identità economia ambiente persone progetti
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- Erico Giordani
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1 Valvola a farfalla e valvola di rientro aria della condotta forzata - impianto idroelettrico di Taio - Santa Giustina identità economia ambiente persone progetti Bilancio di sostenibilità 2012
2 identità economia ambiente persone progetti Gruppo Dolomiti Energia Bilancio di sostenibilità 2012 Veduta del lago di Santa Giustina - impianto idroelettrico di Taio Santa Giustina
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4 Indice Lettera agli stakeholder 6 Nota metodologica 8 CHI SIAMO 11 Profilo del Gruppo 11 La storia 12 Missione, valori, principi di comportamento e obiettivi 13 assetto societario 14 Attività gestite 16 Principali indicatori per attività 17 Stakeholder 24 piano di sostenibilità 26 strumenti di Governo e gestione 30 Corporate governance 30 Sistemi di gestione e certificazioni 31 Assetto organizzativo 32 Organi e cariche sociali 33 Responsabilità economica 35 PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI 35 Valore della produzione per le principali attività 36 Valore Aggiunto 36 Distribuzione del valore aggiunto 37 Lavori di scavo - impianto idroelettrico di Taio Santa Giustina anni 40 50
5 B I L A N C I O D I s o s t e n i b i l i t à d u e m i l a d o d i c i identita aziendale Responsabilità ambientale 39 Principali attività del gruppo a rilevanza ambientale 40 Energia elettrica 40 Cogenerazione e teleriscaldamento 42 Fotovoltaico 43 Gas naturale 43 Ciclo idrico integrato 44 Igiene urbana 48 LOGISTICA AZIENDALE 50 Energia risparmiata ed emissioni evitate 51 Iniziative per uno sviluppo sostenibile 51 responsabilità economica Responsabilità sociale 53 Clienti e Collettività 53 PERSONALE 64 Azionisti 72 Finanziatori 74 Fornitori 74 Istituzioni ed Enti locali 76 responsabilità ambientale Indicatori di sostenibilità 79 appendice Codice di comportamento 80 Glossario 94 responsabilità sociale indicatori di sostenibilità
6 6 gruppo DOLOMITI ENERGIA Lettera agli Stakeholder Il Bilancio di sostenibilità 2012 è l occasione per condividere con i nostri stakeholder una sintesi delle attività condotte e dei risultati in campo sociale, ambientale ed economico raggiunti grazie a quei valori etici e al legame con il territorio e l ambiente, che insieme al rapporto con gli Stakeholder guidano, da sempre, la gestione trasparente del business aziendale. Oggi più che mai l energia e l ambiente rappresentano questioni fondamentali per le aziende così come per il futuro del territorio e delle Comunità. Il Gruppo Dolomiti Energia consapevole dell importanza di rendere la sostenibilità parte integrante delle proprie attività, opera con un modello di sviluppo volto a rafforzare e valorizzare una cultura aziendale, basata sull innovazione, sulle relazioni con il cliente, sul rispetto dell ambiente, sul miglioramento costante del patrimonio umano, sulla tutela dell ambiente. Una gestione capace di generare servizi competitivi, valore per il territorio e risultati economici positivi grazie a comportamenti etici nell amministrazione operativa e ad una particolare attenzione per gli aspetti legati all ecologia, alla sicurezza e alla qualità del servizio.
7 bilancio di sostenibilità 7 Anche nel 2012 il Gruppo Dolomiti Energia ha proseguito il proprio impegno per offrire una sempre migliore qualità e affidabilità dei propri servizi, un importante capacità di generazione da fonti ecocompatibili e una forte esperienza nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico a tutela del territorio e delle generazioni future. I positivi risultati industriali raggiunti rappresentano - in un periodo particolarmente difficile per l economia mondiale un punto di partenza per favorire e accelerare percorsi e progetti futuri con l obiettivo di potenziare ulteriormente la competitività del Gruppo sul mercato green e consolidare il nostro impegno per la promozione di uno sviluppo sostenibile.
8 8 gruppo DOLOMITI ENERGIA Nota metodologica Il Bilancio di sostenibilità sociale e ambientale redatto dal Gruppo Dolomiti Energia presenta i risultati economici, sociali e ambientali conseguiti nel corso del Il Bilancio rappresenta per il Gruppo uno strumento di comunicazione istituzionale capace di monitorare i risultati aziendali e suggerire gli orientamenti futuri in un ottica di miglioramento etico-sociale-ambientale continuo. Nella redazione del Bilancio il Gruppo si è ispirato liberamente agli standard nazionali e internazionali sulla Corporate Responsibility focalizzandosi sugli indici e le informazioni maggiormente interessanti per le attività aziendali. In particolare: linee guida del modello GBS (Gruppo di Studio per la statuizione dei principi di redazione del Bilancio Sociale) le linee guida per i Bilancio di Sostenibilità del GRI 3. Il Bilancio si articola in sezioni distinte: Identità aziendale Presenta l assetto istituzionale del Gruppo, i valori che orientano le politiche, le strategie e le finalità aziendali. Responsabilità economica Espone gli aspetti relativi alla produzione e destinazione del valore aggiunto (la ricchezza prodotta dal Gruppo). Responsabilità ambientale Espone i sistemi di gestione, i processi e gli impatti ambientali del Gruppo. Responsabilità sociale Descrive i principali interlocutori del Gruppo e gli aspetti di interrelazione. Indicatori di sostenibilità Fornisce un quadro degli indicatori per quantificare l impatto delle attività aziendali a livello ambientale, sociale ed economico e misurarne l evoluzione nel tempo.
9 bilancio di sostenibilità 9 I dati presentati nel Bilancio di sostenibilità, salvo dove diversamente specificato, fanno riferimento alla Capogruppo Dolomiti Energia e alle Società consolidate nel Bilancio di Gruppo (Dolomiti Reti, Set, Trenta, Dolomiti Energia Rinnovabili, Multiutility, Trentino Trading, Depurazione Trentino Centrale, Hydro Dolomiti Enel e Dolomiti Edison Energy). Il periodo di rendicontazione per i dati e le informazioni si riferisce all esercizio 2012 e a fini comparativi include, i dati relativi all esercizio 2011 e dove utile e possibile I dati economico-finanziari del Bilancio di Sostenibilità derivano dal Bilancio Consolidato 2012.
10 Numero dipendenti nel [1342 nel 2011] Energia prodotta da fonti rinnovabili nel % [91,9% nel 2011] Energia prodotta nel GWh [2047 GWh nel 2011] Chiocciola di immissione in turbina, impianto idroelettrico di Taio - Santa Giustina
11 bilancio DI SOSTENIBILITà identita aziendale Chi siamo Gestiamo l 85% del mercato elettrico provinciale e più dell 80% del mercato del gas in Trentino il Gruppo Dolomiti Energia Il Gruppo Dolomiti Energia è una delle maggiori multiutility d Italia, leader in Trentino che con oltre 1300 addetti, opera in oltre 210 Comuni della Provincia nel settore dei servizi pubblici. Una filiera che riunisce attività di produzione di energia elettrica, distribuzione e vendita di prodotti energetici, oltre ad attività nel campo delle energie rinnovabili, del fotovoltaico, del teleriscaldamento, della cogenerazione, del ciclo idrico integrato e dell igiene urbana. Un Gruppo radicato sul territorio, la cui forza garantisce prezzi finali di vendita alle migliori condizioni di mercato, alta qualità dei servizi, importanti iniziative e investimenti rivolti alla tutela dell ambiente, al risparmio energetico e allo sviluppo di fonti rinnovabili. Il Gruppo serve l 85% del mercato elettrico provinciale e più dell 80% di quello del gas ed è attivo nei principali ambiti di business di prodotti energetici direttamente e attraverso società controllate e partecipate.
12 identita aziendaleidentita aziendale 12 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA La storia 1998 Il Gruppo nasce nel 1998, con il nome di Trentino Servizi, per volontà dei Comuni di Trento e Rovereto (azionisti di riferimento), dall unione delle Aziende dei servizi pubblici delle due città Nel 2002 con la fusione di SIT di Trento e ASM di Rovereto viene raggiunto l obiettivo di dare vita a una realtà capace di gestire con maggiore efficienza e sostenibilità i servizi rivolti ai cittadini Il Gruppo acquisisce nel 2005 le reti e l attività di distribuzione elettrica di Enel in Trentino Nel marzo 2009 la Capogruppo Trentino Servizi si fonde con la società Dolomiti Energia - azionista di maggioranza delle centrali idroelettriche del Trentino - di cui assume il nome diventando appunto la nuova Dolomiti Energia. Nello stesso anno Dolomiti Energia acquista il 67% di Multiutility, società veronese attiva sul territorio nazionale nella commercializzazione di energia elettrica prevalentemente da fonte rinnovabile e gas naturale. Il 2009 è un anno intenso per il Gruppo che realizza altre importanti operazioni societarie: Dolomiti Energia rileva da A2A il 39,55% di Giudicarie gas, società attiva nella distribuzione del gas in vari comuni delle Valli Giudicarie: Tione, Saone, Ragoli, Preore, Bondo, Roncone, Lardaro e Baitoni; viene completata la fusione di AGSCom in Trenta; la Capogruppo Dolomiti Energia acquista da Hydro Dolomiti Enel il 100% di Avisio Energia; Dolomiti Energia conferisce i rami d azienda relativi alla distribuzione gas, al ciclo idrico e alla cogenerazione in Avisio Energia. Avisio Energia prende il nome di Dolomiti Reti Dolomiti Energia e Set Distribuzione cedono a Terna - principale proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica tutta la rete ad alta tensione (circa 175 km a mila Volt) di loro proprietà e già in gestione a Terna, conservando le reti di media e bassa tensione (complessivamente circa km). SF Energy, partecipata al 50% da Dolomiti Energia, si aggiudica la concessione relativa all impianto idroelettrico di San Floriano di Egna e di Stramentizzo. Dolomiti Energia acquisisce il 20% di Pvb Power Bulgaria, società attiva nella produzione e sviluppo dell idroelettrico in Bulgaria. Trenta acquista da Pvb Power il ramo d azienda relativo alla vendita di energia elettrica e gas. Trenta acquisisce i clienti prima serviti dall Azienda elettrica comunale di Ossana. Dolomiti Energia conferisce a Dolomiti Reti le attività relative alla cogenerazione-teleriscaldamento, ciclo idrico e distribuzione gas. Dolomiti Energia conferisce in Set Distribuzione tutte le attività di misura. Set Distribuzione acquisisce le attività di distribuzione elettrica nel Comune di Ossana. Dolomiti Energia acquista dalla controllata Hydro Dolomiti Enel le centrali mini-idro di La Rocca, Fontanedo, San Mauro, Pozzena e Ponte Cornicchio in esecuzione di accordi precedenti.
13 bilancio DI SOSTENIBILITà Enel Produzione acquisisce da SF Energy Srl un terzo del capitale sociale mediante il conferimento del ramo d azienda relativo alla centrale elettrica di San Floriano/Egna. Alla nuova società SF Energy Srl, partecipano SEL, Dolomiti Energia ed ENEL Produzione, nella misura di un terzo delle quote ciascuna. Dolomiti Energia acquista una quota di minoranza della società Bio Energia Trentino, attiva nella realizzazione del primo impianto in Provincia per il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani al fine di produrre energia elettrica (tramite biogas) e di compost da utilizzare in agricoltura. Dolomiti Energia conferisce il proprio ramo d azienda relativo alla distribuzione di energia elettrica in Set Distribuzione. Set Distribuzione acquisisce le attività di distribuzione elettrica nei comuni di Avio, Vermiglio, e a Trenta vengono conferite le rispettive attività commerciali. identita aziendale 2012 In seguito all incorporazione di Delmi spa in Edipower spa Dolomiti Energia diventa azionista di Edipower con il 7% del capitale sociale. Set Distribuzione acquisisce le attività di distribuzione elettrica nel comune di Fai della Paganella e a Trenta vengono conferite le attività commerciali. Missione, valori, principi di comportamento e obiettivi La missione, i valori e gli obiettivi del Gruppo Dolomiti Energia sono fortemente influenzati dalla natura di pubblica utilità delle attività del Gruppo, dal rispetto delle normative vigenti e dall utilizzo sostenibile delle risorse naturali e territoriali. Il Gruppo Dolomiti Energia ha modulato i propri obiettivi e le proprie strategie di sviluppo in un ottica non solo territoriale ma anche extraregionale e nazionale. In questo senso Il Gruppo Dolomiti Energia opera per: ricercare le soluzioni più opportune per competere efficacemente sul mercato e offrire alla clientela un servizio tecnico e commerciale sempre migliore ed efficiente; confermare, rafforzare e valorizzare una cultura di Gruppo basata sull innovazione, sui clienti, sul rispetto dell ambiente, sul miglioramento costante del proprio patrimonio umano, sullo spirito di servizio e sull eticità dei comportamenti nella gestione dell operatività, con particolare attenzione agli aspetti legati all ecologia, alla sicurezza e all eccellenza del servizio. strategie Al fine di concretizzare questi importanti obiettivi, l azienda ha individuato una serie di linee strategiche volte a: consolidare la capacità di generazione di energia elettrica per meglio equilibrarne il rapporto con le esigenze dell attività di vendita; ampliare, dove possibile, l operatività, mediante accordi societari, estensione ed acquisizione di reti e servizi e sviluppo di iniziative commerciali; promuovere accordi finalizzati allo sviluppo di attività commerciali; individuare e promuovere sinergie con i partner industriali, per quanto concerne la politica degli approvvigionamenti di prodotti energetici, lo sviluppo di economie di scala, l aumento della capacità di produzione elettrica; promuovere e partecipare ad iniziative di promozione e di ricerca e sviluppo nel campo delle energie alternative e del risparmio energetico a salvaguardia dell ambiente; prestare particolare attenzione al costante miglioramento del patrimonio umano che rappresenta l elemento vitale per il successo degli obiettivi aziendali.
14 identita aziendaleidentita aziendale 14 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Assetto societario (controllate, collegate e principali partecipate) CAPOGRUPPO DOLOMITI ENERGIA 100% Produzione idroelettrica Servizi comuni e funzioni amministrative Igiene urbana Analisi di laboratorio PRODUZIONE DEE-Dolomiti Edison Energy 51% Produzione idroelettrica Sf energy 33,3% Produzione idroelettrica HDE-Hydro Dolomiti Enel 51% Produzione idroelettrica Centrale del Mincio 5% Produzione termoelettrica Primiero Energia 19,59% Produzione idroelettrica PVB POWER BULGARIA 20% Produzione idroelettrica EDIPOWER 7% Produzione idro e termoelettrica SERVIZI A RETE Dolomiti Reti 100% Distribuzione gas Cogenerazione e teleriscaldamento Ciclo idrico Set Distribuzione 77,3% Distribuzione di energia elettrica in Trentino Giudicarie gas 40% Distribuzione gas AGS distribuzione 20% Distribuzione energia elettrica e gas BIOENERGIA FIEMME 8,9% Cogenerazione e teleriscaldamento AMBIENTE Depurazione Trentino Centrale 57% Depurazione acque Bioenergia Trentino 24,9% Trattamento rifiuti Lavini 33,33% Servizi ambientali MERCATO Trenta 81,7% Vendita di gas e energia elettrica; Gestione fatturazione e customer service per i servizi di igiene urbana e idrico per i Comuni Soci. Multiutility 78,1% Commercializzazione di energia elettrica da fonte rinnovabile e gas naturale a clienti business Trentino Trading 100% Grossista mercato elettrico e gas altri servizi Dolomiti Energia Rinnovabili 100% Gestione calore Impianti geotermici e fotovoltaici MC LINK 3,61% Telecomunicazioni
15 bilancio DI SOSTENIBILITà identita aziendale 77,3% 81,7% 78,1% 57 6,8% 33,3% edipower *
16 identita aziendaleidentita aziendale 16 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Attività gestite Il Gruppo Dolomiti Energia è attivo nell ambito energetico (produzione, distribuzione e commercializzazione di energia elettrica, distribuzione e commercializzazione di gas, cogenerazione e teleriscaldamento), della gestione del servizio idrico integrato (acqua potabile, fognatura e depurazione), della gestione dei servizi ambientali (raccolta, smaltimento rifiuti, spazzamento strade), nelle analisi di laboratorio, nei servizi di illuminazione pubblica, e nel campo delle energie rinnovabili. Energia elettrica Gestione impianti di produzione Manutenzione e telecontrollo reti di distribuzione Vendita Ciclo idrico integrato captazione e trattamento gestione pozzi e sorgenti potabilizzazione acque manutenzione e telecontrollo reti di distribuzione serbatoi e sistemi di pompaggio gestione impianti depurazione acque reflue (fognature, stazioni di sollevamento, impianti di depurazione) ambiente spazzamento e lavaggio strade raccolta differenziata rifiuti conferimento presso siti di smaltimento e recupero gestione centri raccolta materiali e raccolta zonale (CRM e CRZ) gestione discariche di Trento e Rovereto Calore e raffrescamento rete di distribuzione teleriscaldamento vendita vapore pressurizzato per attività industriali vendita calore e raffrescamento Gas naturale approvvigionamento odorizzazione manutenzione e telecontrollo reti di distribuzione vendita altro analisi di laboratorio impianti fotovoltaici ed energie rinnovabili illuminazione pubblica
17 bilancio DI SOSTENIBILITà Principali indicatori per attività identita aziendale Energia elettrica L energia totale prodotta dal Gruppo attraverso: centrali idroelettriche, termoelettriche e impianti fotovoltaici è stata pari a 1850 milioni di Kilowattora di cui: Produzione idroelettrica: La produzione idroelettrica di Dolomiti Energia, Dolomiti Edison Energy, SF Energy e Hydro Dolomiti Enel nel il 2012 è pari a 1714 milioni di Kilowattora (quota di competenza del Gruppo). Produzione termoelettrica: La produzione termoelettrica ha generato 32 milioni di Kilowattora (43,9 milioni di Kilowattora nel 2011). Produzione energia elettrica valori in GWh Cogenerazione e Termoelettrico 136 Dolomiti Energia 59 Altro 68 Quota di competenza del Gruppo 2012 SF Energy 123 DEE HDE 1333 Totale 1.850
18 18 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA identita aziendaleidentita aziendale Impianti di produzione SONDRIO Cimego Pieve di Bono BRESCIA V A L L LOMBARDIA I G I U D Storo Storo I C A R I V A L V A L R E E N D E N A D I L E V D A L Malga Mare-Pejo Cogolo-Pejo Madonna di Campiglio R O D I S O L E V A L L BRENTA Mezzocorona Mezzocorona Mezzocorona E Malè Molveno Nembia S.Lorenzo in Banale Ponte Pià Stenico Tione La Rocca-Breguzzo Fontanedo-Roncone Boazzo-Daone Riva del Garda Riva del Garda S.Massenza Vezzano E D I V Cles Villa Lagarina Villa Lagarina A L A G Torbole Nago Torbole Pra da Stua Brentonico Avio Avio A22 L A G L Andalo H I TRENTO Ponte Cornicchio Trento Fies-Dro Dro-Dro A22 I N A A R Ala Ala Pozzena Dambel V A L L E MERANO Santa Giustina Taio A D I G E V A L D E L D V A L Fondo I N O N L I D Folgaria ROVERETO A22 ALTO-ADIGE SÜDTIROL SCHIO C E M B R A Pergine Caldonazzo THIENE S.Floriano Egna Levico Terme V A MONACO DI BAVIERA BRENNERO BOLZANO BOLZANO Pozzolago-Lona-Lases S.Mauro-Fornace Cavalese L S V A U G A VENETO L D I Stramentizzo Castello Molina di Fiemme LAGORAI N A Moena F I E M M V A L D I F A E VAL GARDENA Canazei S Predazzo-Predazzo S.Martino di Castrozza Carzano Carzano Costabrunella Pieve Tesino Grigno Grigno BASSANO VICENZA VENEZIA S A CORTINA Val Noana Imer MILANO Lago di Garda Bussolengo Bussolengo VERONA Chievo - Verona IDROELETTRICO GRANDE DERIVAZIONE IDROELETTRICO PICCOLA DERIVAZIONE (MINI-IDRO) FOTOVOLTAICO TERMOELETTRICO COGENERAZIONE VENEZIA ROMA Nell attività di distribuzione di energia il Gruppo è leader in Trentino attraverso la società controllata SET Distribuzione. La rete di distribuzione elettrica che comprende sottostazioni, linee aeree, linee interrate e cabine di zona si estende con tratti di bassa e media tensione per Km con oltre clienti allacciati. Nel 2012 sono stati distribuiti 2 miliardi di kwh di energia elettrica in 206 comuni. Copertura territoriale del servizio di distribuzione energia elettrica: Ala, Albiano, Aldeno, Amblar, Arco, Avio, Baselga di Pinè, Bedollo, Bersone, Besenello, Bieno, Bocenago, Bolbeno, Bondo, Borgo Valsugana, Bosentino, Breguzzo, Brentonico, Bresimo, Brez, Brione, Caderzone, Cagnò, Calavino, Calceranica al Lago, Caldonazzo*, Calliano, Campitello di Fassa, Campodenno, Canal San Bovo, Canazei, Capriana, Carano, Carisolo, Carzano, Castel Condino, Castelfondo, Castello Tesino, Castello-Molina di Fiemme*, Castelnuovo Valsugana, Cavalese*, Cavareno, Cavedago, Cavedine, Cembra, Centa San Nicolò, Cimego, Cimone, Cinte Tesino, Cis, Civezzano, Cles*, Cloz, Commezzadura, Condino, Coredo, Croviana, Cunevo, Daiano, Dambel, Daone, Darè, Denno, Dimaro, Don, Drena, Dro, Faedo, Fai della Paganella*, Faver, Fierozzo, Flavon, Folgaria, Fondo, Fornace, Frassilongo, Garniga, Giovo, Giustino, Grauno, Grigno, Grumes, Imer, Ivano Fracena, Lasino, Lavarone, Lavis, Ledro, Levico Terme*, Lisignago, Livo, Lona-Lases, Luserna, Malè*, Malosco, Massimeno, Mazzin, Mezzana, Mezzano, Mezzocorona*, Mezzolombardo*, Moena, Monclassico*, Montagne, Mori, Nago Torbole*, Nanno, Nave san Rocco, Nogaredo, Nomi, Novaledo, Ospedaletto, Ossana, Padergnone, Panchià, Peio, Pellizzano, Pelugo, Pergine Valsugana*, Pieve di Bono, Pieve Tesino, Pinzolo, Pomarolo, Pozza di Fassa*, Praso, Predazzo, Preore, Prezzo, Rabbi, Ragoli, Revò, Riva del Garda*, Romallo, Romeno, Roncegno, Ronchi Valsugana, Roncone*, Ronzo Chienis, Ronzone, Roverè della Luna, Rovereto, Ruffrè, Rumo, Sagron Mis, Samone, San Lorenzo in Banale*, San Michele all Adige* Sanzeno, Sarnonico, Scurelle, Segonzano, Sfruz, Smarano, Soraga, Sover, Spera, Spiazzo Rendena, Spormaggiore, Sporminore, Strembo, Strigno, Taio, Tassullo, Telve, Telve di Sopra, Tenno*, Terlago, Terragnolo, Terres, Tesero, Tione*, Ton, Tonadico, Torcegno, Trambileno, Trento, Tres, Valda, Valfloriana, Vallarsa, Varena, Vattaro, Vermiglio, Vervò, Vezzano, Vignola Falesina, Vigo di Fassa*, Vigo Rendena, Vigolo Vattaro, Villa Agnedo, Villalagarina, Villa Rendena, Volano, Zambana, Ziano di Fiemme, Zuclo*. * comuni dove operano anche altri distributori;
19 b i l a n c i o D I S O S T E NIBILI T à Copertura territoriale del servizio distribuzione di energia elettrica i den tita azi e nda le L energia elettrica venduta a clienti ammonta per il 2012 a 3,9 miliardi di kilowattora (4,2 miliardi di kwh nel 2011). È cresciuto fortemente il numero dei clienti elettrici, serviti sul mercato libero, che superano le 103 mila unità ( unità nel 2011). Gas naturale La distribuzione di gas naturale, lungo i Km di rete (2.227 nel 2011), viene effettuata, attraverso la controllata Dolomiti Reti, in 106 comuni trentini a quasi 166 mila clienti, distribuiti nella Valle dell Adige, in Valsugana e Tesino, nella Valle di Non, nella Valle dei Laghi e sull Altipiano della Paganella, nelle valli di Cembra, Fiemme e Fassa e negli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Il gas distribuito nel 2012 ammonta a 289 milioni di mc (219 nel 2011). Le vendite hanno raggiunto i 428 milioni di mc (412 nel 2011). Copertura territoriale del servizio distribuzione gas: Ala, Albiano, Aldeno, Besenello, Bieno, Borgo, Valsugana, Bosentino, Brentino, Belluno, Brentonico, Calavino, Calceranica, Caldonazzo, Calliano, Campodenno, Carzano, Castello Tesino, Castelnuovo, Cavedago, Cavedine, Cinte Tesino, Civezzano, Cles, Cunevo, Denno, Fai della Paganella, Flavon, Fornace, Grigno, Ivano Fracena, Lasino, Lavis, Levico Terme, Lona, Lases, Mezzocorona, Mazzin Di Fassa, Mori (Besagno), Nago, Torbole, Nanno, Nave San Rocco, Nogaredo, Nomi, Novaledo, Ospedaletto, Padergnon, Pieve Tesino, Pomarolo, Roncegno, Rovere della Luna, Rovereto, Salorno, Samone, S. Michele all Adige, Scurelle Spera, Spormaggiore, Sporminore, Strigno, Taio, Tassullo, Telve di Sopra, Telve Valsugana, Tenna, Terlago, Terres, Torcegno, Trambileno, Trento, Tuenno, Vattaro, Vervò, Vezzano, Vigo Di Fassa, Vigolo, Vattaro, Villa Agnedo, Villa Lagarina, Volano, Zambana.
20 identita aziendaleidentita aziendale 20 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Calore e raffrescamento Produzione da cogenerazione e distribuzione per teleriscaldamento Il Gruppo con le 5 centrali gestite ha distribuito nel 2012 un quantitativo pari a 63,4 milioni di kwh (86 nel 2011) di vapore ad alta temperatura per i clienti industriali e 61,4 milioni kwh (52 nel 2011) di calore e raffrescamento ai clienti residenziali. La rete di teleriscaldamento supera i 31 Km e serve 196 fabbricati residenziali e industriali, pubblici e privati. Con il servizio agli edifici residenziali si è contribuito al riscaldamento di circa 1,7 milioni di metri cubi pari a quasi appartamenti di 100 metri quadri. Nel Comune di Trento il Gruppo ha inaugurato un nuovo impianto di trigenerazione, volto a soddisfare il fabbisogno energetico dell innovativo quartiere ecosostenibile e del limitrofo Museo delle Scienze che l archistar Renzo Piano ha progettato per la città di Trento. Copertura territoriale del servizio cogenerazione e teleriscaldamento: Rovereto, Trento. centrale Mwe potenza elettica installata MWt potenza termica installata Cogenerazione Zona industriale 15,5 69 Cogenerazione Tecnofin 2,4 12,4 Cogenerazione Via Manzoni 1,5 6,7 TOTALE ROVERETO 19,4 88,1 MWt freddo Cogenerazione Trento Frutta 1,4 1,1 Trigenerazione Le Albere 1,8 14,8 7,2 TOTALE TRENTO 3,2 15,9 7,2
21 bilancio DI SOSTENIBILITà Ciclo idrico integrato Il ciclo idrico comprende la gestione di 1338 km di reti (1331 nel 2011) in 17 Comuni al servizio di oltre 210 mila cittadini. Nel 2012 l acqua immessa in rete ha raggiunto i 32 milioni di metri cubi (36,7 nel 2011) identita aziendale Copertura territoriale del servizio idrico: acquedotti comunali di Albiano, Ala, Aldeno, Borgo Valsugana, Calliano, Civezzano, Fornace, Grigno, Lavis, Mori, Nave San Rocco, Nomi, Roveré della Luna, Rovereto, Trento, Volano, Zambana. Reti fognarie di Ala, Aldeno, Borgo Valsugana, Calliano, Civezzano, Fornace, Grigno, Lavis, Mori, Nave San Rocco, Nomi, Roveré della Luna, Rovereto, Trambileno (alcune frazioni), Trento, Vallarsa, Volano, Zambana Ambiente L attività di raccolta di rifiuti urbani (oltre tonnellate di rifiuti raccolte nel 2012 contro le del 2011) e pulizia delle aree pubbliche pavimentate (esclusi parchi e aree verdi) viene effettuata nei comuni di Trento e di Rovereto. Nell anno 2012, la media raggiunta di raccolta differenziata è risultata in crescita a Trento dove è salita a quota 66,8% e con il 60,9% a Rovereto. Complessivamente sono state conferite in discarica tonnellate di rifiuti ( nel 2011).
22 22 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA analisi di laboratorio iedl aedn nt ietiaz a zait eint nd ea dl ei Altri servizi Il laboratorio - specializzato nell analisi di acqua, terreni e rifiuti - opera a servizio delle attività del Gruppo Dolomiti Energia e annovera tra i suoi clienti anche numerosi Comuni trentini per conto dei quali analizza la potabilità dell acqua immessa nelle reti idriche e le acque di scarico provenienti dai processi di depurazione, oltre ad essere punto di riferimento per i controlli ambientali di numerosi Enti, professionisti e aziende che rappresentano ormai il 75% della clientela. Nel 2012 complessivamente sono stati esaminati oltre campioni: il laboratorio del Gruppo Dolomiti Energia opera con un sistema di gestione della qualità del processo di analisi conforme alle prescrizioni della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC che prevede il rispetto di specifici e stringenti standard qualitativi e organizzativi. Illuminazione pubblica L attività di illuminazione pubblica conta oltre puntiluce gestiti e viene svolta nei comuni di Rovereto, Calliano, Volano, Mori, Grigno e Ala.
23 bilancio DI SOSTENIBILITà sviluppo delle energie rinnovabili Il Gruppo attraverso la società controllata Dolomiti Energia Rinnovabili - fornisce consulenze ed impianti, secondo la formula chiavi in mano, ad aziende e privati per l installazione di sistemi fotovoltaici. Dolomiti Energia Rinnovabili si occupa di verificare la fattibilità tecnica ed economica, di coordinare la progettazione e la realizzazione, e si fa carico di gestire tutte le procedure per la connessione alla rete e le pratiche per l accesso agli incentivi del Conto energia. Inoltre offre a impianto finito la possibilità di un ulteriore servizio di manutenzione per l intero ciclo di vita dell impianto ed è in grado di proporre anche finanziamenti e polizze assicurative costruite ad hoc con partner locali. identita aziendale Servizi ad altre aziende del settore Il Gruppo attraverso specifici contratti di servizio fornisce servizi ad altre aziende del settore. In particolare svolge attività di service informatico per la gestione operativa tecnica dei contatori.
24 identita aziendaleidentita aziendale 24 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Stakeholder Il dialogo con i portatori di interesse coinvolti direttamente o indirettamente dalle decisioni del Gruppo è sempre parte integrante delle strategie aziendali del Gruppo che tengono conto delle esigenze e delle aspettative degli Stakeholder. In particolare sono stati individuati come interlocutori rilevanti con cui confrontarsi costantemente poiché influiscono attivamente o sono soggetto passivo delle scelte del Gruppo alcune categorie: Identificazione degli Stakeholder aspettative e bisogni Stabilità Valorizzazione Salute e sicurezza Formazione Pari opportunità Conciliazione tempi lavoro/famiglia Remunerazione Gestione efficiente Trasparenza Qualità dei servizi Trasparenza Efficienza Gestione dei rischi Accessibilità ai servizi Comunicazione e informazione Sostegno alle iniziative Partecipazione Sicurezza Correttezza Qualificazione Continuità Imparzialità portatori d interesse PERSONALe collaboratori interni e esterni rappresentanti sindacali azionisti azionisti pubblici azionisti privati Clienti e Collettività comuni clienti residenziali clienti business associazioni di categoria media concorrenti fornitori fornitori di lavori, beni e servizi fornitori materie prime energetiche
25 bilancio DI SOSTENIBILITà identita aziendale Trasparenza Solidità patrimoniale Correttezza Trasparenza Collaborazione Collaborazione Comunicazione Trasparenza Rispetto Energia rinnovabili Ricerca e innovazione Responsabilità verso le generazioni future Gestione aziendale sostenibile aspettative e bisogni Finanziatori istituzioni finanziarie enti e istituzioni pubbliche amministrazioni statali enti locali enti regolatori università ORGANI DI INFORMAZIONE media locali e nazionali ambiente contesto naturale sul quale le attività del Gruppo hanno un impatto generazioni future portatori d interesse Iniziative di coinvolgimento Le iniziative di coinvolgimento degli Stakeholder si articolano con diverse modalità di comunicazione, ascolto, dialogo e partnership (indagini di customer satisfaction, monitoraggio rassegna stampa, incontri con la comunità finanziaria etc.) tutte finalizzate a integrare gli effettivi bisogni e attese degli Stakeholder nelle strategie aziendali e a migliorare l impatto socio ambientale delle attività del Gruppo.
26 identita aziendaleidentita aziendale 26 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Piano di sostenibilità: impegni per il futuro Qui vengono illustrati in sintesi i risultati raggiunti e gli impegni che il Gruppo si è prefisso per il futuro in rapporto alle principali categorie di Stakeholder. La comunità cosa volevamo fare a che punto siamo Cosa faremo erogare borse di studio a favore di studenti che hanno ottenuto risultati eccellenti nei percorsi scolastici professionali; erogare sponsorizzazioni e liberalità; promuovere iniziative commercial-sociali con Agenzia per lo sport, Associazione La rete; Legambiente. estendere le reti di distribuzione gas in Val di Fassa e Cembra. 100% 100% 100% contribuire al sostegno di iniziative sociali, culturali e sportive promosse da Enti e associazioni sul territorio; 100% garantire investimenti per il rinnovo delle reti e il miglioramento del servizio; organizzare numerose visite guidate agli impianti (centrali, acquedotti, CRM); 100% potenziare l accessibilità agli impianti del Gruppo; avviare progetti nel campo: del biometano (BIOMASTER); della diffusione di micro-generatori con celle combustibili (ENE FIELD); della sensoristica e dell analisi on line delle perdite delle reti idriche (OUTSMART); avviare con l Università di Trento programmi di ricerca relativi alla: gestione efficiente delle reti di distribuzione (Smart Grid); del risparmio energetico nel campo dell illuminazione pubblica (Sunshine); della gestione integrata dei dati aziendali (Big Data); avviare un progetto per la realizzazione dell infrastruttura di ricarica per auto elettriche in alcune zone urbane del Trentino. in corso in corso in corso incrementare partnership e collaborazioni con le istituzioni e gli enti di ricerca; pubblicato il Bilancio di sostenibilità; in corso comunicare i valori, risultati e progetti del Gruppo e ascoltare le aspettative delle comunità e delle istituzioni locali; attivare sistemi di qualificazione dei fornitori per gli approvvigionamenti più rilevanti; completare la creazione di una banca dati dei fornitori; 100% 100% creare relazioni trasparenti e corrette con i fornitori;
27 bilancio DI SOSTENIBILITà identita aziendale sviluppare di un sistema di gestione integrata qualità/ambiente secondo gli schemi UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN ISO 14001:2004 per il sistema di raccolta rifiuti delle città di Trento e Rovereto; sviluppare per le società del Gruppo Modelli 231 e aggiornamento dei modelli esistenti; implementare l adozione di metodologie di quantificazione dell esposizione creditizia identificando diversi livelli di rischio per ciascuna controparte; confermare i sistemi di gestione certificata già presenti; 100% 100% in corso 100% mantenere un efficace sistema di governance che assicuri la creazione di valore per gli azionisti del Gruppo; cosa volevamo fare a che punto siamo Cosa faremo attivare l indagine periodica di Customer satisfaction per i clienti Trenta; implementati e aggiornati i siti web; Le relazioni con i clienti 100% in corso creare strumenti di dialogo con i clienti e le associazioni di consumatori per migliorare i servizi offerti; migliorare gli indici di qualità del servizio ai clienti; indagare periodicamente la valutazione del grado di soddisfazione dei clienti; proposte al mercato libero energia elettrica e gas offerte commerciali diversificate in corso 100% 100% ricercare le soluzioni più opportune per continuare ad essere competitivi sul mercato e offrire alla clientela servizi sempre migliore e possibilità di risparmio; installare i misuratori gas di nuova generazione, per i clienti con i maggiori livelli di consumo; aggiornare il sistema di telelettura per i misuratori in media e alta tensione; in corso in corso mantenere un elevato standard per quanto riguarda la qualità e la continuità dei servizi agli utenti; raggiungere obiettivi AEEG per la qualità del servizio prestato nella gestione delle attività di SET e Dolomiti Reti; 100%
28 28 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA identita aziendaleidentita aziendale il capitale umano cosa volevamo fare a che punto siamo Cosa faremo formare sui temi della sicurezza per ridurre frequenza e gravità degli infortuni; 100% garantire sicurezza e salute nei luoghi di lavoro; implementare il sistema di gestione della salute e della sicurezza del lavoro secondo il modello definito dalla norma BS OHSAS 18001:2007 anche tramite lo sviluppo di uno strumento web, volto alla diffusione delle informazioni, alla puntuale gestione degli adempimenti, ad un controllo operativo strutturato; 100% attuare il programma di formazione annuale; introdurre un applicativo per la formazione a distanza (FAD) in modalità e-learning; 100% 100% valorizzare il patrimonio umano per sviluppare competenze; realizzare eventi e incontri per favorire il clima interno; consolidare il progetto Mappatura competenze per misurare e sviluppare le potenzialità del capitale umano interno; 100% 100% sviluppare l informazione e la comunicazione interna;
29 bilancio DI SOSTENIBILITà sostenibilità ambientale identita aziendale identita aziendale cosa volevamo fare a che punto siamo Cosa faremo progetto IDROMETANO con Comune di Trento e Centro Ricerche Fiat per alimentare i mezzi igiene urbana con una miscela di idrogeno e metano in grado di ridurre le emissioni inquinanti; in corso investire nella ricerca di soluzioni innovative in ambito energetico e a ridotto impatto ambientale; installare sistemi sperimentali di micro-cogenerazione distribuita per produrre calore ed elettricità (progetto CRISALIDE con Habitech); in corso estendere la rete del teleriscaldamento; avviare il sistema di raccolta rifiuti porta a porta anche nel centro storico di Trento; in corso 100% offrire prodotti e servizi rispettosi dell ambiente; ultimare i lavori di ammodernamento e efficientemento delle centrali di San Colombano, Tesino, Chizzola. finanziare le attività della Fondazione Ambiente Pulito ; Avviare a Trento la centrale di trigenerazione Le Albere ; Avviare attività impianto di Bio Energia Trentino per il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani per produrre energia elettrica e di compost; 100% aumentare l efficienza degli impianti; 100% promuovere attività di sensibilizzazione sui temi Ambientali, del risparmio energetico e sull uso consapevole delle risorse; 100% 100% perseguire un mix energetico che privilegi le fonti più pulite; rinnovare parco auto con automezzi a minor emissioni inquinanti; collaborare con gli Enti locali, le Autorità e le Associazioni di categoria per la Regolamentazione degli aspetti ambientali significativi (es. deflussi minimi vitali); in corso 100% Operare secondo criteri di rispetto della sostenibilità ambientale;
30 identita aziendaleidentita aziendale 30 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA strumenti di governo e gestione Corporate governance Il Modello di Organizzazione e Controllo Con il d.lgs. 231/2001 è stato introdotto nell ordinamento italiano il principio della responsabilità degli enti per i reati commessi nell interesse o a vantaggio dell ente stesso da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione, di direzione o di gestione e controllo dell ente oppure da persone sottoposte a uno dei soggetti menzionati. La Capogruppo Dolomiti Energia, al fine di uniformarsi a quanto disposto dal d.lgs. 231/01 e di garantire correttezza e eticità nello svolgimento delle attività aziendali, si è dotata di un proprio Modello di Organizzazione e Controllo, con l intento da un lato di determinare piena consapevolezza presso i soci, amministratori, dipendenti e collaboratori della Società circa le disposizioni e le relative conseguenze del d.lgs. 231/01; dall altro, grazie ai protocolli identificati, di poter prevenire la commissione dei reati definiti nel citato decreto. Dalla prima promulgazione del decreto ad oggi, il legislatore ha progressivamente introdotto numerose fattispecie di reati. Pertanto il Gruppo è costantemente impegnato per mantenere aggiornato ed effettivo il modello non solo alle nuove fattispecie ma anche alle novità organizzative e di business che caratterizzano il Gruppo. A titolo esemplificativo il Modello di organizzazione e controllo della Società ha recepito nel 2008 i protocolli di prevenzione ai reati contro la Pubblica Amministrazione ed il suo patrimonio ed ai reati societari; nel 2009 ai reati informatici ed ai reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime in violazione delle norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro; nel 2009 il Modello è stato inoltre aggiornato in seguito a modifiche organizzative e di governance che hanno caratterizzato il Gruppo Dolomiti Energia; nel 2010 e 2011 sono stati sviluppati i Modelli delle società controllate Dolomiti Edison Energy e Dolomiti Energia Rinnovabili; nel 2012 sono stati introdotti nuovi protocolli di prevenzione ai reati in materia di ricettazione, riciclaggio ed impiego di proventi di attività criminose, diritti d autore e criminalità organizzata. Attualmente la Società ha avviato un nuovo processo di adeguamento del Modello al fine di renderlo efficace anche con riferimento ai reati ambientali introdotti dal legislatore nel novero dei reati presupposto della responsabilità amministrativa dell ente. Nel corso dell esercizio gli Organismi di Vigilanza delle Società, caratterizzati da indipendenza, continuità d azione e professionalità, svolgono - anche attraverso le competenti funzioni aziendali - una costante attività di vigilanza sul Modello di Organizzazione e controllo al fine di monitorarne l effettività, l adeguatezza e l aggiornamento, relazionando periodicamente al Consiglio di Amministrazione delle Società. Regole di comportamento: il Codice etico Un elemento fondamentale del Modello è rappresentato dal Codice di Comportamento esteso a tutto il Gruppo Dolomiti Energia, con l obiettivo di stabilire e diffondere i principi etici ed i criteri di comportamento che devono essere osservati dagli amministratori, dai dipendenti e da tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi aziendali, impegnandoli anche a fare osservare i principi in esso contenuti nell ambito delle proprie funzioni e responsabilità. (allegato 1)
31 bilancio DI SOSTENIBILITà L Organismo di Vigilanza Con riferimento a quanto sopra e in ottemperanza a quanto previsto dal d.lgs. 231/01, la Capogruppo Dolomiti Energia ha quindi istituito un proprio Organismo di Vigilanza con il compito di vigilare sul funzionamento, l efficacia e l osservanza del Modello da parte di tutti i suoi destinatari. Il Modello di Organizzazione e Controllo 231 così definito rappresenta un sistema di principi per la Capogruppo, ma al contempo anche il punto di riferimento per le Società controllate che hanno sviluppato e adottato i rispettivi Modelli, in base alla propria compagine organizzativa e di business, e hanno istituito un proprio Organismo di Vigilanza. identita aziendale identita aziendale La funzione Internal Audit La funzione di Internal Audit opera con l obiettivo di assistere il management nel perseguire il corretto funzionamento del sistema dei controlli interni finalizzati ad accrescere l efficacia e l efficienza dell organizzazione, attraverso la valutazione e il miglioramento dei processi di controllo e gestione aziendale. Nel corso del 2012 la funzione Internal Audit ha realizzato un piano di interventi costituito da 3 filoni di attività: interventi di audit su processi critici; supporto organizzativo alle funzioni aziendali e agli organismi di vigilanza; iniziative di miglioramento delle metodologie alla base del sistema di controllo del Gruppo, informando semestralmente il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale circa i rilievi emersi e promuovendo azioni di miglioramento promosse. Sistemi di gestione e certificazioni Il sistema di gestione qualità, sicurezza e ambiente Il Gruppo per favorire un miglioramento continuo del livello qualitativo dei propri servizi e per limitare i propri impatti ambientali ha organizzato la gestione di alcuni processi aziendali secondo precisi standard certificati: Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità Uni EN ISO 9001:2008 per garantire standard di qualità nei servizi commerciali di Trenta. Accreditamento ACCREDIA secondo lo schema internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 relativamente alla qualità tecnica e gestionale delle prove chimico-microbiologiche eseguite dal Laboratorio di Analisi di Dolomiti Energia. Certificazione del sistema di Gestione Ambientale UNI EN IS O 14001:2004 per il primo impianto di Rovereto di cogenerazione elettrica e termica gestito dal Gruppo. Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 per le attività di progettazione e gestione degli impianti di distribuzione del gas naturale. Certificazione secondo lo schema internazionale UNI EN ISO 14001:2004 e certificazione EMAS per le attività di produzione idroelettrica gestite dalle controllate Hydro Dolomiti Enel e Dolomiti Edison Energy. Inoltre si è concluso lo sviluppo e implementazione di un sistema di gestione integrata qualità/ambiente secondo gli schemi UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN ISO 14001:2004 per il sistema di raccolta rifiuti delle città di Trento e Rovereto gestito da Dolomiti Energia. La relativa certificazione integrata è pianificata per i primi mesi del 2013.
32 identita aziendaleidentita aziendale 32 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA La gestione dei rischi Nell ambito della gestione del rischio all interno del Gruppo è stata istituita una specifica funzione e un Comitato rischi che hanno il compito di individuare, analizzare, valutare e controllare i profili di rischio più significativi legati ai rischi di natura finanziaria e legati ai prezzi delle materie prime energetiche. Il Comitato rischi opera secondo le linee di indirizzo formalizzate in una Risk Policy di Gruppo ed entro i limiti operativi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione a cui relaziona periodicamente circa il proprio operato. Assetto organizzativo Consiglio di Amministrazione Presidente Internal Audit Amministratore Delegato Direttore Generale Area servizi comuni Affari legali e protezione dati personali Amministrazione e societario Approvvigionamenti e logistica Comunicazione Finanza M&A risk management Pianificazione e sviluppo Qualità, sicurezza e ambiente Risorse umane Segreteria e assicurazioni Sistemi informativi Area business Ambiente Produzione Sviluppo energie rinnovabili
33 bilancio DI SOSTENIBILITà Organi e cariche sociali (al 31 dicembre 2012) identita aziendale ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Vicepresidente Amministratore Delegato Consiglieri Rudi Oss Diego Cattoni Marco Merler Antonello Briosi Marcello Carli Maddalena Carollo Francesco Colaone Giorgio Franceschi Walter Ganapini Leo Nicolussi Paolaz Renato Ravanelli Enrico Zobele COLLEGIO SINDACALE Presidente Giacomo Manzana Sindaci effettivi Alberto Bombardelli Anna Postal COMITATO ESECUTIVO Rudi Oss Diego Cattoni Marco Merler Giorgio Franceschi Walter Ganapini ORGANISMO DI VIGILANZA Presidente Giacomo Manzana Silvio Malossini Stefania Condini
34 Valore della produzione consolidato nel Mil euro [1072 Mil/euro nel 2011] Margine operativo lordo consolidato nel Mil/euro [214 Mil/euro nel 2011] identita aziendale Risultato operativo consolidato nel Mil/euro [121 Mil/euro nel 2011] Alternatore, centrale idroelettrica di Taio - anni 50
35 bilancio DI SOSTENIBILITà Responsabilità economica responsabilità economica Nel 2012 il Gruppo ha prodotto e distribuito al territorio 305 milioni di euro di valore aggiunto. principali risultati economici Principali risultati economici (milioni di euro) valore della produzione 1.133, ,5 margine operativo lordo 201,8 213,7 investimenti 52,3 59,0 MOL/valore della produzione 17,81% 19,94%
36 36 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA responsabilità economica Valori della produzione per le principali attività (milioni di euro) energia elettrica produzione 179,8 201,9 energia elettrica distribuzione 58,6 63,2 energia elettrica vendita 576,4 462,8 igiene urbana 21,9 26 gas distrinbuzione 30,2 29,7 gas vendita 220,9 151,9 teleriscaldamento 8,7 8,1 ciclo idrico 17,2 18,5 immobilizzazioni 11,3 11,3 altro 8,1 98,1 totale 1.133, ,5 Il Valore Aggiunto Il Valore Aggiunto rappresenta la capacità del Gruppo di creare ricchezza nel rispetto dell economicità di gestione, e di ripartirla tra i diversi interlocutori del contesto socio-territoriale in cui opera. Nell esercizio 2012 il Gruppo ha generato un Valore Aggiunto di 305 milioni di euro. Distribuzione del Valore Aggiunto (euro) personale e organi sociali oneri sociali autofinanziamento Gruppo Stato e Provincia Azionisti Enti Locali ricerca e risparmio energetico collettività totale
37 bilancio DI SOSTENIBILITà Nel corso del 2012 il Valore Aggiunto prodotto dal Gruppo è stato distribuito fra: personale e organi sociali 17,08% 22,86% oneri sociali 4,90% 6,53% autofinanziamento Gruppo 41,14% 10,76% Stato e Provincia 13,79% 26,72% Azionisti 6,72% 14,67% Enti Locali 16,10% 18,28% ricerca e risparmio energetico 0,18% 0,00% collettività 0,09% 0,17% responsabilità economica Distribuzione percentuale valore aggiunto Ricerca e risparmio energetico 0,2% Azionisti 6,7% Stato e Provincia 13,8% Collettività 0,1% Personale e organi sociali 17,1% Autofinanziamento Gruppo 41,1% Enti Locali 16,1% Oneri sociali 4,9%
38 responsabilità ambientale Rifiuti indifferenziati conferiti in discarica nel tonnellate [nel tonnellate] Raccolta differenziata nel ,7% [63,7% nel 2011] Emissioni di anidride carbonica evitate grazie all uso di fonti rinnovabili tonnellate nel 2011 [ tonnellate nel 2011] Diga di Santa Giustina, sulla destra scarico di mezzofondo
39 bilancio DI SOSTENIBILITà Responsabilità ambientale Contribuiamo per l 1,27% all obiettivo nazionale di rispetto del protocollo di Kyoto grazie alla produzione di energia elettrica utilizzando fonti rinnovabili. responsabilità ambientale Il Gruppo Dolomiti Energia è caratterizzato da un forte legame con il territorio da cui deriva una gestione attenta al miglioramento dell impatto presente e futuro sull ambiente, generato dalle proprie attività. Anche nel corso del 2012 il Gruppo ha effettuato importanti investimenti per tutelare le risorse naturali e la sostenibilità delle fonti energetiche.
40 40 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Principali attività del Gruppo a rilevanza ambientale Il Gruppo oltre allo sviluppo sostenibile di nuove iniziative che soddisfino il fabbisogno energetico della Comunità punta a una gestione operativa in grado di vigilare con strumenti preventivi su quelle attività aziendali che possono avere un significativo impatto sull ambiente. Energia elettrica Il Gruppo Dolomiti Energia è attivo nell intera filiera dell energia elettrica attraverso le attività di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica. L energia elettrica è un settore di notevole importanza, che rappresenta oggi una parte importante del fatturato globale del Gruppo. responsabilità ambientale La produzione idroelettrica di energia Gli impianti idroelettrici permettono di produrre energia ecocompatibile senza emissione di sostanze inquinanti e con un basso impatto ambientale poiché utilizzano una risorsa rinnovabile: l acqua. Inoltre l acqua utilizzata per la produzione idroelettrica non viene consumata ma impiegata nel processo di produzione e poi rilasciata senza alterazioni. Negli impianti di produzione idroelettrica gestiti dal Gruppo vengono utilizzati per i processi produttivi oli dielettrici e lubrificanti biodegradabili al 90-95% che in caso di accidentale fuoriuscita non inquinano l ecosistema idrico naturale. Il Gruppo sviluppa la sua capacità produttiva nel campo dell energia idroelettrica con alcune centrali idroelettriche gestite direttamente. Produzione energia idroelettrica (netta kwh) QUOTA PARTE (50%) San Colombano Centrale Chizzola Centrale Tesino Superiore Centrale Tesino Inferiore Centrale Basso Leno Centrale Grottole Centrale Novaline QUOTA PARTE (19,6%) centrali Primiero Energia QUOTA PARTE (51%) centrali di gestione HDE QUOTA PARTE (51%) centrali di gestione DEE QUOTA PARTE (33%) centrali di gestione SF Energy La Rocca Fontanedo Ponte Cornicchio Pozzena San Mauro TOTALE
41 bilancio DI SOSTENIBILITà La produzione termoelettrica di energia Il Gruppo opera in questo campo attraverso la centrale a turbogas a ciclo combinato di Ponti sul Mincio (partecipazione al 5%). Produzione termoelettrica Centrale di Ponti sul Mincio Produzione Energia Elettrica (5% di competenza) (kwh) Distribuzione e vendita energia elettrica Il Gruppo opera in 204, (su un totale di 223), Comuni trentini nella distribuzione di energia elettrica e in due Comuni fuori provincia. Distribuzione energia elettrica (GWh) energia elettrica distribuita energia elettrica venduta Iniziative intraprese nel corso del 2012 l attività di Dolomiti Energia Rinnovabili nel campo del fotovoltaico con una potenza installata nel 2012 pari a 150 MWh e del geotermico; l iniziativa Crisalide-Habitech nel campo della micro-cogenerazione distribuita che permette di produrre in modo autonomo calore ed elettricità; le attività della fondazione Ambiente pulito ( nel promuovere la cultura della sostenibilità ambientale; l adesione di Trenta al sistema RECS (Reneweble Energy Certificate System), un sistema internazionale dicertificazione dell energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili che permette ai clienti di Trenta di acquistare energia elettrica pulita rendendosi promotori di uno sviluppo sostenibile che contribuisce a diminuire l inquinamento; la promozione di offerte e convenzioni commerciali e con una importante valenza sociale e ambientale per quella fascia di mercato più attenta ai temi dell ambiente e dell energia sostenibile quali le formule lanciate con la Cooperazione Trentina (realtà fortemente radicata sul territorio), l asso ciazione La Rete, Altroconsumo e gli accordi stipulati con alcune realtà che promuovono un uso razionale dell energia e l autoproduzione (Co-Energia, Rete Energie, Energo Club). responsabilità ambientale
42 42 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Cogenerazione e Teleriscaldamento Il Gruppo opera in questo campo attraverso le centrali di cogenerazione a turbogas e a motore di Rovereto e Trento e la centrale di trigenerazione di trento le albere ; Le tre centrali di cogenerazione di Rovereto e le centrali di Trento sono alimentate a gas naturale e producono in modo combinato energia elettrica e come residuo il calore destinato in parte al teleriscaldamento di edifici cittadini e in parte alla fornitura di vapore pressurizzato per impiego industriale. Solo la centrale di Trento eroga anche acqua fredda per il raffrescamento. Gli impianti di cogenerazione assicurano una maggiore efficienza energetica grazie al recupero di calore dai fumi di scarico e dai fluidi di raffreddamento. Inoltre la cogenerazione e la trigenerazione, associate al teleriscaldamento e teleraffrescamento, riducono l inquinamento dell aria della città, consentendo l eliminazione delle numerose, e spesso non controllate, fonti di emissioni inquinanti costituite dalle caldaie condominiali o singole. responsabilità ambientale Produzione da cogenerazione (GWh) Vapore uso industriale 63,4 85,70 89,30 Calore e raffrescamento uso civile 61,4 51,90 57,90 Energia elettrica 104,1 117,5 0 Consumi da Produzione per cogenerazione Centrale cogenerazione e teleriscaldamento zona industriale Consumo Gas Metano milioni smc 27,5 35,9 36,1 Consumo Energia Elettrica MWh (usi interni) Centrale cogenerazione e teleriscaldamento via Manzoni Consumo Gas Metano milioni smc 0,6 1 1,3 Consumo Energia Elettrica MWh (usi interni) Centrale cogenerazione e teleriscaldamento Tecnofin Consumo Gas Metano milioni smc 1,9 1,9 2,4 Consumo Energia Elettrica MWh (usi interni) Centrale cogenerazione e teleriscaldamento TrentoFrutta Consumo Gas Metano milioni smc 1,3 1,4 1,3 Consumo Energia Elettrica MWh (usi interni) Centrale trigenerazione Le Albere Consumo Gas Metano milioni smc Consumo Energia Elettrica MWh (usi interni) Iniziative intraprese nel corso del 2012 messa in esercizio dell impianto di trigenerazione a servizio del quartiere Le Albere a Trento;
43 bilancio DI SOSTENIBILITà Fotovoltaico Gli impianti fotovoltaici producono energia elettrica utilizzando l irraggiamento solare con un impatto praticamente nullo per l ambiente. Il Gruppo produce energia in questo campo attraverso cinque impianti fotovoltaici della potenza nominale complessiva di 150 kw; Presso la sede di Rovereto è in funzione un impianto fotovoltaico della potenza nominale di 20 kw e presso la sede di Trento, un impianto fotovoltaico ad inseguimento solare della potenza nominale di 10,11 kw e un nuovo impianto presso il magazzino della sede della potenza nominale di 58 kw. A queste si aggiungono gli impianti presso la sede del cantiere igiene urbana di Rovereto della potenza nominale di 96,24 kw e presso il Bocciodromo di Villa Lagarina della potenza nominale di 75,6 kw. I cinque impianti fotovoltaici installati hanno generato nel 2012 una produzione complessiva di energia pari a kwh. Produzione fotovoltaica (kwh) Impianto Rovereto sede igiene urbana Impianto bocciodromo Villa Lagarina Impianto Trento Magazzino Impianto Trento via Fersina Impianto Rovereto via Manzoni Totale responsabilità ambientale Gas Naturale In questo settore il Gruppo Dolomiti Energia è attivo nella distribuzione e nella vendita. Il Gruppo Dolomiti Energia ha distribuito, nel 2012, 289 milioni di metri cubi di gas a clienti (privati e aziende), sul territorio delle province di Trento, Verona e Bolzano (106 Comuni) attraverso una rete di distribuzione in alta, media e bassa pressione, concentrata nella Valle dell Adige, in Valsugana e Tesino, Valle di Non, Valle dei Laghi e sull Altopiano della Paganella, Valle di Cembra, Val di Fiemme e Val di Fassa e negli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e nel Comune di Cavalese. Servizio gas volumi (Mm3) Distribuzione gas naturale ,6 Vendita gas naturale La diminuzione dei volumi distribuiti rispetto all anno 2011, è attribuibile in massima parte all andamento climatico dell inverno 2012 caratterizzato da temperature superiori alle medie stagionali degli anni precedenti e dalla generale contrazione dei consumi energetici.
44 44 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Controllo perdite Il Gruppo svolge un attività sistematiche di ricerca perdite lungo la rete di distribuzione del gas secondo gli standard della direttiva 168/04 dell AEEG. Questa attività unitamente al sistema di telecontrollo, a una rete di distribuzione tecnologicamente avanzata e alla potenziata capacità di intervento rapido (1222 casi d intervento gestiti nel 2012 per dispersioni, interruzioni, irregolarità fornitura) fa si che la rete gestita dal Gruppo presenti complessivamente perdite molto contenute e inferiori alla media nazionale. Percentuale rete ispezionata (%) rete alta e media pressione 29,7 43,82 25,25 rete bassa pressione 30,7 42,6 22,65 Utilizzo materiali di consumo (Kg) Quantità odorizzante consumata responsabilità ambientale Iniziative intraprese nel corso del 2012 realizzazione del collegamento fra la rete di Trento e la rete ex-avisio, per dare maggior continuità del servizio di entrambi gli ambiti; avvio posa dell anello relativo alla condotta principale di trasporto del gas della valle di Cembra, nel tratto compreso fra Capriana e Valda; inizio dei lavori di metanizzazione dei comuni di Graumo e Grumes; prosecuzione attività di installazione dei misuratori elettronici di nuova generazione per i clienti con i maggiori livelli di consumo; completamento dei lavori di metanizzazione nei comuni di Vigo di Fassa e Mazzin di Fassa. Ciclo idrico integrato Il Gruppo è attivo in tutte le fasi del ciclo idrico: nella captazione, potabilizzazione e distribuzione dell acqua, nella gestione delle reti di fognatura e nella depurazione delle acque reflue, al servizio di 85 mila utenze. I Comuni in cui Dolomiti Energia opera sono 17: Ala, Aldeno, Nave San Rocco, Albiano, Civezzano, Volano, Calliano, Mori, Grigno, Lavis, Rovereto, Nomi, Roveré della Luna, Borgo Valsugana, Trento, Fornace e Zambana.
45 bilancio DI SOSTENIBILITà Il sistema idrico integrato, che nel 2012 ha distribuito lungo i Km di rete gestita da Dolomiti Reti 32 milioni di metri cubi d acqua, è organizzato in più fasi: Captazione: costituisce la prima azione messa in opera in un acquedotto, in quanto consente di intercettare l acqua prelevandola da falde e sorgenti. Potabilizzazione: l acqua viene depurata da eventuali sostanze non compatibili con il consumo umano e protetta attivamente fino al rubinetto di casa. Distribuzione: per arrivare alle case l acqua deve percorrere chilometri di tubazioni, va quindi garantita la potabilità lungo tutto il tragitto. Fognatura: una volta utilizzata, l acqua viene raccolta e convogliata all impianto di depurazione. Depurazione: l acqua reflua viene depurata per essere riconsegnata al suo ciclo naturale attraverso i fiumi. Acqua immessa in rete per fonte di approvvigionamento città di Trento Falda 60% 60% Sorgenti 40% 40% Acqua immessa in rete per fonte di approvvigionamento città di Rovereto Falda 1% 1% Sorgente 99% 99% responsabilità ambientale Consumi sostanze chimiche per potabilizzazione acque Sodio Clorito (Kg) Acido Cloridrico (Kg) Ipoclorito (Kg) Il consumo complessivo di energia elettrica per la gestione del ciclo idrico (principalmente per attività di pompaggio dei pozzi) è stata di 8,5 milioni di kwh (8,9 milioni nel 2011) con una diminuzione del 4,5%.
46 46 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA responsabilità ambientale Evitare gli sprechi L attività relativa alla captazione e distribuzione di acqua è telecontrollata da un sistema attivo 24 ore su 24 che monitora il funzionamento delle reti e degli impianti. Il telecontrollo unito a campagne di ricerca attiva delle perdite di rete - con strumenti d avanguardia - permettono al Gruppo di avere perdite idriche fisiche sulla rete nel Comune di Trento che si attestano per il 2012 su un valore intorno al 15 % dell acqua immessa in rete. Un dato ben al di sotto della media nazionale che si attesta intorno al 47% (dati ISTAT). Ha contribuito al raggiungimento di un risultato così lusinghiero l installazione su gran parte dei serbatoi di dispositivi che permettono di derivare l eventuale acqua in eccesso verso altri serbatoi a quote minori così da evitare sprechi già prima dell immissione dell acqua nelle reti di distribuzione. Il Gruppo utilizza un innovativo modello idrodinamico informatizzato del Sistema idrico delle città di Trento e Rovereto, che permette di restituire una fotografia dettagliata del funzionamento punto per punto e istante per istante del delicato apparato idrico della città. In particolare il modello può essere utile per ridurre l impatto ambientale del servizio poiché permette di verificare l efficienza della rete mettendo in evidenza le perdite occulte che ogni anno comportano un significativo spreco d acqua, grazie alla evidenziazione di consumi fuori dai parametri ordinari. L altro risvolto importante è la possibilità di calibrare - in base ai consumi registrati istante per istante - l attività delle pompe di sollevamento con la conseguente possibilità di riduzione dei consumi energetici per il pompaggio dell acqua di falda. La depurazione L attività di depurazione degli scarichi fognari viene svolta dal Gruppo attraverso la Società Depurazione Trentino Centrale controllata al 57%. L acqua proveniente dagli scarichi idrici viene restituita all ambiente solo dopo la raccolta attraverso le reti fognarie e la depurazione. Il monitoraggio degli allacciamenti alla rete fognaria, i controlli sull efficienza degli impianti di depurazione insieme ad analisi periodiche delle acque reflue garantiscono un altissima sicurezza contro i rischi di inquinamento.
47 bilancio DI SOSTENIBILITà Iniziative intraprese nel corso del 2012 ultimazione lavori per il collegamento di fondovalle fra le reti degli acquedotti di Trento e Rovereto per razionalizzare gli utilizzi e aumentare il grado di sicurezza in caso di eventuali emergenze, con interconnessione degli acquedotti dei Comuni intermedi; ultimate le nuove captazioni in zona Acquaviva; ultimato il nuovo serbatoio Laste a Trento e i relativi impianti interni; concluso rifacimento dell acquedotto di Grigno; niziata la costruzione del serbatoio e delle opere di captazione di Sant Anna a Trento; prosecuzione programma di risparmio energetico con installazione di inverter sugli impianti per il pompaggio dell acqua da falda; ricerca attiva perdite lungo le reti per minimizzare gli sprechi; proseguimento utilizzo del modello matematico idrodinamico che simula i comportamenti del complesso sistema idrico delle città di Trento e Rovereto e permette di evidenziare, fra l altro, consumi fuori dai parametri ordinari e perdite occulte della rete che ogni anno comportano un significativo spreco d acqua; prosecuzione dell iniziativa L acqua che beviamo, che ha avuto grande successo nel 2012 fra gli utenti: un progetto volto a sensibilizzare i cittadini sulla qualità dell acqua erogata dalla rete idrica pubblica. Con frequenza periodicamente vengono pubblicati on line i dati microbiologici e chimici relativi all acqua erogata nelle varie zone delle città di Trento e Rovereto. I cittadini hanno inoltre a disposizione un canale di comunicazione dedicato per richiedere approfondimenti e chiarimenti circa la qualità dell acqua erogata. Nel 2013 il servizio sarà esteso ad altri 15 comuni. responsabilità ambientale
48 48 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Igiene urbana Le attività del Gruppo relative all area ambientale riguardano: la raccolta di rifiuti urbani, compreso le attività di spazzamento e lavaggio strade e la pulizia delle aree pubbliche nei comuni di Trento e Rovereto, la raccolta di rifiuti speciali; la gestione della discarica per rifiuti non pericolosi di Ischia Podetti nel Comune di Trento, la co-gestione della discarica per rifiuti non pericolosi dei Lavini a Rovereto. Nei Comuni di Rovereto e di Trento si adotta il sistema di raccolta cosiddetto porta a porta. Nell esercizio 2012 Dolomiti Energia ha raccolto tonnellate ( nel 2011) complessive, al servizio di utenti ( nel 2011). Quantità di rifiuti raccolti (tonnellate) Trento e Rovereto responsabilità ambientale Raccolta differenziata (% sul totale) Trento 66,8 65, Rovereto 60,9 56,8 56,5 Ripartizione dei rifiuti raccolti a Trento e Rovereto (2012) Ambiente (residuo in discarica) - Tonnellate , Ambiente (raccolta differenziata Trento - Rovereto) % Differenziata a Trento % Differenziata a Rovereto % 29,39 38,31 51,68 53,64 55,80 58,62 45,81 47,54 50,50 54,04 57, ,90 26,
49 bilancio DI SOSTENIBILITà tonnellate Rovereto tonnellate Trento carta e cartone* vetro rifiuti organici e verde multimateriale 1.752* ingombranti indifferenziata ** I dati relativi a carta e cartone contengono anche gli imballaggi in carta e cartone; I Centri di Raccolta Materiali (CRM) Sono centri appositamente attrezzati in cui i cittadini possono portare gratuitamente quei rifiuti differenziati che normalmente non possono essere depositati nei tradizionali cassonetti (ramaglie, elettrodomestici, mobili, etc.). Presso i centri è presente un operatore che consiglia e guida il cliente a differenziare i rifiuti nel modo migliore. Attualmente Dolomiti Energia gestisce CRM e CRZ a Gardolo, Meano, Povo, Villazzano, Trento centro, Bondone, Argentario e Mattarello responsabilità ambientale Iniziative intraprese nel corso del 2012 definizione del progetto per la realizzazione del Centro Raccolta Materiali a servizio di Rovereto;e iniziative di monitoraggio e controllo della qualità dei rifiuti conferiti con conseguente incremento della raccolta differenziata; utilizzo di nuovi automezzi a minori emissioni; installazione nuove isole interrate nel centro storico di Trento; partnership con il Centro Ricerche FIAT per il monitoraggio e l abbattimento delle emissioni degli automezzi Igiene Urbana e implementazione di un sistema di navigazione assistita per ottimizzare percorsi e servizio di raccolta; proseguito il progetto Idrometano, cofinanziato dal Ministero dell Ambiente (MATTM), per il test di veicoli alimentati a metano e idrogeno con la predisposizione della stazione di alimentazione, lo sviluppo del sistema hardware-software per la navigazione assistita e il controllo delle emissioni. rinnovata la convenzione con farmacie comunali di Trento per raccolta in sicurezza di siringhe e farmaci scaduti. avviato il sistema di raccolta a servizio della ZTL di Trento. Nel 2013 il servizio sarà esteso ad altri 15 comuni.
50 50 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA responsabilità ambientale Il riciclo dei rifiuti I materiali raccolti vengono convogliati a ricicli separati. I rifiuti organici vengono trattati nei cosiddetti impianti di compostaggio per ricavarne terriccio fertile utilizzabile in agricoltura e floricoltura. Oltre che con fibre vergini, nuova carta può essere prodotta usando carta e cartone di recupero. Dopo una prima selezione, che separa giornali, cartone, carta più leggera, i vari materiali raccolti vengono pressati e confezionati in balle, quindi inviati alle cartiere. Il vetro, una volta lavato e diviso da eventuali corpi estranei, viene fuso per ottenere un prodotto uguale a quello di partenza. Le lattine invece una volta raccolte vengono pulite e pressate, l alluminio viene portato a temperatura di fusione e trasformato in fogli di metallo, pronti per essere trasformati in nuove lattine. Gli imballaggi in plastica sono costituiti da polimeri di tipo diverso, che possono essere trattati con o senza una separazione preliminare alla lavorazione. A seconda della situazione possono essere riprodotti contenitori in plastica, tessuti, tubature o arredo urbano. Gli abiti usati che è possibile recuperare vengono igienizzati e messi a disposizione delle associazioni di beneficenza. I rifiuti pericolosi vengono normalmente portati ad impianti di trattamento per renderli inerti I prodotti ingombranti conferiti vengono portati in centri attrezzati per lo smontaggio e il recupero delle componenti riciclabili. Logistica aziendale parco automezzi aziendali Nel corso del 2012 il Gruppo ha proseguito la campagna di rinnovo del parco auto con nuovi mezzi più rispettosi dell ambiente grazie alle moderne tecnologie di controllo delle emissioni che garantiscono un minor impatto ambientale. Il parco veicoli aziendali è composto da 642 mezzi di cui il 3% utilizza carburante pulito come elettricità e metano. Il 76% dei mezzi rispetta gli standard europei euro 4 ed euro 5 sulla limitazione delle emissioni inquinanti dei veicoli. Il Gruppo Dolomiti Energia, grazie all adesione al programma Ecopolis Fleet, ha contribuito alla creazione e tutela di una foresta in Costa Rica per compensare le emissioni di CO2 della flotta aziendale. Consumi relativi alle sedi aziendali Gas - sedi Trento Conference call Quando possibile il Gruppo privilegia l utilizzo di strumenti quali la Conference Call una modalità di riunione virtuale via telefono - che consente la riduzione dell impatto ambientale evitando l utilizzo di mezzi per spostamenti e viaggi.
51 bilancio DI SOSTENIBILITà Energia risparmiata ed emissioni evitate Tonnellate di anidride carbonica (CO2) evitate e tonnellate equivalenti di petrolio* (tep) risparmiate dal Gruppo Dolomiti Energia grazie alla produzione di energia elettrica utilizzando fonti rinnovabili, alle iniziative dedicate ai clienti per il risparmio energetico e al miglioramento dell efficienza energetica. Energia risparmiata energia primaria (tep*) Generazione idroelettrica Generazione fotovoltaica Cogenerazione di energia e calore totale Emissioni evitate Co2 (tonnellate) Generazione idroelettrica Generazione fotovoltaica Cogenerazione di energia e calore totale responsabilità ambientale Iniziative per uno sviluppo sostenibile Il Gruppo è impegnato nel sostenere l innovazione, la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico nel campo energetico ed ambientale. Le attività intraprese riguardano l avvio di iniziative che si auspica possano contribuire a future utili applicazioni per uno sviluppo sostenibile e per il miglioramento del servizio ai clienti. Il Gruppo aderisce a progetti nel campo: della ricerca applicata sulle nuove tecnologie di controllo della rete MT e Bt nell ottica delle Smart Grid (con Selex ES Gruppo Finmeccanica); il risparmio energetico nel campo dell illuminazione pubblica (progetto Sunshine con fondazione Graphitec); della gestione integrata dei dati aziendali (progetto Big Data con SKIL di Telecom Italia); della micro-cogenerazione distribuita che permette di produrre in modo autonomo calore ed elettricità (progetto Ene.field con Crisalide-Habitech e Sofcpower); dei sistemi di ricarica pubblica dei veicoli a trazione elettrica (progetto Smart city con ACSM Primiero); dei carburanti puliti con un progetto sperimentale per l alimentazione dei mezzi del servizio igiene urbana con una miscela di idrogeno e metano in grado di ridurre le emissioni di CO2 e di altri inquinanti (progetto Idrometano con Comune di Trento e Centro Ricerche Fiat). dello sviluppo del settore del biogas e del biometano sia per l immissione nella rete di metano sia come biocarburante per i trasporti (progetto Biomaster con Fondazione Mach, Centro Ricerche Fiat, ACSM Primiero, ISIS e CRPA; dell applicazione delle reti intelligenti in attività di gestione di servizi pubblici, focalizzando lo studio sulla ricerca delle perdite idriche occulte, attraverso il posizionamento di sensori capaci di rilevare perdite idriche fino ad 1 chilometro di distanza (progetto Outsmart con Create-Net).
52 responsabilità sociale personale femminile nel % [15,6 % nel 2008] fatture emesse nel 2012 n 3,6 milioni [3,7 milioni nel 2011] indice di frequenza infortuni dipendenti nel 2012 n 36 [n 30 nel 2011] Trasporto di un rotore di alternatore - impianto elettrico di Taio
53 bilancio DI SOSTENIBILITà Responsabilità sociale 6 posto a livello nazionale per la qualità dei servizi telefonici di Trenta* Clienti e Collettività In considerazione della diffusione territoriale e della specificità delle attività del Gruppo, le iniziative al servizio dei clienti hanno un effetto collettivo. In un ambito territoriale locale come quello di riferimento, clienti e comunità possono considerarsi due interlocutori i cui interessi si sovrappongono e spesso coincidono. I clienti rappresentano il principale interlocutore per il Gruppo Dolomiti Energia. Conoscere le aspettative dei clienti, offrire servizi puntuali e innovativi, proporli al maggior numero di persone a condizioni agevolate, potenziarne la comunicazione e facilitarne l accessibilità, sono obiettivi di responsabilità sociale che il Gruppo si impegna a raggiungere con iniziative concrete. I clienti principali sono rappresentati dai cittadini (clienti domestici), dalle aziende (clienti business) e dalle Pubbliche Amministrazioni della Provincia di Trento in cui il Gruppo è leader nella distribuzione e vendita di energia elettrica e gas e nel servizio idrico. Il Gruppo gestisce il servizio di igiene urbana per le Città di Trento e Rovereto e il servizio di illuminazione pubblica per le comunità di Rovereto, Mori, Ala, Grigno, Calliano e Volano. Inoltre esso opera nel servizio di teleriscaldamento per i cittadini e le industrie di Rovereto e Trento. Il Gruppo è attivo con il servizio idrico in diciassette Comuni Trentini. Il 75% delle analisi commissionate annualmente al laboratorio di analisi del Gruppo sono svolte per committenti terzi fra cui buona parte dei Comuni Trentini. responsabilità sociale *Classifica AEEG sui call center, primo semestre 2012.
54 54 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Distribuzione territoriale dei clienti (2012) Totale comuni serviti n Energia elettrica 206 (Provincia di Trento e di Bolzano) gas 106 (Provincia di Trento, Bolzano e Verona) ciclo idrico integrato 17 (Provincia di Trento) ambiente 2 (Rovereto e Trento) teleriscaldamento 2 (Rovereto e Trento) illuminazione pubblica 6 (Rovereto, Calliano, Volano, Mori, Grigno, Ala) Composizione della clientela servizio idrico integrato (n clienti allacciati alla rete) Teleriscaldamento (n clienti) energia elettrica (n clienti) gas naturale (n clienti) igiene urbana (n utenze) Numeri del servizio ai clienti Contatti telefonici c.a Contratti stipulati (nuovi, volture, subentri, cessazioni, ecc.) c.a Visite agli sportelli c.a Fatture emesse c.a responsabilità sociale Comunicare con i cittadini In linea con l obiettivo di offrire alla clientela un modo di rapportarsi sempre più corrispondente alle esigenze ed alla peculiarità del mondo trentino il Gruppo ha attivato anche nel corso del 2012 iniziative volte al costante miglioramento degli strumenti utili alla comunicazione con i propri clienti; per rispondere in maniera sempre più tempestiva e diretta ai clienti. Il rapporto con i media Il Gruppo è dotato di un Ufficio Comunicazione interno, che si occupa di attuare attraverso i media un flusso di comunicazione trasparente e continua fra il Gruppo e i cittadini e di soddisfare le richieste dei media nei confronti delle attività aziendali. Il sostegno alle iniziative della Comunità e del Territorio L attenzione del Gruppo Dolomiti Energia per la Comunità locale si concretizza ormai da molti anni anche in un costante e concreto sostegno a tutti quei progetti e attività nei campi dell arte e della cultura, dello sport e del volontariato, che contribuiscono a migliorare la qualità della vita di una Comunità e dei suoi cittadini. Nel corso del 2012 il Gruppo ha destinato un importo pari a euro alla sponsorizzazione di attività culturali, sportive e sociali organizzate negli ambiti territoriali in cui opera.
55 bilancio DI SOSTENIBILITà Le visite agli impianti Periodicamente il Gruppo apre le centrali, gli acquedotti e i centri di raccolta materiali alle scuole di tutti i livelli, ai gruppi organizzati e ai cittadini. Anche nel 2012 sono state migliaia le persone che hanno partecipato a queste occasioni di conoscenza e approfondimento di un mondo che interagisce con la vita quotidiana di tutti garantendo i servizi di pubblica utilità. A questo scopo vengono messi a disposizione negli impianti di maggior rilevanza tecnici specializzati che guidano i visitatori all interno delle strutture. Numeri verdi gratuiti I clienti hanno a disposizione numeri verdi costantemente implementati nella qualità del servizio e nella capacità di risposta in grado di soddisfare ogni necessità ed esigenza commerciale e informativa. il contatto telefonico continua ad essere un punto di relazione e accesso ai servizi molto utilizzato e apprezzato dai clienti. Il call center di Trenta è attivo per 54 ore a settimana, dal lunedì al venerdì e anche in orario serale (fino alle 20.00). Di seguito sono riepilogati i principali numeri verdi e le relative attività gestite: Call center per informazioni su contratti, operazioni commerciali e bollette chiamate ricevute nel Autoletture consumi Pronto intervento guasti ed emergenze energia elettrica chiamate ricevute nel Pronto intervento guasti ed emergenze gas chiamate ricevute nel Pronto intervento guasti ed emergenze teleriscaldamento, fognature e acqua chiamate ricevute nel Call center igiene urbana chiamate ricevute nel 2012 Agevolare i clienti responsabilità sociale Operazioni commerciali on line: comode e facili Nel 2012 i servizi dello sportello internet sono stati potenziati per consentire di evadere pratiche e adempimenti legati a contratti, allacciamenti e bollette direttamente da casa e senza vincoli di orario. Lo sportello ha raggiunto il traguardo dei 56 mila clienti iscritti (pari a 110 mila utenze). Nel 2012 è stato ulteriormente potenziato il servizio di bollett@mail, che permette di eliminare le bollette cartacee e di avere sempre a portata di mano le bollette pregresse in un comodo archivio digitale sempre accessibile. Il servizio è stato scelto da oltre 48 mila clienti privati e aziende.
56 56 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Gli sportelli sul territorio (al 31 dicembre 2012) Il Gruppo tiene attivi 11 sportelli aperti al pubblico su tutto il territorio provinciale con orari pensati per permettere ai clienti di coniugare, al meglio, l accesso ai servizi con i vincoli lavorativi. Gli uffici di Rovereto e Trento adottano per due giorni a settimana un orario continuato di apertura al pubblico, prolungato nel pomeriggio fino alle 16. responsabilità sociale Trento - Via Fersina, 23 LUN-MERC-VEN mar-gio MERC riservato Partite IVA Rovereto - Via Manzoni, 24 mar-giov-ven LUN-MERC GIOV riservato Partite IVA Mezzolombardo - Via Milano,10 dal MART AL VEN LUN e Pergine Valsugana - Viale Venezia, 2/e dal MART AL VEN LUN e Borgo Valsugana - Corso Ausugum, 34 1 e 3 MERC del mese e GIOV Levico Terme - Via Marconi, 6 2 e 4 MERC del mese Panchià - Località Salece GIOV VEN Tione di Trento - Via Stenico, 11 LUN-MART-GIOV-VEN merc e Arco- Via del Frumento, 8 LUN-MART-GIOV-VEN merc e Tuenno - Piazza Liberazione,2 VEN Riva del Garda - Via Ardaro,27 dal MART AL VEN LUN e e lo sportello online su
57 bilancio DI SOSTENIBILITà Attesa agli sportelli di Trento e Rovereto Percentuale di clienti serviti agli sportelli entro 5 minuti (%) Trenta si è data per il 2012 l obiettivo di rispondere alle richieste scritte dei clienti entro 30 giorni dal loro arrivo. Nel 2012 sono arrivate a Trenta 1579 richieste di informazioni scritte. Nel 99% dei casi l obiettivo è stato rispettato. Tempi di risposta ai clienti Tempo medio di attesa per risposta al call center (secondi) (clienti acqua, gas, energia) Percentuale di risposte scritte alle richieste di informazioni scritte fornite entro 30 giorni solari (%) Le offerte commerciali Trenta, la Società commerciale del Gruppo leader in Trentino, propone per i prodotti energetici piani tariffari diversificati, adatti alle esigenze delle diverse tipologie di clienti. Per i clienti residenziali del mercato gas ed energia elettrica di maggior tutela Trenta applica le tariffe definite dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas. Con la liberalizzazione del mercato elettrico famiglie e piccole medie aziende possono scegliere il loro fornitore di energia. Trenta è qualificata per offrire proposte commerciali per il mercato libero. Le offerte prevedono vantaggi in termini di possibilità di risparmio ma anche in termini di servizi di supporto e vantaggi aggiuntivi come sportello on line, call center, bolletta mail, etc. In particolare nel 2012 Trenta ha proposto ai clienti nuovi prodotti e servizi: Per il mercato libero dell energia clienti domestici: FamilyEnergiaTrenta riserva ai nuovi clienti domestici un prezzo speciale della componente energia fisso e una tariffazione bioraria che agevola chi consuma principalmente nelle ore serali e nel weekend. Prevede la fatturazione mensile ed esclusivamente via web. Trenta Smile offre un prezzo fisso triennale co0n prezzo decrescente anno dopo anno e una tariffazione bioraria. Prevede la fatturazione (anche mensile via web) sulla base dei consumi reali senza stime. ScontoEnergiaTrenta fa risparmiare sulla componente energia del prezzo di riferimento di Maggior Tutela e prevede una tariffazione bioraria che premia chi consuma maggiormente nelle ore serali e nel weekend. Anche in questo caso la fatturazione può essere anche mensile via web senza stime grazie ai contatori telegestiti. Energia Trenta Bioraria propone la tariffazione bioraria che premia chi consuma maggiormente nelle ore serali e bonus in giorni di consumo gratuito all anno. Offre la fatturazione anche mensile via web sulla base dei consumi reali senza stime. responsabilità sociale
58 58 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Per il mercato libero dell energia clienti business: Prezzo Fisso offre un prezzo fisso per 15 mesi. Punt-Ta Rossa formula conprezzo variabile mensilmente in base all andamento del prezzo di borsa elettrica. Vision 100% Energia Pulita e Multigreen Free Vision 100% Energia Pulita formule a prezzo fisso con certificazione verde. Multigreen Free Pun-Ta Verde 100% Energia Pulita formula a prezzo variabile mensile in base all andamento del prezzo di borsa elettrica con certificazione verde. Per il mercato libero del gas le offerte per uso domestico: FamilyTrentaGas propone un prezzo fisso della componente materia prima e un bonus per chi sceglie l invio della bolletta via mail. IdeaTrentaGas prevede uno sconto sul prezzo della componente energia stabilita dall Autorità. Prevede un bonus per l opzione bolletta mail oltre metri cubi di gas in omaggio per i clienti decisi a passare ai servizi di Trenta e già serviti da altri operatori. BollettaChiaraGas riservata alle utenze residenti offre un prezzo unico del gas per ogni metro cubo consumato e ulteriori bonus per chi sceglie i servizi web. BollettaClickGas riservata ai clienti non residenti che preferiscono gestire esclusivamente via web i loro contratti relativi a seconde case situate in Trentino, è un offerta con un piccolo canone mensile e come la precedente un prezzo unico per ogni metro cubo consumato. Per i clienti business sul mercato libero: BusinessTrentaGas propone un prezzo fisso e un bonus per l opzione bolletta mail. GasValorePiù Prezzo flessibile e vantaggioso, che segue gli aggiornamenti trimestrali dovute alle oscillazioni dello scenario energetico internazionale. responsabilità sociale Per i condomini: EasyGas offerta a prezzo fisso FlexGas prezzo scontato rispetto al prezzo sul mercato tutelato. Inoltre sia per le forniture di gas che di energia per i clienti business, per i clienti industriali e per consumi importanti Trenta offre una consulenza personalizzata per piani tariffari con condizioni costruite su misura delle esigenze del cliente. Per Associazioni di categoria ed Organizzazioni particolari (case di riposo, artigiani, albergatori, etc.) Trenta stipula accordi quadro per offrire tariffe competitive e procedure negoziali semplificate. Verificare la soddisfazione delle aspettative dei clienti La conoscenza delle esigenze dei cittadini-clienti è la base da cui il Gruppo parte per l ampliamento e il miglioramento continuo della qualità dei propri servizi. Per questo Trenta attiva periodicamente delle indagini di customer satisfaction per rilevare le percezioni e le indicazioni dei clienti relativamente agli ambiti di miglioramento
59 bilancio DI SOSTENIBILITà dei diversi servizi offerti. Nel corso del 2012 l indagine ha riguardato i clienti domestici coinvolgendo un campione di 1500 cittadini distribuiti proporzionalmente sul territorio servito in Provincia di Trento, ma anche fuori provincia. Lo studio è stato condotto da una società di ricerca indipendente attraverso interviste telefoniche a nuclei famigliari. In sintesi, il giudizio complessivo mostra i clienti soddisfatti del servizio e un ottima immagine di Trenta nel proprio contesto di riferimento con livelli di soddisfazione mediamente elevati sia sui canali di contatto che nei confronti di tutti gli aspetti che caratterizzano l esperienza diretta del cliente nel rapporto con Trenta. Monitoraggio della qualità commerciale del servizio La qualità commerciale dei servizi in cui il Gruppo è attivo è monitorata grazie a indicatori espressi a livello nazionale dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (AEEG), che anche grazie a requisiti e procedure stabilite internamente, misurano l efficienza e l efficacia delle prestazioni aziendali nei confronti dei clienti. Il livello dei servizi viene misurato da indicatori e dati acquisiti dai sistemi automatici di gestione e monitorato costantemente per poter individuare gli ambiti di criticità e intervenire tempestivamente per attuare possibili miglioramenti. È sempre attivo inoltre un sistema di monitoraggio sistematico della qualità della risposta dei centri di contatto alle richieste della clientela e del suo livello di soddisfazione. RICONOSCIMENTI La qualità dei servizi di Trenta si conferma, nel primo semestre 2012, con un 6 posto nella classifica nazionale stilata dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas che misura la qualità dei servizi telefonici offerti sul mercato libero. La classifica che mette a confronto le principali 33 aziende di vendita di energia elettrica e gas italiane con più di 50 mila clienti è basata su una serie di punteggi assegnati ai singoli call center per i livelli di qualità offerti ai clienti. rapporti con le Associazioni di Consumatori Trenta la società commerciale del Gruppo intrattiene rapporti improntati ad una fattiva collaborazione con i rappresentanti delle diverse Associazioni di consumatori operanti sul territorio trentino. Il dialogo con le Associazioni di consumatori è una delle occasioni di confronto con le istanze dei clienti che contribuisce all aggiornamento e miglioramento delle politiche commerciali del Gruppo. responsabilità sociale gestione dei reclami I clienti del Gruppo che ritengono di non aver ricevuto un servizio all altezza delle loro aspettative, possono formulare reclamo scritto alla società via mail o via posta. La società si è impegnata nel dare risposta scritta a quanto lamentato entro 30 giorni solari. Nel 2012 Trenta ha ricevuto 67 reclami scritti per i servizi acqua, gas ed energia pari a 0,2 reclami ogni 1000 clienti. Trenta, aderisce inoltre ad una procedura di conciliazione promossa dalla Camera di Commercio per la risoluzione extragiudiziale delle controversie con i propri clienti. Nel corso del 2012 Trenta non ha dovuto affrontare procedure di conciliazione. Tempi di risposta ai clienti Percentuale di risposte scritte ai reclami scritti fornite entro 30 giorni solari (%)
60 60 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Garantire la sicurezza dei servizi Per assicurare sempre la massima sicurezza per i cittadini, per i lavoratori e per l ambiente, sono costantemente monitorati gli impianti produttivi di energia elettrica, la rete elettrica e del gas, le infrastrutture idriche, gli impianti di gestione dei rifiuti. Questa continua attenzione permette di garantire quotidianamente, non soltanto la regolarità di un servizio puntuale ed efficiente, ma anche di rilevare eventuali criticità e pervenire tempestivamente alla soluzione delle stesse. qualità tecnica Ogni anno l Autorità per l Energia Elettrica e il Gas svolge un indagine relativamente alle interruzioni del servizio elettrico e assegna alle aziende del settore incentivi e penalità corrispondenti ai risultati ottenuti in rapporto agli obiettivi imposti. Anche per il 2012 le società che si occupano dell attività di distribuzione, SET e Dolomiti Reti hanno potuto beneficiare degli incentivi economici previsti dall AEEG in relazione alla qualità del servizio prestato nella gestione delle loro attività. Telecontrollo e telegestione Il Gruppo ha raggiunto l obiettivo della costante diminuzione della durata delle interruzioni anche grazie a investimenti mirati e continui sulle reti di distribuzione, sui sistemi di telecontrollo e telegestione, che permettono di monitorare costantemente il funzionamento delle reti e intervenire tempestivamente in caso di guasti tramite l efficace organizzazione del sistema di pronto intervento sul territorio e spesso direttamente dalla centrale di telecontrollo. responsabilità sociale LABORATORIO DI ANALISI Il laboratorio di analisi del Gruppo è certificato relativamente alla qualità tecnica e gestionale delle prove chimico-microbiologiche eseguite. La certificazione è volontaria e rappresenta un plus di eccellenza e competenza che solo i migliori laboratori di analisi italiani ed europei possono vantare. Essere certificati significa aver superato una serie di verifiche tecniche di idoneità che riguardano l esperienza e la competenza personale, le apparecchiature e gli impianti, i metodi e le procedure analitiche utilizzate. Il laboratorio del Gruppo Dolomiti Energia opera pertanto con un sistema di gestione della qualità del processo di analisi conforme alle prescrizioni della norma europea UNI CEI EN IS O/IEC che prevede specifici e stringenti standard qualitativi e organizzativi.
61 bilancio DI SOSTENIBILITà La composizione delle tariffe La tariffa energia elettrica Le tariffe secondo lo schema adottato dall Autorità Nazionale per l energia elettrica e il gas (AEEG) si differenziano in base alle caratteristiche della fornitura, alla potenza richiesta, alla tipologia d uso (domestico o business) e alla scelta da parte del cliente del mercato di maggior tutela o del mercato libero. Esempio composizione tariffa energia elettrica mercato di maggior tutela** Servizi di vendita i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l energia elettrica ai clienti. Comprendono: prezzo dell energia corrisponde al costo per l acquisto dell energia elettrica (comprensivo delle perdite sulle reti di trasmissione e di distribuzione) quota commercializzazione e vendita remunera l attività commerciale effettuata dalle società di vendita. dispacciamento il servizio che garantisce in ogni istante l equilibrio del sistema elettrico nazionale. Assicura che ad ogni quantitativo di elettricità prelevato dalla rete per soddisfare i consumi, corrisponda un quantitativo uguale immesso dagli impianti produttivi. Servizi di rete le attività di trasporto dell energia elettrica dalle centrali nelle abitazioni e la gestione del contatore e gli oneri generali di sistema. Comprendono: costi di rete e misura per la realizzazione e la manutenzione degli impianti di distribuzione di energia elettrica dalle cabine fino alle abitazioni; oneri di sistema per gli interventi sul sistema elettrico nel suo complesso che ricadono su tutti i consumatori, ad esempio per finanziare attività di ricerca nel campo dell energia, incentivare l uso delle energie rinnovabili. Imposte Comprende: accisa si applica alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto. I clienti domestici con consumi fino a 1800 kwh godono di un agevolazione per la fornitura nell abitazione di residenza ana grafica. IVA si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita+servizi di rete+accise). Attualmente l IVA per i clienti domestici è pari al 10%. **tariffa cliente domestico tipo residenziale con potenza installata di 3 kw e consumi annui pari a 2700 kwh. Trimestre di riferimento IV trimestre I clienti del mercato di maggior tutela sono utenti domestici e piccole-medie imprese che non hanno aderito a partire dal secondo semestre 2007 a offerte commerciali relative alla fornitura di energia elettrica. Per questi clienti le tariffe sono stabilite dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas - AEEG. responsabilità sociale Composizione tariffaria domestica AEEG cliente con 3 kw, consumi kwh/anno costi di rete e di misura 13% vendita 53% oneri di sistema 17% imposte 13% comercializzazione 4%
62 62 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA La tariffa gas naturale La tariffa gas naturale secondo lo schema adottato dall Autorità Nazionale per l energia elettrica e il gas (AEEG), si compone di una quota fissa calcolata in euro/anno e di una quota variabile proporzionale ai consumi espressa in metri cubi. Esempio composizione tariffa gas mercato di maggior tutela Servizi di vendita Sono la principale voce di spesa nella bolletta del gas e comprendono tutte le attività svolte dal fornitore per l acquisto e la commercializzazione della materia prima gas naturale. Si pagano, per una piccola parte, in quota fissa, indipendentemente da quanto consumiamo e, per la maggior parte, in quota variabile secondo i nostri effettivi consumi di gas. Comprendono: componente energia il costo dell acquisto della gas commercializzazione all ingrosso e la vendita al dettaglio copre i costi sostenuti dai fornitori per l attività di vendita all ingros so e al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente, ecc... Servizi di rete Sono le attività svolte dai fornitori per consegnare il gas ai clienti, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni. Comprendono anche l attività di stoccaggio e la gestione del contatore domestico. Queste attività necessitano di infrastrutture che sono uniche e utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori. Quindi, a differenza dei servizi di vendita dove gli operatori sono in concorrenza fra loro, nei servizi di rete non c è concorrenza e tutti pagano una tariffa fissata sulla base di criteri uniformi su tutto il territorio nazionale. La differenza fra servizi di vendita e servizi di rete è molto importante. Infatti, è solo sui servizi di vendita che si può risparmiare passando al mercato libero, dopo aver scelto fra le diverse offerte commerciali (sconti, prezzi bloccati, etc) dei fornitori in concorrenza fra loro. I servizi di rete si pagano in una quota variabile legata ai consumi e in una quota fissa sempre uguale e comprendono: trasporto e lo stoccaggio (i servizi di trasporto e per i depositi sotterranei dove il gas viene conservato e poi prelevato per soddisfare le richieste del mercato) distribuzione locale (trasporto del gas sulle reti locali fino al contatore ma anche per alcuni oneri relativi a iniziative di risparmio energetico, di miglioramento della qualità del servizio e per il contenimento della spesa dei clienti con bassi consumi) oneri aggiuntivi (riferiti, ad esempio, al contenimento dei consumi di gas, alle garanzie per il servizio di rigassificazione e allo sviluppo degli stoccaggi) responsabilità sociale imposte Questa voce comprende: accisa diversificata per gli domestici in due macro zone Centro nord e Centro sud varia in relazione a 4 scaglioni di consumo; per gli usi industriali ha un unica aliquota per i consumi fino a 200mila Smc addizionale regionale decisa in modo autonomo da ciascuna regione nei limiti fissati dalla legge. Sia l accisa nazionale che l addizionale regionale si pagano in relazione alla quantità di energia consumata IVA applicata sulla somma di tutte le voci della bolletta (costo dei servizi di vendita+costo dei servizi di rete+accise); per gli usi civili è del 10% per i primi 480mc consumati, del 21% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli usi industriali generalmente è del 21%) Composizione tariffa cliente con consumi di 1400 mc/anno di gas naturale distribuzione 12% stoccaggio e trasporto 5% quota di vendita 8% costi materia prima 41% imposte e tasse 34%
63 bilancio DI SOSTENIBILITà La tariffa del servizio idrico Le tariffe del servizio idrico sono generalmente stabilite dalle singole Amministrazioni Comunali e variano in ogni Comune. La tariffa comprende il costo del servizio di acqua potabile, di fognatura e di depurazione. La tariffa dell acqua è composta da una quota fissa e da una quota variabile proporzionale ai consumi. La quota variabile riferita ai consumi d acqua ha degli scaglioni di prezzo con costi unitari che aumentano proporzionalmente all aumento dei consumi. Esempio composizione tariffa ciclo idrico* euro % quota fissa quota fissa acquedotto 32,5 15 quota fissa fognatura 13,3 6 quota variabile quota variabile acquedotto 25,3 11 tariffa per lo scarico dell acqua in fognatura 26,4 12 tariffa per la depurazione dell acqua totale 223,5 100 iva 10% 22,4 totale 245,9 *tariffa cliente domestico città di Rovereto con consumi annui pari a 200 mc di acqua. Anno di riferimento 2012 quota fissa acquedotto 15% tariffa per la depurazione dell acqua 56% quota fissa fognatura 6% tariffa per lo scarico dell acqua in fognatura 12% responsabilità sociale quota variabile aquedotto 11% La tariffa igiene urbana La tariffa igiene urbana viene stabilita dall Amministrazione Comunale e deve, per legge, coprire integralmente i costi del servizio.
64 64 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Personale Il Gruppo Dolomiti Energia è consapevole che il funzionamento dell organizzazione e il raggiungimento degli obiettivi dipende dall apporto fondamentale di tutto il personale. La Società pone quindi grande attenzione alle risorse umane. Al 31 dicembre 2012 l organico del Gruppo è pari a 1139 unità. A cui si aggiungono i 161 dipendenti di HDE, i 3 di SFenergy e i 34 di DEE. Il 51% dell organico è costituito da impiegati, il 45% da operai, il 3 da quadri e l 1% da dirigenti. Persone - Numero dicembre 2012 Persone - Società Dolomiti Reti 208 Dolomiti Energia Rinnovabili 4 Multiutility 32 HDE 161 Set 289 Dolomiti Energia 431 DEE 34 DTC 59 Trenta 116 SF Energy 3 responsabilità sociale Totale La composizione Composizione del personale per sesso e inquadramento contrattuale (2012)** Totale n uomini donne dirigenti quadri impiegati operai totale **(Dati riferiti alle Società: Dolomiti Energia, Multiutility, Trenta, SET, DTC, Dolomiti Reti, DER, DEE, SF Energy, HDE)
65 bilancio DI SOSTENIBILITà Suddivisione del personale per fasce di età (2012)* Totale % uomini donne Fino a 30 anni 9, Da 31 a 40 anni 21, Da 41 a 50 anni 42, Oltre 51 anni 26, totale *(Dati riferiti alle Società: Dolomiti Energia, Multiutility, Trenta, SET, DTC, Dolomiti Reti, DER) L età media dei dipendenti del Gruppo è di 44 anni. Personale per anzianità aziendale (2012)* Totale % uomini donne Fino a 5 anni 25, Da 6 a 15 anni 30, Da 16 a 25 anni 27, Oltre 26 anni 15, totale *(Dati riferiti alle Società: Dolomiti Energia, Multiutility, Trenta, SET, DTC, Dolomiti Reti, DER) personale igiene urbana* dirigenti quadri impiegati operai totale *(Dati riferiti alla Società Dolomiti Energia) Il personale impiegato presso il servizio igiene urbana rappresenta - con un incidenza del 24,8% - un quarto dei dipendenti del Gruppo. responsabilità sociale
66 66 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA TURN OVER Turnover (n )* entrate a tempo determinato a tempo indeterminato totale entrate uscite dimissioni e pensionamenti scadenze contratti a tempo determinato e licenziamenti totale uscite *(Dati riferiti alle Società: Dolomiti Energia, Multiutility, Trenta, SET, DTC, Dolomiti Reti, DER) Il Gruppo si conferma nel complesso un organizzazione stabile dove oltre il 69% del personale ha un età che supera i 40 anni, dove quasi tre quarti dei dipendenti hanno una esperienza all interno del Gruppo da oltre 5 anni e dove il turnover interessa una percentuale limitata di collaboratori e riguarda nel 38% dei casi dimissioni per fine carriera. Ripartizione personale per macrofunzioni (2012)* % Area mercato 148 Area tecnica 853 Area funzioni centrali di supporto 138 totale 1139 *(Dati riferiti alle Società: Dolomiti Energia, Multiutility, Trenta, SET, DTC, Dolomiti Reti, DER) responsabilità sociale Personale per area di residenza (n )* Trento Rovereto Altri Comuni Trentino Altre Province italiane totale *(Dati riferiti alle Società: Dolomiti Energia, Multiutility, Trenta, SET, DTC, Dolomiti Reti, DER) I collaboratori del Gruppo provengono per il 46% dalle città di Trento e Rovereto e per il 50% da quasi 120 diversi comuni del Trentino. Una piccola percentuale pari allo 4% della popolazione aziendale risiede fuori provincia.
67 bilancio DI SOSTENIBILITà Personale per tipologia contrattuale (2012)* Totale n uomini donne Full time tempo indeterminato Full time tempo determinato Part time tempo indeterminato Part time tempo determinato totale Lavoro interinale *(Dati riferiti alle Società: Dolomiti Energia, Multiutility, Trenta, SET, DTC, Dolomiti Reti, DER) Il Gruppo offre la possibilità di stage presso la propria struttura: brevi periodi di formazione sul campo che permettono di arricchire il percorso formativo di giovani universitari e ai laureati di avvicinarsi al mondo del lavoro. PARI OPORTUNITÀ L analisi della presenza femminile nel Gruppo indica come questa componente rappresenti il 18% (15,6% nel 2008) della popolazione aziendale e come il 11% dei ruoli di alta responsabilità (quadri/dirigenti) siano ricoperti da donne. La popolazione femminile impegnata nel Gruppo è giovane: il 54% ha meno di 40 anni contro un analogo indicatore maschile al 26%. Il 36% delle donne che lavorano nel Gruppo beneficia - per meglio coniugare vita lavorativa e famiglia - di un contratto a orario ridotto. ATTIVITÀ RICREATIVE, CULTURALI I Circoli ricreativi di Gruppo sono quattro: CRAEM, ex SIT, Igiene Urbana e ARCA. Sono associazione senza fini di lucro, governate in forma autonoma da direttivi eletti dai soci stessi, gestiscono direttamente attività ricreative, culturali e sportive aperte a tutti i dipendenti. Il Gruppo garantisce le risorse economiche previste dai contratti nazionali e dagli accordi aziendali. FORMAZIONE* Ore di Formazione dirigenti quadri impiegati operai totale responsabilità sociale *(Dati riferiti a: Dolomiti Energia, Trenta, SET, DER, Dolomiti Reti)
68 68 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Ore di Formazione dirigenti per tematica Area ambiente area tecnico specialistica area qualità area sicurezza area comunicazione area manageriale totale Ore di Formazione quadri per tematica area tecnico specialistica area qualità area sicurezza area ambiente area manageriale area comunicazione totale Ore di Formazione impiegati per tematica area tecnico specialistica area qualità area sicurezza area informatica area ambiente area manageriale area comunicazione totale responsabilità sociale Ore di Formazione operai per tematica area tecnico specialistica area informatica area qualità area sicurezza area ambiente area comunicazione totale
69 bilancio DI SOSTENIBILITà Nel corso del 2012 la formazione ha coinvolto tutti i profili aziendali. Sono stati organizzati 733 corsi per ore complessive di formazione. Nel 2012 il Gruppo ha investito in formazione euro. SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO E SALUTE DEI LAVORATORI Il Gruppo, da sempre attento alla tutela della sicurezza e della salute dei propri collaboratori e più in generale di tutti coloro che sono coinvolti nelle attività del Gruppo, si pone come obiettivo non solo il rispetto delle norme vigenti in materia, ma un azione volta al miglioramento continuo delle condizioni di lavoro. Per questo s impegna costantemente a diffondere la cultura della sicurezza basata sullo sviluppo della percezione dei rischi, sulla promozione di comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori e sulla condivisione delle responsabilità tra tutti i soggetti coinvolti nelle attività del Gruppo. Il 43% delle ore di formazione nel 2012 hanno riguardato i diversi aspetti legati al tema della sicurezza. Nel Gruppo è attiva una struttura centralizzata Qualità Sicurezza Ambiente, che opera trasversalmente per le società del Gruppo DE, DR, SET, TRENTA e DER. Le società DTC, MULTIUTILITY, DEE e HDE operano con proprie strutture indipendenti. Tutte le funzioni Qualità Sicurezza Ambiente sono impegnate, in continuo contatto con i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, a definire regole e procedure per un lavoro dove i rischi siano evitati e limitati. Indici di infortunio* numero infortuni ore lavorate indice di incidenza (n ) (numero infortuni x1.000/ numero lavoratori) 56 48,4 58,1 indice di frequenza (n ) (numero infortuni x / ore lavorate) 36 30,2 36 indice di gravità (gg.) (giorni di assenza per infortunio x1.000/ ore lavorate) 1,1 0,8 1,1 responsabilità sociale *calcolati secondo la norma UNI 7249:2007 *(Dati riferiti alle società: Dolomiti Energia, Trenta, SET, Dolomiti Reti, DER)
70 70 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Indice infortuni indice di incidenza GDE indice di frequenza GDE indice di gravità GDE Prevenzione sanitaria visite/anno (n )* visite preventive visite periodiche altro totale Indici di assenza per malattia* ore assenza per malattia percentuale assenteismo (ore lavorabilix100/ore assenza) 3,6% 4% 3% responsabilità sociale Relazioni industriali Dipendenti iscritti al sindacato* Totale iscritti Totale dipendenti iscritti su totale dipendenti 55% 52% 57% *(Dati riferiti alle Società: Dolomiti Energia, Multiutility, Trenta, SET, Dolomiti Reti, DER) Gli scioperi proclamati dalle Organizzazioni Sindacali nel 2012 hanno riguardato esclusivamente vertenze nazionali.
71 bilancio DI SOSTENIBILITà Comunicazione Interna Intranet Il principale strumento di comunicazione interna rivolta ai dipendenti del Gruppo è rappresentato dal portale intranet. Il portale presenta le principali informazioni e novità aziendali relative a organizzazione, sicurezza, qualità, relazioni industriali, modulistica e procedure. Per valorizzare le competenze già presenti in Azienda e favorire la crescita professionale dei singoli meritevoli, nella Intranet aziendale vengono pubblicate le posizioni disponibili per le quali i dipendenti, con i titoli adeguati, possono candidarsi per accedere a nuovi incarichi. Bacheche aziendali Collocate nei luoghi di maggior passaggio ospitano informazioni e avvisi aziendali di carattere generale e permettono di raggiungere anche i collaboratori che nelle loro mansioni aziendali non utilizzino un accesso al portale intranet. Cedolino paga on line Il Gruppo ha attivato il servizio cedolino paga on line che permette al 70% dei dipendenti di ricevere direttamente via mail il proprio cedolino paga, eliminando così il consumo di carta per la stampa. responsabilità sociale
72 72 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Azionisti (al 31 dicembre 2012) Sotto il profilo societario, il Gruppo Dolomiti Energia è controllato interamente da Dolomiti Energia SpA, da cui dipendono le diverse società operative. Dolomiti Energia vede quali soci di riferimento le Amministrazioni comunali di Rovereto, Trento e la Provincia Trento. Anche i comuni di Mori, Ala, Volano, Calliano e Grigno insieme ad altri 60 comuni Trentini hanno partecipazioni azionarie nella Società, pari complessivamente al 2,8% del capitale sociale. Nella compagine societaria una quota di rilievo pari al 7,9% è detenuta da A2A, in qualità di partner industriale. utility locali 6% soci privati 31% enti pubblici 63% responsabilità sociale
73 bilancio DI SOSTENIBILITà Struttura azionaria dati con riferimento alla composizione sociale a 31 dicembre ,9 % 1,8 % 7,9 % 1,2 % 5,3 % 4,1 % 1,8 % responsabilità sociale
74 74 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Finanziatori La posizione finanziaria netta del Gruppo per il 2012 è pari a -551 milioni di euro, di cui una parte importante è costituita dal finanziamento a lungo termine utilizzato per l acquisizione del ramo di azienda relativo alla distribuzione e produzione di energia elettrica provinciale. Autofinanziamento (milioni di euro) Cash flow Ripartizione indebitamento (milioni di euro) Indebitamento a breve termine Indebitamento a lungo termine liquidità Totale fornitori Il Gruppo mira a costruire con i fornitori un rapporto trasparente, propositivo e di cooperazione che consenta di coinvolgerli nel rispetto degli standard di qualità, ambientali e di sicurezza adottati dal Gruppo, in un progetto complessivo teso a valorizzare la crescita del territorio trentino e degli operatori economici che vi operano. I principali approvvigionamenti di Gruppo riguardano le materie prime energetiche e gli appalti di lavori e forniture per la costruzione e manutenzione delle reti di distribuzione. Gli approvvigionamenti e il magazzino sono gestiti da una funzione centralizzata per tutte le società del Gruppo. responsabilità sociale Fornitori beni, servizi, lavori per area geografica (dati relativi alla Capogruppo Dolomiti Energia SpA; escluse materie prime energetiche) % valore Provincia di Trento 61 Italia 37 UE 2 totale 100
75 bilancio DI SOSTENIBILITà Fornitori beni, servizi, lavori per area geografica (% valore) UE 2% ITALIA 37% PROVINCIA DI TRENTO 61% il 61% della spesa 2012 per beni e servizi e lavori della capogruppo è rivolto ad aziende trentine. Questo dato indica come sia radicato il favorevole rapporto economico del Gruppo con il territorio locale. Approvvigionamenti e tecnologie di e-procurement Il Gruppo Dolomiti Energia ha completato nel corso del 2012 l adozione di strumenti di e-procurement per garantire ai fornitori di beni, facilità e parità di accesso alle esigenze di approvvigionamento del Gruppo. Il sistema permette di partecipare a gare per la fornitura di lavori, forniture e servizi attraverso procedure completamente informatizzate e con costi per la predisposizione delle offerte molto contenuti. approvvigionamenti avvengono in conformità a procedure standard adottate anche in recepimento del D.lgs.231. Per gli approvvigionamenti più rilevanti sono attivi sistemi di qualificazione dei fornitori. responsabilità sociale
76 76 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Istituzioni e Enti locali Dolomiti Energia adempie al suo ruolo di società a vocazione pubblica attraverso una rigorosa gestione delle proprie attività. I principali benefici derivanti da questa politica gestionale sono percepibili in termini di sempre maggiori risorse a disposizione delle Amministrazioni pubbliche da investire per la Collettività. Nel solo 2012 il Gruppo ha versato imposte e tasse per 268 milioni di euro. Imposte e tasse versate (euro) IVA Imposte sull energia elettrica Accise sul gas metano Canoni di depurazione IMU - TOSAP - canoni e convenzioni Imposte sui redditi totale Nel corso del 2012 il Gruppo ha inoltre investito 52 milioni di euro nel potenziamento e miglioramento delle reti e dei propri servizi sul territorio. Distribuzione investimenti nei principali settori di attività (milioni di euro) energia elettrica 30,4 31,5 36,8 igiene urbana 1,9 1,5 5,5 gas 7,6 7,1 5,8 cogenerazione e teleriscaldamento 2,1 5,8 9,4 idrico integrato 4,0 6,3 8,3 servizi informatici e altro 6,4 7,0 6,8 responsabilità sociale
77 bilancio DI SOSTENIBILITà Enti locali A livello locale gli interlocutori istituzionali di rilievo sono rappresentati dalle varie Istituzioni presenti sul territorio dai Comuni titolari dei servizi pubblici in gestione al Gruppo e dagli Enti preposti alla vigilanza e prevenzione legate ai settori nei quali il Gruppo opera. Università e Enti di ricerca Il Gruppo sostiene e sviluppa attività di ricerca e collaborazione con l Università di Trento (Borse di studio internazionali ed incarichi di ricerca per energie rinnovabili), il Consorzio Habitech, la Fondazione Mach, la Fondazione Graphitec, il Laboratorio Skil di Telecom Italia, il Centro ricerche Fiat e realtà pubbliche, private, locali e nazionali. Enti normatori A livello nazionale il Gruppo interagisce con l autorità di settore (AEEG-Autorità Energia Elettrica e Gas) alla quale è affidata la funzione di garantire la regolazione e il controllo della concorrenza e dell efficienza dei settori elettrico e del gas. Enti nazionali Per gli aspetti operativi il Gruppo si relaziona con Terna (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale), GSE (Gestore dei Servizi Elettrici), GME (Gestore Mercato Elettrico), Acquirente unico (Ente responsabile degli approvvigionamenti di energia per il mercato di maggior tutela). Associazioni di categoria Il Gruppo Dolomiti energia mantiene un dialogo costante con le Associazioni di categoria nazionali per promuovere istanze, in relazione ai diversi business, che possano apportare un contributo migliorativo nell erogazione dei servizi. Le società del Gruppo aderiscono direttamente alle associazioni di categoria: Anigas (Associazione Nazionale Industriali del GAS) Aiee (Associazione Italiana Economisti dell Energia) Aias (Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza) Airu (Associazione Italiana Riscaldamento Urbano) Federutility (Federazione che riunisce le aziende di servizi pubblici locali che operano nei settori Energia Elettrica, Gas e Acqua). responsabilità sociale
78 Centrale elettrica di Taio - tunnel di ingresso
79 bilancio DI SOSTENIBILITà Indicatori di sostenibilità RESPONSABILITÀ ECONOMICA 2012** 2011 Valore aggiunto (milioni di euro) Investimenti totali (milioni di euro) 52 59,1 Leverage (posizione finanziaria netta/patrimonio netto) 1 1,1 ROI (risultato operativo/capitale investito netto) 5,9% 6,7% MOL/valore della produzione 17,8% 19,9% ROS (EBIT/vendite) 9,3% 11,3% RESPONSABILITÀ SOCIALE Lavoratori a tempo indeterminato (% media annua sul totale lavoratori) 97% 96% Indice di frequenza degli infortuni (numero infortunix /numero ore lavorate) 36 30,2 Tempo medio di attesa per risposta al call center (secondi) Percentulae di clienti serviti agli sportelli entro 5 minuti (%) 76% 75% Percentuale di risposte scritte ai reclami scritti fornite entro 30 giorni solari 96% 100% Percentuale di risposte scritte alle richieste di informazioni scritte 99% 99% fornite entro 30 giorni solari RESPONSABILITÀ AMBIENTALE Quota di energia prodotta da fonti rinnovabili (%) 93% 91,9% Perdite rete idrica Trento* (%) 15% 17% Raccolta differenziata (% sul totale) 64,7% 63,7% Anidride carbonica evitata (tonnellate) *dato calcolato valutando l erogazione minima notturna indicatori di sostenibilità
80 80 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Appendice IL CODICE DI COMPORTAMENTO DEL GRUPPO DOLOMITI ENERGIA (approvato dal Consiglio di Amministrazione di Dolomiti Energia nella seduta del ) 1. Premessa Il Gruppo Dolomiti Energia (di seguito Gruppo DE ) è un gruppo industriale che, per struttura e dimensione, per le attività gestite e per il legame con il territorio e l ambiente, svolge un ruolo rilevante rispetto al mercato, allo sviluppo economico, alla protezione dell ambiente e al benessere delle comunità in cui è presente, operando in una molteplicità di contesti istituzionali, economici, politici, sociali e culturali. Coerentemente, tutte le attività del Gruppo devono essere svolte secondo principi etici di osservanza della legge, tutela della salute e dell integrità fisica e psicologica dei lavoratori, rispetto dell ambiente, onestà, integrità, chiarezza e trasparenza, correttezza, buona fede, leale competizione, nel rispetto degli interessi legittimi di clienti, dipendenti, soci, partner, enti locali con cui il Gruppo intrattiene rapporti per la gestione dei servizi, e della collettività in cui il Gruppo DE è presente con le proprie attività. Al fine di dare concretezza e continuità a quanto premesso e garantire il buon funzionamento, l affidabilità e la reputazione del Gruppo DE, il presente Codice di Comportamento ha l obiettivo di identificare e diffondere i principi etici ed i criteri di comportamento che devono essere osservati nello svolgimento delle attività di e per il Gruppo, istituendo meccanismi finalizzati alla loro attuazione e rispetto. Le disposizioni del Codice sono vincolanti per i comportamenti di tutti gli amministratori di ciascuna delle Società facenti parte del Gruppo DE, dei suoi dipendenti, consulenti e di chiunque operi in nome e per conto di tali Società, indipendentemente dal rapporto giuridico sottostante. In questo contesto si inserisce, fra le altre iniziative, la progettazione e attuazione da parte di Dolomiti Energia SpA di un proprio Modello di Organizzazione e Controllo ai sensi del d.lgs. 231/2001 e successive integrazioni (di seguito Modello 231 ), finalizzato alla prevenzione dei reati considerati dalla normativa in oggetto. Il presente Codice di Comportamento costituisce uno dei protocolli chiave di riferimento per l efficacia del Modello stesso, stabilendo che: il Gruppo DE ha come principio imprescindibile il rispetto di leggi e regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui esso opera; ogni operazione e transazione del Gruppo DE deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua; relativamente ai rapporti con la Pubblica Amministrazione e pubblici dipendenti devono essere adottati principi di base di seguito meglio definiti; il Gruppo DE ha come principio imprescindibile il rispetto per la sicurezza e la salute dei lavoratori che operano per il fine aziendale e si impegna a condurre la propria attività nel rispetto degli standard in materia di salute e sicurezza
81 bilancio DI SOSTENIBILITà Destinatari del codice Il Codice di Comportamento si applica agli amministratori e ai dipendenti del Gruppo DE e a tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi aziendali, impegnandoli, senza distinzioni o eccezioni, ad osservare e a fare osservare i principi in esso contenuti nell ambito delle proprie funzioni e responsabilità. In nessun modo la convinzione di agire a vantaggio del Gruppo può giustificare l adozione di comportamenti in contrasto con il Codice di Comportamento. I componenti dei Consigli di Amministrazione, nella consapevolezza della propria responsabilità, oltre che al rispetto della legge, dello statuto, della normativa di vigilanza, sono tenuti all osservanza di quanto contenuto nel presente Codice di Comportamento. I componenti dei Consigli di Amministrazione nel fissare gli obiettivi aziendali si ispirano ai principi del presente Codice. Il management del Gruppo DE è tenuto a osservare i contenuti del Codice nel proporre e realizzare i progetti, le azioni e gli investimenti utili ad accrescere nel lungo periodo i valori patrimoniali, gestionali e tecnologici della Società, il rendimento per gli azionisti, il benessere di lungo termine per i dipendenti e per la collettività. I dirigenti sono responsabili di dare concretezza ai valori e ai principi contenuti nel Codice, facendosi carico delle responsabilità verso l interno e verso l esterno e rafforzando la fiducia, la coesione e lo spirito di gruppo. I dipendenti del Gruppo DE nello svolgimento delle proprie attività, oltre che adempiere ai doveri generali di lealtà, di correttezza, devono rispettare le regole aziendali e attenersi ai precetti del Codice di Comportamento e dei C.C.N.L. di riferimento. La violazione delle norme del presente Codice lede il rapporto di fiducia instaurato con la Società e può portare ad azioni disciplinari e di risarcimento del danno, fermo restando, per i lavoratori dipendenti e al contempo per il Datore di Lavoro, il rispetto delle procedure di cui all art. 7 della legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), dei contratti collettivi di lavoro e del codice disciplinare adottato dalle Società del Gruppo DE. I componenti dei Consigli di Amministrazione, il management, i dirigenti ed i dipendenti sono tenuti ad osservare gli adempimenti e la regolamentazione previsti dalle disposizioni in materia di separazione funzionale delle imprese verticalmente integrate, consapevoli dell importanza di adempiere con precisione e solerzia alle disposizioni aziendali e normative. I dipendenti ed i dirigenti che operano sotto la direzione del Gestore indipendente, si impegnano a rispettare le specifiche previsioni del Codice di Comportamento riguardanti le materie e le attività oggetto di separazione funzionale. Il presente Codice di Comportamento ed il Modello 231 adottato da DE si applicano anche ad altri soggetti esterni alla Società che abbiano, direttamente o indirettamente, rapporti con quest ultima (a titolo esemplificativo e non esaustivo, procuratori, agenti, collaboratori a qualsiasi titolo, consulenti, fornitori, partner commerciali e industriali). Tali Destinatari sono obbligati al rispetto delle disposizioni del Modello 231 e dei principi etici di riferimento e delle norme di comportamento stabiliti nel presente Codice. Le violazioni al Codice di Comportamento sono punite con le sanzioni indicate nel sistema disciplinare di ciascuna Società e per i destinatari esterni in sede contrattuale. 3. Principi etici a cui si ispirano le attività e le relazioni del gruppo DE Tutte le azioni svolte e, in generale, i comportamenti posti in essere dai destinatari del presente Codice nello svolgimento dell attività lavorativa devono essere ispirati e attenersi ai seguenti principi etici: Responsabilità; il Gruppo DE ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi, dei regolamenti e, in generale, delle normative vigenti e dell ordine democratico costituito. Gli amministratori ed i dipendenti del Gruppo, nonché gli altri destinatari del Codice, sono pertanto tenuti a rispettare tale principio ed in nessun
82 82 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA caso, è ammesso perseguire o realizzare l interesse della Società in violazione di leggi. Correttezza; il principio della correttezza implica il rispetto dei diritti, anche sotto il profilo della privacy e della tutela della personalità individuale, di tutti i soggetti che risultino coinvolti nella propria attività lavorativa e professionale. Inoltre, gli amministratori ed i dipendenti del Gruppo DE, nonché i Destinatari esterni, devono agire correttamente al fine di evitare situazioni di conflitto di interessi, intendendosi per tali, genericamente, tutte le situazioni in cui il perseguimento del proprio interesse sia in contrasto con gli interessi e la missione del Gruppo. Sono, inoltre, da evitare situazioni attraverso le quali un dipendente, un amministratore o Destinatario esterno possa trarre un vantaggio e/o un profitto indebiti da opportunità conosciute durante lo svolgimento della propria attività. Imparzialità; il Gruppo DE vieta ogni discriminazione razziale, di sesso, di nazionalità, di religione, di lingua, sindacale o politica nell assunzione, nella retribuzione, nelle promozioni o nel licenziamento nonché ogni forma di favoritismo. Onestà; gli amministratori ed i dipendenti del Gruppo DE, nonché gli altri Destinatari, debbono avere la consapevolezza del significato etico delle loro azioni e non devono perseguire l utile personale o aziendale in violazione del presente Codice. Integrità; il Gruppo DE non approva né giustifica alcuna azione di violenza o minaccia finalizzata all ottenimento di comportamenti contrari alla legge e/o al Codice di Comportamento. Trasparenza; nell ambito degli adempimenti istituzionali e normativi del Gruppo, il principio della trasparenza si fonda sulla veridicità, accuratezza e completezza dell informazione sia all esterno che all interno di ciascuna delle Società facenti parte del Gruppo DE. Efficienza, professionalità e collaborazione; in ogni attività lavorativa deve essere perseguita l economicità della gestione e dell impiego delle risorse aziendali, pur rispettando sempre gli standard qualitativi più avanzati. Ciascun dipendente e amministratore del Gruppo deve garantire impegno e rigore professionale nello svolgimento delle attività in azienda, fornendo apporti professionali adeguati alle responsabilità assegnate, assicurando collaborazione ai colleghi e tutelando l immagine e la reputazione del Gruppo DE. Spirito di servizio; gli amministratori ed i dipendenti del Gruppo DE, nonché gli altri Destinatari, devono orientare la propria condotta, nei limiti delle rispettive competenze e responsabilità, al perseguimento della missione aziendale volta a fornire un servizio di alto valore sociale e di utilità per la collettività, nell ottica del miglioramento continuo del servizio fornito. Concorrenza; il Gruppo DE intende sviluppare il valore della concorrenza adottando principi di correttezza e leale competizione nei confronti degli operatori presenti sul mercato. Rapporti con la collettività e tutela ambientale; il Gruppo DE ha un forte legame con il territorio e, consapevole che le proprie attività incidono sullo sviluppo economico-sociale e sulla qualità della vita del territorio stesso, si impegna nelle attività del Gruppo a migliorare l impatto presente e futuro sull ambiente, investendo in innovazione per la tutela delle risorse naturali e la sostenibilità delle fonti energetiche. Ripudio di ogni forma di terrorismo e di eversione dell ordine democratico; il Gruppo DE ripudia ogni forma di terrorismo e intende adottare, nell ambito della propria attività, le misure idonee a prevenire il pericolo di un coinvolgimento in fatti di terrorismo, così da contribuire all affermazione della pace tra i popoli e della democrazia. A tal fine, la Società si impegna a non instaurare alcun rapporto di natura lavorativa o commerciale con soggetti, siano essi persone fisiche o giuridiche, coinvolti in fatti di terrorismo, così come a non finanziare o comunque agevolare alcuna attività di questi. Prevenzione delle infiltrazioni criminali: il Gruppo DE si impegna a prevenire le infiltrazioni criminali; stabilisce pertanto l obbligo per i dipendenti ed i rappresentanti aziendali di non sottostare a richieste di qualsiasi tipo contrarie alla legge e di darne informativa al proprio diretto superiore e alle Autorità di Pubblica Sicurezza.
83 bilancio DI SOSTENIBILITà Cooperazione attiva e piena con le Autorità, i Soggetti pubblici e gli Organi di Vigilanza; i dipendenti e gli amministratori del Gruppo DE devono tenere nei rapporti con la PA e gli organi di vigilanza un comportamento etico, trasparente, corretto e cooperativo. Rapporto con i Soci e Salvaguardia del Patrimonio; il Gruppo DE, consapevole dell importanza del ruolo rivestito dal socio, si impegna a fornire informazioni accurate, veritiere e tempestive sui fatti e sull andamento aziendale. Costituisce impegno di ciascuna delle società facenti parte del Gruppo DE, e in primis dei rispettivi amministratori, tutelare e accrescere il valore della propria attività, attraverso la valorizzazione della gestione, il miglioramento continuo degli standard negli impieghi produttivi e il mantenimento del patrimonio, nel pieno rispetto delle regole in essere. Risorse Umane; il Gruppo DE è consapevole che il funzionamento dell organizzazione ed il raggiungimento degli obiettivi dipende dall apporto fondamentale di tutto il personale. Il Gruppo pone quindi grande attenzione alle risorse umane: Alimentando lo spirito del lavoro di squadra; creando i presupposti per lo sviluppo delle potenzialità di ogni persona; condannando comportamenti discriminatori; motivando e coinvolgendo il personale nello sviluppo dei progetti e nella realizzazione degli obiettivi; offrendo le opportunità, in ambiente di lavoro e attraverso piani di formazione, per una crescita delle competenze, delle conoscenze e delle capacità; creando uno stato emotivo ed un clima relazionale basato sulla lealtà, sulla correttezza e sul rispetto delle personalità, del pensiero e delle opinioni di ogni individuo; creando ed alimentando un clima gestionale che sappia motivare, riconoscere e gratificare il contributo a livello di squadra e di singolo individuo; tutto questo nel rispetto della normativa vigente in materia di diritti della personalità individuale. assicurando che il processo di selezione venga svolto valutando il candidato in base alla corrispondenza del profilo rispetto alle esigenze espresse dalla singola Società, nel rispetto delle pari opportunità fra i candidati e della normativa in materia di rapporto di lavoro. L assunzione del personale avviene sulla base di regolari contratti di lavoro, non essendo ammessa alcuna forma di rapporto lavorativo non conforme o comunque elusiva delle disposizioni vigenti. tutelando la personalità individuale; il Gruppo DE riconosce l esigenza di tutelare la libertà individuale in tutte le sue forme e ripudia ogni manifestazione di violenza, soprattutto se volta a limitare la libertà personale, nonché ogni forma di violazione della dignità del singolo individuo. Il Gruppo si impegna a promuovere, nell ambito della propria attività ed in primis tra i propri dipendenti, collaboratori, fornitori e partner, la condivisione dei medesimi principi. I dipendenti che ritengano di aver subito discriminazioni possono riferire l accaduto all Organismo di Vigilanza e/o al proprio responsabile che procederà ad accertare l effettiva violazione del Codice di Comportamento. Non costituiscono discriminazioni quelle differenze di trattamento economico e professionale connesse alla normale gestione e sviluppo delle risorse umane. Il Gruppo DE contrasta al proprio interno ogni forma di mobbing sia orizzontale sia verticale. tutelando la privacy dei dipendenti; il Gruppo DE tutela la privacy dei propri dipendenti, secondo le norme vigenti in materia, impegnandosi a non comunicare né diffondere, fatti salvi gli obblighi di legge, i relativi dati personali senza previo consenso dell interessato. L acquisizione, il trattamento e la conservazione di dette informazioni avviene all interno di specifiche procedure volte a impedire che persone non autorizzate possano venirne a conoscenza. stabilendo che i rapporti tra i dipendenti, a tutti i livelli, siano improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto. Salute, Sicurezza e Ambiente; nell ambito delle proprie attività, il Gruppo DE si impegna a tutelare l integrità morale e fisica dei propri dipendenti e collaboratori presenti in azienda, avviando iniziative volte a promuovere l adozione di comportamenti responsabili e sicuri e assicurare l attuazione di tutte le misure di sicurezza fornite dall evoluzione tecnologica per garantire un ambiente lavorativo sicuro e salubre, nel pieno
84 84 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione. Cliente; la conoscenza dei bisogni dei cittadini e il legame con il territorio sono i riferimenti primari dell attività aziendale, che mira alla soddisfazione dei clienti e all integrazione e al miglioramento continuo della qualità dei servizi. Per questo motivo il Gruppo DE ritiene fondamentale avere un contatto diretto con il cliente e creare un rapporto professionale ispirato alla fiducia, disponibilità, flessibilità, chiarezza, attenzione e affidabilità. Il Gruppo DE si impegna a non discriminare i propri clienti ed a soddisfarli in adempimento agli obblighi fissati dalle convenzioni, dagli accordi e dalla normativa vigente in materia. I contratti e le comunicazioni con i clienti devono essere chiari e in linea con la normativa dell Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (A.E.E.G.), formulati con il linguaggio più vicino possibile a quello della clientela diffusa e conformi alle normative vigenti e alle indicazioni delle Autorità. Il sistema di verifica e risoluzione dei reclami attuato nei confronti dei clienti deve permettere che le informazioni siano fornite attraverso una comunicazione, sia verbale che scritta, costante e tempestiva. Le prestazioni ai clienti vengono di norma fornite in base all ordine d arrivo delle richieste, pur valutando e motivando casi d urgenza a cui assegnare priorità rispetto alle altre richieste. Il Gruppo ha inoltre introdotto indicatori volti a monitorare l efficienza dei rapporti con la clientela. Fornitori; il coinvolgimento dei fornitori nel rispetto degli standard di qualità, ambientali e di sicurezza è fondamentale per costruire con loro un rapporto propositivo e di cooperazione che consenta di prevenire i rischi connessi all attività aziendale e di tutelare l ambiente. Il Gruppo DE si impegna ad individuare i propri fornitori nel rispetto delle norme vigenti e delle procedure interne, in base a valutazioni relative alla competitività, alla qualità, alla solidità, alle condizioni economiche praticate e agli adempimenti in materia di sicurezza e ambiente. Il fornitore sarà selezionato, fra gli altri requisiti, anche in considerazione della capacità di garantire il rispetto del presente Codice di Comportamento. Rapporti con gli stakeholder (soggetti portatori di interessi nell azienda); instaurare un clima positivo, corretto e trasparente nei confronti di tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione della missione aziendale ed i cui interessi risentono delle modalità con cui l azienda persegue il raggiungimento della stessa risulta fondamentale per garantire e proteggere la reputazione e la credibilità che il Gruppo DE ha saputo conquistarsi negli ambiti locali, regionali e nazionali in cui opera. Separazione di ruoli e poteri; il Gruppo DE si impegna al fine di garantire al proprio interno il principio della separazione di ruoli e poteri tra chi esegue, chi verifica e chi approva e, con particolare riferimento ai principali processi di gestione delle provviste, tra chi chiede l assunzione di una persona o l acquisto di un bene (funzioni aziendali), chi ne gestisce la ricerca e l assunzione o l acquisto (rispettivamente funzione Risorse Umane e funzione Approvvigionamenti) e chi assicura il pagamento del personale o dei beni ricevuti attraverso l utilizzo delle risorse finanziarie (funzione Amministrazione). A tal fine sono state progettate e attuate procedure interne finalizzate alla gestione corretta, trasparente e verificabile dei principali processi di gestione delle provviste. 4. Norme di comportamento Coerentemente con i principi esposti, i Destinatari del Codice dovranno seguire comportamenti corretti negli affari di interesse aziendale e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, indipendentemente dalla competitività del mercato e dalla importanza dell affare trattato. Pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi incaricati, per ottenere vantaggi personali e di carriera per sé o per altri, sono proibiti. I Destinatari, nell espletamento del proprio servizio, devono uniformare la propria azione ai principi espressi dal presente Codice di Comportamento, nonché alle norme di comportamento di seguito indicate.
85 bilancio DI SOSTENIBILITà Rispetto delle leggi Nell ambito della propria attività, i Destinatari devono rispettare le leggi ed i regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui opera il Gruppo DE, uniformando la propria condotta ai principi etici generali enunciati nel presente Codice, nonché evitando di porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti idonei a commettere alcuna delle fattispecie di reato richiamate nel d.lgs. 231/01, nel rispetto delle procedure interne vigenti Riservatezza I Destinatari sono tenuti a mantenere riservate le informazioni apprese nell esercizio delle proprie funzioni in conformità alla legge, ai regolamenti e alle circostanze. I Destinatari devono osservare tale dovere di riservatezza anche dopo la cessazione del rapporto con il Gruppo DE, adoperandosi affinché vengano rispettati gli adempimenti previsti dalle vigenti normative sulla privacy; devono altresì custodire con cura gli atti loro affidati Diligenza nell utilizzo delle risorse I Destinatari devono proteggere e custodire i valori e le risorse della Società a loro affidati, e contribuire alla tutela del patrimonio del Gruppo DE in generale, evitando situazioni che possano incidere negativamente sull integrità e sicurezza di tale patrimonio. In ogni caso, i Destinatari devono evitare di utilizzare a vantaggio personale, o comunque a fini impropri, le risorse aziendali Conflitto di interesse I Destinatari devono utilizzare le risorse aziendali e le proprie capacità lavorative per la realizzazione dell interesse e della missione del Gruppo DE, nel rispetto dei principi del presente Codice. In quest ottica, i Destinatari devono evitare di porre in essere o agevolare operazioni in conflitto d interesse - effettivo o potenziale - con il Gruppo DE, nonché attività che possano interferire con la capacità di assumere, in modo imparziale, decisioni nel migliore interesse del Gruppo DE e nel pieno rispetto delle norme del presente Codice. Ogni situazione di conflitto di interessi, anche solo potenziale, deve essere comunicata da ciascun Destinatario al proprio responsabile gerarchico Diligenza nell espletamento dell incarico Ogni Destinatario, nell ambito delle proprie mansioni e nel rispetto dei limiti fissati dalla vigente normativa in materia giuslavoristica, dovrà: tendere al miglioramento continuo della propria preparazione e professionalità; contribuire alla crescita professionale dei propri collaboratori; prendere decisioni ed assumere rischi secondo logiche di sana e prudente gestione, assicurando l utilizzo economico ed efficiente delle risorse, in particolare nel rispetto della normativa in materia di sicurezza e salute, nonché il corretto utilizzo delle procedure e del sistema di controllo interno; in particolare dovrà farlo secondo le deleghe ricevute e in ottica di miglioramento del patrimonio aziendale; considerare il risultato aziendale come una propria responsabilità e motivo di soddisfazione; sempre nel rispetto delle regole aziendali e della normativa vigente Uso dei sistemi informatici Rispetto all utilizzo dei sistemi informatici ogni Destinatario è responsabile della sicurezza dei sistemi utilizzati ed è soggetto alle disposizioni normative in vigore e alle condizioni dei contratti di licenza. Salvo quanto previsto dalle leggi civili e penali, rientra nell uso improprio dei beni e delle risorse aziendali l utilizzo dei collegamenti in rete per fini diversi da quelli inerenti al rapporto di lavoro instaurato con la singola Società facente parte del Gruppo DE o per inviare messaggi offensivi o che possano arrecare danno all immagine del Gruppo o comunque che interferiscano con l attività lavorativa. E posto altresì il divieto di utilizzare i sistemi informatici aziendali per accedere
86 86 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA a sistemi informativi di altri soggetti al fine di appropriarsi di informazioni, danneggiare o interrompere i sistemi informativi, appropriarsi di codici per il funzionamento del sistema stesso. Ogni Destinatario è altresì tenuto a prestare il necessario impegno al fine di prevenire la possibile commissione di reati mediante l uso degli strumenti informatici. I Destinatari sono tenuti all utilizzo degli strumenti informatici e delle relative autorizzazioni forniti esclusivamente dalle funzioni competenti. 4.7 Attività di security Coloro ai quali è affidata la gestione e la protezione dei beni aziendali hanno l obbligo di garantire un adeguata vigilanza all interno delle strutture territoriali, tali da consentire l accesso alle aree aziendali solamente a persone o mezzi autorizzati. Tutti i dipendenti devono rispettare le norme di accesso alle strutture. 4.8 Scritture contabili e registrazioni. Operazioni sul capitale e destinazione dell utile. Coloro ai quali è affidato il compito di tenere le scritture contabili sono tenuti ad effettuare ogni registrazione in modo accurato, completo, veritiero, trasparente, nel rispetto dei principi contabili e a consentire eventuali verifiche da parte di soggetti, anche esterni, a ciò preposti. Le evidenze contabili devono basarsi su informazioni precise e verificabili e devono rispettare pienamente le procedure interne in materia di contabilità. Ogni attività aziendale e ogni conseguente scrittura deve permettere di ricostruire la relativa operazione e deve accompagnarsi ad una adeguata documentazione, al fine di consentire verifiche e controlli sul processo di decisione, autorizzazione e svolgimento. Tale comportamento di accuratezza, completezza, trasparenza e veridicità deve essere adottato anche da tutti coloro che nello svolgimento della propria attività contribuiscono al processo di redazione del bilancio (registrazioni di conferma di ricevimento dei beni / servizi richiesti; produzione e invio alla funzione Amministrazione di dati e informazioni utili alla costruzione dei prospetti contabili). I dipendenti e gli amministratori che sono coinvolti nella predisposizione di documenti necessari per le operazioni sul capitale e sulla destinazione dell utile sono tenuti a garantire trasparenza, correttezza, completezza e affidabilità nello svolgimento dell incarico. Chiunque venga a conoscenza di eventuali omissioni, errori o falsificazioni è tenuto a darne notizia al proprio responsabile e/o all Organismo di Vigilanza. 4.9 Comportamento con Società di revisione, Collegio Sindacale, Organi di Controllo e con i Soci Nel rispetto della norma di legge e degli obblighi di riservatezza, i dipendenti e gli amministratori, ciascuno nell ambito delle proprie competenze, deleghe e responsabilità organizzative, hanno l obbligo alla massima collaborazione, correttezza e trasparenza nei rapporti con la Società di revisione, il Collegio Sindacale, gli Organi di Controllo ed i Soci. Le fonti e le informazioni relative ai rapporti con Società di revisione, Collegio Sindacale, Organi di Controllo e con i Soci devono essere tracciate e conservate. Con riferimento alla convocazione e svolgimento delle assemblee, gli amministratori e i dipendenti competenti in materia devono garantire trasparenza e libertà nell esercizio di voto e correttezza nella gestione delle deleghe di voto Comportamento con i clienti e i fornitori I rapporti con i clienti ed i fornitori del Gruppo DE devono essere improntati alla massima correttezza e trasparenza, nel rispetto del Modello 231 e del presente Codice di Comportamento, nonché delle procedure interne relative ai rapporti con la clientela e quelle in tema di acquisti e selezione delle offerte dei fornitori. Nel partecipare a procedure di confronto concorrenziale, il Gruppo DE valuta attentamente la congruità e l eseguibilità delle prestazioni richieste, con particolare riguardo alle condizioni normative, tecniche ed economiche, facendo rilevare, ove possibile, tempesti-
87 bilancio DI SOSTENIBILITà vamente le eventuali anomalie. In nessun caso verranno assunti impegni contrattuali che possano mettere la Società nelle condizioni di dover ricorrere a risparmi non giustificabili né applicabili sulla qualità della prestazione, sui costi del personale o sulla sicurezza e igiene del lavoro. Nei rapporti con i clienti il Gruppo assicura correttezza, trasparenza e chiarezza nelle trattative commerciali e nell assunzione degli impegni contrattuali, nonché il fedele e diligente adempimento degli stessi. Non è consentito corrispondere né offrire, direttamente o indirettamente, elargizioni e benefici materiali di qualsiasi entità a terzi, pubblici ufficiali o privati, per influenzare o compensare un atto del loro ufficio. Atti di cortesia commerciale, come omaggi o forme di ospitalità, sono consentiti quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio. In ogni caso questo tipo di spese deve essere sempre autorizzato in base alle procedure interne e documentato in modo adeguato. Nei rapporti di appalto, di approvvigionamento e, in genere, di fornitura di beni e/o servizi e/o lavori è fatto obbligo ai dipendenti del Gruppo DE di: osservare le procedure interne per la selezione delle offerte dei fornitori e per la gestione dei relativi rapporti, in particolare avendo riguardo a che siano rispettati gli standard in materia di salute e sicurezza previsti dalle procedure interne e dal Regolamento degli Approvvigionamenti; non precludere ad alcuna azienda fornitrice in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere per l aggiudicazione di una fornitura, adottando nella selezione criteri di valutazione oggettivi, secondo modalità dichiarate e trasparenti; ottenere la collaborazione dei fornitori nell assicurare costantemente il soddisfacimento delle esigenze dei clienti del Gruppo DE secondo le loro aspettative in termini di qualità, costo e tempi di consegna; osservare le condizioni contrattualmente previste; mantenere un dialogo franco e aperto con i fornitori, in linea con le buone consuetudini commerciali; qualora si tratti di appalti pubblici, intrattenere, con i pubblici funzionari incaricati, relazioni chiare e corrette, evitando qualsiasi comportamento idoneo a compromettere la libertà di giudizio dei funzionari competenti; portare a conoscenza della funzione Approvvigionamenti problemi rilevanti insorti con un fornitore, in modo da poterne valutare le conseguenze a livello di Gruppo. prevedere un accurato sistema di documentazione dell intera procedura di selezione e di acquisto tale da consentire la ricostruzione di ogni operazione. Ai fornitori e ai collaboratori esterni (compresi consulenti, rappresentanti, intermediari, agenti etc.) viene chiesto di attenersi ai principi contenuti nel Codice. A tale scopo è previsto l inserimento, nelle lettere di incarico e/o negli accordi negoziali, di apposite clausole volte a confermare l obbligo del Destinatario di conformarsi pienamente al presente Codice, nonché a prevedere, in caso di violazione, la risoluzione del rapporto contrattuale e/o l applicazione di penali. Ad integrazione degli accordi negoziali, ed in ogni caso per i rapporti contrattuali già in essere, fornitori e collaboratori esterni saranno invitati dalle funzioni competenti a consultare il presente Codice di Comportamento e la sintesi del Modello 231 sul sito internet aziendale Comportamento con le istituzioni pubbliche I rapporti con le Istituzioni Pubbliche volti al presidio degli interessi complessivi del Gruppo DE e collegati all attuazione dei suoi programmi sono riservati esclusivamente alle posizioni e alle responsabilità a ciò delegate. Tutti i rapporti attinenti all attività del Gruppo DE ed intercorrenti con soggetti qualificabili come soggetti pubblici e in particolare Autorità di Vigilanza devono essere condotti in modo corretto e nel pieno rispetto delle leggi e delle norme vigenti, oltre che del Modello 231 e del presente Codice di Comportamento, al fine di
88 88 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA assicurare l assoluta legittimità dell operato del Gruppo e preservare la buona reputazione delle parti. Il Gruppo DE vieta ai dipendenti, agli amministratori e a terzi incaricati di accettare, offrire o promettere, anche indirettamente, denaro, doni, beni, servizi, prestazioni, in relazione a rapporti intrattenuti con pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, per influenzarne le decisioni, in vista di trattamenti più favorevoli o prestazioni indebite o per qualsiasi altra finalità. Omaggi e atti di cortesia e di ospitalità sono consentiti quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio. In ogni caso questo tipo di spese deve essere autorizzato dalle persone indicate nella procedura e documentate in modo adeguato. Eventuali richieste o offerte di denaro, doni (ad eccezione di quelli di modico valore), di favori di qualunque tipo (fatta eccezione per quelli di modico valore) ricevute da dipendenti, amministratori o terzi incaricati devono essere tempestivamente portate a conoscenza del proprio responsabile gerarchico e da questi all Organismo di Vigilanza o, nel caso di amministratori e terzi, direttamente all Organismo di Vigilanza. Il Gruppo DE, anche al fine di rafforzare il legame con il territorio in cui opera, può riconoscere contributi e liberalità a favore di soggetti aventi finalità sociali, morali, scientifiche e culturali e ciò, principalmente, tramite assegnazioni autorizzate dalle posizioni a ciò delegate registrate con il supporto della funzione Comunicazione, in linea con le procedure interne Comportamento con le organizzazioni politiche e sindacali Il Gruppo DE non eroga contributi, diretti od indiretti e sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, a loro rappresentanti e candidati, tranne quelli dovuti in base a normative specifiche Comportamento con i mass media e nella partecipazione a convegni e simili L informazione verso l esterno deve essere veritiera e trasparente. Il Gruppo DE deve presentarsi in modo accurato e omogeneo nella comunicazione con i mass media. I rapporti con i mass media sono riservati esclusivamente alle funzioni e alle posizioni aziendali a ciò delegate e sono concordati preventivamente con il Presidente e l Amministratore Delegato. I dipendenti del Gruppo DE non possono fornire informazioni a rappresentanti dei mass media né impegnarsi a fornirle. In nessun modo o forma i dipendenti del Gruppo DE possono offrire elargizioni, regali, se non di modico valore, o altri vantaggi finalizzati ad influenzare l attività professionale dei mass media, o che possano ragionevolmente essere interpretati come tali. I dipendenti del Gruppo DE chiamati ad illustrare o fornire all esterno notizie riguardanti obiettivi, attività, risultati e punti di vista aziendali tramite, in via esemplificativa, la partecipazione a convegni, congressi e seminari o la partecipazione a pubblici interventi, sono tenuti ad ottenere l autorizzazione del Vertice aziendale, attraverso la funzione Comunicazione, circa i testi, le relazioni predisposte e le linee di azione che si intendono seguire. 5. Principi e regole con riferimento all acquisto e alla vendita di prodotti energetici Il Gruppo DE si impegna ad operare sui mercati energetici secondo i principi di integrità e trasparenza nel rispetto della normativa vigente. Ciascun destinatario del modello dovrà uniformarsi nel suo operato ai seguenti principi : E fatto divieto alle persone che dispongono di informazioni privilegiate in relazione a un prodotto energetico all ingrosso di: a) utilizzare tali informazioni acquisendo o cedendo, o cercando di acquisire o cedere, per conto proprio o per conto terzi, direttamente o indirettamente, prodotti energetici all ingrosso cui le informazioni si riferiscono;
89 bilancio DI SOSTENIBILITà b) comunicare informazioni privilegiate a un altra persona, salvo il caso in cui tale comunicazione non sia necessaria per il normale esercizio del proprio lavoro, professione o mansioni; c) raccomandare o indurre un altra persona ad acquisire o cedere prodotti energetici all ingrosso cui si riferiscono dette informazioni. È fatto divieto di effettuare, o tentare di effettuare, manipolazioni di mercato nei mercati dell energia all ingrosso. 6. Ulteriori regole di comportamento per il personale dipendente ed i dirigenti che operano sotto la direzione del gestore indipedente Il Gruppo DE ha adottato misure organizzative finalizzate a garantire l osservanza da parte delle Società del Gruppo DE e da parte degli amministratori e dei dipendenti del Gruppo DE delle disposizioni introdotte dall Autorità dell energia elettrica e il gas in materia di separazione funzionale delle imprese verticalmente integrate (cosiddetto unbundling ). In adempimento a tali previsioni talune attività svolte dal Gruppo DE, così come di seguito specificate, risultano interessate dall attività di un Gestore Indipendente dotato di autonomia decisionale e organizzativa, tenuto ad assicurare che l attività soggetta a separazione funzionale sia gestita secondo criteri di efficienza, economicità, neutralità e non discriminazione. In virtù di tale mutato assetto organizzativo e operativo, tutti i dipendenti ed i dirigenti che operano sotto la direzione del Gestore indipendente (di seguito il Personale coinvolto ), dovranno garantire, in aggiunta agli obblighi previsti nelle restanti parti del presente Codice di Comportamento, il rispetto degli ulteriori obblighi e delle regole di comportamento delineate all interno del presente paragrafo 5, specificamente disciplinanti le materie e le attività oggetto di separazione funzionale. 6.1 Individuazione dei destinatari delle seguenti previsioni L analitica individuazione dei soggetti rientranti nel Personale coinvolto chiamati a rispettare le speciali previsioni contenute nel presente paragrafo verrà effettuata, attraverso una comunicazione personale da parte del Gestore Indipendente, rivolta a ciascun dipendente o dirigente, con la quale si renderà manifesta la soggezione di ciascun singolo lavoratore ai provvedimenti ed alle misure organizzative previste dal Gestore Indipendente e, di conseguenza, la soggezione agli obblighi di comportamento previsti dal presente paragrafo. Di essi sarà chiesta specifica dichiarazione di presa visione, comprensione ed accettazione. 6.2 Obblighi del Personale del GI Il Personale coinvolto risulta tenuto ad osservare ed adempiere alle disposizioni ed alle istruzioni impartite dal Gestore Indipendente con professionalità e solerzia, garantendo l esecuzione puntuale ed ordinata dei compiti assegnati. Il Personale Coinvolto sarà tenuto a seguire con costanza e partecipare attivamente ai programmi di informazione e formazione, che saranno organizzati dal Gestore Indipendente, aventi la finalità di illustrare le ragioni ed i valori sottesi alla separazione funzionale ed ai connessi obblighi, volti ad assicurarne il rispetto e di dare concreta attuazione ai principi dettati dal Codice di Comportamento. Nell esercizio delle proprie funzioni e delle disposizioni impartite dal Gestore Indipendente il Personale coinvolto è tenuto a rispettare criteri di uniformità e di parità di trattamento, garantendo a tutti gli utenti ed ai soggetti che intrattengono rapporti con le società del Gruppo DE un trattamento non discriminatorio, senza dunque privilegiare o ad avvantaggiare, a parità di condizioni, le Società del Gruppo DE rispetto a soggetti terzi, ancorché concorrenti di queste ultime. Qualora le disposizioni organizzative ovvero le istruzioni ed i provvedimenti adottati da Gestore Indipendente non risultino chiari al Personale coinvolto ovvero si evidenzino dubbi interpretativi o problematiche
90 90 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA operative, questi si asterranno dal darvi esecuzione chiedendo immediate istruzioni e chiarimenti al Gestore Indipendente in ordine ai criteri ed alle finalità delle disposizioni impartire; il presente obbligo potrà essere disatteso nelle ipotesi in cui sussista una comprovata urgenza di provvedere incompatibile con la richiesta di chiarimenti. Il Personale coinvolto è tenuto a mantenere riservate tutte le informazioni apprese nell esercizio delle proprie funzioni e, in aggiunta ed integrazione dei particolari obblighi di riservatezza delineati al precedente punto 4.2 del presente Codice, si impegna a non comunicare, divulgare, né a far in qualsiasi modo consultare, a soggetti terzi, a dipendenti o dirigenti non compresi fra il Personale coinvolto, le informazioni sensibili, così come individuate e definite con separato specifico provvedimento dal Gestore Indipendente, apprese nell esercizio o in ragione delle proprie funzioni. Il Personale coinvolto è pertanto tenuto a non diffondere o comunicare le informazioni sensibili di cui è venuto a conoscenza. Tale obbligo di riservatezza dovrà essere garantito in maniera particolare all interno del Gruppo DE: il Personale coinvolto non potrà comunicare, né rispondere a richieste speciali o generali, rivoltegli da dirigenti o dipendenti del Gruppo DE non coinvolti in attività soggette a separazione funzionale e, come tali, non rientranti fra il Personale coinvolto. Nel caso si presentino dubbi circa la legittimità di una richiesta di informazioni ovvero in ordine alla comunicazione a terzi di determinate informazioni, il Personale coinvolto dovrà richiedere gli opportuni chiarimenti preventivi al Gestore Indipendente. Il Personale del GI si impegna inoltre a non accettare incentivi economici connessi all andamento o all esercizio di un attività, svolta nell ambito del Gruppo, diversa da quelle formanti oggetto di separazione funzionale. 7. Obblighi dei dipendenti e dei responsabili di funzione Ad ogni dipendente viene chiesta la conoscenza ed il rispetto delle norme contenute nel presente Codice di Comportamento e nel Modello 231 e delle procedure e regole di riferimento che caratterizzano l attività di competenza. Ad integrazione di quanto riportato finora, a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, vengono illustrati di seguito alcuni comportamenti e doveri che il dipendente deve rispettare, anche con riferimento ai vigenti C.C.N.L.. Il lavoratore deve, in conformità ai vigenti C.C.N.L.: osservare le disposizioni impartite dai superiori in merito alla disciplina ed alle modalità di adempimento della prestazione lavorativa; osservare scrupolosamente tutte le norme di legge sulla prevenzione infortuni e sulla sicurezza del lavoro, con particolare attenzione agli obblighi imposti in materia dal D.Lgs. n. 81/08 e successive integrazioni e modificazioni adottando un comportamento in linea con quanto previsto dalle procedure interne nell eventualità si verificassero anomalie nei dispositivi di sicurezza, o situazioni di pericolo, o qualsiasi infortunio che accada durante l attività lavorativa, in coerenza con quanto previsto dal Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza della società ove esistente.. assicurare in caso di sciopero le prestazioni indispensabili individuate nella L. 146/90 e successive integrazioni e modificazioni e negli eventuali accordi aziendali; rispettare gli obblighi derivanti dal servizio di reperibilità; svolgere le prestazioni straordinarie richieste; rispettando tutte le consuetudini aziendali e le procedure adottate nelle diverse aree aziendali, giustificare tutte le assenze e, con riferimento a quelle non programmate, comunicarle nel più breve tempo possibile; comunicare immediatamente alla Società di appartenenza ogni mutamento del proprio domicilio e/o residenza sia durante il servizio, che nei periodi di ferie o malattia; osservare scrupolosamente l orario di lavoro ed adempiere alle formalità prescritte alla Società di appartenenza per il controllo delle presenze; non svolgere durante l orario di lavoro atti che pos-
91 bilancio DI SOSTENIBILITà sano procurare guadagno o vantaggio personale, o comunque distrarre l attenzione dell attività lavorativa; avere cura dei locali, mobili, strumenti, oggetti messi a disposizione dalla Società di appartenenza; tenere un comportamento che concorra al buon nome della Società di appartenenza, in particolare nei rapporti che si intrattengono per ragioni di servizio con la clientela; non ricevere compensi o regalie sotto qualsiasi forma per l attività svolta in relazione alle mansioni affidate; non accettare nomine od incarichi che comportino funzioni incompatibili con la posizione di dipendente dalla Società di appartenenza; non allontanarsi, senza espressa autorizzazione del responsabile, dal posto di lavoro durante l orario di servizio; non rimanere nei locali aziendali fuori il normale orario di lavoro, salvo che ciò avvenga per ragioni di servizio e con l autorizzazione del responsabile; in relazione all assenza per malattia, oltre che comunicarla nei termini sopra specificati, riprendere servizio al termine del periodo indicato dal medico, comunicare immediatamente l eventuale prosecuzione della malattia e rispettare l obbligo di reperibilità per la visita fiscale, nelle fasce orarie e nel recapito comunicato alla Società di appartenenza (tutti i giorni, compresi i festivi ed i domenicali, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19); non effettuare in azienda collette, raccolte di firme o di denaro, vendite di biglietti od altri oggetti oltre i limiti previsti dalla L. 300/70 (Statuto del Lavoratori). Inoltre, il lavoratore ha l obbligo di osservare qualsiasi altra disposizione emanata dalla Società di appartenenza per regolamentare l attività lavorativa, in quanto non contrasti con le norme contrattuali e con le leggi vigenti e rientri nelle normali attribuzioni del datore di lavoro. In quest ottica i dipendenti del Gruppo DE hanno l obbligo di: astenersi da comportamenti contrari ai principi etici e comportamentali contenuti nel presente Codice; rivolgersi ai propri superiori, o alle funzioni competenti (Internal Audit e Risorse Umane), in caso di necessità di chiarimenti sulle modalità di applicazione delle stesse; dare tempestiva informazione all Organismo di Vigilanza (di seguito, per brevità, OdV ), quando sia a conoscenza di possibili violazioni, nell ambito dell attività del Gruppo DE, di norme di legge o regolamenti, del Modello 231, del presente Codice di Comportamento, delle procedure interne, e in particolare: eventuali omissioni, trascuratezze o falsificazioni nella tenuta della contabilità o nella conservazione della documentazione su cui si fondano le registrazioni contabili; eventuali irregolarità o malfunzionamenti relativi alla gestione ed alle modalità di erogazione delle prestazioni; eventuali offerte di doni (eccedenti il valore modico) o compensi da soggetti con i quali il Gruppo DE intrattiene rapporti d affari; eventuali ordini ricevuti dal responsabile e ritenuti in contrasto con la legge, la normativa interna, il Modello 231 o il presente Codice di Comportamento. Nessun tipo di ritorsione può essere posta in essere a seguito e/o a causa della segnalazione, anche qualora quest ultima si rivelasse infondata, fatta salva l ipotesi di dolo. Ogni Responsabile di Funzione aziendale ha inoltre l obbligo di: rappresentare con il proprio comportamento un esempio per i propri dipendenti; indirizzare i dipendenti all osservanza del Codice e a sollevare problemi e questioni in merito alle norme; operare affinché i dipendenti comprendano che il rispetto delle norme del Codice, del Modello 231 e delle procedure aziendali costituisce parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro; assicurare attività di formazione specifiche ai propri collaboratori sulle procedure inerenti le attività di competenza; selezionare accuratamente, per quanto di propria competenza, dipendenti e collaboratori esterni per impedire che vengano affidati incarichi a persone che non diano pieno affidamento sul proprio impegno a osservare le norme del Codice;
92 92 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA riferire tempestivamente al proprio responsabile, o all Organismo di Vigilanza, su proprie rilevazioni nonché su notizie fornite da dipendenti circa possibili casi di violazione delle norme; adottare misure correttive immediate quando richiesto dalla situazione; impedire qualunque tipo di ritorsione. Nei confronti di terzi, tutti i dipendenti del Gruppo DE, in ragione delle loro competenze, cureranno di: informarli adeguatamente circa gli impegni ed obblighi imposti dal Codice; esigere il rispetto degli obblighi che riguardano direttamente la loro attività; adottare le opportune iniziative in caso di mancato adempimento da parte di terzi dell obbligo di conformarsi alle norme del Codice. 8. Norme di comportamento per gli amministratori Agli Amministratori è richiesto di: tenere un comportamento ispirato ad autonomia ed indipendenza con le istituzioni pubbliche, i soggetti privati, le associazioni economiche, le forze politiche, nonché con ogni altro operatore nazionale ed internazionale; tenere un comportamento ispirato ad integrità, lealtà, senso di responsabilità nei confronti della Società di appartenenza; garantire una partecipazione assidua ed informata alle adunanze ed alle attività degli Organi; garantire la consapevolezza del ruolo; assicurare la condivisione della missione e dimostrare uno spirito critico al fine di garantire un contributo personale significativo; valutare le situazioni di conflitto d interesse o di incompatibilità di funzioni, incarichi o posizioni all esterno e all interno del Gruppo DE; rispettare, per quanto di propria competenza e nei limiti delle proprie responsabilità, le norme di comportamento dettate per il personale del Gruppo DE, avendo particolare riguardo a quanto previsto in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro e prevenzione infortuni. 9. Attuazione e controllo sul rispetto del codice di comportamento 9.1 Strutture di riferimento, attuazione e controllo L Organismo di Vigilanza, istituito ai fini del Modello 231, ha il compito di vigilare sull attuazione del Codice di Comportamento e sul Modello 231, sulla loro effettività, adeguatezza e capacità di mantenere nel tempo i requisiti di funzionalità ed efficacia richiesti dalla legge. In particolare, l Organismo di Vigilanza: a. ha la responsabilità di esprimere pareri vincolanti riguardo alle problematiche di natura etica che potrebbero insorgere nell ambito delle decisioni aziendali e presunte violazioni del Codice di Comportamento; b. deve seguire la revisione periodica del Codice di Comportamento e dei suoi meccanismi di attuazione anche attraverso la presentazione di proposte di adeguamento; c. predispone ed effettua iniziative di comunicazione e formazione dei dipendenti finalizzati alla migliore conoscenza degli obiettivi del Codice; d. assicura la messa a disposizione di chiarimenti circa l interpretazione e l attuazione delle norme contenute nel Codice; e. segnala agli organi aziendali competenti le eventuali violazioni del Modello 231 o del Codice di Comportamento; f. assicura lo svolgimento di verifiche in ordine ad ogni notizia di violazione delle norme del Codice o del Modello 231; g. assicura la valutazione dei fatti e monitora la conseguente attuazione, in caso di accertata violazione, di adeguate misure sanzionatorie; h. presenta nell ambito della relazione annuale dell Organismo di Vigilanza l informativa circa l attuazione del Codice. L Organismo di Vigilanza può affidarsi a funzioni aziendali per lo svolgimento di alcune attività e in par-
93 bilancio DI SOSTENIBILITà ticolare alle funzioni Internal Audit e Risorse Umane. Con delibera del Consiglio di Amministrazione, il Codice di Comportamento può essere modificato e integrato, anche sulla base dei suggerimenti e delle indicazioni provenienti dall Organismo di Vigilanza. 9.2 Segnalazione di eventuali violazioni del Codice di Comportamento Qualora un soggetto tenuto al rispetto del Modello 231 e/o del presente Codice di Comportamento venga a conoscenza di un fatto e/o di una circostanza idonea a concretizzare il pericolo di una loro violazione, è tenuto a farne tempestiva segnalazione all Organismo di Vigilanza della Società. Ciascuna delle Società facenti parte del Gruppo DE ha attivato gli opportuni canali di comunicazione dedicati, al fine di agevolare il processo di comunicazione/segnalazione all Organismo di Vigilanza da parte dei soggetti che vengano a conoscenza di distorsioni rispetto al Modello 231 e/o al presente Codice. In particolare, è stata attivata per ciascun Organismo di Vigilanza una apposita casella di posta elettronica personalizzata per ciascuna Società del Gruppo alla quale inviare le eventuali segnalazioni in ordine al mancato rispetto dei dettami di cui al presente Codice, la quale sarà utilizzata anche per la ricezione di segnalazioni di natura anonima, nelle quali non sia possibile risalire all identità del mittente. Ricevuta la segnalazione, svolti gli opportuni accertamenti e constatata la gravità della violazione, l Organismo di Vigilanza comunica la propria valutazione al Consiglio di Amministrazione (e/o agli organi aziendali competenti in base al Codice disciplinare adottato ai sensi del d.lgs. 231/01), formulando una proposta in merito ai provvedimenti da adottare. Il Consiglio di Amministrazione (o comunque gli organi aziendali competenti in base al predetto Codice disciplinare) si pronuncia in merito alla eventuale adozione e/o modifica delle misure proposte dall Organismo di Vigilanza ed attiva le funzioni aziendali di volta in volta competenti in ordine alla effettiva applicazione delle misure correttive e/o sanzionatorie. In ogni caso, le fasi di contestazione della violazione, nonché quelle di determinazione ed effettiva applicazione delle sanzioni, sono svolte nel rispetto delle norme di legge e di regolamento vigenti, nonché delle previsioni della contrattazione collettiva nazionale del lavoro e del Codice Disciplinare. L Organismo di Vigilanza si adopera affinché coloro che hanno effettuato le segnalazioni non siano oggetto di ritorsioni, discriminazioni o, comunque, penalizzazioni, assicurando, quindi, la adeguata riservatezza di tali soggetti (salvo la ricorrenza di eventuali obblighi di legge che impongano diversamente). 9.3 Gravi violazioni del Codice di Comportamento Fermo restando quanto disposto dal sistema disciplinare di ciascuna Società, la grave o persistente violazione delle norme del Codice di Comportamento da parte dei suoi Destinatari compromette il rapporto di fiducia instaurato con la Società di appartenenza e, conseguentemente, può comportare l irrogazione delle sanzioni disciplinari più gravi, ivi inclusa la risoluzione del rapporto di lavoro. In particolare con riferimento al Modello di Organizzazione e Controllo ex 231, con il termine gravi o persistenti violazioni si individuano, ai fini del presente Codice, tutti quei comportamenti individuati nell apposita parte del sistema disciplinare di ciascuna società come rilevanti ai fini del Modello 231. Sono considerate inoltre gravi, in ragione della finalità per la quale le specifiche norme di comportamento sono dettate, le violazioni commesse dai dipendenti, costituenti il Personale coinvolto nell organizzazione di un Gestore Indipendente, ai doveri di parità di trattamento e riservatezza, posti a loro carico dall art Analogamente, seppur attraverso strumenti idonei, verranno sanzionate violazioni al presente Codice da parte degli altri Destinatari diversi dai dipendenti.
94 94 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Glossario A Acquirente unico Società per azioni, senza fini di lucro costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN), il cui compito principale è quello di garantire la disponibilità d energia elettrica, in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio, a tutti i clienti vincolati, ovvero quei clienti che non sono passati al mercato libero e non hanno scelto liberamente il proprio fornitore d energia. Autorità per l energia elettrica ed il gas (AEEG) Autorità indipendente che regola e controlla a livello nazionale i settori dell energia elettrica e del gas. Anidride carbonica (CO2) È il prodotto della combustione di sostanze contenenti carbonio, fra cui i combustibili fossili. Non è un gas tossico, ma contribuisce all effetto serra in atmosfera. Aspetto ambientale Aspetti di un attività, prodotto o servizio di un organizzazione che interagiscono con l ambiente. B Bilancio sociale Rapporto di rendicontazione in grado di fornire informazioni circa gli effetti sociali e ambientali che derivano dalle scelte delle aziende. Bonus elettrico È uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall Autorità per l energia, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per l energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili. Borsa elettrica Il mercato al quale possono accedere tutti i produttori, i Clienti Idonei e l Acquirente Unico per negoziare l acquisto e la vendita di energia. C Capogruppo La Società detta anche holding o controllante che impartisce le direttive e le politiche gestionali ed economiche delle società controllate. Certificazione Processo attraverso cui si sancisce la conformità di un sistema di gestione aziendale alla norma di riferimento. Viene condotta da un organismo di certificazione esterno e accreditato attraverso la verifica ispettiva (audit) e comporta l emissione del certificato finale di conformità. Certificati bianchi I certificati bianchi o titoli di efficienza energetica sono emessi dal Gestore del mercato elettrico a favore dei distributori e a favore di società operanti nel settore dei servizi energetici (ESCO) che raggiungono gli obiettivi prefissati di risparmio energetico stabiliti dalla legge. Gli obiettivi fissati annualmente ed
95 bilancio DI SOSTENIBILITà espressi in Tonnellate di Petrolio Equivalenti (tep) devono essere conseguiti attraverso la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici o grazie all acquisto dei certificati da terzi che ne possiedano in eccesso. Certificati verdi I produttori e gli importatori di energia elettrica hanno l obbligo di immettere nella rete nazionale una quota annuale di energia prodotta da fonti rinnovabili. Tale quota di energia ecologica, pari al 2% dell energia elettrica prodotta o importata da fonte non rinnovabile può essere prodotta direttamente o comperata presso altri produttori attraverso l acquisto di certificati verdi. I certificati verdi sono titoli annuali - rilasciati al produttore dal Gestore nazionale della rete - che attestano la quantità di energia pulita prodotta e che possono essere scambiati sul mercato dai vari soggetti che ne possiedano in deficit o in eccesso. Ciclo combinato Tecnologia per la produzione di energia elettrica da combustibili fossili tramite impianti a ciclo termico; permette di realizzare un sensibile risparmio energetico e contemporaneamente un miglioramento delle emissioni atmosferiche. In genere è costituito dall accoppiamento di una o più turbine a gas con una turbina a vapore. Codice etico Documento elaborato su base volontaria da un azienda. In esso vengono sintetizzati i principi e i valori che regolano i comportamenti sociali, ambientali ed economici e le azioni nella gestione dei business aziendali. Coefficiente di conversione C è il coefficiente che converte il consumo di gas misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli Standard metri cubi. Il coefficiente di conversione C è necessario poiché il volume di una medesima quantità di gas, e quindi il medesimo contenuto di energia, dipende dalla pressione e dalla temperatura a cui tale quantità viene consegnata. Ad esempio, la stessa quantità di gas occupa un volume diverso a seconda che venga consegnato in una località di mare o di montagna. Per fare in modo che tutti i clienti paghino lo stesso importo a parità di energia consumata è necessario effettuare questa conversione. Cogenerazione Produzione simultanea di energia elettrica e di energia termica all interno di uno stesso impianto. Consiglio di amministrazione Eletto dagli azionisti ha la responsabilità di condurre e amministrare l azienda in tutti i suoi aspetti. Consumi fatturati Sono le quantità fatturate nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengono aggiunti consumi stimati o può dipendere dalla tipologia di offerta. Consumi stimati Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), sulla base delle migliori stime dei consumi storici del cliente disponibili al fornitore. Core business Attività principale a cui sono orientate le scelte e le politiche di un azienda. Corporate governance Insieme delle regole e delle strutture di governo e di controllo di una Società finalizzate alla trasparenza e alla completezza delle informazioni ai propri interlocutori. Customer care L insieme delle azioni operate dall azienda per supportare il cliente nelle scelte iniziali di accesso al servizio e successivamente nella fase di utilizzo dei servizi.
96 96 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA D Data di attivazione della fornitura È la data dalla quale decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto, ovvero la data a partire dalla quale la fornitura di gas, in virtù del contratto di trasporto, è in carico al fornitore che ha emesso la bolletta. Generalmente la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o alla data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto. Dispacciamento Copre i costi del servizio di dispacciamento, cioè il servizio che garantisce in ogni istante l equilibrio tra la domanda e l offerta di energia elettrica. Distributore Il soggetto che svolge il servizio di distribuzione di energia elettrica sulla base di concessioni rilasciate dal Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato. Distribuzione Fase di consegna dell energia elettrica, del gas naturale e del calore all utente finale. E Elettrodotto Insieme dei conduttori e dei sostegni (tralicci, pali) per il trasporto dell energia elettrica. Energia da fonti non inquinanti Energia rinnovabile e sicura dal punto di vista ambientale. La fonte più largamente impiegata è l energia idroelettrica che attualmente fornisce circa il 6,6% del fabbisogno energetico mondiale. Altre fonti non inquinanti di energia sono l energia solare, l energia da maree, da onde ed eolica. La maggior parte delle fonti di energia non inquinante necessitano di un elevato capitale iniziale di investimento ma hanno bassi costi di gestione. Energia verde/pulita Termine di uso comune per individuare l elettricità prodotta da fonti di energia rinnovabili, che hanno la capacità di autorinnovarsi come quella idrica, geotermica, solare, eolica, e le biomasse. F Fasce orarie L energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera, la notte e durante i giorni festivi, ha invece un prezzo più basso. Tutti i contatori elettronici installati saranno programmati per rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono (F1, F2, F3). Le fasce sono state definite dall Autorità per l energia. Fascia F1 (ore di punta) Dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali. Fascia F2 (ore intermedie) Dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Il sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Fascia F3 (ore fuori punta) Dal lunedì al sabato: dalle ore alle ore 7.00 e dalle ore dalle ore La domenica e festivi: tutte le ore della giornata. Fascia F2+F3 (o F23) Dalle alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle due fasce F2 e F3.
97 bilancio DI SOSTENIBILITà Fotovoltaica (energia elettrica) Energia irradiata dal sole sotto forma di onde elettromagnetiche che viene convertita in elettricità mediante l utilizzo di celle solari (fotovoltaiche). Fotovoltaico L impianto fotovoltaico ( foto in greco luce e voltaico da Alessandro Volta che fu fra i primi scienziati a studiare i fenomeni elettrici) è un insieme di moduli capaci di generare energia elettrica utilizzando l energia solare. G Gas naturale Fase gassosa del petrolio; è costituito principalmente da metano (dall 88% al 98%) e per il resto da idrocarburi quali etano, propano, butano, etc. Invaso Volume d acqua pari alla capacità utile di un bacino o serbatoio idroelettrico. Per astrazione, lo stesso bacino o serbatoio. Indicatore Un indicatore è un parametro quantitativo o qualitativo in grado di restituire con un informazione sintetica la fotografia di uno specifico fenomeno. ISO Serie di norme emanate dalla ISO (International Standard Organization) relative ai sistemi di gestione ambientale. ISO 9000 Serie di norme emanate dalla ISO (International Standard Organization) relative ai sistemi di gestione per la qualità. I Impatto ambientale Ogni cambiamento dell ambiente conseguente ad attività, prodotti o servizi di un azienda. Impianto idroelettrico Un impianto idroelettrico è un impianto nel quale l energia potenziale dell acqua è trasformata in energia elettrica. Gli impianti idroelettrici possono essere del tipo ad acqua fluente, a bacino naturale o a serbatoio. K kwh (chilowattora) è l unità di misura dell energia elettrica; rappresenta l energia assorbita in 1 ora da un apparecchio con potenza di 1 kw. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in kwh. kw (chilowatt) È l unità di misura della potenza. Nella bolletta la potenza impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kw. Impianto termoelettrico Impianto per la produzione di energia elettrica alimentato da combustibili fossili (carbone, gas naturale, olio combustibile).
98 98 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA M Maggior tutela È il servizio di fornitura dell energia elettrica a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall Autorità per l energia. Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI) sono servite alle condizioni di maggior tutela se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno nuovamente richiesto l applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori. Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI che rimangono senza fornitore di elettricità, per esempio in seguito a fallimento di quest ultimo. Materia prima gas In bolletta è la voce che copre i costi relativi all acquisto della materia prima energetica. Nei provvedimenti che normano le condizioni economiche del mercato di maggior tutela questa voce viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall Autorità per l energia. Mercato libero Ambito di mercato in cui operano in regime di concorrenza produttori e grossisti di energia elettrica sia nazionali che esteri per fornire energia elettrica ai clienti idonei. Qui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate tra le parti e non fissate dall Autorità per l energia. Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti possono scegliere da quale fornitore, e a quali condizioni, comprare l energia elettrica. La bolletta che riporta la dicitura mercato libero fattura l energia sulla base di un contratto di mercato libero. N Normal metro cubo (Nm3) Unità di misura di volume usata per il gas in condizioni normali, cioè alla pressione atmosferica e alla temperatura di 0 C. O Odorizzante Prodotto chimico che aggiunto al gas naturale gli conferisce il caratteristico odore capace di far avvertire le fughe dl gas garantendo la sicurezza della distribuzione e dell utente. Opere di derivazione Opere idrauliche realizzate su corsi d acqua che consentono il prelievo di acqua a scopi industriali, irrigui o potabili. P Politica (qualità, sicurezza, ambiente) Obiettivi ed indirizzi generali di un azienda, relativi alla qualità, alla sicurezza o all ambiente, espressi in modo formalizzato dalle funzioni apicali. Potenza È l energia prodotta nell unità di tempo. Si misura in Watt = J/s (W = Watt; J = Joule; s = secondo). La potenza elettrica è quindi data dal prodotto della corrente (1) per la tensione (V). Potenza disponibile È la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l erogazione dell energia a causa dello scatto automatico del contatore. Per i clienti con potenza contrattualmente impegnata fino a 3 kw la potenza disponibile corrisponde alla potenza impegnata aumentata del 10%. Potenza impegnata È il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal fornitore (tecnicamente si parla di po-
99 bilancio DI SOSTENIBILITà tenza contrattualmente impegnata). La potenza impegnata viene definita in base alle esigenze del cliente al momento della stipula del contratto. Per la maggior parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la potenza impegnata è di 3 kw. Prezzi monorari, biorari, multiorari Il prezzo dell energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multiorario. Il prezzo è detto monorario quando è lo stesso in tutte le ore del giorno; biorario quando varia sulla base di due differenti fasce orarie (F1 e F2+F3), multiorario (solo per i clienti industriali) quando varia per ognuna delle tre fasce orarie (F1, F2, F3). Produzione La generazione di energia elettrica. Protocollo di Kyoto Il protocollo di Kyoto è un accordo internazionale fra una parte dei paesi industrializzati del mondo per un impegno concreto nella riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e in particolare di anidride carbonica (CO2) entro il Il Gruppo Dolomiti Energia contribuisce per lo 0,7% all obiettivo nazionale di rispetto del protocollo di Kyoto fissato per il Punto di prelievo (POD) È un codice composto da lettere e numeri che identifica in modo univoco il punto fisico in cui l energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore. Punto di riconsegna (PDR) È un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore. Q Qualità Grado in cui un insieme di caratteristiche o proprietà intrinseche di un prodotto/servizio soddisfa i requisiti che ci si attende da esso in un determinato ambito.. R Recupero energetico Utilizzo dell energia termica liberata in un processo di combustione, per la produzione di vapore da cedere a terzi o da sfruttare in un ciclo termico per la produzione di energia elettrica. Requisito (qualità) Esigenza o aspettativa che può essere espressa quando coincide con le richieste del cliente, implicita quando è intrinseca al prodotto/servizio o cogente. Requisito legale Norma di legge o regolamento di livello comunitario, statale, locale ed ogni altro impegno applicabile all organizzazione da assumere in via cogente. Rete di distribuzione Insieme di cavi, tubazioni, impianti volti alla fornitura al cliente di energia elettrica o gas o calore. Responsabilità sociale d impresa Integrazione volontaria delle azioni sociali e ambientali delle aziende nelle loro attività commerciali e nei loro rapporti con gli interlocutori interni ed esterni. Rifiuti Il Decreto Ronchi definisce rifiuti sostanze ed oggetti rientranti in certe categorie e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l obbligo di disfarsi. La stessa
100 100 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA norma classifica i rifiuti, secondo l origine e il grado di pericolosità, in urbani e speciali e in pericolosi e non pericolosi. Rischio È la probabilità che un certo evento pericoloso si verifichi. L entità del rischio è legata alla misura dei danni che ne possono derivare e può essere espressa come prodotto della probabilità dell evento e della gravità del danno. S Sconto È una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore assoluto (euro) oppure in percentuale rispetto a un prezzo di riferimento. Lo sconto può essere praticato sul prezzo unitario al netto delle imposte o solo su una o più sue componenti parziali, ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita della materia prima energetica. Sicurezza Limitazione delle possibilità che si verifichino rischi e danni. Sistema di gestione ambientale La parte del sistema di gestione che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale (ISO 14001). Soddisfazione del cliente Percezione del cliente su quanto i requisiti siano stati soddisfatti. Stakeholder Sono i portatori di interesse, gli interlocutori in specifici processi decisionali come singoli o come rappresentanti di Gruppi. Includono sia le persone che influenzano o possono influenzare le decisioni, sia coloro che dalle decisioni sono condizionati. Standard metro cubo (Sm3) Unità di misura del volume dei gas, impiegata in determinate condizioni, definite standard, ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15. Esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo. Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma nella bolletta i consumi di gas sono fatturati in Smc. Gli Smc si ottengono moltiplicando i mc per un coefficiente di conversione (C), definito per ogni località secondo precisi criteri. Sviluppo sostenibile Sviluppo che produca i massimi benefici per le generazioni presenti, mantenendo inalterato il potenziale di soddisfacimento dei bisogni e delle aspettative delle generazioni future.. T Teleriscaldamento Sistema di riscaldamento che utilizza a distanza il calore prodotto da una centrale termica, da un impianto di cogenerazione o da una sorgente geotermica. In un sistema di teleriscaldamento il calore viene distribuito agli edifici tramite una rete di tubazioni in cui fluisce l acqua calda o il vapore. Tonnellate equivalenti di petrolio (tep) Unità convenzionale utilizzata comunemente nei bilanci energetici per esprimere in una unità di misura comune tutte le fonti energetiche, tenendo conto del loro potere calorifico. La tonnellata è quella metrica. Si assume che da un kg di petrolio si ottengano kcal (Potere Calorifico Inferiore) per cui 1 tep = 107 kcal.
101 bilancio DI SOSTENIBILITà Trasmissione Il trasporto di energia elettrica a grandi distanze (dai centri di produzione a quelli di consumo) utilizzando linee a più alta tensione (sostanzialmente 380 e 220 kv). V Valore aggiunto È la ricchezza prodotta dall azienda grazie alle proprie attività. È la differenza tra il valore lordo della produzione lorda e il costo di beni e servizi. Valutazione dei rischi Procedimento di identificazione e di valutazione della possibile entità del rischio. W Watt Unità di misura della potenza elettrica. È la potenza sviluppata in un circuito da una corrente di 1 ampere che attraversa una differenza di potenziale di 1 volt. Multipli del Watt sono: chilowatt: kw = 1000 W megawatt: MW = W gigawatt: GW = W terawatt: TW = W. Wattora (Wh) Unità di misura dell energia; equivale ad 1 watt per ora.
102 102 GRUPPO DOLOMITI ENERGIA Il Bilancio di sostenibilità 2012 è stato redatto grazie a tutte le Funzioni del Gruppo che hanno contribuito alla raccolta e aggiornamento delle informazioni e dei dati e a cui va un ringraziamento particolare. Il Bilancio è disponibile all indirizzo e può essere richiesto a: Comunicazione Gruppo Dolomiti Energia Via Manzoni, Rovereto (Tn) tel.: fax: [email protected] Coordinamento generale: Ufficio Comunicazione Gruppo Dolomiti energia Progetto grafico: Plus Communications Per le immagini si ringrazia: Archivio Ing. Claudio Marcello
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104 Dolomiti Energia SpA via Manzoni Rovereto tel fax
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