Il compromesso fordista-keynesiano.
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- Leona Damiani
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1 Anno Accademico Sociologia del Lavoro Modulo Sociologia del Lavoro 25/02/2015 Il compromesso fordista-keynesiano. RICCARDO GUIDI / [email protected]
2 Dopo i terribili anni Verso nuovi assetti istituzionali per la produzione e il lavoro John M. Keynes (UK) ( ) Il problema politico dell umanità consiste nel mettere insieme tre elementi: l efficienza economica, la giustizia sociale e la libertà individuale (Keynes, 1926). Una società che utilizza solo il principio del mercato capitalistico per la produzione rischia quindi di non utilizzare appieno le possibilità di benessere economico offerteci dallo sviluppo della tecnologia ma si ferma molto prima (Keynes, 1933). L impresa capitalistica e il laissez-faire non bastano. Sono possibili miglioramenti nella tecnica del capitalismo moderno per mezzo dell azione collettiva (Keynes, 1926). Si tratta di trovare nuovi strumenti e nuovi criteri politici per controllare e intervenire nel funzionamento delle forze economiche (Keynes, 1925). T.H.Marshall (UK) ( ) R.Titmuss (UK) ( ) K.G.Myrdal (SE) ( )
3 Il compromesso fordista-keynesiano (Europa, 1945/ /1980) Mercato + attori collettivi + Stato = Benessere Grandi produzioni industriali orientate al profitto Attori collettivi capaci di mediare i rapporti micro/macro e mercato/stato Diritti sociali connessi al lavoro o alla cittadinanza Demercificazione (Esping-Andersen) / Embeddedness (Polanyi)
4 Il compromesso fordista-keynesiano (Europa, 1945/ /1980) Sviluppo impresa capitalista Diffusione e correzione umana della fabbrica taylorista/fordista Sviluppo burocrazie statali Stato come datore di lavoro Mercato + attori collettivi + Stato = Benessere Partiti, sindacati di massa, associazioni datoriali Avvio nuove relazioni industriali. Processo con cui le parti sociali (spesso con l intervento dello Stato) definiscono periodicamente i trattamenti economici e normativi nell ambito dei rapporti di lavoro. Dialogo sociale e Partnership. Coinvolgimento delle parti sociali nel decision-making sulle politiche sociali ed economiche, nonché nella gestione di servizi.
5 Sviluppo impresa capitalista Elton Mayo (Aus, Usa) ( ) e la scoperta del fattore umano Gli esperimenti alla Western Electric di Hawthorne (Chicago) ( e successivi studi fino al 1958) Fattori che favoriscono il rendimento operaio Fattori di (in)soddisfazione nel luogo di lavoro Ruolo gruppi informali Aumento produttività aumento tempi. Altri fattori contano. Considerare bisogni, capacità, aspirazioni individuali Maggiore e differente attenzione della direzione verso gli operai Relazioni informali di gruppo hanno loro dinamica e pesano su produttività I rapporti capitale/lavoro non vengono alterati. Il controllo sul lavoro ha un ulteriore sviluppo Direzione: agire sul fattore umano per realizzare i propri fini Consiglio: La classe operaia va in paradiso (1971), film diretto da Elio Petri
6 Il lavoro pubblico nei trenta gloriosi (della Rocca, Fortunato, 2006) Risposta alla crisi del 29: ruolo interventista dello Stato Stato come regolatore e datore di lavoro Una misura dell interventismo statale secondo una voce autorevole: Dipendenti Pubblica Amministrazione in Italia nel II dopoguerra ISTAT (1966), Occupazione in Italia negli anni , in Supplemento straordinario al Bollettino mensile di statistica, N.12 / Dicembre Specificità del lavoro pubblico Finalità del datore di lavoro Caratteri organizzativi produzione Modalità reclutamento Quanti sono i dipendenti pubblici in Italia oggi?
Il compromesso fordista-keynesiano e i trenta gloriosi
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