PIANO DI MIGLIORAMENTO
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- Domenica Marchesi
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1 Istituto Scolastico Cattolico Paritario VINCENZA ALTAMURA Via David Salinieri, R O M A - Tel Fax Sito web: - e- mail: [email protected] - Codice Fiscale Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado D.M. 29/01/2002 n 4361 D.M. 19/09/2001 n D.M. 16/11/2001 n Cod. Mecc. RM1A25700X Cod. Mecc. RM1E08700X Cod. Mecc. RM1M06200R PIANO DI MIGLIORAMENTO A.S. 20/2016 Il Rapporto di Autovalutazione (RAV) deliberato dal Collegio dei docenti dell anno scolastico precedente, al punto 5 ha individuato una serie di priorità che stanno trovando attuazione gradualmente nel corrente anno scolastico: 1. Obiettivi di Processo e priorità strategiche A. ESITI DEGLI STUDENTI. Prove INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di istruzione e di formazione) di italiano e matematica. Obiettivo 1 costituzione di una commissione INVALSI d istituto che mantenga i rapporti con l Istituto Nazionale di Valutazione ed operi per preparare gli alunni di seconda e quinta primaria alle prove annuali e gli alunni della classe Terza Secondaria di 1 grado agli esami finali. Obiettivo 2 preparazione e realizzazione per tutte le classi di almeno una simulazione a quadrimestre delle prove INVALSI. Obiettivo 3 lo scopo delle simulazioni e delle prove ufficiali standardizzate è di riportare o mantenere ed anche superare la media dei risultati a livello nazionale. B. AREA DI PROCESSO: curricolo, progettazione e valutazione. - Per la progettazione annuale di ogni disciplina: Obiettivo 4 miglioramento del modello unico di progettazione per tutto l Istituto; Obiettivo 5 revisione del modello per la realizzazione delle UDA (Unità di Apprendimento); Obiettivo 6 revisione approfondita ed ampliata del curricolo d istituto, secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell Infanzia e del primo ciclo d istruzione ; Obiettivo 7 costituzione dei dipartimenti disciplinari, condizione necessaria per la revisione del curricolo d Istituto. N.B. Il miglioramento della progettazione e la realizzazione del curricolo d istituto consentiranno un miglioramento delle prove standardizzate. 1
2 C. INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE. Obiettivo 8 individuazione del Coordinatore delle attività inerenti l inclusione e la differenziazione; Obiettivo 9 progettazione di attività culturali per gli alunni più dotati; Obiettivo organizzazione e/o partecipazione per tutti i docenti dell istituto ad almeno un corso di formazione sulle tematiche relative al RAV, alla formazione del curricolo, al DSA, all inclusione e differenziazione; Obiettivo 11 Rafforzare i rapporti con le istituzioni presenti sul territorio per migliorare la possibilità dell Istituto d accogliere gli alunni disabili. D. SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Obiettivo 12 favorire un aggiornamento più costante del corpo docente soprattutto sulle didattiche innovative e le nuove tecnologie; Obiettivo 13 individuazione di un vicario del Preside sia per la scuola Primaria che per la scuola Secondaria; Obiettivo 14 potenziamento della segreteria didattica ed amministrativa nei limiti delle risorse disponibili. Calcolo della fattibilità dell intervento sulla base di fattibilità ed impatto SCALA DI RILEVANZA: 1 = NULLO 2 = POCO 3 = ABBASTANZA 4 = MOLTO 5 = DEL TUTTO Obiettivi di processo elencati Fattibilità (da 1 a 5) Impatto (da 1 a 5) Prodotto: valore che identifica la rilevanza dell intervento costituzione di una commissione INVALSI d istituto preparazione e realizzazione per tutte le classi di almeno una simulazione a quadrimestre delle prove INVALSI scopo delle simulazioni e delle prove ufficiali standardizzate è di riportare o mantenere ed anche superare la media dei risultati a livello nazionale miglioramento del modello unico di progettazione per tutto l Istituto revisione del modello per la realizzazione delle UDA (Unità di Apprendimento) revisione approfondita ed ampliata del curricolo d istituto costituzione dei dipartimenti disciplinari, condizione necessaria per la revisione del curricolo d Istituto individuazione del Coordinatore delle attività inerenti l inclusione e la
3 differenziazione progettazione di attività culturali per gli alunni più dotati organizzazione e/o partecipazione per tutti i docenti dell istituto ad almeno un corso di formazione sulle tematiche relative al RAV, alla formazione del curricolo, al DSA, all inclusione e differenziazione rafforzare i rapporti con le istituzioni presenti sul territorio per migliorare la possibilità dell Istituto d accogliere gli alunni disabili. favorire un aggiornamento più costante del corpo docente soprattutto sulle didattiche innovative e le nuove tecnologie individuazione di un vicario del Preside sia per la scuola Primaria che per la scuola Secondaria potenziamento della segreteria didattica ed amministrativa nei limiti delle risorse disponibili Alla luce di queste valutazioni, il nostro Istituto analizzerà con più attenzione il peso strategico degli obiettivi di processo, in vista della pianificazione delle azioni ad esse sottese. In base a questi risultati ottenuti, è opportuno che il Collegio dei docenti valuti se rivedere gli obiettivi dichiarati dal RAV, concentrandosi su quelli di rilevanza maggiore e, all occorrenza, eliminare o ridimensionare il peso degli obiettivi di minore rilevanza. 2. Azioni in atto per ciascuno degli obiettivi stabiliti Obiettivi di processo elencati costituzione di una commissione INVALSI d istituto preparazione e realizzazione per tutte le classi di almeno una simulazione a quadrimestre delle prove INVALSI scopo delle simulazioni e delle prove ufficiali standardizzate è di riportare o mantenere ed anche superare la media 3 AZIONI IN ATTO La commissione è stata costituita ed ha come membri due insegnanti della scuola Primaria e due insegnanti della scuola Secondaria. Tutte le classi della scuola Primaria e Secondaria di 1 grado si stanno preparando per sostenere le prove di simulazione interne. Inoltre la classe Terza Secondaria effettua una simulazione al mese. La classe Terza Primaria si sta impegnando maggiormente in Matematica e in Italiano per raggiungere la media nazionale; mentre le altre
4 dei risultati a livello nazionale miglioramento del modello unico di progettazione per tutto l Istituto revisione del modello per la realizzazione delle UDA (Unità Didattiche di Apprendimento) revisione approfondita ed ampliata del curricolo d Istituto costituzione dei dipartimenti disciplinari, condizione necessaria per la revisione del curricolo d Istituto. individuazione del Coordinatore delle attività inerenti l inclusione e la differenziazione progettazione di attività culturali per gli alunni più dotati organizzazione e/o partecipazione per tutti i docenti dell Istituto ad almeno un corso di formazione sulle tematiche relative al RAV, alla formazione del curricolo, al DSA, all inclusione e differenziazione rafforzare i rapporti con le istituzioni presenti sul territorio per migliorare la possibilità dell Istituto d accogliere gli alunni disabili. favorire un aggiornamento più costante del corpo docente soprattutto sulle classi, avendo ottenuto un risultato lusinghiero, si esercitano per migliorarlo ulteriormente. Le progettazioni della scuola dell Infanzia e Secondaria hanno rispettato in toto l obiettivo. Il modello delle Unità Didattiche di Apprendimento è stato rivisto e migliorato. La revisione è già stata avviata ed è finalizzata alla stesura di un curricolo verticale. I docenti si riuniscono in modo autonomo per concludere le operazioni nel corso dell anno scolastico. Sono previsti diversi incontri collegiali. Sono stati costituiti 8 dipartimenti per DISCIPLINA con Disposizione Dirigenziale prot. 43/OO.CC. del 7//20: 1. Religione cattolica, 2. Materie letterarie, 3. Matematica e Scienze, 4. Lingua inglese e Lingua spagnola, 5. Tecnologia, 6. Arte e Immagine, 7. Musica, 8. Educazione fisica. In sede collegiale si è deliberato di individuare nei docenti coordinatori di classe/sezione i responsabili delle attività. Sono state progettate attività culturali per gli alunni più dotati: a) percorsi monografici di approfondimento, b) scrittura di saggi (articoli, relazioni, presentazioni ecc.), c) valorizzazione di alunni con spiccate doti artistiche e musicali. E stato organizzato ed effettuato un primo incontro collegiale per la formazione del curricolo verticale. Inoltre tutti i docenti si riuniscono in gruppi disciplinari autonomi per elaborare il curricolo verticale da allegare al PTOF. Non sono stati istituiti rapporti specifici diretti con le ASL territoriali, ma solo indiretti specie per gli alunni con DSA o BES. In collaborazione con l Università Roma Tre è stato proposto all Ufficio Scolastico Provinciale 4
5 13 14 didattiche innovative e le nuove tecnologie individuazione di un vicario del Preside sia per la scuola Primaria che per la scuola Secondaria Potenziamento della segreteria didattica ed amministrativa nei limiti delle risorse disponibili Progetto LIM lavagne interattive multimediali. un corso completo per le innovazioni didattiche e le nuove tecnologie dal titolo: <<LA CENTRALITA DELL ALUNNO NEL PROCESSO EDUCATIVO E FORMATIVO, per una PEDAGOGIA che metta al centro la PERSONA del bambino e del preadolescente, che rispetti la sua dignità e identità, la sua singolarità e complessità, le sue aspirazioni e capacità, le sue fragilità nelle varie fasi di sviluppo e formazione, che consideri le innovazioni didattiche e le nuove tecnologie sempre come mezzo e mai come fine del lungo processo educativo formativo integrale>>. Sono stati individuati tre docenti con funzioni vicarie rispettivamente per la scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado con compiti di coordinamento dei tre ordini di scuola. Non è possibile al momento potenziare la segreteria didattica ed amministrativa. E stata deliberata dal Consiglio d Istituto la richiesta di un finanziamento straordinario alla FONDAZIONE ROMA per l istallazione delle LIM in tutte le aule. Costo complessivo dell opera Pianificazione delle azioni degli obiettivi significativi e determinanti per il processo di miglioramento Quali sono le risorse umane interne che la scuola ha a disposizione per raggiungere gli obiettivi di processo? Le risorse umane sono tutti i docenti che operano, soprattutto collegialmente. Le ore aggiuntive previste per tutti gli obiettivi rientrano, a norma del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), nell articolo 48, e precisamente: a) Al punto 1. fino ad un massimo di 50 ore annue per attività di aggiornamento, formazione in servizio, progettazione, revisione e gestione del POF ed incontri collegiali con esperti. b) Al punto ore annue per tutte le attività deliberate dal Collegio dei Docenti. Le risorse finanziarie richieste alla FONDAZIONE ROMA per l istallazione delle LIM consentiranno di migliorare la didattica costruttivista e reticolare, e di focalizzare l attenzione dei docenti sulle varie forme di progettazione didattica: a) Progettazione per obiettivi b) Progettazione per contenuti c) Progettazione per concetti d) Progettazione per situazioni 5
6 e) Progettazione per padronanze f) Progettazioni per soggetti. Inoltre le metodologie didattiche utilizzate dai docenti con l utilizzo delle LIM miglioreranno, con il passaggio dalla metodologia centrata sull insegnante (con le lezioni frontali e le interrogazioni alla cattedra), alla metodologia centrata sul discente (con la lezione socratica, l apprendimento collaborativo, le mappe concettuali, lo studio dei casi, il gioco di ruoli, etc ). Gli esperti esterni sono previsti per l obiettivo n. 12, e precisamente per il corso di formazione in collaborazione con L Università Roma Tre. Per questo progetto è stata richiesta la somma complessiva di.000 (diecimila). Il corso di formazione sarà organizzato sulla base dell effettivo finanziamento che riceveremo come scuola capofila. 4. Monitoraggio delle azioni Per ognuno dei quindici obiettivi è previsto il monitoraggio in itinere a metà dell anno scolastico, dopo gli scrutini del primo quadrimestre. Il monitoraggio finale è stato stabilito al termine dell anno scolastico alla fine del mese di giugno, e si valuteranno le criticità rilevate, i progressi, le omissioni, gli eventuali aggiustamenti. Tutto ciò ci consentirà di rielaborare il RAV. 6
In riferimento alle suddette Aree si propongono i seguenti obiettivi di processo:
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