SCHEDE AMIGDALOGRAFICHE
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- Elena Turco
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1 SCHEDE AMIGDALOGRAFICHE
2 L Unità di Ricerca per i Sistemi Colturali degli ambienti caldo-aridi del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi agraria (CRA-SCA) di Bari svolge una importante azione di ricerca, caratterizzazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio varietale autoctono. L azienda agricola sperimentale La Piantata sita in agro di Bitetto (Ba) è destinata agli studi agronomici sul mandorlo e alla tutela di una collezione varietale, con particolare riguardo al germoplasma locale. Tale collezione, allevata in asciutto, si estende su una superficie di 5,86 ettari e comprende circa 220 accessioni, di cui 105 italiane (in prevalenza di origine pugliese), 43 estere di diversa provenienza (Spagna, Francia, Grecia, Tunisia, Bulgaria, Stati Uniti, ex Unione Sovietica), 72 nuove costituzioni denominate SAS e ISA e 553 nuove selezioni in corso di valutazione. Lo scopo di tali studi è quello di valorizzare le cultivar pugliesi autoctone considerandole non solo varietà tradizionali da museo che ricordano i bei tempi andati, ma fonte primaria per il rilancio di una mandorlicoltura sostenibile per l ambiente e soprattutto per l agricoltore. A titolo puramente informativo, si riportano le schede amigdalografiche 1 di 5 cultivar locali interessanti per produttività e/o per caratteristiche pomologiche e di 4 cultivar di origine straniera, di cui: una di origine francese (Ferragnes) 2, che si è ben adattata negli ambienti dell Italia meridionale; una di provenienza spagnola (Deasmajo Largueta), tra le più diffuse in Spagna secondo Spanish Almond Board e due di provenienza americana (Peerless e Nonpareil), più coltivate in U.S.A. secondo California Almond Board.. 1 i valori medi dei parametri riportati nelle schede amigdalografiche derivano dalle osservazioni delle cultivar presenti nell azienda sperimentale del CRA-SCA. 2 Plantgest
3 CRISTOMORTO Comune di provenienza: Bari Mandorle di Cristomorto : umidità 5,44 %, resa in olio 54,10 %, contenuto in Tocoferolo 146,06 mg/kg n. DESCRITTORE Note Albero 1 Portamento: assurgente 2 Vigoria: medio elevata 3 Corteccia: rugosa Foglia 4 Colore della lamina: verde 5 Lunghezza lamina media: 80 mm 6 Larghezza lamina media: 23 mm 7 Rapporto lunghezza/larghezza: lunga e larga 71-96/19-25 mm
4 Gemme a fiore 8 Distribuzione: prevalentemente sui dardi 9 Colore dei petali: rosa chiaro Fiore 10 Fiore doppi nelle gemme: presenti assenti 11 Fertilità: autofertile autosterile 12 Lunghezza media: 35,95 mm 13 Larghezza media: 26,34 mm Frutto in guscio 14 Forma (visione laterale): amigdaloide 15 Intensità del colore: chiaro 16 Spessore guscio medio: 4,28 mm 17 Durezza del guscio: duro 18 Sutura ventrale: aperta 19 Incisioni del guscio (pori): scarsamente poroso Seme 20 Dimensione (lunghezza larghezza spessore medi): 23,58 15,59 6,78 mm 21 Intensità del colore marrone del tegumento: medio 22 Rugosità del tegumento: rugoso 23 Forma: ellittica 24 Sapore: dolce. 25 Incidenza dei semi doppi: media 26 Epoca di fioritura: tardiva 27 Epoca di maturazione: tardiva 28 Fenologia Produzione Produttività strettamente subordinata all ottimizzazione dell impollinazione incrociata Impollinatori: Rachele grande, Rachele piccola, Texas, Trianella, Vuole e non vuole
5 FILIPPO CEO (sin. Filippo Cena) CRA-SCA Comune di provenienza: Grumo Mandorle di Filippo Ceo : umidità 7,01 %, resa in olio 52,54 %, contenuto in Tocoferolo 123,12 mg/kg n. DESCRITTORE Note Albero 1 Portamento: assurgente 2 Vigoria: media 3 Corteccia: rugosa Foglia 4 Colore della lamina: verde scuro 5 Lunghezza lamina media: 88 mm 6 Larghezza lamina media: 20 mm 7 Rapporto lunghezza/larghezza: lunga e larga 71-96/13-18 mm
6 Gemme a fiore 8 Distribuzione: prevalentemente sui dardi 9 Colore dei petali: rosa chiaro Fiore 10 Fiore doppi nelle gemme: presenti assenti 11 Fertilità: autofertile autosterile 12 Lunghezza media: 31,55 mm 13 Larghezza media: 21,53 mm 14 Forma (visione laterale): ovata 15 Intensità del colore: chiaro 16 Spessore guscio medio: 2,44 mm 17 Durezza del guscio: duro 18 Sutura ventrale: chiusa Frutto in guscio 19 Incisioni del guscio (pori): scarsamente poroso Seme 20 Dimensione (lunghezza - larghezza - spessore medi): 24,01-14,41-10,17 mm 21 Intensità del colore marrone del tegumento: medio 22 Rugosità del tegumento: quasi liscio 23 Forma: ellittica 24 Sapore: dolce. 25 Incidenza dei semi doppi: elevata 26 Epoca di fioritura: intermedia 27 Epoca di maturazione: intermedia 28 Produttività buona e costante Fenologia Produzione
7 FRAGIULIO Comune di provenienza: Bisceglie, Trani Mandorle di Fragiulio : umidità 4,52 %, resa in olio 48,52 %, contenuto in Tocoferolo 179,23 mg/kg n. DESCRITTORE Note Albero 1 Portamento: espanso 2 Vigoria: media 3 Corteccia: rugosa Foglia 4 Colore della lamina: verde 5 Lunghezza lamina media: 70 mm 6 Larghezza lamina media: 18 mm media
8 7 Rapporto lunghezza/larghezza: corta e stretta 43-70/13-18 mm Gemme a fiore 8 Distribuzione: prevalentemente sui dardi 9 Colore dei petali: bianco Fiore 10 Fiore doppi nelle gemme: presenti assenti 11 Fertilità: autofertile autosterile 12 Lunghezza media: 38,17 mm 13 Larghezza media: 24,18 mm 14 Forma (visione laterale): oblunga 15 Intensità del colore: chiaro 16 Spessore guscio medio: 3,36 mm 17 Durezza del guscio: duro 18 Sutura ventrale: aperta Frutto in guscio 19 Incisioni del guscio (pori): densamente poroso 20 Seme Dimensione (lunghezza - larghezza - spessore medi): 28,04 15,23 7,05 mm 21 Intensità del colore marrone del tegumento: chiaro 22 Rugosità del tegumento: rugoso 23 Forma: allungata 24 Sapore: dolce. 25 Incidenza dei semi doppi: bassa 26 Epoca di fioritura: intermedia 27 Epoca di maturazione: intermedia Fenologia Produzione Impollinatori: Ferrante, Ferragnes, Mincone Probabilmente dovuta a Produttività non elevata né costante (dovuta probabilmente a 28 particolari particolari esigenze in fatto di impollinatori) esigenze in fatto d impollinatori
9 GENCO Comune di provenienza: Conversano Mandorle di Genco : umidità 6,83 %, resa in olio 50,54 %, contenuto in Tocoferolo 91,13 mg/kg n. DESCRITTORE Note Albero 1 Portamento: assurgente 2 Vigoria: media 3 Corteccia: rugosa Foglia 4 Colore della lamina: verde chiaro 5 Lunghezza lamina media: 60 mm 6 Larghezza lamina media: 24 mm 7 Rapporto lunghezza/larghezza: corta e larga 43-70/19-25 mm
10 Gemme a fiore 8 Distribuzione: prevalentemente sui dardi Fiore 9 Colore dei petali: scegliere un elemento 10 Fiore doppi nelle gemme: presenti assenti 11 Fertilità: autofertile autosterile 12 Lunghezza media: 25,51 mm 13 Larghezza media: 19,94 mm 14 Forma (visione laterale): ovata 15 Intensità del colore: chiaro 16 Spessore guscio medio: 2,37 mm 17 Durezza del guscio: duro 18 Sutura ventrale: aperta Frutto in guscio 19 Incisioni del guscio (pori): moderatamente poroso Seme 20 Dimensione (lunghezza - larghezza - spessore medi): 18,70 12,49 7,20 mm 21 Intensità del colore marrone del tegumento: medio 22 Rugosità del tegumento: rugoso 23 Forma: ellittica 24 Sapore: dolce. 25 Incidenza dei semi doppi: bassa 26 Epoca di fioritura: tardiva 27 Epoca di maturazione: tardiva 28 Produttività elevata e costante Fenologia Produzione
11 Tuono (sin. Mazzetto) Comune di provenienza: Foggia Mandorle di Tuono : umidità 3,61 %, resa in olio 47,21 %, contenuto in Tocoferolo 262,16 mg/kg n. DESCRITTORE Note Albero 1 Portamento: espanso 2 Vigoria: media 3 Corteccia: rugosa Foglia 4 Colore della lamina: verde chiaro 5 Lunghezza lamina media: 76 mm 6 Larghezza lamina media: 23 mm
12 7 Rapporto lunghezza/larghezza: lunga e larga 71-96/19-25 mm Gemme a fiore 8 Distribuzione: prevalentemente sui dardi 9 Colore dei petali: bianco Fiore 10 Fiore doppi nelle gemme: presenti assenti 11 Fertilità: autofertile autosterile 12 Lunghezza media: 37,72 mm 13 Larghezza media: 26,06 mm Frutto in guscio 14 Forma (visione laterale): amigdaloide 15 Intensità del colore: medio 16 Spessore guscio medio: 3,49 mm 17 Durezza del guscio: duro 18 Sutura ventrale: aperta 19 Incisioni del guscio (pori): scarsamente poroso 20 Seme Dimensione (lunghezza - larghezza - spessore medi): 26,57 15,75 7,43 mm 21 Intensità del colore marrone del tegumento: chiaro 22 Rugosità del tegumento: quasi liscio 23 Forma: ellittica 24 Sapore: dolce. 25 Incidenza dei semi doppi: media 26 Epoca di fioritura: tardiva 27 Epoca di maturazione: precoce 28 Produttività non costante Fenologia Produzione
13 CULTIVAR STRANIERE
14 CRA-SCA DEGLI AMBIENTI CALDO- ARIDI Mandorle di Peerless : umidità 6,34 %, resa in olio 49,27 %, contenuto in Tocoferolo 128,29 mg/kg Fonte: D. De Giorgio, M. Macchia, M. Stelluti, F. Lanza (1996). Monografia di 205 cultivar di mandorlo allevate nel campo del germoplasma dell Istituto Sperimentale Agronomico (Ba). Agricoltura e Ricerca, n. 162.
FRUTTA SECCA MANDORLO CALENDARIO DI FIORITURA PIZZUTA D AVOLA PEPPARUDDA FRAGIULIO FRAGIULIO GRANDE TUONO FILIPPO CEO GENCO SUPERNOVA FERRAGNES
L Italia per molti anni ha avuto il primato mondiale nella produzione di frutta secca. La specie più diffusa è stata il mandorlo, seguita da noce, nocciolo e pistacchio. Agli inizi degli anni settanta
Lunghezza: 5,6 cm Larghezza: 5,7 cm Spessore: 4,7 cm
MANDORLO Don Carlo PIANTA: di elevato vigore e habitus assurgente. RAMO DI 1 ANNO: Internodi di media lunghezza, colorazione antocianica dell apice medio-elevata, gemme ovoidali. FOGLIA: Medio-grande (10,5
SUSINO. CULTIVAR: Jannelli
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Paula Fonte bibliografica: [Omissis] Sinonimi (ed eventuali errati) Varietà ottenuta presso l'istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano nel 1985 dall'incrocio tra l'italia (I. P. 65) con Flame
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Cotiledoni:forma QN ellittica allungata 1 Carmen, Yuso 31 ellittica 2 ellittica schiacciata 3 Ruby, Tegege 2.
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M ELO Origini: proveniente dalle regioni caucasiche, diffuso in tutte le parti del mondo. Fusto: dimensioni medio-elevate di colore che varia da grigiomarrone a marrone-rossastro. Foglia: color verde scuro
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