Informatica e Produzione Multimediale. Introduzione
|
|
|
- Leone Grande
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Informatica e Produzione Multimediale Introduzione
2 Il Docente Umberto Castellani (PhD) Ricercatore del Dipartimento di Informatica Università di Verona VIPS (Vision, Image Processing & Sound) ( Contatti Telefono:
3 Obiettivi Introdurre i concetti fondamentali del multimedia, Presentarne l evoluzione e gli aspetti avanzati, Approfondirne gli aspetti tecnologici, Fornire esempi di applicazioni ed esperienze.
4 Organizzazione del corso Lezioni con proiezione di lucidi Esercitazioni in laboratorio Materiale didattico: Comunicazione visiva digitale fondamenti di eidomatica, D. Marini, M. Bertolo, A. Rizzo. Addison-Wesley Audio e multimedia V. Lombardo, A. Valle. Apogeo Dispense e siti web consigliati dal docente.
5 Introduzione Con il Multimedia è possibile organizzare forme di comunicazione che adottano i codici più vari: da quelli testuali a quelli simbolici. Si parla di Comunicazione Multimediale in cui i diversi media vengono aggregati per la creazione di messaggi ricchi e articolati.
6 Introduzione Il multimedia è uno strumento fondamentale per la comunicazione: nei sistemi distribuiti (i.e., reti di calcolatori), nei sistemi interattivi, Il multimedia permette di ridurre la barriera che separa l essere umano dal calcolatore
7 Introduzione Il multimedia costituisce una forma di linguaggio dotato di segni che assumono valore simbolico in relazione al significato che attribuiamo a ciò che osserviamo e al valore pragmatico degli scopi della comunicazione (es. interpretazione dei colori, segnali di pericolo, allarmi). Il linguaggio multimediale è più indeterminato del linguaggio verbale e più variegato (es. opere d arte).
8 Computabilità del multimedia I dati multimediali sono diventati computabili: esistono dispositivi in grado di creare una rappresentazione numerica dei dati multimediali. L informatica è la disciplina di supporto alla elaborazione di dati multimediali (es. testi, immagini, suoni, video, etc.).
9 Alcune discipline
10 Elaborazione delle immagini Manipolazione di una immagine al fine di produrre una nuova versione di essa Immagine originale acquisita da un sensore fisico, dopo la digitalizzazione si memorizza in un file Elaborare un immagine digitale significa crearne una versione nuova eseguendo calcoli su di essa.
11 Elaborazione delle immagini Immagini trasmessa da New York a Londra attraverso un telegrafo negli anni 20. Si poteva rendere disponibile otre oceano le immagini in meno di 3 ore (con la nave più di una settimana) L elaborazione delle immagini si può far risalire a prima della II guerra mondiale.
12 Elaborazione delle immagini Image Based Modelling and Rendering The Campanile Movie and The Matrix
13 Computer Graphics Metodologia per la generazione di immagini sintetiche tramite il computer L immagine (3D) è generata da un programma tramite una descrizione matematica o modello (anche fisico) Per la visualizzazione viene spesso usata una proiezione 2D Applicazioni: dall intrattenimento con videogiochi, effetti speciali, etc., al WWW, dalla modellazione di oggetti, scene, persone, fenomeni naturali, alla simulazione di ambienti virtuali, telelavoro, telemedicina, etc.. La tendenza va verso il realismo delle scene sintetiche prodotte.
14
15 Computer Vision Insieme di tecniche computazionali per stimare le proprietà geometriche e dinamiche del mondo 3D da una o più immagini. In senso lato, estrarre informazioni da un immagine per produrre una rappresentazione o descrizione della scena Ha finalità inverse alla grafica. Più ambiziosa dell analisi d immagine. Vorrebbe emulare le prestazioni del sistema visivo umano Ricavare informazioni 3-D da immagini 2-D, assegnare etichette, stimolare/guidare azioni
16 Structure and motion Portoni della Bra - Verona
17 Structure and motion
18 Pattern Recognition Descrizione ed analisi delle misure fatte da processi fisici o mentali richiede una fase di pre-elaborazione per ridurre rumore e ridondanza delle misure uso della conoscenza disponibile sulle proprietà statistiche e strutturali delle misure Spesso, si identifica con la classificazione
19 Esempio di Pattern Recognition
20 Es. Pedestrian detection
21 Modelli deformabili
22 Modelli deformabili
23 ... e nei videogiochi?
24 Sintesi vs. Analisi Tradizionalmente la sintesi e l analisi di dati multimediali erano considerati processi indipendenti: Sintesi: descrizione generazione Analisi: osservazione descrizione
25 Sintesi: esempio Big Bac Bunny:
26 Analisi: esempio Segmentazione e rimozione dello sfondo:
27 Analisi: esempio Segmentazione e sostituzione dello sfondo:
28 Sintesi Analisi Sintesi e analisi ora sono svolte insieme nello stesso processo di generazione di dati multimediali Il confine tra reale e sintetico si assottiglia
29 Case-study: la faccia La modellazione di facce sintetiche avviene con l acquisizione delle proprietà geometriche e fotometriche di facce di attori reali
30 Image metric: Emily-project
31 Software Computer Graphics&Animation Blender ( 3D Studio Max ( Maya (
32 Software (II) Computer Vision ( (
33 Software
34 Software (III)
Master in Computer Game Dev. Interaction Design
Master in Computer Game Dev Interaction Design Il Docente Umberto Castellani (PhD) Ricercatore del Dipartimento di Informatica Università di Verona VIPS (Vision, Image Processing & Sound) (http://vips.sci.univr.it)
Lezione 1: Introduzione
Lezione 1: Introduzione Informatica e Produzione Multimediale Docente: Umberto Castellani INFORMAZIONI GENERALI E-mail: [email protected] Pagina web: http://www.sci.univr.it/~castella/teaching.html
Fondamenti di Elaborazione di Immagini Introduzione. Raffaele Cappelli.
Fondamenti di Elaborazione di Immagini Introduzione Raffaele Cappelli [email protected] Obiettivi del corso Il corso introduce i principali concetti e le tecniche di base per l elaborazione delle
Università di Pisa Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea Specialistica in Informatica (classe 23/S: Informatica) Corso di Laurea Specialistica in Tecnologie Informatiche (classe 23/S: Informatica)
Corso di INFORMATICA GRAFICA. Modulo 2 (CAD) Stefano Cinti Luciani. Altre applicazioni informatiche per la progettazione
Corso di INFORMATICA GRAFICA Modulo 2 (CAD) Stefano Cinti Luciani Altre applicazioni informatiche per la progettazione Progettazione come ciclo iterativo REQUISITI/OBIETTIVO IDEA INIZIALE MODIFICHE FORMALIZZAZIONE
Docente: Prof. Marco Patella Tutor: Vincenzo Lomonaco
Università di Bologna Facoltà di Ingegneria C.d.L. in Ing. Gestionale Fondamenti di Informatica T-1 (A-K) A.A. 2015/16 Docente: Prof. Marco Patella Tutor: Vincenzo Lomonaco 1 Obiettivi del corso Il corso
Corso di RETI DI COMUNICAZIONE E INTERNET Modulo 1
Politecnico di Milano Sede di Cremona A.A. 2012/13 Corso di RETI DI COMUNICAZIONE E INTERNET Modulo 1 Martino De Marco email: [email protected] skype: martino.demarco INFORMAZIONI SUL CORSO
Circuiti e algoritmi per l elaborazione dell informazione
Università di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica Orientamento: Circuiti e algoritmi per l elaborazione dell informazione L x[n] y[n] Circuito: V g (t)
SCUOLA POLITECNICA. DISEGNO INDUSTRIALE DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE INFORMATICA A Formazione di base nella rappresentazione
SCUOLA ANNO ACCADEMICO OFFERTA 2016/2017 ANNO ACCADEMICO EROGAZIONE 2016/2017 CORSO DILAUREA INSEGNAMENTO TIPO DI ATTIVITA' AMBITO CODICE INSEGNAMENTO 15331 SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI SCUOLA POLITECNICA
FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti
FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti a.s. 2015/2016 LABORATORIO Nuove tecnologie e loro impatto sulla didattica Docente: Barbara Bucciolini Evoluzione delle TIC nella didattica Negli anni 70
Docente: Prof. Marco Patella Tutor: Stefano Pio Zingaro
Università di Bologna Facoltà di Ingegneria C.d.L. in Ing. Gestionale Fondamenti di Informatica T-1 (A-K) A.A. 2016/17 Docente: Prof. Marco Patella Tutor: Stefano Pio Zingaro 1 Obiettivi del corso Il corso
Elementi di Informatica Corso di Laurea in Scienze Geologiche a.a. 2003/2004. Docente. Orario. Da Ottobre-Dicembre:
Elementi di Informatica Corso di Laurea in Scienze Geologiche a.a. 2003/2004 1 Docente Patrizia Boccacci Ufficio 332 III piano Dipartimento di Informatica e Sc. Inf. Tel. 010-3536732 E-mail: [email protected]
vero: metodi di sequenziali, linee di (lettura del disegno) 5. Utilizzare software di base di lavorazione per la
PROGRAMMAZIONE COMUNE DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA 1 - Biennio IP09 (1 anno) Asse Scientifico-Tecnologico Indicazioni nazionali Competenze di base 1. Individuare le strategie appropriate
Tecnico di computer grafica tridimensionale
Denominazione Figura / Profilo / Obiettivo Professioni NUP/ISTAT correlate Tecnico di computer grafica tridimensionale 3.1.2.2.0 - Tecnici esperti in applicazioni 3.1.7.2.3 - Tecnici del montaggio audio-video-cinematografico
Ordinamento dei corsi
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca - Alta Formazione Artistica e Musicale Accademia di Belle Arti di Sassari Ordinamento dei corsi Accademia di Belle Arti di Sassari Ordinamento
MANIFESTO DEGLI STUDI DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CREMA)
MANIFESTO DEGLI STUDI DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CREMA) Nell anno accademico 2004/05, sono attivati il 1, il 2 e il 3 anno del Corso di Laurea triennale in Informatica presso il Polo Didattico
Fondamenti di Informatica MultiDAMS
Fondamenti di Informatica MultiDAMS Docente: Prof. Rossano Gaeta Lezioni: Lunedì ore 10-12 (aula 15) Martedì ore 10-12 (aula 37) Mercoledì ore 10-12 (aula 37) Orario e luogo di ricevimento: sala docenti
Introduzione ai sistemi informatici
Donatella Sciuto, Giacomo Buonanno, William Fornaciari, Luca Mari Introduzione ai sistemi informatici seconda edizione, McGraw-Hill H 9619 Donatella Sciuto Giacomo Buonanno William Fornaciari Luca Mari
Programmazione in C. Requisiti didattici
Programmazione in C Requisiti didattici Nessun requisito specifico Tutti gli argomenti vengono trattati in maniera completa e incrementale Nozioni elementari di Matematica di base Fisica di base Capacità
MULTIMEDIALI ED INTERATTIVI AD INTEGRAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA IN CLASSE O INDIVIDUALE
CORSI DI FORMAZIONE SUI PRODOTTI UNIDIDA PER DOCENTI 2015-16 METODOLOGIE PER LA PRODUZIONE DI ESERCIZIARI MULTIMEDIALI ED INTERATTIVI AD INTEGRAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA IN CLASSE O INDIVIDUALE DATA:
Il calcolatore universale, origini e nuovi paradigmi
Il calcolatore universale, origini e nuovi paradigmi Lucia Pomello Università degli studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione 24 febbraio 2017 L evoluzione dell
FONDAMENTI DI RETI DI TELECOMUNICAZIONI
Politecnico di Milano Sede di Cremona A.A. 2007/08 Corso di FONDAMENTI DI RETI DI TELECOMUNICAZIONI Martino De Marco ([email protected], [email protected]) Slide 1 Informazioni utili Lezioni ed esercitazioni
Formazione insegnanti Generazione Web Lombardia
Formazione insegnanti Generazione Web Lombardia 1. Condividere nella rete e collaborare: Modulo base - durata 12 ore Descrizione sintetica Conoscere ed usare in modo consapevole gli ambienti cloud per
Principi di Progettazione del Software a.a Introduzione al corso Prof. Luca Mainetti Università del Salento
Principi di Progettazione del Software a.a. 2016-2017 Prof. Università del Salento Il GSA Lab (www.gsalab.unisalento.it) Laboratorio di ricerca in ingegneria del software e sistemi interattivi La mission
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO VOLTA - Napoli L.I.M. Prof. Silvana Spedaliere. Lavagna Interattiva Multimediale
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO VOLTA - Napoli L.I.M. Prof. Silvana Spedaliere Lavagna Interattiva Multimediale La tecnologia Uno schermo interattivo trasforma il "personal" computer nel
Fotogrammetria digitale: sistemi multi-immagine e "fotomodellazione"
Università IUAV di Venezia Laboratorio di Fotogrammetria Elena Fratus de Balestrini Fotogrammetria digitale: sistemi multi-immagine e "fotomodellazione" RILIEVO E FOTOGRAMMETRIA > RILIEVO: strumento fondamentale
Discipline progettuali design Liceo Artistico indirizzo Design
LINEE GUIDA SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE Discipline progettuali design Liceo Artistico indirizzo Design 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Discipline progettuali design 179 179 179 Premessa generale
Architettura degli elaboratori
Architettura degli elaboratori Ottavio D Antona [email protected] Maria Luisa Damiani [email protected] Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Milano Architettura degli Elaboratori -
Decorazione. Dipartimento di: Scuola di: Corso di: Arti Visive. Decorazione. Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" Sassari - Trienni di I livello
Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" Sassari Trienni di I livello Dipartimento di: Scuola di: Corso di: Arti Visive Decorazione Decorazione Obiettivi formativi: Prospettive occupazionali: I corsi di
Indirizzo di DECORAZIONE - ARTI VISIVE CONTEMPORANEE
PIANO DI STUDI Accademia di Belle Arti di Urbino BIENNIO SPECIALISTICO IN ARTI E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO Indirizzo di DECORAZIONE - ARTI VISIVE CONTEMPORANEE CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO
Reti Informatiche Edizione N
Reti Informatiche Edizione N. 5 2014-15 Giuseppe Anastasi Pervasive Computing & Networking Lab. () Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Pisa E-mail: [email protected] Website:
Programma preventivo di INFORMATICA
Anno Scolastico 2017/18 Classi 1AA 2AA - 2BA 3AA 3BA 4AA - 4BA 5AA - 5BA Docente Valentino Condoluci Programma preventivo di INFORMATICA Premessa Questo documento di programmazione delle attività didattiche
Introduzione al Calcolo Scientifico
Introduzione al Calcolo Scientifico Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari Francesca Mazzia (Univ. Bari) Introduzione al Calcolo Scientifico 1 / 14 Calcolo Scientifico Insieme degli
Reti Informatiche Edizione N
Reti Informatiche Edizione N. 7 2016-17 Giuseppe Anastasi Direttore, Laboratorio Nazionale CINI Smart Cities & Communities Direttore, Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Pisa E-mail:
Fondamenti di Informatica II Corso (HA-ZZ) Introduzione al corso
Fondamenti di Informatica II Corso (HA-ZZ) 06AZNDI Ing. Logistica e della Produzione 06AZNEG Ing. dell Organizzazione d Impresa Introduzione al corso Fulvio Corno Politecnico di Torino Dipartimento di
Anno scolastico 2016 / Piano di lavoro individuale. ITE Falcone e Borsellino. Classe: II ITE. Insegnante: DEGASPERI EMANUELA
Anno scolastico 2016 / 2017 Piano di lavoro individuale ITE Falcone e Borsellino Classe: II ITE Insegnante: DEGASPERI EMANUELA Materia: INFORMATICA ISS BRESSANONE-BRIXEN LICEO SCIENTIFICO - LICEO LINGUISTICO
Tecnologie per la mente. Laboratorio di Psicologia e Scienze Cognitive
Tecnologie per la mente Laboratorio di Psicologia e Scienze Cognitive Il Laboratorio afferisce al Dipartimento di Linguistica dell Università della Calabria, diretto dalla Prof.ssa Eleonora Bilotta, è
IL SISTEMA OPERATIVO
IL SISTEMA OPERATIVO... è l insieme dei programmi che! agisce come intermediario tra l utente del computer e l hardware Il suo scopo è quello di! rendere agevole l uso dell hardware, mascherando le caratteristiche
Giovanna Colli, Tecniche di comunicazione dei servizi commerciali Clitt
PIANO LAVORO TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE 2015/2016 CLASSE TERZA SEZ A Prof.re Sciotto Giuseppe LIBRI DI TESTO Giovanna Colli, Tecniche di comunicazione dei servizi commerciali Clitt MODULO 1 LA DINAMICA
Una breve introduzione alla simulazione numerica nei circuiti con PSpice + qualche esempio...
CdL Telecomunicazioni - Corso di Elettrotecnica Una breve introduzione alla simulazione numerica nei circuiti con PSpice + qualche esempio... Prof. Massimiliano de Magistris Dipartimento di Ingegneria
CORSO DI FONDAMENTI DI INFORMATICA
Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria CORSO DI FONDAMENTI DI INFORMATICA Ing. Civile/Edile Anno Accademico 1999/2000 http://www-lia.deis.unibo.it/courses/fondcived Prof. Paola Mello Tel.
DIPARTIMENTO DI PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE SCUOLA DI NUOVE TECNOLOGIE DELL ARTE DAPL 08 DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN INTERACTION DESIGN
DIPARTIMENTO DI PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE SCUOLA DI NUOVE TECNOLOGIE DELL ARTE DAPL 08 DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN INTERACTION DESIGN Coordinatore Didattico: Emanuele Tarducci INSEGNAMENTI
La.Pro.Di. TREKKING A PONZA
Via Caio Ponzio Telesino, 26 82037 Telese Terme (BN) tel.0824 976246 - fax 0824 975029 Codice scuola: BNIS00200T - e-mail: [email protected] sito web www.iistelese.it Il Dirigente Scolastico Domenica
Corso di Laurea Ingegneria Informatica
Corso di Laurea Ingegneria Informatica Presentazione del corso di Fondamenti di Informatica 2 A. Miola Febbraio 2008 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf2/ Presentazione Corso 1 Contenuti Corso di
Tecnologie dei Sistemi di Automazione
Facoltà di Ingegneria Tecnologie dei Sistemi di Automazione Prof. Gianmaria De Tommasi Sistemi di Supervisione Controllo ed Acquisizione Dati SCADA Corso di Laurea Codice insegnamento Email docente Anno
Ingegneria del Software II
Ingegneria del Software II Prof. Evelina Lamma Anno accademico 2017-16 Obiettivi del corso l Illustrare modelli, tecniche e strumenti disponibili nelle varie attività/fasi del processo di sviluppo software:
APPUNTI PER IL CORSO DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA
Università degli Studi di Udine CENTRO SERVIZI INFORMATICI E TELEMATICI Via delle Scienze, 208-33100 UDINE (Italy) Tel. +39-0432-558900 Fax +39-432-558911 CF 80014550307 P. IVA 01071600306 Internet E-mail:
DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE
LICEO SCIENTIFICO KEPLERO - ROMA DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE A025 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE PRIMO BIENNIO Primo anno
Music Information Retrieval
: Manipolazione del segnale audio e Music Information Retrieval Music Information Retrieval lezione 9: 11/04/2016 Sound and Music Computing Definizione e scopo Studio della catena di comunicazione relativa
Fondamenti di Informatica (lettere A-I) A
Fondamenti Informatica (lettere A-I) A Prof. Roberto Basili (Primo Modulo) Prof. Vincenzo Grassi(Secondo Modulo) Fondamenti Informatica Corso 10 CFU Nasce dalla fusione dei corsi Fondamenti Informatica
INFORMATICA. Prof. MARCO CASTIGLIONE. Istituto Tecnico Statale Tito Acerbo - PESCARA
INFORMATICA Prof. MARCO CASTIGLIONE Istituto Tecnico Statale Tito Acerbo - PESCARA 1.1 Introduzione Internet è una rete di calcolatori collegati tra loro e fisicamente posizionati in tutto il mondo RETE
INGEGNERIA DEL SOFTWARE
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ELETTRONICA E INFORMATICA Corso di laurea magistrale in Ingegneria informatica Anno accademico 2016/2017-1 anno INGEGNERIA DEL SOFTWARE 9 CFU - 1 semestre Docente titolare
Corso di Applicazioni di Intelligenza Artificiale LS. Prof. Paola Mello Anno accademico 2008/2009
Università degli Studi di Bologna Facoltà di Ingegneria Corso di Applicazioni di Intelligenza Artificiale LS Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Prof. Paola Mello Anno accademico 2008/2009 CONTENUTI
INFORMATICA PER LE SCIENZE UMANE a.a. 2015/2016
INFORMATICA PER LE SCIENZE UMANE a.a. 2015/2016 Francesca Levi Dipartimento di Informatica E-mail: [email protected] [email protected] Francesca Levi Dipartimento di Informatica Informatica per
Fondamenti di Informatica
Fondamenti di Informatica Introduzione al Corso Prof. Christian Esposito Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica e Gestionale (Classe I) A.A. 2017/18 Informazioni sul Corso 1/3 8 CFU 80 ore di lezione,
QUESTIONARIO DI INGRESSO. Tommaso Mazzoli TFA
+ QUESTIONARIO DI INGRESSO Tommaso Mazzoli TFA 2014-2015 + 1. Quale tra le seguenti non è un'unità di input? A. scanner B. mouse C. stampante D. tastiera D. Solo i programmi contenuti nell hard disk +
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Manifesto degli Studi A.A. 2001-2002 CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA DIPLOMA UNIVERSITARIO IN INFORMATICA (Vecchio
MIUR.AOOUSPBS.REGISTRO UFFICIALE(U)
MIUR.AOOUSPBS.REGISTRO UFFICIALE(U).0014210.21-12-2017 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio IV - Ambito Territoriale di Brescia
Le aree dell informatica
Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2006/07 Le aree dell informatica Stefano Ferrari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Stefano Ferrari Università
Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria LAUREA MAGISTRALE IN INFORMATICA A.A. 2015/2016
Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria LAUREA MAGISTRALE IN INFORMATICA A.A. 2015/2016 Laurea Magistrale in Informatica Primo Anno Il Corso di Laurea Magistrale in Informatica offre tre curricula
I.I.S. N. PELLATI Nizza Monferrato - Canelli
A. S. 2011-2012 INFORMATICA Classe 1AG - CAT Ore annuali: 99 DOCENTE MARIA PIA SECCO Obiettivi disciplinari Conoscenze Informazioni, dati e loro codifica. Architettura e componenti di un computer. Funzioni
Fondamenti di Intelligenza Artificiale
Fondamenti di Intelligenza Artificiale Prof. Evelina Lamma Dipartimento di Ingegneria Telefono: 0532 974894 Email: [email protected] http://docente.unife.it/evelina.lamma Ricevimento: mercoledì h.14-15
La LIM nella scuola dell INFANZIA & PRIMARIA
La LIM nella scuola dell INFANZIA & PRIMARIA La LIM nella scuola dell INFANZIA & PRIMARIA L'utilizzo della LIM nella didattica sta trasformando non solo le modalità di progettazione e presentazione delle
