi Suolo e Salute Cos è un cosmetico? «prodotto cosmetico» qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano
Definizione di cosmetico
Definizione di cosmetico BELLI E SICURI: COSMETICI E RISCHI EMERGENTI IN CAMPO ESTETICO GLI EVENTI INDESIDERATI OSSERVATI DAL DERMATOLOGO Dott Massimo Chiarpenello ASL CN 1 - CUNEO PRODOTTI COSMETICI Qualsiasi
I PIGMENTI Sicurezza e Suggerimenti in vigilanza
I PIGMENTI I PIGMENTI Sicurezza e Suggerimenti in vigilanza Dr.ssa Daniela Bulgarelli Con la collaborazione di DSP AUSL Modena Dr.ssa Angela Ganzi DSP AUSL Reggio. E. PIGMENTI Il Pigmento non è un cosmetico
PRODUZIONE DEI COSMETICI
PRODUZIONE DEI COSMETICI Aspetti amministrativi e tecnici Pierfederico Torchio Milano 15 maggio 2012 Progetto realizzato con il supporto finanziario del Ministero della Salute - capitolo 4145 Aspetti amministrativi
Controllo cosmetici alla produzione e al commercio
Controllo cosmetici alla produzione e al commercio L attività di vigilanza Bologna, 27 gennaio 2011 Battistella Paolo e Mazzocchi Milena Il mandato: formulare una proposta per un approccio all attività
D) ATTI DIRIGENZIALI GIUNTA REGIONALE D.G. Sanità
26 Bollettino Ufficiale 2º Supplemento Straordinario N. 51-21 dicembre 2010 D) ATTI DIRIGENZIALI GIUNTA REGIONALE D.G. Sanità [BUR2010031] [3.2.0] D.d.g. 29 novembre 2010 - n. 12209 Linee guida per la
AMUKINE MED 0,05% SPRAY CUTANEO, SOLUZIONE Sodio ipoclorito
PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente
ETICHETTE ALIMENTARI etichetta carta d identità dei prodotti alimentari confezione
1 ETICHETTE ALIMENTARI L etichetta costituisce la carta d identità dei prodotti alimentari e rappresenta lo strumento di comunicazione tra produttore e consumatore, permettendo allo stesso tempo un confronto
ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA
ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza, eseguite tra Novembre 2010 e Marzo 2013 e coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, hanno consentito di eseguire
D.M. 9 luglio 1987, n Criteri di massima in ordine all'idoneità dei locali e delle attrezzature delle officine di produzione dei cosmetici
D.M. 9 luglio 1987, n. 328 Criteri di massima in ordine all'idoneità dei locali e delle attrezzature delle officine di produzione dei cosmetici pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 agosto 1987, n. 180.
Impariamo a leggere l etichetta! Nell infinità delle
Capitolo 1 COME LEGGERE L ETICHETTA Impariamo a leggere l etichetta! Nell infinità delle sigle, dei numeri e dei simboli riportati sulle confezioni dei prodotti cosmetici a volte si diventa pigri, magari
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
D.P.R. 10 maggio 1982, n. 514. Attuazione della direttiva (CEE) n. 76/118 relativa a taluni tipi di latte conservato parzialmente o totalmente disidratato destinato all alimentazione umana. (I) (pubbl.
SALVANS NATURALHAIR BALSAMO CAPELLI NORMALI RIVITALIZZANTE
Scheda informativa prodotto cosmetico ad uso professionale SALVANS NATURALHAIR BALSAMO CAPELLI NORMALI RIVITALIZZANTE Data di compilazione: 19 aprile 2011 Data e numero di revisione: 1 febbraio 2012 1.
SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO COSMETICO AD USO PROFESSIONALE. BALSAMO PER CAPELLI (Hair conditioner)
SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO COSMETICO AD USO PROFESSIONALE BALSAMO PER CAPELLI (Hair conditioner) IDENTIFICAZIONE DEI PRODOTTI E DELLA SOCIETA' Nomi commerciali prodotti: OXILOCK PLASMA N. 1. Identificazione
PRODOTTI COSMETICI - CdLM FARMACIA 1 semestre CFU 6 Funzionalità Cosmetiche
PRODOTTI COSMETICI - CdLM FARMACIA 1 semestre CFU 6 Funzionalità Cosmetiche Docente: Prof.ssa Anna Maria Maccioni LA NUOVA DEFINIZIONE DI COSMETICO Testo base Direttiva 76/768/CEE VI Modifica Direttiva
SCHEDA DI SICUREZZA. Conforme al Regolamento CE 1907/2006, come modificato dal Regolamento CE 453/2010
Pag.1 di 5 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO 1.1 Nome commerciale: POLISMUR 685 Componente B 1.2 Uso: Usi sconsigliati: Impermeabilizzante, idrorepellente ed incolore per i trattamenti di cortine in muratura
SCHEDA DI SICUREZZA ART COLLECTION
SCHEDA DI SICUREZZA ART COLLECTION 1 RELAXER GOCCE D'AMBRA (Cod. A254) 1. Identificazione del prodotto e del produttore e responsabile dell'immissione sul mercato Dati relativi al prodotto Nome commerciale
METODI E PROBLEMATICHE CONNESSE AL CAMPIONAMENTO
METODI E PROBLEMATICHE CONNESSE AL CAMPIONAMENTO dott.ssa E. Caprai Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna - Reparto Chimico degli COSMESICURA: cosmetici e salute 26-27
ATTRATTIVO PER BLATTE Revisione 3.0 del 20 Maggio 2015
SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 453/2010 Allegato II SEZIONE 1: IDENTIFICAZIONE DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: 1.2 Pertinenti usi identificati
S C H E D A D A T I D I S I C U R E Z Z A
S C H E D A D A T I D I S I C U R E Z Z A relativa al prodotto : CA 400 CARBONATO DI CALCIO IN POLVERE (Reg. CEE n. 1907/2006 e s.m.i.) Data emissione: 16 LUGLIO 2015 1. ELEMENTI IDENTIFICATORI DEL PRODOTTO
EWOO DROPSHINE CRISTALLI LIQUIDI SEMI DI LINO
Scheda informativa prodotto cosmetico ad uso professionale EWOO DROPSHINE CRISTALLI LIQUIDI SEMI DI LINO Data di compilazione: 18 aprile 2011 Data e numero di revisione: 01 febbraio 2012 1. IDENTIFICAZIONE
BENDA A RETE SCHEDA TECNICA
Definizione BENDA DI FISSAGGIO ELASTICA TUBOLARE A RETE Benda di fissaggio elastica tubolare a rete. Caratteristiche generali Benda tubolare elastica, costituita da una rete a trama larga ad estensibilità
LOZIONI ALCOLICHE PER CAPELLI
SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO COSMETICO AD USO PROFESSIONALE LOZIONI ALCOLICHE PER CAPELLI INFORMAZIONI GENERALI Nome commerciale: Descrizione prodotto: Azienda: TECHNIQUE SYSTEM ENERGY LOZIONE ANTICADUTA
IL prelievo del prodotto cosmetico
IL prelievo del prodotto cosmetico Modalità per il campionamento e note relative al verbale di prelievo Pierfederico Torchio Milano 15 maggio 2012 Progetto realizzato con il supporto finanziario del Ministero
TECHNIQUE GEL SPRAY LOOK HAIR SIMPLY LOOK HAIR - SPRAY DIRECTIONAL SIMPLY LOOK HAIR - NATURAL DIRECTIONAL
SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO COSMETICO AD USO PROFESSIONALE Decreto Legislativo 626/94 Salute e Sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro TECHNIQUE GEL SPRAY LOOK HAIR SIMPLY LOOK HAIR - SPRAY DIRECTIONAL
SCHEDA DI SICUREZZA CANDEGGINA GEL
Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE CLEM DETERGENTI S.R.L. INDIRIZZO Via Corcioni, 7 Ottaviano (NA) TEL./FAX 081/8279995 E-mail [email protected] CENTRI ANTIVELENO:
Bella in farmacia. Lo scenario: i dati del canale
Milano, 17 aprile 2012 Bella in farmacia Lo scenario: i dati del canale Evoluzione industria cosmetica 2010 Var % 10/09 Preconsuntivi 2011 Var% 11/10 Var % 12/11 (previsioni) Fatturato Mercato Italia 6.197,7
SCHEDA DI SICUREZZA DEL PREPARATO SHAMPOO PER CAPELLI SECCHI SENSIBILIZZATI
SCHEDA DI SICUREZZA DEL PREPARATO SHAMPOO PER CAPELLI SECCHI SENSIBILIZZATI Data di emissione della scheda : 15/01/2007 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA 1.1 Identificazione del preparato:
DELIZIA CANDEGGINA GENTILE
Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE CLEM DETERGENTI S.R.L. INDIRIZZO Via Corcioni, 7 Ottaviano (NA) TEL./FAX 081/8279995 E-mail [email protected] CENTRI ANTIVELENO:
Indice generale. Prefazione
Indice generale Prefazione Autori XI XIII Capitolo 1: Contesto istituzionale e normativo dell Unione Europea 1 1 Trattati e Stati membri 1 2 Le istituzioni dell Unione Europea 3 2.1 Parlamento Europeo
PINOLI SGUSCIATI CONFEZIONATI Lavati / sterilizzati / selezionati
SCHEDA PRODOTTO * Rev. 2 del 27/08/2015 Sostituisce ed annulla la revisione precedente 1. DEFINIZIONE DEL PRODOTTO Categoria: Frutta secca Nome scientifico: Pinus Gerardiana Ingredienti: 100% pinoli PINOLI
Linee Guida per la Vigilanza sulla produzione e commercializzazione dei cosmetici in Lombardia. IL DIRIGENTE DELL UNITÀ ORGANIZZATIVA PREVENZIONE
DECRETO N. 123 DEL 13 GENNAIO 2003 Oggetto: Linee Guida per la Vigilanza sulla produzione e commercializzazione dei cosmetici in Lombardia. IL DIRIGENTE DELL UNITÀ ORGANIZZATIVA PREVENZIONE VISTA la Legge
COME STERILIZZARE COSA STERILIZZARE
SAN MARINO 4 Congresso Infermieri di Camera Operatoria COME STERILIZZARE COSA STERILIZZARE Graziano Sarti Impariamo a distinguere:? 2 Siamo operatori sanitari o altro? Ora va meglio! QUI C E UN PROCESSO
Circolare n. 19 del 12 maggio 1993 del Ministero della Sanità.
Circolare n. 19 del 12 maggio 1993 del Ministero della Sanità. Circolare del Ministero della Sanità (Direzione Generale dei Servizi per l Igiene Pubblica Prot. n. 406/AG.2.6/370) n. 19 del 12 maggio 1993
SCHEDA DATI DI SICUREZZA
Scheda di sicurezza Rev. 03 del 23/02/17 Pag. 1/4 SCHEDA DATI DI SICUREZZA Ai sensi dei Regolamenti 1907/2006/CE, 1272/2008/CE, e 830/2015/UE 1. Identificazione della miscela e della società/impresa 1.1
EWOO MOUSSE RAVVIVA RICCI EWOO MOUSSE FISSAGGIO EXTRAFORTE EWOO MOUSSE FISSAGGIO FORTE EWOO MOUSSE REVITAL MOUSSE REVITALIZZANTE
Scheda informativa prodotto cosmetico ad uso professionale EWOO MOUSSE RAVVIVA RICCI EWOO MOUSSE FISSAGGIO EXTRAFORTE EWOO MOUSSE FISSAGGIO FORTE EWOO MOUSSE REVITAL MOUSSE REVITALIZZANTE Data di compilazione:
IL CONTROLLO UFFICIALE DEGLI ALIMENTI E LA VERIFICA DELL'ETICHETTATURA
IL CONTROLLO UFFICIALE DEGLI ALIMENTI E LA VERIFICA DELL'ETICHETTATURA Organizzazione dei sistemi di controllo Organizzazione dei sistemi di controllo U.E. UVAC/PIF MIN. SAN. NAS REGIONE ARPA DIREZIONE
GLI ASPETTI SANZIONATORI NEL SETTORE DEI MOCA TIZIANO VECILE SIAN ASL CN 1
GLI ASPETTI SANZIONATORI NEL SETTORE DEI MOCA TIZIANO VECILE SIAN ASL CN 1 L ASPETTO SANZIONATORIO RELATIVO ALLE VIOLAZIONI IN TEMA DI MOCA REGOLAMENTI COMUNITARI NON PREVEDONO SANZIONI PREVEDONO PERO
SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA
1.Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1.Identificatore del prodotto DEI EasyCem Hard 1.2.Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela Cemento per fissaggi Provvisori
PROMOZIONE, VALORIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE Lucia Piana
Convegno L esperienza nella produzione del miele: quali riflessi e aiuti alla produzione della gelatina reale Legnaro, 2 aprile 2006 PROMOZIONE, VALORIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE Lucia Piana Provenienza
SCHEDA DI SICUREZZA NICHEL OSSIDO NERO M-0692 Pag. 1/5
NICHEL OSSIDO NERO M-0692 Pag. 1/5 Nome e/o marchio Azienda produttrice data compilazione :24.06.1996 SOSTANZA Data di revisione : Utilizzazione: NICHEL! mat.prima! solvente OSSIDO! prod.intermedio! catalizzatore!
SCHEDA DI SICUREZZA CE 1907/2006 REACH. Adsorbente specifico per oli, grassi, solventi e vernici
SCHEDA DI SICUREZZA CE 1907/2006 REACH 1 IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO Nome commerciale Produttore C-Dust adsorbente CARVEL s.r.l. Via L. D a Vinci, 11/d 20060 CASSINA de PECCHI (MI) Tel.02/95299314 Fax
PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO
FOGLIO ILLUSTRATIVO/ETICHETTA soluzione tanica 25 lt AIC 033106067 PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE
AVV. SONIA SELLETTI - ASTOLFI E ASSOCIATI, MILANO
Le norme che disciplinano l immissione in commercio di prodotti che agiscono sulla salute e sul benessere della persona contengono precise definizioni volute dal legislatore per segnare l identitàdelle
Dott.ssa Katia Colavecchi. Rischio chimico. Attività del parrucchiere Rischi Patologie Misure preventive e protettive
Corso di Sicurezza per Apprendistato Rischio Chimico CFP L. Petroselli Dott.ssa Katia Colavecchi Rischio chimico Attività del parrucchiere Rischi Patologie Misure preventive e protettive 2 Prodotti cosmetici
