La valutazione degli alunni
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- Marianna Corradini
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1 La valutazione degli alunni La valutazione degli studenti, è comprensiva del voto di comportamento, in base all articolo 2 della legge 169/2008. La valutazione degli apprendimenti per le varie discipline è espressa con voto in decimi; allo stesso modo, dal , anche la valutazione del comportamento è espressa con voto in decimi. Il voto inferiore a cinque decimi nel comportamento comporta la non ammissione alla classe successiva o all esame, indipendentemente dai voti conseguiti nelle varie discipline di studio. Nei confronti degli alunni che presentano un'insufficienza non grave in una o più discipline, il consiglio di classe, prima dell'approvazione dei voti, procede ad una valutazione sulla possibilità che lo studente superi la carenza formativa in tempi e modi predefiniti. Nei confronti degli studenti per i quali sia accertata la carenza formativa, il consiglio di classe sospende il giudizio, prevedendo la sua effettuazione prima dell inizio dell anno scolastico successivo. L Istituto procede autonomamente a definire le iniziative di sostegno e di recupero a favore degli studenti che hanno avuto lo scrutinio finale sospeso. Gli studenti che al termine delle lezioni non possono essere valutati per malattia o trasferimento della famiglia, sono ammessi a sostenere, prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo, prove suppletive (legge n. 352/1995). In vista dell'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, in sede di scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, viene attribuito il credito scolastico ad ogni studente. Il punteggio attribuito quale credito scolastico a ciascun alunno è pubblicato all'albo dell'istituto, unitamente ai voti conseguiti in sede di scrutinio finale ed è trascritto sulla pagella scolastica.
2 L ammissione all esame di Stato, a decorrere dall anno scolastico , è subordinata al conseguimento del voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina di studio e nel comportamento, secondo quanto previsto dall articolo 6 del Regolamento sulla valutazione (dpr 122/2009). I criteri di valutazione dell istituto Le linee guida che seguono riguardano i criteri di valutazione del rendimento scolastico, ma anche della partecipazione, dell impegno e del metodo di studio di ciascun alunno. Alla valutazione globale, da esprimersi sia nel primo che nel secondo quadrimestre con un voto intero unico, concorre l insieme, opportunamente ponderato, di tutti i dati sul comportamento, la partecipazione, l impegno, il metodo di studio, il rendimento scolastico, raccolti durante il corso dell anno. A. Per la valutazione della partecipazione La partecipazione è intesa come capacità dello studente di relazionarsi con la vita della classe e di contribuire al dialogo educativo. Rientrano in questa voce quindi i seguenti rilevatori: l attenzione la frequenza la puntualità le richieste di chiarimenti e le proposte costruttive la disponibilità alla collaborazione con il docente ed i compagni. B. Per la valutazione dell impegno Nella valutazione dell impegno si intende rilevare la linea di tendenza prevalente nel comportamento dello studente rispetto all adempimento dei doveri di studio in termini di regolare esecuzione dei compiti, svolgimento degli esercizi assegnati, e all esercizio della volontà. C. Per la valutazione del metodo di studio Il criterio per valutare il metodo di studio è quello di rilevare la maggiore o minore capacità dello studente di organizzare il proprio lavoro sulla base di scelte selettive.
3 D. Per la valutazione del profitto In funzione del raggiungimento degli obiettivi cognitivi ed operativi programmati, la valutazione del profitto può dunque essere schematizzata nel modo seguente: Livello Indicatori possiede conoscenze scarse, frammentarie ed errate Valutazione Decimale Valutazione Sintetica 1 Comprensione: non riesce ad interpretare le informazioni Esposizione: presenta gravi difficoltà espressive Applicazione: non riesce ad applicare conoscenze e procedure anche in situazioni semplici Analisi: presenta gravi difficoltà ad esaminare i problemi Sintesi: non riesce a trarre conclusioni coerenti 1 Voto 4 Insufficienza grave presenta conoscenze incomplete e superficiali. 2 Comprensione: commette errori ed interpreta le informazioni con superficialità. Esposizione: incontra difficoltà nell uso appropriato del linguaggio e dei costrutti logicosintattici Applicazione: commette errori nell applicare conoscenze e procedure anche in situazioni semplici Analisi: incontra qualche difficoltà ad analizzare i problemi Sintesi: trae conclusioni imprecise o con qualche errore 4 < Voto < 6 Insufficiente Valutazione: coglie parzialmente gli aspetti essenziali e incontra difficoltà nell individuare i collegamenti. 3 possiede conoscenze corrette anche se poco approfondite Comprensione: interpreta quasi sempre in modo esatto le informazioni Esposizione: si esprime con una terminologia accettabile e usa costrutti logico-sintattici per lo più corretti Applicazione: applica correttamente conoscenze e procedure in situazioni semplici Analisi: riesce ad esaminare gli aspetti principali di un problema Sintesi: trae conclusioni coerenti, anche se necessita di qualche aiuto 6 Voto 6,5 Sufficiente Valutazione: non sempre è autonomo nell individuazione dei nodi essenziali del problema e dei possibili
4 possiede conoscenze corrette e approfondite 4 Comprensione: interpreta correttamente le informazioni che presentano difficoltà di medio livello Esposizione: espone con chiarezza e terminologia appropriata. Applicazione: applica in modo corretto conoscenze e procedure anche in situazioni che presentano difficoltà diverse. Analisi; esamina correttamente i problemi. Sintesi: trae autonomamente conclusioni corrette 6,5 < Voto 8 Discreto Buono Valutazione: individua i punti nodali di un problema, i collegamenti tra i vari contenuti ed effettua valutazioni personali e autonome 5 possiede una conoscenza dei contenuti completa, approfondita e articolata Comprensione: interpreta le informazioni in modo corretto e sicuro Esposizione: si esprime con piena padronanza di termini e con costrutti logico-sintattici articolati Applicazione: applica correttamente conoscenze e procedure anche in situazioni nuove Analisi: effettua analisi sicure e approfondite Sintesi: trae conclusioni sicure e complete in modo autonomo 8 < Voto 10 Ottimo Valutazione: sa rielaborare criticamente le conoscenze, sa argomentare e risolve problemi in modo autonomo e originale La valutazione che il docente propone al C.d.C. in sede di scrutinio, e che è riassunta in un voto unico, comprende quanto indicato ai punti A, B, C, D. La valutazione globale tiene conto anche della progressione del cammino che lo studente è stato in grado di compiere rispetto ai livelli di partenza ed è deliberata collegialmente da tutto il C.d.C. E. Per la valutazione globale finale Il giudizio globale, e dunque la valutazione finale, è funzione dei risultati descritti ai punti A, B, C, D.
5 Nella valutazione globale entra anche la considerazione della progressione del cammino che lo studente è stato in grado di compiere rispetto ai livelli di partenza. Il Credito Scolastico viene attribuito secondo modalità stabilita dal MIUR, sulla base della media voti conseguiti nello scrutinio finale. Per la valutazione del Credito Formativo riguardante le attività organizzative della scuola, si attribuiscono massimo 0,5 punti. Il prospetto di attribuzione del punteggio viene comunicato annualmente tramite la pubblicazione sul sito della scuola. La certificazione delle competenze La valutazione istituzionale delle competenze si effettua secondo il modello ministeriale al termine dell'adempimento dell'obbligo scolastico, alla fine del primo biennio. Per quanto riguarda invece la certificazione delle competenze acquisite frequentando corsi specifici organizzati all'interno dell'istituto, si predisporranno attestati di frequenza con le competenze raggiunte da ciascun allievo, ove possibile.
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