MODULO 1 LEGISLAZIONE SCOLASTICA PER L'INCLUSIONE
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1 PERCORSI FORMATIVI RIVOLTI AI DOCENTI SPECIALIZZATI SUL SOSTEGNO SUI TEMI DELLA DISABILITA' PER LA PROMOZIONE DI FIGURE DI COORDINAMENTO MODULO 1 LEGISLAZIONE SCOLASTICA PER L'INCLUSIONE DOCENTE Dott.ssa Liliana Sortino ISTITUTO COMPRENSIVO GESUALDO NOSENGO Petrosino 31/03/ /05/2016
2 PERCORSI FORMATIVI RIVOLTI AI DOCENTI SPECIALIZZATI SUL SOSTEGNO SUI TEMI DELLA DISABILITA' PER LA PROMOZIONE DI FIGURE DI COORDINAMENTO CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ESAMI DI STATO ISTITUTO COMPRENSIVO GESUALDO NOSENGO Petrosino 31/03/ /05/2016
3 PERCORSI FORMATIVI RIVOLTI AI DOCENTI SPECIALIZZATI SUL SOSTEGNO SUI TEMI DELLA DISABILITA' PER LA PROMOZIONE DI FIGURE DI COORDINAMENTO CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE RACCOMANDAZIONE 2008/C 111/01/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 aprile 2008 sulla costituzione del Q.E. delle qualifiche per l apprendimento permanente C.M. 3/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO GESUALDO NOSENGO Petrosino 31/03/ /05/2016
4 PERCORSI FORMATIVI RIVOLTI AI DOCENTI SPECIALIZZATI SUL SOSTEGNO SUI TEMI DELLA DISABILITA' PER LA PROMOZIONE DI FIGURE DI COORDINAMENTO ESAMI DI STATO Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione a carattere permanente Circolare n. 48 del 31 maggio 2012 Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo(*) (*)normativa in allegato ISTITUTO COMPRENSIVO GESUALDO NOSENGO Petrosino 31/03/ /05/2016
5 Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF) L EQF è un quadro comune europeo di riferimento che collega fra loro i sistemi di qualificazione di paesi diversi fungendo da dispositivo di traduzione utile a rendere le qualifiche più leggibili e comprensibili tra paesi e sistemi europei differenti
6 Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF) Definizioni qualifica risultato formale di un processo di valutazione e convalida corrispondenti a standard definiti
7 Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF) Definizioni risultati dell apprendimento descrizione di ciò che un discente conosce, capisce ed è in grado di realizzare al termine di un processo d apprendimento. I risultati sono definiti in termini di conoscenze, abilità e competenze;
8 Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF) Definizioni conoscenze risultato dell assimilazione di informazioni attraverso l apprendimento. Le conoscenze sono un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di lavoro o di studio.
9 Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF) Definizioni abilità indicano le capacità di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel contesto dell EQF le abilità sono descritte come cognitive o pratiche
10 Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF) Definizioni competenze comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale.
11 Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF) Definizioni competenze Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia
12 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Indicazioni Nazionali per il curricolo (DM 254/2012) la certificazione delle competenze "attesta e descrive le competenze progressivamente acquisite dagli allievi"
13 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Adozione definitiva obbligatoria dei nuovi modelli di certificazione è prevista per l A.S
14 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Adozione obbligatoria del nuovo modello di certificazione si ha mediante recepimento in decreto ministeriale come previsto dall'articolo 8 del DPR n. 122/2009
15 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. La certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo assume funzione di attestazione delle competenze
16 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. per accompagnare le tappe più significative (quinta classe primaria, terza classe secondaria di I grado per i soli alunni che superano l'esame di Stato) di un percorso formativo di base partendo dall'età di 3 anni e fino ai 16 anni
17 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Al termine di questo ciclo scolastico è previsto il rilascio obbligatorio di una certificazione delle competenze acquisite in relazione all'assolvimento dell'obbligo di istruzione al 16 anno di età (DM n.9/2010)
18 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Stessa prescrizione riguarda la conclusione del percorso di studi del secondo ciclo
19 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. La certificazione delle competenze non è sostitutiva delle modalità di valutazione e attestazione giuridica dei risultati scolastici (ammissione alla classe successiva, rilascio di un titolo di studio finale.)
20 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. La certificazione delle competenze accompagna e integra gli strumenti normativi del quadro delle competenze acquisite dagli allievi ancorate a precisi indicatori dei risultati di apprendimento attesi
21 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. La certificazione si riferisce a conoscenze, abilità e competenze in sintonia con i dispositivi previsti a livello di Unione Europea per le: competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006) qualificazioni (EQF, 2008) recepite nell'ordinamento giuridico italiano
22 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Ancoraggio a precisi indicatori utile ad una più sicura spendibilità nel campo della prosecuzione degli studi della frequenza di attività formative diversificate e in alternanza di inserimento nel mondo del lavoro anche attraverso forme di apprendistato formativo
23 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. adempimento dell obbligo d istruzione degli alunni diversamente abili Decreto 22/08/2007 n. 139, art. 3, c. 1 Linee guida sull integrazione scolastica degli alunni con disabilità di cui alla nota prot. n del 4 agosto 2009
24 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Decreto n. 139 del 22/08/2007 Ai fini dell'adempimento dell'obbligo di istruzione da parte degli alunni diversamente abili si fa riferimento al piano educativo individualizzato
25 Circolare Ministeriale 3 del 13/02/2015 Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Linee guida sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità La valutazione in decimi va rapportata al P.E.I. per il riferimento delle attività educative a favore dell alunno con disabilità
26 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Circolare MIUR n. 48 del 31 maggio 2012
27 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Per gli alunni con disabilità sono predisposte prove di esame, comprensive della prova a carattere nazionale INVALSI, specifiche per gli insegnamenti impartiti, idonee a valutare il progresso dell'alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali
28 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Le prove sono adattate, ove necessario, in relazione al piano educativo individualizzato, a cura dei docenti componenti la Commissione Le prove differenziate hanno valore equivalente a quelle ordinarie ai fini del superamento dell'esame e del conseguimento del diploma di licenza
29 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Le prove dell'esame conclusivo del primo ciclo sono sostenute anche con l'uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici, nonché di ogni altra forma di ausilio tecnico necessario
30 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente L esito positivo dell esame con l indicazione della votazione complessiva conseguita è pubblicato per tutti i candidati nell'albo della scuola sede della commissione
31 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente L indicazione ESITO POSITIVO deve essere utilizzata anche per gli alunni con disabilità che non conseguono la licenza ma il solo attestato di credito formativo
32 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Per i candidati con piano educativo individualizzato (PEI) che abbiano sostenuto prove differenziate non deve esservi menzione di tali prove nei tabelloni affissi all albo della scuola
33 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Nel diploma di licenza degli alunni con disabilità e degli alunni con disturbi specifici di apprendimento è riportato il voto finale in decimi senza menzione alle modalità di svolgimento e di differenziazione delle prove
34 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Agli alunni con disabilità e agli alunni con disturbi specifici di apprendimento che non conseguono la licenza è rilasciato un attestato di credito formativo
35 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Tale attestato è titolo per l'iscrizione e per la frequenza delle classi successive ai soli fini del riconoscimento di crediti formativi validi anche per l'accesso ai percorsi integrati di istruzione e formazione
36 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Nella scuola secondaria di primo grado l'alunno che raggiunge gli obiettivi stabiliti nel suo PEI è promosso alla classe successiva anche se la programmazione seguita è totalmente differenziata.
37 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione Istruzioni a carattere permanente Ciò comporta che al termine della scuola secondaria di primo grado l'alunno potrà effettuare l'esame di Stato (ex licenza media) sostenendo anche prove differenziate stabilite sulla base del PEI e se le supera Conseguire il diploma di licenza media valido a tutti gli effetti di legge.
38 Esame di Stato ISTITUTI E SCUOLE DI SECONDO GRADO Nella scuola secondaria di secondo grado occorre distinguere due casi: a) l'alunno in base a quanto stabilito nel PEI ha seguito una programmazione curriculare riconducibile cioè ai programmi ministeriali e rispetto a questi è stato valutato
39 Esame di Stato ISTITUTI E SCUOLE DI SECONDO GRADO PROGRAMMAZIONE coincidente / semplificata che condurrà al rilascio della qualifica e del diploma
40 Esame di Stato ISTITUTI E SCUOLE DI SECONDO GRADO b) in base al PEI l'alunno ha seguito una programmazione differenziata rispetto ai programmi ministeriali e quindi è stato valutato con riguardo agli obiettivi differenziati stabiliti nello stesso PEI.
41 Esame di Stato ISTITUTI E SCUOLE DI SECONDO GRADO PROGRAMMAZIONE differenziata / parzialmente differenziato che condurranno all'attestato di credito formativo
42 GRAZIE PER L'ATTENZIONE Dott.ssa Liliana Sortino
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