3. Tettonica delle placche
|
|
|
- Gianpaolo Barbieri
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 3. Tettonica delle placche
2 Tettonica delle placche: teoria attraverso la quale spiegare la dinamica della Terra. Spiega i fenomeni che interessano la crosta terrestre quali: - attività sismica, - orogenesi, - distribuzione dei vulcani, - variazioni del chimismo delle rocce magmatiche, - formazione di strutture come fosse oceaniche e archi insulari, - distribuzione geografica di faune e flore fossili nelle ere geologiche. Questo modello ha parzialmente inglobato la precedente teoria della deriva dei continenti, di A. Wegener.
3 1915: Alfred Wegener nota la similitudine tra rocce, strutture e fossili di America Meridionale e Africa, vecchio supercontinente Pangea che si è fratturato in continenti più piccoli, che sono poi andati alla deriva
4 Il margine atlantico Evidenze Strutture, cratoni, geometrie Rocce sedimentarie (tipo e età) Fossili (diversi prima dell accrezione, simili durante, e differenti dopo la separazione) Similitudini paleoclimatiche (glaciale) Evidenze della scissione (bacini di rift, vulcanismo CAMP)
5 Nel Permiano (circa 225 Ma) i contineneti erano uniti a formare la Pangea, circondata dal Mare della Panatalssa
6 200 milioni di anni fa
7 180 milioni di anni fa
8 140 milioni di anni fa
9 65 milioni di anni fa
10 Oggi
11 Permiano (225 Ma) Giurassico (135 Ma) Triassico (200 Ma) Cretaceo (65 Ma) Cretaceo: separazione America meridionale e Africa America settentrionale ed Europa mantengono un punto di contatto fino al Quaternario Durante la deriva delle Americhe, ad occidente si forma la Cordigliera delle Ande per compressione Una vasta area a nord dell India si era corrugata verso nord (Himalaya). Australia e Nuova Guinea si staccano dall Antartide nell Eocene e si spostano verso Nord.
12 Prove a sostegno della deriva dei continenti 1. Analisi statistica della topografia della Terra: due livelli predominanti corrispondenti alla superficie dei continenti ed al fondo oceanico abissale. Questa distribuzione è compatibile con una crosta formata da 2 strati: - superiore più leggero costituito di granito - inferiore che forma anche il fondo oceanico costituito da basalto, gabbro o peridotite) Se ci fossero sollevamenti e subsidenze casuali ci si aspetterebbe una distribuzione di elevazioni a Gaussiana.
13 2. La teoria dell isostasia: il substrato sottostante la crosta si comporti come un fluido molto viscoso. Se i continenti possono muoversi verticalmente su questo fluido perché non potrebbero muoversi orizzontalmente? Basta che esistano forze di grandezza sufficiente per farlo! 3. Osservazioni geodetiche: significativo movimento orizzontale di allontanamento della Groenlandia dall Europa. Però misure successive misero in dubbio questi dati.
14 4. Argomenti geologici: evidente somiglianza delle rocce sui due lati dell Atlantico fa pensare ad una loro contiguità nel passato. E come se dovessimo mettere assieme i pezzi strappati di un giornale facendone combaciare i bordi e poi controllando se le linee di stampa si incontrano bene. Se ciò avviene non resta che concludere che i pezzi erano effettivamente uniti in questo modo 5. L argomento paleontologico: i continenti meridionali, che ora sono separati dall Oceano, hanno in comune molti fossili (es: Mesosauro, flora Glossopteris) del tardo Paleozoico e del Mesozoico comunicazione continentale libera in passato. Non è possibile sostenere che i ponti continentali transoceanici siano sprofondati perché si viola il principio di isostasia i continenti dovevano essere stati uniti un tempo.
15 Quali sono le forze motrici? Wegener era molto incerto sulle forze che determinavano il movimento dei continenti. Il Newton della deriva non è ancora apparso. E probabile che la soluzione completa del problema delle forze motrici sia ancora lontana.. Ipotizza due possibili componenti: - la forza di fuga dai poli: spiega movimento dei continenti verso Equatore - la forza di marea : per spiegare la deriva verso Ovest dei continenti americani.
16 L ipotesi di Holmes: tettonica delle placche Teoria secondo al quale sul lato frontale delle placche si formassero montagne, mentre sul lato arretrato si formasse l oceano. Questo concetto era abbastanza vicino a quello attuale con margini convergenti e divergenti. Malgrado la sua ipotesi offrisse effettivamente la prima spiegazione per il movimento delle placche, Holmes la formulò come pura speculazione in attesa di conferma.
17 Nuove evidenze (1960) provenivano dal fondale oceanico Una mappatura sistematica del fondale oceanico dell Atlantico mise in evidenza una catena montuosa (dorsale) medio-oceanica con una valle centrale (rift valley) dislocata da faglie trasformi laterali. Harry Hess e Robert Dietz suggerirono quindi che il fondale oceanico si stesse separando lungo il rift della catena medio-oceanica (Seafloor Spreading, espansione del fondale oceanico) Deep-Sea Drilling Project (DSDP) Ocean Drilling Project (ODP)
18
19
20 Anomalie magnetiche e trascorrenza 1967: J.T. Wilson incorporò il concetto delle anomalie magnetiche registrate nei fondali oceanici e la trascorrenza laterale delle dorsali medio oceaniche lungo le faglie trasformi in un elegante modello che ulteriormente confermava l espansione dei fondali oceanici.
21 Le inversioni magnetiche Nel tempo il campo magnetico terreste varia la sua polarità Le rocce registrano, quando si formano, il campo magnetico terrestre Polo magnetico Linee di forza magnetica
22 Le inversioni magnetiche
23
24 Lineazione magnetica dei fondi oceanici Quando la crosta oceanica si forma, essa acquisisce il campo magnetrico vigenete in quel momento. Il pattren di inversione magnetica, desunto da studi magnetostrtigrafici, può essere letto come una lineazione simmetrica attorno alla dorsale mediooceanica, a dimostare l apertura degli oceani e la loro velocità di espansione.
25 Le variazioni magnetiche dei fondi oceanici Intensità magnetica Bande a intensità magnetica diversa
26 Età della crosta oceanica
27 Età dei fondi oceanici
28 Velocità relativa delle placche La velocità può essere stimata dalla datazione assoluta delle inversioni magnetiche e l estensione delle corrispondenti fasce basaltiche simmetriche nei fondali oceanici
29 Velocità relative dei movimenti delle placche (centimetri/anno)
30 Faglie trasformi Sono dei margini conservativi che si formano dove due palcche scivolano parallelamente tra loro Normalemnete sono caratterizzate da scarsa attività sismica e vulcanica
31 Strutture delle dorsali medio-oceaniche
32 Quale è il motore? Movimenti convettivi nel mantello superiore
33
34
35
36 Distribuzione dei vulcani e dei terremoti Dove le placche si separano o collidono si ha attività sismica e vulcanica
37 Terremoti di febbraio 2009
38 La placche principali
39
40 Margini di placca Trascorrenti o trasformi Divergenti Convergenti
41
42
43 Margini divergenti Generazione di nuova crosta
44
45 Continental rifting Separazione di una placca continentale e formazione di placca oceanica
46
47
48 Il continente africano si sta dividendo lungo una frattura della litosfera continentale (East African Rift)
49 Mid-oceanic ridge Dorsale medio oceanica
50
51 Vulcani fessurali lungo le dorsali medio-oceaniche
52 Terremoti poco profondi lungo piani di faglie normali (rift valley) Anche lungo faglie trasformi terremoti poco profondi. Nessuna deformazione fragile in profondità per l alta temperatura.
53 Margini convergenti Variano a seconda del tipo di placche che vengono a convergere
54 Collisione oceano-oceano: gli archi insulari Piano di Benioff
55 Margine passivo Prisma sedimentario 1 Margine attivo Prisma d accrezione Arco vulcanico 2
56 Terremoti profondi lungo i margini convergenti
57
58 arco vulcanico bacino di retroarco intervallo arco-fossa fossa Litosfera Litosfera Astenosfera Sistema arco-fossa
59 Collisione oceano - continente
60 fossa catena vulcanica bacino di avampaese Litosfera oceanica Astenosfera Litosfera continentale
61
62 Esempio, le Ande Subduzione della placca oceanica Nazca sotto il continente sudamericano.inizio circa 150 milioni di anni fa.
63
64 Collisione continente - continente Il peso delle due placche e simile, la compressione provoca deformazione e formazione di catene montuose.
65 1 Vulcanismo continentale Prismi (Ande) sedimentari Catene montuose Alpi 2 Faglie e pieghe metamorfismo Porzioni oceanici pluton digestione
66
67 Esempio: l Hymalaia Subduzione della placca continentale dell India sotto la placca continentale dell Eurasia.
68 Margini trascorrenti
69
70
71 Hot spots (punti caldi) I punti caldi sono fissi, ma si muovono le placche
72
73
L ipotesi della deriva continentale di Alfred Wegener.
L ipotesi della deriva continentale di Alfred Wegener. Alfred Wegener (1880-1930) Non è un geologo di professione Si laurea in Astronomia È affascinato dalla meteorologia e dall idea di esplorare la Groenlandia
Deriva dei continenti. Tettonica a Zolle
Deriva dei continenti Tettonica a Zolle Deriva dei continenti L idea della deriva dei continenti si può far risalire alla fine del 500, quando un cartografo olandese Abraham Ortelius, suggerì che le americhe
Geologia e geografia: uno sguardo in profondità per capire la superficie.
Geologia e geografia: uno sguardo in profondità per capire la superficie. LE FORZE CHE MODELLANO IL PAESAGGIO FORZE ESOGENE: sono forze di origine esterna. Vi rientrano quei processi che sono alimentati
~ TETTONICA DELLE PLACCHE ~ I.C. 2 Cassino a. s Classe 3 a E Prof. V. Colagiacomo
~ TETTONICA DELLE PLACCHE ~ I.C. 2 Cassino a. s. 2016-17 Classe 3 a E Prof. V. Colagiacomo Teorie fissiste - Inizi del 1900-1. Terra in progressiva solidificazione e contrazione da una massa fusa 2. Migrazione
3 - Tettonica delle placche crostali: una teoria globale
3 - Tettonica delle placche crostali: una teoria globale Tettonica delle placche crostali Concetto fondamentale delle Scienze della Terra Risultato dell integrazione di molte discipline Basata su considerazioni
Obiettivi. Illustrare la distribuzione geografica dei vulcani e spiegarne il significato secondo il modello della tettonica delle placche
Obiettivi Illustrare la distribuzione geografica dei vulcani e spiegarne il significato secondo il modello della tettonica delle placche Dove sono localizzati i vulcani? Dove sono localizzati i terremoti?
Capitolo 1 Fondamenti di Geologia Generale
Capitolo 1 Fondamenti di Geologia Generale TERRA: sferoide con raggio medio 6370 km Struttura non omogenea: - Densità media 55 kn/m 3 - Densità rocce superficiali 20-30 kn/m 3 Indagine geologica diretta:
GEOLOGIA IL PIANETA TERRA - 2 SCHEDE DIDATTICHE
GEOLOGIA IL PIANETA TERRA - 2 La Tettonica a Zolle e La Deriva dei Continenti SCHEDE DIDATTICHE 1 LA TETTONICA A ZOLLE Contenuti Il filmato analizza la rivoluzione scientifica che dalla deriva dei continenti
FONDAMENTI DI GEOLOGIA GENERALE FONDAMENTI DI GEOLOGIA GENERALE
FONDAMENTI DI GEOLOGIA GENERALE TERRA: sferoide con raggio medio 6370 km Struttura non omogenea: - Densità media 55 kn/m 3 - Densità rocce superficiali 20-30 kn/m 3 Crosta: spessore da pochi km a 60 km
Struttura interna della Terra, deriva dei continenti e tettonica delle placche. Boris Mosconi
Struttura interna della Terra, deriva dei continenti e tettonica delle placche Boris Mosconi Struttura interna della Terra CROSTA MANTELLO Struttura interna della Terra Struttura interna della Terra Dall
La Terra Struttura, Deriva dei continenti, Tettonica a zolle
La Terra Struttura, Deriva dei continenti, Tettonica a zolle Del nostro pianeta conosciamo solo la parte esterna Le conoscenze che abbiamo sull'interno della terra si basano sullo studio delle onde sismiche
22/04/2016 STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA? COME SI STUDIA? INTERNO = ASTENOSFERA 2 MODI METODI INDIRETTI METODI DIRETTI
STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA? COME SI STUDIA? METODI DIRETTI Trivellazioni profonde nella superficie non oltre 15 km 2 MODI METODI INDIRETTI _ studio composizione dei magmi _ studio campioni di roccia/minerali
DERIVA DEI CONTINENTI E TETTONICA A ZOLLE. Un sussidio didattico curato dal prof. Enzo Pallotti
DERIVA DEI CONTINENTI E TETTONICA A ZOLLE Un sussidio didattico curato dal prof. Enzo Pallotti LA TEORIA DELLA DERIVA DEI CONTINENTI Wegener fu il primo scienziato che formulò una teoria dettagliata sui
ESPANSIONE DEI FONDALI OCEANICI SPIEGATA IN MODO SEMPLICE By studiarapido
ESPANSIONE DEI FONDALI OCEANICI SPIEGATA IN MODO SEMPLICE By studiarapido La mappa dei fondali oceanici Oggi la teoria della deriva dei continenti è universalmente accettata perché la scienza ne ha dato
LE CORRENTI CONVETTIVE DEL MANTELLO TERRESTRE
LE CORRENTI CONVETTIVE DEL MANTELLO TERRESTRE LA TEORIA DI WEGENER NON SPIEGAVA PERCHE I CONTINENTI DI MUOVONO. FU UN GEOFISICO INGLESE, HOLMES CHE SUGGERI CHE I CONTINENTI FOSSERO MOSSI DA CORRENTI CONVETTIVE
STORIA DELLA TERRA E SUE DINAMICHE
STORIA DELLA TERRA E SUE DINAMICHE Una delle teorie più accreditate afferma che la Terra nasce da una nube di gas e polveri che ruota intorno al disco solare in formazione. Possiamo distinguere alcune
Capitolo T2 Il dinamismo terrestre e la teoria della tettonica delle placche
Capitolo T2 Il dinamismo terrestre e la teoria della tettonica delle placche Quesiti e problemi 1 Fenomeno Erosione chimica delle rocce Produzione di una faglia Risalita di magma astenosferico Variazione
Struttura interna della terra e dinamiche litosferiche
Struttura interna della terra e dinamiche litosferiche Un cambiamento di prospettiva Dalle ipotesi del passato alle attuali conoscenze La struttura interna della Terra Schematizzazione semplificata della
LE CORRENTI CONVETTIVE DEL MANTELLO TERRESTRE
LE CORRENTI CONVETTIVE DEL MANTELLO TERRESTRE LA TEORIA DI WEGENER NON SPIEGAVA PERCHE I CONTINENTI DI MUOVONO. FU UN GEOFISICO INGLESE, HOLMES CHE SUGGERI CHE I CONTINENTI FOSSERO MOSSI DA CORRENTI CONVETTIVE
Soluzioni degli esercizi del testo
Klein, Il racconto delle scienze naturali Soluzioni degli esercizi del testo Lavorare con le mappe CONVETTIVI DIVERGENTI DISTRUTTIVI FREDDI FLUIDA CONTINENTALE 1. C 2. B 3. D 4. D 5. A 6. D 7. D 8. B 9.
LA DERIVA DEI CONTINENTI
LA DERIVA DEI CONTINENTI Se osserviamo un planisfero ci accorgiamo che i profili dei continenti si incastrano tra loro come le tessere di un puzzle. Questa prima osservazione portò A. Wegener a formulare
Cominciamo con il confrontare le zone sismiche e la disposizione dei vulcani subaerei nel mondo
Cominciamo con il confrontare le zone sismiche e la disposizione dei vulcani subaerei nel mondo Qui sopra è stata riportata la cartina dove sono rappresentate le zone sismiche sulla terra. Esse corrispondono
10. La Tettonica delle placche: un modello globale
10. La Tettonica delle placche: un modello globale 26 dicembre 2004: uno dei maggiori terremoti degli ultimi 100 anni colpisce l Asia sudorientale. L ipocentro è localizzato poco al largo dell Isola di
Dalla deriva dei continenti alla tettonica a zolle
Dalla deriva dei continenti alla tettonica a zolle Le argomentazioni di Wegener a favore della deriva dei continenti Tra il 1910 ed il 1929 A. Wegener elaborò l ipotesi delle deriva portando le seguenti
Tettonica delle placche
Tettonica delle placche La tettonica delle placche (dal greco τέκτων, tektōn che significa "costruttore") è il modello sulla dinamica della Terra, su cui concorda la maggior parte degli scienziati che
Capitolo 2 - Fenomeni Endogeni Principali TERREMOTI TERREMOTI
Dovuti a improvvise rotture o dislocazioni di grandi masse rocciose della litosfera sottoposte a sforzi continuati oltre il loro limite di deformazione elastica Rottura avviene in corrispondenza di un
Tettonica a zolle. Gaetano Festa
Tettonica a zolle Gaetano Festa La Terra come sistema La tettonica a zolle è una teoria cinematica Essa tiene conto del momento delle placche ed individua regioni dove la deformazione, la sismicità ed
1. Leggere immagini Completa il disegno inserendo correttamente i termini sotto elencati.
la terra nello spazio Fare - abilità Fare e competenze 1. Leggere immagini Completa il disegno inserendo correttamente i termini sotto elencati. a. il dì ha la massima durata rispetto alla notte b. perielio
Tettonica delle placche TETTONICA DELLE PLACCHE
Tettonica delle placche TETTONICA DELLE PLACCHE TETTONICA DELLE PLACCHE 1970 Definizione Teoria secondo la quale la litosfera non è un involucro continuo ma è suddiviso in una serie di placche (zolle)
Tettonica a Zolle e Deriva Dei Continenti
Tettonica a Zolle e Deriva Dei Continenti Wegener e la Teoria della Deriva La deriva dei continenti è una teoria geologica secondo la quale i continenti sarebbero sottoposti a un movimento di deriva che
Soluzioni degli esercizi del testo
Klein, Il racconto delle scienze naturali Soluzioni degli esercizi del testo Lavorare con le mappe crosta oceanica astenosfera calore esterno Conoscenze e abilità 1. C 2. C 3. B 4. A 5. D 6. A 7. B 8.
1. L interno della Terra 2. Come si è formato il pianeta Terra? 3. La deriva dei continenti 4. La tettonica delle placche 5.
1. L interno della Terra 2. Come si è formato il pianeta Terra? 3. La deriva dei continenti 4. La tettonica delle placche 5. I fossili L interno della Terra onde sismiche riflesse discontinuità terremoto
La deriva dei continenti. Il geofisico Alfred WEGENER, nel 1915, formulò una teoria sulla formazione dei continenti e degli oceani.
La deriva dei continenti Il geofisico Alfred WEGENER, nel 1915, formulò una teoria sulla formazione dei continenti e degli oceani. La deriva dei continenti Wegener presuppose che le terre attualmente emerse
ELEMENTI DI TETTONICA (DEFORMAZIONE DELLE ROCCE)
ELEMENTI DI TETTONICA (DEFORMAZIONE DELLE ROCCE) Le rocce in seguito a sollecitazione si possono deformare in 2 modi: Deformazione plastica per pieghe in questo tipo di deformazione, le forze tettoniche
La Tettonica delle placche: un modello globale
La Tettonica delle placche: un modello globale 26 dicembre 2004: uno dei maggiori terremoti degli ultimi 100 anni colpisce l Asia sudorientale. L ipocentro è localizzato poco al largo dell Isola di Sumatra,
UNITA N 1 L EVOLUZIONE DEL PIANETA TERRA
UNITA N 1 L EVOLUZIONE DEL PIANETA TERRA Dalla Pangea ai continenti Gli scienziati ritengono che la terra si sia formata circa 5 miliardi di anni fa, in seguito alla condensazione di una grande quantità
modo una singola placca può essere composta accordo con il principio dell isostasia, galleggiano sulla sottostante astenosfera
La tettonica delle placche La tettonica delle placche cerca di interpretare sia i movimenti della litosfera che i diversi fenomeni geofisici all interno di un unico quadro di riferimento. Essa non contraddice
La Dinamica della Litosfera 1
La Dinamica della Litosfera 1 Le prime teorie mobiliste: Alfred Wegener (1880-1930) e la deriva dei continenti (1912-1915) Le grandi scoperte della geologia marina: l espansione dei fondi oceanici (anni
Prof.ssa S. Di Giulio
Prof.ssa S. Di Giulio La nascita della Terra si può collocare intorno ai 4,5 miliardi di anni fa, quando piccoli corpi solidi orbitanti intorno al Sole (planetesimi) cominciarono ad aggregarsi attratti
Eoni= Adeano archeano proterozoico fanerozoico Ere Periodi Epoche Età
Eoni= Adeano archeano proterozoico fanerozoico Ere Periodi Epoche Età Precambriano Periodo della storia della terra caratterizzato dall'assenza di fossili Non esiste ossigeno libero Precambriano adeano
FRATTURAZIONE Della LITOSFERA. MOVIMENTO Delle PLACCHE
Tettonica a placche FRATTURAZIONE Della LITOSFERA MOVIMENTO Delle PLACCHE Placche Frammenti di litosfera Crosta continentale Crosta oceanica Crosta continentale + Crosta oceanica Cosa succede? Prima
Le forze endogene ed esogene della Terra
Le forze endogene ed esogene della Terra a cura di Danilo Testa [email protected] Le forze endogene ed esogene della Terra Forze endogene: agiscono all interno del pianeta Vulcanismo e i movimenti
la teoria della tettonica a placche
la teoria della tettonica a placche crosta terrestre in evoluzione Nel XX secolo si è compreso che la crosta terrestre non è statica, ma soggetta a fenomeni dinamici di origine endogena. Già nella seconda
2 Test CONOSCENZE DI BASE PER LE SCIENZE DELLA TERRA GRANDI IDEE DELLE SCIENZE DELLA TERRA L UNIVERSO IL SISTEMA SOLARE
0 CONOSCENZE DI BASE PER LE SCIENZE DELLA TERRA DALLA MATEMATICA: PERCENTUALI, GRAFICI, MULTI E SOTTOMULTIPLI, POTENZE, ANGOLI DALLA FISICA: GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA DALLA CHIMICA: ELEMENTI E COMPOSTI,
Modulo 1: Nozioni di base di Geologia
Modulo 1: Nozioni di base di Geologia La Terra (Parametri fisici -Origine-Struttura Dinamica) Metodi di datazione assoluta e relativa Il Tempo Geologico e le sue principali suddivisioni La Terra: le principali
1. La Terra come sistema integrato.
1. La Terra come sistema integrato. La moderna Geologia ha come scopo la ricostruzione dell intera evoluzione della Terra. La Terra è un sistema integrato = un insieme di componenti, ciascuno con una propria
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO da VINCI di FIRENZE. CORSO SPERIMENTALE F DOCENTE Prof. Enrico Campolmi DERIVA DEI CONTINENTI
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO da VINCI di FIRENZE CORSO SPERIMENTALE F DOCENTE Prof. Enrico Campolmi DERIVA DEI CONTINENTI 1 Da quando l uomo ha cominciato a produrre carte sufficientemente accurate
LA STRUTTURA DELLA TERRA
LA STRUTTURA DELLA TERRA Morfologicamente la Terra è formata da strati di diversi materiali e densità: Crosta è lo strato più esterno, ricca di minerali, rocce eruttive, silicati, spessa un centinaio di
Indice generale. Il sistema Terra 3. Tettonica delle placche: una teoria unificante 27. I materiali della Terra: minerali e rocce 61
Indice generale 1 Il sistema Terra 3 1.1 Il metodo scientifico 4 1.2 La geologia come scienza 5 1.3 Forma e dimensioni della Terra 8 1.4 La scoperta di una Terra a involucri 9 1.5 La Terra come sistema
TETTONICA DELLE PLACCHE
TETTONICA DELLE PLACCHE Appunti di geografia per gli studenti della sezione C D a cura della prof.ssa A. Pulvirenti (tratti dalla tesina di esame di maturità di G. Pilastro a.s.1999/2000) Le immagini presenti
Kit Didattico STORIA GEOLOGICA DELLE MINIERE DI SAINT-MARCEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DI SAINT-MARCEL
Kit Didattico STORIA GEOLOGICA DELLE MINIERE DI SAINT-MARCEL GEOLOGIA Scheda didattica: sintesi delle conoscenze STORIA GEOLOGICA DELLE MINIERE DI SAINT-MARCEL La struttura geologica della Valle d Aosta
Sismicità e storia geologica dell'italia
Ente Sistema Edilizia Brescia Seminario Nuove tecnologie per il miglioramento sismico degli edifici esistenti Auditorium Ente Sistema Edilizia Brescia Via Garzetta, 51, Brescia 3 dicembre 2016 Sismicità
La struttura della Terra
La litosfera La struttura della Terra la Terra ha una struttura stratificata: un nucleo metallico (Ni-Fe) a temperatura elevatissima il mantello, roccia solido/plastica ricca di ferro e magnesio lo strato
5B. Cenni di Geodinamica dell Appennino e dell area mediterranea
5B. Cenni di Geodinamica dell Appennino e dell area mediterranea L Appennino Settentrionale è una catena orogenica strutturalmente complessa, formatasi a partire dal Cretaceo superiore in seguito alla
La struttura della Terra
La litosfera La struttura della Terra la Terra ha una struttura stratificata: un nucleometallico (Ni-Fe) a temperatura elevatissima il mantello, roccia solido/plastica ricca di ferro e magnesio lo strato
LA DINAMICA DELLA LITOSFERA: DALLE OSSERVAZIONI AL MODELLO GLOBALE
LA DINAMICA DELLA LITOSFERA: DALLE OSSERVAZIONI AL MODELLO GLOBALE Istituto Sant Anna 5 Liceo Scientifico Prof.ssa Elena Tibaldi 1 Calcolo della densità terrestre Studio dei materiali prodotti dalle eruzioni
Problemi di simulazione della seconda prova di Scienze Esami di stato Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate 25 marzo 2015
Incastri Studiando la Deriva dei Continenti, abbiamo appreso come Wegener, osservando le linee della costa occidentale africana e di quella orientale sudamericana, notò una corrispondenza quasi perfetta.
Dinamica della crosta terrestre e cenni di Tettonica
Dinamica della crosta terrestre e cenni di Tettonica 1- Dinamica della crosta terrestre Come abbiamo visto nel capitolo dedicato alla struttura interna della Terra, esistono due tipologie di crosta terrestre:
TETTONICA. 3. Deriva dei continenti ed espansione degli oceani
TETTONICA 3. Deriva dei continenti ed espansione degli oceani Prof. Luigi Ferranti DiSTAR - Università di Napoli Federico II Continental Drift Assemblaggio dei continenti L accostamento dei continenti
Capitolo 1 - Il terremoto
Capitolo 1 - Il terremoto La Terra è composta al suo interno da rocce disomogenee per densità, temperatura e caratteristiche dei materiali che ne influenzano il comportamento meccanico; nel corso degli
Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle
Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle Struttura della Terra Lo studio delle onde sismiche ha fatto ipotizzare agli scienziati che la Terra sia formata da :tre principali strati La crosta terrestre
Geologia del Mediterraneo
Chiaramente Scienza 9 dicembre 2009 Geologia del Mediterraneo Giorgio V. Dal Piaz Geologo, S.c.r. dell Istituto Veneto CATENE OROGENICHE CIRCUMMEDITERRANEE RECENTI Sistema collisionale Alpino Himalaiano
CHIMICA. Dal carbonio agli idrocarburi LICEO SCIENTIFICO STATALE R. CACCIOPPOLI ANNO SCOLASTICO 2015/16 CLASSE V H PROGRAMMA DI SCIENZE
LICEO SCIENTIFICO STATALE R. CACCIOPPOLI ANNO SCOLASTICO 2015/16 CLASSE V H PROGRAMMA DI SCIENZE PROF.SSA ANGELOZZI ROBERTA LIBRI DI TESTO : CHIMICA ORGANICA,BIOCHIMICA,BIOTECNOLOGIE Valitutti Sadava Heller
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s.
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO a.s. 2O13-2014 Materia : Scienze integrate-scienze della terra Classe : I sez. G
LA DEFORMAZIONE DELLE ROCCE LA TETTONICA DELLE PLACCHE
Deformazione delle rocce LA DEFORMAZIONE DELLE ROCCE pieghe (sinclinali e anticlinali) faglie dirette inverse trascorrenti associate in fosse tettoniche LA TETTONICA DELLE PLACCHE Struttura della Terra
8. Magmatismo e metamorfismo e contesti geodinamici
8. Magmatismo e metamorfismo e contesti geodinamici AMBIENTAZIONE GEODINAMICA DELLE SERIE MAGMATICHE La distribuzione delle serie magmatiche nei diversi ambienti geodinamici mette in evidenza lo stretto
La storia geologica delle Dolomiti
Gruppo Natura Bellunese CORSO BASE DI GEOLOGIA 2013 La storia geologica delle Dolomiti Relatore Manolo Piat Sabato 20 aprile 2013 Le Dolomiti oggi: Il Monte Pelmo Le Dolomiti 200 Milioni di anni fa: Isola
Tettonica delle placche. volume D. Alfonso Bosellini. quinto anno. a cura di Gino Bianchi, Anna Ravazzi, Anna Rosa Baglioni
Alfonso Bosellini Tettonica delle placche quinto anno a cura di Gino Bianchi, Anna Ravazzi, Anna Rosa Baglioni Programmazione p. 2 Prove di verifica p. 6 Soluzione delle prove di verifica p. 22 Risposte
LA DINAMICA INTERNA DELLA TERRA
LA DINAMICA INTERNA DELLA TERRA La Terra è un pianeta vivo questa espressione è dovuta al fatto che sulla superficie della Terra e al suo interno sono avvenute continue trasformazioni che ne hanno mutato
LA STORIA DELLA GEOLOGIA ATTRAVERSO GLI UOMINI CHE L'HANNO FATTA GRANDE
LA STORIA DELLA GEOLOGIA ATTRAVERSO GLI UOMINI CHE L'HANNO FATTA GRANDE di Luciana Converso Campanaro 2000 ANISN Piemonte La storia è fatta di uomini, ma soprattutto delle loro idee ed intuizioni, che
Unità A: Sistema Terra
PROGRAMMA DI SCIENZE DELLA TERRA Anno scolastico 2016-2017 Classe Prima D Unità A: Sistema Terra A1: I componenti del sistema Terra - Geosfera e biosfera -La litosfera,il guscio rigido della Terra -L idrosfera:acqua,ghiaccio
2.1 NOTIZIE DALLA TERRA
Indice 1 Formazione di un pianeta Il metodo scientifico 2 Teoria e pratica nella geologia moderna 3 L origine del nostro sistema planetario 2 La Terra primitiva: la formazione di un pianeta a strati concentrici
Teoria della tettonica delle placche
Teoria della tettonica delle placche Un po di storia L idea di una Terra mobile nasce nel 1910 ad opera di Wegener (pubblicazione in forma completa 1915) Egli osservò la concordanza delle coste atlantiche
I punti caldi Wikipedia Wikipedia
http://d7.unicam.it/teachingearthsciences/ I punti caldi Le eruzioni vulcaniche solitamente avvengono in corrispondenza dei margini delle placche litosferiche, ma esiste un tipo di vulcanesimo indipendente
