Corso di Diritto Commerciale
|
|
|
- Serafino Pasini
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Corso di Diritto Commerciale Anno accademico PROF. MASSIMO RUBINO DE RITIS Powered by Control editing Mario Passaretta
2 Il diritto d impresa Le norme utilizzate sono reperibili, gratuitamente, sul sito:
3 IL PICCOLO IMPRENDITORE La definizione nel codice civile Art c.c. Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia. Lp + Lf > C + La
4 IL PICCOLO IMPRENDITORE ED IL FALLIMENTO NEL CODICE CIVILE L art. 2221: Gli imprenditori che esercitano un'attività commerciale [2195], esclusi gli enti pubblici [2201] e i piccoli imprenditori [2083], sono soggetti, in caso d'insolvenza, alle procedure del fallimento e del concordato preventivo, salve le disposizioni delle leggi speciali.
5 IL PICCOLO IMPRENDITORE ED IL FALLIMENTO NELLA LEGGE FALLIMENTARE I dati normativi che qualificano l imprenditore come piccolo nell art.1, l.fall. (l evoluzione normativa) in origine, R.d. 267/1942 I. Sono soggetti alle disposizioni sul fallimento, sul concordato preventivo e sull'amministrazione controllata gli imprenditori che esercitano una attività commerciale, esclusi gli enti pubblici e i piccoli imprenditori. II. Sono considerati piccoli imprenditori gli imprenditori esercenti un'attività commerciale, (a)i quali sono stati riconosciuti, in sede di accertamento ai fini della imposta di ricchezza mobile, titolari di un reddito inferiore al minimo imponibile. Quando è mancato l'accertamento ai fini dell'imposta di ricchezza mobile sono considerati piccoli imprenditori gli imprenditori (b)esercenti una attività commerciale nella cui azienda risulta essere stato investito un capitale non superiore a lire novecentomila. (?)In nessun caso sono considerate piccoli imprenditori le società commerciali. La difficile convivenza tra art c.c. e art. 1 l. fall.
6 (segue)le riforme tributarie e la sentenza di (cosa restava dell art.1.l.fall): illegittimità costituzionale I. Sono soggetti alle disposizioni sul fallimento, sul concordato preventivo e sull'amministrazione controllata gli imprenditori che esercitano una attività commerciale, esclusi gli enti pubblici e i piccoli imprenditori. II. Sono considerati piccoli imprenditori gli imprenditori esercenti un'attività commerciale, (a)i quali sono stati riconosciuti, in sede di accertamento ai fini della imposta di ricchezza mobile, titolari di un reddito inferiore al minimo imponibile. Quando è mancato l'accertamento ai fini dell'imposta di ricchezza mobile sono considerati piccoli imprenditori gli imprenditori (b)esercenti una attività commerciale nella cui azienda risulta essere stato investito un capitale non superiore a lire novecentomila. (?)In nessun caso sono considerate piccoli imprenditori le società commerciali. Senza alcun criterio identificativo, è necessario il ricorso all art.2083 c.c.
7 (segue)la riforma del diritto fallimentare, Art.1, l.fall. (oggi): 2007: una nuova era. I. Sono soggetti alle disposizioni sul fallimento e sul concordato preventivo gli imprenditori che esercitano una attività commerciale, esclusi gli enti pubblici. II. Non sono soggetti alle disposizioni sul fallimento e sul concordato preventivo gli imprenditori di cui al primo comma, i quali dimostrino il possesso congiunto dei seguenti requisiti: a) aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della istanza di fallimento o dall inizio dell attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad euro trecentomila; b) aver realizzato, in qualunque modo risulti, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell istanza di fallimento o dall inizio dell attività se di durata inferiore, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila; c) avere un ammontare di debiti anche non scaduti non superiore ad euro cinquecentomila. Come per il passato si applicherà la legge fallimentare rispetto alla disciplina del Codice civile, secondo il criterio della specialità.
8 a) qualità di imprenditore b) stato d insolvenza (segue) IL FALLIMENTO Presupposti c) superamento di uno dei limiti dimensionali fissati dall art. 1, comma 2, l.fall.: a) aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della istanza di fallimento o dall inizio dell attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad euro trecentomila; b) aver realizzato, in qualunque modo risulti, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell istanza di fallimento o dall inizio dell attività se di durata inferiore, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila; c) avere un ammontare di debiti anche non scaduti non superiore ad euro cinquecentomila.
9 (segue) eccezioni a) alcune categorie di imprenditori commerciali (banche, assicurazioni) sono sottoposte alla liquidazione coatta amministrativa b) le imprese di grandi dimensioni (Alitalia) sono soggette all amministrazione straordinaria delle grandi imprese c) gli enti pubblici sono esonerati dal fallimento ma assoggettati alla liquidazione coatta amministrativa d) le start-up innovative (società o cooperative costituite da non più di 4 anni) sono soggette alle procedure concorsuali delle crisi da sovraindebitamento
10 (rinvio) la procedura per la dichiarazione di fallimento Iniziativa: creditori, debitore, P.M. Istanza Tribunale civile, sezione fallimentare Sentenza
11 L IMPRESA ARTIGIANA e la Costituzione Art. 44 Cost.: Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata, fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo e la ricostituzione delle unità produttive; aiuta la piccola e la media proprietà. La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane.
12 L IMPRESA ARTIGIANA e la costituzione Art. 45, comma 2, Cost.: La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell'artigianato.
13 (segue)l impresa artigiana e le leggi speciali Art. 1, comma1: è artigiana, a tutti gli effetti di legge, l'impresa che risponde ai seguenti requisiti fondamentali: a) che abbia per iscopo la produzione di beni o la prestazione di servizi, di natura artistica od usuale; b) che sia organizzata ed operi con il lavoro professionale, anche manuale, del suo titolare e, eventualmente, con quello dei suoi familiari; c) che il titolare abbia la piena responsabilità dell'azienda e assuma tutti gli oneri e i rischi inerenti alla sua direzione ed alla sua gestione. la legge 25 luglio 1956, n. 860 Art c.c. Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia. L impresa artigiana era valutata secondo criteri differenti da quelli imposti dal cod. civ. e dalla l. fall., generando un suo esonero dal fallimento
14 (segue)l impresa artigiana e le leggi speciali la legge 25 luglio 1956, n. 860 le società artigiane Art. 1, l.fall.: In nessun caso sono considerate piccoli imprenditori le società commerciali Art. 3, l. 860/1956: è considerata artigiana l'impresa costituita in forma di cooperativa o di societa', escluse le societa' per azioni, a responsabilita' limitata e in accomandita semplice e per azioni, purche' la maggioranza dei soci partecipi personalmente al lavoro e, nell'impresa, il lavoro abbia funzione preminente sul capitale. Incostituzionalità
15 (segue)l impresa artigiana e le leggi speciali legge quadro del 1985 Art. 3: E' artigiana l'impresa che, esercitata dall'imprenditore artigiano nei limiti dimensionali di cui alla presente legge, abbia per scopo prevalente lo svolgimento di un'attivita' di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi, escluse le attivita agricole e le attivita' di prestazione di servizi commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni o ausiliarie di queste ultime, di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, salvo il caso che siano solamente strumentali e accessorie all'esercizio dell'impresa.
16 (segue)l impresa artigiana e le leggi speciali legge quadro del 1985 Art3, comma 2, l. quadro 1985: E' altresì artigiana l'impresa che, nei limiti dimensionali di cui alla presente legge e con gli scopi di cui al precedente comma, e costituita ed esercitata in forma di società, anche cooperativa, escluse le società a responsabilità limitata e per azioni ed in accomandita semplice e per azioni, a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che nell'impresa il lavoro abbia funzione preminente sul capitale. dalla riforma operata dalla legge quadro del 1985 scompare il carattere artistico usuale e le categorie di società artigiane è ampliato, non solo però
17 (segue)l impresa artigiana e le leggi speciali legge quadro del 1985 in conclusione l art. 1 della legge quadro, non definisce più l impresa artigiana agli effetti di legge. Quindi, è necessario, per qualificare l imprenditore artigiano, ricorrere all art c.c. se supera i limiti dimensionali dell art.1 l.fall., fallisce, anche se l impresa artigiana è costituita come società! L impresa artigiana gode solo della normativa di agevolazione, soprattutto previdenziale.
18 L IMPRESA FAMILIARE considerazioni preliminari La piccola impresa Impresa familiare Impresa piccola e familiare ma possiamo avere una Impresa oppure oppure piccola Impresa familiare
19 L IMPRESA FAMILIARE art. 230 bis, c.c. I. Salvo che sia configurabile un diverso rapporto, il familiare che presta in modo continuativo la sua attività di lavoro nella famiglia o nell'impresa familiare ha diritto al mantenimento secondo la condizione patrimoniale della famiglia e partecipa agli utili dell'impresa familiare ed ai beni acquistati con essi nonché agli incrementi dell'azienda, anche in ordine all'avviamento, in proporzione alla quantità e alla qualità del lavoro prestato. Le decisioni concernenti l'impiego degli utili e degli incrementi nonché quelle inerenti alla gestione straordinaria, agli indirizzi produttivi e alla cessazione dell'impresa sono adottate, a maggioranza, dai familiari che partecipano alla impresa stessa. I familiari partecipanti all'impresa che non hanno la piena capacità di agire sono rappresentati nel voto da chi esercita la potestà su di essi. II. lavoro della donna è considerato equivalente a quello dell'uomo. III. Ai fini della disposizione di cui al primo comma si intende come familiare il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo; per impresa familiare quella cui collaborano il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo. IV. Il diritto di partecipazione di cui al primo comma è intrasferibile, salvo che il trasferimento avvenga a favore di familiari indicati nel comma precedente col consenso di tutti i partecipi. Esso può essere liquidato in danaro alla cessazione, per qualsiasi causa, della prestazione del lavoro, ed altresì in caso di alienazione dell'azienda. Il pagamento può avvenire in più annualità, determinate, in difetto di accordo, dal giudice. V. In caso di divisione ereditaria o di trasferimento dell'azienda i partecipi di cui al primo comma hanno diritto di prelazione sull'azienda. Si applica, nei limiti in cui è compatibile, la disposizione dell'art VI. Le comunioni tacite familiari nell'esercizio dell'agricoltura sono regolate dagli usi che non contrastino con le precedenti norme.
Il piccolo imprenditore
Il piccolo imprenditore Nel cod. civ. sono considerati piccoli imprenditori : I coltivatori diretti del fondo gli artigiani i piccoli commercianti coloro che esercitano un attività professionale organizzata
NOZIONE DI IMPRENDITORE art. 2082 c.c.
NOZIONE DI IMPRENDITORE art. 2082 c.c. è colui che esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi Requisiti Esercizio di una attività
CODICE DELLA LEGGE FALLIMENTARE TESTO A FRONTE
CODICE DELLA LEGGE FALLIMENTARE TESTO A FRONTE delle modifiche di cui al d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5 ed al d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169 a cura di FRANCO BENASSI (in calce la disciplina transitoria)
PICCOLO IMPRENDITORE ART C.C.
UNIBAS ECONOMIA AZIENDALE Diritto commerciale 2013/14 PICCOLO IMPRENDITORE ART. 2083 C.C. TRE FIGURE TIPICHE Artigiano Piccolo commerciante Coltivatore diretto NOZIONE GENERALE colui che esercita l attività
Corso di Diritto Commerciale
Corso di Diritto Commerciale Anno accademico 2014-2015 PROF. MASSIMO RUBINO DE RITIS Powered by Control editing dott. Mario Passaretta Il diritto d impresa Le norme utilizzate sono reperibili, gratuitamente,
FALLIMENTO. Presupposti ed effetti. Studio legale Ruggeri - Avvocato Carmela Ruggeri
Presupposti ed effetti PROCEDURA CONCORSUALE LIQUIDATORIA COINVOLGE L IMPRENDITORE COMMERCIALE CON L INTERO PATRIMONIO E I SUOI CREDITORI LA PROCEDURA FALLIMENTARE E DIRETTA: ALL ACCERTAMENTO DELLO STATO
LE PROCEDURE CONCORSUALI NELLA LEGGE FALLIMENTARE - FALLIMENTO (R.D. 267/1942) - IL CONCORDATO PREVENTIVO (Artt. 160 186 bis L. Fall.) - ALTRI STRUMEN
GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO NELLA CRISI AZIENDALE SESSIONE I I PRINCIPI FONDAMENTALI DI DIRITTO FALLIMENTARE APPLICABILI ALLA GESTIONE DEL PERSONALE Il fallimento ed altri strumenti di gestione concordataria
FORMA GIURIDICA APPROPRIATA
FORMA GIURIDICA APPROPRIATA Prima di avviare un impresa è necessario individuare la forma giuridica che meglio coincide con le proprie necessità e caratteristiche. Esploriamo le principali forme d impresa.
Fondo di garanzia TFR ex Art. 2120 c.c. Anna Ilaria Orlando
Fondo di garanzia TFR ex Art. 2120 c.c. Anna Ilaria Orlando Il fondo di garanzia TFR Il Fondo di garanzia è istituito presso l'inps allo scopo di sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del
L'Imprenditore Agricolo è un soggetto economico, definito dal Codice Civile, che trova la prima propria definizione nella figura dell'imprenditore:
L'Imprenditore Agricolo è un soggetto economico, definito dal Codice Civile, che trova la prima propria definizione nella figura dell'imprenditore: "E imprenditore chi esercita professionalmente un'attività
Atti a titolo gratuito
Articolo 64 Atti a titolo gratuito I. Sono privi di effetto rispetto ai creditori, se compiuti dal fallito nei due anni anteriori alla dichiarazione di fallimento, gli atti a titolo gratuito, esclusi i
INDICE SOMMARIO CAPITOLO I CENNI GENERALI ED EVOLUZIONE DEL SISTEMA NORMATIVO CONCORSUALE
INDICE SOMMARIO Prefazione alla nona edizione............................. Prefazione alla decima edizione............................ V VII CAPITOLO I CENNI GENERALI ED EVOLUZIONE DEL SISTEMA NORMATIVO
SOMMARIO. Capitolo 1 Gli accordi: aspetti negoziali
SOMMARIO Prefazione... IX Capitolo 1 Gli accordi: aspetti negoziali 1. Gli antecedenti storici: gli accordi di salvataggio e i concordati stragiudiziali 3 2. La riforma del 2005 e le successive novelle
INDICE CAPITOLO I CENNI GENERALI ED EVOLUZIONE DEL SISTEMA NORMATIVO CONCORSUALE
INDICE Prefazione all ottava edizione............................. Prefazione alla nona edizione............................. V VII CAPITOLO I CENNI GENERALI ED EVOLUZIONE DEL SISTEMA NORMATIVO CONCORSUALE
INDICE SOMMARIO COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA PARTE I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Principi fondamentali... 3 PARTE I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI Titolo I Rapporti civili... 5 Titolo II Rapporti etico-sociali... 8 Titolo III Rapporti economici...
COOPERATIVE PROCEDURE CONCORSUALI
COOPERATIVE PROCEDURE CONCORSUALI Società cooperative SCOPO MUTUALISTICO e gestione di servizio a favore dei soci: cooperative di consumo cooperative di produzione e lavoro cooperative di trasformazione
SOCIETA -AZIENDE - FALLIMENTO
SOCIETA -AZIENDE - FALLIMENTO L azienda è: a) il complesso dei diritti organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa. b) il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio
IMPRENDITORE. Imprenditore
1 IMPRENDITORE NOZIONE: art. 2082 c.c. Imprenditore È imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. LECTIO
Premessa... pag. 5. Parte I
Premessa... pag. 5 Parte I L imprenditore e l impresa Capitolo 1 La nozione di imprenditore 1. Imprenditore e impresa...» 21 2. La nozione di imprenditore...» 21 3. Aspetti controversi...» 26 4. Attività
Q u a l e f o r m a g i u r i d i c a p e r l a n u o v a i m p r e s a?
Impresa individuale Società di persone Società di capitali 1 IMPRESA INDIVIDUALE Normativa di riferimento: Artt. 2082, 2195, 2196 c.c Per la sua costituzione non sono richiesti particolari adempimenti
MODIFICA ALL ART. 161 L.F. - DOMANDA DI CONCORDATO
MODIFICA ALL ART. 161 L.F. - DOMANDA DI CONCORDATO L art. 82 del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con Legge 9 agosto 2013, n. 98 ha revisionato il concordato in bianco. Per impedire condotte
Indice. Capitolo primo Mercato e diritto commerciale. Capitolo secondo L impresa. Capitolo terzo Lo statuto dell imprenditore in generale
Indice Capitolo primo Mercato e diritto commerciale 1. Il mercato 7 2. Mercato e diritto 9 3. Evoluzione del mercato e storia del diritto commerciale 11 4. Dal codice del 1942 all epoca attuale 15 5. La
Piccolo imprenditore
Piccolo imprenditore Art. 2083 c.c.: «Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un attività professionale organizzata prevalentemente
INDICE SOMMARIO. Nota sull Autore... pag. 7 Presentazione...» 9 Avvertenza...» 11 Abbreviazioni...» 13
INDICE SOMMARIO Nota sull Autore... pag. 7 Presentazione...» 9 Avvertenza...» 11 Abbreviazioni...» 13 PARTE PRIMA LEGGE FALLIMENTARE La legge fallimentare 1. R.D. 16 marzo 1942, n. 267. Disciplina del
ART. 64 ATTI A TITOLO GRATUITO ART. 65 PAGAMENTI
5 Degli effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori ART. 64 ATTI A TITOLO GRATUITO Sono privi di effetto rispetto ai creditori, se compiuti dal fallito nei due anni anteriori alla dichiarazione
Imprenditorialità e cultura d impresa Temi giuridici per l imprenditore
Imprenditorialità e cultura d impresa Temi giuridici per l imprenditore Prof. avv. Eva Desana Associato di Diritto commerciale Dipartimento di giurisprudenza -------- 29 novembre 2016 Imprenditore L imprenditore,
TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI
TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI Coordinamento scientifico di Luca Miele INDICE TITOLO I Imposta sul reddito delle persone fisiche Capo I Disposizioni generali Art. 1 Presupposto dell imposta... pag.
Il rapporto di lavoro nelle procedure concorsuali.
Verona 16 ottobre 2014 Il rapporto di lavoro nelle procedure concorsuali. avv. Franco BALBI Le Procedure Concorsuali Strumenti di gestione della crisi irreversibile dell impresa. Quando l imprenditore
Deposito dell atto di trasferimento di quota di srl (2470 c.c.)
Deposito dell atto di trasferimento di quota di srl (2470 c.c.) Il notaio autenticante 30 giorni OGGETTO DELL ADEMPIMENTO: deposito (per l iscrizione) dell atto di cessione di quote. NOTA IMPORTANTE: se
Memorial Marcello Tita
Memorial Marcello Tita Ciclo di seminari di Diritto Commerciale 21 ottobre 2016 GIURISPRUDENZA SECONDA UNIVERSITÀ DI NAPOLI L acquisto della qualità di imprenditore Criterio di imputazione soggettiva dell
18. I provvedimenti che concludono la procedura per la dichiarazione di fallimento.» 105
Le procedure concorsuali e le misure introdotte dal decreto legge n. 132/2014 1. Premessa 2. Le misure introdotte dall art. 19 3. Il monitoraggio delle procedure concorsuali (art. 20) CAPITOLO I Presupposti
INDICE - SOMMARIO CAPITOLO I SOGGETTI PENALMENTE RESPONSABILI NELL AMBITO DELL IMPRESA
Presentazione............................................. pag. XI CAPITOLO I SOGGETTI PENALMENTE RESPONSABILI NELL AMBITO DELL IMPRESA 1.1. L individuazione dei soggetti responsabili per reati commessi
LA PROCEDURA IN PILLOLE
LA PROCEDURA IN PILLOLE Le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento LA LEGGE Legge n. 3 del 27 gennaio 2012, Capo II - Sezione I, come integrata e modificata con Legge n. 221 del 17
INDICE SOMMARIO. Presentazione alla seconda edizione... pag. XI CAPITOLO I SOGGETTI PENALMENTE RESPONSABILI NELL AMBITO DELL IMPRESA
INDICE SOMMARIO Presentazione alla seconda edizione... pag. XI CAPITOLO I SOGGETTI PENALMENTE RESPONSABILI NELL AMBITO DELL IMPRESA 1.1. L individuazione dei soggetti responsabili per reati commessi nell
Premessa...» 5 Presentazione...» 7
INDICE SOMMARIO Premessa...............................................» 5 Presentazione...» 7 Profili generali e presupposti del concordato preventivo 1. Profili generali e presupposti del concordato
INDICE GENERALE CAPITOLO I IL CONCORDATO PREVENTIVO DOPO LA RIFORMA
INDICE GENERALE PREFAZIONE PRESENTAZIONE (Guida alla lettura) CAPITOLO I IL CONCORDATO PREVENTIVO DOPO LA RIFORMA 1. L evoluzione legislativa fino alla legge fallimentare del 42 2. Il concordato preventivo
Il patto di famiglia. Avv. Francesco Frattini, Notaio LLM Gasparro Frattini e Associati
Il patto di famiglia Avv., Notaio LLM Gasparro Frattini e Associati FONTI NORMATIVE Art. 2 - Legge 14 febbraio 2006 n. 55 Artt. 768 bis / 768 octies Codice Civile L'introduzione dell'istituto, peraltro,
MANUALE OPERATIVO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE
CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE UFFICIO REGISTRO IMPRESE MANUALE OPERATIVO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE Applicabile ex art. 150 D. Lgs 5/2008 alle procedure promosse
ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI (O.C.C.)
SEGRETARIATO SOCIALE ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI (O.C.C.) Legge 3/2012: che cos è? Meglio conosciuta come legge contro i suicidi. La legge n. 3 del 2012, successivamente integrata e modificata
TITOLO I IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE. CAPO I Disposizioni generali
TITOLO I IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE CAPO I Disposizioni generali Art. 1 (Presupposto dell imposta) Art. 2 (Soggetti passivi) Art. 3 (Base imponibile) Art. 4 (Coniugi e figli minori) Art.
CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE UFFICIO REGISTRO IMPRESE MANUALE OPERATIVO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE
CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE UFFICIO REGISTRO IMPRESE MANUALE OPERATIVO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE Aprile 2007 1 RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE. GLI ADEMPIMENTI
La determinazione dell imponibile e dell imposta nell irpef e nell ires
La determinazione dell imponibile e dell imposta nell irpef e nell ires Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario prof. Giuseppe Zizzo 1 oggetto della lezione
OGGETTO: Le società di comodo: interpello disapplicativo
Informativa per la clientela di studio N. 45 del 18.03.2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le società di comodo: interpello disapplicativo Gentile Cliente, con la stesura del presente documento
INDICE-SOMMARIO I DELITTI DI BANCAROTTA SEZIONE II
INDICE-SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LA NASCITA DEI REATI FALLIMENTARI 1. Il diritto penale fallimentare... Pag. 1 2. La genesi dei reati fallimentari...» 3 2.1 L evoluzione del diritto romano...» 3 3. Il regresso
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016 MATERIA: Diritto Commerciale CLASSE IV / A DOCENTE: DE COLLE MONICA INDIRIZZO* SIA * indicare oppure oppure oppure Costruzione, Ambiente e Territorio
La Crisi dell Impresa Commerciale
La Crisi dell Impresa Commerciale L ESECUZIONE COLLETTIVA Inadeguatezza presunta delle azioni esecutive individuali sui beni del debitore Caratteri comuni delle procedure: generali (tutto il patrimonio)
Considerazioni generali sulla riforma del diritto fallimentare (prima parte)
Considerazioni generali sulla riforma del diritto fallimentare (prima parte) Prof. Lucio Ghia Il diritto fallimentare italiano è stato modificato profondamente dal 2005. La precedente legge fallimentare
Novità e indicazioni in materia di liquidazione coatta amministrativa delle società cooperative
L ISTITUTO DELLA LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA COOPERATIVE 15 febbraio 2012 ROMA SALA BASEVI LEGACOOP NAZIONALE VIA GUATTANI 9 Legacoop Lazio, con la collaborazione del Servizio Vigilanza
PARTE I LA TRASFORMAZIONE IN GENERALE
SOMMARIO V PARTE I LA TRASFORMAZIONE IN GENERALE CAPITOLO I LA DISCIPLINA GENERALE DELLA TRASFORMAZIONE 1. La trasformazione: mutamento delle regole di organizzazione nella continuità dei rapporti patrimoniali
Agevolazioni al trasferimento del portafoglio e del personale delle imprese di assicurazione poste in liquidazione coatta amministrativa
D.L. 26-09-1978 n. 576 convertito, con modificazioni, nella L. 24-11-1978 n. 738 (G.U. 28 settembre 1978, n. 272; G.U. 25 novembre 1978, n. 330) Agevolazioni al trasferimento del portafoglio e del personale
ISTRUZIONI OPERATIVE SULLE PROCEDURE CONCORSUALI A SEGUITO DELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE
CAMERA DI COMMERCIO DI PISTOIA UFFICIO REGISTRO IMPRESE ISTRUZIONI OPERATIVE SULLE PROCEDURE CONCORSUALI A SEGUITO DELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE LUGLIO 2008 Redatte dal Responsabile del procedimento:
Lezione - Giorno 1...10 Imprenditore...10 Capacità per l esercizio dell impresa...11 Imprenditore commerciale...11 Piccolo imprenditore...
Lezione - Giorno 1...10 Imprenditore...10 Capacità per l esercizio dell impresa...11 Imprenditore commerciale...11 Piccolo imprenditore...12 L imprenditore agricolo...13 Imprenditore artigiano...14 Imprenditore
Indice. 1. La nozione di diritto commerciale. Il diritto commerciale come. 2. La nozione giuridica di imprenditore. L imprenditore e il
Indice Prefazione XIII 1. La nozione di diritto commerciale. Il diritto commerciale come categoria storica 1 1.1. La nozione di diritto commerciale 1 1.2. Il processo storico di formazione del diritto
COMUNIONI TACITE FAMILIARI NELL ESERCIZIO DELL AGRICOLTURA
TITOLO II COMUNIONI TACITE FAMILIARI NELL ESERCIZIO DELL AGRICOLTURA (in base all ultimo comma dell art. 230 bis del Codice Civile - Impresa Familiare, sono regolate dagli usi che non contrastino con le
DIRITTO COMMERCIALE M - Z
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza Anno accademico 2016/2017-3 anno DIRITTO COMMERCIALE M - Z 17 CFU - 2 semestre Docente titolare dell'insegnamento RUGGERO VIGO
Schemi 10A 10B 10C 10D 10E 15A 15B 16A 16B 16C
INDICE Schemi 1 Presupposti del fallimento (artt. 1-5)... 3 2 Dichiarazione di fallimento: iniziativa e competenza (artt. 6-9)... 4 3 Dichiarazione di fallimento: incompetenza (art. 9-bis)... 5 4A Dichiarazione
INDICE SOCIETÀ COOPERATIVE E MUTUE ASSICURATRICI
INDICE SOCIETÀ COOPERATIVE E MUTUE ASSICURATRICI Art. 2511 c.c. Società cooperative... 1 Art. 223-duodecies. Disp. trans... 1 Art. 223-terdecies. Disp. trans.... 1 Art. 223-quaterdecies. Disp. trans....
INDICE. Capitolo primo LA FAMIGLIA E IL DIRITTO
INDICE Capitolo primo LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. Premessa... Pag. 1 2. Il diritto di famiglia nella Costituzione...» 7 3. Verso un nuovo diritto di famiglia...» 17 Capitolo secondo IL MATRIMONIO 1. Premessa...
Le Figure professionali in agricoltura
Le Figure professionali in agricoltura Dott. Agronomo Gianfilippo Lucatello (Studio Associato Agrifolia) "The Scientist" dei Coldplay interpretata da Willie Nelson per il video Back to the start. La canzone
Attività Produttive. Attività di vendita Esercizi di vicinato. Descrizione
Attività Produttive Attività di vendita Esercizi di vicinato Descrizione Sono definiti negozi o "esercizi di vicinato" le attività commerciali con una superficie di vendita non superiore a 150 mq. Per
Il/la sottoscritto/a nato/a il a Residente in Via/Piazza n.,
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL CERTIFICATO DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA E DATI PER L ACQUISIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA (AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E
