Regione Liguria Programmazione
|
|
|
- Riccardo Montanari
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Regione Liguria Programmazione Genova,
2 DISPONIBILITA PROGRAMMI 2007/2013 (IN M ) DI FONDI STRUTTURALI/NAZIONALI POR FESR PORFSE PSR FEASR PESCA FEAMP (ex FEP) PARFAS ora FSC OB.3 FESR 168,14 147,62 115,32 3, ,04 TOTALE
3 Situazione del negoziato sui fondi 2014/2020 Negoziato sul bilancio comunitario: Bilancio comunitario: proposta Presidente consiglio europeo diminuzione 80miliardi di, tre quarti dei quali su coesione ed un quarto su PAC; conseguente minaccia di veto italiano (consiglio straordinario 22/11). Nessun accordo, rinvio a gennaio, continua il negoziato informale. Quadro normativo: negoziato avanzato, in attesa accordo su bilancio. Linee guida: in consiglio ministri entro fine anno, senza consultazioni. Sul FSC (ex FAS) resta da verificare la consistenza finanziaria, nessuna certezza sul cofinanziamento nazionale (fondo di rotazione).
4 NOVITA CONCENTRAZIONE TEMATICA (slides successive) CONDIZIONALITA ex ante (in corso i lavori per poter dimostrare che Italia risponde ai requisiti necessari per evitare il blocco dei finanziamenti) COMPLEMENTARIETA TRA PROGRAMMI(regolamenti e position paper) INTEGRAZIONE A LIVELLO TERRITORIALE (regolamenti e position paper) ACCORDO DI PARTENARIATO (in attesa di prima bozza da Ministro Coesione)
5 OBIETTIVI TEMATICI (regolamento generale) (1) rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione; (2) migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché l'impiego e la qualità delle medesime; (3) promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo (per il FEASR) e il settore della pesca e dell'acquacoltura (per il FEAMP); (4) sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori; (5) promuovere l'adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi; (6) tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse; (7) promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete; (8) promuovere l'occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori; (9) promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà; (10) investire nelle competenze, nell'istruzione e nell'apprendimento permanente; (11) rafforzare la capacità istituzionale e promuovere un'amministrazione pubblica efficiente.
6 Obiettivi tematici FESR Priorità di investimento FESR - CTE FEASR FSE 1. Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione potenziare l'infrastruttura per la ricerca e l'innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l'eccellenza nella R&I e promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo; promuovere gli investimenti delle imprese in R&I, lo sviluppo di prodotti e servizi, il trasferimento di tecnologie, l'innovazione sociale e le applicazioni nei servizi pubblici, la stimolazione della domanda, le reti, i cluster e l'innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente; sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazione avanzate e la prima produzione in tecnologie chiave abilitanti e la diffusione di tecnologie con finalità generali. Promuovere il trasferimento di conoscenze e l'innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: (a) stimolare l'innovazione e la base di conoscenze nelle zone rurali; (b) rinsaldare i nessi tra agricoltura e silvicoltura, da un lato, e ricerca e innovazione, dall'altro; (c) incoraggiare l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita e la formazione professionale nel settore agricolo e forestale; 2 - Migliorare l'accesso alle TIC, il loro utilizzo e la loro qualità estendere la diffusione della banda larga e delle reti ad alta velocità; sviluppare i prodotti e i servizi delle TIC, il commercio elettronico e la domanda di TIC rafforzare le applicazioni delle TIC per l'egovernment, l'e-learning, l'e-inclusion e l'e-health
7 Obiettivi tematici FESR Priorità di investimento FESR - CTE FEASR FSE 3 - Accrescere la competitivit à delle PMI promuovere l'imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende; sviluppare nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l'internazionalizzazione sostenere l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche e nel settore dell'edilizia abitativa; sviluppare sistemi di distribuzione intelligenti a bassa tensione; promuovere strategie per basse emissioni di carbonio per le zone urbane. Potenziare la competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: (a) incoraggiare la ristrutturazione delle aziende agricole con problemi strutturali considerevoli, in particolare di quelle che detengono una quota di mercato esigua, delle aziende orientate al mercato in particolari settori e delle aziende che richiedono una diversificazione dell'attività; (b) favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo; promuovere l'organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: (a) migliore integrazione dei produttori primari nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni di produttori e le
8 Obiettivi tematici FESR Priorità di investimento FESR CTE FEASR FSE 4 - Sostenere il passaggio a un'economi a a bassa emissione di carbonio in tutti i settori promuovere la produzione e la distribuzione di fonti di energia rinnovabili promuovere l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle PMI; sostenere l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche e nel settore dell'edilizia abitativa; sviluppare sistemi di distribuzione intelligenti a bassa tensione; promuovere strategie per basse emissioni di carbonio per le zone urbane. incentivare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: (a) rendere più efficiente l'uso dell'acqua nell'agricoltura; (b) rendere più efficiente l'uso dell'energia nell'agricoltura e nell'industria alimentare; (c) favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia; (d) ridurre le emissioni di metano e di protossido di azoto a carico dell'agricoltura; (e) promuovere il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale; 5 - Promuovere l'adattamen to al cambiame nto climatico, la prevenzion e e la gestione dei rischi sostenere investimenti riguardanti in modo specifico l'adattamento al cambiamento climatico promuovere investimenti destinati a far fronte a rischi specifici, garantire la capacità di reagire alle catastrofi e sviluppare sistemi di gestione delle catastrofi promuovere l'organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: (b) sostegno alla gestione dei rischi aziendali;
9 Obiettivi tematici FESR Priorità di investimento FESR - CTE 6 - Proteggere l'ambiente e promuovere l'efficienza delle risorse Contribuire a soddisfare le notevoli necessità di investimenti nel settore dei rifiuti per rispondere agli obblighi imposti dalla normativa dell'unione in materia ambientale contribuire a soddisfare le notevoli necessità di investimenti nel settore dell'acqua per rispondere agli obblighi imposti dalla normativa dell'unione in materia ambientale proteggere, promuovere e sviluppare il patrimonio culturale proteggere la biodiversità, i suoli e promuovere i servizi per gli ecosistemi, compreso NATURA e le infrastrutture verdi migliorare l'ambiente urbano, in particolare con la riqualificazione delle aree industriali dismesse e la riduzione dell'inquinamento atmosferico FEASR preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall'agricoltura e dalle foreste, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: (a) salvaguardia e ripristino della biodiversità, tra l'altro nelle zone Natura 2000 e nelle zone agricole di alto pregio naturale, nonché dell'assetto paesaggistico dell'europa; (b) migliore gestione delle risorse idriche; (c) migliore gestione del suolo; FSE
10 Obiettivi tematici 7 - Promuovere il trasporto sostenibile ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete FESR Priorità di investimento FESR - CTE FEASR FSE favorire la creazione di uno spazio unico europeo dei trasporti multimodale con investimenti nella rete transeuropea dei trasporti (TEN-T); migliorare la mobilità regionale, per mezzo del collegamento dei nodi secondari e terziari all'infrastruttura della TEN-T; sviluppare sistemi di trasporto ecologici e a bassa emissione di carbonio e favorire la mobilità urbana sostenibile; sviluppare sistemi di trasporto ferroviario globali, di elevata qualità e interoperabili.
11 Obiettivi tematici 8 - Promuovere l'occupazione e la mobilità dei lavoratori 9 - Promuovere l'inclusione sociale e lottare contro la povertà FESR Priorità di investimento FESR - CTE FEASR FSE lo sviluppo di incubatrici di imprese e il sostegno a investimenti per i lavoratori autonomi e la creazione di imprese; iniziative per lo sviluppo locale e aiuti a strutture che forniscono servizi di zona per creare nuovi posti di lavoro, se tali azioni non rientrano nel campo d'applicazione del regolamento FSE; investimenti in infrastrutture per i servizi pubblici per l'impiego. Cooperazione transfrontaliera: l'integrazione dei mercati del lavoro transfrontalieri, inclusa la mobilità transfrontaliera, le iniziative locali congiunte a favore dell'occupazione e della formazione Occupabilità 1 - accesso all'occupazione 2 giovani 3 creazione impresa 4 conciliazione 5 adattabilità 6 invecchiamento attivo 7 - istituzioni mercato lavoro investimenti nell'infrastruttura Cooperazione adoperarsi per l'inclusione sociale, Inclusione sociale sanitaria e sociale che contribuiscano allo sviluppo nazionale, regionale e locale, la riduzione delle disparità nelle condizioni sanitarie e il passaggio dai servizi istituzionali ai servizi locali; transfrontaliera: la promozione dell'uguaglianza di genere e delle pari opportunità attraverso le frontiere, nonché promozione dell'inclusione sociale attraverso le frontiere la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: (a) favorire la diversificazione, la creazione di nuove piccole imprese e l'occupazione; (b) stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali; (c) promuovere l'accessibilità, l'uso e la qualità delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali. 1 - inclusione attiva 2 - comunità emarginate 3 - antidiscriminazione 4 - accesso a servizi 5 - economia sociale 6 - sviluppo locale da collettività
12 Obiettivi tematici 10 - Investire nell'istruzione, nella qualificazione professionale e nella formazione permanente, sviluppando l'infrastruttura scolastica e formativa 11 - Potenziare la capacità istituzionale e l'efficienza delle pubbliche amministrazioni e dei servizi pubblici interessati dagli interventi del FESR, affiancando le azioni svolte a questo fine con il sostegno del FSE FESR Priorità di investim ento FESR - CTE FEASR FSE Cooperazione transfrontaliera: lo sviluppo e la realizzazione di programmi d'istruzione e formazione congiunti Cooperazione transfrontaliera: la promozione della cooperazione giuridica e amministrativa e fra i cittadini e le istituzioni Cooperazione transnazionale: lo sviluppo e l'attuazione di strategie macroregionali e concernenti i bacini marittimi Istruzione 1 - abbandono scolastico 2 qualità istruzione superiore 3 formazione permanente Capacità istituzionale 1 - capacità istituzionale amministrazione pubblica 2 - rafforzamento parti interessate; patti settoriali / territoriali di riforma
13 SCELTA DELLE PRIORITÀ E LORO SVILUPPO NEI PROGRAMMI OGNI PROGRAMMA DOVRA SCEGLIERE QUATTRO PRIORITA SU CUI CONCENTRARE L 80% DELLE RISORSE, di cui il 20% per inclusione sociale (FSE/FESR), energia (FESR) e, su quest ultimo fondo, anche il 5% per lo sviluppo urbano. PERTANTO, PREMESSO CHE IN UNA PROGRAMMAZIONE COORDINATA TUTTE LE PRIORITA POSSONO ESSERE PRESENTI, ALCUNE POTREBBERO ESSERLO IN PiU PROGRAMMI, ALTRE IN UNO SOLO.
14 POSITION PAPER ITALIA PRESENTATO IL 28 NOVEMBRE A ROMA PUNTI ESSENZIALI: Fortemente orientato alla complementarietà dei fondi Individua molti difetti del sistema Italia Indica quattro fondamenti per i programmi cofinanziati, ciascuno dei quali declinato. - Sviluppo di un ambiente imprenditoriale di innovazione per le imprese - Infrastrutture ed infostrutture performanti e management efficiente delle risorse naturali - Ampliamento della partecipazione al Mercato del lavoro, promozione dell inclusione sociale e qualità del capitale umano - Supporto alla qualità della PA
15 INDICAZIONI DI COORDINAMENTO E COMPLEMENTARIETÀ DEL POSITION PAPER Utilizzare in modo complementare rispetto ai programmi finanziati dai fondi strutturali i cosiddetti fondi tematici: TEN-T (infrastrutture e trasporti); Horizon 2020 (Ricerca e sviluppo) Industria Creativa (Cultura); LIFE (Ambiente) etc. per fare questo occorre una forte capacità di lobbying con la Commissione Europea (ufficio di Bruxelles), di relazioni partenariali, anche pubblico-private, sul territorio regionale, nel Paese ed in Europa, sulla base di esperienze, molte e proficue, già sviluppate da diversi dipartimenti regionali. Utilizzare come filo conduttore le smart cities e le smart specialisations in modo coordinato all interno dello stato membro (a titolo esemplificativo: MARE ) Utilizzare integrazione, sviluppo locale, approccio territoriale, sviluppo urbano sostenibile come strumenti di innovazione e miglioramento delle performance.
16 NECESSITA NEGOZIALI In attesa delle annunciate linee guida dal Ministero della coesione, nell ambito della Conferenza Stato Regioni, anche sulla base del parere già espresso formalmente dalla Conferenza dei Presidenti e dal Comitato delle Regioni, risulta necessario sostenere una posizione unitaria per il rispetto delle prerogative regionali nei settori di competenza ricercando l idonea modalità di coordinamento tra Programmi Operativi Nazionali e Regionali, anche attraverso i contenuti e gli applicativi del quadro strategico comunitario, della sua coniugazione sui livelli regionali e dell accordo di partenariato e negoziare sulla consistenza finanziaria del FSC.
17 PROPOSTA DI METODOLOGIA DI LAVORO REGIONE LIGURIA Costituzione task force presso il Segretario generale, composta dalle Autorità di gestione, dal coordinamento Ob.3, con il supporto delle assistenze tecniche e dei valutatori, con il compito di coadiuvare la giunta, valorizzando il lavoro sul territorio già svolto, le buone pratiche ed i lavori già avanzati sui programmi transfrontalieri ob.3 : - nell adozione delle linee di indirizzo per le priorità dei programmi, dei livelli e delle modalità di integrazione fra i fondi ed i programmi - nel coordinamento fra i diversi dipartimenti ed con il partenariato - nel preparare i lavori del comitato plurifondo (task force, ANCI Liguria e URPL.
il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
Le priorità e le sfide da affrontare nella programmazione 2014-2020: il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) Claudio Sacchetto Assessore all Agricoltura e foreste e alla caccia e pesca
Proposta di regolamento generale
Analisi delle priorità e degli obiettivi della in relazione alla proposta di regolamento generale dei Fondi del QSC Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC) Obiettivi Una crescita intelligente: sviluppare
FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020. dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37
FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020 dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37 1) DOTAZIONE FINANZIARIA UE 95,3 MILIARDI EURO Italia 10,4 MILIARDI EURO + cofinanziamento
LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO Ipotesi e proposte nel contesto del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014/2020
LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO Ipotesi e proposte nel contesto del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014/2020 Floriana Clemente Direzione Ambiente Robassomero, 11 dicembre 2013 Le risorse:
FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE (FEASR) PROGRAMMAZIONE 2014-2020. Consultazione online del partenariato - Le sottomisure del PSR
FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE (FEASR) PROGRAMMAZIONE 2014-2020 Consultazione online del partenariato - Le sottomisure del PSR Indice dei contenuti 1. Premessa 2. Prima fase del percorso
Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) FEASR 2014 2020
PROGRAMMAZIONE 2014 2020 Valutazione Ambientale Strategica Programma Operativo Regionale FESR Programma di Sviluppo Rurale FEASR Forum Pubblico e prima Conferenza di Valutazione Il Programma di Sviluppo
Lo Sviluppo Rurale verso il 2020 Accordo / Contratto di partenariato
Lo Sviluppo Rurale verso il 2020 Accordo / Contratto di partenariato Comitato di Sorveglianza PSR 2007/2013 Olof S. Roma, 31 Maggio 2012 Indice 1. Il contesto della riforma 2. L approccio alla programmazione
Lo Sviluppo Rurale in Abruzzo nel 2014-2020
Incontro con il Partenariato Lo Sviluppo Rurale in Abruzzo nel 2014-2020 Dall analisi alla costruzione della strategia Emanuele Blasi e Barbara Pancino Università degli Studi della Tuscia Viterbo Venerdì
Il NUOVO PSR PUGLIA IISS L.G.M. Columella
Il NUOVO PSR PUGLIA IISS L.G.M. Columella Opportunità di Finanziamento per i Giovani Relatore: Dr. Agr. Andrea Antonio PANICO Lecce, li 21/02/2015 Confederazione Italiana Agricoltori Lecce- Nuovo PSR PUGLIA
Sviluppo rurale e approccio LEADER nella programmazione2014-2020. Pierpaolo Pallara
Sviluppo rurale e approccio LEADER nella programmazione2014-2020 Pierpaolo Pallara Mesagne, 7 marzo 2014 In quale contesto si inserisce il nuovo processo di programmazione della politica di sviluppo rurale
ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020 ITALIA
ITALIA Allegato IV Tavole di raccordo tra Priorità di Investimento e (settembre 2014) Sommario Obiettivo Tematico 1 Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione... 1 Obiettivo Tematico
La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia
La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica
GNL GAS NATURALE LIQUEFATTO: UNA NUOVA OPPORTUNITA DI TRASPORTO FLUVIALE. Opportunità nello scenario dei finanziamenti europei
DEPARTMENT PROGETTI EUROPEI, SVILUPPO E INNOVAZIONE EUROPEAN PROJECTS, DEVELOPMENT & INNOVATION Miguel Carrero (Head of Department) Flavio Tonetto (CEO SINERGIA) GNL GAS NATURALE LIQUEFATTO: UNA NUOVA
Sintesi dell Accordo di Partenariato con la Croazia 2014-2020
ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Sezione per la promozione degli scambi dell Ambasciata d Italia Sintesi dell Accordo di Partenariato con la
Dal FEP al FEAMP: quale transizione
L attuazione della Politica Europea per la Pesca: Dal FEP al FEAMP Bologna, 08 ottobre 2014 Regione Emilia Romagna FEP: Misura 5.1 Assistenza tecnica Dal FEP al FEAMP: quale transizione Giulio Malorgio
L innovazione nello sviluppo rurale: il PEI AGRI e l esperienza della Regione Puglia
L innovazione nello sviluppo rurale: il PEI AGRI e l esperienza della Regione Puglia Roma, 30 Novembre 2015 Paolo Casalino Dirigente Regione Puglia Uff. Bruxelles I Partenariati Europei per l Innovazione
Programmazione 2014-2020
Programmazione 2014-2020 Enrica Addis Assessorato dell agricoltura e riforma agropastorale Servizio Programmazione, controllo e innovazione in agricoltura L agricoltura in Sardegna I dati del censimento
Priorità della programmazione 2014 2020 nella Regione Siciliana
Priorità della programmazione 2014-2020 in Sicilia Priorità della programmazione 2014 2020 nella Regione Siciliana Emanuele Villa Istituto Arrupe Palermo, 21 maggio 2014 Priorità della programmazione 2014-2020
Il Programma MED 2014-2020
Il Programma MED 2014-2020 Obiettivo generale Promuovere una crescita sostenibile nel bacino mediterraneo favorendo pratiche innovative e un utilizzo ragionevole delle risorse (energia, acqua, risorse
Finanziamenti Europei 2014-2020 Prospettive e investimenti. Rielaborazione delle presentazioni di Valentino Piana, Paola Giorgi e Mauro Terzoni
Finanziamenti Europei 2014-2020 Prospettive e investimenti Rielaborazione delle presentazioni di Valentino Piana, Paola Giorgi e Mauro Terzoni Fondi FESR 2014-2020 L edilizia nel contesto europeo Gli undici
BREVE INFO PROGRAMMA SVILUPPO RURALE CROAZIA - I PRIMI RISULTATI DEI BANDI PUBBLICATI. DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia
BREVE INFO PROGRAMMA SVILUPPO RURALE CROAZIA - I PRIMI RISULTATI DEI BANDI PUBBLICATI DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia Programma Sviluppo Rurale introduzione La prima bozza del Programma per
Il PSR 2014-2020 della Toscana
Il PSR 2014-2020 della Toscana Roberto Pagni Regione Toscana Conferenza: Le opportunità offerte dalla nuova programmazione dei PSR per lo sviluppo sostenibile delle aree rurali, IFOA-AIAB Perugia, 21 novembre
Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia
Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia I sostegni alle imprese agricole per la competitività e la diversificazione dei redditi Zola Predosa 29 ottobre 2011 Zola fa agricoltura
IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014
IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 Attività di preparazione Ottobre 2010: La Commissione licenzia il Documento Europa 2020: per una crescita intelligente,
PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato
PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato Costruiamo la strategia: dall analisi di contesto ai fabbisogni Luca Cesaro INEA Trentino Alto Adige Trento, 6 marzo 2014 Fasi di
AGRICOLTURA MULTIFUNZIONALE: LA FATTORIA SOCIALE
AGRICOLTURA MULTIFUNZIONALE: LA FATTORIA SOCIALE Milano, 18 novembre 2014 Alessandro Pezzotta Struttura Programmazione ed attuazione dello sviluppo rurale PSR 2014-2020: OBIETTIVI - priorità 1: stimolare
FONDI EUROPEI 2014-2020
FONDI EUROPEI 2014-2020 UNGHERIA Redatto da ICE Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Ufficio di Budapest Desk Fondi Strutturali Budapest, marzo 2015 1
La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013
La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 Luigi Servadei Ministero Luogo e delle datapolitiche Agricole, D.G. Sviluppo Rurale Rete
Europa 2020 Obiettivi:
Europa 2020 Obiettivi: 1. Occupazione 2. R&S innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni) dell'ue aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al
Conferenza stampa APPROVAZIONE PSR BASILICATA 2014-2020
Conferenza stampa APPROVAZIONE PSR BASILICATA 2014-2020 Assessore Regionale Luca Braia Giovanni Oliva - Vittorio Restaino Dipartimento Politiche Agricole e Forestali - Regione Basilicata Potenza - Sala
POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA. Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020
POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020 Giovedi, 11 Giugno 2015 Ore 10.30 Piazza Gardone Riviera Pescara - Europaurum Il POR
LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020
LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 Il 26 marzo 2010 il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione Europea di lanciare Europa 2020, una nuova strategia per la crescita e l occupazione
Documento di sintesi sulle priorità dei Fondi strutturali 2014 2020
Documento di sintesi sulle priorità dei Fondi strutturali 2014 2020 1) La programmazione dei fondi europei 2014 2020 L UE propone attraverso Europa 2020 una strategia concentrata su alcune priorità, innervata
Obiettivo: potenziare lo sviluppo rurale e incentivare nuove attività e fonti di occupazione
L approccio Leader Acronimo dal francese Liaison Entre Actions de Développement de l E conomie Rurale (Collegamento fra azioni di sviluppo dell economia rurale) Strategia di sviluppo locale che sostiene
LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020
LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 \ OBIETTIVI TEMATICI (art.9 Reg.Generale) Interventi attivabili nel periodo 2014-2020 Grado
Per coltivare. un futuro sostenibile. Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia
Per coltivare un futuro sostenibile Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia CHE COS È IL PSR Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è lo strumento di attuazione del Fondo Europeo Agricolo
La nuova logica di realizzazione dei progetti. Fabio Girotto Regione Lombardia
La nuova logica di realizzazione dei progetti Fabio Girotto Regione Lombardia LE SCELTE STRATEGICHE DEL NUOVO PROGRAMMA Obiettivo Tematico 1 Priorità d investimento 1b (rapporti tra imprese e mondo della
Programma Operativo 2014/2020
Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020 DOTAZIONE FINANZIARIA F.E.S.R. 2014/2020 965.844.740 Nel periodo 2007/2013 1.076.000.000 Criteri di concentrazione delle risorse per la
Le Condizionalità Gli Obiettivi Tematici Obiettivi Tematici e Condizionalità
Premessa: Il Contesto 1. La strategia Priorità e Obiettivi Crescita Intelligente Crescita Sostenibile Crescita Inclusiva 2. Il Quadro Normativo AGENDA Le Condizionalità Gli Obiettivi Tematici Obiettivi
Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: attuazione. Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale
Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: le opportunità e lo stato di attuazione Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale 1 Le risorse Toscana: 962 milioni risorse
Agenda urbana dell Umbria Carlo Cipiciani
Agenda urbana dell Umbria Carlo Cipiciani Regione Umbria Perché un Agenda urbana nella nuova programmazione 2014-2020 delle risorse europee Le città Motori della crescita e di poli di creatività e innovazione
PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020
PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020 La presente scheda ha lo scopo di illustrare sinteticamente i contenuti del Programma di Cooperazione per il periodo 2014-2020, approvato dalla
FINANZIAMENTI EUROPEI STEP I
Seminario FINANZIAMENTI EUROPEI STEP I FONDI EUROPEI E REGIONALI: Cenni, terminologie, accesso, processi e aree di interesse Dott. Nicola Lalli - Arch. M. Barucco Vicenza Sede Ordine OAPPC 16.09.2014 16,30-19,30
PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita
PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita FONDI STRUTTURALI E DI COESIONE 2014/2020 PROGRAMMAZIONE EUROPEA: A livello europeo: Quadro Strategico Comune A
Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020
Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020 Obiettivo Investimenti per la Crescita e l Occupazione Siena, 27 marzo 2015 Monica Bartolini, Ilaria Buselli Ufficio Autorità di Gestione POR FESR
L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020
I Fondi Europei per la competitività e l innovazione delle PMI campane: strategie e opportunità di finanziamento L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020 Dr. Ennio Parisi
Fabio Travagliati PF Politiche Comunitarie e Autorità di gestione dei Fondi FESR e FSE della Regione Marche
Il nuovo POR FESR a sostegno delle politiche energetiche degli attori regionali Fabio Travagliati PF Politiche Comunitarie e Autorità di gestione dei Fondi FESR e FSE della Regione Marche 1 Il ciclo di
Investire nell azione per il clima, investire in LIFE
Investire nell azione per il clima, investire in LIFE UNA PANORAMICA DEL NUOVO SOTTOPROGRAMMA LIFE AZIONE PER IL CLIMA 2014-2020 istock Azione per il clima Cos è il nuovo sottoprogramma LIFE Azione per
L accordo di partenariato e le implicazioni nella strategia del PSR. Lo sviluppo rurale in Abruzzo nel 2014-2020
L accordo di partenariato e le implicazioni nella strategia del PSR Lo sviluppo rurale in Abruzzo nel 2014-2020 Cepagatti, 20 Giugno 2014 Obiettivo del partenariato: - ordinare i fabbisogni emergenti -
Struttura e scelte del nuovo PSR
Incontro tecnico Sostenibilità ambientale dell'azienda agricola di domani Le misure del nuovo PSR Venerdì 12 settembre 2014 Ore 9,45 Tecnopolo di Reggio Emilia Piazzale Europa, 1 - Reggio Emilia Struttura
PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni
Newsletter n.74 Aprile 2010 Approfondimento_22 PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni Assi Asse 1 - Asse 2 - Asse 3 - Asse 4 - Sostegno
Tipologie di Azioni attivabili con fondi comunitari
Tipologie di Azioni attivabili con fondi comunitari Fondi Comunitari Contenuti Tipologia di azioni Programma d'azione integrato per l'apprendimento continuo 2007-2013 Nell ambito di tale programma sono
Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo
Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020 La cooperazione al cuore del Mediterraneo Carta d identità Chi? 5 regioni di Francia e Italia: PACA, Corsica, Liguria, Toscana,
Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale
Il percorso logico Interventi Strategie siamo qui Fabbisogni Punti forza/debolezza/opportunità/minacce Contesto generale Analisi di contesto Indicatori di contesto (individuati dall UE obbligatori) Valutazione
PSR 2014-2020. La Struttura e i contenuti del futuro programma. Bologna - luglio 2014
PSR 2014-2020 La Struttura e i contenuti del futuro programma Bologna - luglio 2014 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Europa 2020: linee guida generali Quadro Strategico Nazionale (QSC), Position Paper, e l Accordo
La proposta di PSR della Regione Piemonte 2014-2020
La proposta di PSR della Regione Piemonte 2014-2020 Dotazione finanziaria SPESA PUBBLICA: 1.092 Meuro FEASR: 471,3 Meuro STATO: 434,5 Meuro REGIONE: 186,2 Meuro (ca. 26 Meuro/anno) 2014 2015 2016 2017
I finanziamenti europei. Fabrizio Spada Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea
I finanziamenti europei Fabrizio Spada Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea Quali fondi? Chi gestisce i fondi europei? COMMISSIONE; 22% PAESI TERZI E ORG INTERNAZ; 2% STATI
Le misure del nuovo PSR
Incontro tecnico Sostenibilità ambientale dell'azienda agricola di domani ARIA- SUOLO: NOVITA' PER IL PSR 2014-2020 Le misure del nuovo PSR Venerdì 12 settembre 2014 Ore 9,45 Tecnopolo di Reggio Emilia
POLITICA DI COESIONE 2014-2020
SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo
Europa 2020, salute e sociale
Europa 2020, salute e sociale Breve introduzione L Europa 2020 presenta tre priorità che si rafforzano a vicenda: Crescita intelligente: sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione.
IL SECONDO PILASTRO DELLA PAC: LA POLITICA DI SVILUPPO RURALE
IL SECONDO PILASTRO DELLA PAC: LA POLITICA DI SVILUPPO RURALE L'ultima riforma della politica agricola comune (PAC) ha mantenuto la struttura a due pilastri di questa politica, e lo sviluppo rurale continua
I fondi europei per la coesione. passodopopasso
I fondi europei per la coesione >> passodopopasso FONDI EUROPEI 2014-2020 All Italia spettano 44 miliardi di Euro (22.2 miliardi alle Regioni del Sud) Sviluppo regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
POR FESR Lazio 2014-2020 Obiettivi generali e opportunità
POR FESR Lazio 2014-2020 Obiettivi generali e opportunità Rosanna Bellotti Autorità di Gestione del POR FESR Lazio 2014-2020 Tavolo di Partenariato 16 Giugno 2015 L ambito di intervento del POR FESR Lazio
Quale futuro per i servizi di consulenza a supporto delle aziende agricole
Quale futuro per i servizi di consulenza a supporto delle aziende agricole Consiglio dell'ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali Alberto Giuliani Coordinatore dipartimento Sviluppo Rurale
Strumenti della nuova PAC per l attuazione del Piano nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
Strumenti della nuova PAC per l attuazione del Piano nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Dr. Giuseppe CACOPARDI MIPAAF Direzione Generale Sviluppo Rurale PRIORITÀ DELL UNIONE IN MATERIA
La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020
La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia
POLITICA DI COESIONE 2014-2020
INVESTIMENTO TERRITORIALE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo
