COMUNE DI: LAMEZIA TERME
|
|
|
- Annibale Bassi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 COMUNE DI: LAMEZIA TERME PROVINCIA DI CATANIZARO Progeffo: PROGETTO PER L'ADEGIJAMENTO FUNZIONALE E L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELL'IMMOBILE S'IO NELL'AREA INDUSTRIATE EX-S'R DI LAA/IEZIA TERME DA DESTINARE A "CENTRO servtzt POLIFUNZIONALE PER LE IMPRESE DELL',AREA DEL PATTO TERRITORIALE LAMETINO Committente: IAM EZIAEU ROPA S.p.a. Area lndustriale Ex- Sir. STT]DIO DELLA PERICOLOSITA' SISMICA DI BASE RISERVATO ALL' Utr'F' IC IO
2 Premessa Il sottoscritto Dott. Geol. Carlo Lappano iscritto all Ordine dei Geologi della Calabria, al n 483, ha ricevuto l incarico dalla Soc. LAMEZIAEUROPA S.p.a con sede nell'area Industriale ex-sir di Lamezia Terme, di redigere uno Studio della pericolosità sismica del di base dell area ai fini del progetto per: l adeguamento funzionale e l efficientamento energetico dell immobile sito nell area industriale ex Sir di Lamezia Terme da destinare a Centro Servizi Polifunzionale per le imprese dell'area del patto territoriale lametino, in un terreno sito nell'area Industriale di Lamezia Terme (CZ). La presente relazione è eseguita conformemente al D.M. n 47 dell 11/03/1988 e successive integrazioni e modifiche, alla L ed ai successivi decreti attuativi quali il D.M. del e D.M. del emanati a seguito della L n 64 e successive modifiche, nonché tenendo in debito conto la L.R. del 23/04/2002 e le limitazioni imposte dal Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI) previsto dal DL 180 del 1998; viene inoltre presa in considerazione, per i parametri sismici, la normativa della presidenza del consiglio dei ministri del 20/03/2003 n 3274 e il testo unico sulle costruzioni D.M. 14/01/2008. L.R. n Ubicazione dell area L area oggetto di studio è posizionata nella parte centro-occidentale della Sezione di S. Pietro a Maida Scalo, Tavoletta SO, Quadrante I, Foglio 241 della Carta Geologica della Calabria, in scala 1: Catastalmente essa si colloca al F.50 part. 313 e 51 p.lla 200 del Comune di Lamezia Terme (Cz). Geologia del sito: Nel sito oggetto di studio affiorano depositi sedimentari risalente all Olocene. Si rinvengono, infatti, prodotti a granulometria variabile da fine e medio-fine di ambienti continentali lacustri paludosi passanti localmente ad ambienti dunari di ambienti sublitoranei. Tali depositi presentano uno spessore dell ordine di 8-9 metri e poggiano in toto sulle unità sabbiose e ghiaiose di antiche spiagge attualmente sepolte. Nel dettaglio si ha:
3 - tra il p.c. e circa 1 m di profondità limo sabbioso-ghiaioso poco consistente e scarsamente addensato, di colore bruno-arrossato dall aspetto molto rimaneggiato. Si tratta verosimilmente di terreno di riporto messo in posto in epoche recenti. - fino alla profondità di 3,2 metri dal p.c. si rinviene un deposito composto da limo sabbioso argilloso finemente laminato con i piani di laminazione disposti orizzontalmente. Si tratta di un depositi poco coerente e scarsamente addensato autoctono di ambiente lacustre poco profondo. - Al disotto del precedente deposito il materiale assume un aspetto più sottile essendo composto da limo argilloso. Esso si presenta di colore grigio e con una consistenza molliccia. - Successivamente, fino alla profondità di 9,6 m dal p.c., si rinviene un livello di argilla torbosa di colore nerastro. Essa si presenta di consistenza molliccia leggera e contiene numerosi resti vegetali. -Al disotto di 9,6 m si rinviene un potente strato sabbioso-ghiaioso di ambiente litoraneo. Si tratta infatti, di antichi depositi di spiagge attualmente ben costipati e caratterizzati da un medio-alto grado di addensamento. Morfologia del sito: L area in esame è caratterizzata da una morfologia pianeggiante e la quota altimetrica è di circa 5 m s.l.m. Le caratteristiche morfologiche dell area sono chiaramente derivanti dalla natura dei terreni che vi affiorano e dal loro assetto stratigrafico. Infatti, i gradienti clivometrici sono generalmente variabili anche per brevi distanze. L area oggetto di studio si colloca in una zona di ampia pianura aperta terminante verso ovest con la linea di costa. Dal punto i vista morfologico l area si presenta stabile essendo priva di fenomeni gravitativi in atto o potenziali. Caratteristiche Idrogeologiche L idrogeologia di una zona è regolata dai caratteri fisici e dal grado di permeabilità dei litotipi che la costituiscono oltre che dai rapporti giaciturali fra le varie formazioni affioranti e dalla tettonica.
4 Per quanto riguarda le caratteristiche idrogeologiche superficiali dell area si può dire che tale zona è caratterizzata complessivamente, vista la litologia e le esigue pendenze esistenti, da un mediocre assorbimento delle precipitazioni e da un lento smaltimento delle acque meteoriche per deflusso superficiale. La circolazione idrica sotterranea sarà di tipo primario (nel deposito sedimentario), con il livello della falda riscontrato alla profondità di circa 1,7 m dal p.c. Tale valore è stato riscontrato, nel mese di giugno, attraverso misure dirette nel foro di sondaggio effettuato nel sito ed in altri pozzetti esplorativi posti nelle vicinanze. Riguardo tale livello, si ritiene possibile un suo aumento durante i periodi intensamente piovosi specie se in concomitanza con attività di motondoso sostenute. ZONIZZAZIONE SISMICA DEL SITO Il comune di Lamezia Terne ricade su un territorio classificato ad elevato rischio sismico ( OPCM 3274/2003).
5 In base ai nuovi criteri per la valutazione sismica del sito, in ottemperanza alle NTC 08, bisogna definire l azione sismica di riferimento in relazione alla risposta sismica del sito ricavabili dal sito messo a disposizione dell INGV e dal Progetto Esse1 ed in relazione alla tipologia costruttiva. In base a tali criteri la classificazione sismica del territorio si basa sulla pericolosità sismica, ossia sulla probabilità che sul territorio si verifichi, in un certo intervallo di tempo, un evento sismico predefinito in termine di magnitudo. Pertanto, ogni costruzione deve essere riferita, e quindi progettata, tenendo conto di una determinata accelerazione sismica di riferimento, tipico del sito, la quale viene individuata tramite le coordinate del sito tenuto conto delle caratteristiche dell opera stessa (vita nominale). Per tale ragione è stata fatta una mappature dell intero territorio italiano mediante una griglia a maglia quadra di lato pari a 5 Km, indicante ognuna una determinata accelerazione del terreno. Il sito in esame si colloca quindi, nel territorio di Lamezia Terme nell ambito dell area Aeroportuale di S.Eufemia-Lamezia, ed è individuata dalle coordiante geografiche (ED50): N = 38, E = 16,2411 Secondo l analisi sismica del passato, il sito risulta essere stato interessato da numerosi eventi sismici, alcuni dei quali, di elevata energia. Tra gli eventi più importanti ricordiamo i seguenti con le relative accelerazioni risentite al sito: STUDIO DELLA PERICOLOSITÀ SISMICA DI BASE In riferimento al D.M. 14/01/2008 viene effettuata una classificazione del suolo di fondazione sulla base delle condizioni topografiche del sito delle caratteristiche litostratigrafiche del sottosuolo, in riferimento alla tipologia costruttiva da realizzare.
6 Dall entrata in vigore di tale normativa ossia dal 1/07/2009 la realizzazione di ogni tipologia costruttiva deve essere riferita ad una tipica accelerazione del sito da prendere come riferimento. Tale accelerazione tipica deve essere individuata dal catalogo sismico nazionale, tenendo in considerazione la tipologia costruttiva ossia della vita nominale dell opera. L area oggetto i studio si colloca nella piana di Sant Eufemia (porzione Centro-Occidentale della Calabria. Tale zona è soggetta a sollecitazioni sismiche derivanti da diverse aree sismogenetiche che comprendono lo stesso sito o posizionate in aree limitrofe. Nello specifico si hanno le seguenti aree sismogenetiche capaci di generare terremoti ad elevata energia con effetti importanti al sito:
7 La zona in esame risente particolarmente dei terremoti generati nelle zone sismogenetiche: 1) - 68 (Graben di Lamezia-Catanzaro); 2) - 69 (Struttura di Mileto) 3) - 56 (Semigraben della Valle del Crati e del Savuto) SPETTRO DI RISPOSTA IN ACCELERAZIONE LOCALE Al fine di determinare le azioni sismiche del sito e valutare gli spettri di risposta delle componenti orizzontali negli stati limite SLO, SLD, SLV e SLC bisogna partire dalla pericolosità sismica di base. Tale pericolosità è definita in termini di accelerazione orizzontale massima attesa ag in condizioni di campo libero considerando un sito di riferimento rigido (cat. A) e con superficie topografica orizzontale tenuto conto del periodo
8 di riferimento del fabbricato Vr e dello spettro di risposta elastico in eccedenza ad essa corrispondente Se(T) e con riferimento a predefinite probabilità di eccedenza PVr. Bisogna quindi tenere in considerazione delle caratteristiche litostratigrafiche del sottosuolo che nel caso specifico è Categoria C. Lo spettro di risposta elastico in accelerazione è espresso da una forma spettrale (spettro normalizzato) riferita ad uno smorzamento convenzionale del 5%, moltiplicata per il valore dell accelerazione orizzontale massima ag su un sito di riferimento rigido orizzontale. Caratteristiche del sito e della struttura in progetto Risposta sismica: Vs30= 267 m/sec -Categoria di sottosuolo: C; -Categoria Topografica: T1; -Coordinate Geografiche medie (ED50): N 38, E Parametri spettrali e periodo di ritorno
9
PERICOLOSITA SISMICA 2 VITA NOMINALE E CLASSE D USO 4 AZIONE SISMICA 5 CATEGORIA DEL SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE 6
INDICE PERICOLOSITA SISMICA 2 VITA NOMINALE E CLASSE D USO 4 AZIONE SISMICA 5 CATEGORIA DEL SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE 6 SPETTRI E PARAMETRI DI STRUTTURA 7 1 PERICOLOSITA SISMICA L azione sismica
5. CALCOLO DELL AZIONE SISMICA DI PROGETTO (NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI D.M. 14 GENNAIO 2008)
5. CALCOLO DELL AZIONE SISMICA DI PROGETTO (NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI D.M. 14 GENNAIO 2008) L azione sismica di progetto si definisce a partire dalla pericolosità sismica di base del sito d interesse
RELAZIONE GEOLOGICA. CAVIDOTTO 380 kv PIANOPOLI - FEROLETO
CENTALE DI PIANOPOLI (CZ) Foglio 1 di Fogli 15 Codifica doc. P31 0 AG EC 101 rev. 0 del 30.03.11 RELAZIONE GEOLOGICA CAVIDOTTO 380 kv PIANOPOLI - FEROLETO Il Geologo 0 PROGETTO BASE 09/05./11 Di Magro
COMUNE DI CORTONA PROVINCIA DI AREZZO. Progetto: Variante al Piano di Recupero n 401/ Demolizione e
Dott. Franco Bulgarelli - Geologo - Via del Gavardello n 73 (Arezzo) - 0575/912745 E-mail: [email protected] COMUNE DI CORTONA PROVINCIA DI AREZZO Progetto: Variante al Piano di Recupero n 401/2008 - Demolizione
ORDINE DEI GEOLOGI DEL LAZIO
ORDINE DEI GEOLOGI DEL LAZIO CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Roma 26 settembre 2013 CONFRONTI DELLE CATEGORIE DI SOTTOSUOLO FRA LE NTC08 E LE NUOVE FUTURE NTC: CASI APPLICATIVI Geol. Antonio Colombi
Relazione sulla pericolosità sismica del sito
Relazione sulla pericolosità sismica di base del sito interessato dalle costruzioni PROGETTO PER L'ADEGUAMENTO SISMICO DELLA SCUOLA MATERNA "V.Foscolo" Relazione sulla pericolosità sismica del sito f l
COMMITTENTE: AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAN DEMETRIO CORONE RELAZIONE SULLA PERICOLOSITA SISMICA
Dott. Geol Ilaria Ciociaro Via Castriota n. 129 87069 San Demetrio Corone (CS) Tel +329-3762911 e-mail: [email protected] PI 05049211005 COMMITTENTE: AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAN DEMETRIO CORONE
Dott. Geol. Michele Aureli
Dott. Geol. Michele Aureli REGIONE ABRUZZO PROVINCIA DI L'AQUILA COMUNE DI SAN BENEDETTO DEI MARSI RELAZIONE SISMICA Istituto Comprensivo "Marruvium" REV. DATA COMMITTENTE GEOLOGO 0 22/07/2016 Amministrazione
COMUNE DI CAPOLONA PROVINCIA DI AREZZO. Progetto: Piano di Recupero in zona A. Committente: Amministrazione Comunale di Capolona.
Dott. Franco Bulgarelli - Geologo - Via del Gavardello n 73 (Arezzo) /fax - 0575/380676 E-mail: [email protected] COMUNE DI CAPOLONA PROVINCIA DI AREZZO Progetto: Piano di Recupero in zona A. Località:
E 03 COMUNE DI LOANO OGGETTO: RELAZIONE SULLA PERICOLOSITA' SISMICA ELABORATO SOGGETTI ATTUATORI SOC. MATRIX SRL.
COMUNE DI LOANO PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA IN VARIANTE CONTESTUALE AL VIGENTE P.R.G. PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA DEI COMPARTI MAZZOCCHI E TREXENDE SOGGETTI ATTUATORI SOC. MATRIX
Studio di PERICOLOSITÀ SISMICA: definizione di scuotimento atteso
Studio di PERICOLOSITÀ SISMICA: definizione di scuotimento atteso La definizione della pericolosità di un sito viene separata in due fasi distinte: da una parte lo studio di sorgenti e propagazione profonda,
PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE GEOTECNICA
1. INDICE 1. INDICE... 1 2. PREMESSE... 2 3. GEOLOGIA... 2 4. SISMICA... 3 5. MODELLO GEOTECNICO... 12 6. CONCLUSIONI... 17 1 2. PREMESSE Costituisce oggetto della presente relazione lo studio geotecnco
AUTOSTRADA AT CN S.p.A. Loc. svincolo Alba Ovest DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI INDICE
INDICE 1. PREMESSA... 1 2. NORMATIVE DI RIFERIMENTO... 1 3. SISMICITA... 2 3.1 CARATTERIZZAZIONE DELLA PERICOLOSITÀ SISMICA... 3 3.2 CALCOLO DELL AZIONE SISMICA DI PROGETTO... 7 3.2.1 Individuazione della
Committente A.U.S.L. Piacenza. R.U.P. Ing. Luigi Gruppi. Progetto. -strutture Ingg. Antonio Sproccati. -impianti Ing.
COMUNE DI CARPANETO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA Committente A.U.S.L. Piacenza PROGETTO ESECUTIVO R.U.P. Ing. Luigi Gruppi Progetto ARCHITETTURA E CITTA' studio associato -strutture Ingg. Antonio Sproccati
Elementi di Geologia Applicata per l Ingegneria Civile e Ambientale
Elementi di Geologia Applicata per l Ingegneria Civile e Ambientale Dott. Geol. Valeria Bellini [email protected] 1.1 Casi di studio: Progetto di riqualificazione dell edificio ex fonderie
Comune di Fano Località Rosciano REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA POTENZA DI KWP COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE
Comune di Fano Località Rosciano REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA POTENZA DI 993.6 KWP COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE Sommario 1 PREMESSA 2 2 GEOLOGIA-STRATIGRAFIA-GEOMORFOLOGIA-IDROGEOLOGIA
FUSINA S.R.L. INDAGINI NEL SOTTOSUOLO
FUSINA S.R.L. INDAGINI NEL SOTTOSUOLO COMMITTENTE : CENTRO GRAFICO DG SPA MARCALLO CON CASONE (MI) 1844_13 RELAZIONE IDROGEOLOGICA DI DETTAGLIO IN SUPPORTO AL PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE A MARCALLO
Comune di Casarsa della Delizia Valutazione della sicurezza dei complessi scolastici INDICE GENERALE
INDICE GENERALE 1 Introduzione... 3 2 Descrizione del complesso scolastico... 3 3 Normativa di riferimento e riferimenti tecnici... 3 4 Procedure per la valutazione della sicurezza... 4 4.1. Analisi storico-critica...
RELAZIONE ILLUSTRATIVA RIGUARDANTE LE STRUTTURE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA RIGUARDANTE LE STRUTTURE Proprietà: Ubicazione: RONCONI & LIVERANI Srl Comune di Cotignola Via Madonna di Genova n 39/41 Prog. e DDL Strutturale: Progetto architettonico: Ing. Peroni
Giornata di studio. Approfondimenti sul paragrafo 4 dello Standard Minimo Modellazione sismica
ORDINE DEI GEOLOGI DELLA REGIONE UMBRIA Aggiornamento Professionale Continuativo Giornata di studio Metodo d'approccio e stato di applicazione dello Standard minimo per la redazione della Relazione Geologica
PROGETTAZIONE STRADALE E FERROVIARIA
DTE 01.04 REV.01 DATA 2016.04.29 PAG. 1 DI 5 01 2016.04.29 Modifiche per commenti ACCREDIA 00 2013.02.22 Emissione per UNI CEI EN ISO/IEC 17065 Rev. Data Descrizione Redazione Controllo Approvazione INDICE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
STUDIO di GEOLOGIA e GEOTECNICA Dott. Geol. Sandro Zeni Corso Piave, 32 06023 Gualdo Tadino PG Tel.Fax 075-9141595 Emali [email protected] RELAZIONE ILLUSTRATIVA MICROZONAZIONE SISMICA DI LIVELLO -2-
PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE GEOLOGICA
1. INDICE 1. INDICE... 1 2. PREMESSE... 2 3. GEOLOGIA... 2 4. MORFOLOGIA ED IDROLOGIA SUPERFICIALE... 2 5. IDROGEOLOGIA... 3 6. SOGGIACENZA DELLA FALDA FREATICA... 3 7. SUBSIDENZA LOCALE... 4 8. LIQUEFAZIONE
VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO
AREA R6 DI CASANOVA VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO RELAZIONE GEOLOGICA DI FATTIBILITA Dott. geol. Ferruccio Capecchi Pistoia 22 marzo 2011 Largo San Biagio 149 51100 PISTOIA Tel./fax 0573 24355 e-mail:[email protected]
Proposta su: CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE GEOLOGICA, DELLA MODELLAZIONE GEOTECNICA E DELLA RELAZIONE SULLA MODELLAZIONE SISMICA
Proposta su: CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE GEOLOGICA, DELLA MODELLAZIONE GEOTECNICA E DELLA RELAZIONE SULLA MODELLAZIONE SISMICA (NTC D.M. 14.01.2008 e la CIRCOLARE C.S.LL.PP. N 617 del 02.02.2009 Linee
PORTO TURISTICO DI ROMA RELAZIONE GEOTECNICA E SISMICA
PORTO TURISTICO DI ROMA PROGETTO DI AMPLIAMENTO PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE GEOTECNICA E SISMICA INDICE 1. GENERALITÀ... 2 2. NORMATIVE DI RIFERIMENTO... 2 3. CARATTERIZZAZIONE GEOTECNICA... 3 3.1 Caratteristiche
Regione. Regione Calabria. Comune Comune di Rogliano di (CS) ... PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO MINIEOLICO EX SCUOLA MATERNA "POVERELLA"
POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico LINEA DI ATTIVITÀ 1.3 INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI NELL AMBITO DELL EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI E UTENZE
Nuova zonazione sismica e procedure per la valutazione degli effetti sismici di sito nel territorio lombardo
Nuova zonazione sismica e procedure per la valutazione degli effetti sismici di sito nel territorio lombardo F. Pergalani, M. Compagnoni, M.P. Boni Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Strutturale,
REGIONE PUGLIA PROVINCIA DI FOGGIA COMUNE DI PESCHICI
REGIONE PUGLIA PROVINCIA DI FOGGIA COMUNE DI PESCHICI Oggetto: Lavori per la realizzazione delle costruzioni derivanti da volumi da demolire e delocalizzare nel P.I.R.T. Baia di Manaccora Stralcio 1 (Blocco
PROPOSTA DI STUDIO GEOLOGICO E GEOTECNICO PER PIANO DI INTERVENTO INTEGRATO SECONDO LE SEGUENTI NORMATIVE D.G.R. IX/
PROPOSTA DI STUDIO GEOLOGICO E GEOTECNICO PER PIANO DI INTERVENTO INTEGRATO SECONDO LE SEGUENTI NORMATIVE DOCUMENTO: RELAZIONE GEOLOGICA RIFERIMENTI NORMATIVI D.M. 14.01.2008 (N.T.C. P.TO 6.2.1) D.G.R.
(Integrazione) Fano, 05 Febbraio 2010 O G G E T T O. ASCLEPIO s.r.l. Associazione Cante di Montevecchio Onlus
R E G I O N E M A R C H E P R O V I N C I A D I P E S A R O E U R B I N O COMUNE DI FANO O G G E T T O INTEGRAZIONE DELLA RELAZIONE GEOLOGICA, IN ADEGUAMENTO ALLE N.T.C., PER IL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE
RELAZIONE GEOLOGICA E COMPATIBILITA SISMICA
TECNOGEO S.a.s. Studio Tecnico di Geologia Via Col Visentin, 7-31044 Montebelluna Tel.: 0423.303043 - Cell.: 335.6159235 P.Iva: 03549450264 Regione del Veneto COMUNE DI PEDEROBBA Provincia di Treviso VARIANTE
Luglio 2017 STUDIO GEOLOGICO Dr. MAURO ZUBANI
REGIONE LOMBARDIA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI MONTIRONE Ambito di Trasformazione 6 sub 1 RELAZIONE di FATTIBILITA GEOLOGICA Committente: EDILQUATTRO SRL Via Del Canneto, n. 53 25010 Borgosatollo Luglio
RELAZIONE GEOLOGICA-GEOTECNICA
PROVINCIA DI PADOVA COMUNE DI CITTADELLA RELAZIONE GEOLOGICA-GEOTECNICA PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA P.U.A. N.01/2014 Pratica Edilizia n 1400331 Committenti: Carli Gastone, Carli Emanuela,
COMUNE DI CASTELLANA GROTTE (BA)
Cell. 333/5398952 e-mail: [email protected] Via Michele Latorre, 82/B 70013 Castellana Grotte (BA) COMUNE DI CASTELLANA GROTTE (BA) RELAZIONE GEOLOGICA IN MERITO AL PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UN
COMUNE DI RICCIONE (PROVINCIA DI RIMINI)
COMUNE DI RICCIONE (PROVINCIA DI RIMINI) INDAGINI GEOLOGICHE GEOGNOSTICHE E SISMICHE CONNESSE ALLA IV VARIANTE DEL PIANO DELL ARENILE. COMMITTENTE: COMUNE DI RICCIONE Dott. Geol. Giancarlo Faina Montefiore
COMUNE ROCCAFLUVIONE S.P. N. 237ex S.S. n. 78 Picena RELAZIONE GEOLOGICA PRELIMINARE
Medaglia d Oro al Valor Militare per attività partigiana COMUNE ROCCAFLUVIONE S.P. N. 237ex S.S. n. 78 Picena PROGETTO PRELIMINARE PER LAVORI DI ALLARGAMENTO CURVE AL KM. 69+500 RELAZIONE GEOLOGICA PRELIMINARE
RELAZIONE SULLE INDAGINI GEOGNOSTICHE
RELAZIONE SULLE INDAGINI GEOGNOSTICHE Il sottoscritto Dr. Geologo Giovanni Catalano, iscritto all Ordine dei Geologi della Calabria rispettivamente con il numero n 230, ha redatto la Relazione Geognostica
Segrate 1. Risultati delle analisi MASW e ReMi
Segrate 1 Risultati delle analisi MASW e ReMi Autore: Giovanni Rodina Sito: Cascina Boffalora - Segrate Data: 16 gennaio 2016 1 - Dati sperimentali Numero di ricevitori... 24 Numero di campioni temporali...
FACOLTÀ DI ARCHITETTURA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA Corso di Costruzioni in zona sismica A.A. 2007-2008 dott. ing. Marco Muratore Lezione 4: dall equazione del moto allo spettro di risposta elastico
NOTA INTEGRATIVA ALLA RELAZIONE GEOLOGICA
COMUNE DI CAMPI BISENZIO Studio idrogeologico di supporto al progetto per la costruzione di un nuovo fabbricato industriale Via Maestri del Lavoro, Località Capalle TITOLO DOCUMENTO: NOTA INTEGRATIVA ALLA
NORMATIVE DI RIFERIMENTO...
SOMMARIO 1. PREMESSA... 1 2. NORMATIVE DI RIFERIMENTO... 2 3. AZIONE SISMICA... 3 3.1. CATEGORIA DI SOTTOSUOLO E CONDIZIONI TOPOGRAFICHE... 3 3.2. SPETTRO DI RISPOSTA ELASTICO IN ACCELERAZIONE DELLE COMPONENTI
RELAZIONE GEOLOGICA R.04. IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. "PROGETTO DEFINITIVO" PROVINCIA LIVORNO
REGIONE TOSCANA PROVINCIA LIVORNO IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp Strada Comune di Suvereto VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. "PROGETTO DEFINITIVO" RETE RINNOVABILE S.R.L. Via Galbani, 70
CALCOLO GIUNTO TECNICO
CALCOLO GIUNTO TECNICO 1-PREMESSA La presente relazione di calcolo illustra i criteri adottati per il dimensionamento del giunto sismico da realizzare tra la costruzione in progetto immediatamente attigue
REGIONE LAZIO COMUNE DI GRECCIO
STUDIO DI GEOLOGIA DOTT. GEOL. ALVARO TOZZI ROMA 00199 - VIA GIARABUB,13 - TEL. 06-86217983 CELL. 336 772902 RIETI 02045 - SPINACCETO DI GRECCIO - VIA LIMITI SUD - T. 0746-753270 E-mail: [email protected]
RELAZIONE IDROGEOLOGICA VA.I.05
RELAZIONE IDROGEOLOGICA VA.I.05 - GENNAIO 2014... COMUNE DI PISTOIA PIANO ATTUATIVO AT9/TU3 VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA RISPOSTE ALLE OSSERVAZIONI DI CUI ALLA NOTA CON OGGETTO AT9/TU3 AREA SUD-EST PIANO
COMUNE DI EMPOLI Provincia di Firenze
Dr. Geol. Paola Violanti via Osteria Bianca, 43-50057 Ponte a Elsa FI tel e fax: 0571 931212 3479186530 e mail: [email protected] cod.fisc.vlnpla53p51d403z part. I.V.A. 04363000482 VARIANTE AL REGOLAMENTO
COMUNE DI PONTE DELL'OLIO Provincia di Piacenza
COMUNE DI PONTE DELL'OLIO Provincia di Piacenza COMUNE DI PONTE DELL'OLIO PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE RISCHIO SISMICO 1^ Edizione - Marzo 2012: Dott. Geol. Paolo Mancioppi Studio Geologico 2^ Edizione
Dr. Fabrizio Cicali geologo. COMUNE DI CAMPI BISENZIO Provincia di Firenze RELAZIONE GEOLOGICA
Dr. Fabrizio Cicali geologo COMUNE DI CAMPI BISENZIO Provincia di Firenze RELAZIONE GEOLOGICA DI FATTIBILITA GEOMORFOLOGICA E SISMICA per l intervento edilizio relativo al Piano Residenziale 7.2 in Via
COMUNE DI NOVA SIRI (MT)
COMUNE DI NOVA SIRI (MT) OGGETTO: Progetto per la realizzazione di un impianto di distribuzione carburanti con annessi locali commerciali e servizi in agro di Nova Siri S.S. 106 Jonica Tronco 9 in variante
