COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI
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- Antonia Grimaldi
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1 COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI Fondamenti di Informatica a.a /06 Prof. V.L. Plantamura Dott.ssa A. Angelini Confronto di algoritmi Uno stesso problema può essere risolto in modi diversi, cioè con algoritmi diversi; Algoritmi diversi possono avere diversa complessità (sforzo di applicazione, costo) e quindi diversa efficienza; Le differenze possono essere di poco conto nella manipolazione di piccole quantità di dati ma crescono proporzionalmente alla loro quantità; Obiettivo: studio di un modello di calcolo per la misura dell efficienza di algoritmi. Efficienza Uso parsimonioso delle risorse di calcolo a disposizione; Risorse principali: spazio e tempo; Il tempo è da privilegiare in quanto risorsa non riutilizzabile.
2 Efficienza Prima definizione intuitiva di efficienza: un programma è più efficiente di un altro se la sua esecuzione richiede meno tempo di calcolo. o Elenchiamo il tempo di Dim. Input A 1 A 2 A 1 A ,005 0,07 0,05 0,25 esecuzione in secondi 100 0,003 0,13 0,18 0,55 di 4 programmi che 200 0,13 0,27 0,73 1,18 implementano 300 0,32 0,42 1,65 1,85 rispettivamente due 400 0,55 0,57 2,93 2,57 algoritmi A 1 e A 2 su due 500 0,87 0,72 4,60 3,28 diverse architetture ,57 1,50 18,32 7,03 computer 1 computer 2 Si può notare che: la superiorità del secondo algoritmo non è evidente per input di dimensione piccola CI sono diversi fattori che influenzano il tempo di esecuzione! Fattori di influenza La potenza di calcolo; La bontà del compilatore; I dati in ingresso (dimensione e bontà).
3 Fattori di influenza La potenza di calcolo e la bontà del compilatore non rendono la misura oggettiva; Non è possibile esprimere la complessità temporale intrinseca di un algoritmo utilizzando unità di misura quali i secondi. Complessità Temporale Obiettivo: studio di un modello per la misura dell efficienza di un programma che sia indipendente dal sistema di elaborazione sul quale lo si intende eseguire; Per ottenere una misura oggettiva della complessità temporale, cerchiamo un modello di calcolo che tenga conto: Dell algoritmo; Dei dati in ingresso. La dimensione dell input Si supponga di avere due algoritmi diversi per ordinare n numeri interi. Il primo impiega n 2 istruzioni, il secondo nlogn.. Supponiamo che ogni istruzione avvenga in un µsec (10-6 sec) ed osserviamo i tempi di esecuzione: Numero di istruzioni n=10 n=10000 n=10 6 n 2 nlogn 0,0001 sec 0,00003 sec 100 sec 0,13 sec 10 6 sec (~12 giorni) 19 sec (10*10)*10-6 Diverse classi di complessità possono avere comportamenti divergenti al variare della dimensione del Fondamenti problema di Informatica a.a. 2005/06
4 Complessità Temporale Considerato un algoritmo A, vogliamo caratterizzare la sua complessità computazionale (temporale); Sia T il tempo di esecuzione richiesto da A su un input x. Calcolare T A (x) può essere molto complicato a causa del variare di x sull insieme di tutti gli input. Dimensione dell input Sia allora x la dimensione di una istanza, che raggruppa tutti gli input che hanno la stessa dimensione; Dimensione dell input = Cardinalità dei dati in ingresso; Osservazione: occorre definire in anticipo come si misura la dimensione della particolare istanza del problema. Non esiste un criterio universale. Nel caso di algoritmi di ordinamento una dimensione possibile è data dal numero di elementi da ordinare ( (50,4,1,9,8) =5 ); Nel caso di algoritmi di addizione e moltiplicazione una misura possibile è data dal numero di cifre decimali necessario ad esprimere la lunghezza degli operandi.
5 Definizione intuitiva Indipendentemente dal tipo di dati, indichiamo con n la dimensione dell input; Dato un algoritmo A, siamo interessati a trovare T A (n); Def: : La complessità temporale di un algoritmo A su una istanza x di dimensione n del problema P è uguale al numero di passi T A (n) necessari per eseguire l algoritmo. Modello di calcolo RAM: modello computazionale mono-processore in cui tutte le istruzioni sono eseguite una dopo l altra, senza alcun parallelismo; L accesso ad ogni cella di memoria avviene in tempo costante; In questo modello le istruzioni semplici hanno un costo unitario in termini di tempo impiegato per la loro esecuzione; Su questa base si procede al calcolo del tempo complessivo T impiegato da tutte le istruzioni dell algoritmo, tenendo presente che il tempo dovrà dipendere solo dalla dimensione dei dati: n. Costi delle istruzioni Operazione di costo unitario,, la cui esecuzione non dipende dai valori e dai tipi di dati delle variabili (ossia dalla dimensione dell input): Lettura: scanf () Scrittura: printf () Assegnamento, operazioni aritmetiche predefinite, return: y=sqrt(x)+3; return x;
6 Costi delle istruzioni Accesso ad un qualunque elemento di un array residente in memoria centrale: A[i] = A[1]; x=a[10000]; Valutazione di una qualsiasi espressione booleana: if ((x>100) ((j<=n =n) ) && (B == true))) { Costi delle istruzioni Altre operazioni di costo non unitario: Istruzione composta: somma dei costi delle istruzioni componenti Istruzione ciclo: costo totale della condizione + costo totale del corpo Costi delle istruzioni Istruzione condizionale: costo della condizione + il costo del ramo then (se la condizione è vera) oppure il costo del ramo else (se la condizione è falsa) Attivazione di funzione: costo di tutte le istruzioni che la compongono (eventualmente tenendo conto di attivazioni al suo interno)
7 1) i = 1; while (i <= n) i = i+1; Assegnamento esterno 1 + Num.. di test (condizione while) n+1 + Assegn.. interni (corpo while) n*1 + Numero totale di passi base 2*n+2 2) i =1; while (i <= n) { i = i + 1; j = j*3 + 42; } Assegnamento esterno 1 + Numero di test n+1 + Assegnamenti interni n*2 + Numero totale di passi base 3*n+2 3) i = 1; while (i <= 2*n) { i = i + 1; j = j* ; } Assegnamento esterno 1 + Numero di test 2*n+1 + Assegnamenti interni (2*n)*2 + Numero totale di passi base 6*n+2
8 4) i = 1; while (i <= n) { //n+1 test for (j = 1; j < n; j ++) { //un ciclo for per ogni ripetizione while printf ( CIAO! ); } //una scrittura per ogni ripetizione for i = i + 1; } //un assegnamento per ogni while Assegnamento esterno 1 + Test while n+1 + Numero cicli while n *( For n + Corpo for (n-1)*1+ Assegn.. Interno while 1 ) Numero totale di passi base 2*n 2 +n+2 5) i =1; while (i *i <= n) { i = i + 1; } Quanti test vengono eseguiti? Caso n=9: i=1 i 2 =1 <=9? SI i:=2 i 2 =4 <=9? SI i:=3 i 2 =9 <=9? SI i:=4 i 2 =16 <=9? NO FINE Si cicla 3= 9 9 volte, eseguendo 4= test. La complessità di questo blocco è dunque: 1+ n n = 2+ 2 n2 passi base (con arrotondamento all intero superiore)
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