Zuccheri e carboidrati
|
|
|
- Timoteo Bellucci
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Prof. Giorgio Sartor Zuccheri e carboidrati Copyright by Giorgio Sartor. All rights reserved. Versione.3 oct 008 Carboidrati (C ) n Monosaccaridi zuccheri semplici con più gruppi. In base al numero di atomi di carbonio (3,, 5, ), un monosaccaride è un trioso, tetroso, pentoso o un esoso. Disaccaridi - due unità monosaccaridiche legate covalentemente. ligosaccaridi - alcune unità monosaccaridiche legate covalentemente. Polisaccaridi polimeri che consistono in catene di unità monosaccaridiche o disaccaridiche. V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - -
2 Monosaccaridi Aldosi (per es. glucoso) hanno un gruppo aldeidico ad un estremità. Chetosi (per es. fruttoso) hanno un gruppo chetonico generalmente in posizione C. C C C D-Glucoso D-Fruttoso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Isomeria ottica Gli zuccheri si definiscono D e L basandosi sulla configurazione dell unico C asimmetrico nella gliceraldeide. C C D-Gliceraldeide C C L-Gliceraldeide (proiezioni di Fisher) C C C C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - -
3 Nomenclatura Per gli zuccheri con più di un centro chirale, D e L si riferiscono al C asimmetrico più distante dal gruppo aldeidico o chetonico. La maggior parte degli zuccheri naturali sono isomeri D. C C D-Glucoso L-Glucoso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Nomenclatura Gli zuccheri D ed L sono immagini speculari l uno dell altro. anno lo stesso nome (D-glucoso e L-glucoso). C C D-Glucoso L-Glucoso Gli altri stereoisomeri hanno nomi diversi (glucoso, mannoso, galattoso, ecc.). Il numero degli stereoisomeri è n, dove n è il numero dei centri di asimmetria. Gli aldoesosi hanno centri asimmetrici. Ci sono quindi = stereoisomeri (8 D-aldoesosi e 8 L-aldoesosi). V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - - 3
4 Gliceraldeide C C C C D-Gliceraldeide L-Gliceraldeide V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Due D-aldotetrosi C C C C D-Eritrosio D-Treosio V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 8 -
5 Quattro D-aldopentosi C C C C C C C C D-Riboso D-Arabinoso D-Xiloso D-Lixoso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Quattro D-aldopentosi C C C C C C C C D-Riboso D-Arabinoso D-Xiloso D-Lixoso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 0-5
6 C tto D-aldoesosi C C C C C C C D-Alloso D-Altroso D-Glucoso D-Mannoso C C C C C C C C D-Guloso D-Idoso D-Galattoso D-Taloso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - - C tto D-aldoesosi C C C C C C C D-Alloso D-Altroso D-Glucoso D-Mannoso C C C C C C C C D-Guloso D-Idoso D-Galattoso D-Taloso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - -
7 Chetozuccheri C Vi è un solo chetotrioso: C Diidrossiacetone Vi sono quindi chetotetrosi stereoisomeri C C C C D-Eritrulosio L-Eritrulosio V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Due D-chetopentosi C C C C D-Ribuloso D-Xiluloso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - - 7
8 Due D-chetopentosi C C C C D-Ribuloso D-Xiluloso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Quattro D-chetoesosi C C C C C C C C D-Psicoso D-Fruttoso D-Sorboso D-Tagatoso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - - 8
9 Quattro D-chetoesosi C C C C C C C C D-Psicoso D-Fruttoso D-Sorboso D-Tagatoso V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Formazione di semiacetali e semichetali R Un aldeide può reagire con un alcol per formare un semiacetale. Un chetone può reagire con un alcol per formare un semichetale... R'.. R'' + + R δ R' δ+ R' R sp sp 3 R R' R δ R'' R' δ+ R'' R R' V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 8-9
10 Pentosi ed esosi possono ciclizzare attraverso la reazione tra un distale e il gruppo chetonico. 3 5 C 5 3 C 5 3 C α-d-glucopiranoso β-d-glucopiranoso Il glucoso forma un semiacetale intramolecolare tra il C aldeidico e l in C5 per formare un ciclo a sei termini (struttura piranosica, dal pirano). V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Pentosi ed esosi possono ciclizzare attraverso la reazione tra un distale e il gruppo chetonico. 3 5 C 5 3 C C C 5 C 3 α-d-glucofuranoso β-d-glucofuranoso Il glucoso forma un semiacetale intramolecolare tra il C aldeidico e l in C5 per formare un ciclo a cinque termini (struttura furanosica, dal furano). V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 0-0
11 C C 3 5 C 5 C α-d-fruttofuranoso 3 Il fruttoso forma sia semichetali ciclici - a -membri (anello piranosico) per reazione tra il gruppo chetonico in C e l in C, o - a 5-membri (anello furanosico) per reazione tra il gruppo chetonico in C e l in C5. V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - - La ciclizzazione del glucosio produce un nuovo centro di asimmetria al C. I due stereoisomeri sono chiamati anomeri α e β. C 5 α-d-glucoso 3 3 C 5 C β-d-glucoso Nella proiezione di aworth il gruppo legato al C anomerico è al di sotto del piano dell anello nell anomero α mentre è al di sopra nell anomero β. V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - -
12 A causa degli angoli di legame del carbonio sp 3 la configurazione che uno zucchero in forma ciclica assume può essere a sedia o barca (come i cicloalcani). 5 3 α-d-glucoso β-d-glucoso 5 3 V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati A causa degli angoli di legame del carbonio sp 3 la configurazione che uno zucchero in forma ciclica assume può essere a sedia o barca (come i cicloalcani). 5 3 α-d-glucoso β-d-glucoso 5 3 V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - -
13 Derivati degli zuccheri Alcoli Assenza del gruppo aldeidico o chetonico (riduzione) Acidi Per ossidazione del gruppo aldeidico o del gruppo alcolico I C C Acido D-Gluconico C C D-Ribitolo C C Acido D-Glucuronico V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Derivati degli zuccheri Aminozuccheri C N α-d-glucosamina C N C 3 α-d-n-acetilglucosamina Acido N-acetilneuraminico (Acido Sialico) 3 C N C C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - - 3
14 Derivati degli zuccheri Aminozuccheri α-d-n-acetilglucosamina Acido N-acetilneuraminico (Acido Sialico) V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Legame glicosidico Il gruppo anomerico può formare un legame etereo con un altro alcol: R + R' R + R' 3 C + C 3 In questo caso si forma il metilglucoside Il legame glicosidico impedisce la formazione dell equilibrio fra gli anomeri. V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 8 -
15 Disaccaridi Maltosio Prodotto di degradazione dell amido, è un disaccaride formato da due unità di glucosio legate da un legame α( ) glicosidico tra l in C di una molecola di glucosio e l in C di un altra. C C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Disaccaridi Maltosio Prodotto di degradazione dell amido, è un disaccaride formato da due unità di glucosio legate da un legame α( ) glicosidico tra l in C di una molecola di glucosio e l in C di un altra. V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati
16 Disaccaridi Cellobiosio Prodotto di degradazione della cellulosa, è un disaccaride formato da due unità di glucosio legate da un legame β( ) glicosidico tra l in C di una molecola di glucosio e l in C di un altra. C C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Disaccaridi Cellobiosio Prodotto di degradazione della cellulosa, è un disaccaride formato da due unità di glucosio legate da un legame β( ) glicosidico tra l in C di una molecola di glucosio e l in C di un altra. V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 3 -
17 Disaccaridi Saccarosio Lo zucchero di canna, è un eterodisaccaride formato da una unità di glucosio ed una di fruttosio connessi da un legame diglicosidico α( )β C C C C C C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Disaccaridi Saccarosio Lo zucchero di canna, è un eterodisaccaride formato da una unità di glucosio ed una di fruttosio connessi da un legame diglicosidico α( )β C C C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 3-7
18 Disaccaridi Lattosio Zucchero del latte, è un disaccaride formato da una unità di glucosio e una di galattosio legate da un legame α( ) glicosidico tra l in C della molecola di galattosio e l in C del glucosio C C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Disaccaridi Lattosio Zucchero del latte, è un disaccaride formato da una unità di glucosio e una di galattosio legate da un legame α( ) glicosidico tra l in C della molecola di galattosio e l in C del glucosio V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 3-8
19 Polisaccaridi Negli organismi i polisaccaridi hanno varie funzioni: Di deposito dei monosaccaridi: Amilosio e amilopectina (amido), Glicogeno Strutturale Cellulosa, Mucopolisaccaridi Di adesione e riconoscimento Eparansolfato, eparina Proteoglicani e glicoproteine V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Polisaccaridi di deposito C C C C C C Le piante conservano il glucosio come amilosio o amilopecina, questi sono polimeri del glucosio comunemente chiamati amido. La forma polimerica del glucosio minimizza l effetto osmotico. - L Amilosio è un polimero con legami α( ) che assume una conformazione ad elica. - Il polisaccaride termina con un C anomerico che non è coinvolto nel legame glicosidico ed è riducente. V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati
20 Polisaccaridi di deposito - L Amilopectina è un polimero del glucosio tenuto insieme principalmente da legami α( ) che però ha ramificazioni con legami α( ). - Le ramificazioni producono una struttura più compatta che non l amilosio. - La presenza di più terminali di catena facilita l attacco enzimatico per la degradazione. C C C C C C C C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Polisaccaridi di deposito - Il glicogeno è simile all amilopectina è tenuto insieme principalmente da legami α( ) con maggiori ramificazioni α( ). - Questa struttura permette una rapida mobilizzazione del glucosio conservato in deposito come glicogeno. C C C C C C C n C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 0-0
21 Polisaccaridi strutturali C C C C C C n La cellulosa è il maggior costituente della parete cellulare delle piante e consiste in lunghe catene di glucoso legato con legami β( ). V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - - Polisaccaridi strutturali Cellulosa: ogni residuo di glucoso è ruotato di 80 rispetto al precedente, ciò porta alla formazioni di legami idrogeno tra catene affiancate per formare fibre. V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - -
22 Polisaccaridi strutturali Glicosaminoglicani. (mucopolisaccaridi) sono polimeri di unità disaccaridiche modificate con gruppi acidi, aminici, solfati. I Glicosaminoglicani tendono ad essere carichi negativamente per la prevalenza di gruppi acidi. N-Acetil-D-Glucosamina * Acido D-Glucuronico C C NCC 3 Acido Ialuronico L acido Ialuronico consiste in un disaccaride formato da Acido D-glucuronico legato a una molecola di N-Acetil-D- Glucosamina legati tra loro con legami β( 3) e β( ). n * V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Polisaccaridi di adesione e riconoscimento L eparansolfato è sintetizzato in una proteina di membrana come polimero che alterna residui di N- acetilglucosamina e glucuronato. Il seguito, in segmenti del polimero, I residui di glucuronato possono essere convertiti in zuccheri solfatati (acido iduronico) mentre i residui di N-acetilglucosamina possono essere deacetilati e/o solfatati. Acido Iduronico--solfato N-Acetil-D-Glucosamina * C S 3 C S 3 Eparina R= -S 3 Eparansolfato R= -CC 3 NR n * V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - -
23 Polisaccaridi di adesione e riconoscimento Questi polisaccaridi sono legati covalentemente al proteine inserite nella membrana plasmatica. Le proteine coinvolte nel riconoscimento e l adesione riconoscono e legano particolari patterns di solfatazione degli zuccheri. proteina eparansolfato glicosaminoglicano α-elica transmembrana citosol V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Glicoproteine Le glicoproteine hanno funzioni di riconoscimento e comunicazione tra cellule. Sono formate dal legame di un aminoacido, in genere idrossilato (serina o treonina) per formare una glicoprotena - linked, o aminico (lisina, asparagina, glutamina o arginina) per formare una glicoproteina N-linked, con una catena oligosaccaridica (lineare o ramificata) di diversa complessità. N-Acetil-D-Glucosamina C NCC 3 N * Residuo di Serina * V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - - 3
24 Glicoproteine Il diverso pattern dei residui di zuccheri è fondamentale nei meccanismi di riconoscimento. NAG Fuc Man Gal N-acetilglucosamina Fucoso Mannoso Galattoso NAN Acido N- acetilneuraminico NAN NAN NAN Gal Gal Gal NAG NAG NAG Man Man Man NAG NAG Fuc Asn V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Derivati degli aminozuccheri C N C 3 α-d-n-acetilglucosamina 3 C N C Acido sialico C V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 8 -
25 V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati
26 V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati - 5 -
27 Apolipoproteina- umana (CZ) Asn NAG Man V..3 gsartor Zuccheri e carboidrati Crediti e autorizzazioni all utilizzo Questo materiale è stato assemblato da informazioni raccolte dai seguenti testi di Biochimica: CAMPE Pamela, ARVEY Richard, FERRIER Denise R. LE BASI DELLA BICIMICA [ISBN ] Zanichelli NELSN David L., CX Michael M. I PRINCIPI DI BICIMICA DI LENINGER - Zanichelli GARRETT Reginald., GRISAM Charles M. BICIMICA con aspetti molecolari della Biologia cellulare - Zanichelli VET Donald, VET Judith G, PRATT Charlotte W FNDAMENTI DI BICIMICA [ISBN ] - Zanichelli E dalla consultazione di svariate risorse in rete, tra le quali: Kegg: Kyoto Encyclopedia of Genes and Genomes Brenda: Protein Data Bank: Rensselaer Polytechnic Institute: Il materiale è stato inoltre rivisto e corretto dalla Prof. Giancarla rlandini dell Università di Parma alla quale va il mio sentito ringraziamento. Questo ed altro materiale può essere reperito a partire da: oppure da gsartor.org/ Il materiale di questa presentazione è di libero uso per didattica e ricerca e può essere usato senza limitazione, purché venga riconosciuto l autore usando questa frase: Materiale ottenuto dal Prof. Giorgio Sartor Università di Bologna a Ravenna Giorgio Sartor - [email protected] 7
Struttura delle proteine
Struttura delle proteine I II III Copyright 2001-2015 by Giorgio Sartor. All rights reserved. Versione 1.0.2 oct 2015 Struttura quaternaria Èil livello di organizzazione per il quale si formano strutture
Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone = C 6 O 6 (H 2 O) 6
Carboidrati Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone Glucosio Carboidrati modificati: membrane cellulari, acidi nucleici, Da carbonio idrato: glucosio= C 6 H 12
Le idee della chimica
G. Valitutti A.Tifi A.Gentile Seconda edizione Copyright 2009 Zanichelli editore Capitolo 25 Le basi della biochimica 1. I carboidrati 2. I lipidi 3. Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine 4. La struttura
I carboidrati vengono definiti come derivati aldeidici o chetonici di polidrossialcoli
CARBOIDRATI O GLUCIDI hanno origine nelle piante da CO 2 e H 2 O attraverso la fotosintesi e altre vie metaboliche - Il termine carboidrato fu adottato perché le formule di molti composti potevano essere
saccaridi glucidi (CH O) poli-idrossi chetoni aldeidi monosaccaridi oligo- e poli-saccaridi il glucosio amido cellulosa
I carboidrati I carboidrati (o saccaridi o glucidi) hanno formula bruta (CH 2 O) n, dove n è maggiore di 3. Chimicamente sono poli-idrossi chetoni o aldeidi ed esistono sia in forma semplice (monosaccaridi)
I carboidrati. energia,, sia come sostanze nutrienti che come intermedi metabolici.
I carboidrati I carboidrati sono importanti per conservare l energial energia,, sia come sostanze nutrienti che come intermedi metabolici. Il ribosio e il deossiribosio (due carboidrati semplici o monosaccaridi)
Definiti poliidrossialdeidi o poliidrossichetoni, i carboidrati hanno formula generale Cn(H2O)m.
Carboidrati Definiti poliidrossialdeidi o poliidrossichetoni, i carboidrati hanno formula generale Cn(2O)m. Possono esistere come monosaccaridi (zuccheri semplici) di formula Cn(2O)n, disaccaridi, oligosaccaridi
Quali sono le proprietà chimiche che rendono uniche le caratteristiche dei carboidrati?
Quali sono le proprietà chimiche che rendono uniche le caratteristiche dei carboidrati? 1) L esistenza di uno o più centri di asimmetria 2) La possibilità di assumere sia strutture lineari che ad anello
BIOLOGIA GENERALE. Alessandro Massolo Dip. Biologia Animale e Genetica c/o Prof. F. Dessì-Fulgheri (Via Romana 17) massolo@unifi.
Biologia generale Massolo Alessandro [email protected]; Tel. 347-9403330 BIOLOGIA GENERALE Facoltà di Scienze della Formazione Scienze della Formazione Primaria Alessandro Massolo Dip. Biologia Animale
MOVIMENTO. Motori molecolari. IV Movimento Miosina e actina. Prof. Giorgio Sartor. P04 - Versione 2.0 oct 2013
Prof. Giorgio Sartor Motori molecolari IV Movimento Miosina e actina Copyright 2001-2013 by Giorgio Sartor. All rights reserved. P04 - Versione 2.0 oct 2013 MOVIMENTO Miosina Actina P04 v. 2.0 gsartor
Prof. Giorgio Sartor. Il metabolismo. Metabolismo. È il processo che permette di ricavare energia da legami chimici (sottoforma di
Prof. Giorgio Sartor Il metabolismo Copyright 2001-2008 by Giorgio Sartor. All rights reserved. Versione 1.4 oct 2008 Metabolismo È il processo che permette di ricavare energia da legami chimici (sottoforma
Monosaccaridi: aldeidi o chetoni di alcoli poliossidrilici. Oligosaccaridi: costituiti da 2 a 10 molecole di monosacaridi unite da legami glicosidici
I glucidi hanno funzione energetica, costituendo essi la fonte energetica di piu immediata utilizzazione, e strutturale (componenti strutture vegetali, cellulosa; delle pareti delle membrane cellulari
I composti più importanti dal punto di vista biologico, detti anche. BIOMOLECOLE, appartengono a quattro classi: carboidrati, proteine,
I composti più importanti dal punto di vista biologico, detti anche BIMLELE, appartengono a quattro classi: carboidrati, proteine, acidi nucleici e lipidi. arboidrati: polimeri di monosaccaridi Proteine:
Si dividono in: N-glicosilate (su Asparagina) O-glicosilate (su Serina o Treonina. Raramente su Tirosina, idrossiprolina, idrossilisina)
GLICOSILAZIONE La glicosilazione è la modificazione PTM più diffusa. Circa il 50% delle proteine umane sono glicosilate Caratteristica di molte proteine della superficie cellulare e delle d proteine di
Le Biomolecole I parte. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti
Le Biomolecole I parte Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti LE BIOMOLECOLE Le biomolecole, presenti in tutti gli esseri viventi, sono molecole composte principalmente da carbonio, idrogeno, azoto e ossigeno.
Percorsi di biochimica
Verso l università Massimo Stefani Niccolò Taddei Percorsi di biochimica SIENZE Massimo Stefani Niccolò Taddei Percorsi di biochimica opyright 2012 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [6764der] www.zanichelli.it
Legami chimici. Covalente. Legami deboli
Legami chimici Covalente Legami deboli Legame fosfodiesterico Legami deboli Legami idrogeno Interazioni idrofobiche Attrazioni di Van der Waals Legami ionici Studio delle macromolecole Lipidi
Si dividono in monosaccaridi, disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
Glucidi, carboidrati o zuccheri I glucidi, detti anche carboidrati, zuccheri o saccàridi, sono sostanze ternarie (costituite da,, ), di fondamentale importanza biologica. Innanzitutto sono i soli composti
isomeria di struttura isomeria di posizione isomeria di catena stereoisomeria isomeria di conformazione isomeria di configurazione 'isomeria ottica
ISOMERIA L'isomeria di struttura è connessa al diverso modo in cui gli atomi di due o più composti si legano tra loro in sequenza. Ci sono due forme: isomeria di posizione e isomeria di catena. La stereoisomeria
Capitolo 10 Carboidrati
Chimica Organica Scienze della Terra, dell Ambiente e del Territorio Capitolo 10 Carboidrati Organic Chemistry, 5 th Edition L. G. Wade, Jr. Prentice all Organic Chemistry, 3 rd Edition Paula Y. Bruice,
Aldosi Chetosi. Glucidi (carboidrati o zuccheri) Monosaccaridi. Gliceraldeide un aldotrioso. Diossiacetone un chetotrioso
Glucidi (carboidrati o zuccheri) polialcoli con una funzione carbonilica Ud'A - CdL in Scienze Motorie - AA 2004-05 [Le biomolecole] dia n. 1 Monosaccaridi Aldosi Chetosi Ud'A - CdL in Scienze Motorie
Diidrossiacetone (chetotrioso) Gliceraldeide (aldotrioso)
CARBOIDRATI I carboidrati, o glucidi, o saccaridi, costituiscono una classe di composti organici di notevole interesse biologico. Infatti essi sono presenti sia nel regno vegetale che in quello animale.
CARBOIDRATI Sono aldeidi o chetoni con diversi gruppi ossidrilici (formula molecolare di base (CH2O)n, con n =>3) Funzioni riserva energetica
CARBOIDRATI Sono aldeidi o chetoni con diversi gruppi ossidrilici (formula molecolare di base (CH2O)n, con n =>3) Funzioni riserva energetica combustibili intermedi metabolici Impalcatura del DNA e RNA
I composti organici della vita: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici
I composti organici della vita: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici La seta della tela di ragno è un insieme di macromolecole, dette proteine. Sono le caratteristiche fisico-chimiche di queste
Mais, riso, patate, granozucchero di canna o barbabietola Latte da zucchero Polisaccaride Amido - - Disaccaride Maltosio Saccarosio Lattosio
Abbiamo visto che i carboidrati sono la principale fonte di energia nell'alimentazione umana. Nella nostra dieta, sono sopratutto presenti nella forma di amido, ma anche il saccarosio è presente in una
aa CARBOIDRATI CARBOIDRATI
CARBIDRATI I carboidrati sono i composti organici più diffusi sulla terra; costituiscono più del 50% della massa secca di tutta la biomassa terrestre. anno un ruolo centrale nel metabolismo sia delle piante
CORSO MONODISCIPLINARE DI BIOCHIMICA (6 CFU)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE CORSO MONODISCIPLINARE DI BIOCHIMICA (6 CFU) Roberto Giacominelli Stuffler IL CORSO MONODISCIPLINARE DI BIOCHIMICA È SUDDIVISO IN DUE UNITÀ
A livello della loro struttura chimica, come i grassi, anche i carboidrati sono composti ternari, formati cioè da tre molecole:
I carboidrati costituiscono la fonte di energia principale per lo svolgimento di tutte le funzioni organiche (mantenimento della temperatura corporea, battito cardiaco, funzioni cerebrali, digestione,
Costituzione dei viventi
Costituzione dei viventi La materia e costituita da elementi chimici in forma pura o in combinazioni dette composti 25 dei 92 elementi naturali sono costituenti essenziali dei viventi 4 (C, O,, N) costituiscono
I Composti Organici. Le Biomolecole
I Composti Organici I composti organici sono molecole tutte contenenti carbonio. Essi comprendono. 1. composti di interesse energetico che sono gli Idrocarburi ( i derivati del petrolio), 2. composti a
Pur rappresentando il 60-65% delle calorie della dieta sono contenuti nel corpo solo per l 1% 60-65% 1%
CARBOIDRATI 1 GLUCIDI Il termine deriva dal greco, dolce, dato che i più semplici hanno sapore dolce; vengono anche chiamati carboidrati Sono i costituenti più importanti dei vegetali che li sintetizzano
Irrancidimento (ossidazione) degli acidi grassi insaturi
Irrancidimento (ossidazione) degli acidi grassi insaturi Aldeidi STPA-Chimica rganica Alcuni saggi sui grassi numero di acidità (titolazione in presenza di fenolftaleina con base forte diluita a temperatura
che è caratteristico degli alcoli (es CH 3 -CH 2 -OH etanolo) gruppo carbonilico che si trova in composti detti chetoni;
LE BIOMOLECOLE 1. IL CARBONIO E I SUOI COMPOSTI Il carbonio è l'elemento base del mondo vivente. Ciò si deve alla sua particolare capacità di formare 4 legami covalenti, in genere molto forti, o con altri
I G L U C I D I ASPETTI GENERALI
I G L U C I D I ASPETTI GENERALI I glucidi sono i costituenti più importanti dei vegetali e le sostanze organiche più diffuse nella biosfera. Rappresentano solo l 1% del corpo umano ma hanno una notevole
CARBOIDRATI. hυ 6 CO 2 + 6 H 2 O C 6 H 12 O 6 + 6 O 2 Glucosio Amido, cellulosa Sono le molecole organiche più abbondanti in natura
CARBIDRATI C n ( 2 ) m hυ 6 C 2 + 6 2 C 6 2 6 + 6 2 Glucosio Amido, cellulosa Sono le molecole organiche più abbondanti in natura Principali funzioni: a) Deposito di energia chimica (glucosio, amido, glicogeno)
Le funzioni dell Ossigeno
Le funzioni dell ssigeno Stato di ossidazione del carbonio ossidazione + -2 + -2 - +2 - +2 riduzione Funzioni semplici con ssigeno ordinate per grado di ossidazione 1. ssidrilica 2. arbonilica 3. arbossilica
Il principale ciclo energetico della biosfera si basa sul metabolismo dei carboidrati
Il principale ciclo energetico della biosfera si basa sul metabolismo dei carboidrati L ossidazione dei carboidrati è la più importante via di produzione dell energia nelle cellule non fotosintetiche Carboidrati:
pentosi ed esosi aldosi e chetosi monosaccaridi carboidrati di, tri, tetra saccaridi oligosaccaridi polisaccaridi amido glicogeno cellulosa
I carboidrati sono composti a base di C, e ; il nome deriva dal fatto che formalmente la formula è (C. 2 ) 6, da cui carboidrati = idrati di carbonio. Si tratta in tutti i casi di poliidrossialdeidi o
Acido oleico (C18): (nero: carbonio, bianco: idrogeno, rosso: ossigeno), al centro il doppio legame.
1 ACIDI GRASSI Gli acidi grassi sono acidi carbossilici con una catena alifatica (idrocarburica) con almeno 8 atomi di carbonio. Sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi complessi e dei
1. I carboidrati carboidrati saccaridi zuccheri glucidi
1. I carboidrati I carboidrati (o saccaridi, zuccheri, o glucidi sono un gruppo molto vasto di sostanze organiche, costituite nella maggior parte solo da tre elementi, carbonio, idrogeno ed ossigeno. Copyright
CARBOIDRATI SEMPLICI
CARBOIDRATI Dal greco glucos =dolce Glucidi Zuccheri Sostanze formate acqua e carbonio Hanno forma molecolare (CH₂O)n 1 CARBOIDRATI SEMPLICI Monosaccaridi, una sola unità di poliidrossi aldeide o di poliidrossi
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 10 Le basi della biochimica 3 Sommario 1. Le molecole biologiche si dividono in quattro classi 2. I carboidrati sono il «carburante»
CARBOIDRATI. Si chiamano così perché hanno formula bruta generale (CH 2 O)n
CARBOIDRATI Si chiamano così perché hanno formula bruta generale (CH 2 O)n Quindi C e H 2 O stanno in rapporto 1 : 1, da cui il nome CARBO-IDRATI Sono ALDOSI o CHETOSI, cioè derivati aldeidici o chetonici
-Glucosio e fruttosio. -Saccarosio. -Zuccheri minori. -Le sostanze pectiche. -I polisaccaridi esocellulari dei microrganismi
I CARBOIDRATI DEL MOSTO E DEL VINO -Glucosio e fruttosio -Saccarosio -Zuccheri minori -Le sostanze pectiche -I polisaccaridi esocellulari dei microrganismi Prof. - Vincenzo Leo - Chimica enologica - ITA
Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi
Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi trascrizione traduzione DNA RNA Proteina replicazione DNA replicazione: sintesi del DNA trascrizione: sintesi del RNA traduzione:
Carboidrati. Principale ciclo energetico della biosfera si basa sul metabolismo dei carboidrati
Carboidrati Principale ciclo energetico della biosfera si basa sul metabolismo dei carboidrati Carboidrati: funzioni Fornire energia chimica Sostegno (parete cellulare vegetale) Protezione (parete batterica)
DNA - RNA. Nucleotide = Gruppo Fosforico + Zucchero Pentoso + Base Azotata. Le unità fondamentali costituenti il DNA e l RNA sono i Nucleotidi.
DNA - RNA Le unità fondamentali costituenti il DNA e l RNA sono i Nucleotidi. Nucleotide = Gruppo Fosforico + Zucchero Pentoso + Base Azotata. Esistono 4 basi azotate per il DNA e 4 per RNA Differenze
Valitutti, Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, Hills, Heller, Berenbaum
Dal carbonio agli OGM VERSO L UNIVERSITÀ Le domande sono tratte dalle prove di ammissione emesse annualmente dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) e le soluzioni sono evidenziate
Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone
Carboidrati Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone Glucosio Carboidrati modificati: membrane cellulari, acidi nucleici, Da carbonio idrato: glucosio= C 6 H 12
Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone
Carboidrati Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone Glucosio Carboidrati modificati: membrane cellulari, acidi nucleici, Da carbonio idrato: glucosio= C 6 H 12
CARBOIDRATI E AMMINOACIDI LEZIONE 3
CARBOIDRATI E AMMINOACIDI LEZIONE 3 CARBOIDRATI INTRODUZIONE Carboidrati = (poli)idrossialdeidi o (poli)idrossichetoni Carboidrati semplici: monosaccaridi Carboidrati complessi: disaccaridi (2), oligosaccaridi
LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI PROTEINE. sono ACIDI NUCLEICI. molecole complesse = POLIMERI. formate dall'unione di
LE BIOMOLECOLE LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI LE BIOMOLECOLE sono LIPIDI PROTEINE ACIDI NUCLEICI molecole complesse = POLIMERI formate dall'unione di molecole semplici = MONOMERI
I GLUCIDI (dal greco glucos, dolce), comunemente noti con il termine carboidrati, sono composti costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno (sostanze
I GLUCIDI (dal greco glucos, dolce), comunemente noti con il termine carboidrati, sono composti costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno (sostanze ternarie), che conferiscono sapore, consistenza e varietà
CELLULE EUCARIOTICHE
CELLULE EUCARIOTICHE Le cellule eucariotiche sono di maggiori dimensioni, rispetto a quelle procariotiche (almeno 10 volte più grandi) Oltre a: membrana plasmatica, citoplasma, DNA e ribosomi (comuni a
Scaricato da www.sunhope.it 17/11/2010
MDUL 2 LE MLECLE BILGICHE BIMLECLE Costituiscono le strutture presenti negli organismi viventi UNITÀ 2.1 I GLUCIDI GLICIDI o ZUCCHERI o CARBIDRATI I diversi tipi di glicidi Caratteristiche: Sono composti
Laura Beata Classe 4 B Concorso Sperimento Anch io Silvia Valesano Classe 4 B
Laura Beata Classe 4 B Concorso Sperimento Anch io Silvia Valesano Classe 4 B RELAZINI DI LABRATRI (Italiano) Titolo: : Cosa mangiamo veramente? Scopo: 1. Scoprire in quali alimenti ci sono o non ci sono
Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone
Carboidrati Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone Glucosio Carboidrati modificati: membrane cellulari, acidi nucleici, Da carbonio idrato: glucosio= C 6 H 12
Nomenclatura dei Carboidrati
arboidrati lasse di molecole organiche più abbondante in natura Vengono sintetizzati nelle piante per mezzo della fotosintesi Dal loro catabolismo si ottiene l energia che sostiene la vita animale Sono
I CARBOIDRATI LA CHIMICA DELLA VITA GSCATULLO
I CARBOIDRATI LA CHIMICA DELLA VITA GSCATULLO ( I Carboidrati Le biomolecole Cosa sono le biomolecole? Le biomolecole sono quelle molecole presenti negli organismi viventi e da loro sintetizzate. Sono
9) Scrivere un disaccaride formato dal β-d-galattosio e dall α-d-n-acetil-glucosammina legati da un legame glicosidico β(1-4).
CARBOIDRATI - AMMINOACIDI - PROTEINE 1) Scrivere la proiezione di Fisher del D-ribosio e del D-glucosio. La lettera D a cosa si riferisce? Disegnare inoltre il disaccaride ottenuto dalla condensazione
a) un movimento contro gradiente di concentrazione che utilizza fonti primarie di energia
1. Quale considerazione sulla struttura primaria di una proteina è vera? a) è caratteristica delle proteine insolubili b) i ponti S-S la stabilizzano c) i ponti H la stabilizzano d) la proteina assume
glicogeno Glucosio 6-P Piruvato Acetil CoA Intermedi del ciclo di Krebs
PIRUVAT glicogeno Glicogeno sintesi glicogenolisi Glucosio Glucosio 6-P Ribosio 5-P glicolisi Gluconeogenesi Amino acidi Piruvato Acetil CoA lattato Intermedi del ciclo di Krebs Concentrazione di glicogeno
Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI.
Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI. Premessa L'indice glicemico (IG) di un alimento, definito come l'area sotto la curva (AUC) della
Introduzione alla biologia della cellula. Lezione 2 Le biomolecole
Introduzione alla biologia della cellula Lezione 2 Le biomolecole Tutte le molecole contenute nelle cellule sono costituite da composti del carbonio Zuccheri Lipidi Proteine Acidi nucleici Polimeri Sono
Caratteristiche chimiche e nutrizionali dei pascoli toscani e aspetti della loro digestione nei ruminanti
Caratteristiche chimiche e nutrizionali dei pascoli toscani e aspetti della loro digestione nei ruminanti M. Antongiovanni Dipartimento di Scienze Zootecniche 1 Indice degli argomenti La dieta dei ruminanti
dieta vengono convertiti in composti dei corpi chetonici.
Metabolismo degli aminoacidi Metabolismo degli aminoacidi Gli aminoacidi introdotti in eccesso con la dieta vengono convertiti in composti precursori del glucosio, degli acidi grassi e dei corpi chetonici.
La fotosintesi: energia dal Sole
La fotosintesi: energia dal Sole Gli organismi fotosintetici usano la luce del Sole, l acqua del suolo e il CO 2 dell atmosfera per produrre composti organici e liberare O 2 grazie alla fotosintesi. Sadava
I carboidrati vengono definiti come derivati aldeidici o chetonici di poliidrossialcoli
CARBOIDRATI O GLUCIDI Hanno origine nelle piante da CO 2 e H 2 O attraverso la fotosintesi e altre vie metaboliche ZUCCHERI Fonte di energia Fonte di C per il metabolismo cellulare POLISACCARIDI Riserva
Monosaccaridi essenziali
Monosaccaridi essenziali Questi monosaccaridi sono normalmente assunti con la dieta e sono utilizzati per la biosintesi di glicoproteine etc. Ad esempio dall acido N-acetil-D-neuramminico hanno origine
Prova di ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia 2013
Francesco Ranaldi Chimica organica VERSO L UNIVERSITÀ Le domande sono tratte dalle prove di ammissione emesse annualmente dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) e le soluzioni
INDICAZIONI ED ESERCIZI PER LA PREPARAZIONE ALLA PROVA DI VERIFICA DI SETTEMBRE SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA)
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CHINO CHINI Via Pietro Caiani 68-50032 Borgo San Lorenzo (Fi) Tel. 055.8459.268 - Fax 055.8495.131 Sito Web: www.chinochini.it - E-mail: [email protected] - PEC [email protected]
ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGRAMMA SVOLTO CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA IV C San
ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGRAMMA SVOLTO CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA IV C San Ripasso concetti fondamentali della chimica organica trattati nella classe III. Ammine Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici
Βeta ossidazione degli acidi grassi BETA OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI 13/12/2013 SEMINARIO. Acidi grassi (2)
Acidi grassi (1) Mitocondri SEMINARIO BETA OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI Sono le principali fonti di energia per alcuni tessuti (es. muscolo cardiaco). Si genera molto più energia dall ossidazione degli
Carboidrati Struttura
Carboidrati carboidrati complessi Carboidrati Struttura La loro formula molecolare è C n (H 2 O) m Fanno parte di questa classe di composti 1. i monosaccaridi (carboidrati semplici): 2. gli oligosaccaridi
H N H R N H R N R R N R H H H
AMMINE Sono derivati dell ammoniaca (NH 3 ) nei quali uno o più atomi di idrogeno sono sostituiti da altrettanti radicali alchilici (R-, come ad esempio il gruppo -CH 3 ). Come l ammoniaca anche le ammine
Vengono sintetizzati dalle piante durante la fotosintesi e quindi accumulati in forma di cellulosa o amido
Carboidrati Carboidrati puri : zucchero e amido nei cibi, cellulosa nel legno, carta e cotone Glucosio Carboidrati modificati: membrane cellulari, acidi nucleici, Da carbonio idrato: glucosio= C 6 H 12
Livello di organizzazione degli esseri viventi
Livello di organizzazione degli esseri viventi _Organismo; _Apparato; _Organo; _Tessuti; _Cellule; _Organelli cellulari; _Molecole. Atomo, elemento, molecola, composto, formula, legame, elettronegativita.
Niccolò Taddei Biochimica
Niccolò Taddei Biochimica VERSO L UNIVERSITÀ Le domande sono tratte dalle prove di ammissione emesse annualmente dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) e le soluzioni sono
Domande relative alla specializzazione in: Biochimica clinica
Domande relative alla specializzazione in: Biochimica clinica Domanda #1 (codice domanda: n.403) : Nell'ibridazione fluorescente in situ (Fluorescent in situ hybridization "FISH"), che tipo di sonde fluorescenti
Figura 1. Rappresentazione della doppia elica di DNA e struttura delle differenti basi.
Sommario La molecola di DNA è deputata a conservare le informazioni genetiche necessarie per lo sviluppo ed il funzionamento degli organismi viventi. Poiché contiene le istruzioni per la costruzione delle
cellulosa polimero lineare di D(+)glucosio in legame β(1 4) costituisce circa il 30% del peso delle pareti primarie struttura a microfibrille
cellulosa polimero lineare di D(+)glucosio in legame β(1 4) costituisce circa il 30% del peso delle pareti primarie struttura a microfibrille il grado di cristallizzazione e polimerizzazione è più elevato
