EUROPRESS SPA IN LIQUIDAZIONE
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- Giuditta Fiori
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1 EUROPRESS SPA IN LIQUIDAZIONE Via Seradello SAREZZO (BS) RELAZIONE DI STIMA BENI MOBILI Il sottoscritto ing. Mario Biserni, con studio in Brescia, via D. Brentana 2, iscritto all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia al n. 2112, e nell elenco dei periti del Tribunale di Brescia al n. 185, è stato incaricato dal Sig. Mauro Bolognini, liquidatore della Società Europress Spa, di effettuare una stima dei beni mobili costituiti da macchine, impianti, attrezzature, mobili e macchine di ufficio, automezzi e merci, giacenti presso la sede, corrente in Sarezzo, loc. Ponte Zanano, via Seradello n. 203, e/o presso terzi, nell ipotesi di cessione degli stessi in uso, come compendio aziendale in attività; è stato altresì incaricato di indicare il valore degli stessi beni nell ipotesi di vendita forzosa per realizzo. * * * * * Per rispondere a quanto richiesto, per inventariare ed identificare i beni in oggetto, accertarne lo stato e raccogliere tutte le informazioni utili allo scopo, sono stati effettuati i necessari sopralluoghi presso la sede della Società la cui attività consiste nella pressofusione di componenti in alluminio per autoveicoli. I beni inventariati sono stati quindi divisi tenendo conto dell ubicazione e della tipologia ed elencati nelle seguenti schede riportate nel CD allegato, - all. 1: macchine e impianti giacenti nei locali della società - all. 2: mobili e macchine di ufficio - all. 3: beni di proprietà presso terzi - all. 4: automezzi 1
2 - all. 5: stampi - all. 6: ricambi e materiali di consumo - all. 7: strumenti di misura - all: 8: materie prime, semilavorati e prodotto finito nelle quali è riportata descrizione, quantità e valore e, per macchine e impianti, anche l indicazione dei beni in leasing; ancorché le valutazioni siano esposte singolarmente, sono da ritenere maggiormente attendibili i totali di ubicazione o di gruppi omogenei, poiché nei totali si compensano differenze di valore non sempre facilmente attribuibili singolarmente. Di seguito vengono esposti i criteri di massima utilizzati per la valutazione richiesta ad attività funzionante in loco. Durante i sopralluoghi tutti i beni sono stati esaminati singolarmente accertando che macchine ed impianti erano in attività ed efficienti ad esclusione di alcune macchine ferme per manutenzione. Anche se alcuni beni hanno età media superiore ai dieci anni, sembrano tuttavia abbastanza ben conservati ed assoggettati a manutenzione, ed appaiono in discreto ordine ed in normali condizioni di efficienza. - La valutazione di macchine e attrezzature (all. 1) è stata fatta, come richiesto, nel caso di cessione dell attività funzionante in loco, con macchine e impianti installati, collegati agli impianti generali, pronte all uso in condizioni di efficienza, tenendo conto del valore a nuovo, opportunamente ridotto in funzione della vetustà mediante coefficienti di abbattimento e, quando necessario, singolarmente corretto in funzione dello stato di manutenzione, dell entità e stato di tutti i componenti accessori; i valori di stima sono riportati nella scheda allegata al n. 1. 2
3 Nei valori indicati si intendono compresi gli eventuali aggiornamenti, ammodernamenti ed interventi incrementativi; non ne è stata invece considerata la parte di distribuzione degli impianti (energia elettrica, telefono, allarme, aria compressa, acqua, ecc), in quanto ritenuta parte integrante dell immobile; il valore del carroponte comprende le blindosbarre relative, ma non le travi in ferro per vie di corsa. Ai beni in leasing, pure inventariati ed evidenziati nelle schede allegate, non è stato attribuito alcun valore in quanto non di proprietà. - La stima di mobili e macchine d ufficio (all. 2) è stata attribuita tenendo conto del loro stato d uso e della loro funzionalità. - Dei beni presso terzi (all. 3) sono stati valutati soltanto i macchinari, mentre mediamente alle dime ed alle maschere, dichiarate obsolete e ormai non più funzionali all attività dell azienda, non è stato attribuito alcun valore; la stima di questi beni viene quantificata in ,00. - Gli automezzi (all. 4) sono stati quotati al valore di mercato dedotto dai listini ufficiali ed opportunamente rettificato in seguito ad indagini presso commercianti del settore, in funzione dello stato, dell anno di immatricolazione e dei kilometri percorsi. - Gli stampi di proprietà inventariati (all. 5) risultano 145 per stampaggio e 44 di trancia; dalle informazioni fornite risulta che dei primi ne sono stati utilizzati 20 nel 2008 e solo 11 nel 2009, pochissimi nel 2007 e quasi tutti gli altri prima del 2006; per la loro valutazione in uso, sono stati considerati solo i primi 31 stampi, che, in funzione dell uso e del conseguente potenziale utilizzo residuo, sono stati stimati prudenzialmente in ,00 ; per gli altri non utilizzati recentemente o riguardanti prodotti 3
4 ritenuti ormai fuori produzione, viene stimato un valore di recupero del materiale praticamente a peso, pari a circa ,00; il valore totale stimato per gli stampi risulta quindi complessivamente di ,00. - I ricambi ed i materiali di consumo contenuti nell inventario fornito, all ultimo prezzo di acquisto risultano valutati ,32 (all. 6); in considerazione della scarsa rotazione e che alcuni possono essere considerati difficilmente utilizzabili, si ritiene congruo un valore di stima prudenziale di ,00. - Gli strumenti di misura sono stati raggruppati per ubicazione e per tipologia come da inventario fornito (all. 7), compresi anche quelli presso terzi; sono costituiti da calibri, passa non passa, tamponi, micrometri, comparatori, master, prismi, anelli cilindrici filettati, maschere, ecc, in gran parte certificati; tenendo tuttavia conto della quantità in alcuni casi ritenuta eccessiva, che sono usati e che molti sono relativi a prodotti specifici ed in alcuni casi non più in produzione, la stima di questa categoria viene quantificata in ,00. - Le materie prime, i semilavorati ed prodotti finiti (all. 8), nell inventario fornito, sono stati valutati al valore di acquisto le prime, al costo di produzione, compresa la quota parte di costi indiretti e spese generali, i semilavorati ed i prodotti finiti, per un ammontare complessivo di ,71; pur considerando che l azienda produce solo dietro ordini per cui tutto l esistente potrebbe essere considerato praticamente venduto, tale importo viene cautelativamente ridotto a ,00 per tener conto di una normale percentuale di scarti nei semilavorati e/o prodotti finiti, di variazioni del prezzo di mercato, e che la materia prima 4
5 comprende una parte di rottame ed una parte già contenente additivi specifici. Nella colonna quantità, in alcuni casi, nelle righe successive a quella del bene inventariato, sono stati evidenziati con * i componenti già compresi nel valore complessivo attribuito al bene stesso. Si evidenzia che non sono stati inseriti nella valutazione i beni immateriali (avviamento, know-how, brevetti, pubblicità, ricerca, software, ecc), non ritenuti oggetto della presente stima. I valori di stima risultanti sono esposti nelle citate schede, di seguito riepilogate per totali di categoria: - all. 1: macchine e impianti ,00 - all. 2: mobili e macchine di ufficio,, ,00 - all. 3: beni di proprietà presso terzi,, ,00 - all. 4: automezzi,, ,00 - all. 5: stampi,, ,00 - all. 6: ricambi e materiali di consumo,, ,00 - all. 7: strumenti di misura,, ,00 Sub totale,, ,00 - all. 8: materie prime, semilavorati e prodotto finito,, ,00 TOTALE ,00 * * * * * Si ritiene utile rilevare che nell ipotesi richiesta di vendita forzosa per realizzo, la valutazione dei beni oggetto della presente relazione, sarebbe sensibilmente inferiore sia per la difficile e sfavorevole situazione del mercato in generale, sia in funzione della considerevole quantità dei beni. 5
6 Va tenuto poi conto che nella presente ipotesi 1- le macchine costituite principalmente da presse, forni, trance ed accessori perderebbero i notevoli costi di montaggio ed allacciamento agli impianti generali, e che l acquirente dovrebbe sostenere i rilevanti costi di smontaggio, rimozione e trasporto oltre che di reinstallazione dopo eventuali revisioni, e gli impianti generali specifici (aspirazione, raffreddamento, ecc) perderebbero praticamente quasi tutto il loro valore. Per quanto sopra ed in considerazione che il mercato è saturo dei beni in oggetto per la chiusura di numerose aziende dello stesso settore, si ritiene che al valore di ,00 della presente categoria attribuito per attività funzionante debba essere applicata una riduzione non inferiore al 55 % ottenendo un valore per realizzo arrotondato a , I mobili e macchine di ufficio in questa ipotesi non possono essere valutati in funzione della loro funzionalità, ma secondo le quotazioni di mercato già verificate in altre condizioni di vendite per smobilizzo e, considerando che questi prodotti usati non hanno praticamente mercato, vengono stimati in non più di , per i beni di proprietà presso terzi, valgono le considerazioni di cui al punto 1, alle quali va aggiunto il problema del recupero; a questa categoria viene attribuita un stima di , per gli automezzi la valutazione resta pari ad , gli stampi in caso di smobilizzo potrebbero essere venduti solo a peso non essendo riutilizzabili per produzioni diverse; il valore di tale categoria in tal caso assumerebbe solo un valore simbolico di , in caso di smobilizzo i ricambi, essendo specifici, risulterebbero per la 6
7 quasi totalità inservibili ed i materiali di consumo in piccole quantità per codice ed in confezioni non integre sarebbero molto difficilmente vendibili per cui questa categoria viene stimata in , gli strumenti di misura, costituiti principalmente da calibri, tamponi, master, ecc, specifici per il controllo dei prodotti Europress e non utilizzabili per produzioni diverse, in caso di realizzo potrebbero essere stimati in non più di , il magazzino materie prime, semilavorati e prodotti finiti non viene analizzato nella presente ipotesi in quanto è previsto un utilizzo a consumo e pertanto il suo valore viene lasciato inalterato. Per ogni allegato sopra elencato vengono pertanto riportati i nuovi valori stimati nell ipotesi di vendita per realizzo: - all. 1: macchine e impianti ,00 - all. 2: mobili e macchine di ufficio,, ,00 - all. 3: beni di proprietà presso terzi,, ,00 - all. 4: automezzi,, ,00 - all. 5: stampi,, ,00 - all. 6: ricambi e materiali di consumo,, ,00 - all. 7: strumenti di misura,, ,00 Sub totale,, ,00 - all. 8: materie prime, semilavorati e prodotto finito,, ,00 TOTALE ,00 Ritenendo di aver risposto a quanto richiesto, il sottoscritto rimane a disposizione per chiarimenti eventualmente necessari. Brescia Dott. Ing. Mario Biserni 7
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