Bursaphelenchus xylophilus
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- Ambrogio Rinaldi
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1 Bursaphelenchus xylophilus monitoraggio e campionamento Paolo Bergamo 29 maggio 2014 Palazzo Pirelli, Milano
2 + = PWN vettore danno
3 MISURE DI QUARANTENA PREVENZIONE: impedire l'entrata del parassita mediante divieti, trattamenti e ispezioni all'import. Il legname può essere bonificato mediante esposizione a 56 C/30 minuti (HT) o trattamenti equivalenti (ISPM15). Attività certificativa: IMP: LEGNAME (da opera, imballaggi,...): controlli documentali, marchi, prelievo campioni; VEGETALI: es. controllo bonsai; circolazione UE: controlli passaporto; EXP (il parassita non è presente in Italia). Efficacia trattamento ISPM15 (HT, DH, ecc); sorveglianza / monitoraggio delle pinete (SURVEY AMBIENTALE: decisione UE 133/2006); ERADICAZIONE: distruzione delle piante infestate nei focolai, isolamento con fasce disboscate larghe 2 km. Buffer zone di 20 km. Limitazioni al movimento di legname.
4 SPECIE OSPITI B. xylophilus può ritrovarsi su un po tutte le conifere (Picea, Abies, Larix, Cedrus, Chamaeciparis, Tsuga, Pseudotsuga, ecc.) ad eccezione di Thuja e Juniperus. Le spp. in cui sono stati riscontrati danni sono le seguenti: pini giapponesi: P. bungeana, P. densiflora, P.luchuensis, P. thumbergii; pini europei: P. nigra, P. pinaster, P. sylvestris. P. pinea è il meno suscettibile. 4
5 SURVEY ALBERI (morti da poco, deperienti, con presenza di insetti xilofagi): AAR Alberi Aree a rischio : nel raggio di 5 km da punti di introduzione, stoccaggio o lavorazione di legname (es. lungo le coste e i confini di stato, nelle vicinanza di porti, aeroporti, segherie, magazzini di legname, mobilifici, aree di accumulo di imballaggi di legno). AMG Alberi Monitoraggio Generale : pinete, boschi misti con pini, pini presenti in contesti urbani. 5
6 IMPORT PAESI A RISCHIO: Cina, Giappone, Russia, Europa orientale, N-America, Portogallo e Spagna. MATERIALE: legname; imballaggi (ad eccezione degli imballaggi di spessore uguale o inferiore a 6 mm oppure con legno lavorato utilizzando colla, calore e/o pressione, tipo compensato e truciolare); cortecce; bonsai. 6
7 SINTOMI deperimento generale; ingiallimento/arrossamento aghi; gallerie larvali (ovali), fori di sfarfallamento (tondi), presenza di larve/adulti di Monochamus; colore grigio-blu nel legno dovuto a funghi tipo Ceratocystis; assenza di resina e necrosi dei canali resiniferi. 7
8 go.jp/keiko/hp/pine -wilt.html Dead pine tree with symptoms of pine wilt. (Courtesy P. Donald). Source:
9 Blue stain fungus colonizing pine wood (P. Donald,). Source: ation/lessonsplantpath/pin ewilt/text/fig05.htm
10 CAMPIONAMENTO DA ALBERI IN PIEDI TEMPI: campionare preferibilmente nel periodo giugno ottobre (max maggio-metà novembre); SPECIE: pini suscettibili (spp. europee): P. silvestris e P. nigra, in seconda istanza P. pinaster; SITI DI CAMPIONAMENTO: distinzione tra i siti: ogni campione deve rappresentare un sito distinto dal punto di vista geografico (almeno 10 km di distanza tra un sito e l altro). Il campione potrà essere ottenuto da uno o più alberi nelle medesime condizioni; altitudine: prelevare preferibilmente ad un altitudine inferiore ai 700 mslm; priorità: AAR (alberi aree a rischio): pinete contigue (nel raggio di circa 5 km) a punti di ingresso legname o imballaggi oppure a punti di lavorazione o stoccaggio; AMG (alberi monitoraggio generale): pinete con alberi morti o deperiti, anche a causa di avversità come incendi, fortunali, siccità. In seconda istanza: pinete sane; 10
11 MODALITA DI CAMPIONAMENTO: CAMPIONI ELEMENTARI: prelevare preferibilmente da 5 pini vicini sintomatici o morti di recente (max 6 mesi), vicini tra loro e nelle medesime condizioni; CAMPIONE FINALE: mischiare i campioni elementari ottenendo un campione finale di almeno 60 grammi, meglio se ridotto in trucioli o segatura grossolana; TECNICA: è possibile tagliare da tronchi a terra tre dischi a diversa altezza, e da qui ricavare trucioli/segatura, oppure semplicemente asportare trucioli/segatura/frammenti di legno direttamente da tronchi in piedi, es. facendo con trapano 3 fori a petto d uomo nelle diverse direzioni in ogni albero. Prima di procedere al prelievo asportare la corteccia, in modo da ottenere solo xilema+floema puliti. Strumenti utilizzabili: trapano con punta di almeno 20 mm di diametro tipo a succhiello; sgorbia/roncola/accetta/forbicione; sega/motosega.
12 DATI RILIEVO SURVEY Sito: prov., comune, loc./indirizzo (punto GPS) Data controllo + nome tecnico Cod. campione inviato al lab. Tipo di controllo: AMG, AAR Specie (Pinus sylvestris, ecc) Nr. alberi da cui si è prelevato Tipologia sito (impianto industriale, sito di stoccaggio, pineta, bosco misto, parco, città, ecc.) Ha rappresentati sintomi % alberi sintomatici proprietà
13 CAMPIONAMENTO DI LEGNAME IMBALLAGGI - CORTECCE Marcatura Legno Strutturale materiale: pallets, gabbie, casse, bobine, pagliolo, trucioli, segatura, ecc.; legname: segati, tronchi, cippato; cortecce. provenienze a rischio: paesi asiatici (Cina, Corea, Giappone, Russia,...); N-America; Portogallo-Spagna. in caso di imballaggi controllare: presenza del marchio ISPM 15 FAO assenza di sintomi (fori da insetti, colorazioni anomale) prelevare da varie parti formando un campione composto di almeno 60 g. In caso di corteccia prelevare quantità maggiori scegliendo scaglie con xilema associato. 13
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19 DATI RILIEVO IMBALLAGGI/LEGNAME/CORTECCE sito: prov., comune, loc./indirizzo, Ditta data controllo + nome tecnico cod. campione inviato al lab. tipo di controllo: IMB (pallet, casse, ), LEG (segati, cippato, ), COR specie (Pinus sylvestris, ecc) tipologia sito: dogana imp, ditta imp, commerciante, ditta costruzione imballaggi, ecc. origine / provenienza (PT, estero, UE) punto d entrata Marchio/trattamenti (HT, DB, ) quantità rappresentata sintomi
20 TECNICA DI CAMPIONAMENTO Pulire il punto di prelievo, asportando la corteccia in modo da osservare l eventuale presenza di colorazioni anomale o fori da insetti Prelevare frammenti di legno tipo cippato, trucioli o segatura ad es. con: trapano manuale o a batteria con punta di 20 mm o più di diametro tipo a succhiello, oppure accetta, sgorbia, sega o motosega, svettatoio. Se si usano attrezzi a rotazione utilizzare una velocità bassa per evitare il riscaldamento del legno. Quantità: almeno 60 grammi/campione. 20
21 TRAPANO A BATTERIA O MANUALE CON PUNTA DA LEGNO (20 mm) - ROTAZIONE LENTA. ASCIA, SCALPELLO, SGORBIA, SEGA, FORBICIONE. 21
22 pezzi di legno segatura 22
23 OTTENERE ALMENO 60 g. DI SEGATURA GROSSOLANA O FRAMMENTI RIPORRE IN SACCHETTO IN POLIETILENE ETICHETTATO + VERBALE DI PRELIEVO EVENTUALE CONSERVAZIONE A C non oltre i 7/10 gg (evitare esposzione al sole) SPEDIRE AL LABORATORIO 23
24 MONOCHAMUS Presenti in Europa e alcune spp. anche in Italia, già vettori di B. mucronatus: M. galloprovicialis, M. sutor, M. sartor, M. saltuarius. TRAPPOLE: collocarle preferibilmente in aree a rischio, appendendole ad almeno 2 m di altezza, su un pino o altro supporto; innescate con cairomoni (alfa pinene ed etanolo); la capsula deve essere conservata in frigo e, nella trappola, va cambiata ogni 45 giorni (6-8 settimane). Sono fornite 3 capsule/stagione/trappola; controlli: il primo dopo 15 gg dall istallazione, poi ogni 7-10 gg; i coleotteri catturati devono essere processati in laboratorio; spedizione: gli insetti devono essere conservati in frigo allo stato umido e pervenire al laboratorio al più presto; analisi: il lab verifica la specie di insetto e la eventuale presenza di nematodi al suo interno.
25 DATI TRAPPOLA Sito: prov., comune, indirizzo, punto GPS Data controllo + nome tecnico Nr. catture Cod. campione inviato al lab. Esito analisi entomologica Esito analisi nematologica Note: installazione, cambio capsula
26 Monochamus on pinus spp., Japan
27 Monochamus sp. o.org/quaran TINE/listA1.ht m
28 M. galloprovincialis es.cfm?sub=4111 (Robert Dzwonkowski, Poland) Stanislaw Kinelski, Poland
29 M. sartor se/catsubject.cfm?cat=7 (Robert Dzwonkowski, Poland)
30 M. sartor Fabio Stergulc, Udine, Italy
31 M. sartor ect.cfm?cat=7 Daniela Lupastean, Romania Fabio Stergulc, Udine, Italy
32 M. sutor /catsubject.cfm?cat=7 (Robert Dzwonkowski, Poland)
33 M. sutor /catsubject.cfm?cat=7 Stanislaw Kinelski, Poland Stanislaw Kinelski, Poland Stanislaw Kinelski, Poland
34 M. sutor Louis-Michel Nageleisen, France
35 ISPEZIONI IN VIVAIO (NURSERIES) TIPOLOGIA DI VIVAIO: vivai forestali; vivai RUP di piante ornamentali; piccoli produttori, garden. CAMPIONAMENTO: presenza di sintomi sospetti; prelevare porzioni di rami e branche medie dalla chioma.
36 REPORT AMG (alberi - monitor. generale / General Forest Surveillance) AAR (alberi - aree a rischio / Risk Areas) Wood Processing Industries: IMB (imballaggi) LEG (legname) COR (cortecce / Bark)) VIV (vivai / Nurseries): ornamentali / forestali MON (Monochamus Traps) 36
37 RIFERIMENTI DECISIONE UE 133 del 13/02/2006 misure supplementari contro la propagazione di Bursaphelenchus xylophilus (Steiner e Buhrer) Nickle et al. (nematode del pino). Direttiva 2000/29/CE Misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità": ALLEGATO 2 (organismi nocivi di cui deve essere vietata l introduzione e la diffusione se presenti su determinati vegetali o prodotti vegetali) - A (tutta la UE) - I (assenti) - a 8; ALLEGATO 4 (requisiti particolari) A (per tutta la UE) I (vegetali di origine extracomunitaria in import) punto 1. DM /08/2005 "Attuazione della direttiva 2000/89/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali : ALLEGATO 2 (organismi nocivi di cui deve essere vietata l introduzione e la diffusione se presenti su determinati vegetali o prodotti vegetali) - A (tutta la UE) - I (assenti) - a - 8: Bursaphelenchus xylophilus su Vegetali extraeuropei (ad eccezione di frutti e sementi) di Abies, Cedrus, Larix, Picea, Pinus, Pseudotsuga, Tsuga e su Legname extraeuropeo di conifere (Coniferales). ALLEGATO 4 (requisiti particolari) A (per tutta la UE) I (vegetali di origine extracomunitaria in import) - punto 1 e 2. EPPO ALERT LIST A1: This list contains pests which are regulated by EPPO countries on EPPO's recommendation and which are absent from the EPPO region. NR. 158: Bursaphelenchus xylophilus. EPPO PM 7/4 Diagnostic Protocol for B. xylophilus. EPPO PM 9/1 Bursaphelenchus xylophilus and its vectors: procedures for official control. ERSAF (2013): Manuali e procedure: nematodi. Gruppo di lavoro PWN presso SFC/MiPAAF: Bozza Piano Emergenza PWN. ISTITUTO SPERIMENTALE PER LA ZOOLOGIA AGRARIA DI FIRENZE, lettera prot. 2779/AM del 14/11/2000 con oggetto: "Indagine sulla eventuale presenza del nematode da quarantena Bursaphelenchus xylophilus nel territorio nazionale". Lettera DG SANCO 23/05/06 Standin Committee on Plant Health Monitoring Protocol for Wood Packaging Material with Bark MiPAAF (2013): Circolare DG DISR V prot. uscita del 05/06/2013 con oggetto Decisione 2012/535/UE indagini ufficiali Bursaphelenchus xylophilus 2012 e linee guida nazionali per il monitoraggio del nematode del pino (PWN) Bursaphelenchus xylophilus. 37
38 grazie per l attenzione Bursaphelenchus xylophilus (Courtesy P. Donald, copyright-free) 38
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