La posizione della Valle d Aosta
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- Agata Mazza
- 8 anni fa
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1 Convegno «Filiera bosco legno: la situazione attuale e prospettive per il futuro», FORLENER maggio La posizione della Valle d Aosta Regione Autonoma Valle d Aosta Assessorato agricoltura e risorse naturali Dott. Flavio VERTUI, coordinatore Dipartimento e Comandante Corpo forestale della Valle d Aosta
2 ha sono occupati da foreste, pari al 30% dell intero territorio regionale (Carta forestale regionale) INFC ha Rispetto alla superficie potenzialmente occupabile, pari a ha, le foreste occupano il 49% della superficie, tenuto conto che l altitudine media della regione supera i m s.l.m.,.
3 SUPERFICIE FORESTALE anno 1795: Ha (primo Inventario) anno 1850: Ha anno 1864: Ha anno 1962: Ha anno 1974: Ha anno 1996: Ha anno 1999: Ha anno 2006: Ha anno 2011: Ha
4 LE CONDIZIONI DI PROPRIETA PUBBLICA PRIVATA
5 LE CONDIZIONI DI PROPRIETÀ 61% sono di proprietà privata, pari a circa Ha. 39% sono di proprietà pubblica (per lo più Comuni e Consorterie), pari a circa Ha.
6 DESTINAZIONI PREVALENTI Produttiva 14,8% Produttiva-Protettiva 26,3% Protettiva 24,1% Evoluzione naturale 32,9% Naturalistica 1,3% Ricreativa 0,6%
7 Classi evolutivo-colturali Fustaia 70 % conifere 89,8% latifoglie 10,2% Ceduo semplice 7,2 % Ceduo composto 10,7 %
8 anno 2011 (superficie boscata ha ) CATEGORIE Larici-cembreto ha % Peccete ha % Abetine ha % Pinete di p. silvestre e montano ha % Acero-tiglio frassineti ha % Querceti ha % Castagneti ha % Faggete ha % Boschi d invasione ha % Rimboschimenti ha % Altro ha %
9 Assestamento I primi piani economici dei beni silvo-pastorali di proprietà pubblica risalgono agli anni 60. In sintesi la quasi totalità dei boschi pubblici (Comuni e Consorterie) è dotata di un piano di assestamento. Tuttavia dal 2011 ca i piani non sono più stati revisionati
10 LE UTILIZZAZIONI FORESTALI IN VALLE D AOSTA la massa legnosa negli anni 60 risultava intorno ai 100 mc/ha; attualmente, grazie alle politiche di capitalizzazione degli anni 70-90, si stanno superando i 180 mc/ha di media. anche gli assortimenti legnosi finora ricavati denotano un processo di capitalizzazione qualitativa, difatti solo il 25% risulta essere legname da opera contro il 75% di legna da ardere.
11 Accrescimenti e prelievi Superficie disponibile al prelievo legnoso (dati regionali) Non risultano essere registrate superfici forestali certificate per la gestione forestale sostenibile (FSC e PEFC) ha (di cui ha serviti da viabilità, pari al 38,5 %)
12 Accrescimenti e prelievi Provvigione (dati regionali) Incremento legnoso annuo (dati regionali) Incremento legnoso annuo in m 3 in aree potenzialmente disponibili al prelievo legnoso (stime regionali) Prelievo triennio (dati regionali), pubblico + privato Percentuale di prelievo rispetto incremento dei boschi serviti mc (di cui mc nei boschi serviti) mc mc mc circa16 %
13 Indice della viabilità (m/ettaro di bosco) autotreni 13% / camion 54% / trattori 27% 6% escluso (mezzi agricoli minori piste larghezza 1,5 m) Valore complessivo 49 m/ha I circa km per il 27% (1.283 km) sono viabilità di interesse silvopastorale; il restante è viabilità a uso multiplo.
14 Supporto al settore PSR sottomisure: sostegno per la prevenzione delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici; sostegno per il ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici; investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali; investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste; 16.6 sostegno alla cooperazione di filiera per l'approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali; 16.8 sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti.
15 Interventi regionali Inoltre l amministrazione regionale provvede direttamente ad eseguire interventi selvicolturali sia mediante l affidamento che con cantieri in amministrazione diretta
16 Le criticità Gestione della proprietà privata abbandonata Limitata incisività degli strumenti finanziari di supporto Assenza di filiere locali Disaffezione verso le risorse forestali intese come opportunità economica Assenza di organizzazione a livello di associazione di portatori di interesse
17 Grazie per l attenzione Regione Autonoma Valle d Aosta Assessorato agricoltura e risorse naturali Dott. Flavio VERTUI, coordinatore Dipartimento e Comandante Corpo forestale della Valle d Aosta
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