GLI ATTEGGIAMENTI (1)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GLI ATTEGGIAMENTI (1)"

Transcript

1 GLI ATTEGGIAMENTI (1) Thomas e Znaniek (1918) Atteggiamenti: processi di conoscenza sociale che determinano l azione (es. la fame porta alla ricerca di cibo). Anni 20-30: viene ipotizzata una relazione causale tra atteggiamenti e comportamenti e ne deriva la costruzione di numerose scale per la misurazione degli atteggiamenti. 1

2 GLI ATTEGGIAMENTI (2) Allport (1935): stato mentale neurologico di prontezza, organizzata attraverso l esperienza esperienza, che esercita un influenza direttiva o dinamica sulla risposta dell individuo nei confronti di ogni oggetto o situazione con cui entra in contatto. Rosemberg e Hovland (1960): modello tripartito. Gli atteggiamenti sono un costrutto psicologico costituito da 3 componenti: componente cognitiva: informazioni e credenze verso un oggetto; componente affettiva: reazione emotiva verso l oggetto; componente comportamentale: azioni di avvicinamento o allontanamento dall oggetto. 2

3 ATTEGGIAMENTO COME STRUTTURA COGNITIVA Atteggiamento: struttura cognitiva costituita dall associazione associazione in memoria tra la rappresentazione dell oggetto e la sua valutazione (Fazio,1986). E caratterizzato da: disponibilità; accessibilità. Aspetto innovativo: introduce un ulteriore parametro che caratterizza gli atteggiamenti: concetto di forza dell associazione tra oggetto e valutazione, misurato attraverso il tempo di latenza. 3

4 COME SI FORMANO GLI ATTEGGIAMENTI Esperienza diretta: forte associazione in memoria tra la rappresentazione dell oggetto e la sua valutazione. Il ripetersi dell esposizione rende l associazione automatica (memory based). Osservazione dell esperienza altrui: l associazione tra la rappresentazione dell oggetto e la sua valutazione è meno forte. Comunicazione: associazione tra rappresentazione e oggetto molto debole, difficile recupero dalla memoria (atteggiamento formulato on-line). 4

5 COME SI MISURANO GLI ATTEGGIAMENTI Tecniche dirette che mirano a quantificare in modo diretto lavalutazione soggettiva dell oggetto: Scala Likert (1932): Esempio: La mia famiglia dovrebbe eliminare i la carne dalla dieta Totale disaccordo Pieno accordo Differenziale semantico: Esempio: Come giudica il conformismo? Buono Cattivo Bello Brutto Tecniche indirette: risposta elettrogalvanica della pelle; attività dei muscoli del viso. 5

6 TEORIA DELL AZIONE RAGIONATA (FISHBEN E AJZEN, 1975) Credenze circa le conseguenze Comportamento Intenzione Ruolo ambiente sociale 6

7 IL CAMBIAMENTO DEGLI ATTEGGIAMENTI Gli atteggiamenti possono subire alcuni cambiamenti nel corso del tempo attraverso: mera esposizione: i l esposizione i ripetuta t può essere sufficiente i a modificare l atteggiamento relativo; dissonanza cognitiva: l individuo ha la necessità di mantenere la coerenza fra le cognizioni che possiede (opinioni, credenze su sé stessi, proprio comportamento e ambiente) quando queste siano in una relazione di attinenza reciproca. 7

8 STRATEGIE DI RIDUZIONE DELLA DISSONANZA Modificare l elemento dissonante meno resistente al cambiamento: se una persona viene indotta a mettere in atto un comportamento che non corrisponde al proprio atteggiamento relativo sperimenta uno stato di dissonanza in grado di motivare il cambiamento dell elemento meno resistente. 8

9 COMUNICAZIONE PERSUASIVA Scuola di Yale (1942): studio sulle campagne persuasive utilizzate t per ottenere il consenso dei cittadini i alla partecipazione degli USA alla guerra. Anni 80 elaborazione di due modelli a due percorsi: il cambiamento di atteggiamenti come esito di due processi di diversa natura: modello della probabilità di elaborazione (Petty e Cacioppo, 1981); modello euristico-sistematico (Chaiken 1980; Eagly e Chaiken 1984). 9

10 MODELLO DELLA PROBABILITA DI ELABORAZIONE Prevede che il cambiamento di atteggiamento che può derivare dall esposizione i aunmessaggio persuasivo è l esito di due possibili processi: percorso centrale: elaborazione attenta delle argomentazioni e delle informazioni; percorso periferico: basato su elementi che non hanno a che fare con le argomentazioni i ma sul modo in cui vengono presentate e su elementi del contesto (attrattività della fonte, musica, colori vivaci, ecc.). 10

11 CONDIZIONI PER L ELABORAZIONE Motivazione: fa riferimento alla rilevanza che il tema del messaggio persuasivo ricopre per il soggetto in relazione agli scopi che egli si prefigge di raggiungere. Abilità cognitiva, si riferisce : sia a capacità stabili (livello di intelligenza); sia a condizioni contingenti (livello di allerta, carico cognitivo). 11

12 COMUNICAZIONE PERSUASIVA Le persone hanno l'abilità e la motivazione per prestare attenzione? SI NO PERCORSO CENTRALE: la persuasione ha luogo se gli argomenti sono convincenti PERCORSO PERIFERICO: la persuasione ha luogo se i segnali di sfondo sono convincenti RISULTATO: si produce un effetto persuasivo stabile e durevole RISULTATO: si produce un effetto persuasivo temporaneo e soggetto a mutamenti 12

13 IL MODELLO EURISTICO-SISTEMATICO Due processi di elaborazione che non si escludono a vicenda: processo sistematico: elaborazione approfondita del messaggio; processo euristico: applicazione di euristiche utilizzate come modalità per arrivare a un giudizio. Anche nel modello euristico-sistematicosistematico le capacità cognitive del soggetto e la sua motivazione sono fattori fondamentali. 13

14 MODELLO UNIMODALE (Kruglanski, Thompson, Spiegel, 1999) Credenza in memoria: Credenza in memoria: se una sostanza danneggia se un esperto esprime una l ozono deve essere abolita opinione questa è valida (premessa maggiore). (premessa e essa maggiore). Messaggio persuasivo Il Dr. Smith dice: l uso del freon è da abolire. L uso del freon danneggia l ozono (premessa minore). Dr Smith è un esperto (premessa minore). Conclusione: Il freon è da abolire. Conclusione: Il freon è da abolire. 14

15 LA FORMAZIONE DELLE IMPRESSIONI Modello configurazionale nella formazione delle impressioni: i i le persone sono concepite come unità psicologiche e le diverse informazioni sono ricondotte a un nucleo interpretativo unificante (Solomon, Asch 1946). Modello algebrico: le impressioni si formano dalla media ponderata delle informazioni su una persona (Anderson 1965). 15

16 FORMAZIONE DELLE IMPRESIONI (Fiske e Neuberg, 1990) Categorizzazione iniziale La persona-target è rilevante? si si Categorizzazione confermativa E sufficiente? no Ricategorizzazione E sufficiente? si no no Integrazione analitica Impressione 16

17 LA FORMAZIONE DELLA REPUTAZIONE Tre modalità per conoscere gli altri: osservazione diretta del comportamento; ascoltare ciò che gli altri dicono di loro stessi; avere informazioni da terzi = formazione della reputazione. Reputazione: un giudizio formulato da una comunità su un individuo in particolare che generalmente, ma non necessariamente, appartiene alla comunità stessa (Emler, 1994). 17

18 A COSA SERVE LA REPUTAZIONE Assicura gli scambi comunicativi: coordina gli sforzi degli individui; id i controllo sociale; promuove autocontrollo; di conseguenza: l individuo agisce attivamente e consapevolmenteolmente nella costruzione della propria reputazione. 18

19 PERCEPIRE LE PERSONE E I GRUPPI Hamilton e Sherman hanno mostrato che le persone percepiscono un certo livello di unità anche nel caso dei gruppi sociali. I fattori che fanno variare la percezione di un gruppo sulla dimensione di unità sono: somiglianza o prossimità fra gli elementi dell insieme; organizzazione reciproca; interdipendenza; aspettative di comportamenti congruenti. Gruppi ad alta unità (membri di un club esclusivo). Gruppi a bassa unità (clienti di un negozio). 19

GLI ATTEGGIAMENTI. Critiche: Definizioni di atteggiamenti spesso non concordanti: oltre 500 definizioni operative di atteggiamento

GLI ATTEGGIAMENTI. Critiche: Definizioni di atteggiamenti spesso non concordanti: oltre 500 definizioni operative di atteggiamento GLI ATTEGGIAMENTI Che cosa sono gli atteggiamenti? Thomas e Znaniecky (1918) i primi autore a parlare di atteggiamenti: Atteggiamenti = processi di conoscenza sociale che determinano l azione (es. la fame

Dettagli

Tecniche per una comunicazione efficace dell informazione e formazione dei lavoratori. Processi comunicativi e processi formativi

Tecniche per una comunicazione efficace dell informazione e formazione dei lavoratori. Processi comunicativi e processi formativi Tecniche per una comunicazione efficace dell informazione e formazione dei lavoratori. Processi comunicativi e processi formativi Gioacchino Lavanco Professore ordinario di Psicologia di comunità e presidente

Dettagli

Psicologia Sociale e di Comunità

Psicologia Sociale e di Comunità Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale a.a. 2016/2017 Psicologia Sociale e di Comunità Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI Alessio Nencini [email protected] 1 Gli Atteggiamenti Origini

Dettagli

Gli effetti sociali della pubblicità. Unimc_Paola Costanza Papakristo_Pubblicità e strategie di comunicazione digitale

Gli effetti sociali della pubblicità. Unimc_Paola Costanza Papakristo_Pubblicità e strategie di comunicazione digitale Gli effetti sociali della pubblicità Unimc_Paola Costanza Papakristo_Pubblicità e strategie di comunicazione digitale Teoria dell ago ipodermico i mass media sono in grado di inoculare sotto la pelle delle

Dettagli

Tecniche di Vendita. Facoltà di Scienze della Comunicazione Università degli Studi di Teramo. Prof. Marco Galdenzi Anno accademico 2014/15

Tecniche di Vendita. Facoltà di Scienze della Comunicazione Università degli Studi di Teramo. Prof. Marco Galdenzi Anno accademico 2014/15 Tecniche di Vendita Facoltà di Scienze della Comunicazione Università degli Studi di Teramo Prof. Marco Galdenzi Anno accademico 2014/15 Il modello ELM Cialdini ELM - PETTY E CACIOPPO Il modello ELM (Elaboration

Dettagli

Nel linguaggio quotidiano la parola «influenza» indica un azione esercitata su cose, persone o fenomeni da una qualche entità capace di

Nel linguaggio quotidiano la parola «influenza» indica un azione esercitata su cose, persone o fenomeni da una qualche entità capace di L INFLUENZA SOCIALE Nel linguaggio quotidiano la parola «influenza» indica un azione esercitata su cose, persone o fenomeni da una qualche entità capace di CARATTERISTICHE EFFETTI MECCANISMI CARATTERISTICHE

Dettagli

Il modello dell Azione Ragionata (Ajzen e Fishbein1980)

Il modello dell Azione Ragionata (Ajzen e Fishbein1980) Il modello dell Azione Ragionata (Ajzen e Fishbein1980) La teoria dell azione ragionata (Ajzen e Fishbein, 1980) fornisce una struttura di base che mira a spiegare e comprendere come si vengono a concretizzare

Dettagli

PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva

PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva PSICOLOGIA COGNITIVA Che cosa studia la psicologia sociale? Doise (1982) ha individuato quattro diversi livelli in cui lo studio della psicologia si colloca a seconda della natura delle variabili coinvolte

Dettagli

Modelli recenti sulla persuasione: analisi e confronto

Modelli recenti sulla persuasione: analisi e confronto UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO Facoltà di Psicologia Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche Curriculum Psicologia della comunicazione e dei processi cognitivi Modelli recenti sulla

Dettagli

Lo sviluppo psicologico dall'adolescenza all'età adulta: fattori di protezione e di rischio. L'autonomia emotiva in adolescenza

Lo sviluppo psicologico dall'adolescenza all'età adulta: fattori di protezione e di rischio. L'autonomia emotiva in adolescenza Lo sviluppo psicologico dall'adolescenza all'età adulta: fattori di protezione e di rischio L'autonomia emotiva in adolescenza Autonomia adolescenziale e gruppo dei pari Nel passaggio dall'esclusiva appartenenza

Dettagli

LA CONOSCENZA SOCIALE

LA CONOSCENZA SOCIALE LA CONOSCENZA SOCIALE A partire dagli anni 50-60 il cognitivismo ha avuto una grande influenza sulla psicologia sociale. La teoria cognitiva si occupa dello studio di come l uomo raccoglie informazioni

Dettagli

Processo comunicativo

Processo comunicativo La comunicazione La comunicazione (dal latino Cum = con e munire = legare, costruire e quindi mettere in comune, far partecipe ) ha il significato semantico di "far conoscere", "render noto". Il concetto

Dettagli

PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva

PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva PSICOLOGIA COGNITIVA La cognizione sociale Si occupa dello studio scientifico dei processi attraverso cui le persone acquisiscono informazioni dall ambiente, che interpretano, le immagazzinano in memoria

Dettagli

UNA PROSPETTIVA SOCIO-COGNITIVA Apprendimento,pensiero e ragionamento

UNA PROSPETTIVA SOCIO-COGNITIVA Apprendimento,pensiero e ragionamento UNA PROSPETTIVA SOCIO-COGNITIVA Apprendimento,pensiero e ragionamento NELLA PREVENZIONE DEL CYBERBULLISMO a cura di Lucia Bocchetti 1 SCUOLA: CONTESTO IDEALE PER PREVENIRE IL FENOMENO Contesto che include

Dettagli

La comunicazione persuasiva

La comunicazione persuasiva La comunicazione persuasiva Grande è il giornalismo. Un abile direttore di giornale non è il governatore del mondo, essendo uno di coloro che lo persuadono? (Thomas Carlyle) Roma, 2-12-14 Una definizione

Dettagli

Gli atteggiamenti sociali

Gli atteggiamenti sociali Che cosa sono gli atteggiamenti? Thomas e Znaniecky (1918) furono i primi autore a parlare di atteggiamento: Gli atteggiamenti sociali è un processo di conoscenza sociale che determina le risposte sia

Dettagli

Psicologia sociale. Copyright 2010 Allyn & Bacon

Psicologia sociale. Copyright 2010 Allyn & Bacon Psicologia sociale Psicologia sociale La cognizione sociale Gli atteggiamenti: la loro formazione e il loro cambiamento Gli stereotipi e i pregiudizi Le influenze sociali e i comportamenti di gruppo L

Dettagli

Organizzazione Aziendale

Organizzazione Aziendale Organizzazione Aziendale Percezione Learning goals La percezione: definizione e rilevanza Il processo percettivo Fattori che influenzano il processo percettivo Distorsioni/errori nella percezione Percezione

Dettagli

PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITA. Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI IL PREGIUDIZIO. Lisa Pagotto

PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITA. Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI IL PREGIUDIZIO. Lisa Pagotto PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITA Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI IL PREGIUDIZIO Lisa Pagotto [email protected] CHE COSA È IL PREGIUDIZIO? il pregiudizio è un antipatia fondata su una generalizzazione

Dettagli

1 Sommario dell opera

1 Sommario dell opera INDICE vol. 2 10-09-2002 10:53 Pagina v 1 Sommario dell opera Volume 1 1 CAPITOLO 1 LA PSICOLOGIA: LO STUDIO DEI PROCESSI MENTALI E DEL COMPORTAMENTO 27 CAPITOLO 2 I METODI DI RICERCA NELLA PSICOLOGIA

Dettagli

Psicoterapia cognitivo-comportamentale in età evolutiva. Dott.ssa Elena Luisetti

Psicoterapia cognitivo-comportamentale in età evolutiva. Dott.ssa Elena Luisetti Psicoterapia cognitivo-comportamentale in età evolutiva Dott.ssa Elena Luisetti PIU CHE UNA SCUOLA E UNA PROSPETTIVA EMERSE CON IL CONVERGERE DI PIU FILONI PRINCIPI BASE Kendell, 1993 A. L individuo reagisce

Dettagli

Indice 1. RAPPRESENTAZIONE SOCIALE E COMUNICAZIONE Caratteri fondamentali e proprietà delle Rappresentazioni Sociali. Pag.

Indice 1. RAPPRESENTAZIONE SOCIALE E COMUNICAZIONE Caratteri fondamentali e proprietà delle Rappresentazioni Sociali. Pag. Indice Introduzione Pag. 10 1. RAPPRESENTAZIONE SOCIALE E COMUNICAZIONE 1.1. Caratteri fondamentali e proprietà delle Rappresentazioni Sociali. Pag. 14 1.2. Diffusione delle Rappresentazioni Sociali. Pag.

Dettagli

Autosviluppo Personale Tracce di un percorso evolutivo per profili manageriali e professional

Autosviluppo Personale Tracce di un percorso evolutivo per profili manageriali e professional Autosviluppo Personale Tracce di un percorso evolutivo per profili manageriali e professional M.Gabriella Manno Chi conosce gli altri è sapiente ma chi conosce se stesso è saggio. Chi vince gli altri è

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI E DELLE POSIZIONI COME SUPPORTO GESTIONALE PER LA VALORIZZAZIONE DEGLI INDIVIDUI E LO SVILUPPO DELL ORGANIZZAZIONE

LA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI E DELLE POSIZIONI COME SUPPORTO GESTIONALE PER LA VALORIZZAZIONE DEGLI INDIVIDUI E LO SVILUPPO DELL ORGANIZZAZIONE Università degli Studi di Firenze Facoltà di Psicologia Dipartimento di Psicologia Laboratorio di Psicologia per la Ricerca sull Imprenditorialità, Innovazione, Integrazione (LA.PS.R.I3) Prof. Carlo Odoardi

Dettagli

Teoria e tecniche dei test. Obiettivi del corso. Il concetto di misura 25/11/2013. Lezione /14 La misura del comportamento

Teoria e tecniche dei test. Obiettivi del corso. Il concetto di misura 25/11/2013. Lezione /14 La misura del comportamento Teoria e tecniche dei test Lezione 1 2013/14 La misura del comportamento Obiettivi del corso Il corso intende introdurre al tema della quantificazione del comportamento umano, per l acquisizione delle

Dettagli

La terapia e la valutazione cognitivo-comportamentale

La terapia e la valutazione cognitivo-comportamentale La terapia e la valutazione cognitivo-comportamentale SINOSSI La Terapia Cognitivo-comportamentale (TCC) Assunti di base Assunti sul cambiamento Inizi della TCC Lo sviluppo nella prospettiva CC La valutazione

Dettagli

Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi

Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi Università di Catania [email protected] Lo sviluppo della ricerca empirica: manipolazione e persuasione La scoperta delle variabili intervenienti Lo studio

Dettagli

1 Programmi svolti ID Anno scolastico 2014-2015 Disciplina Docente Classe Scienze umane e sociali Orlandino Chiara ID NUCLEO TEMATICO 1 Le scienze umane e sociali e la ricerca in campo sociale (modulo

Dettagli

Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi La teoria della dipendenza

Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi La teoria della dipendenza La teoria della dipendenza Università di Catania [email protected] La teoria della dipendenza Una teoria ecologica Formulata da Melvin de Fleur e Sandra Ball-Rokeach (1976, 1989) Interessata allo studio

Dettagli

Apprendimento per condizionamento classico: comportamento rispondente

Apprendimento per condizionamento classico: comportamento rispondente APPRENDIMENTO A. Fattori generali di cambiamento delle condotte: maturazione, apprendimento, malattia B. Definizioni di "apprendimento" prender dentro informazioni ed esperienze (cognitive, affettive,

Dettagli

Information summary: L intelligenza emotiva

Information summary: L intelligenza emotiva Information summary: L intelligenza emotiva - Copia ad esclusivo uso personale dell acquirente - Olympos Group srl Vietata ogni riproduzione, distribuzione e/o diffusione sia totale che parziale in qualsiasi

Dettagli

PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITA. Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI IL PREGIUDIZIO. Lisa Pagotto

PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITA. Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI IL PREGIUDIZIO. Lisa Pagotto PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITA Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI IL PREGIUDIZIO Lisa Pagotto [email protected] CHE COSA È IL PREGIUDIZIO? il pregiudizio è un antipatia fondata su una generalizzazione

Dettagli

MESSAGGIO funzione poetica. CONTATTO funzione fatica. CODICE funzione metalinguistica

MESSAGGIO funzione poetica. CONTATTO funzione fatica. CODICE funzione metalinguistica Informazione strutturata con regole specifiche Codifica e trasmette il messaggio Modello logico della comunicazione CONTESTO funzione referenziale MESSAGGIO funzione poetica insieme di condizioni in cui

Dettagli

L attribuzione causale

L attribuzione causale L attribuzione causale Alessio Nencini [email protected] Cosa si intende per attribuzione causale? Come facciamo a spiegare le azioni e le esperienze degli altri ( e le nostre)? processo che le

Dettagli

Psicologia Sociale e di Comunità

Psicologia Sociale e di Comunità Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale a.a. 2016/2017 Psicologia Sociale e di Comunità Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI Alessio Nencini [email protected] 1 Le origini della psicologia

Dettagli

Persona e ambiente Il contributo di Kurt Lewin

Persona e ambiente Il contributo di Kurt Lewin Corso di Laurea in Scienze dell'educazione a.a. 2010/2011 PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITÀ Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI Persona e ambiente Il contributo di Kurt Lewin Alessio Nencini [email protected]

Dettagli

LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE. d.ssa A. Giaquinta

LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE. d.ssa A. Giaquinta LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE d.ssa A. Giaquinta Linguaggio e Comunicazione Linguaggio: capacità di associare suoni e significati attraverso regole grammaticali Due funzioni: Funzione comunicativa Funzione

Dettagli

Lo sviluppo cognitivo Jerome Bruner. Il viaggio verso la mente

Lo sviluppo cognitivo Jerome Bruner. Il viaggio verso la mente Lo sviluppo cognitivo Jerome Bruner Il viaggio verso la mente Mappa Notizie bibliografiche Strategie Scaffolding narrazione rappresentazioni ESECUTIVA-ICONICA-SIMBOLICA Per la nostra scuola.. Bruner è

Dettagli

Emozione e Cognizione

Emozione e Cognizione Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un emozione. L uomo padrone di sé pone fine a un dolore con la stessa facilità con la quale improvvisa una gioia [Oscar Wilde] Emozione e Cognizione

Dettagli

JEROME SEYMOUR BRUNER

JEROME SEYMOUR BRUNER TEORIE DELL APPRENDIMENTO E QUALITÀ DEI PROCESSI (PARTE II) PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 JEROME SEYMOUR BRUNER--------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Psicologia Sociale e di Comunità

Psicologia Sociale e di Comunità Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale a.a. 2016/2017 Psicologia Sociale e di Comunità Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI Alessio Nencini [email protected] 1 Il pregiudizio E alcune

Dettagli

BISOGNI E PULSIONI (1 di 2)

BISOGNI E PULSIONI (1 di 2) ISTINTI (2 di 3) Il primo a parlare di istinto fu James (1890) che lo considerava come la facoltà di agire in modo da produrre certi effetti finali senza aver preveduto e senza previa educazione ad agire

Dettagli

Appunti di Psicologia Sociale. Paride Braibanti

Appunti di Psicologia Sociale. Paride Braibanti Appunti di Psicologia Sociale Paride Braibanti 1 PARTE PRIMA Iniziamo con una definizione di Psicologia La Psicologia è lo studio scientifico - dei comportamenti (ciò che noi facciamo), - degli stati mentali

Dettagli

IL SENSO DELLA PSICOLOGIA

IL SENSO DELLA PSICOLOGIA INSEGNAMENTO DI: PSICOLOGIA GENERALE IL SENSO DELLA PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 IL SENSO DELLA PSICOLOGIA -----------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Michael A. Hogg e Graham M. Vaughan Psicologia sociale Atteggiamenti e persuasione

Michael A. Hogg e Graham M. Vaughan Psicologia sociale Atteggiamenti e persuasione Michael A. Hogg e Graham M. Vaughan Psicologia sociale Atteggiamenti e persuasione 1 4.1 Che cosa sono gli atteggiamenti? Atteggiamento: a) Organizzazione relativamente stabile di credenze, sentimenti

Dettagli

Caratteristiche di un buon test

Caratteristiche di un buon test Caratteristiche di un buon test CARATTERISTICHE FONDAMENTALI: Validità Attendibilità o fedeltà Consenta formulazione diagnosi Quantificazione corretta dei risultati CARATTERISTICHE ACCESSORIE: Adeguatezza

Dettagli

Information summary: La persuasione

Information summary: La persuasione Information summary: La persuasione - Copia ad esclusivo uso personale dell acquirente - Olympos Group srl Vietata ogni riproduzione, distribuzione e/o diffusione sia totale che parziale in qualsiasi forma

Dettagli

Intelligenza. Germano Rossi ISSR 2011/12

Intelligenza. Germano Rossi ISSR 2011/12 Intelligenza Germano Rossi ISSR 2011/12 Intelligenza Il concetto di intelligenza è stato ed è uno dei più controversi della storia della In realtà è anche difficile definire l intelligenza perché dipende

Dettagli

Capitolo 5. I comportamenti d acquisto nei mercati del consumatore. Capitolo 5- slide 1

Capitolo 5. I comportamenti d acquisto nei mercati del consumatore. Capitolo 5- slide 1 Capitolo 5 I comportamenti d acquisto nei mercati del consumatore Capitolo 5- slide 1 I comportamenti d acquisto nei mercati del consumatore Obiettivi di apprendimento Il modello di comportamento del consumatore

Dettagli

Le relazioni tra i gruppi

Le relazioni tra i gruppi Le relazioni tra i gruppi In Psicologia sociale le relazioni tra gruppi sono state principalmente analizzate in termini di conflitto e competizione Etnocentrismo: il proprio gruppo (ingroup) è considerato

Dettagli

Il significato. Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino. Quinta Lezione

Il significato. Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino. Quinta Lezione Il significato Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino Quinta Lezione Quinta lezione: Il significato Sommario Universalità vs. Relatività Capitolo 3 «Comunicazione e Significato»

Dettagli