Avv. Maurizio Iorio. Ambiente 1 Domande e risposte. Indice
|
|
|
- Ottavio Carli
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Ambiente 1 Domande e risposte 1 Indice (1) Etichetta sull' efficienza energetica degli apparecchi TV: si applica anche nel caso di monitor? E nel caso di apparecchi per la visualizzazione di semplici immagini (cd. " Photoframe")? Pag. 3 (2) Recast direttiva RAEE: quali sono i prodotti ai quali, con l'implementazione nazionale, si estenderà da subito l'applicazione della suddetta normativa? Pag. 3 1 NOTA : Ho cominciato a raccogliere, raggruppandole monograficamente, le ( sole ) domande brevi e le risposte secche che mi capita di dare ai miei clienti nel corso della pratica professionale, o agli associati di ANDEC - Confcommercio ( Associazione Nazionale dei Produttori e Importatori di Elettronica Civile, di cui sono Presidente ) nell ambito della laboriosa e continua attività consultiva fornita dall associazione. La presente raccolta fa parte di un gruppo di diversi elaborati tematici, tutti quanti consultabili scaricabili dal sito che saranno continuamente aggiornati alla luce di una selezione dei nuovi quesiti posti e delle correlative risposte da me via via fornite. Naturalmente, proprio per la loro brevità ed estrema concisione, le risposte qui raccolte hanno carattere meramente indicativo e come tali devono essere considerate. Qualsiasi scelta ponderata deve essere subordinata ad un quesito preciso, specifico ed articolato e ad una risposta altrettanto specifica, ponderata e motivata.
2 (3) RAEE e vendite a distanza da paese UE ad altro paese UE: quali obblighi in capo al produttore "estero". Pag. 4 2 (4) E possibile esporre in fattura i costi di smaltimento delle pile? Alcuni nostri competitors addebitano ai clienti direttamente in fattura con voce specifica l'importo per lo smaltimento (come si faceva a suo tempo con il Cobat). Durante il periodo di caos, quando i consorzi non si mettevano d'accordo, era stato tolto questo addebito.in questo momento è possibile mettere nuovamente la voce in addebito ai clienti? Pag. 5 (5) Quali delle seguenti indicazioni é necessario riportare sugli accessori che non contengono componentistica elettronica (es: occhiali 3D passivi TV) : Rohs, marchio CE, bidoncino barrato? Pag. 5 (6) Normativa Ambientale a San Marino e Stato del Vaticano 1. Le Direttive RAEE, Energy Label e RoHS sono state recepite dalla Repubblica di San Marino e dallo Stato della Città del Vaticano, nonostante entrambi non appartengano all Unione Europea? Se sì, potrebbe dirmi quali sono gli atti di recepimento? 2. In caso contrario, potrebbe indicarmi quali sono le normative locali confrontabili, per finalità, alle direttive sopracitate? 3. Quali sono gli organi che hanno potere legislativo all interno di questi due Stati?
3 4. Conosce i contatti delle persone cui è affidato il compito di vigilare sull effettiva applicazione di tali leggi? 3 Pag. 8 (7) Normativa RAEE e bidoncino barrato Desideriamo porgerle il quesito seguente: Quali sono le possibili sanzioni, cui la nostra azienda potrebbe andare incontro, nei tre casi di seguito specificati? 1) Apposizione del marchio col bidone barrato su un prodotto che non lo richiede. 2) Mancata apposizione del marchio col bidone barrato su un prodotto che lo richiede 3) Il simbolo RAEE del bidone barrato deve necessariamente includere anche la barra nera sottostante oppure questa può essere rimossa? ( mi sembra che questa barra nera fosse stata inizialmente inserita in sostituzione di un numero di identificazione dell impresa, tuttavia non mi risulta che sia mai stato attribuito alcun numero successivamente (a parte quello del Registro AEE, che però è troppo lungo per essere immesso in così poco spazio). Pag. 10 (8) Normativa RAEE e cavi Mi confermate cortesemente se i cavi audio-video (tipo cavi antenna, cavi HDMI, cavi scart, cavi RCA, etc) necessitano di marcatura RAEE (bidone sbarrato con barra nera sotto)?. A nostro avviso no ma abbiamo dei clienti che insistono per averlo sul packaging. I prodotti sono ROHS e RAEE ma non credo che la marcatura sia obbligatoria non essendo parte integrante dell apparecchio al momento dello smaltimento. Pag. 11
4 4 (9) Efficienza energetica - Ecolabel - Sanzioni Sul sito del governo riguardo al decreto legislativo 28 giugno 2012, n.104 (G.U. 20 luglio 2012, n. 168) che attua la direttiva 2010/30/UE : si parla di prodotti ad impatto diretto o indiretto significativo sul consumo durante il loro uso ; il nostro dubbio è : esiste un valore di consumo minimo (Watt)??? Pag. 12 (10) Etichetta sull' efficienza energetica degli apparecchi TV: si applica anche nel caso di monitor? E nel caso di apparecchi per la visualizzazione di semplici immagini (cd. " Photoframe")? Pag. 13
5 Domande e risposte 5 1. Etichetta sull' efficienza energetica degli apparecchi TV: si applica anche nel caso di monitor? E nel caso di apparecchi per la visualizzazione di semplici immagini (cd. " Photoframe")? Risposta : L etichetta energetica sui televisori è disciplinata dal Regolamento 1062/2010 CE, emanato nel quadro dell attuazione della D. 2010/30/CE, ed è prevista, appunto, sui soli televisori. All art.2 del Regolamento 1062 viene però data una definizione convenzionale di televisore che comprende sia gli apparecchi televisivi veri e propri che il monitor televisivo : quest ultimo è definito quale prodotto progettato per visualizzare su uno schermo integrato un segnale video proveniente da fonti diverse che è collegato mediante percorsi standardizzati per segnali video, tra cui cinch, SCART, HDMI ma che non può elaborare o ricevere segnali di trasmissione. La cornice digitale non é finalizzata a visualizzare su uno schermo un segnale video e pertanto non rientra neppure nella macro categoria di monitor televisivo come sopra intesa. 2. Recast direttiva RAEE: quali sono i prodotti ai quali, con l'implementazione nazionale, si estenderà da subito l'applicazione della suddetta normativa? Risposta :
6 Va premesso che la nuova Direttiva sarà probabilmente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della UE all inizio giugno 2012 e l obbligo degli Stati membri di attuarla entrerà in vigore dopo circa 20 giorni ; ogni Stato membro dovrà quindi attuarla nel periodo di 18 mesi ( quindi, presumibilmente, la stessa sarà attuata nel nostro paese con una disposizione di legge che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2014 circa in poi, salvo ritardi ). Per i primi 6 anni dall' entrata in vigore della direttiva non è previsto nessun cambiamento all' ambito dei prodotti coperti salvo l aggiunta da subito dei pannelli fotovoltaici, che vengono abbinati al gruppo degli apparecchi di consumo, delle apparecchiature facenti parti di impianti fissi di grandi dimensione che svolgono la loro funzione anche ove non siano elementi degli stessi, non essendo state progettate e installate precisamente in quanto elemento di detti impianti ( come ad esempio, oltre ai predetti moduli fotovoltaici, le attrezzature di illuminazione : cfr il Considerando n.8 ), dei veicoli elettrici a due ruote non omologati ( dedotto da articolo 2.4, lettera d ). A parte ciò, rimangono le attuali dieci categorie, comprese le esclusioni già esistenti con l aggiunta di alcune ulteriori esclusioni tra cui le apparecchiature appositamente concepite a fini di ricerca e sviluppo, disponibili unicamente nell ambito dei rapporti tra imprese e le macchine mobili non stradali destinate ad esclusivo uso professionale. Dopo 6 anni, ferme comunque le predette esclusioni, il campo di applicazione della normativa RAEE si estenderà a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche ( AEE ) secondo il concetto di campo di applicazione aperto. Da notare che ciò potrà determinare, almeno in parte, l inefficacia delle circa quaranta decisioni assunte finora dal Comitato di Vigilanza e Controllo corca i prodotti ritenuti esclusi ( o meno ) dal novero dei RAEE ( as esempio i telecomandi non universali ). Dopo 3 anni dalla data di entrata in vigore della direttiva, la Commissione è incaricata di riesaminarne l ambito di applicazione RAEE e vendite a distanza da paese UE ad altro paese UE: quali obblighi in capo al produttore "estero". Risposta :
7 Attualmente questo caso non è disciplinato ( manca sia un decreto ministeriale nazionale sia una disciplina ad hoc UE ). Il testo della nuova Direttiva RAEE stabilisce che i produttori stabiliti in un altro Stato Membro che vendono a distanza in Italia direttamente ai consumatori finali sono tenuti ad iscriversi al Registro RAEE italiano, tramite un rappresentante ad hoc in Italia 7 (4) E possibile esporre in fattura i costi di smaltimento delle pile? Alcuni nostri competitors addebitano ai clienti direttamente in fattura con voce specifica l importo per lo smaltimento (come si faceva a suo tempo con il Cobat). Durante il periodo di caos, quando i consorzi non si mettevano d'accordo, era stato tolto questo addebito.in questo momento è possibile mettere nuovamente la voce in addebito ai clienti? Risposta : Non e' prevista ad oggi una voce del genere per i costi di raccolta e trattamento delle pile, che sono a carico dei produttori sulla base del principio dell' internalizzazione del costo. (5) Quali delle seguenti indicazioni é necessario riportare sugli accessori che non contengono componentistica elettronica (es: occhiali 3D passivi TV) : Rohs, marchio CE, bidoncino barrato? Risposta - Quanto alla normativa RoHS, non é attualmente previsto l' obbligo di riportare alcuna etichetta o segno distintivo che non sia meramente volontario ( le cose cambieranno quando sarà attuata in Italia la nuova direttiva RoHS, entrata in vigore il con obbligo di implementazione da parte di ogni Stato membro entro 18 mesi e con un periodo di transizione di 8 anni - talora di 3 o 6 anni - quanto all' estensione alle nuove apparecchiature incluse ).
8 - Quanto al marchio CE, gli apparecchi domestici che non contengono componentistica elettronica non rientrano, di massima, nello " scoping " di cui alla normativa LVD, EMC e RTTE, siano essi accessori o meno. Va naturalmente esaminato caso per caso. - Quanto infine al bidoncino barrato ( RAEE ) : come stabilito dal Comitato di Vigilanza e Controllo RAEE con una decisione che risale al , devono essere marchiati i soli accessori che presumibilmente diventeranno rifiuti individualmente, in quanto non destinati ad essere utilizzati solo con riferimento ad un determinato apparecchio col quale sono venduti ( ad esempio : un telecomando universale, valido per una vasta serie di modelli di apparecchi TV ) ; se si tratta invece di accessori non " universali " essi non vanno marchiati ( basta la marchiatura del prodotto a cui sono " asserviti " e a cui si riferiscono ). 8 (6) Normativa Ambientale a San Marino e Stato del Vaticano 5. Le Direttive RAEE, Energy Label e RoHS sono state recepite dalla Repubblica di San Marino e dallo Stato della Città del Vaticano, nonostante entrambi non appartengano all Unione Europea? Se sì, potrebbe dirmi quali sono gli atti di recepimento? 6. In caso contrario, potrebbe indicarmi quali sono le normative locali confrontabili, per finalità, alle direttive sopracitate? 7. Quali sono gli organi che hanno potere legislativo all interno di questi due Stati? 8. Conosce i contatti delle persone cui è affidato il compito di vigilare sull effettiva applicazione di tali leggi? R. Punti 1 e 2 : Né San Marino né lo Stato del Vaticano fanno parte, come noto, dell Unione Europea San Marino ha in corso con la Unione Europea un Accordo di cooperazione e di unione doganale firmato il , in vigore dal ed un Accordo Monetario firmato lo scorso 27 marzo 2012 a Bruxelles dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Antonella Mularoni, e dal Vice Presidente della Commissione Europea e Commissario per gli Affari Economici e Monetari, Olli Rehn.
9 Nessuno dei due documenti si riferisce tuttavia alla normativa ambientale da lei citata. Pertanto, nessuna delle tre direttive da Lei citate è stata recepita in alcuno dei due stati. 9 San Marino si è però recentemente data, col Decreto delegato 27 aprile 2012 n. 44 ( allegata ) una ( nuova ) disciplina globale sui rifiuti rifiuti prodotti in San Marino largamente ricalcata su quella europea e italiana con una differenza sostanziale quanto ai RAEE : la raccolta ed il trattamento avvengono ad opera della locale azienda di nettezza urbana ( AASS ) e "... senza oneri aggiuntivi a carico dell' utenza interessata " ; In particolare, l articolo 33 prevede quanto segue : Art. 33 (Rifiuti elettrici ed elettronici) 1. Sono da considerarsi rifiuti elettrici ed elettronici (di seguito in breve RAEE) i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In particolare i RAEE sono suddivisi in: a) RAEE domestico, originati da nuclei domestici; b) RAEE di origine commerciale, industriale, istituzionale e di altro tipo analoghi, assimilabili per natura e per quantità a quelli originati dai nuclei domestici in conformità a quanto previsto nel Regolamento di cui all articolo 5, comma 5, lettera a); c) RAEE professionali, prodotti dalle attività amministrative ed economiche diversi da quelli provenienti da nuclei domestici. 2. I rifiuti RAEE di cui al comma 1, lettera a) e b), inclusi quelli contenenti componenti pericolosi, sono gestiti dall AASS la quale, in particolare, è tenuta al ritiro presso le utenze domestiche dei rifiuti medesimi, senza oneri aggiuntivi a carico dell utenza interessata secondo le modalità e limiti previsti nel Regolamento di cui all articolo 5, comma 5, lettera a). 3. I rifiuti RAEE di cui al comma 1, lettere c), seguono le procedure di corretto smaltimento o recupero previste dal presente Titolo; in particolare, i predetti rifiuti sono gestiti dall AASS, in conformità a quanto previsto nel Regolamento di cui all articolo 5, comma 5, lettera a) previa stipula di apposita convenzione con gli operatori economici e secondo i tariffari approvati dall AASS medesima oppure da impresa autorizzata sulle basi di accordi commerciali stipulati con gli operatori economici. Punto 3 : L organo legislativo di San Marino è il suo parlamento, definito Congresso di Stato ; il potere esecutivo è nelle mani dei due Capitani Reggenti.
10 Punto 4 : Quanto a San Marino le autorità preposte agli adempimenti ambientali relativi ai RAEE sono, oltre alla citata AASS che si occupa delel attività operative, la Commissione per la Tutela Ambientale ( CTA ) e l Ufficio Prevenzione Ambiente. 10 (7) Normativa RAEE e bidoncino barrato Desideriamo porgerle il quesito seguente: Quali sono le possibili sanzioni, cui la nostra azienda potrebbe andare incontro, nei tre casi di seguito specificati? 2) Apposizione del marchio col bidone barrato su un prodotto che non lo richiede. 2) Mancata apposizione del marchio col bidone barrato su un prodotto che lo richiede 3) Il simbolo RAEE del bidone barrato deve necessariamente includere anche la barra nera sottostante oppure questa può essere rimossa? ( mi sembra che questa barra nera fosse stata inizialmente inserita in sostituzione di un numero di identificazione dell impresa, tuttavia non mi risulta che sia mai stato attribuito alcun numero successivamente (a parte quello del Registro AEE, che però è troppo lungo per essere immesso in così poco spazio). R. Quanto al punto (1) non mi consta alcuna sanzione, né mi sembrerebbe applicabile nel caso di specie ( il condizionale in questi casi è sempre d obbligo ) la disciplina sanzionatoria in materia di pubblicità ingannevole. Quanto al punto (2), la sanzione è quella prevista all articolo 16 n.6 del D. Lgs. 151/2005 ( da Euro 200 a Euro 1000 per ogni apparecchiatura immessa sul mercato priva della prescritta marchiatura ). Quanto infine al punto (3) confermo che la banda nera sottostante non deve essere necessariamente inserita, tant' é vero che la stessa non é neppure presente nel nuovo, corrispondente simbolo riportato all' allegato IX della D. 2012/19/UE ( la nuova direttiva RAEE ).
11 (8) Normativa RAEE e cavi Mi confermate cortesemente se i cavi audio-video (tipo cavi antenna, cavi HDMI, cavi scart, cavi RCA, etc) necessitano di marcatura RAEE (bidone sbarrato con barra nera sotto)?. A nostro avviso no ma abbiamo dei clienti che insistono per averlo sul packaging. I prodotti sono ROHS e RAEE ma non credo che la marcatura sia obbligatoria non essendo parte integrante dell apparecchio al momento dello smaltimento. 11 R. Come regola generale, i cavi audio, video costituiscono di per se AEE e devono essere marchiati quando consistono di "...Modular cabling systems for voice, data and video applications fall under Category 3 : IT and telecommunication equipment... ". Negli altri casi, i cavi sono RAEE solo se fanno parte ( all' interno o all' esterno ) - quando diventano rifiuti - di altre apparecchiature costituenti RAEE ; in tal caso non necessitano di apposita marchiatura. Ricordo a conferma quanto previsto in proposito dalle FQA della Commissione UE sulla normativa RAEE, alla pagina 13. L' eventuale marcatura col bidoncino barrato di cavi nuovi, che non rientrano nella definizione di AEE sopra riportata, non mi risulta sia sanzionata in alcun modo né costituisca una forma di pubblicità ingannevole. Esempio di " Modular cabling system " e di " Modular cables " :
12 12 (9) Efficienza energetica - Ecolabel - Sanzioni Sul sito del governo riguardo al decreto legislativo 28 giugno 2012, n.104 (G.U. 20 luglio 2012, n. 168) che attua la direttiva 2010/30/UE : si parla di prodotti ad impatto diretto o indiretto significativo sul consumo durante il loro uso ; il nostro dubbio è : esiste un valore di consumo minimo (Watt)???
13 R. I limiti di applicazione non sono contenuti nel Decreto legislativo 104/2012 né nella Direttiva 2010/30/CE bensì nei vari Regolamenti UE previsti per l' esecuzione della suddetta direttiva, che devono ritenersi necessariamente richiamati e, comunque, vincolanti ai fini dell' interpretazione ed applicazione della legge italiana di attuazione da Lei menzionata. Ad esempio : - quanto ai condizionatori, il Regolamento n. 626/2011, all' Epigrafe, punto (5) recita come segue :" (5) Le disposizioni del presente regolamento devono essere applicate ai condizionatori d'aria di tipo aria/aria con potenza d'uscita di raffreddamento fino a 12 kw o con potenza d'uscita di riscaldamento, se dotati della sola funzione di riscaldamento" ; - quanto ai televisori ( Regolamento 1062/2011), i limiti di applicazione sono desumibili dalla tabella riportata all' allegato II ( = Metodo di calcolo dell indice di efficienza energetica e del consumo annuo di energia in modo acceso ) ; - quanto ai frigoriferi ( Regolamento 1060/2011), i limiti sono desumibili dall' articolo 1 ( vedi ad es. comma 1 : " Il presente regolamento stabilisce specifiche per l etichettatura e la fornitura di informazioni di prodotto aggiuntive per gli apparecchi di refrigerazione per uso domestico alimentati da rete elettrica e aventi un volume utile compreso tra 10 e litri. " ) nonché dagli allegati al regolamento di attuazione citato. E così via. 13 (10) Etichetta sull' efficienza energetica degli apparecchi TV: si applica anche nel caso di monitor? E nel caso di apparecchi per la visualizzazione di semplici immagini (cd. " Photoframe")? Risposta : L etichetta energetica sui televisori è disciplinata dal Regolamento 1062/2010 CE, emanato nel quadro dell attuazione della D. 2010/30/CE, ed è prevista, appunto, sui soli televisori.
14 All art.2 del Regolamento 1062 viene però data una definizione convenzionale di televisore che comprende sia gli apparecchi televisivi veri e propri che il monitor televisivo : quest ultimo è definito quale prodotto progettato per visualizzare su uno schermo integrato un segnale video proveniente da fonti diverse che è collegato mediante percorsi standardizzati per segnali video, tra cui cinch, SCART, HDMI ma che non può elaborare o ricevere segnali di trasmissione. La cornice digitale non é finalizzata a visualizzare su uno schermo un segnale video e pertanto non rientra neppure nella macro categoria di monitor televisivo come sopra intesa. 14
Avv. Maurizio Iorio. Ambiente 1 Domande e risposte. Indice
Ambiente 1 Domande e risposte 1 Indice (1) Etichetta sull' efficienza energetica degli apparecchi TV: si applica anche nel caso di monitor? E nel caso di apparecchi per la visualizzazione di semplici immagini
Avv. Maurizio Iorio. Approvato dal Parlamento Europeo i testo di compromesso della Direttiva RAEE
Milano, 20.12.2012 Approvato dal Parlamento Europeo i testo di compromesso della Direttiva RAEE La revisione della Direttiva è entrata da settembre 2011 nella fase di seconda lettura e, ad oggi, è assai
Decreto Legislativo 49/2014. Moduli Fotovoltaici e RAEE
Decreto Legislativo 49/2014 Moduli Fotovoltaici e RAEE 1 Indice Introduzione... 3 Q1 La mia società rientra nella definizione di produttore di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)?... 4 Q2
APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE. Gli obblighi dei Produttori I Sistemi Collettivi L iscrizione al Registro AEE
APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE Gli obblighi dei Produttori I Sistemi Collettivi L iscrizione al Registro AEE D. Lgs. 151/2005 Normativa RAEE D. Lgs. 152/2006 Testo Unico Ambientale NORMATIVA
L attuazione in Italia della Direttiva Pile e Accumulatori Quali oneri, scadenze e adempimenti a carico delle aziende
L attuazione in Italia della Direttiva Pile e Accumulatori Quali oneri, scadenze e adempimenti a carico delle aziende Inquadramento generale della normativa Evento URGC Remedia, 25 novembre 2010 Maurizio
RAEE PROFESSIONALI TORINO
Provincia di Torino Area Ambiente RAEE PROFESSIONALI!&%!# ' TORINO D.Lgs. 151 del 25 luglio 2005 Attuazione delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze
Integrazione al Manuale Utente 1
RAEE Modulo per la gestione dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Il Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 prevede che i produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Stefano Pini ASQ AMBIENTE SICUREZZA QUALITA SRL [email protected] www.asqcna.it Via Malavolti 33/A - Modena
Stefano Pini ASQ AMBIENTE SICUREZZA QUALITA SRL [email protected] www.asqcna.it Via Malavolti 33/A - Modena TIPOLOGIE DI RIFIUTI PRINCIPALMENTE GESTITE - RAEE, RIFIUTI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI
CIRCOLARE N. 08 DEL 05/03/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI
5 per mille al volontariato 2007
Indice COORDINAMENTO REGIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO DELLA LOMBARDIA 5 per mille al volontariato 2007 Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione
RISOLUZIONE N. 55/E. OGGETTO: Istanza di interpello - Trattamento Iva apparecchiature elettriche ed elettroniche c.d. RAEE Consorzio Alfa
RISOLUZIONE N. 55/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 20 marzo 2007 OGGETTO: Istanza di interpello - Trattamento Iva apparecchiature elettriche ed elettroniche c.d. RAEE Consorzio Alfa La
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE 1. Domanda: Con quale modalità sarà possibile ottenere chiarimenti in merito alle procedure di attuazione e rendicontazione dei progetti cofinanziati?
Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio.
Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio. Vengono posti alcuni quesiti in relazione al servizio di trasporto dei rifiuti. Un Consorzio di Enti Locali, costituito
WORKSHOP RAEE. La nuova normativa nazionale RAEE
WORKSHOP RAEE La nuova normativa nazionale RAEE PV CYCLE 2014 INDICE La Direttiva europea RAEE Finalità, obbiettivi, scadenze e campo di applicazione La nuova normativa nazionale RAEE Introduzione e principali
aggiorna le disposizioni per gli accertamenti documentali sugli impianti di utenza NUOVI (di nuova installazione);
FEBBRAIO 2014 Il 6 febbraio 2014 l Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha emanato e pubblicato sul proprio sito la Delibera n. 40/2014/R/gas, Disposizioni in materia di accertamenti della
Regime IVA Moss. Premessa normativa
Nota Salvatempo Contabilità 13.0 15 GENNAIO 2014 Regime IVA Moss Premessa normativa La Direttiva 12 febbraio 2008, n. 2008/8/CE, art. 5 prevede che dal 1 gennaio 2015 i servizi elettronici, di telecomunicazione
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA IMPIANTI DI GENERAZIONE
Pagina 1 di 5 Documenti collegati comunicato stampa Pubblicata sul sito www.autorita.energia.it il 13 aprile 2007 Delibera n. 88/07 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA
pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 21 dicembre 2005
pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 21 dicembre 2005 Delibera n. 277/05 INTEGRAZIONI E MODIFICHE DELLA DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS 12 DICEMBRE 2003, N.
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,
IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, (2) Per assicurare la corretta applicazione dell
Il 19 Maggio 2010 è entrato in vigore il DLgs 65/10 Semplificazione per i Distributori, meglio conosciuto come Ritiro RAEE 1 contro 1.
Introduzione Il 19 Maggio 2010 è entrato in vigore il DLgs 65/10 Semplificazione per i Distributori, meglio conosciuto come Ritiro RAEE 1 contro 1. Scopo principale del Decreto è quello di istituire una
Circolare N.85 del 23 Maggio 2013
Circolare N.85 del 23 Maggio 2013 Dal 01.06.2013 obbligatorie le procedure standardizzate per la valutazione dei rischi Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che a partire dal 01.06.2013
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro
RECUPERO E RICICLO DEI MODULI FOTOVOLTAICI A FINE VITA: IL PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITÀ ESTESA DEI PRODUTTORI. Fiera Milano 7 maggio 2014
RECUPERO E RICICLO DEI MODULI FOTOVOLTAICI A FINE VITA: IL PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITÀ ESTESA DEI PRODUTTORI Fiera Milano 7 maggio 2014 Il Disciplinare Tecnico del GSE e il D.Lgs 49/2014 di recepimento
DELIBERA N. 147/11/CIR REVISIONE DELLE NORME RIGUARDANTI LA PORTABILITA DEL NUMERO MOBILE APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO L AUTORITA
DELIBERA N. 147/11/CIR REVISIONE DELLE NORME RIGUARDANTI LA PORTABILITA DEL NUMERO MOBILE APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO L AUTORITA NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 30
Network sviluppo sostenibile. Il ritorno del SISTRI Il conferimento dei rifiuti ai centri di raccolta. Paolo Pipere
Network sviluppo sostenibile Il ritorno del Il conferimento dei rifiuti ai centri di raccolta Paolo Pipere Responsabile Servizio Adempimenti Ambientali Camera di Commercio di Milano Segretario Sezione
SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE...
Sommario SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE... 4 INTRODUZIONE ALLE FUNZIONALITÀ DEL PROGRAMMA INTRAWEB... 4 STRUTTURA DEL MANUALE... 4 INSTALLAZIONE INRAWEB VER. 11.0.0.0... 5 1 GESTIONE INTRAWEB VER 11.0.0.0...
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
PARERE 16 APRILE 2015 172/2015/I/EFR PARERE AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO SULLO SCHEMA DI DECRETO RECANTE APPROVAZIONE DI UN MODELLO UNICO PER LA REALIZZAZIONE, LA CONNESSIONE E L ESERCIZIO DI PICCOLI
RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015
RISOLUZIONE N. 81/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Comunicazione del luogo di conservazione in modalità elettronica dei
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008. Modulo A
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008 Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006 Modulo A Le verifiche periodiche in collaborazione
Nuova normativa RAEE Adempimenti e Facoltà per il Distributore al dettaglio di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Nuova normativa RAEE Adempimenti e Facoltà per il Distributore al dettaglio di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Avv. Davide Rossi Studio Legale DDR Trust 1580 Punti Vendita 21.500 Addetti 9,
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI 1. Domanda: Quanti progetti risultano ammessi al co finanziamento? Risposta: Al momento i progetti ammessi al co finanziamento
RISOLUZIONE N. 220/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.M. 23 gennaio 2004, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N. 220/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 13 agosto 2009 OGGETTO: Istanza di interpello - Art. 11 della legge n. 212 del 2000 - Conservazione sostitutiva dei documenti analogici
Circolare N.24 del 07 Febbraio 2013. Sicurezza sul lavoro. Obblighi e scadenze
Circolare N.24 del 07 Febbraio 2013 Sicurezza sul lavoro. Obblighi e scadenze Sicurezza sul lavoro: obblighi e scadenze Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, il D.Lgs n. 81/2008
Il DPCM 20 dicembre 2012 e la struttura del nuovo modello di dichiarazione ambientale. Rosanna Laraia
Il DPCM 20 dicembre 2012 e la struttura del nuovo modello di dichiarazione ambientale Rosanna Laraia Il nuovo MUD Il DPCM 20 dicembre 2012 nasce dalla necessità di garantire l acquisizione delle necessarie
Risoluzione n. 375/E
Risoluzione n. 375/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Settore Fiscalità Indiretta ed Internazionale Roma, 28 novembre 2002 Oggetto: Applicazione dello speciale meccanismo del reverse charge di
PEC per i professionisti. Roma, 1 dicembre 2009
PEC per i professionisti Roma, 1 dicembre 2009 La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata con
Scuola Digitale. Manuale utente. Copyright 2014, Axios Italia
Scuola Digitale Manuale utente Copyright 2014, Axios Italia 1 SOMMARIO SOMMARIO... 2 Accesso al pannello di controllo di Scuola Digitale... 3 Amministrazione trasparente... 4 Premessa... 4 Codice HTML
Disposizione tecnica di funzionamento n. 05 ME Rev.2
Pagina 1 di 7 Disposizione tecnica di funzionamento (ai sensi dell articolo 4 del Testo integrato della Disciplina del mercato elettrico, approvato con decreto del Ministro delle Attività Produttive 19
SCHEDA DI TRASPORTO. Premessa. Contenuto della scheda di trasporto
SCHEDA DI TRASPORTO Premessa Dal 19/07/2009 è entrato in vigore il D.M. 30/06/2009, pubblicato sulla G.U. n 153 del 04/07/2009, che ha istituito l obbligo della Scheda di trasporto. Sono obbligati alla
REGOLAMENTO N. 23 DEL 9 MAGGIO 2008 L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)
REGOLAMENTO N. 23 DEL 9 MAGGIO 2008 REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DEI PREMI E DELLE CONDIZIONI DI CONTRATTO NELL ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E NATANTI, DI
Contratto di servizio per utenze raggruppate
PGQ -7-02-70 Contratto di servizio per utenze raggruppate Art. 1 Oggetto e finalità Il presente contratto disciplina, in attuazione dell art. 50 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato e della Direttiva
ACCORDO TRA LE PARTI: COMUNE DI MEDE (PV)
ACCORDO TRA LE PARTI: COMUNE DI MEDE (PV) 27035- con sede in PIAZZA REPUBBLICA 37 Partita Iva 00453550188 Codice Fiscale 00453550188 (qui di seguito nominata Comune ) e CONSORZIO ENERGIA VENETO CEV con
RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015
RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 OGGETTO: Consulenza giuridica Fatturazione delle prestazioni rese dai medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con
Delibera n. 129/04 L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Nella riunione del 22 luglio 2004. Visti:
Pagina 1 di 5 Pubblicata sul sito www.autorita.energia.it il 29 luglio 2004, ai sensi dell'articolo 6, comma 4, della deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 20 febbraio 2001, n. 26/01
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
PARERE 14 OTTOBRE 2015 489/2015/I/EFR PARERE IN MERITO ALLO SCHEMA DI DECRETO INTERMINISTERIALE PER L INCENTIVAZIONE DELLA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI DIVERSE DALLA
UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI
UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI Un utilizzatore a valle di sostanze chimiche dovrebbe informare i propri fornitori riguardo al suo utilizzo delle sostanze (come tali o all
Circolare N.34 del 6 Marzo 2014
Circolare N.34 del 6 Marzo 2014 ONLUS e pubblici esercizi, attività polisportive dilettantistiche e commercio su aree pubbliche. I chiarimenti del MISE Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla
Indice macro-categorie FAQ
Indice macro-categorie FAQ 1. Chi (Soggetti destinatari) 2. Cosa (Tipologia di immobili ed interventi ammissibili e relative condizioni di ammissibilità) 3. Quanto (Dotazione finanziaria e spese ammissibili)
(fonte: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/documentazione/fatturazione +elettronica+pa+-+regole+generali/ )
Fattura elettronica: cos è? È un tipo di fattura in formato XML e non un semplice.pdf o scansione della solita fattura. Il formato XML garantisce la conversione dei file per l elaborazione con i principali
Nomina RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Corso di formazione per RLS Corso di aggiornamento per RLS Nomina RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Circolare INAIL n. 43 del 25 agosto 2009 Comunicazione nominativo Rappresentanti dei
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI
CITTÀ DI MINERBIO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI Approvato con deliberazione di C.C. n. 51 del 29/09/2008
REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE
75 REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 105/I0029624P.G. NELLA SEDUTA DEL 27/04/2004 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
BANCA POPOLARE DI SPOLETO
BANCA POPOLARE DI SPOLETO REGOLAMENTO INTERNAL DEALING 1 - Definizioni Nel presente Regolamento sono utilizzati, tra gli altri, i seguenti termini: "Soggetto Rilevante", in base all art.152-sexies del
CONVENZIONE PER SMALTIMENTO DI BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE
CONVENZIONE PER SMALTIMENTO DI BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE Tra il COMUNE di.. Provincia di.., legalmente rappresentato dal.., in qualità di.. (di seguito denominato COMUNE) ed il Consorzio obbligatorio
Avviso per la realizzazione dei progetti di riuso
Avviso per la realizzazione dei progetti di riuso IL PRESIDENTE Premesso che: - per progetti cofinanziati dal primo avviso di e-government, si intendono i progetti riportati negli allegati A e B del decreto
LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO
Pag. 1 / 6 1 MODIFICHE 2 PREMESSA 3 DEFINIZIONI SOMMARIO 4 PRINCPALI NORMATIVE DI RIFERIMENTO 5 MESSA IN SERVIZIO E UTILIZZO 6 INDICAZIONI PER UN CORRETTO ACQUISTO 7 SICUREZZA E MARCATURA CE 8 PROTOTIPI
COMUNE DI MOLVENO PROVINCIA DI TRENTO P.zza Marc oni, n 1 C.A.P. 38018 Tel. 0461/ 586936 Fa x 0461/ 586968 P.I. 00149120222
COMUNE DI MOLVENO PROVINCIA DI TRENTO P.zza Marc oni, n 1 C.A.P. 38018 Tel. 0461/ 586936 Fa x 0461/ 586968 P.I. 00149120222 AZIENDA ELETTRICA COMUNALE Istruzioni per l uso dei contatori elettronici Entro
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Direttiva del 28 settembre 2009 Indirizzi interpretativi ed applicativi in materia di destinazione delle spese per l acquisto di spazi pubblicitari da parte delle Amministrazioni dello Stato ai sensi dell
Presupposti per la determinazione per l anno 2003 del prezzo all ingrosso dell energia elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato
Relazione tecnica Presupposti per la determinazione per l anno 2003 del prezzo all ingrosso dell energia elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato 1. Premessa e contesto normativo Il provvedimento
OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati
RISOLUZIONE N. 52/E Roma, 17 giugno 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati
RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell
LA DISTRIBUZIONE ENTRA NEL SISTEMA RAEE
1 LA DISTRIBUZIONE ENTRA NEL SISTEMA RAEE Protocollo di intesa ANCI CDC RAEE e DISTRIBUZIONE Ing. Fabrizio Longoni Milano, 23 novembre 2010 IL VECCHIO SISTEMA RAEE 2 Cittadini Enti Locali Produttori (attraverso
STUDIO BD e ASSOCIATI Associazione Professionale Cod. Fisc. e Partita Iva 01727930354 web: www.bdassociati.it e-mail: info@bdassociati.
Circolare n. 5/2013 Pagina 1 di 6 A tutti i Clienti Loro sedi Circolare n. 5/2013 del 7 marzo 2013 SICUREZZA SUL LAVORO OBBLIGHI IN VIGORE E DI PROSSIMA SCADENZA PER I DATORI DI LAVORO Come noto, il D.Lgs
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ed, in particolare, gli articoli 8, concernente l espressione della volontà del lavoratore circa la destinazione
Normativa. Da sito FatturaPA: http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/normativa/f-1.htm
Risorse on-line Sito FatturaPA Sito istituzionale di riferimento per la fatturazione elettronica verso la PA che contiene la documentazione riguardo alla normativa di riferimento e regole tecniche, strumenti
Circolare N.50 del 03 Aprile 2014
Circolare N.50 del 03 Aprile 2014 Trasporto dei propri rifiuti solo con l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che per l attività di raccolta
RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito
RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria
RISOLUZIONE N. 430/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 430/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 novembre 2008 OGGETTO: Consulenza giuridica. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Irap cuneo fiscale Imprese che svolgono
Profili contrattuali per l accesso ai servizi di trasporto, dispacciamento e vendita dell energia elettrica immessa e prelevata per un ASSPC
Profili contrattuali per l accesso ai servizi di trasporto, dispacciamento e vendita dell energia elettrica immessa e prelevata per un ASSPC Nella tabella 1 sono elencate tutte le qualifiche rilevanti
Direttiva Macchine 2006/42/CE. Dichiarazione CE di Conformità: la corretta compilazione.
Direttiva Macchine 2006/42/CE Dichiarazione CE di Conformità: la corretta compilazione. Fonte: Guida Ufficiale Commissione europea Direttiva macchine 2006/42/CE Ed. 2010 Dati fabbricante La ragione sociale
Sostituto abilitato Entratel con più sedi: ricezione diretta e incarico ad intermediario abilitato
FAQ Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi ai mod.
RISOLUZIONE N. 13/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Reverse charge - Cessione di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato
RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 07 febbraio 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - Reverse charge - Cessione di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato Con istanza di
Circolare N.35 del 7 Marzo 2014
Circolare N.35 del 7 Marzo 2014 POS per i professionisti. Con la conversione del DL Milleproroghe slitta al 30.06.2014 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che è stata approvata definitivamente
DATA BASE ON LINE (BANCA DATI MODULI SPERIMENTALI)
Progetto regionale antidispersione per favorire l adempimento dell obbligo d istruzione 2 a annualità DATA BASE ON LINE (BANCA DATI MODULI SPERIMENTALI) MANUALE DI UTILIZZO Indice Premessa 3 Ingresso nel
Dipartimento per la programmazione la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Dipartimento per la programmazione la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio Ufficio Settimo Nota prot. n. 5743 del 17
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 18 dicembre 2009. ModiÞ cazioni e integrazioni della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 25 gennaio 2008 ARG/elt 4/08 in materia di regolazione del servizio di dispacciamento
Imposta di bollo su titoli di credito rilasciati senza la clausola di non trasferibilità
IMPOSIZIONE INDIRETTA CIRCOLARE N. 18 DEL 18 MARZO 2008 Imposta di bollo su titoli di credito rilasciati senza la clausola di non PROVVEDIMENTI COMMENTATI Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (art.
STUDIO ASSOCIATO DE AMBROGIO
A TUTTI I CLIENTI Varese, 28 febbraio 2012 LA FORMAZIONE PER LA SICUREZZA Si è concluso il 23/12/2011 l iter che ha portato alla pubblicazione dell accordo Stato Regioni per la formazione dei Lavoratori
MODALITA DI COMPILAZIONE DEL FOGLIO DI RACCOLTA DATI PER LE UTENZE PUBBLICHE
MODALITA DI COMPILAZIONE DEL FOGLIO DI RACCOLTA DATI PER LE UTENZE PUBBLICHE Giugno 2011 1 Introduzione Il presente documento fornisce istruzioni alla compilazione del foglio di richiesta dati sui consumi
Trasporto dei propri rifiuti solo con l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali
CIRCOLARE A.F. N. 50 del 3 Aprile 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Trasporto dei propri rifiuti solo con l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali Gentile cliente con la presente intendiamo informarla
Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto l articolo 1, comma 20, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (di seguito: legge finanziaria 2008), il
Strategia di classificazione della clientela relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA
relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA Classification Policy PREMESSA, FONTI NORMATIVE ED OBIETTIVO DEL DOCUMENTO... 3 1. DEFINIZIONI... 3 1.1. CLIENTI PROFESSIONALI...
CONSORZIO ASSINDUSTRIA ENERGIA TRENTO ASSOENERGIA
CONSORZIO ASSINDUSTRIA ENERGIA TRENTO ASSOENERGIA REGOLAMENTO CONSORTILE PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA Il funzionamento tecnico-amministrativo del Consorzio è retto, oltre che dalle disposizioni
MITTEL S.p.A. PROCEDURA RELATIVA ALLE OPERAZIONI EFFETTUATE DAI SOGGETTI RILEVANTI AI SENSI DELL ART. 114, COMMA 7 DEL D. LGS. N.
MITTEL S.p.A. PROCEDURA RELATIVA ALLE OPERAZIONI EFFETTUATE DAI SOGGETTI RILEVANTI AI SENSI DELL ART. 114, COMMA 7 DEL D. LGS. N. 58/1998 (PROCEDURA INTERNAL DEALING ) Premessa Tenuto conto: - che dal
V Conto Energia. Sintesi e novità
V Conto Energia Una sintesi del Decreto Ministeriale (c.d. V Conto Energia) che indica quali sono e potranno essere i criteri e le modalità di incentivazione attuali e futuri della produzione di energia
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.
IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B
IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B La Legge 217/2011 prevede che le prestazioni di servizi generiche poste in essere con soggetti non residenti si considerino effettuate nel momento
Raccolta dati di qualità commerciale dei servizi di vendita e monitoraggio contratti non richiesti
Manuale d uso: Raccolta dati di qualità commerciale dei servizi di vendita e monitoraggio contratti non richiesti Comunicazione dati I semestre 2014 Le imprese esercenti l attività di vendita (di seguito:
1 CARICAMENTO LOTTI ED ESISTENZE AD INIZIO ESERCIZIO
GESTIONE LOTTI La gestione dei lotti viene abilitata tramite un flag nei Progressivi Ditta (è presente anche un flag per Considerare i Lotti con Esistenza Nulla negli elenchi visualizzati/stampati nelle
RISOLUZIONE N. 88/E. Con istanza d interpello formulata ai sensi dell articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, è stato posto il seguente:
RISOLUZIONE N. 88/E ma, Roma, 25 agosto 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello - Art. 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 Gestore Servizi Energetici - GSE articolo 2 della legge 24 dicembre
