Definizione, Finalità e Metodo della disciplina
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- Bonifacio Meloni
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1 Definizione, Finalità e Metodo della disciplina Parte Prima: Problemi e Intuizioni (30 ) Parte Seconda: Approfondimenti tecnici (60 ) Parte Terza: Applicazioni e verifica (30 ) Lezione 1: Parte Prima Problemi e intuizioni Perché è utile studiare Economia Politica I problemi fondamentali che l Economia Politica tenta di affrontare Pensare da Economisti Le prospettive dell economia Riferimenti: Frank, Capitolo 1 Per esercitarsi: Domande 1, 3, 5 Problemi 1, 2, 3, 5, 9, 10, 13, 14, 15 1
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3 1. Perché è utile studiare Economia Politica Nonostante per il sentire comune gli Economisti appartengano ad una categoria soggetta a pungente ironia lo studio dell Economia Politica è utile per almeno due ragioni: il linguaggio: riuscire a capire di che cosa parlano gli Economisti (cosa che non è esattamente equivalente ad evitare di essere esclusi dalla comprensione di una conversazione colta ) la sostanza: riuscire a comprendere i basilari meccanismi di funzionamento e di relazione di alcune delle più rilevanti istituzioni umane: mercati, stati e moneta. 2. I problemi fondamentali dell organizzazione economica Che cosa (quanto) produrre? Come produrre? Per chi produrre? 3
4 3. Pensare da Economisti ovvero 6 idee sulle quali tutti gli Economisti sono d accordo, ma della cui utilità spesso l uomo comune dubita: 1. Spesso la scelta comporta trade-offs 2. L individuo è rilevante in termini rappresentativi 3. L interesse individuale è una motivazione essenziale della dinamica economica 4. Gli incentivi alterano l azione individuale 5. I prezzi non sono effetto di una decisione individuale 6. Ogni decisione ha un costo che è rilevante più in termini di costo-opportunità piuttosto che di misurazione eminentemente monetaria 4. Le prospettive dell Economia Spaziale Microeconomia Macroeconomia Temporale Breve periodo Lungo periodo 4
5 Una precisazione importante Macro Micro Grande Piccolo Unità Indipendenza Sistema Integrazione Gli strumenti dell Economista Matematica Storia Retorica Pragmatica Fatti Politica Logica Filosofia Astrazione 5
6 in estrema sintesi Certamente un Economista non prevede il futuro né può essere d aiuto nel discriminare fra ciò che è giusto o sbagliato, tanto a livello individuale, quanto a livello sistemico Forse non tutti sono destinati ad appassionarsi all Economia Politica Ma un buon Economista comprende le fondamentali tendenze dei sistemi economici Ma una buona comprensione dei fondamenti di questa scienza contribuisce certamente a rendere chiunque un cittadino migliore Lezione 1: Parte Seconda Approfondimenti Definizione della materia Il metodo della scienza economica Finalità della scienza economica Le istituzioni dell economia Le prospettive dell economia (ripresa) Riferimenti: Frank, Capitolo 1 6
7 1. Definizione della materia L economia politica è: La scienza che studia il comportamento umano come una relazione fra scopi, classificabili in ordine di importanza, e mezzi scarsi applicabili ad usi alternativi L. Robbins (1932) 1. Definizione della materia L economia politica è: La scienza che studia le decisioni di soggetti razionali che vivono in società, volta a suggerire linee di azione per migliorare il benessere collettivo T. Cozzi e S. Zamagni (2004) 7
8 Elementi chiave delle definizioni: scienza scopi mezzi scarsi usi alternativi scienza soggetti razionali società suggerire linee di azione benessere collettivo Enfasi su: Individui Finalità Positive Enfasi su: Dimensione sociale Finalità Normative 2. L economia è una scienza Questo significa che l economia ha un metodo fondato su principi di: Induzione Osservazione Deduzione Verifica empirica Astrazione (teoria) Fatti (realtà) 8
9 La scienza economica porta alla elaborazione di: Paradigmi Modelli Rappresentativi Previsivi 2. Metodo: Scarsità ed efficienza La scarsità in senso economico èda intendere in rapporto all estensione dei desideri e dei bisogni umani Poiché tali desideri e bisogni sono virtualmente infiniti, le risorse disponibili per soddisfarli sono comunque insufficienti Occorre scegliere a quale uso destinare le risorse scarse 9
10 2. Metodo: Scarsità ed efficienza La scelta viene guidata da un criterio di efficienza L efficienza infatti implica che si raggiunga il migliore utilizzo delle risorse Perciò scarsità ed efficienza sono due concetti inscindibili nella teoria economica 2. Metodo: Razionalità L economia si interessa delle scelte razionali In senso lato la razionalità comportamentale implica che gli individui conoscano i propri interessi ed agiscano nel perseguimento degli stessi Deve sempre sussistere una coerenza fra azione individuale e scopo, ma tale scopo non deve necessariamente essere egoistico 10
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12 2. Metodo: La società Benché uno dei cardini della scienza economica sia il principio di individualismo metodologico Essa è anche una scienza sociale per la quale non sono rilevanti solo le relazioni tecniche ma anche le relazioni sociali Da cui derivano forme di interdipendenza strutturale strategica evolutiva Che devono trovare adeguata rappresentazione 12
13 3. Finalità della scienza economica Dall analisi dei fatti discende l economia positiva Il suo scopo è enunciare i principi, o le condizioni che portano all efficienza Dai giudizi di valore che si esprimono sui fatti economici deriva l economia normativa Il cui scopo è raggiungere l equità, ovvero suggerire linee di condotta per migliorare il benessere collettivo La scienza economica non è una scienza neutrale 2. I problemi dell organizzazione economica Che cosa (quanto) produrre? Come produrre? Per chi produrre? Fatti Efficienza allocativa Economia positiva Giudizi di valore Equità Economia normativa 13
14 3. Le istituzioni dell Economia Ogni società evoluta presuppone l esistenza di tre istituzioni fondamentali: Luogo di coordinazione Mercato Funzione coercitiva (tassa, proibisce, punisce) Redistribuzione Stato desideri (domanda) e possibile soddisfazione (offerta) Moneta Intermediario scambi Unità di conto Riserva di valore Definizione di microeconomia La microeconomia studia le scelte razionali degli individui in condizioni di scarsità, ed elabora le condizioni che portano alla allocazione efficiente delle risorse passando dalla caratterizzazione degli equilibri di mercato, per giungere all equilibrio a livello di sistema economico 14
15 I protagonisti della microeconomia Individui Agenti Economici Consumatori Imprese Istituzioni Mercati bei beni Stato Domanda Offerta Prezzi Regole Teoria del consumatore Valore soggettivo Teoria della produzione Domanda individuale Costi di produzione Domanda di mercato Domanda e Offerta dei fattori Equilibrio Economico Generale Teoria del benessere Fallimenti di mercato Rendimento per il produttore La teoria dei prezzi nel mercato dei prodotti Teoria delle Decisioni (MC=MR) Organizzazione Industriale: Forme di mercato 15
16 Definizione di Macroeconomia 1 È la scienza che studia in ottica di sistema il comportamento di gruppi omogenei di soggetti economici al fine di individuare le determinanti del livello e delle variazioni del reddito, dei prezzi, dell occupazione e del commercio internazionale I protagonisti della macroeconomia Aggregati economici Domanda Aggregata Offerta Aggregata Mercati aggregati Istituzioni Stato Moneta (rappresentazione del sistema di tipo funzionale) 16
17 Consumo e Investimenti Politica fiscale Commercio internazionale Banca centrale e IF Politica monetaria Movimenti di capitale Mercato del lavoro Tecnologia Risorse Mercato dei Beni Mercato della Moneta Offerta Aggregata (AS) Domanda Aggregata (AD) Interazione AD-AS Pil Prezzi Occupazione Politiche strutturali Bilancia Pagamenti Perché l economia è una scienza difficile Micro e macroeconomia hanno difficoltà e margini di errore peculiari Microeconomia Anche se caratterizzata da un maggior margine di oggettività implica comunque difficoltà di quantificazione dei costi e benefici associati alle decisioni; può dare eccessivo peso al comportamento egoistico Macroeconomia Per via della considerazione di grandezze aggregate può portare più facilmente ad errori quali: a) Fallacia di composizione b) Post-hoc; Inoltre 17
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