ITALIANO COME LINGUA SECONDA E LINGUA D ORIGINE
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- Raimondo Corsini
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1 TRACCIA DI LAVORO DEL 1 GRUPPO ITALIANO COME LINGUA SECONDA E LINGUA D ORIGINE a cura di e
2 SEMINARIO NAZIONALE SCUOLA E TERRITORIO GLI STUDENTI STRANIERI NELLA SECONDARIA SUPERIORE Italiano come lingua seconda e lingua d origine - Padova marzo 2007
3 Nodi problematici dell alunno scarto tra il livello di conoscenza dell italiano richiesta dalla scuola e quella posseduta dall allievo difficoltà a ricostruire le conoscenze disciplinari acquisite nel percorso scolastico fatto divario tra stili pedagogici del sistema scolastico di provenienza e la scuola italiana riconoscimento dei crediti formativi
4 Nodi problematici del sistema scolastico rigidità del nostro sistema scolastico(obiettivi e contenuti) reperimento di risorse economiche e professionali aspetti organizzativi
5 Aspetti positivi dell alunno strategie cognitive personali di apprendimento già consolidate considerazione della scuola come un occasione irrinunciabile e spesso unica di promozione sociale forti aspettative da parte delle famiglie possesso di lingue veicolari come l inglese e il francese conosciute dalla maggior parte degli insegnanti italiani
6 Aspetti positivi del sistema scolastico autonomia delle istituzioni scolastiche possibilità di lavorare in rete sinergia con gli enti locali possibile collaborazione con le Università
7 Punti d attenzione per accompagnare l inserimento degli alunni stranieri lettura e interpretazione della normativa attenzione agli aspetti relazionali attenzione alla comunicazione in classe
8 Punti d attenzione per accompagnare l inserimento degli alunni stranieri considerazione del percorso scolastico fatto ridefinizione dei contenuti disciplinari intervento glottodidattico per lo sviluppo della lingua dello studio valorizzazione della lingua d origine strategie contro la dispersione
9 normativa A che età l alunno straniero può accedere alla scuola superiore?
10 dispersione Come prevenire la dispersione?
11 aspetti relazionali Come migliorare la relazione tra i componenti della classe?
12 comunicazione in classe Come rendere più trasparente la comunicazione in classe?
13 percorso scolastico fatto Come valorizzare le conoscenze possedute?
14 contenuti disciplinari Come integrare curricoli e programmi?
15 intervento glottodidattico Quale lingua? Quale metodo? A chi il compito di insegnare l italiano?
16 valorizzazione della lingua d origine Quali segnali di valorizzazione della L1?
17 Il laboratorio d italiano L2 COMPETENZE DEL DOCENTE Ricostruire la situazione comunicativa degli allievi Indagare i bisogni linguistici Conoscere i modelli teorici dei processi di acquisizione di una seconda lingua Orientarsi tra le diverse proposte metodologiche Definire un sillabo e programmare un percorso didattico
18 bisogni linguistici Basic Cognitive Interpersonal Academic Communication Language Skills Proficiency
19 interlingua INTERLINGUA = sistema linguistico, indipendente sia dalla L1 che dalla L2 governato da regole che indicano la formulazione di ipotesi del discente L'errore è dovuto a strategie di apprendimento, non a sola interferenza!
20 Framework Europeo Livello avanzato Livello intermedio Livello elementare C2 E in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge.sa riasssumere informazioni tratte da diverse fonti,orali e scritte,ristrutturando in un testo coerente le argomentazioni e le parti informative. Si esprime spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso e rende distintamente sottili sfumature di significato anche in situazioni piuttosto complesse. C1 E in grado di comprendere un ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e ne sa ricavare anche il significato implicito.si esprime in modo scorrevole e spontaneo,senza un eccessivo sforzo per cercare le parole.usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali.sa produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione. B2 E in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. E in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l'interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti e esprimere un'opinione su un argomento d'attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni. B1 E in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero ecc. Se la cava in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la lingua in questione. Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti che gli siano familiari o siano di suo interesse. E in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti. A2 Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. A1 Riesce a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e altri ed é in grado di porre domande su date personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede). E in grado di interagire in modo semplice purché l'interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.
21 Quale metodo per lo sviluppo della competenza B.I.C.S.? approcci comunicativi T.P.R. (Total Physical Response) approccio naturale In cui si enfatizza la componente pragmatica della lingua si ricreano all'interno della lezione situazioni comunicative reali attenzione al contenuto espresso si lascia molto spazio alla comunicazione libera (fluency prima che accuracy)
22 PERCORSO PER LA COMPRENSIONE DEI TESTI DI STUDIO Semplificazione comprensione Appropriazione dei concetti del testo Riformulazione Uso della lingua decontestualizzata
23 STRATEGIE gradualità nella complessità linguistica accessibilità delle attività proposte sostegno all attivazione dei processi di transfer di abilità e competenze acquisite tramite la L1 richiamo all esperienza personale e al confronto con la cultura e la lingua d origine
24 Quale metodo per lo sviluppo della competenza C.A.L.P.? Maggiore attenzione: agli aspetti lessicali agli aspetti testuali all organizzazione dei contenuti e delle informazioni
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