COMUNE DI CASTELLANA GROTTE (BA)
|
|
|
- Olimpia Mora
- 6 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Cell. 333/ Via Michele Latorre, 82/B Castellana Grotte (BA) COMUNE DI CASTELLANA GROTTE (BA) RELAZIONE GEOLOGICA IN MERITO AL PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UN PARCO A TEMA CON OGGETTO DINOSAURI CON ANNESSE FUNZIONI PER IL TEMPO LIBERO ATTIVITÀ CULTURALI E RICREATIVE COMMITTENTE: PARCO DEI DINOSAURI S.R.L. VIA CONVERSANO CASTELLANA GROTTE (BA) Settembre 2016 Dott. Geol. Crovace Francesco Geologo
2 RELAZIONE GEOLOGICA IN MERITO AL PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UN PARCO A TEMA CON OGGETTO DINOSAURI CON ANNESSE FUNZIONI PER IL TEMPO LIBERO ATTIVITÀ CULTURALI E RICREATIVE INDICE 1. Premessa. 2. Inquadramento geologico e idrogeologico del territorio. 3. Geologia e stato dei luoghi. 4. Valutazioni conclusive Pagina 2 di 14
3 1. PREMESSA La presente relazione riguarda lo studio geologico compiuto sui terreni situati in agro di Castellana Grotte (BA), in merito al progetto di realizzazione di un parco a tema con oggetto dinosauri con annesse funzioni per il tempo libero attività culturali e ricreative alla s.c. Ferrone, come rappresentato da planimetria di Figura 1. Il progetto è presentato dalla Società Parco dei Dinosauri s.r.l., con sede in via Conversano n.157 nel Comune di Castellana Grotte (Ba). Gli accertamenti sono stati compiuti nell area nella quale verranno eseguiti gli interventi in progetto al Foglio di Mappa n 26, particelle n. 112, 84, 860, 861, 203, 862, 857, 863, 855. Lo studio geologico sui terreni dove saranno eseguiti gli interventi in progetto sono state svolte dal Geologo Crovace Francesco iscritto all ordine dei Geologi della Regione Puglia con il n. 630, con studio in Via M. Latorre, 82/B Castellana Grotte (BA). Gli accertamenti sono stati svolti nell area di studio e hanno riguardato la superficie compresa nel progetto con rilievi tendenti a ricavare elementi sullo stato dei luoghi, in merito sia all'aspetto geomorfologico che alla qualità alla natura e alla valutazione di alcune caratteristiche dei litotipi calcarei. Lo studio è stato finalizzato all'inquadramento geologico dell'area e all'analisi di eventuali fenomeni di carattere superficiale presenti, sulla base del testo unico per l edilizia dpr 380/01, delle norme tecniche per le costruzioni del D.M. 14 Settembre 2005 e D.M. 14 Gennaio 2008 e Circolare 617/2009 e dell ordinanza del Presidente del Consiglio n del 20 Marzo Pagina 3 di 14
4 Figura 1- opere in progetto Pagina 4 di 14
5 2. INQUADRAMENTO GEOLOGICO E IDROGEOLOGICO DEL TERRITORIO. Il territorio del Comune di Castellana Grotte è ubicato sul versante Adriatico dell'altopiano Murgiano ed è costituito da una spessa successione di rocce carbonatiche, di età cretacica conosciuta con il termine di Piattaforma carbonatica apula. Tale piattaforma rappresenta la parte affiorante di una più spessa ed estesa successione di rocce sedimentarie mesozoiche. Sulle rocce carbonatiche, localmente, si rinvengono i depositi eluvio-colluviali olocenici con spessori maggiori sul fondo delle depressioni carsiche e nell'alveo dei principali solchi erosivi. Come si può rilevare della Carta Geologica d Italia, Foglio 190 Monopoli (Figura_2) in scala 1: , il tratto della successione carbonatica cretacica localmente affiorante è quella del Calcare di Altamura. La morfologia, in stretta relazione con la composizione litologica e l assetto strutturale dei terreni affioranti, è di tipo carsica con doline e inghiottitoi. L'aspetto complessivo è quello di una zona a rilievo tabulare blandamente ondulato, tipico della porzione più interna delle Murge. L idrografia superficiale è pressoché assente, limitata a solchi d incisione torrentizia lame, percorse dalle acque meteoriche solo in occasione di precipitazioni di notevole intensità. Tali incisioni, impostate su fratture, convogliano le acque di ruscellamento nelle doline da cui, attraverso inghiottitoi e fratture, raggiungono la falda idrica profonda. Si tratta di una falda confinata al di sotto del livello del mare da strati più compatti, la cui superficie piezometrica, nell area nel territorio del Comune di Castellana Grotte si individua tra 30 e 50 m s.l.m., con deflusso delle acque in direzione Adriatica. La zona di alimentazione della falda è estesa a tutto il territorio, considerando anche il contributo delle zone topograficamente elevate della Murgia. Pagina 5 di 14
6 Figura 2 Stralcio della Carta Geologica d Italia, Foglio 190 Monopoli, con l indicazione dell area di studio. Pagina 6 di 14
7 3. GEOLOGIA E STATO DEI LUOGHI L area oggetto di studio è situata ad una altezza di circa 338 m sul livello del mare (Figura 3) ed è ubicata in agro di Castellana Grotte in area agricola. Si rileva in superficie del terreno vegetale tipo terra rossa dello spessore di vari decimetri, mentre al di sotto si rinvengono i Calcari Cretacei che si presentano stratificati, deposti in strati di spessore variabile e la loro successione in profondità è da valutare nell ordine di varie centinaia di metri. Tali calcari appartengono alla successione carbonatica delle Murge di età cretacea, che si è formata in un ambiente di sedimentazione marino caratterizzato da estesi bassifondi coperti da un'esigua lama d'acqua. Si presentano di norma come rocce microcristalline o in facies detritica, in strati di potenza variabile e limitata, di colore biancastro e a luoghi interessati dalla presenza di fenomenologie carsiche e dall inclusione di lenti di terra rossa di tipo interstratale (Figura_4). Risultano solitamente fratturati e fessurati e questi aspetti, insieme a fenomenologie carsiche più o meno diffuse, permettono a tale unità litostratigrafica di avere una buona permeabilità secondaria. L aspetto morfologico si presenta con modeste pendenze, con i litotipi che danno ai luoghi una configurazione morfologica regolare con un assetto strutturale di stabilità e con esclusione di processi dinamici in atto. Non si ritengono peraltro ipotizzabili, proprio per la natura litologica dei luoghi, movimenti potenziali di qualsivoglia natura e consistenza. L area di studio è in prossimità del complesso ipogeo delle Grotte di Castellana, ma gli interventi di edificazione in progetto ricadono in una zona distante dal percorso sotterraneo che non verrà interessato dai lavori né potrà risentire dei lavori di scavo da effettuare. Data la natura geologica dei luoghi, non si può escludere l eventuale presenza di cavità carsiche di diverse dimensioni, situate a diverse quote di profondità e quindi si dovrà approfondire i primi rilievi con indagini specifiche. Non si rilevano altre forme carsiche di superficie che possano essere interessate dai lavori di scavo. Inoltre da consultazione della carta del rischio geomorfologico del PAI l area in esame non ricade in zona a pericolosità geomorfologica (Figura 5 e Figura 6). Pagina 7 di 14
8 In merito all idrografia superficiale non si rilevano impluvi o aree a rischio inondazioni né i lavori interesseranno zone di deflussi superficiali delle acque meteoriche, come anche risulta da consultazione della cartografia del PAI l area non ricade in zona a pericolosità idraulica né da consultazione della carta idrogeomorfologica l area non è attraversata da reticoli fluviali (Figura 7). Non vi è altresì presenza di acquiferi superficiali, nemmeno a regime temporaneo, in quanto il tetto dell'acquifero profondo è localizzato ad una profondità, circa 288 m. dal livello del mare, tale da non determinare problemi all'insediamento. Pagina 8 di 14
9 Pagina 9 di 14
10 Pagina 10 di 14
11 Powered by TCPDF ( Pagina 11 di 14
12 Powered by TCPDF ( Pagina 12 di 14
13 Powered by TCPDF ( Pagina 13 di 14
14 4. VALUTAZIONI CONCUSIVE La presente relazione riguarda lo studio geologico compiuto sui terreni situati in agro di Castellana Grotte (BA), per un progetto di realizzazione di un parco a tema con oggetto dinosauri con annesse funzioni per il tempo libero attività culturali e ricreative alla s.c. Ferrone. I luoghi si vengono a trovare lungo l altopiano della bassa Murgia con un assetto geomorfologico regolare con deboli pendenze, dove le condizioni geolitologiche dei calcari sono tali da poter escludere fenomeni di movimenti in atto o potenziali. L area di studio è in prossimità del complesso ipogeo delle Grotte di Castellana, ma gli interventi di edificazione in progetto ricadono in una zona distante dal percorso sotterraneo che non verrà interessato dai lavori né potrà risentire dei lavori di scavo da effettuare. Data la natura geologica dei luoghi, non si può escludere l eventuale presenza di cavità carsiche di diverse dimensioni, situate a diverse quote di profondità e quindi si dovrà approfondire i primi rilievi con indagini specifiche. Non si rilevano altre forme carsiche di superficie che possano essere interessate dai lavori di scavo. In merito all idrografia superficiale non si rilevano impluvi o aree a rischio inondazioni né i lavori interesseranno zone di deflussi superficiali delle acque meteoriche. A circa 288 metri di profondità, si stabilizza il tetto della falda acquifera di fondo, la cui profondità non determina alcuna relazione con i manufatti che si intendono costruire. Non vi sono altre presenze idriche nell'immediato sottosuolo. Più precise e particolari valutazioni, dovranno essere compiute nella fase esecutiva e di lavori del cantiere, allorché si potrà procedere ad approfondire i rilievi effettuati, con prove indirette e/o dirette, in modo da confermare le prime indicazioni ovvero suggerire quelle modifiche ritenute necessarie dall'analisi del sedime utilizzato quale base per le opere strutturali. Settembre 2016 Dott. Geol. Crovace Francesco Geologo Pagina 14 di 14
VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO
AREA R6 DI CASANOVA VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO RELAZIONE GEOLOGICA DI FATTIBILITA Dott. geol. Ferruccio Capecchi Pistoia 22 marzo 2011 Largo San Biagio 149 51100 PISTOIA Tel./fax 0573 24355 e-mail:[email protected]
Indagini geologiche, idrogeologiche e archeologiche preliminari
Indagini geologiche, idrogeologiche ed archeologiche preliminari 2 INDICE PREMESSA Tali indagini hanno lo scopo dell accertamento e della verifica delle caratteristiche geologiche ed idrogeologiche dei
COMUNE DI CORTONA PROVINCIA DI AREZZO. Progetto: Variante al Piano di Recupero n 401/ Demolizione e
Dott. Franco Bulgarelli - Geologo - Via del Gavardello n 73 (Arezzo) - 0575/912745 E-mail: [email protected] COMUNE DI CORTONA PROVINCIA DI AREZZO Progetto: Variante al Piano di Recupero n 401/2008 - Demolizione
ORDINE DEI GEOLOGI DELL ORDINE DEI GEOL A TOSCANA
ORDINE DEI GEOLOGI DELLA TOSCANA 9 dicembre 2008 Elaborato a se stante, autonomo La relazione idrogeologica Mirata al tipo di progetto da supportare ma deve comunque sempre contenere informazioni sulla
Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI)
Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI) (Legge 18 Maggio 1989, n. 183, art.17 comma 6-ter) Direttiva "Attuazione del PAI nel settore urbanistico e aggiornamento dell Atlante dei rischi idraulici
COMUNE DI GUASILA. Provincia di CAGLIARI
Timbri: COMUNE DI GUASILA Provincia di CAGLIARI Impianto di recupero rifiuti non pericolosi della ditta C.AP.R.I. s.c. a r.l. Sig. Carlo Schirru Tecnico: Dott. Ing. Pierpaolo Medda Dott. Geol. Fabio Sanna
Piano Particolareggiato del Centro Storico
Piano Particolareggiato del Centro Storico Indirizzi di carattere geologico, geomorfologico, idrogeologico e geotecnico Ufficio Tecnico Comunale Revisione 2004 ALLEGATO E10 Committente: AMMINISTRAZIONE
COMUNE DI CAPOLONA PROVINCIA DI AREZZO. Progetto: Piano di Recupero in zona A. Committente: Amministrazione Comunale di Capolona.
Dott. Franco Bulgarelli - Geologo - Via del Gavardello n 73 (Arezzo) /fax - 0575/380676 E-mail: [email protected] COMUNE DI CAPOLONA PROVINCIA DI AREZZO Progetto: Piano di Recupero in zona A. Località:
PIANO REGOLATORE GENERALE
Spazio timbri REGIONE SICILIANA COMUNE DI BAGHERIA REVISIONE INTEGRALE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE STUDIO GEOLOGICO TAVOLA LEGENDA INTEGRATIVA ALLE CARTE DELLE PERICOLOSITA' GEOLOGICHE SCALA I consulenti
VARIANTE URBANISTICA AL P.R.G. VIGENTE RELATIVA A UN AREA SITA IN LOCALITA MONTE DI COLBORDOLO (SCHEDA N. 8)
Verifica di compatibilità geomorfologica VARIANTE URBANISTICA AL P.R.G. VIGENTE RELATIVA A UN AREA SITA IN LOCALITA MONTE DI COLBORDOLO (SCHEDA N. 8) VERIFICA DI COMPATIBILITÀ GEOMORFOLOGICA (ART. 89 DPR
COMUNE DI VALENZANO (Provincia di Bari)
Dott. Alberto PISCAZZI Studio di Geologia tecnica & ambientale Via Santa Lucia, 6 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) Tel.080/768617-3683214310 COMUNE DI VALENZANO (Provincia di Bari) Impianto di trattamento
COMUNE DI MATELICA. Provincia di Macerata
DOTT. GEOL. PAOLO BOLDRINI COMUNE DI MATELICA Provincia di Macerata DOTT. GEOL. GIUSEPPE CILLA Realizzazione Scuola Federale Off Road Città di Matelica (gestione di rifiuti risultanti dall estrazione e
Relazione descrittiva
PROGETTO: RIPARIMETRAZIONE DEL PAI NEL TERRITORIO DI FASANO Attività stage Inquadramento geologico, geomorfologico e idrogeologico nella zona di Montalbano Relazione descrittiva Tutor: Geom. Tommaso FERRARA
NOTA INTEGRATIVA ALLA RELAZIONE GEOLOGICA
COMUNE DI CAMPI BISENZIO Studio idrogeologico di supporto al progetto per la costruzione di un nuovo fabbricato industriale Via Maestri del Lavoro, Località Capalle TITOLO DOCUMENTO: NOTA INTEGRATIVA ALLA
INDICE GENERALE. - TAV.6 : Stralcio Carta delle Pericolosità Geologiche e della Vulnerabilità dell Ambiente - scala 1:5.000
INDICE GENERALE 1 Premessa pag.2 2 Descrizione dell intervento pag.2 3 Posizione dell area rispetto al reticolo idrografico pag.3 4 Fonti bibliografiche consultate pag.3 5 Conclusioni pag.5 TAVOLE NEL
REGIONE SICILIANA SERVIZIO GEOLOGICO E GEOFISICO
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO INDUSTRIA CORPO REGIONALE DELLE MINIERE SERVIZIO GEOLOGICO E GEOFISICO LA FRANA DI NARO DEL GIORNO 04/02/2005 Dr. Geol. Daniela Alario - Dr. Geol. Ambrogio Alfieri - Dr. Geol.
RELAZIONE GEOLOGICA R.04. IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. "PROGETTO DEFINITIVO" PROVINCIA LIVORNO
REGIONE TOSCANA PROVINCIA LIVORNO IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp Strada Comune di Suvereto VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. "PROGETTO DEFINITIVO" RETE RINNOVABILE S.R.L. Via Galbani, 70
PROPOSTA DI STUDIO GEOLOGICO E GEOTECNICO PER PIANO DI INTERVENTO INTEGRATO SECONDO LE SEGUENTI NORMATIVE D.G.R. IX/
PROPOSTA DI STUDIO GEOLOGICO E GEOTECNICO PER PIANO DI INTERVENTO INTEGRATO SECONDO LE SEGUENTI NORMATIVE DOCUMENTO: RELAZIONE GEOLOGICA RIFERIMENTI NORMATIVI D.M. 14.01.2008 (N.T.C. P.TO 6.2.1) D.G.R.
Proposta su: CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE GEOLOGICA, DELLA MODELLAZIONE GEOTECNICA E DELLA RELAZIONE SULLA MODELLAZIONE SISMICA
Proposta su: CONTENUTI MINIMI DELLA RELAZIONE GEOLOGICA, DELLA MODELLAZIONE GEOTECNICA E DELLA RELAZIONE SULLA MODELLAZIONE SISMICA (NTC D.M. 14.01.2008 e la CIRCOLARE C.S.LL.PP. N 617 del 02.02.2009 Linee
COMUNE ROCCAFLUVIONE S.P. N. 237ex S.S. n. 78 Picena RELAZIONE GEOLOGICA PRELIMINARE
Medaglia d Oro al Valor Militare per attività partigiana COMUNE ROCCAFLUVIONE S.P. N. 237ex S.S. n. 78 Picena PROGETTO PRELIMINARE PER LAVORI DI ALLARGAMENTO CURVE AL KM. 69+500 RELAZIONE GEOLOGICA PRELIMINARE
COMUNE DI GROTTAMMARE SISTEMAZIONE AREA PER REALIZZAZIONE SCUOLA EDUCAZIONE CINOFILA
REGIONE MARCHE PROVINCIA DI ASCOLI PICENO COMUNE DI GROTTAMMARE COMMITTENTE: COMUNE DI GROTTAMMARE SISTEMAZIONE AREA PER REALIZZAZIONE SCUOLA EDUCAZIONE CINOFILA PROGETTO TAVOLA: SCALA: // ELABORATO TECNICO
Provincia di Piacenza. Comune di Cadeo
Provincia di Piacenza Comune di Cadeo PIANO OPERATIVO COMUNALE (P.O.C.) 2013-2018 SCHEDE DI FATTIBILITA GEOLOGICA Dicembre 2013 Commessa Via Nicolodi 5/a 43126 Parma tel. 0521-942630 fax 0521-942436 www.ambiter.it
Via Piccinato, 4 Legnago (VR)
RELAZIONE DI COMPATIBILITÀ GEOLOGICA, GEOMORFOLOGICA E IDROGEOLOGICA PER LA VARIANTE N. 4 AL P.d.L. CA' MULA 2 A LEGNAGO (VR) Foglio 9 mapp. 433 432-413 478 411 475 479 417 476 500 477 426 416 483 484
Dott. Geol. Giuliana Torrini V.le Principe di Piemonte n CAVRIGLIA (AR) Tel
1 Dott. Geol. Giuliana Torrini V.le Principe di Piemonte n.23 52022 CAVRIGLIA (AR) Tel. 055.9166186 328.4155965 [email protected] RELAZIONE GEOLOGICA DI FATTIBILITA RELATIVA AL PIANO DI MIGLIORAMENTO
PROVINCIA DI VERONA COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO
PROVINCIA DI VERONA COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO N. 1 ART. 6 LR N.11/2004 PARROCCHIA DELLA CATTEDRALE DI SAN PIETRO IN ANTIOCHIA Area residenziale ZTO A Centro Storico VALUTAZIONE
"Vogliamo fare un parco eolico in un crinale geologicamente instabile e franoso?"
LA MONTAGNA DELL APPENNINO UN PATRIMONIO DI TUTTI DA TUTELAREE VALORIZZARE Il susseguirsi degli eventi collegati al dissesto idrogeologico che affliggono il nostro paese e ultimamente la nostra lunigiana
COMUNE DI BRICHERASIO
Dott. Paolo Quagliolo GEOLOGO Via P. Educ 38-10081 CASTELLAMONTE (TO) Tel. e Fax 0124/58 25 43 Cascina La Benedetta - 10088 VOLPIANO (TO) Tel. e Fax 011/99 52 421 e-mail: [email protected] Settembre
PROGETTO PRELIMINARE COMUNE DI DORZANO
PROGETTO PRELIMINARE COMUNE DI DORZANO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI BIELLA Relazione Geomorfologica e Geologico Tecnica della 6a Variante parziale al P.R.G.C. vigente relativa ad interventi artigianali
Reggio Emilia, Parco Nazionale dell Appennino Tosco-Emiliano Via Comunale, Sassalbo di Fivizzano (MS)
GRUPPO SPELEOLOGICO PALETNOLOGICO GAETANO CHIERICI,, MEMBRO DELLA FEDERAZIONE SPELEOLOGICA REGIONALE DELL EMILIA ROMAGNA * AFFILIATO ALLA SOCIETÀ SPELEOLOGICA ITALIANA Reggio Emilia, 27.3.2017 Parco Nazionale
PROGETTO DI VARIANTE
ALLEGATO ALLA RELAZIONE GENERALE RIPERIMETRAZIONE AL PSAI-AGGIORNAMENTO 2012 Comune di POLLICA (Sa) PIANO STRALCIO PER L ASSETTO IDROGEOLOGICO AGGIORNAMENTO (2012) RISCHIO FRANA PROGETTO DI VARIANTE REVISIONE:
COMUNE DI EMPOLI Provincia di Firenze
Dr. Geol. Paola Violanti via Osteria Bianca, 43-50057 Ponte a Elsa FI tel e fax: 0571 931212 3479186530 e mail: [email protected] cod.fisc.vlnpla53p51d403z part. I.V.A. 04363000482 VARIANTE AL REGOLAMENTO
INDICE Paragrafi. Appendici al testo
INDICE Paragrafi PREMESSA 1 - CARATTERISTICHE DELL INTERVENTO 2 - METODOLOGIA D INDAGINE ED ELABORATI GRAFICI 3 - INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO, GEOLOGICO E LITOTECNICO 4 - CARATTERISTICHE IDROGEOLOGICHE
Riguardano principalmente i calcari e le dolomie
Fenomeni carsici Riguardano principalmente i calcari e le dolomie anche se con il termine carsismo si possono indicare fenomeni che hanno a che fare con la dissoluzione di gessi e salgemma Calcari e Dolomie
RAPPORTO DI VAS - VALSAT INTEGRAZIONE ALLA RELAZIONE
RAPPORTO DI VAS - VALSAT COMUNE DI RIOLO TERME PROVINCIA DI RAVENNA PROPOSTA DI VARIANTE AL PRG ESISTENTE RELATIVA ALLA PORZIONE DI TERRITORIO SITO IN VIA CAMPOLASSO LOCALITA MONTE QUERZOLA INTEGRAZIONE
RELAZIONE GEOLOGICA E GEOTECNICA
CASADIO & CO. studio tecnico associato Via V.Veneto 1/bis 47100 FORLI Tel: 0543 23923 Email: [email protected] P.I. 03480110406 RELAZIONE GEOLOGICA E GEOTECNICA Committente: Gruppo Marcegaglia divisione
Piano Regolatore Territoriale zona produttiva Bitonto Giovinazzo variante
Regione Puglia Consorzio per lo sviluppo industriale e per i servizi reali alle imprese di Bari Piano Regolatore Territoriale zona produttiva Bitonto Giovinazzo variante sostenibilità e sicurezza area
Comune di Fano Località Rosciano REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA POTENZA DI KWP COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE
Comune di Fano Località Rosciano REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA POTENZA DI 993.6 KWP COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE Sommario 1 PREMESSA 2 2 GEOLOGIA-STRATIGRAFIA-GEOMORFOLOGIA-IDROGEOLOGIA
1. PREMESSA 2 2. CARATTERISTICHE IDROLOGICHE CORSI D ACQUA 5 3. STATO DI FATTO 6 4. CARATTERISTICHE IDRAULICHE DI PORTATA TRATTI TOMBATI 7
INDICE 1. PREMESSA 2 2. CARATTERISTICHE IDROLOGICHE CORSI D ACQUA 5 3. STATO DI FATTO 6 4. CARATTERISTICHE IDRAULICHE DI PORTATA TRATTI TOMBATI 7 5. COMPATIBILITA IDRAULICA E CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
PROGETTAZIONE STRADALE E FERROVIARIA
DTE 01.04 REV.01 DATA 2016.04.29 PAG. 1 DI 5 01 2016.04.29 Modifiche per commenti ACCREDIA 00 2013.02.22 Emissione per UNI CEI EN ISO/IEC 17065 Rev. Data Descrizione Redazione Controllo Approvazione INDICE
LIVELLI ALLERTA IDROGEOLOGICA, IDRAULICA E NIVOLOGICA
zona E LIVELLI ALLERTA IDROGEOLOGICA, IDRAULICA E NIVOLOGICA TEMPORALI VERDE Assenza o bassa probabilità a livello locale di fenomeni significativi prevedibili. GIALLA Occasionale pericolo: fenomeni puntuali
ALLEGATO C (Classi di Rischio Geologico e indagini di tipo geologico, geofisico e geotecnico minime da eseguire)
ALLEGATO C (Classi di Geologico e indagini di tipo geologico, geofisico e geotecnico minime da eseguire) Il testo del presente allegato è stato redatto in collaborazione tra la Direzione Regionale Infrastrutture
SETAC S.r.l. Servizi & Engineering: Trasporti Ambiente Costruzioni Via Don Guanella 15/B Bari Tel/Fax (2 linee) : mandante
COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA REGIONE PUGLIA MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DIREZIONE GENERALE PER LA DIFESA DEL SUOLO INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELL'AREA DEL
FUSINA S.R.L. INDAGINI NEL SOTTOSUOLO
FUSINA S.R.L. INDAGINI NEL SOTTOSUOLO COMMITTENTE : CENTRO GRAFICO DG SPA MARCALLO CON CASONE (MI) 1844_13 RELAZIONE IDROGEOLOGICA DI DETTAGLIO IN SUPPORTO AL PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE A MARCALLO
SOMMARIO 1.0 PREMESSA 2.0 INQUADRAMENTO GEOLOGICO - SINTESI 3.0 IDROGEOLOGIA 3.1 QUADRO IDROGEOLOGICO GENERALE 3.2 QUADRO IDROGEOLOGICO DI SITO
SOMMARIO 1.0 PREMESSA 2.0 INQUADRAMENTO GEOLOGICO - SINTESI 3.0 IDROGEOLOGIA 3.1 QUADRO IDROGEOLOGICO GENERALE 3.2 QUADRO IDROGEOLOGICO DI SITO allegati 1 PREMESSA Questa relazione integra la relazione
Lago Nero Report 2006
Lago Nero Report 2006 1.0 Premessa La presente relazione illustra i primi risultati di una campagna di indagini geognostiche eseguite in Località Lago Nero nel Comune di Tornareccio (CH), nell ambito del
DOTT. GEOLOGO MARIO ALESSANDRO BENIGNA Via G.Mazzini 132 Lumezzane S.S. (BS) Telefono cell Mail.
DOTT. GEOLOGO MARIO ALESSANDRO BENIGNA Via G.Mazzini 132 Lumezzane S.S. (BS) Telefono 030-820051 cell. 333.6492981 Mail. [email protected] PROGETTO DI AMPLIAMENTO OPIFICIO IN VIA P. BOLOGNINI N.50/a
SCHEDE DESCRITTIVE DI SINTESI SITI POTENZIALMENTE IDONEI PER IMPIANTI DI TRASFERENZA (gennaio 2005)
SCHEDE DESCRITTIVE DI SINTESI SITI POTENZIALMENTE IDONEI PER IMPIANTI DI TRASFERENZA (gennaio 2005) AREA DI STUDIO 1 Stralcio ubicazione UBICAZIONE E ACCESSIBILITA L area è situata in comune di Spigno
PROCEDURE 14001: DEMO WINPLE.IT
Organizzazione ANALISI AMBIENTALE INDICE GENERALE AAI 00 AZIENDA s.p.a. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 0612345678 Web : www.nomeazienda.it E-Mail : [email protected] Analisi
COMUNE DI DUINO AURISINA PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE VARIANTE N 27
Dott. Geol. Marsich Paolo Via Capodistria, 37 34145 TRIESTE Tel./fax 040 829440 cell. 347 7806995 e-mail: [email protected] www.studiomarsich.it REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA
LE ACQUE SOTTERRANEE
LE ACQUE SOTTERRANEE Le forme dell acqua In un territorio alpino l acqua è presente come: ghiacciaio ad alta quota acqua corrente nei fiumi e nei torrenti acqua ferma nei laghi acqua fluente nel sottosuolo
Lezione Circolazione idrica sotterranea
Lezione Circolazione idrica sotterranea Obiettivi La lezione pone l attenzione sulle modalità di circolazione idrica sotterranea, partendo dalla scala dei pori fino a giungere alla scala di bacino, attraverso
LA FRANA DI TERMINI IMERESE CONTRADA FIGURELLA
REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO CORPO REGIONALE DELLE MINIERE SERVIZIO GEOLOGICO E GEOFISICO LA FRANA DI TERMINI IMERESE CONTRADA FIGURELLA I GEOLOGI: Dott.ssa - Daniela Alario Dott. Ambrogio Alfieri Dott.
Capitolo 12 Le acque sotterranee
Capitolo 12 Le acque sotterranee Acque sotterranee: si organizzano in corpi idrici con caratteristiche differenti a seconda del tipo di materiale Rocce cristalline o sedimentarie: circolano prevalentemente
Fiume Tara. Lido Azzurro. Mare Ionio. Legenda. Allegato 1
Allegato 1 PUTT/p Regione Puglia Sistema della stratificazione storica dell'organizzazione insediativa - Ambiti Territoriali Distinti (Serie 01) Vincoli ex lege 1497/39 Allegato 2 PUTT/p Regione Puglia
RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA All. 1. Variante semplificata
RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA All. 1 Variante semplificata al R.U. relativa previsioni interne al perimetro del territorio urbanizzato (art.li 30-224 della L.R. 65/2014 e succ. aggiornamenti) Oggetto
