Gojko Laketić Skype: Stejanovci

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2 Gojko Laketić Skype: Stejanovci Gojko Laketic 2013 Tutti i diritti riservati. Nessuna parte della presente pubblicazione può essere riprodotta, immagazzinata in un sistema di archiviazione o trasmessa in qualsivoglia forma o mezzo, elettronico, elettrostatico, magnetico, fotocopie, registrazioni o altro, senza il previo permesso in forma scritta dell'autore. Revisione linguistica, impostazione grafica e copertina Prof.ssa Rosa Erminia De Luca Direttore Nazionale GSS/CGS Federazione Scacchistica Italiana Editore: LakiSkaki Ruma Stampa: DOO Stampa, Ruma Tiratura: 300 copie 2

3 Enciclopedia dell ATTACCO INDIANO - CENTRO FRANCESE - Strategia e Tattica INTRODUZIONE Centro Francese Centro Philidor Centro Siciliano Centro Reti Centro con c5 - d5 - e Centro con c5 - d5 - e IL CENTRO FRANCESE Struttura pedonale del Bianco Importanza del e Cambio e4x d Avanzamento del h Funzione del c Funzione del d Manovre tipiche dei pezzi bianchi Struttura pedonale del Nero Sistema con e7 - struttura pedonale Sistema con g7 - struttura pedonale Sistema con d6 - struttura pedonale Manovre tipiche della Donna nera MODIFICHE e TRASFORMAZIONI del CENTRO FRANCESE. 43 Passaggio nel Centro Statico e4-e5 senza pedoni 'd' Cambio d5x e4 senza spinta e6-e Trasformazione nel Centro Bloccato Il Bianco impedisce la chiusura del centro con e4-e Trasformazione dopo il cambio e4x d Centro "A Dente di Sega" con rottura in d4 tramite c

4 ANALISI CONCRETE delle LINEE TEORICHE A. SISTEMA CLASSICO con 6... e e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c gf3 c6 5.g3 f g2 e7 Q + 1. il Nero ritarda l'arrocco il Nero prepara l'arrocco lungo il Nero fianchetta in b7 con l'arrocco corto c7 e continuazioni secondarie del Nero e4 c5 2. f3 e6 3.d3 d bd2 c6 5.g3 f6 6. g2 e e c7 8...dxe b8 Sistema Classico 6... e7 con la rara 9... e e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c gf3 c6 5.g3 f6 6. g2 e e1 b5 9.e5 e

5 Sistema Classico con 6... e7 - Linea Principale e4 c5 2. f3 e6 3.d3 d bd2 c6 5.g3 f6 6. g2 e e1 b5 9.e5 d f1 a5 11.h4 b Sistema Classico con e7 - I. 12. f f Q Sistema Classico con e7 - I. 12. f4 a Sistema Classico con e7 - II h h

6 Sistema Classico con e7 - III. 12.h h Sistema Classico con e7 - IV. 12. g g Q TATTICISMI TIPICI nel Sistema Classico con e Sistema Classico e7 con b e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c5 4. gf3 c6 5.g3 f6 6. g2 e b6 8. e1 b7 9.c3 c

7 L'ATTACCO INDIANO contro l'ovest INDIANA f3 f6 2.g3 b6 3. g2 b e6 5.d3 d5 6. bd2 bd7 + + Q+ TATTICISMI TIPICI nel Sistema Classico con e7 più b B. SISTEMA con g7 - Posizione di Partenza e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c gf3 c6 5.g3 g6 6. g2 g ge7 8. e1 Sistema con g7-8...rare mosse del Nero e d4 8...a5 8...a4 7

8 8 Sistema con g7 - I b I b6: cattura immediata in d5 e ripresa di Cavallo b6 9.exd5 xd I b6: cattura immediata in d5 e ripresa di pedone b6 9.exd5 exd I b6: 9.h4 h6 e cattura in d5 con ripresa di Cavallo b6 9.h4 h6 10.exd5 xd

9 I b6 9.h4 h6 e cattura in d5 con ripresa di pedone b6 9.h4 h6 10.exd5 exd I b6 Sistema Principale del Bianco e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c gf3 c6 5.g3 g6 6. g2 g ge7 8. e1 b6 9.c3 + + I b6 9.c3 9...mosse minori del Nero e c a b

10 I b6 9.h4 il Bianco prepara l'avanzamento e4-e e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c gf3 c6 5.g3 g6 6. g2 g ge7 8. e1 b6 9.h Sistema con g7 - II c e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c5 4. gf3 c6 5.g3 g6 6. g2 g ge7 8. e1 c7 Sistema con g7 - III. 8...h h

11 Sistema con g7 - IV Sistema con g7 e f6: linea principale del Bianco e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c gf3 c6 5.g3 g6 6. g2 g f6 8. e1 Sistema con g7 e f6: linee secondarie del Bianco e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c gf3 c6 5.g3 g6 6. g2 g f6: 8.exd5 8. e2 8.c3 Q+ TATTICISMI TIPICI nel Sistema con g

12 SISTEMA con 3. e e4 e6 2.d3 d5 3. e2 + +Q C. SISTEMA con... d6 - Posizione di Partenza e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c gf3 c6 5.g3 d6 6. g2 ge Q+ 5. g4 contro il set-up del Nero e4 e6 2.d3 d5 3. d2 c5 4.g3 d6 5. g Q+ 12

13 8. e1 linea principale c c f6 8...b b d7 8...f5 8. h4 linea principale c b d7 8...f f5 8...b5 Q+ TATTICISMI TIPICI nel Sistema con d ATTACCO INDIANO a COLORI INVERTITI Indice dei Giocatori

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15 PREFAZIONE Da tempo, desideravo scrivere qualcosa sull Attacco Indiano, un Apertura che giocavo molto, soprattutto nei primi anni in cui venivo in Italia. Era chiaro come i miei avversari, anche di Categoria Nazionale, fossero più preparati nelle aperture principali; io, per evitare discussioni teoriche, sviluppavo f3, fianchettavo in g2, arroccavo e poi facevo d3-e4, non sempre seguendo lo stesso ordine. A volte cominciavo con e4, comunque, dalle mie prime 10 mosse, scaturivano sempre quelle posizioni: speravo, uscendo dall apertura dell Attacco Indiano, di superare l avversario nel mediogioco e nel finale, puntando sui concetti generali di questo Sistema, che, negli anni 90, ancora non era del tutto esplorato. L idea originale alla base di questo libro era, inizialmente, abbastanza lineare: illustrare un Sistema completo di apertura contro il Centro Francese. Volevo presentare qualche partita ed analizzare i piani principali per entrambi i colori. Il materiale in analisi era abbastanza crudo e, procedendo nel lavoro, aumentavano le domande a cui dovevo rispondere; diventava necessario elencare tante buone mosse, sia del Bianco che del Nero. Citando le mosse accettabili, pian piano sono arrivato ad una esposizione enciclopedica dell Attacco Indiano, in cui sono prese in considerazione tutte le mosse ragionevoli, con i relativi piani. Nella parte teorica del libro sono spiegati tutti i tipi di Centro che possono scaturire dall Attacco Indiano; in particolare, la struttura pedonale del Nero che deriva dalla Difesa Francese è stata definita Centro Francese e poi spiegata in tutti i dettagli. Le varianti del Centro Francese sono raggruppate secondo la posizione in cui viene sviluppato l Alfiere camposcuro del Nero. Tutti i momenti importanti, l inizio e la fine delle varianti critiche, sono indicati con i relativi diagrammi, in modo che l orientamento e la lettura siano facilitati quanto più possibile. Dopo ogni esposizione, sono illustrati i tatticismi tipici. Il passaggio da una semplice analisi dell Attacco Indiano ad una esposizione enciclopedica, ha amplificato il tempo e le forze per la stesura del libro, richiedendo molta più energia nell approfondimento di ogni linea e della relativa valutazione. Mi auguro che gli scacchisti di ogni livello trovino, in quest opera, le risposte adeguate alle loro domande. Ruma, 30 settembre 2013 Gojko Laketic 15

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17 INTRODUZIONE Non è semplice, oggi, scrivere un buon libro su un'apertura, che possa rimanere valido dopo alcuni anni ed essere utile alle future generazioni di scacchisti, a causa della velocità con cui cambia la valutazione di alcune posizioni, dovuta alle nuove partite e all'analisi di potenti computer. L'ambizione di quest'opera è spiegare un Sistema di apertura, l'attacco Indiano, classificando i tipi di Centro che ne scaturiscono, indicandone i piani generali, le varianti e le sottovarianti in modo enciclopedico. Sarà presentata qualche partita tipica. Il nome dell'apertura varia nelle diverse lingue: in Inglese si chiama "King Indian Attack" ed in Italiano sarebbe "Attacco Indiano di Re", definito più semplicemente Attacco Indiano. Rispondiamo subito alla domanda: "Che apertura è l'attacco Indiano?" L'Attacco Indiano è un Sistema di apertura, in cui il Bianco dispone i pedoni ed i pezzi sempre nello stesso modo, come se giocasse la difesa Est Indiana con il Nero, ma con una mossa in più, il che, spesso, è importante. Più precisamente, per definire che un'apertura sia "Attacco Indiano", il Bianco deve avere un pedone in e4, l'alfiere campochiaro in fianchetto in g2, e il Cavallo in f3. Spesso il pedone 'd' deve stare in d3 per sostenere il pedone e4. Le posizioni di Attacco Indiano possono presentarsi sia dopo la mossa 1.e4, sia dopo 1. f3. Qual è il senso di giocare l'attacco Indiano? Essendo un Sistema, il Bianco potrebbe impararne i piani e le idee principali, e giocarlo contro qualsiasi apertura. Questo significa che, in certi momenti, il Bianco deve scegliere mosse meno attive, per rimanere nel Sistema e non entrare in grandi aperture. Dall'altra parte, il Nero avrà una scelta ampia per le sue risposte. Q + Più o meno, la posizione sul diagramma è una struttura, per il Bianco, che 17

18 esce dall'attacco Indiano nella maggioranza dei casi. Tratteremo alcune deviazioni quando sarà il momento. Dalla risposta del Nero, cioè da come dispone i pedoni centrali, dipende il piano del Bianco in mediogioco. Proporremo un elenco di tutti tipi di Centro che si incontrano nell'attacco Indiano, esponendo i piani di entrambi i giocatori e presentando qualche esempio. Nel corso della partita, possono presentarsi alcune trasformazioni da un tipo di Centro ad un altro, presente in questo elenco, oppure ad un nuovo tipo che ormai appartiene ad altre aperture. Abbiamo individuato 6 tipi di Centro che scaturiscono dall'attacco Indiano: 1. Centro Francese; 2. Centro Philidor; 3. Centro Siciliano; 4. Centro Reti; 5. Centro con i pedoni c5 d5 e7 del Nero; 6. Centro con i pedoni c5 d5 e5 del Nero. 1. Centro Francese + Questo Centro prende il nome dalla Difesa Francese. Dopo le prime mosse 1.e4 e6, la risposta del Bianco 2.d3 fa partire il Si stema dell'attacco Indiano contro la Francese. Per questo tipo di Centro, è importante che il Nero effettui le mosse e6 e d5, ed è proprio quello che lo distingue dagli altri tipi di Centro. Scaturisce soprattutto dalla Difesa Francese, ma può uscire dalla Difesa Ovest Indiana contro l'attacco Indiano, ed anche dalla Siciliana Paulsen, nel momento in cui il Nero decide di effettuare d5. Anche a colori invertiti, laddove il Bianco gioca i sistemi con i pedoni e3 e poi d4, potrebbe capitare la stessa struttura centrale con i piani uguali. 18

19 Dopo essere passato con il pedone e4 in e5, e facendo la spinta d3 d4, il Bianco passa nello stesso Centro pedonale che si trova nella Difesa Fran cese Variante del Blocco: Centro Philidor simmetrico: d3 - e4 contro d6 - e Il nome deriva dall'apertura Philidor, in cui il Nero dispone i suoi pedoni centrali in d6 ed in e5. Inoltre, in questo gruppo, abbiamo compreso tutte le altre aperture in cui i pedoni e4 del Bianco ed e5 del Nero si affrontano in un "braccio di ferro". Il Centro sul diagramma evidenzia una simmetria spesso noiosa; bisogna sapere quando e come vogliamo incontrarlo. Le aperture che portano a questo tipo di Centro sono spesso l'est Indiana, quando i giocatori fanno mosse simmetriche, ed altre aperture in cui si mantiene una certa simmetria. Nella pratica, incontriamo diverse variazioni di questo tipo di Centro con le varianti più vivaci, che vedremo nei prossimi diagrammi. Si hanno le modi fiche del centro presente nel diagramma quando il Nero aggiunge nella sua struttura il pedone c5 oppure f5. 19

20 Centro Philidor con d6 - e5 - c La posizione sul diagramma appare spesso quando la partita comincia come una Siciliana contro l'attacco Indiano, poi il Nero aggiunge la mossa e5, bloccando il pedone e4 del Bianco, e passando in un Centro di tipo Philidor. Potrebbe derivare anche da Sistemi di Est Indiana e vari Sistemi di Inglese. La differenza sta nell'ordine con cui il Nero ha effettuato le due mosse: prima la mossa e5 e poi c5, oppure al contrario. Comunque, il carattere del Centro rimane sempre lo stesso e, spesso, permane a lungo, soprattutto quando il Nero vuole essere attivo sul fianco. Centro Philidor - Sistemi Olandesi Aggiungendo il pedone f5, la posizione ottiene una certa asimmetria rispetto al primo diagramma, portandosi in una struttura di tipo Olandese, ma, nel nostro elenco, rimane inserita nel Centro di tipo Philidor, grazie alla costante struttura pedonale d6 e5. 20

21 Centro Philidor con e5 - d Il Nero arriva alla coppia pedonale e5 d5 già dall'inizio, senza darle l'appoggio dei propri pedoni di fianco. Così, si arriva al Centro che appare nella Philidor o nella Moderna Pirc con i colori invertiti. Centro Philidor con e5 - d5 - c Quando il Nero ambisce ad ottenere maggiore spazio centrale, ma con l'appoggio del pedone c6, abbiamo questo tipo di Centro. Spesso, capita nelle partite in cui l'attacco Indiano combatte contro la Caro Kann. Anche se il Bianco comincia con f3 e il Nero risponde con d5 c6, spesso si ottiene questo tipo di Centro nel mediogioco. 21

22 Centro Philidor con e5 - d5 - f Questa è una variante aggressiva nell'impostazione del Nero, quando alla coppia pedonale e5 d5 si aggiunge il pedone f5. 3. Centro Siciliano La struttura centrale del Nero è uguale in diverse Siciliane, praticamente tutte quelle in cui il Nero dispone i pedoni centrali in d6 e in e6. Da questo, deriva il nome del Centro. È importante che il pedone 'd' del Nero non superi in apertura la sesta traversa, altrimenti si entra nel Centro di tipo Francese. Non è solo la Siciliana che porta a questo tipo di Centro: potrebbe derivare dall'ovest Indiana e da Difese simili. 22

23 4. Centro Reti + + Il Nero imposta un solido centro grazie al triangolo c6 d5 e6, facendo prima uscire l'alfiere campochiaro in g4 oppure in f5. È un sistema giocato molto contro la Reti e l'attacco Indiano, quando il Bianco gioca 1. f3. Questo centro è soggetto a variazioni che gli cambiano il carattere. Per esempio, se il Nero, in un certo momento, spinge il pedone in c5, avremo il tipico Centro Francese, oppure, se spinge in e5, avremo il Centro Philidor. 5. Centro con c5 - d5 - e Il centro con i pedoni neri in c5 e d5 deriva dalle aperture in cui il Nero, dopo aver fianchettato il suo Alfiere camposcuro, è in grado di fare tante mosse di sviluppo, incluso l'arrocco, senza toccare il suo pedone e7. Proprio il permanere a lungo di questo tipo di Centro in apertura, gli dà un posto particolare nell'elenco dei tipi di Centro. 23

24 Quando il pedone e7 si sposta in e6, diventa Centro Francese; spostandolo in e5, si trasforma in un altro tipo che tende ad ulteriori modifiche. 6. Centro con c5 - d5 - e C'è una totale inversione di colori. Il Nero gioca la posizione che ha il Bianco nell'est Indiana Classica, quindi le modifiche e le leggi di questo Centro sono uguali a quelle della difesa Est Indiana. 24

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