La biodiversità locale

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1 Scuola Malva di Bibiana Sperimentazione, formazione e divulgazione in agricoltura La biodiversità locale Recupero e conservazione Ricerca e caratterizzazione valorizzazione Le associazioni dei produttori

2 Le antiche mele piemontesi

3 La conservazione della Biodiversità Evoluzione del panorama varietale di melo in Piemonte Inizio 700 oltre 600 varietà circa 80 varietà varietà occupano il 90 % del mercato

4 Perché l abbandono - avvento della frutticoltura intensiva - problemi agronomici legati alla produttività - evoluzione del concetto di qualità e dei parametri merceologici considerati I pregi - differenziazione di sapori ed aromi -resistenza alle avversità - conservabilità -valore storico-culturale e tradizione radicata sul territorio

5 Il recupero e la valorizzazione delle antiche varietà in Piemonte Anni 80 indagini sul territorio e costituzione delle prime collezioni varietali (S.T.A.-Regione Piemonte, Dip. Di Colture Scuola Malva Arboree, Istituto Agrario di Osasco) Il Conservatorio Programma INTERREG II Dipartimento di Colture Arboree Comunità Montane: delle Biodiversità Provincia di Cuneo Val Pellice Valli Chisone e Germanasca Pinerolese Pedemontano Frutticole e Viticole Salvaguardia e valorizzazione del germoplasma piemontese di melo e pero del Piemonte Istituto Agrario di Verzuolo

6 Le finalità del Conservatorio: -Conservare.. Le collezioni varietali Oltre 400 varietà di melo 80 varietà di pero 70 vitigni minori autoctoni

7 Conservazione della biodiversità agraria locale -Realizzazione delle collezioni varietali: Oltre 400 varietà di melo 80 varietà di pero 70 vitigni minori autoctoni -Allestimento del centro di documentazione: materiale storico-bibliografico schede pomologiche banca dati fotografica

8 Le problematiche fitosanitarie Screen house per prevenzione AP

9 Le finalità del Conservatorio: - Caratterizzare.. Descrizione delle varietà ed analisi dei parametri qualitativi Individuazione delle sinonimie Valore nutraceutico

10 Autoctone Commerciali Programma Regionale di Ricerca e Sperimentazione Scuola Malva Varietà Vit.C (mg/100g) Media Galaxy 5,0 (±1,4) 4,0 (±1,2) 4,5 Golden B 9,3 (±0,4) 10,0 (±1,41) 9,7 Dominici ,0 Gamba Fina ,0 Grenoble ,5 Grigia di Torriana 15,0 (±0,0) 19,5 (±2.12) 17,3 Magnana 17,0 (±1,4) 18,0 (±2.07) 17,5 Runsè 20,5 (±3,9) 15,5 (±0.7) 18,0

11 Autoctone Commerciali Programma Regionale di Ricerca e Sperimentazione Scuola Malva Varietà Acidi cinnamici Totale (mg/kg) Media Galaxy 117,5 148,4 133,0 Golden B 102,6 163,1 132,8 Dominici 283,5 333,4 308,5 Gamba Fina 338,5 441,8 390,2 Grenoble 120,4 141,9 131,2 Grigia di Torriana 380,6 487,8 434,2 Magnana 92,2 106,0 99,1 Runsè 333,4 332,1 332,7

12 Nel 2000 la collaborazione con Slow Food e la costituzione del Presidio delle Antiche mele Piemontesi Sono state elette a far parte del presidio: Buras, Calvilla bianca, Carla, Dominici, Gamba fina, Grigia di Torriana, Magnana, Runsè

13 Runsè

14 Grigia di Torriana

15 Magnana

16 Gamba Fina

17 Carla

18 Il 18 dicembre 2002 è stata ufficialmente costituita l Associazione Antiche Mele Piemontesi, con sede presso la Scuola Malva Soci fondatori: 12 frutticoltori Oggi: oltre 20 frutticoltori, per una produzione complessiva di oltre 1500 q

19 Il percorso per la valorizzazione delle antiche mele -identificazione del prodotto (logo, imballaggi )

20 Il percorso per la valorizzazione delle antiche mele -il disciplinare di produzione a garanzia del consumatore -la partecipazione a rassegne e manifestazioni

21 Il percorso per la valorizzazione delle antiche mele -la coltivazione in agricoltura Biologica - la produzione e commercializzazione di trasformati di frutta

22 - Il succo limpido Il prodotto ottenuto è concentrato, in quanto questo tipo di pressatura estrae solamente il 50% di prodotto dalla mela. Avendo solo il 50% di resa, si estrapolano le sostanze migliori: quali aromi, zuccheri e vitamine; ovviando la presenza per esempio di tannini rilasciati dai semi, evitando così l aggiunta di aromi artificiali e correggendo i sapori sgradevoli del prodotto. La pastorizzazione a bassa temperatura degrada in minima parte la vitamina C e gli zuccheri. Ovviando l uso di farine fossili e chiarificanti simili, il prodotto risulta molto aromatico. La chiarificazione e la pastorizzazione permettono l abbandono di conservanti.

23 Frutticoltura-prodotti trasformati La riscoperta del sidro Il vin d pum, fino agli anni 50, era una delle bevande più solite e consuete. Il suo retroterra poggiava su un economia agricola fortemente policolturale, in cui il melo e la vite si affiancavano con pari dignità

24 Frutticoltura-prodotti trasformati Le prime sperimentazioni Vin d pum tradizionale 50/100 Sidro bianco secco 50/100 Sidro rosso secco frizzante 60/100 Sidro dolce frizzante 90/100 Sidro rosso dolce frizzante 90/100 Rifermentazioni metodo classico 60/100 Programma Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Dimostrazione Agricola

25 Frutticoltura-prodotti trasformati La riscoperta del sidro PSR MIS. 124 ( ) Produzione di un soft drink piemontese: il SIDRO di mele

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