Semiconduttori intrinseci
|
|
|
- Guglielmo Conti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Semiconduttori intrinseci Rappresentazione bidimensionale di un cristallo di silicio a 0 K Rappresentazione bidimensionale di un cristallo di silicio a temperatura ambiente (300 K) In equilibrio termodinamico, il tasso di generazione di coppie elettrone-lacuna è uguale al tasso di ricombinazione e quindi la concentrazione di elettroni liberi n e di lacune p sono uguali n= p=n i ovvero n p=n i 2 n i =B T 3/2 e E g/2kt dove B è un parametro che dipende dal materiale, E g (ev) è il bandgap e k (ev/ K) è la costante di Boltzmann G. Martines 1
2 Semiconduttori drogati Materiale di tipo n: il drogante è tipicamente fosforo la concentrazione dei donori N D è normalmente maggiore di n i e quindi n n N D p n n 2 i N D i portatori maggioritari sono gli elettroni NOTA: nel silicio a 300 K n i =1, per cm 3 mentre ci sono atomi/cm 3 G. Martines 2
3 Semiconduttori drogati Materiale di tipo p: il drogante è tipicamente boro la concentrazione dei donori N A è normalmente maggiore di n i e quindi p p N A n p n 2 i N A i portatori maggioritari sono le lacune (hole) NOTA: le equazioni valgono in condizioni di equilibrio termodinamico il materiale di tipo n o p resta elettricamente neutro per la presenza delle cariche fisse (nuclei dei donori o accettori) G. Martines 3
4 La corrente di deriva (drift) In presenza di un campo elettrico E, elettroni e lacune vengono accelerati in direzioni opposte e acquistano una velocità data rispettivamente da v p drift =µ p E v n drift = µ n E le costanti µ p e µ n prendono il nome di mobilità delle lacune e degli elettroni. Il flusso di cariche determina le correnti: I p =Aqpµ p E I n =Aqnµ n E dove A è l'area della sezione, q la carica dell'elettrone, p ed n le concentrazioni di lacune e di elettroni liberi. I S =I p +I n Nota: le mobilità di lacune ed elettroni non sono uguali. Nel Si, µ p = 480 cm 2 /Vsec e µ n = 1350 cm 2 /Vsec G. Martines 4
5 La corrente di diffusione (I D ) La densità di corrente di diffusione è espressa da J p = qd p dp( x) dx dove la diffusività delle lacune D p (o coefficiente di diffusione) è una costante che dipende dal materiale mentre la derivata è il gradiente di concentrazione. Analogamente per gli elettroni: J n = qd n dn( x) dx NOTA: nel silicio D p = 12 cm 2 /s e D n = 35 cm 2 /s La relazione di Einstein lega diffusività e mobilità dove V T = k T q T D n µ n = D p µ p =V T NOTA : a 300 K, V T ~ 25,9 mv è la tensione termica G. Martines 5
6 Giunzione pn a circuito aperto Regione di svuotamento o regione di carica spaziale V 0 =V T ln( N a N D n i 2 ) nota come barriera di potenziale o tensione di built-in G. Martines 6
7 Giunzione pn polarizzata G. Martines 7
8 Giunzione pn polarizzata direttamente Profili a regime della concentrazione dei portatori minoritari in una giunzione pn polarizzata direttamente nella ipotesi che sia N A >>N D. G. Martines 8
9 Giunzione pn polarizzata direttamente Profili delle concentrazioni nel materiale n al bordo della regione di carica spaziale: p n ( x n )= p n0 e V /V T la concentrazione in eccesso vale: p n ( x n ) p n0 = p n0 (e V /V T 1) e decade esponenzialmente con la distanza per effetto della ricombinazione: p n ( x) p n0 = p n0 (e V /V T (x x 1)e n )/ L p L p = lunghezza di diffusione delle lacune nel materiale n. La corrente di diffusione nel materiale tipo n più piccola è L P => più rapidamente le lacune iniettate si ricombinano con gli elettroni liberi => più rapidamente si riduce la concentrazione dei portatori minoritari => più intensa è la corrente di diffusione dei portatori minoritari (aumenta il gradiente) => i portatori maggioritari (gli elettroni liberi) persi per la ricombinazione, vengono rimpiazzati da eletroni esterni alla regione n => si genera una corrente di elettroni Il massimo della densità di corrente di diffusione si ha per x=x n e vale J p (x n )=q( D p) p L p n0(e V /V T 1) e poi decresce esponenzialmente come la concentrazione in eccesso. La densità di corrente dei maggioritari cresce come decresce quella dei minoritari e quindi la somma delle correnti resta costante nel materiale n e pari al massimo di J p. G. Martines 9
10 Giunzione pn polarizzata direttamente La corrente di diffusione nel materiale tipo p il meccanismo è del tutto analogo per gli elettroni nel materiale tipo p (sono portatori minoritari) il massimo della densità di corrente di diffusione si ha per x= x p e vale J n ( x p )=q( D n L n) n p0(e V /V T 1) la somma delle densità di corrente resta costante anche nel materiale di tipo p e pari al massimo di J n La corrente nella giunzione pn : Nella regione di svuotamento le densità di corrente di diffusione non cambiano valore. I=A(J p +J n )=Aq( D p L p p n0 + D n L n n p0) (ev /V T 1) I=Aqn i 2( D p L p N D + D n L n N A) (ev /V T 1)=I S (e V /V T 1) I S è la corrente di saturazione o di scala NOTA: l'equazione vale anche per V < 0 e I tende a -I S. NOTA: I S dipende fortemente dalla temperatura (come n i2 ) G. Martines 10
11 Caratteristica V-I della giunzione pn I=I S (e V /V T 1) G. Martines 11
12 Breakdown della giunzione pn Effetto Zener: generazione di coppie elettrone-lacuna nella regione di svuotamento per effetto dellintensità del campo elettrico che spezza i legami covalenti Effetto valanga: gli elettroni accelerati dal campo elettrico nella regione di svuotamento acquisiscono una energia sufficiente non solo a ionizzare gli atomi ma a generare elettroni capaci di ionizzare altri atomi L'effetto Zener prevale per V Z < 5V L'effetto valanga prevale con V Z > 7V G. Martines 12
13 Capacità di giunzione C j È associata alla carica immagazzinata nella regione di svuotamento quindi è rilevante in polarizzaione inversa Q j =A 2ɛ s q N A N d N A +N D (V 0 +V R ) la carica dipende da V R in modo non lineare. Si definisce in modo incrementale: = C dq j j dv R V R =V Q G. Martines 13
14 Capacità di diffusione C d É dovuta alla carica associata all'accumulo di portatori minoritari nell'intorno della regione di svuotamento di un giunzione pn polarizzata direttamente. Definendo il tempo di vita dei portatori minoritari τ come il tempo medio prima della annichilazione del portatore di carica, cioè τ p = L 2 p D p τ n = L 2 n D n per le lacune nel materiale n per gli elettroni nel materiale p la carica può essere espressa da Q=τ p I p +τ n I n =τ T I con τ Τ detto tempo di transito medio La capacità di diffusione incrementale può essere espressa da C d = dq dv = ( τ T V T ) I G. Martines 14
15 Sommario giunzione pn G. Martines 15
T08: Dispositivi elettronici (3.3.1)
T08: Dispositivi elettronici (3.3.1) Sommario Richiami sui semiconduttori conduttori, isolanti e semiconduttori bande di energia droganti nei semiconduttori corrente di deriva e diffusione Funzionamento
Dispositivi elettronici
Dispositivi elettronici Sommario Richiami sui semiconduttori conduttori, isolanti e semiconduttori bande di energia droganti nei semiconduttori corrente di deriva e diffusione Funzionamento della giunzione
Figura 3.1: Semiconduttori.
Capitolo 3 Semiconduttori Con il termine semiconduttori si indicano alcuni elementi delle colonne III, IV e V della tavola periodica, caratterizzati da una resistività elettrica ρ intermedia tra quella
LA GIUNZIONE PN SILICIO INTRINSECO LACUNE - ELETTRONI. La giunzione PN - diodo Prof. Antonio Marrazzo Pag. 1
LA GIUNZIONE PN SILICIO INTRINSECO Un atomo di silicio ha 4 elettroni nello strato più esterno detti elettroni di valenza, quindi in un cristallo di silicio ciascuno di questi elettroni viene condiviso
Materiali dell elettronica allo stato solido
Materiali dell elettronica allo stato solido I materiali elettronici si suddividono in 3 categorie: Isolanti Resistenza () > 10 5 -cm Semiconduttori 10-3 < < 10 5 -cm Conduttori < 10-3 -cm I semiconduttori
Regione di svuotamento: effetti polarizzazione
Regione di svuotamento: effetti polarizzazione L applicazione di una tensione modifica il potenziale interno. Assumendo che tutta la tensione risulti applicata alla regione di svuotamento basta sostituire
Sommario. Come funziona il Diodo? Giunzione PN a circuito aperto Giunzione PN: polarizzazione diretta Giunzione PN: polarizzazione inversa
l Diodo Sommario Cos è il Diodo? Concetti di base sulla fisica dei Semiconduttori Silicio ntrinseco Corrente di Deriva e Corrente di Diffusione Silicio Drogato P o N Giunzione PN Come funziona il Diodo?
Figura 2.1: Semiconduttori.
Capitolo 2 Semiconduttori 2.1 Semiconduttori Con il termine semiconduttori si indicano alcuni elementi delle colonne III, IV e V della tavola periodica, caratterizzati da una resistività elettrica ρ intermedia
Testo di riferimento: Millman-Grabel MICROELECTRONICS McGraw Hill Cap. 1: 1,2,3,4 Cap. 2: 1,2,3,4,6,7,8,(9,10). Cap. 3: 1,2,4,5,6,8,9,10.
Esperimentazioni di Fisica 3 AA 20122013 Semiconduttori Conduzione nei semiconduttori Semiconduttori intrinseci ed estrinseci (drogati) La giunzione pn Il diodo a semiconduttore Semplici circuiti con diodi
Materiale Energy Gap
Semiconduttori Materiale diamante silicio germanio Energy Gap 5,3 ev 1,1 ev 0,7 ev 21 Semiconduttori Quando un elettrone, portatore di carica negativa, è promosso da banda di valenza a banda di conduzione,
Elettronica II La giunzione p-n: calcolo della relazione tensione-corrente p. 2
Elettronica II La giunzione p-n: calcolo della relazione tensione-corrente Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 26013 Crema e-mail: [email protected]
Corso di Elettronica Industriale (CdL in Ingegneria Meccatronica, sede di Mantova) Semiconduttori intrinseci e drogati
Corso di Elettronica Industriale (CdL in Ingegneria Meccatronica, sede di Mantova) Isolanti, conduttori e semiconduttori In un solido si può avere conduzione di carica elettrica (quindi passaggio di corrente)
il diodo a giunzione transistori ad effetto di campo (FETs) il transistore bipolare (BJT)
Contenuti del corso Parte I: Introduzione e concetti fondamentali richiami di teoria dei circuiti la simulazione circuitale con SPICE elementi di Elettronica dello stato solido Parte II: Dispositivi Elettronici
I SEMICONDUTTORI. I loro atomi costituiscono uno schema cristallino, noto come centrate nel quale gli atomi sono tenuti a posto dai legami covalenti.
I SEMICONDUTTORI I semiconduttori hanno un comportamento intermedio fra quello dei conduttori e quello degli isolanti. Presentano una conduttività intermedia fra quella dei conduttori e degli isolanti
I PORTATORI e la CORRENTE nei DISPOSITIVI SEMICONDUTTORI. Fondamenti di Elettronica
I PORTATORI e la CORRENTE nei DISPOSITIVI SEMICONDUTTORI 1 Come si può variare la concentrazione di n e/o di p? NON aggiungendo elettroni dall esterno perché il cristallo si caricherebbe ed assumerebbe
POLITECNICO DI MILANO
POLITECNICO DI MILANO www.polimi.it ELETTRONICA per ingegneria BIOMEDICA prof. Alberto TOSI Sommario Semiconduttori Conduttori: legge di Ohm Semiconduttori: reticolo, elettroni e lacune, deriva e diffusione
ELETTRONICA CdS Ingegneria Biomedica
ELETTRONICA CdS Ingegneria Biomedica LEZIONE A.01 Diodi: funzionamento, parametri, caratteristiche Funzionamento del diodo Proprietà dei diodi reali Modelli di diodi reali Analisi di circuiti a diodi reali
Componentistica elettronica: cenni
ERSONE 15.3.01 Componentistica elettronica: cenni Componenti e caratterizzazione del loro comportamento La tecnologia dei componenti a vuoto La tecnologia dei componenti a semiconduttori l comportamento
I Materiali. Isolanti, Conduttori, Semiconduttori. giovedì 26 febbraio Corso di Elettronica 1
I Materiali Isolanti, Conduttori, Semiconduttori Corso di Elettronica 1 Di cosa si parlerà Classificazione dei materiali Drogaggio Giunzione PN Polarizzazione diretta Polarizzazione inversa Corso di Elettronica
I semiconduttori. Il drogaggio è un operazione che avviene con diffusione di vapori a temperature intorno ai 1000 C.
I semiconduttori Presentano le seguenti caratteristiche: hanno una resistività intermedia tra quelle di un isolante ed un conduttore presentano una struttura cristallina, cioè con disposizione nello spazio
La fig.1 rappresenta una giunzione e lo schema elettrico relativo. DIODO. Fig. 1 Rappresentazione del Diodo
1. IL IOO 1. Introduzione Il diodo è un componente elettronico passivo non lineare a due terminali (bipolo), la cui funzione ideale è quella di permettere il flusso di corrente elettrica in una direzione
LA GIUNZIONE PN. Sulla base delle proprietà elettriche i materiali si classificano in: conduttori semiconduttori isolanti
LA GIUNZIONE PN Sulla base delle proprietà chimiche e della teoria di Bohr sulla struttura dell atomo (nucleo costituito da protoni e orbitali via via più esterni in cui si distribuiscono gli elettroni),
Zona di Breakdown EFFETTO TUNNEL BREAKDOWN A VALANGA
Zona di Breakdown Si definisce BREAKDOWN o rottura, il fenomeno per cui in inversa, quando si raggiunge un certo valore di tensione, detto per l appunto Tensione di Breakdown (e indicato con il simbolo
Generazione, ricombinazione e diffusione dei portatori di carica
La giunzione P-N In questa unità verrà descritto il funzionamento della giunzione P-N con un livello di trattazione prevalentemente teorico. Tutti i fenomeni fisici che stanno alla base del funzionamento
l evoluzione dell elettronica
1904 tubo a vuoto 1968 circuito integrato l evoluzione dell elettronica 1980 integrati VLSI 1947 transistor oggi integrati ULSI 1971 microprocessore diodi transistor tecnologie costruttive grafici, tabelle,
slides per cortesia di Prof. B. Bertucci
slides per cortesia di Prof. B. Bertucci Giunzione p-n in equilibrio: Densità di portatori maggiori maggioritari/ minoritari dai due lati della giunzione (lontano dalla zona di contatto): Nella zona di
Contatto Metallo-Semiconduttore
Contatto Metallo-Semiconduttore Definizioni: qφbn= altezza di barriera (su semiconduttore n) Vbi = potenziale di built-in Φm= funzione lavoro nel metallo χ = affinità elettronica nel semiconduttore qvn
Laboratorio di Elettronica Dispositivi elettronici e circuiti Proprieta' e fenomenologia dei semiconduttori. Dispositivi a semiconduttore: * diodo a giunzione * transistor bjt * transistor jfet e mosfet
Trasporto dei portatori
Trasporto dei portatori all equilibrio termico gli elettroni in banda di conduzione (le lacune in banda di valenza) si muovono per agitazione termica 3 energia termica = (k costante di Boltzmann) 2 kt
Contatto Metallo-Semiconduttore
Contatto Metallo-Semiconduttore Definizioni: qφbn= altezza di barriera (su semiconduttore n) Vbi = potenziale di built-in Φm= funzione lavoro nel metallo χ = affinità elettronica nel semiconduttore qvn
Diodi e circuiti con diodi
iodi e circuiti con diodi Il diodo è uno dei componenti elettronici più importanti (con i transistor MOSFET e bipolari) per le sue numerose applicazioni circuitali Il diodo ha due terminali: l anodo e
ESERCIZIO 1. Dati due diodi a giunzione pn aventi le seguenti caratteristiche:
ESERCIZIO 1 Dati due diodi a giunzione pn aventi le seguenti caratteristiche: DIODO A: Si, 10 18 cm 3,N D 10 15 cm 3 DIODO B: Ge, 10 18 cm 3,N D 10 15 cm 3 Valutare, giustificando quantitativamente le
Transistore bipolare a giunzione (BJT)
ransistore bipolare a giunzione (J) Parte 1 www.die.ing.unibo.it/pers/mastri/didattica.htm (versione del 22-5-2012) ransistore bipolare a giunzione (J) l transistore bipolare a giunzione è un dispositivo
Trasporto in Semiconduttori e Metalli - Esercizi con soluzioni
Trasporto in Semiconduttori e Metalli - Esercizi con soluzioni Fisica della Materia Condensata Dipartimento di Matematica e Fisica Università degli Studi Roma Tre A.A. 2016/2017 Trasporto in Semiconduttori
3- CENNI SUI PRINCIPALI DISPOSITIVI BASATI SULLE GIUNZIONI p-n
1 3- CENNI SUI PRINCIPALI DISPOSITIVI BASATI SULLE GIUNZIONI p-n Il diodo come raddrizzatore Un semiconduttore contenente una giunzione p-n, come elemento di un circuito elettronico si chiama diodo e viene
Proprietà Elettroniche del Silicio
Proprietà Elettroniche del Silicio Il Silicio (Si) è un materiale semiconduttore. Il silicio puro ha una resistività elettrica relativamente elevata a temperature ambiente (RT). In un semiconduttore vi
Dispositivi elettronici. Il transistor bipolare a giunzione (bjt( bjt)
Dispositivi elettronici l transistor bipolare a giunzione (bjt( bjt) Sommario l transistor bipolare a giunzione (bjt) come è fatto un bjt principi di funzionamento (giunzione a base corta) effetto transistor
Appunti di Elettronica per Fisici
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Fisica Marcello Carlà Appunti di Elettronica per Fisici A.A. 2008-2009 Copyright c 2008 2007 2006 2005 Marcello Carlà Ogni riproduzione completa o parziale
DISPOSITIVI ELETTRONICI
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ELETTRONICA E INFORMATICA Corso di laurea magistrale in Ingegneria elettronica Anno accademico 205/206 - anno DISPOSITIVI ELETTRONICI ING-INF/0-9 CFU - semestre Docente
Laboratorio II, modulo
Laboratorio II, modulo 2 2015-2016 Transistor (cfr. http://studenti.fisica.unifi.it/~carla/appunti/2008-9/cap.4.pdf http://ume.gatech.edu/mechatronics_course/transistor_f04.ppt) Storia del Transistor Inventati
Polarizzazione Diretta (1)
Polarizzazione Diretta () E Con la polarizzazione diretta della giunzione, la barriera di potenziale si riduce aumenta la mobilità dei portatori maggioritari e si riduce quella dei portatori minoritari
Componenti a Semiconduttore
Componenti a Semiconduttore I principali componenti elettronici si basano su semiconduttori (silicio o germani) che hanno subito il trattamento del drogaggio. In tal caso si parla di semiconduttori di
conduttori isolanti semiconduttori In un metallo la banda più esterna che contiene elettroni è detta banda di valenza
Un solido sarà conduttore solo se la banda è parzialmente occupata. Se invece la banda è completamente occupata si possono avere due casi: se la banda successiva è molto alta in energia il solido è un
LA FISICA DEL PROCESSO FOTOVOLTAICO
LA FISICA DEL PROCESSO FOTOVOLTAICO Per capire come funziona il processo di conversione della radiazione solare in una corrente di elettroni è necessario fare riferimento ad alcune nozioni di fisica moderna
Laboratorio II, modulo
Laboratorio II, modulo 2 2016-2017 Transistor (cfr. http://studenti.fisica.unifi.it/~carla/appunti/2008-9/cap.4.pdf http://ume.gatech.edu/mechatronics_course/transistor_f04.ppt) Storia del Transistor Inventati
Esercizio U3.1 - Tensione di soglia del MOSFET a canale n
Esercizio U3. - Tensione di soglia del MOSFET a canale n Si ricavi dettagliatamente l espressione per la tensione di soglia di un MOSFET ad arricchimento a canale p e successivamente la si calcoli nel
SEMICONDUTTORI BANDE DI ENERGIA
SEMICONDUTTORI BANDE DI ENERGIA Si dice banda di energia un insieme di livelli energetici posseduti dagli elettroni. Si dice banda di valenza l'insieme degli elettroni che hanno un livello energetico basso,
