OBBLIGHI ADR per Imprese edili
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- Alfonso Giovannini
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1 OBBLIGHI ADR per Imprese edili Francesca Belinghieri Federchimica Milano, 13 dicembre 2011
2 Struttura ADR/RID Parti Titolo Destinatari PARTE 1 Disposizioni generali Tutti PARTE 2 Classificazione Produttori/Speditori PARTE 3 Lista delle merci pericolose, disposizioni speciali ed esenzioni per le merci pericolose imballate in quantità limitate Tutti PARTE 4 Disposizioni relative all utilizzo di imballaggi e cisterne Riempitori e imballatori PARTE 5 Procedure di spedizione Committenti PARTE 6 PARTE 7 PARTE 8 (solo ADR) PARTE 9 (solo ADR) Prescrizioni relative alla costruzione degli imballaggi, dei grandi recipienti per il trasporto alla rinfusa, dei grandi imballaggi, delle cisterne e dei contenitori per la rinfusa e prescrizioni relative alle prove cui essi sono sottoposti Disposizioni relative alle condizioni di trasporto, al carico, allo scarico e alla movimentazione Prescrizioni relative agli equipaggi, all equipaggiamento, all esercizio dei veicoli e alla documentazione Prescrizioni relative alla costruzione e all approvazione dei veicoli Costruttori di imballaggi e cisterne Caricatori/Scaricatori Trasportatori stradali Costruttori dei veicoli stradali
3 CLASSIFICAZIONE TRASPORTO MERCI PERICOLOSE Classe 1 Classe 2 Classe 3 Classe 4.1 Classe 4.2 Classe 4.3 Classe 5.1 Classe 5.2 Classe 6.1 Classe 6.2 Classe 7 Classe 8 Classe 9 Materie e oggetti esplosivi Gas Liquidi infiammabili Solidi infiammabili, materie autoreattive e solidi esplosivi desensibilizzati Materie soggette ad accensione spontanea Materie che a contatto con l acqua sviluppano gas infiammabili Materie comburenti Perossidi organici Materie tossiche Materie infettanti Materie radioattive Materie corrosive Materie e articoli pericolosi diversi
4 La quasi totalità delle merci che arrivano presso i Vostri cantieri sono classificate nella classe 3 dei liquidi infiammabili: UN 1263 PITTURE (comprese pitture, lacche, smalti, coloranti, gommalacche, vernici, riempitivi liquidi e basi per lacche liquide) o MATERIE SIMILI ALLE PITTURE (compresi solventi e diluenti per pitture) UN 1133 ADESIVI contenenti un liquido infiammabile UN 1090 ACETONE UN 1173 ACETATO DI ETILE UN 1993 LIQUIDO INFIAMMABILE, N.A.S. Eccezioni: es. UN 1346 SILICIO IN POLVERE AMORFO Classe 4.1 oppure Bitume UN 3256 o UN 3257 (classe 3 o 9 a seconda della temperatura a cui viene trasportato e del suo punto di infiammabilità)
5 Marcatura veicolo ed etichettatura container (cassa mobile) per il trasporto di colli di un liquido infiammabile di Classe Veicolo fronte, retro Container sui 4 lati 3
6 DOCUMENTI A BORDO DELL UNITA DI TRASPORTO ( ) Oltre ai documenti richiesti da altri Regolamenti (es. patente di guida secondo Codice della strada oppure scheda di trasporto ai sensi del D.Lgs. 286/2005 e successive modifiche), devono trovarsi a bordo dell'unità di trasporto i seguenti documenti: a) i documenti di trasporto previsti in per tutte le merci pericolose..; b) le istruzioni scritte per il conducente (Tremcard) prescritte in 5.4.3; d) un documento di identificazione comprendente una fotografia per ogni membro dell'equipaggio del veicolo ( ) Nel caso in cui le disposizioni ADR ne prevedano la redazione, devono trovarsi a bordo dell'unità di trasporto anche: a)il certificato di approvazione (barrato rosa) per ogni unità o elemento di trasporto (9.1.3); b) il certificato di formazione del conducente (8.2.1); c) una copia dell approvazione della competente Autorità. LA SCHEDA DI SICUREZZA NON è UN DOCUMENTO CHE DEVE OBBLIGATORIAMENTE ACCOMPAGNARE IL TRASPORTO ADR
7 OBBLIGHI DEGLI OPERATORI: Scaricatore a) assicurarsi che le merci siano quelle che devono essere scaricate confrontando le informazioni pertinenti sul documento di trasporto con le informazioni sul collo, container, cisterna, MEMU, CGEM o veicolo; b) verificare, prima e durante lo scarico, se gli imballaggi, la cisterna, il veicolo o il container siano stati danneggiati in misura tale da mettere in pericolo l operazione di scarico. In questo caso, assicurarsi che lo scarico non sia portato a compimento fino a quando non siano state adottate appropriate misure; c) rispettare tutte le prescrizioni pertinenti che riguardano lo scarico; d) immediatamente dopo lo scarico della cisterna, del veicolo o del container: (i) rimuovere ogni residuo pericoloso che si sia attaccato all esterno della cisterna del veicolo o del container durante le operazioni di scarico; e (ii) garantire la chiusura delle valvole e delle aperture d ispezione; e) garantire che sia effettuata la prescritta pulizia e decontaminazione dei veicoli e dei container; f) garantire che i container, una volta che siano stati completamente scaricati, puliti e decontaminati, non portino più le marcature di pericolo prescritte al Capitolo 5.3; Nel caso in cui lo scaricatore faccia ricorso ai servizi di altri operatori (pulitore, stazioni di decontaminazione, ecc.), deve prendere le misure appropriate per garantire che le prescrizioni ADR siano rispettate.
8 FORMAZIONE DI PERSONE COINVOLTE NEL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE (Capitolo 1.3) Il personale dei vari operatori della catena il cui campo di attività concerne il trasporto delle merci pericolose deve essere adeguatamente formato sugli adempimenti che regolano questa materia in relazione ai propri compiti e responsabilità. Esempi: -Consulente Sicurezza Trasporti -Certificato Formazione Professionale conducente ADR ( a cui si aggiunge la CQC per l autotrasporto in generale di persone e cose)
9 IL CONSULENTE PER LA SICUREZZA DEI TRASPORTI Direttiva 96/35/CE (D.Lgs. 4 febbraio 2000 n. 40) e Direttiva 2008/68/CE (D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 35) Campo di applicazione: vale per ogni Impresa la cui attività comporta trasporto di merci pericolose su strada, per ferrovia o per via navigabile oppure comporta operazioni di carico o scarico connesse ai trasporti Esenzioni dalla nomina del Consulente Trasporti con mezzi di proprietà o sotto la responsabilità delle Forze Armate Quantitativi di trasporto limitati (inferiori per ogni unità di trasporto a limiti definiti a , [capitolo 3.4 (?)] e capitolo 3.5 dell ADR/RID) Trasporti nazionali e relative operazioni di carico e scarico di merci pericolose effettuati occasionalmente. Le materie coinvolte devono essere a minimo rischio di pericolosità e di inquinamento (D. M. 4 luglio 2000)
10 FORMAZIONE CONDUCENTI (8.2) I conducenti dei veicoli che trasportano merci pericolose devono essere in possesso di certificato di formazione professionale (CFP) ADR. L obbligo, dal 1 gennaio 2007, si è esteso anche ai conducenti di veicoli di massa massima autorizzata 3,5 t, non si applica ai conducenti che effettuano trasporti di merci pericolose in regimi di esenzione ( , 3.4 e 3.5). Il rilascio del certificato è subordinato alla frequenza di un corso di formazione base ed eventualmente una formazione specifica.
11 Esenzioni totali o parziali dalla normativa ADR - Esenzioni totali ( , e ); - Esenzioni per unità di trasporto ( ); - Quantità limitate (3.4) ; - Quantità esenti (3.5): Non è un regime di interesse per quantitativi permessi troppo esigui
12 ESENZIONI RELATIVE ALLA NATURA DELL OPERAZIONE DI TRASPORTO ( ) Le disposizioni dell ADR non si applicano a: a) trasporto effettuato dalle Imprese, come complemento alla loro attività principale, quali l approvvigionamento di cantieri edilizi o di costruzioni civili, o per il tragitto di ritorno da questi cantieri, o per lavori di controllo, riparazione o manutenzione, in quantità non superiori a 450 litri per l imballaggio e nei limiti delle quantità massime totali specificate al Devono essere adottati provvedimenti atti ad impedire ogni perdita del contenuto delle normali condizioni di trasporto. Queste esenzioni non si applicano alla Classe 7. I trasporti effettuati da tali imprese per il loro approvvigionamento o la distribuzione esterna o interna non rientrano nella presente esenzione; IN QUESTO CASO NESSUNA DISPOSIZIONE DELL ADR SI APPLICA
13 Esenzioni concernenti le quantità trasportate per unità di trasporto ( ) Categoria di trasporto (1) Materie o articoli Gruppo di imballaggio o codice di classificazione o numero ONU (2) 0 Classe 1: 1.1A, 1.1L, 1.2L, 1.3L e numero ONU 0190 Classe 3: N.ro ONU 3343 Classe 4.2: materie appartenenti al gruppo di imballaggio I Classe 4.3: N.ri ONU 1183, 1242, 1295, 1340, 1390, 1403, 1928, 2813, 2965, 2968, 2988, 3129, 3130, 3131, 3134, 3148, 3207 e 3372 Classe 5.1: N.ro ONU 2426 Classe 6.1: N.ri ONU 1051, 1613, 1614 e 3294 Classe 6.2: N.ri ONU 2814 e 2900 Classe 7: N.ri ONU da 2912 a 2919, 2977, 2978 e da 3321 a 3333 Classe 8: N.ro ONU 2215 (ANIDRIDE MALEICA, FUSA) Classe 9: N.ri ONU 2315, 3151, 3152 e 3432 come pure gli apparecchi contenenti tali materie o loro miscele oltre che gli imballaggi vuoti non ripuliti che hanno contenuto materie comprese in questa categoria di trasporto, ad eccezione di quelli classificati al N.ro ONU Materie e articoli del gruppo di imballaggio I che non sono inclusi nella categoria di trasporto 0 e materie e articoli delle seguenti classi: Classe 1: da 1.1B a 1.1J a /da 1.2B a 1.2J/1.3C/1.3G/1.3H/1.3J/1.5D a Classe 2: gruppi T, TC a, TO, TF, TOC e TFC aerosol: gruppi C, CO, FC, T, TF, TC, TO, TFC e TOC Classe 4.1: N.ri ONU da 3221 a 3224 e da 3231 a 3240 Classe 5.2: N.ri ONU da 3101 a 3104 e da 3111 a Materie o articoli del gruppo di imballaggio II e non sono compresi nella categoria di trasporto 0, 1 o 4 come pure le materie e oggetti delle classi: Classe 1 : da 1.4B a 1.4G e1.6n Classe 2: gruppo F aerosol: gruppo F Classe 4.1: N.ri ONU da 3225 a 3230 Classe 5.2: N.ri ONU da 3105 a 3110 Classe 6.1: materie o articoli del gruppo di imballaggio III Classe 9: N.ro ONU Materie e articoli del gruppo di imballaggio III che non sono inclusi nelle categorie di trasporto 0, 2 o 4 e materie e articoli delle seguenti classi: Classe 2: gruppi A e O aerosol: gruppi A e O Classe 3: N.ro ONU 3473 Classe 4.3: N.ro ONU 3476 Classe 8: N.ri ONU 2794, 2795, 2800, 3028 e 3477 Classe 9: N.ri ONU 2990 e Classe 1: 1.4S Classe 4.1: N. ri ONU 1331, 1345, 1944, 1945, 2254 e 2623 Classe 4.2: N.ri ONU 1361 e 1362 gruppo di imballaggio III Classe 7. N.ri ONU da 2908 a 2911 Classe 9: N.ro ONU 3268 e imballaggi vuoti non puliti che abbiano contenuto materie pericolose diverse da quelle incluse nella categoria di trasporto 0 Quantità massima totale per unità di trasporto (3) Illimitata Per i N.ri ONU 0081, 0082, 0084, 0241, 03331, 0332, 0482 (Classe 1), 1005 e 1017 (Classe 2), la quantità massima totale per unità di trasporto deve essere di 50 kg. Quando merci pericolose appartenenti a categorie di trasporto differenti sono trasportate nella stessa unità di trasporto, la somma - della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 1 moltiplicata per 50 - della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 1 richiamati in nota alla tabella moltiplicata per 20 - della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 2 moltiplicata per 3, e - della quantità di materie e oggetti della categoria di trasporto 3, non deve essere superiore a 1000, inteso come valore assoluto.
14 ESENZIONI DERIVANTI DAL REGIME DELLE QUANTITA LIMITATE PER UNITA DI TRASPORTO Una merce può essere trasportata in regime di esenzione di quantità limitate per unità di trasporto senza che siano rispettate ad esempio le seguenti disposizioni: -Restrizioni all attraversamento delle gallerie (1.9.5) (vale per tutti i tipi di esenzione) -Disposizioni concernenti la sicurezza (Security) (1.10), escluso per la Classe 1 gli esplosivi di Divisione 1.4 identificati dai numeri UN 0104, 0237, 0255, 0267, 0289, 0361, 0365, 0366, 0440, 0441, 0455, 0456 e 0500; -Marcatura veicoli (pannelli arancioni) (5.3); -Istruzioni scritte per il conducente (5.4.3); -Parte 8 Equipaggio, equipaggiamento e documentazione (equipaggiamento veicolo, certificato formazione professionale conducente, uso estintori da parte dell equipaggio, divieto di passeggeri a bordo diversi dall equipaggio, precauzioni contro le cariche elettrostatiche, dispositivo di protezione delle vie respiratorie per ogni membro dell equipaggio nel trasporto di gas tossici, ecc.), eccetto: a documento di trasporto; estintore portatile da 2 kg di polvere; formazione di tutto il personale, diverso dai conducenti aventi un certificato di cui all 8.2.1, coinvolto nel trasporto su strada delle merci pericolose; -. -Parte 9 Costruzione e approvazione dei veicoli
15 QUANTITA LIMITATE PER UNITA DI COLLO (3.4) Il regime delle quantità limitate si applica al trasporto di merci pericolose in imballaggi combinati, in osservanza ai limiti di capacità/peso previsti sia per il collo (max 30 kg lordi) sia per i recipienti interni, oppure in imballaggi su vassoi (ripiani) avvolti con materiale termoretraibile o estensibile. Il peso lordo del collo, nei due casi previsti, è rispettivamente 30 kg e 20 kg. NO OMOLOGAZIONE IMBALLAGGI NO DOCUMENTO DI TRASPORTO NO TREMCARD NO CFP CONDUCENTE E CONSULENTE SICUREZZA TRASPORTI SOLO MARCATURA SPECIFICA PER QUESTO REGIME + SOVRAIMBALLAGGIO E FRECCE DI RIEMPIMENTO
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