PICCOLO IMPRENDITORE ART C.C.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PICCOLO IMPRENDITORE ART C.C."

Transcript

1 UNIBAS ECONOMIA AZIENDALE Diritto commerciale 2013/14 PICCOLO IMPRENDITORE ART C.C. TRE FIGURE TIPICHE Artigiano Piccolo commerciante Coltivatore diretto NOZIONE GENERALE colui che esercita l attività con il lavoro prevalentemente proprio e dei componenti della propria famiglia

2 CARATTERIZZAZIONE SECONDO CRITERI QUALITATIVI / FUNZIONALI E NON QUANTITATIVI L imprenditore deve prestare il proprio lavoro nell impresa il suo lavoro e quello degli eventuali familiari deve avere carattere di prevalenza rispetto al lavoro altrui e al capitale investito IL CRITERIO DELLA PREVALENZA DEVE DUNQUE RAPPORTARSI : - DA UN LATO ALL APPORTO LAVORATIVO DELL IMPRENDITORE E DEI SUOI FAMILIARI NEL PROCESSO PRODUTTIVO - DALL ALTRO AL LAVORO E AL CAPITALE, PROPRIO ED ALTRUI, INVESTITO L intento perseguito è quello di fare in modo che l apporto personale dell imprenditore entri a caratterizzare i beni o i servizi prodotti dall impresa (sarto su misura modesto mediatore agente di commercio). Mentre non sarà P.I. colui che (es. gioielliere) lavori personalmente nell impresa senza avvalersi di collaboratori e però investendo ingenti capitali.

3 PROBLEMA DELLA COESISTENZA DELLA DEFINIZIONE DELL ART C.C. CON QUELLA DELL ART. 1 LEGGE FALLIMENTARE VECCHIO TESTO Sono P.I. le imprese con: Imposta di ricchezza mobile non superiore a lire Capitale investito non superiore a lire In ogni caso non sono P.I. le società commerciali che falliscono sempre. Sostanziale inutilizzabilità della definizione per inattualità dei criteri. TESTO ATTUALE Sono P.I. le imprese che non raggiungano una delle seguenti soglie nei tre anni precedenti: Attivo patrimoniale < euro Ricavi lordi < euro Debiti anche non scaduti < euro Il superamento di uno solo di questi limiti, la cui sussistenza va dimostrata dal debitore, espone al fallimento.

4 PARADOSSO CHE AD UNO STESSO SOGGETTO: IN BASE AL 2083 C.C. VENGA RICONOSCIUTA LA QUALITA DI P.I. IN BASE ALL ART. 1 L.F. VENGA NEGATA LA QUALITA DI P.I. E DICHIARATO FALLITO PERCHE TITOLARE DI UN REDDITO SUPERIORE A LIRE O PER AVERE INVESTITO NELL IMPRESA UN CAPITALE SUPERIORE A LIRE IL TESTO ATTUALE DELL ART. 1 DELLA LEGGE FALLIMENTARE RILEVA ORA SOLO AI FINI DELL INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO FALLIBILE, SIA IMPRENDITORE INDIVIDUALE CHE SOCIETA. L ART C.C. OFFRE LA DEFINIZIONE GENERALE DEL P.I. CHE RILEVA AI FINI DELL APPLICAZIONE O MENO DELLA RESTANTE PARTE DELLO STATUTO DELL IMPRENDITORE COMMERCIALE : Scritture contabili Registro imprese. Non si dà una seconda definizione del P.I. che rimane definito solo dal cod. civ.

5 IMPRESA ARTIGIANA Tra i piccoli imprenditori rientra tradizionalmente l impresa artigiana che è tra quelle destinatarie delle più numerose leggi di settore, soprattutto di agevolazione. Art cod. civ. richiede la prevalenza del lavoro familiare nel processo produttivo secondo i canoni consueti, rispetto ai capitali investiti L N. 860 dà rilievo alla natura artistica dei beni o servizi prodotti, al numero del personale ma prescinde dagli investimenti di capitali, che possono essere anche ingenti

6 LEGGE QUADRO PER L ARTIGIANATO 8 AGOSTO 1985, N. 443 Rimodula il rapporto con l art La legge speciale non fornisce un modello valevole a tutti gli effetti di legge ma solo ai fini delle agevolazioni. L unico dichiarato scopo della legge quadro è quello di fissare le condizioni per accedere alle provvidenze e ai finanziamenti regionali. Per essere sottratto allo statuto dell imprenditore commerciale deve sempre rispettare il criterio della prevalenza del 2083 c.c. Per essere esonerato dal fallimento deve rispettare i limiti di cui all art. 1 L. Fallimentare. Nuovi requisiti x agevolazioni Oggetto di impresa: produzione di beni anche semilavorati o prestazioni di servizi Ruolo dell artigiano: si richiede l intervento nel processo produttivo anche se non in misura prevalente rispetto agli altri fattori produttivi. Limiti al numero dei dipendenti ma più elevato rispetto alla legge del 1956.

7 CASS. 22 DIC.2000, N L IMPRENDITORE ARTIGIANO E SOGGETTO A FALLIMENTO QUANDO PER L ORGANIZZAZIONE E L ESPANSIONE DELLA SUA AZIENDA ABBIA INDUSTRIALIZZATO LA PRODUZIONE CONFERENDO AL SUO GUADAGNO, DI REGOLA MODESTO, I CARATTERI DEL PROFITTO SVOLGIMENTO IN FORMA DI SOCIETA SOC. COOPERATIVA SOC. IN NOME COLLETTIVO SRL PLURIPERSONALE a condizione che la maggioranza dei soci o uno dei due soci svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale nel processo produttivo e il lavoro abbia funzione prevalente sul capitale S.R.L. UNIPERSONALE SOC. IN ACCOMANDITA SEMPLICE a condizione che l unico socio o accomandatario siano imprenditori artigiani. FALLIMENTO E SOCIETA ARTIGIANE Anche le società artigiane saranno soggette al fallimento se superano le soglie dimensionali di cui all art. 1 della legge fallimentare

8 COLTIVATORE DIRETTO Richiamo indiretto dell art c.c.: colui che coltiva il fondo con il lavoro prevalentemente proprio o di persone della sua famiglia entro certi limiti di parentela. Le leggi speciali hanno poi svuotato progressivamente il criterio della prevalenza sostituendolo con quello della proporzionalità: il rilievo del lavoro proprio si deve ora apprezzare anche in considerazione della disponibilità dei mezzi agricolo PICCOLO COMMERCIANTE Colui che svolge un attività di intermediazione nella circolazione dei beni rispondendo sempre ai caratteri dell art c.c. E il piccolo imprenditore commerciale che gode del beneficio concreto dell esenzione dalle scritture contabili obbligatorie.

9 Impresa familiare art. 230bis cod. civ Introdotta nel 1975 con la riforma del diritto di famiglia, è quell impresa in cui collaborano in modo continuato il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado dell imprenditore. La ratio è quella di tutelare il lavoro familiare nell impresa: tutela minimale quando non sussistano le condizioni per individuare un rapporto di lavoro subordinato o un contratto di società.

10 Non è detto che sia piccola impresa: anche l impresa non piccola può essere familiare, mentre la piccola impresa può darsi che non veda familiari dell imprenditore di cui si avvale. E IMPRESA INDIVIDUALE Il titolare dei beni rimane l imprenditore. I diritti patrimoniali degli altri partecipanti sono diritti di credito verso l impresa. Tutta la gestione ordinaria è di competenza esclusiva dell imprenditore. L imprenditore agisce in proprio nei confronti dei terzi, rimanendo responsabile degli effetti degli atti posti in essere e vincolato dalle obbligazioni assunte dall impresa. Se l impresa è commerciale, solo il titolare è soggetto al fallimento.

11 DIRITTI DEI FAMILIARI PARTECIPANTI Diritti patrimoniali al mantenimento di partecipazione agli utili in proporzione alla quantità del lavoro prestato nell impresa o nella famiglia; sui beni acquistati con gli utili dell impresa; di prelazione sull azienda in caso di divisione ereditaria o di trasferimento: il diritto di partecipazione è trasferibile solo a favore degli altri familiari e con il consenso unanime dei partecipanti. Diritti amministrativi di partecipazione alla gestione straordinaria dell impresa; di partecipazione alle decisioni concernenti la strategia d impresa, gli investimenti e l eventuale cessazione dell attività: le decisioni devono essere prese a maggioranza dai familiari dell imprenditore.

12 IMPRESA SOCIALE D. LGS , N. 155 Indicazione tassativa dei settori di intervento Qualifica aperta a tutte le organizzazioni private, di qualsiasi tipo societario non amministrazioni pubbliche che abbiano scopo non lucrativo di produzione o di scambio di beni o servizi di utilità sociale. Art. 1. Nozione 1. Possono acquisire la qualifica di impresa sociale tutte le organizzazioni private, ivi compresi gli enti di cui al libro V del codice civile, che esercitano in via stabile e principale un'attivita' economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilita' sociale, diretta a realizzare finalita' di interesse generale, e che hanno i requisiti di cui agli articoli 2, 3 e 4. Assistenza socio-sanitaria Educazione Istruzione Tutela ambiente Servizi culturali Inserimento lavorativo soggetti svantaggiati

13 VINCOLI divieto di distribuzione utili e obbligo di destinazione all attività o all incremento del patrimonio; indisponibilità del patrimonio residuo (fondi e riserve), né durante l esercizio dell impresa, né in sede di scioglimento; responsabilità limitata al patrimonio dell impresa se questo supera i euro ed è in bonis; costituzione per atto pubblico;

14 STATUTO PARTICOLARE INDIPENDENTEMENTE DALLA NATURA AGRICOLA O COMMERCIALE CONTROLLO INTERNO CONTROLLO ESTERNO obbligo di iscrizione in una sezione speciale del registro delle imprese; obbligo di tenuta delle scritture contabili; Soggezione alla liquidazione coatta amministrativa ed esonero dal fallimento; modello delle s.p.a.: controllo contabile (revisori) e controllo di legalità (sindaci) ministero del lavoro (ispezione): verifica delle condizioni di riconoscimento della qualifica e di rispetto della disciplina a pena di cancellazione e devoluzione del patrimonio.

15 Art. 3 Assenza dello scopo di lucro 1. L'organizzazione che esercita un'impresa sociale destina gli utili e gli avanzi di gestione allo svolgimento dell'attivita' statutaria o ad incremento del patrimonio. 2. A tale fine e' vietata la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili e avanzi di gestione, comunque denominati, nonche' fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori. Si considera distribuzione indiretta di utili: a) la corresponsione agli amministratori di compensi superiori a quelli previsti nelle imprese che operano nei medesimi o analoghi settori e condizioni, salvo comprovate esigenze attinenti alla necessita' di acquisire specifiche competenze ed, in ogni caso, con un incremento massimo del venti per cento; b) la corresponsione ai lavoratori subordinati o autonomi di retribuzioni o compensi superiori a quelli previsti dai contratti o accordi collettivi per le medesime qualifiche, salvo comprovate esigenze attinenti alla necessita' di acquisire specifiche professionalita'; c) la remunerazione degli strumenti finanziari diversi dalle azioni o quote, a soggetti diversi dalle banche e dagli intermediari finanziari autorizzati, superiori di cinque punti percentuali al tasso ufficiale di riferimento.

Il piccolo imprenditore

Il piccolo imprenditore Il piccolo imprenditore Nel cod. civ. sono considerati piccoli imprenditori : I coltivatori diretti del fondo gli artigiani i piccoli commercianti coloro che esercitano un attività professionale organizzata

Dettagli

NOZIONE DI IMPRENDITORE art. 2082 c.c.

NOZIONE DI IMPRENDITORE art. 2082 c.c. NOZIONE DI IMPRENDITORE art. 2082 c.c. è colui che esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi Requisiti Esercizio di una attività

Dettagli

L'Imprenditore Agricolo è un soggetto economico, definito dal Codice Civile, che trova la prima propria definizione nella figura dell'imprenditore:

L'Imprenditore Agricolo è un soggetto economico, definito dal Codice Civile, che trova la prima propria definizione nella figura dell'imprenditore: L'Imprenditore Agricolo è un soggetto economico, definito dal Codice Civile, che trova la prima propria definizione nella figura dell'imprenditore: "E imprenditore chi esercita professionalmente un'attività

Dettagli

Corso di Diritto Commerciale

Corso di Diritto Commerciale Corso di Diritto Commerciale Anno accademico 2014-2015 PROF. MASSIMO RUBINO DE RITIS Powered by Control editing Mario Passaretta Il diritto d impresa Le norme utilizzate sono reperibili, gratuitamente,

Dettagli

FORMA GIURIDICA APPROPRIATA

FORMA GIURIDICA APPROPRIATA FORMA GIURIDICA APPROPRIATA Prima di avviare un impresa è necessario individuare la forma giuridica che meglio coincide con le proprie necessità e caratteristiche. Esploriamo le principali forme d impresa.

Dettagli

Corso di Diritto Commerciale

Corso di Diritto Commerciale Corso di Diritto Commerciale Anno accademico 2014-2015 PROF. MASSIMO RUBINO DE RITIS Powered by Control editing dott. Mario Passaretta Il diritto d impresa Le norme utilizzate sono reperibili, gratuitamente,

Dettagli

SEZIONE II Disposizioni riguardanti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Art. 10 Organizzazioni non lucrative di utilità sociale

SEZIONE II Disposizioni riguardanti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Art. 10 Organizzazioni non lucrative di utilità sociale SEZIONE II Disposizioni riguardanti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale Art. 10 Organizzazioni non lucrative di utilità sociale 1. Sono organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)

Dettagli

Indice. Capitolo primo Mercato e diritto commerciale. Capitolo secondo L impresa. Capitolo terzo Lo statuto dell imprenditore in generale

Indice. Capitolo primo Mercato e diritto commerciale. Capitolo secondo L impresa. Capitolo terzo Lo statuto dell imprenditore in generale Indice Capitolo primo Mercato e diritto commerciale 1. Il mercato 7 2. Mercato e diritto 9 3. Evoluzione del mercato e storia del diritto commerciale 11 4. Dal codice del 1942 all epoca attuale 15 5. La

Dettagli

Indice. 1. La nozione di diritto commerciale. Il diritto commerciale come. 2. La nozione giuridica di imprenditore. L imprenditore e il

Indice. 1. La nozione di diritto commerciale. Il diritto commerciale come. 2. La nozione giuridica di imprenditore. L imprenditore e il Indice Prefazione XIII 1. La nozione di diritto commerciale. Il diritto commerciale come categoria storica 1 1.1. La nozione di diritto commerciale 1 1.2. Il processo storico di formazione del diritto

Dettagli

SOCIETA -AZIENDE - FALLIMENTO

SOCIETA -AZIENDE - FALLIMENTO SOCIETA -AZIENDE - FALLIMENTO L azienda è: a) il complesso dei diritti organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa. b) il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio

Dettagli

La Nozione di imprenditore dell art c.c.

La Nozione di imprenditore dell art c.c. La Nozione di imprenditore dell art. 2082 c.c. L art. 2082 cod. civ. alla figura del commerciante [inteso come speculatore] il codice del 42 sostituisce la figura dell imprenditore [inteso come produttore]

Dettagli

Q u a l e f o r m a g i u r i d i c a p e r l a n u o v a i m p r e s a?

Q u a l e f o r m a g i u r i d i c a p e r l a n u o v a i m p r e s a? Impresa individuale Società di persone Società di capitali 1 IMPRESA INDIVIDUALE Normativa di riferimento: Artt. 2082, 2195, 2196 c.c Per la sua costituzione non sono richiesti particolari adempimenti

Dettagli

Premessa... 5 PARTE PRIMA LA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA

Premessa... 5 PARTE PRIMA LA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA INDICE SOMMARIO Premessa... 5 PARTE PRIMA LA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA 1. Atto costitutivo di società a responsabilità limitata (con durata determinata)... 21 2. Atto costitutivo di società a responsabilità

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL CERTIFICATO DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL CERTIFICATO DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA. All. 5 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL CERTIFICATO DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA (resa ai sensi dell art. 46 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari

Dettagli

Premessa... pag. 5. Parte I

Premessa... pag. 5. Parte I Premessa... pag. 5 Parte I L imprenditore e l impresa Capitolo 1 La nozione di imprenditore 1. Imprenditore e impresa...» 21 2. La nozione di imprenditore...» 21 3. Aspetti controversi...» 26 4. Attività

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI SENORBI IL REDDITO NAZIONALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI SENORBI IL REDDITO NAZIONALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI SENORBI PROGRAMMA DI ECONOMIA POLITICA CLASSE 4 B SIA IL REDDITO NAZIONALE L analisi macroeconomia. Il PIL nominale e il PIL reale. La formazione del PIL e il

Dettagli

COOPERATIVE PROCEDURE CONCORSUALI

COOPERATIVE PROCEDURE CONCORSUALI COOPERATIVE PROCEDURE CONCORSUALI Società cooperative SCOPO MUTUALISTICO e gestione di servizio a favore dei soci: cooperative di consumo cooperative di produzione e lavoro cooperative di trasformazione

Dettagli

INDICE. Art c.c. Responsabilità... 1

INDICE. Art c.c. Responsabilità... 1 Art. 2462 c.c. Responsabilità... 1 1. Le ragioni per una riforma delle s.r.l.... 1 1.2. I criteri della legge delega... 4 1.3. Autonomia della disciplina e profili di personalizzazione della nuova s.r.l....

Dettagli

La Società ed i suoi Attori

La Società ed i suoi Attori Prof. Riccardo Viganò Cattedra di Ragioneria ed Economia Aziendale 2014-15 La Società ed i suoi Attori Imprenditore, Forma Giuridica, Soggetto Economico e Soggetto Giuridico Dott.ssa Fabrizia Sarto AGENDA

Dettagli

ADEMPIMENTI VANTAGGI SVANTAGGI FORMA SOCIETARIA. Società semplice. Società in nome collettivo

ADEMPIMENTI VANTAGGI SVANTAGGI FORMA SOCIETARIA. Società semplice. Società in nome collettivo FORMA SOCIETARIA ELEMENTI ESSENZIALI Ditta individuale Apertura partita iva Iscrizione INPS Eventuale iscrizione agli albi o registri Eventuale iscrizione INAIL Iscrizione presso la Camera Società semplice

Dettagli

7 OTTOBRE GLI STATUTI DEGLI ORGANISMI DEL TERZO SETTORE Avv. Rachele Settesoldi Lucca

7 OTTOBRE GLI STATUTI DEGLI ORGANISMI DEL TERZO SETTORE Avv. Rachele Settesoldi Lucca 7 OTTOBRE 2010 GLI STATUTI DEGLI ORGANISMI DEL TERZO SETTORE Avv. Rachele Settesoldi Lucca La legislazione di riferimento delle OdV 1) Legge 11 agosto 1991, n. 266, Legge uadro sul volontariato v Art.

Dettagli

COMUNICAZIONE UNICA PROCEDURE ARTIGIANE E SUAP. Mariabeatrice Testoni

COMUNICAZIONE UNICA PROCEDURE ARTIGIANE E SUAP. Mariabeatrice Testoni COMUNICAZIONE UNICA PROCEDURE ARTIGIANE E SUAP Mariabeatrice Testoni FINO AL 20 APRILE 2012... COMMISSIONE PROVINCIALE PER L'ARTIGIANATO ALBO IMPRESE ARTIGIANE FINO AL 20 APRILE 2012... COMMISSIONE PROVINCIALE

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016 TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016 MATERIA: Diritto Commerciale CLASSE IV / A DOCENTE: DE COLLE MONICA INDIRIZZO* SIA * indicare oppure oppure oppure Costruzione, Ambiente e Territorio

Dettagli

Antonio Bianchi GUIDA ALLE SOCIETÀ DI PERSONE

Antonio Bianchi GUIDA ALLE SOCIETÀ DI PERSONE Antonio Bianchi GUIDA ALLE SOCIETÀ DI PERSONE Il volume è stato chiuso in redazione il 4 dicembre 2009 ISBN: 978-88-324-7379-7 2009 - Il Sole 24 ORE S.p.A. Sede legale e Amministrazione: via Monte Rosa

Dettagli

Bando di Accreditamento 2014/2015 Dichiarazioni Antimafia Allegato 4

Bando di Accreditamento 2014/2015 Dichiarazioni Antimafia Allegato 4 DA RENDERSI A CURA DELL IMPRESA ISTANTE E, IN CASO DI CONSORZI ED R.T.I., DA TUTTE LE CONSORZIATE/ RAGGRUPPATE secondo le indicazioni di cui allo schema allegato Modello 2 comunicazione antimafia Autocertificazione

Dettagli

INDICE SOCIETÀ COOPERATIVE E MUTUE ASSICURATRICI

INDICE SOCIETÀ COOPERATIVE E MUTUE ASSICURATRICI INDICE SOCIETÀ COOPERATIVE E MUTUE ASSICURATRICI Art. 2511 c.c. Società cooperative... 1 Art. 223-duodecies. Disp. trans... 1 Art. 223-terdecies. Disp. trans.... 1 Art. 223-quaterdecies. Disp. trans....

Dettagli

PERSONE GIURIDICHE e ENTI

PERSONE GIURIDICHE e ENTI PERSONE GIURIDICHE e ENTI Soggetto del rapporto giuridico non è soltanto l individuo, la persona fisica singolarmente ed autonomamente considerata, ma anche organizzazioni collettive di uomini (persone

Dettagli

Il Sole 24 ORE S.p.A. Sede legale e Amministrazione: via Monte Rosa 91, Milano Redazione: Via G. Patecchio, Milano

Il Sole 24 ORE S.p.A. Sede legale e Amministrazione: via Monte Rosa 91, Milano Redazione: Via G. Patecchio, Milano Il volume è stato chiuso in redazione il 9 luglio 2009 ISBN: 978-88-324-7353-7 2009 - Il Sole 24 ORE S.p.A. Sede legale e Amministrazione: via Monte Rosa 91, 20149 Milano Redazione: Via G. Patecchio, 2-20141

Dettagli

FALLIMENTO. Presupposti ed effetti. Studio legale Ruggeri - Avvocato Carmela Ruggeri

FALLIMENTO. Presupposti ed effetti. Studio legale Ruggeri - Avvocato Carmela Ruggeri Presupposti ed effetti PROCEDURA CONCORSUALE LIQUIDATORIA COINVOLGE L IMPRENDITORE COMMERCIALE CON L INTERO PATRIMONIO E I SUOI CREDITORI LA PROCEDURA FALLIMENTARE E DIRETTA: ALL ACCERTAMENTO DELLO STATO

Dettagli

Imprenditorialità e cultura d impresa Temi giuridici per l imprenditore

Imprenditorialità e cultura d impresa Temi giuridici per l imprenditore Imprenditorialità e cultura d impresa Temi giuridici per l imprenditore Prof. avv. Eva Desana Associato di Diritto commerciale Dipartimento di giurisprudenza -------- 29 novembre 2016 Imprenditore L imprenditore,

Dettagli

La società in accomandita semplice. Nozione

La società in accomandita semplice. Nozione La società in accomandita semplice Nozione La società in accomandita semplice è la terza e ultima tipologia di società di persone ed è disciplinata dal Capo IV, del Titolo V, Libro V, dall art. 2313 all

Dettagli

SOCIETA DI PERSONE (AUTONOMIA PATRIMONIALE IMPERFETTA)

SOCIETA DI PERSONE (AUTONOMIA PATRIMONIALE IMPERFETTA) 12 DIFFERENZE TRA SOCIETA DI PERSONE E SOCIETA DI CAPITALI ABBIAMO CATALOGATO E DISTINTO LE SOCIETA A SECONDA DELL AUTONOMIA PATRIMONIALE IN SOCIETA DI CAPITALI (AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA) SOCIETA

Dettagli

Le società di persone

Le società di persone Le società di persone TIPOLOGIA ATTIVITA ESERCITABILE Rif.to Codice Civile Società semplice Attività non commerciali (agricole o professionali) art. 2251-2290 Società in nome collettivo Attività commerciali

Dettagli

Che cosè una Cooperativa

Che cosè una Cooperativa "Una cooperativa è un associazione autonoma di individui che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali e le proprie aspirazioni attraverso la creazione

Dettagli

START UP INNOVATIVA come inquadrare soci, collaboratori, consulenti e investitori

START UP INNOVATIVA come inquadrare soci, collaboratori, consulenti e investitori Studio Bussolari Bologna Incontro di studio del 20 dicembre 2016 START UP INNOVATIVA come inquadrare soci, collaboratori, consulenti e investitori PROGRAMMA Lavoratori subordinati: inquadramento, contratti

Dettagli

IMPRENDITORE. Imprenditore

IMPRENDITORE. Imprenditore 1 IMPRENDITORE NOZIONE: art. 2082 c.c. Imprenditore È imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. LECTIO

Dettagli

NUOVE FORME DI SRL. A cura della Dott.ssa Vincenza Di Liberto

NUOVE FORME DI SRL. A cura della Dott.ssa Vincenza Di Liberto NUOVE FORME DI SRL A cura della Dott.ssa Vincenza Di Liberto NUOVI MODELLI IN TRE FASI NUOVO ART 2463-BIS nel C.C con DL 24/Gennaio/ 2012 N 1 successivamente convertito L n 27 del 24/Marzo/2012 DISCIPLINA

Dettagli

DICHIARAZIONE ATTESTANTE IL POSSESSO DEI REQUISITI PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO ALL INGROSSO

DICHIARAZIONE ATTESTANTE IL POSSESSO DEI REQUISITI PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO ALL INGROSSO ZIONE ATTESTANTE IL POSSESSO DEI REQUISITI PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO ALL INGROSSO Presentata in allegato al modello 1 Il sottoscritto, nato a Prov. il e residente in Via, n., C.F. in qualita di 0 titolare

Dettagli

IL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO

IL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO TRATTATO DI DIRITTO COMMERCIALE E DI DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA VOLUME VENTINOVESIMO FRANCESCO GALGANO - RICCARDO GENGHINI IL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO Terza edizione TOMO II GLI STATUTI DELLE NUOVE

Dettagli

Le caratteristiche delle società di persone e delle società di capitali. Fattori determinanti nella scelta della forma giuridica d impresa

Le caratteristiche delle società di persone e delle società di capitali. Fattori determinanti nella scelta della forma giuridica d impresa Progetto sviluppo del territorio laziale CAPUANI PAOLO 5B FLORIDI GIAMPIERO 5B SPINELLI MONIA 5B Le caratteristiche dell impresa individuale L impresa familiare Il contratto di società Le caratteristiche

Dettagli

RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO

RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO RIFORMA DIRITTO SOCIETARIO Dal 1 Gennaio 2004 è in vigore il nuovo diritto societario. Cosa cambia? PRINCIPALI OBIETTIVI DELLA RIFORMA riconfermare e rafforzare i doveri degli Amministratori e dei Sindaci

Dettagli

Nozioni di base: l'impresa, l'azienda, la società

Nozioni di base: l'impresa, l'azienda, la società Torino, 25 febbraio 2014 Nozioni di base: l'impresa, l'azienda, la società Seconda parte: La società a responsabilità limitata Simone Nepote SOCIETÀ DI CAPITALE - PERSONALITA' GIURIDICA E AUTONOMIA PATRIMONIALE

Dettagli

DIRITTO SOCIETARIO SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI ROMA

DIRITTO SOCIETARIO SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI ROMA DIRITTO SOCIETARIO SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI ROMA STRUTTURA GENERALE CORSO SULLE SOCIETA DI PERSONE (115 ore) 1 MODULO ordinamento sociale

Dettagli

PARTE I LA TRASFORMAZIONE IN GENERALE

PARTE I LA TRASFORMAZIONE IN GENERALE SOMMARIO V PARTE I LA TRASFORMAZIONE IN GENERALE CAPITOLO I LA DISCIPLINA GENERALE DELLA TRASFORMAZIONE 1. La trasformazione: mutamento delle regole di organizzazione nella continuità dei rapporti patrimoniali

Dettagli

TOOL E MATERIALI ANTIRICICLAGGIO ANTIRICICLAGGIO PROFESSIONISTI

TOOL E MATERIALI ANTIRICICLAGGIO ANTIRICICLAGGIO PROFESSIONISTI TOOL E MATERIALI ANTIRICICLAGGIO ANTIRICICLAGGIO PROFESSIONISTI ELENCO PRESTAZIONI PROFESSIONALI SOGGETTE A REGISTRAZIONE E ALL ADEGUATA VERIFICA FONTI DI RIFERIMENTO: - Allegato A Provvedimento UIC del

Dettagli

Società di capitali: caratteristiche. generali

Società di capitali: caratteristiche. generali Società di capitali: caratteristiche 1) Personalità giuridica e autonomia patrimoniale perfetta 4. Organizzazio ne corporativa per uffici : principio maggioritario. generali 2)Responsabi lità dei soci

Dettagli

Memorial Marcello Tita

Memorial Marcello Tita Memorial Marcello Tita Ciclo di seminari di Diritto Commerciale 21 ottobre 2016 GIURISPRUDENZA SECONDA UNIVERSITÀ DI NAPOLI L acquisto della qualità di imprenditore Criterio di imputazione soggettiva dell

Dettagli

Fondo di garanzia TFR ex Art. 2120 c.c. Anna Ilaria Orlando

Fondo di garanzia TFR ex Art. 2120 c.c. Anna Ilaria Orlando Fondo di garanzia TFR ex Art. 2120 c.c. Anna Ilaria Orlando Il fondo di garanzia TFR Il Fondo di garanzia è istituito presso l'inps allo scopo di sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del

Dettagli

Le Figure professionali in agricoltura

Le Figure professionali in agricoltura Le Figure professionali in agricoltura Dott. Agronomo Gianfilippo Lucatello (Studio Associato Agrifolia) "The Scientist" dei Coldplay interpretata da Willie Nelson per il video Back to the start. La canzone

Dettagli

Oggetto: Dlgs n. 99/2004: Richiesta di rilascio della certificazione di imprenditore agricolo professionale.

Oggetto: Dlgs n. 99/2004: Richiesta di rilascio della certificazione di imprenditore agricolo professionale. Allegato 1 Schema di modulo per la richiesta della certificazione di imprenditore agricolo professionale Imprese individuali Al Comune di Oggetto: Dlgs n. 99/2004: Richiesta di rilascio della certificazione

Dettagli

ART. 64 ATTI A TITOLO GRATUITO ART. 65 PAGAMENTI

ART. 64 ATTI A TITOLO GRATUITO ART. 65 PAGAMENTI 5 Degli effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori ART. 64 ATTI A TITOLO GRATUITO Sono privi di effetto rispetto ai creditori, se compiuti dal fallito nei due anni anteriori alla dichiarazione

Dettagli

INDICE. pag. Articolo 2 Norme di coordinamento con il testo unico bancario Art Modifiche all articolo 1 del d.lgs. n. 385 del

INDICE. pag. Articolo 2 Norme di coordinamento con il testo unico bancario Art Modifiche all articolo 1 del d.lgs. n. 385 del Decreto legislativo 6 febbraio 2004 n. 37. Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi numeri 5 e 6 del 17 gennaio 2003, recanti la riforma del diritto societario, nonche al testo unico delle leggi

Dettagli

La scelta della forma giuridica (versione 01_2012) Classe quarta A a.s S. N.

La scelta della forma giuridica (versione 01_2012) Classe quarta A a.s S. N. La scelta della forma giuridica (versione 01_2012) Classe quarta A a.s. 2011 2012 S. N. Introduzione Quando si intraprende una attività aziendale, il primo passo da compiere è quello relativo alla scelta

Dettagli