La Partita IVA: Cos'è e come funziona
|
|
|
- Gaspare Pisano
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 La Partita IVA: Cos'è e come funziona Prosegue il nostro cammino alla scoperta dei piccoli e grandi segreti del fisco. Negli articoli precedenti abbiamo parlato abbondantemente di partita IVA, regimi fiscali, agevolazioni e chi più ne ha, più ne metta, ma non ci siamo mai soffermati sul punto centrale: il funzionamento della partita IVA. Ma, alla fine che cosa è questa famigerata IVA e perché dobbiamo pagarla? Il vostro commercialista di fiducia (il sottoscritto :D ) è qui per spiegarvelo e cercare di fare un po di chiarezza in materia. I.V.A. è l acronimo dell Imposta sul Valore Aggiunto. È un'imposta che si applica sul valore aggiunto di ogni fase della produzione e dello scambio di beni e servizi. Per capirci meglio, è un'imposta generale sui consumi, il cui calcolo si basa solo sull'incremento di valore che un bene o un servizio acquista ad ogni passaggio economico (valore aggiunto), a partire dalla produzione fino ad arrivare al consumo finale del bene o del servizio stesso. In parole "semplicissime" e per fare un esempio che possono comprendere anche i bambini alle prese con aritmetica e geometrica, significa che se acquisto un bene a 100,00 uro e lo rivendo a 110,00 uro, l'iva va pagata sui 10,00 uro di differenza (che è il valore aggiunto!) Come funziona l IVA? Il funzionamento dell Iva prevede l obbligo per l impresa o professionista che fornisce il bene o presta il servizio nel territorio dello Stato, di addebitare l imposta al proprio cliente in misura proporzionale al corrispettivo applicato. Questo obbligo dell addebito è detto obbligo di rivalsa. Lo stesso meccanismo, solo che invertito, vale anche quando il soggetto passivo acquista beni e servizi da altri soggetti passivi. La base imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi è costituita, in generale, dal corrispettivo addebitato dal cedente (venditore del bene o prestatore del servizio) al cessionario (acquirente del bene o committente del servizio). L aliquota ordinaria dell imposta è del 22% della base imponibile. Per alcuni beni di prima necessità e alcune particolari operazioni l aliquota è ridotta al 4% o al 10% (alcuni generi alimentari, pane, pasta, etc ). Nell'applicazione del meccanismo dell'imposta sul valore aggiunto occorre quindi distinguere il contribuente di fatto (il consumatore finale) ed il contribuente di diritto (imprenditore o 1 / 6
2 professionista). Il contribuente di fatto è il consumatore finale, cioè colui sui quali grava il pagamento dell IVA che pur non essendo il soggetto passivo dell imposta ne sopporta l onere economico. Il contribuente di diritto è l imprenditore o il professionista su cui gravano gli obblighi del soggetto passivo dell imposta anche se per lui l imposta è e resta neutrale. Ti faccio un esempio banale per farti capire il meccanismo. Se acquisti un servizio per un valore di 100,00 uro, pagherai in tutto 122,00 uro, dal momento che l'iva è pari a 22,00 uro (il 22% di 100,00 uro appunto). Supponiamo adesso che hai realizzato un sito web per un tuo cliente facendoti pagare 1.000,00 + IVA. Al momento della consegna del sito il tuo cliente ti pagherà la tua fattura per somma di uro 1.220,00 (1.000, ,00). La somma che dovrai versare al fisco italiano è di 220,00 uro 22,00 uro = 198,00 uro che sarebbe l IVA che tu hai ricevuto dal consumatore finale al netto di quella versata per acquistare i tuoi beni e servizi per la tua attività. In questo senso, tu che sei il webmaster freelance sei il soggetto passivo d'imposta e puoi detrarre l'imposta pagata sugli acquisti (i 22,00 uro dell esempio di prima) dall'imposta addebitata sulle vendite (i 220,00 uro versati dal tuo cliente consumatore finale). Come vedi, tu sei neutrale rispetto all'iva. Hai ricevuto dal consumatore finale 220,00 uro di IVA, ne hai versati 22,00 uro per l acquisto del servizio e 198,00 uro allo Stato. Quindi in termini di IVA non hai guadagnato ma nemmeno perso niente. Chiaro? 2 / 6
3 Il tuo cliente, se è un consumatore finale, sopporta il peso dell IVA versata allo stato e non detrae nulla. Se invece ha partita IVA, ecco che inizia un nuovo giro! Come si versa l IVA allo Stato? I contribuenti titolari di partita IVA sono obbligati alla liquidazione periodica dell IVA che consiste nella determinazione della posizione debitoria o creditoria relativamente a un determinato periodo di tempo. La liquidazione dell IVA può essere mensile o trimestrale e viene effettuata nei registri IVA che occorre tenere obbligatoriamente per legge. Coloro che effettuano la liquidazione IVA mensilmente, devono versare l IVA entro il 16 del mese successivo. Esempio: L IVA della liquidazione del mese di gennaio 2014 deve essere versata entro il 16 febbraio Coloro che effettuano la liquidazione trimestrale devono versare l IVA nel modo seguente: I trimestre: gennaio, febbraio, marzo (versamento entro il 16 maggio); II trimestre: aprile, maggio, giugno (versamento entro il 16 agosto); III trimestre: luglio, agosto, settembre (versamento entro il 16 novembre); IV trimestre: ottobre, novembre, dicembre (versamento entro il 16 marzo in sede di conguaglio annuale salvo la possibilità di usufruire dei maggiori termini previsti per il versamento delle imposte in base alla dichiarazione dei redditi). Come puoi vedere, le imprese e i lavoratori autonomi (che come abbiamo capito sono i soggetti passivi di imposta), devono ogni mese oppure ogni tre mesi (in questo caso occorre però aggiungere gli interessi trimestrali dell 1%), a seconda delle opzioni esercitate o del proprio volume d'affari, calcolare (liquidare) l'imposta dovuta e provvedere al pagamento. La liquidazione (cioè il calcolo dell'imposta) si fa sommando l'iva incassata dai propri clienti in via di rivalsa e sottraendo da tale importo l'iva pagata ai propri fornitori. Se dalla liquidazione (calcolo) scaturisce un credito, non occorre versare nulla. Altro esempio pratico. In un ipotetico periodo (mese o trimestre) hai emesso 2 fatture ai tuoi clienti dall importo di 1.000,00 uro + IVA ciascuna. Hai invece ricevuto 2 fatture di acquisto. Una dell importo di 460,00 uro + IVA e un altra fattura dell importo di 232,00 uro + IVA. 3 / 6
4 Facciamo il calcolo dell IVA da versare. Ovviamente questo è un esempio molto semplice. Nella pratica il conteggio raramente è così semplice. Ci possono essere delle fatture di acquisto con IVA indetraibile o che presentano dei limiti alla detrazione dell IVA. Ma andiamo avanti! Se da tale differenza scaturirà un debito verso l'erario tale differenza sarà versata tramite il modello di pagamento F24. 4 / 6
5 5 / 6
6 Powered by TCPDF ( Your Inspiration Web Se viceversa scaturirà un credito questo potrà essere riportato al periodo successivo per essere scalato dalla successiva liquidazione o, a certe condizioni, potrà essere chiesto a rimborso o utilizzato in compensazione, cioè detratto da altri tributi dovuti dal contribuente. Inoltre, entro la data del 27 dicembre i contribuenti titolari di partita IVA devono versare allo Stato un acconto (IVA). Il calcolo può essere effettuato scegliendo uno dei metodi di calcolo: metodo storico, metodo previsionale e metodo analitico. Con il metodo storico, l acconto IVA sarà pari all 88% del versamento effettuato o che avrebbe dovuto essere effettuato, per il mese o trimestre dell anno precedente. Il metodo previsionale si basa invece sul fare una stima delle operazioni che si ritiene di effettuare entro la data del 31 dicembre. Il metodo analitico si basa sulle operazioni effettuate fino alla data del 20 dicembre. Non voglio confonderti però! Tranquillo. Per fare questi calcoli e per la corretta tenuta dei registri IVA e degli altri libri obbligatori ci pensa il tuo commercialista. Dopo questo articolo ti è più chiaro il funzionamento dell IVA e tutto ciò che implica? 6 / 6
IVA È UN IMPOSTA INDIRETTA SUGLI SCAMBI: COLPISCE MANIFESTAZIONI INDIRETTE DELLA CAPACITÀ CONTRIBUTIVA DEI SOGGETTI
IVA L'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO SI APPLICA ALLE CESSIONI DI BENI E PRESTAZIONI DI SERVIZI EFFETTUATE NEL TERRITORIO DELLO STATO, NELL'ESERCIZIO DI IMPRESE O NELL'ESERCIZIO DI ARTI E PROFESSIONI, E SULLE
LIQUIDAZIONI PERIODICHE E REDAZIONE DICHIARAZIONE IVA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI G. D'ANNUNZIO Facoltà di Economia Relatore: Dott. Andrea Fidanza Mail: [email protected] 04 dicembre 2013 Web: www.fidanzastudio.it Principale riferimento normativo: D.P.R.
L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO
L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E un imposta generale sui consumi che si applica in modo proporzionale con aliquote differenziate sulle cessione di beni e sulle prestazioni di servizi. caratteri operazioni
Bologna, 29 maggio Circolare n. 17/2017. Oggetto: Comunicazioni periodiche IVA: le FAQ dell Agenzia delle Entrate
Oggetto: Comunicazioni periodiche IVA: le FAQ dell Agenzia delle Entrate Bologna, 29 maggio 2017 Circolare n. 17/2017 Gentile Cliente, Il D.L. 193/2016 ha introdotto l obbligo, per i soggetti passivi IVA,
Agenzia delle Entrate FAQ Liquidazioni Periodiche IVA
Agenzia delle Entrate FAQ Liquidazioni Periodiche IVA Nel rigo VP8 deve essere indicato l'intero importo del credito risultante dal periodo precedente o solo la quota utilizzata in detrazione? Il rigo
Nel rigo VP8 deve essere indicato l'intero importo del credito risultante dal periodo precedente o solo la quota utilizzata in detrazione?
Nel rigo VP8 deve essere indicato l'intero importo del credito risultante dal periodo precedente o solo la quota utilizzata in detrazione? L'imponibile delle operazioni passive per le quali, in base a
LA RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONI DI REALIZZO
LA RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONI DI REALIZZO OBIETTIVI DELLA LEZIONE La rilevazione delle fatture di vendita I resi e rettifiche sulle vendite Gli anticipi da clienti Gli aspetti contabili della rilevazione
IVA (Imposta sul valore aggiunto)
IVA (Imposta sul valore aggiunto) 1 Il quadro dell argomento 1) Nozione 2) Meccanismo di applicazione 3) Liquidazione periodica e versamento dell imposta 4) Approfondimenti sull imposta 2 Riferimento normativo
ESERCITAZIONE SULLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE DELL IVA REGISTRO DEGLI ACQUISTI REGISTRO DELLE FATTURE EMESSE REGISTRO DEI CORRISPETTIVI
ESERCITAZIONE SULLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE DELL IVA I registri IVA di un impresa che liquida l imposta sul valore aggiunto trimestralmente presentano per il primo trimestre le seguenti risultanze: REGISTRO
Nel rigo VP8 deve essere indicato l'intero importo del credito risultante dal periodo precedente o solo la quota utilizzata in detrazione?
Faq Nel rigo VP8 deve essere indicato l'intero importo del credito risultante dal periodo precedente o solo la quota utilizzata in detrazione? L'imponibile delle operazioni passive per le quali, in base
L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.)
L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo Milano, 22 gennaio 2013 IL CONCETTO DI IVA L IVA (Imposta sul Valore aggiunto) è un imposta indiretta, in vigore in tutti
L IVA e la documentazione delle vendite
NORMATIVA IVA L IVA e la documentazione delle vendite ASFOR TECNICO CONTABILITA GENERALE E ANALISI DI BILANCIO NORMATIVA IVA - F. CALAUTTI L IVA è un imposta indiretta proporzionale neutra generale sui
LIQUIDAZIONI PERIODICHE E REDAZIONE DICHIARAZIONE IVA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI G. D'ANNUNZIO Facoltà di Economia Relatore: Dott. Andrea Fidanza Mail: [email protected] 10 dicembre 2014 Web: www.fidanzastudio.it Argomento dell incontro: IVA Dott. Andrea
STUDIO MODENA ESTENSE SRL CIRCOLARE SPECIALE ACCONTO IVA Pagine da 1 a 5
STUDIO MODENA ESTENSE SRL CIRCOLARE SPECIALE ACCONTO IVA 2008 Pagine da 1 a 5 1 Acconto IVA 2008 Il 29 dicembre 2008 (primo giorno lavorativo non festivo successivo al 27 dicembre) 1 scade il termine per
Acconto IVA 2013 e aumento aliquota IVA
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 349 18.12.2013 Acconto IVA 2013 e aumento Effetti penalizzanti con metodo previsionale e metodo analitico Categoria: Versamento Sottocategoria:
Modalità e termini di presentazione La comunicazione va presentata esclusivamente per via telematica.
Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 17 gennaio 2011 Circolare n. 5/2011 OGGETTO: Comunicazione dati e dichiarazione IVA relativi all anno
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo Formazione Tirocinanti La Dichiarazione Iva
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo Formazione Tirocinanti La Dichiarazione Iva 29 Aprile 2014 I.V.A Imposta sul valore aggiunto (D.P.R. n.633/26.10.1972) L I.V.A. è
Il contributo di solidarietà: l Agenzia detta le regole e i tempi per il versamento
Il contributo di solidarietà: l Agenzia detta le regole e i tempi per il versamento di Maria Benedetto Il contributo di solidarietà è un imposta straordinaria introdotta con quella che è stata definita
Versamento IVA I trimestre
Periodico informativo n. 77/2016 Versamento IVA I trimestre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che in data 16 maggio 2016 scade il termine
ASSOCIAZIONI PRO LOCO PRO LOCO
ASSOCIAZIONI PRO LOCO VADEMECUM TRIBUTARIO per PRO LOCO ed Enti non commerciali Anno 2010 Riferimenti legislativi: 2 Norme del Codice Civile: Art. 36 e segg. Imposta sul Valore Aggiunto: Art. 4 e segg.
RISOLUZIONE N. 16 /E
RISOLUZIONE N. 16 /E ROMA, 06/02/2017 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212- Acquisti senza applicazione dell Iva oltre i limiti del plafond. Regolarizzazione
CIRCOLARE N 415. OGGETTO: Applicazione agli Ordini Regionali delle disposizioni IVA in materia di split payment PREMESSA
A tutti gli Ordini Regionali dei Geologi Roma, 25 luglio 2017 Rif. P/CR.c LORO SEDI Consiglio Nazionale dei Geologi Cod.Ente: cnodg Cod.Registro: OUT UO: Consiglio Nazionale dei Geologi Prot.N. 0002806
AudiTaxLegal Co r p o r a t e & L e g a l A d v i s o r s
LE SCADENZE verde: scadenze confermate, blu: novità del 2017 16 GENNAIO 29 GENNAIO (slitta a lunedì 30) Modello integrativo Unico 2016 o Irap 2016 / Modifica del rimborso in credito d imposta I contribuenti,
Esempio: Acquisti di servizi generici spot fornitori comunitari
Esempio: Acquisti di servizi generici spot fornitori comunitari 30/06/2016 Avvocato GB ultima la prestazione 30/6/2016 Momento di effettuazione del servizio 15/7/2016 Termine ultimo per il britannico di
Quanto costa aprire e mantenere una partita IVA
Quanto costa aprire e mantenere una partita IVA Con l arrivo del nuovo anno arrivano anche tanti buoni propositi. Uno di questi è quello di aprire la partita Iva per mettersi in proprio. Ma tra la gente
Circolare informativa per i Clienti
Studio Associato Cavadini Cavadini Marelli Circolare informativa per i Clienti ZCIR0502_CP 1 NUOVA COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA La compilazione dei quadri Nel presente contributo continuiamo
PRINCIPALI ADEMPIMENTI MESE DI NOVEMBRE 2011
Circolare n. 28 del 07 Novembre 2011 La presente circolare si propone di dare evidenza ai signori clienti dei PRINCIPALI ADEMPIMENTI MESE DI NOVEMBRE 2011 GIOVEDI 10 NOVEMBRE 2011 Modello 730 termine per
CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014
CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014 MODULO A LEZIONE N. 4 LE SCRITTURE CONTABILI Le operazioni di acquisto I FATTORI PRODUTTIVI: LE MERCI Per merci si intendono quei fattori produttivi a fecondità semplice
Liquidazione Iva per il 2014
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 24 24.01.2014 Liquidazione Iva per il 2014 Categoria: Iva Sottocategoria: Adempimenti La liquidazione e l'eventuale versamento (se a debito) dell'iva,
Gestione_Split_Payment
Ferrara Forlì-Cesena Ravenna Reggio Emilia CNA - Rete Per l Informatica SOFTWARE GESTIONALE E CONSULENZA PER LA PICCOLA, MEDIA E GRANDE AZIENDA Gestione_Split_Payment Gestione_Split_Payment Rev. 17/10/2016
Il bilancio 2016 e i nuovi principi contabili Le principali novità del Area Fiscale dott. Marco Meloncelli 17 Febbraio 2017
Il bilancio 2016 e i nuovi principi contabili Le principali novità del 2017 17 Febbraio 2017 DICHIARAZIONE IVA TERMINI DI PRESENTAZIONE ANNO 2017 Dichiarazione IVA relativa al 2016 entro il 28/02/2017
Anno 2010 N. RF 30. La Nuova Redazione Fiscale SPLAFONAMENTO E RAVVEDIMENTO OPEROSO
ODCEC VASTO Anno 2010 N. RF 30 La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 5 OGGETTO SPLAFONAMENTO E RAVVEDIMENTO OPEROSO RIFERIMENTI CM 12/2008 - CM 50/2002 CM 98/2000 CIRCOLARE DEL 22/02/2010
Il meccanismo dell inversione contabile (reverse charge)
1 Il meccanismo dell inversione contabile (reverse charge) 2 La procedura di inversione contabile (o «reverse charge) è disciplinata, dall art. 17 del D.P.R. 633/72 con riferimento ad alcune operazioni,
COMUNICAZIONE TRIMESTRALE DELLE LIQUIDAZIONI IVA
OGGETTO: Circolare 9.2017 Seregno, 30 maggio 2017 COMUNICAZIONE TRIMESTRALE DELLE LIQUIDAZIONI IVA Facendo seguito alla precedente nostra circolare n. 5/2017 Comunicazioni liquidazioni periodiche IVA,
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 37 12.10.2016 Le provvigioni passive per agenti e rappresentanti Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie La casa mandante è tenuta a liquidare
Nota tecnica. Split Payment Pagina 1
Nota tecnica Split Payment 2017 Pagina 1 Indice 1. Introduzione...3 1.1 Premessa... 3 1.2 Fatturazione Passiva... 3 1.2.1 Implementazioni previste in Sigla... 3 1.2.2 Registrazione fattura passiva - IVA
