VAJONT, IL PERCHE DI UNA FRANA
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- Annibale Ferraro
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1 VAJONT, IL PERCHE DI UNA FRANA Belluno 09 marzo
2 La Paleofrana La prima ipotesi (1959) La seconda ipotesi (1960) Calcare del Vajont T.Massalezza Fonzaso-Soccher Calcare del Vajont Pian della Pozza Pineda Fonzaso-Soccher Pian del Toc un area di 1Km² di 50 mil.di m³ 2
3 Pian del Toc Soccher inf.- Fonzaso/Soccher Soccher 3
4 Il colle isolato Una parte della paleofrana sul versante opposto 4
5 5
6 Pian della Pozza agosto 1959 Ritenuta inizialmente una dolina ed il limite superiore della paleofrana
7 26 agosto 1959 uno schizzo sul taccuino di campagna 7
8 Piano di scivolamento della paleofrana (S) nel profilo A secondo la prima ipotesi del giugno 1960 (Giudici-Semenza) modificato aggiungendo la linea punteggiata profilo B secondo quella di Semenza dell agosto
9 pineda Pian del toc Pian della pozza Colle isolato PRIMA. 9
10 La frana del 4 novembre /03/ /04/1961 Pian del Toc Frana By-pass 10
11 LA FRANA DEL 4 NOVEMBRE novembre aprile 1960 Parte bassa del «Soccher» 11
12 LA SITUAZIONE SUBITO DOPO LA FRANA 9 Novembre
13 La fessura a M 13
14 La Frana: 09 ottobre
15 Sismogramma registrato alla stazione di Pieve di Cadore un controllo dinamico 15
16 Gli studi dopo Selli e Trevisan 1964 Stereogramma del versante del Monte Toc con tipiche strutture di scollamento gravitativo lungo i livelli argillosi (da Carloni & Mazzanti, 1964). 16
17 Leonardi
18 1968 lo studio di Claudio Datei 1968 in fase di dibattimento del processo venne considerato il baricentro della massa tra la pos. iniziale a quella finale senza significative deformazioni dell assetto. Da A a B venne calcolato ~ 55sec. ( ma l onda di 250m non di 30 come da modello) Ma la frana è caduta con movimento rettilineo? (lungo la corda AB?) Viene impostato uno studio matematico nel quale viene considerata una diversa traiettoria mantenendo fissi i valori di tempo 55 e altezza del lago 700,42m Risultato: 25m/sec di caduta paria ad una vel.di 100km/h Con questi dati e con successivi ulteriori calcoli di conferma si vide che la quota di sicurezza non era 722,5m bensì 600m 18
19 Carloni e Mazzanti 1964 Besio e Semenza 1963 Martins e Francani 1973 Gnaccolini 1968 La colonna stratigrafica 19
20 1978 lavori eseguiti per incarico del tribunale di Belluno Sezione geologica attraverso la frana, in base agli elementi rilevati in superficie ed ai risultati dei sondaggi eseguiti Ancora non è chiara la causa scatenante il movimento franoso 20
21 La diga di Downie sul fiume Columbia 21
22 1985 lo studio di Hendron & Patton Colonna stratigrafica dei litotipi coinvolti nella frana del Vajont: in nero i livelli argillosi di scollamento principale
23 23
24 24
25 1 invaso a q.652 fino al 4/11/1960 e successivo svaso, dopo la frana, fino alla quota 592 (media9 raggiunta il 01/01/ invaso da q.592 a partire dal 10/10/1961 (terminata la galleria di by-pass) fino alla q.700 raggiunta il 20/11/1962; svaso fino a 647 intorno al 10/04/ invaso fino a q.710 e permanenza a 710 dal luglio per quasi tutto il settembre 1963; svaso rapido: il 09/10/1963 con lago a q.700,42 il crollo 25
26 Stabilità ed instabilità della frana in funzione dell invaso e delle precipitazioni Correlazione per diversi periodi di 30gg circa La linea indica l inviluppo di rottura dell equilibrio. 26
27 1b: strati di Soccher (Creta inf.) e «strati sottili di Fonzaso-Soccher» (Creta inf - Giura sup ml.anni) 1c: Fonzaso con argille (Giura sup. 155ml.anni) 2: Calcare del Vajont (Giura medio 167ml.anni) 3:Form.di Igne (Giura inf. 190ml.anni) 4: Form.di Soverzene (Giura inf. 195ml.anni) 5: Dolomia Principale (Trias sup. 210ml.anni) : Direzione dell acqua nell acquifero inf. 2000: I due acquiferi e la nuova stratigrafia 27
28 Il piano di scivolamento 28
29 La zona di distacco occidentale 29
30 30
31 2 5 sondaggi piezometri Profili geologici. Da Selli-Trvisan (1964) ripresi da Hendron & Patton (1986) e Semenza-Ghirotti (2000) 31
32 Frana del 9/10/1963 Frana del 4/11/1960 Depressione della Pozza Colle Isolato Anno 2001 Ricostruzione della paleofrana e della successiva grande frana del 63 Fonzaso con argille Calcare del vajont Condizioni della valle in epoca postglaciale 32
33 Professore, che sapore hanno queste rocce? Hanno un sapore amaro 33
34 Bibliografia essenziale - Edoardo Semenza: La Storia del Vajont - Tecnoprojet - Luigi Rivis: Vajont 1963 Momenti AICS Ed. - C.Datei: Vajont la storia Idraulica Libreria Int.Cortina PD - E. Semenza M. Ghirotti: Historyof the 1963 Vajont slide: the importanceof geological factors. - A.Vari: Le foto della frana del Vajont K-flash - Hendron A.J. Patton F.D.: The Vajont slide, a geotechnical analysis based on new geological observation of the failure surface. Technical report GL-85-5 Washington DC Department of ArmyUS Corpsof Engineers, 2 Vol. - Marco Carli: Rilevamento Geologico-strutturale e indagine geoelettrica della porzione noroccidentale della frana del Vajont nelle prealpivenete. Tesi di Laurea 2011 Padova - Mario Gnaccolini: Sedimentologia del Calcare di Soccher nella regione compresa tra la valle del T.Vajont e l Alpago Milano Piero Leonardi: tettonica e Tettogenesi delle Dolomiti manfrini-rovereto Bruno Martinis: Contributo alla stratigrafia dei dintorni di Erto-Casso. Padova
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Ca2 Ca2 Ca3 Ca1 Ar Cg1 Cg1 Cg2 Ar Ma1 Ma2 Do Do Do Cm2 Cm1 Cm1 Cb Cb 600 700 800 900 1000 1100 1100 1200 1200 1300 1400 1500 1600 1700 1800 1900 2000 2100 2000 1900 1800 2100 2200 1300 1400 1300 40 Arenarie
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