Regione Marche LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA
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- Vittoria Ferrante
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1 Regione Marche Delibera Giunta Regionale 07/09/009, n Attuazione regolamento n. 3/09 in materia di attività funebri e cimiteriali Approvazione dei corsi di formazione per i soggetti esercenti l attività funebre (art. 15 comma 4) e dei modelli regionali previsti all art. 17 comma 1, art. 18 comma 5, art. 19 comma 3 [Pubblicato sul B.U.R. n. 85 del 18/09/009] LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1. di approvare i seguenti allegati, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, in adempimento a quanto previsto nel Regolamento Regionale n. 3 del : Allegato 1 corsi di formazione per la qualificazione professionale dei soggetti esercenti l attività funebre; Allegato modello di verbale di chiusura feretro per trasporto cadavere; Allegato 3 modulo per il trasporto di salma (prima dell accertamento di morte); Allegato 4 modello di libretto di idoneità dell automezzo adibito al trasporto funebre;. di stabilire che i corsi di formazione per la qualificazione dei soggetti esercenti l attività funebre siano organizzati dall ASUR (Azienda Sanitaria Unica Regionale), con oneri a carico dei partecipanti, attraverso il Centro di Formazione Permanente per la Prevenzione istituito presso la Zona Territoriale n. di Urbino che provvederà a rilasciare, al termine di ogni Corso e del superamento dell esame di verifica finale, un attestato di abilitazione e l iscrizione in un apposito registro regionale; 3. che gli Esami di verifica finale siano effettuati da Commissioni formate da: Presidente (Il Direttore Scientifico dei Corsi o suo delegato) Componente (un Docente del Corso) Componente (il Responsabile della P.O Prevenzione rischi per la collettività della PF Sanità Pubblica del Servizio Salute della Regione Marche o suo delegato) Segretario (funzionario amministrativo A.S.U.R.) Ai componenti le Commissioni spettano, a carico dell ASUR, i compensi previsti dalla disciplina concorsuale del personale del Servizio Sanitario Nazionale. 1
2 ALLEGATO 1 CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER LA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DEI SOGGETTI ESERCENTI L ATTIVITÀ FUNEBRE (art. 15, comma 4, Regolamento Regionale n. 3 del 9 febbraio 009) Destinatari: II Corso si rivolge: A) ai Direttori Tecnici di imprese che intendono svolgere attività funebre ai sensi dell art. 14 del Regolamento 3/09; B) agli Addetti alle attività funebri (art. 7 L.R. 3/05). È prevista la partecipazione di circa 0/5 fra Direttori Tecnici e Addetti per ogni edizione del Corso. Durata: A) Corso Direttori Tecnici di imprese che intendono svolgere attività funebre ai sensi dell art.14 del Regolamento 3/09; 30 ore suddivise in Moduli dì 4 ore/giorno (6 ore + 4 ore del corso per Addetti di cui al punto B) B) Corso Addetti alle attività funebri: 4 ore suddivise in Moduli di 4 ore/giorno. È prevista la partecipazione congiunta dei Direttori Tecnici e degli Addetti alle attività funebri relativamente a quelle ore di lezione che si riferiscono a materie che sono di interesse comune alle due figure A) e B). È previsto un ESAME FINALE, differenziato per le due tipologie di figure professionali A e B, teso a verificare l acquisizione delle conoscenze necessarie ad operare con professionalità nelle attività funebri. Gli Esami finali sono effettuati da Commissioni formate da: Presidente (II Direttore Scientifico dei Corsi o suo delegato) Componente (un Docente del Corso) Componente (il Responsabile della P.O Prevenzione rischi per la collettività del Sevizio Salute della Regione Marche o suo delegato) Segretario (funzionario amministrativo A.S.U.R.) Per essere ammessi all Esame Finale è richiesta ai partecipanti ai Corsi una presenza minima pari al 90% del monte ore complessivo. Esame finale: Verifica circa l acquisizione delle conoscenze necessarie ad esercitare le attività funebri in conformità alla normativa nazionale e regionale vigente in materia. La verifica consiste nella somministrazione di un TEST con più quesiti formulati dai docenti del Corso, i quali provvederanno, altresì a stabilire i criteri di valutazione, nonché a stabilire la soglia minima dì profitto che unitamente al rispetto della soglia minima di frequenza (90% del monte orario complessivo) costituisce presupposto per il rilascio dell attestato di abilitazione all esercizio della professione. Abilitazione: Al termine di ogni Corso, a seguito dell avvenuta frequenza minima al 90% delle ore di lezione e del superamento della prova di verifica finale, verrà rilasciato un attestato di abilitazione all esercizio della professione o come DIRETTORE TECNICO o come ADDETTO alle attività funebri. I nominativi di coloro che risulteranno abilitati saranno iscritti dall ASUR in un apposito registro regionale. Programma comune alle due figure professionali di cui alle lettere A Direttore Tecnico e B Addetto: Ore Contenuto 1 La legislazione: D.P.R. 85/90; Legge Regionale 1 febbraio 005, n. 3; Regolamento Regionale n. 3 del 9 febbraio 009. Competenze del Comune, dell ASUR e gli obblighi dell incaricato di pubblico servizio. Rapporto con i dolenti: ruolo dell impresa. Il trasporto funebre: decoro, rispetto, ritualità, comportamento degli addetti alle attività funebri. Autorizzazioni ai trasporto, alla sepoltura e alla cremazione. Attestazioni mediche. Obitorio: trasferimento di salme dall esterno e all interno degli obitori, assistenza all accertamento autoptico, servizio mortuario sanitario, strutture per il commiato, toilette, composizione, preparazione sal- ma
3 Totale 4 Esercitazione pratica presso un obitorio Esercitazione pratica in aula: procedure nel trattamento di salme e di cadaveri Cimitero Operazioni cimiteriali: precauzioni igienico-sanitarie generali, sepolture e cimiteri, cremazioni e impianti cromatori, esumazioni ed estumulazioni, traslazione dei feretri Esercitazione pratica presso un Cimitero Norme e procedure in tema di salute e sicurezza dei lavoratori Esercitazione pratica in aula: conoscenza e uso dei D.P.I. da utilizzare nello svolgimento delle attività funebri Mezzi funebri, autorimesse, sistemi di sanificazione e disinfezione Recuperi salme difficili Programma per la sola figura professionale di cui alla lettera A Direttore Tecnico Ore Contenuto Totale 6 Norme che regolamentano la vigilanza, i controlli e l applicazione delle relative sanzioni. Approfondimento delle problematiche inerenti la salute e la sicurezza degli Addetti ai servizi funebri con esercitazione pratica in aula. Problematiche e particolarità del recupero salme in caso di decessi a seguito di incidenti stradali,. incidenti sul lavoro e altri recuperi speciali con intervento dell autorità giudiziaria con esercitazione pratica in aula. Sedi: Per coprire le esigenze dell intero territorio regionale, è previsto che i Corsi si svolgano in tutti gli ambiti provinciali della Regione Marche, nelle sedi rese disponibili dall organizzazione. Organizzazione: ASUR Marche Centro di Formazione Permanente per la Prevenzione Zona Territoriale n. di Urbino. Ripetizione del Corso: In presenza di un numero sufficiente di nuove domande di ammissione, il Corso potrà essere ripetuto nelle sedi ritenute adeguate in rapporto alle nuove adesioni che perverranno. Tabella riassuntiva Qualifica Direttore Tecnico attività funebri Addetto attività funebri Totale ore teoria Totale ore pratica X X X X X X X X Totale ore X X X X X X
4 ALLEGATO MODELLO DI VERBALE DI CHIUSURA FERETRO PER TRASPORTO CADAVERE (esclusi i trasferimenti all estero) (art. 17, comma 1 del regolamento regionale n. 3/09) Il/la sottoscritto/a nato/a il a residente a in via n in qualità di addetto al trasporto, chiamato ad eseguire il trasporto del cadavere di nato/a il residente a in via Cod. Fiscale dal Comune di al Cimitero di previa sosta presso per la celebrazione delle esequie, nella sua veste di incaricato di pubblico servizio ai sensi dell art. 358 C. P. e successive modificazioni, consapevole della responsabilità penale nella quale posso incorrere in caso di dichiarazione mendace, DICHIARA CHE: II cadavere sopra generalizzato, trascorso il periodo di osservazione, è stato riposto in idonea cassa conformemente alle prescrizioni previste dalla vigente normativa, in relazione alla destinazione e distanza da percorrere, e in particolare (barrare il caso corrispondente): il cadavere è stato racchiuso in DUPLICE cassa, una di legno e una di metallo (zinco), ermeticamente chiusa mediante saldatura a fuoco o a freddo; il cadavere è stato racchiuso nella sola cassa di legno foderato internamente con contenitore biodegradabile autorizzato dal Ministero della Sanità e idoneo al trasporto, fuori regione, anche per distanze superiori a 100 chilometri; il cadavere è stato racchiuso nella sola cassa di legno; in caso di decesso di persona affetta da malattia infettiva e diffusiva, sono state adottate le necessarie cautele igienico-sanitarie e nella fattispecie. Esternamente al feretro è stata applicata una targhetta metallica riportante cognome, nome, data di nascita e di morte del/la defunto/a; II trasporto ha avuto inizio in data odierna alle ore come da autorizzazione del Comune di in data autor. n. La movimentazione del feretro e il trasporto dal luogo di partenza a quello di destinazione viene effettuato avvalendosi di idoneo personale e di carro funebre il cui impiego è conforme alle norme vigenti; Alla presenza dei familiari del defunto/a ha personalmente provveduto all identificazione del cadavere mediante: Tipo di documento n rilasciato da il Nella seguente forma A garanzia dell integrità del feretro e del suo contenuto ha apposto, su una delle viti di chiusura del coperchio, un sigillo dell impresa che effettua il trasporto (sul quale è impresso il nominativo dell impresa stessa, il numero di autorizzazione e il Comune che l ha rilasciata), riprodotto anche in calce al presente documento. La presente dichiarazione di eseguite prescrizioni viene allegata in originale alla documentazione che accompagna il feretro fino al cimitero/crematorio di destinazione. Copia viene conservata agli atti dell impresa funebre che ha eseguito il trasporto; copia è inviata al comune di partenza, a quello di arrivo e alle Zone Territoriali dell ASUR competenti per territorio. L addetto al trasporto Il sottoscritto addetto alla struttura ricevente, denominata sita in dichiara di ricevere il feretro sopra indicato unitamente alla documentazione che lo accompagna, il giorno alle ore ; dichiara altresì di aver verificato l integrità del sigillo di cui al comma dell art. 17 del Regolamento Regionale 3/09. Il dichiarante Note per la compilazione L identificazione del cadavere può avvenire per conoscenza diretta o per identificazione da parte di testimoni o per presa visione di documento di identità. Il modello è da compilare e da sottoscrivere dall addetto al trasporto funebre, quando il trasporto è eseguito all interno del territorio comunale o in partenza da esso. In caso di trasporto internazionale provvede la Zona Territoriale dell ASUR competente per territorio. 4
5 ALLEGATO 3 MODULO PER TRASPORTO DI SALMA (PRIMA DELL ACCERTAMENTO DI MORTE) (art. 18 comma a Regolamento Regionale 9 febbraio 009, n. 3) (art. 5 comma, 4 Legge Regionale 1 febbraio 005, n. 3) All Ufficiale di Stato Civile del Comune di Comune presso il quale è avvenuto il decesso) e di (Comune cui è destinata la salma) All ASUR Zona Territoriale Di (ZT ove è avvenuto il decesso) e di (ZT cui è destinata la salma) Al Responsabile della struttura cui è destinata la salma (se diversa da abitazione privata) II sottoscritto, medico chirurgo, Dr/Dr.ssa Dipendente/Convenzionato con l ASUR/AO di dichiara che il/la Sig./ra Nato/a a il cittadino/a residente a in via n stato civile coniugato/a con è deceduto/a il giorno alle ore presso e che è escluso il sospetto che la morte sia dovuta a reato. La salma può essere trasportata, senza pregiudizio per la salute pubblica, per la prosecuzione del periodo di osservazione, presso: Deposito di osservazione comunale sito in via a Sala del commiato, sita in via a Struttura Sanitaria denominata a Abitazione sita in via a Il Medico (timbro e firma) Il sottoscritto nella sua qualità di titolare / direttore tecnico dell Impresa Funebre con sede a in via n autorizzazione n del rilasciata dal comune di VISTA la richiesta effettuata in qualità di avente titolo, dal Sig. di trasferimento della salma sopra generalizzata DICHIARA che il trasporto avverrà in tempi brevi in data alle ore a mezzo di autofunebre targata condotta da che il trasporto della salma è effettuato conformemente alle prescrizioni previste dall ari. 5 e. 4 della Legge Regionale n. 3/05 con la salma riposta in contenitore impermeabile non sigillato e in condizioni che non o- stacolino eventuali manifestazioni di vita e che comunque non siano di pregiudizio per la salute pubblica. Il dichiarante II sottoscritto nella sua qualità di responsabile della struttura sita in. Dichiara di ricevere la salma sopra indicata il giorno alle ore. L addetto al trasporto Il dichiarante 5
6 ALLEGATO 4 MODELLO DI LIBRETTO DI IDONEITÀ DELL AUTOMEZZO ADIBITO AL TRASPORTO FUNEBRE (art. 19 comma 3 del Regolamento Regionale n. 3/09) Autoveicolo Marca Tipo Targa Data della prima immatricolazione di proprietà di in Via n a C.F. / part. IVA in uso a in Via n a C.F. / part. IVA titolo di possesso [Indicare di proprietà, leasing, in comodato d uso, altro (specificare)] Autorimessa di abituale deposito Comune Via n SI DICHIARA CHE l automezzo sopra individuato è idoneo sotto il profilo igienico-sanitario all effettuazione di trasporto funebre. (Nome Cognome in stampatello funzionario ASUR) Zona Territoriale (Firma e timbro funzionario-asur) Note per la compilazione 1. Il presente libretto viene rilasciato in triplice copia conservate: nell autofunebre, per essere esibito ad ogni richiesta degli organi di vigilanza; dal competente servizio comunale; dal competente servizio della Zona Territoriale dell ASUR. Le autocertificazioni annuali attestanti la continuità del rispetto e mantenimento dei requisiti, sulle operazioni di disinfezione straordinaria condotte e sul permanere del luogo di abituale rimessaggio vanno inviate dal proprietario alla Zona Territoriale dell ASUR ed allegate in copia al presente libretto (art. 19, comma 4 del regolamento regionale n. 3/09). Verifica di idoneità 6
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Oggetto: Domanda d autorizzazione al trasferimento della titolarità di farmacia a Società.
FARMACIA RICHIEDENTE MARCA DA BOLLO 16,00 Al DIRETTORE GENERALE Azienda per l Assistenza Sanitaria n 2 Bassa Friulana-Isontina Via Vittorio Veneto 174 34170 GORIZIA e p.c. Al Direttore della SC Farmacia
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UNIONE COMUNITA COLLINARE BETLEMME PIAZZA AUSTRALIA,5 15030 CONZANO C.F.01994480067-Tel.0142/925132-Fax 0142/925734 e-mail:[email protected] SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Settore/servizio
DOMANDA. All. E RACCOMANDATA A.R. Alla Provincia di. Il/la sottoscritto/a, Nato a (Prov. ) il Codice Fiscale n. In qualità di legale rappresentante di
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