Elementi di previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa
|
|
|
- Martino Agnello Castelli
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Elementi di previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa di Daniele Grandi Previdenza sociale La definizione minimalistica di previdenza è accantonamento di reddito da lavoro attuale (contribuzione) al fine di soddisfare bisogni futuri, in presenza di una duplice condizione: che sussista un vincolo eteronomo di indisponibilità per i consumi (c.d. vincolo di destinazione previdenziale ) e che sussista un elemento solidaristico nell ambito del gruppo tutelato. È importante sottolineare come non sia coessenziale alla previdenza una natura legale/pubblicistica, essendo infatti costituzionalmente garantita anche la previdenza privata (complementare/integrativa o sostitutiva), e dunque negoziale. Ed è proprio nell ambito di tale previdenza privata che negli anni Novanta, in concomitanza con le riforme delle pensioni pubbliche, accanto al sistema previdenziale tradizionale è nata o, in alcuni casi, è stata rilanciata, la previdenza integrativa o complementare. Essa è costituita in primo luogo dai fondi di categoria (o negoziali ) chiusi, l adesione ai quali è riservata ai membri di una categoria produttiva o occupazionale. I fondi chiusi vengono poi affiancati dai piani pensionistici individuali (PIP, piano individuale pensionistico di tipo assicurativo), cui tutti i cittadini possono aderire tramite la sottoscrizione di polizze assicurative, e dai fondi pensionistici aperti, a metà fra i fondi chiusi e i piani individuali, cui possono egualmente iscriversi tutti i cittadini. In particolare, si può ascrivere alla previdenza complementare aggiuntivointegrativa, oltre a quella pensionistica tipicizzata dal d.lgs. n 252/2005, anche l intervento degli enti bilaterali a integrazione dell assicurazione sociale per l impiego corrisposta ai lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionale,
2 20 Daniele Grandi prevista in via sperimentale per ciascuno degli anni dall art. 3, comma 17, della recente l. n. 92/2012 di riforma del mercato del lavoro (legge Fornero), nonché le prestazioni integrative erogate ai sensi del comma 11 dell art. 3 della predetta legge dai fondi di solidarietà bilaterali. La previdenza complementare gode di un incoraggiante favore fiscale che si concretizza nella permessa deducibilità dal reddito complessivo dei contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro alle forme di previdenza complementare per un importo non superiore di euro 5.164, 57 (art. 10, comma 1, lett. e-bis, TUIR). La realtà dominante nell ambito del secondo ramo previdenziale è quella dei fondi chiusi di origine negoziale, istituiti negli anni Novanta dalle parti sociali (sindacati e associazioni datoriali o dagli stessi datori di lavoro) e da queste gestiti in modo paritario negli organismi di governance interna. Si tratta di fondi cui possono aderire i lavoratori appartenenti al settore produttivo proprietario, regolati nei contratti collettivi di riferimento. Gli esempi più noti sono il fondo Cometa per i metalmeccanici, Alifond per l industria alimentare, Fonchim per il settore chimico-farmaceutico. Accanto a tali fondi possono coesistere fondi negoziali di carattere territoriale (in alcuni casi addirittura dominanti rispetto a quelli di categoria) che raggruppano i lavoratori appartenenti allo stesso ambito geografico e allo stesso settore merceologico (Previlabor per le aziende metalmeccaniche del bolognese) o anche a diversi settori produttivi (Fondo Solidarietà Veneto). La quota obbligatoria minima di versamento contributivo prevista dai contratti nazionali di settore si aggira intorno al 3-4% della retribuzione, con quote variabili e diverse per datori di lavoro e lavoratori e a seconda del livello di inquadramento. Occorre poi sottolineare come in più di un caso, all interno delle più ampie politiche di welfare aziendale, intervengano accordi aziendali che prevedono un incremento delle risorse da destinare alla previdenza complementare. Ad esempio, il gruppo ABB, aderente al fondo Cometa, in aggiunta a quanto concordato dalla contrattazione nazionale di settore ha previsto un versamento annuale di 100 euro da parte del datore di lavoro; nel gruppo Intesa Sanpaolo nella cassa di previdenza del personale della Cassa di risparmio di Padova e Rovigo (Cariparo) il datore di lavoro versa il 5% e i lavoratori posso versare da un minimo dello 0,61% ad un massimo del 14% della retribuzione.
3 Elementi di previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa 21 Assistenza sociale e sanitaria A differenza della previdenza, l assistenza sociale eroga prestazioni monetarie o di servizi per la soddisfazione di bisogni socialmente rilevanti, non soddisfatti né dal reddito da lavoro, né da altri redditi (compresi quelli previdenziali). Inoltre, sempre a differenza della previdenza, la struttura non assicurativa la rende universalistica e gratuita, incardinata sullo status di cittadino anziché di lavoratore. L assistenza, come la previdenza, può essere pubblica o privata. L assistenza privata in particolare comprende due tipi di istituti: i fondi sanitari integrativi, sui quali verrà concentrata l attenzione nei prossimi paragrafi vista la particolare rilevanza nell ambito delle politiche di welfare aziendale, e le assicurazioni sanitarie commerciali. La differenza tra questi due istituti è ravvisabile innanzitutto nella non finalità di lucro dei fondi (al contrario delle assicurazioni), che forniscono prestazioni integrative rispetto al sistema pubblico con logiche non orientate al profitto. In secondo luogo, mentre le assicurazioni operano sulla base di principi attuariali secondo i quali i premi sono fondati su stime probabilistiche relative alle frequenze e al costo dei sinistri, i fondi si basano sulla solidarietà tra i gruppi aderenti. Fondi sanitari integrativi In base alla normativa vigente i fondi sanitari si configurano come forme di mutualità volontaria di natura integrativa rispetto al Servizio sanitario nazionale (SSN). In particolare, come indicato nel d.lgs. n. 299/1999, essi possono coprire: «prestazioni aggiuntive, non comprese nei livelli essenziali e uniformi di assistenza e con questi comunque integrate, erogate da professionisti e da strutture accreditati»; prestazioni erogate dal SSN «comprese nei livelli uniformi ed essenziali di assistenza, per la sola quota posta a carico dell assistito», come i ticket, le prestazioni erogate in libera professione e i servizi alberghieri (art. 9, comma 4, d.lgs. n. 299/1999). A queste indicazioni di carattere generale, contenute nel già citato d.lgs. n. 299/1999, vanno ad aggiungersi le più specifiche indicazioni contenute nel decreto Turco che precisano e ampliano in maniera significativa gli ambiti di intervento, facendo in particolare riferimento a: prestazioni socio-sanitarie in strutture accreditate residenziali e semiresidenziali o in forma domiciliare per la quota pagata dagli assistiti; cure termali non a carico del SSN; medicina non convenzionale anche se erogata da strutture non accreditate; assistenza odontoiatrica limitatamente
4 22 Daniele Grandi alle prestazioni non a carico del SSN; assistenza ai non autosufficienti; prestazioni odontoiatriche non comprese nei livelli essenziali e uniformi di assistenza per la prevenzione, cura e riabilitazione di patologie odontoiatriche presso strutture autorizzate, anche se non accreditate. Il decreto del Ministero della salute del 31 marzo 2008 precisa che i fondi devono destinare alle prestazioni socio-sanitarie non comprese nei livelli essenziali e uniformi di assistenza e a quelle finalizzate al recupero della salute di soggetti temporaneamente inabilitati da malattia o infortunio per la parte non garantita dalla normativa vigente, nonché alle prestazioni di assistenza odontoiatrica non comprese nei livelli essenziali di assistenza per la prevenzione, cura e riabilitazione di patologie odontoiatriche, una quota di risorse «non inferiore al 20% dell ammontare complessivo delle risorse destinate alla copertura di tutte le prestazioni garantite ai propri assistiti» (art. 1, decreto Ministero della salute 31 marzo 2008). Una tale enfasi posta sul carattere di complementarietà dei fondi sanitari integrativi rispetto all assistenza sanitaria pubblica permette di capire come questi siano stati concepiti, ovvero come vero e proprio secondo pilastro del sistema sanitario del Paese. I fondi integrativi, che come i fondi pensione possono essere chiusi (iscrizione riservata agli appartenenti ad un settore produttivo, categoria professionale o azienda) o aperti (iscrizioni aperte a tutti i cittadini), possono avere una pluralità di fonti istitutive: contratti e accordi collettivi tra le parti sociali; accordi tra lavoratori autonomi, liberi professionisti o loro associazioni; regolamenti di Regioni, enti territoriali ed enti locali; delibere di organizzazioni non lucrative operanti nei settori dell assistenza socio-sanitaria o dell assistenza sanitaria; iniziativa di società di mutuo soccorso riconosciute dallo Stato o da «altri soggetti pubblici e privati, a condizione che contengano l esplicita assunzione dell obbligo di non adottare strategie e comportamenti di selezione dei rischi o di discriminazione nei confronti di particolari gruppi di soggetti» (art. 9, comma 3, lett. f, d.lgs. n. 229/1999). Si sottolinea inoltre che i contributi di assistenza sanitaria versati ai fondi o ad enti e casse aventi esclusivamente finalità assistenziale creati sulla base di accordi di categoria o aziendale sono fiscalmente deducibili fino ad un importo massimo di 3.615,20 euro (art. 51, comma 2, lett. a, TUIR). All atto pratico è ravvisabile una forte diffusione dei fondi sanitari integrativi aziendali, mentre più ridotti sono i casi in cui l assistenza sanitaria integrativa prende la forma di polizze sanitarie fornite dalle compagnie di assicurazione. Mentre da un lato è ravvisabile la tendenza ad ampliare le prestazioni coperte da tali strumenti (spese per visite specialistiche, prestazioni diagnostiche, ricoveri ospedalieri, prestazioni oculistiche e odontoiatriche), dall altro emerge
5 Elementi di previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa 23 ancora una limitata copertura della spesa per la non autosufficienza, nonostante le chiare indicazioni della normativa. In via di diffusione è la tendenza delle aziende, in sede di contrattazione integrativa, a incrementare la quota di contribuzione ai fondi sanitari fissata dai contratti nazionali, in sostituzione almeno parziale degli incrementi salariali. Un esempio è dato dall impresa farmaceutica Angelini, che nell accordo aziendale ha previsto per il 2011 una riduzione del premio di produttività, rispetto al 2010, da euro a euro lordi, compensato però dall estensione ai familiari dei lavoratori della copertura sanitaria offerta dal fondo di categoria Faschim, totalmente a carico dell azienda. A fianco degli orientamenti appena delineati vi sono però alcuni segnali che denotano una forte eterogeneità tra le condizioni presenti nei diversi settori e tra le categorie professionali. Tale eterogeneità riguarda innanzitutto la contribuzione. Mentre infatti nel gruppo metalmeccanico ABB il fondo sanitario FAI è alimentato da versamenti pari a 33 euro annui da parte del datore di lavoro e dallo 0,55% della retribuzione lorda dal parte del lavoratore, nel fondo unificato del gruppo Intesa tali versamenti raggiungono i 900 euro e l 1% della retribuzione lorda. In secondo luogo, differenze rilevanti sono ravvisabili nei rimborsi assicurati per le prestazioni: per quel che concerne l odontoiatria e prendendo in considerazione le stesse due realtà aziendali, si nota che il fondo di ABB garantisce un massimale di spesa annuo fino a euro, superiore a quello di Intesa Sanpaolo, che è invece di euro. Altro elemento di differenziazione riguarda il trattamento riservato ai dirigenti. Questi, infatti, in alcune aziende possono aderire a fondi o polizze assicurative separate e più ricche rispetto a quelle del resto dei dipendenti (come avviene per esempio in Angeli e nel gruppo San Benedetto). Un ultimo elemento riguarda i beneficiari delle prestazioni dei fondi o delle polizze. Oltre ai dipendenti delle aziende, infatti, la copertura non sempre si estende ai familiari. Spesso, infine, la copertura non viene conservata da parte dei lavoratori precedentemente iscritti in caso di mobilità e solo in alcuni casi (Atm in particolare) questa arriva a comprendere addirittura i lavoratori pensionati.
I Fondi Sanitari: aspetti legali
I Fondi Sanitari: aspetti legali Roma, 30 ottobre 2015 Relatore: Avv. Giuseppe Monaciello Il quadro normativo 2 I tre pilastri della sanità In Italia, al pari della previdenza, il sistema sanitario si
Problema Assistenza Anziani Cronici e Non Autosufficienti
Problema Assistenza Anziani Cronici e Non Autosufficienti La sanità integrativa è una realtà destinata a crescere in Italia per ragioni strutturali che metteranno sottopressione soprattutto alcuni settori
Proposta Fondo Sanitario per i dipendenti del Gruppo Poste Italiane
Proposta Fondo Sanitario per i dipendenti del Gruppo Poste Italiane Aprile 2016 Il contesto normativo (1/5) 2 Nozioni generali sui Fondi sanitari integrativi I Fondi Sanitari integrativi sono forme mutualistiche
L evoluzione normativa in materia di fondi sanitari SIFA 1 corso FAC Aspetti attuariali dei fondi sanitari
Laura Crescentini L evoluzione normativa in materia di fondi sanitari SIFA 1 corso FAC Aspetti attuariali dei fondi sanitari Roma, 23 maggio 2011 Principali riferimenti normativi Art. 51 e art. 10 DPR
CAMPA Mutua Sanitaria Integrativa. Presentazione
Presentazione 1 Denominazione: CAMPA Cassa Nazionale Assistenza Malattie Professionisti Artisti e Lavoratori Autonomi Forma giuridica: Società di mutuo Soccorso ai sensi della legge 3818 del 1886 Data
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali IL MINISTRO VISTO l articolo 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502, e successive modifiche e integrazioni, il quale prevede la costituzione
Cos è. e come funziona
PreviGen Assistenza: cos è e come funziona Gli organi dell Associazione Nascita ed evoluzione di PreviGen Assistenza I vantaggi derivanti dal convenzionamento: Coperture Assistenza Sanitaria Coperture
Generalità Assistenza Sanitaria Integrativa. Differenze principali tra Fondi Sanitari e Compagnie assicurative
Generalità Assistenza Sanitaria Integrativa Differenze principali tra Fondi Sanitari e Compagnie assicurative Nuovo welfare e sviluppo dell assistenza sanitaria integrativa Il crescente invecchiamento
Caratteristiche funzionamento finanziamento e garanzie, dei fondi di previdenza complementare
Caratteristiche funzionamento finanziamento e garanzie, dei fondi di previdenza complementare 1 I destinatari Lavoratori dipendenti, privati e pubblici Quadri Lavoratori autonomi Liberi professionisti
Cos è e come funziona
PreviGen Assistenza: cos è e come funziona Gli organi dell Associazione Nascita ed evoluzione di PreviGen Assistenza I vantaggi derivanti dal convenzionamento: Coperture Assistenza Sanitaria Coperture
La fiscalità della sanità integrativa
La fiscalità della sanità integrativa 1 Il trattamento tributario dei contributi Fonti normative Art. 10, comma 1, lettera e-ter del tuir 917/86(oneri deducibili) Art. 51, comma 2, lettera a) del tuir
Fondi pensione, un tris di chiarimenti
Fondi pensione, un tris di chiarimenti L Agenzia delle Entrate, in risposta a tre quesiti posti con istanza di interpello, chiarisce per i vecchi fondi pensione con gestione assicurativa come procedere
COSA ACCADE IN CASO DI VERSAMENTO CONTRIBUTIVO IN UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE. Informazioni di approfondimento
COSA ACCADE IN CASO DI VERSAMENTO CONTRIBUTIVO IN UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE Informazioni di approfondimento Come vengono gestiti i versamenti ai fondi pensione complementare? Prima dell adesione
dell art. 4, punto 3 dello Statuto (allegato all istanza). Tale ultima disposizione i soci beneficiari individuali,
107 Direzione Centrale Normativa versati al Fondo Con l istanza di interpello specificata in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 10, comma 1, lettera e, L dell art. 4, punto 3 dello Statuto
Le Politiche Pensionistiche. Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-2012
Le Politiche Pensionistiche Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-2012 In generale la pensione è una prestazione pecuniaria vitalizia
COMUNE DI SPOTORNO Provincia di Savona
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA E ASSISTENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI SPOTORNO APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL
postaprevidenza valore
postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente
730, Unico 2013 e Studi di settore
730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 20 27.05.2014 Oneri deducibili Focus sui contributi per forme pensionistiche complementari e individuali Categoria: Dichiarazione Sottocategoria:
Assistenza Sanitaria Integrativa Generalità
Assistenza Sanitaria Integrativa Generalità Generalità assistenza sanitaria integrativa Slide 3-4 Fondi sanitari: generalità Slide 5-7 Normativa Assistenza sanitaria integrativa Fondi sanitari Slide 8-12
LA MUTUALITA IN VENTI DEFINIZIONI
LA MUTUALITA IN VENTI DEFINIZIONI MUTUALITA E SOCIETA Inclusione sociale Condizione che consente a tutti i cittadini di accedere ai percorsi di assistenza più efficaci ed appropriati in relazione ai propri
RISOLUZIONE N. 107/E
RISOLUZIONE N. 107/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 dicembre 2014 OGGETTO: Imposte sui redditi - Oneri deducibili - Contributi assistenziali versati al Fondo - Art. 10, comma 1, lettera e-ter) e
I contributi minimi che il lavoratore versa all'interno del suo conto sono stabiliti dal contratto nazionale.
COSA SONO Sono Associazioni senza scopo di lucro istituite grazie a un contratto collettivo di lavoro o altro genere di accordo collettivo. Proprio perché la loro origine deriva da un contratto o da un
postaprevidenza valore
postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 [email protected]
RISOLUZIONE.N. 391/E
RISOLUZIONE.N. 391/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 dicembre 2007 OGGETTO: Fondo Unico Nazionale L.T.C. - Trattamento fiscale dei contributi a carico del datore di lavoro - Detrazione
Risoluzione n. 78/E. Roma, 28 maggio 2004
Risoluzione n. 78/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 28 maggio 2004 Oggetto: Richiesta di consulenza generica - deducibilità contributi versati al FASI da parte di contribuenti in pensione
postaprevidenza valore
postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI FINALE LIGURE
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI FINALE LIGURE ALLEGATO SUB A) alla deliberazione di C.C. N. 41 del 20.04.2009
Codice Fiscale, Partita I.v.a. e iscrizione al Registro delle Imprese di Padova n. 04689260281 Rea di Padova n. 410310
CHI È SALVA SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO Le mutue sono state istituite e sono regolamentate dalla Legge 3818 del 15 aprile 1886 recentemente rivista dall art 23 della Legge 17 Dicembre 2012, n.221, Conversione
OGGETTO: Trattamento fiscale dell associazione medica esercente la medicina di gruppo
RISOLUZIONE 369/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 13 dicembre 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale dell associazione medica esercente la medicina di gruppo Con l istanza di interpello di
RISOLUZIONE N. 301/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 301/E Roma, 15 luglio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di Interpello n. 954-787/2007 - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 INPS D.lgs. 21 aprile 1993,
In relazione alle singole richieste pervenute, si dà completa conferma del contenuto dei documenti tecnici allegati agli atti di gara.
RISPOSTE AI QUESITI PREMESSA Sono pervenuti numerosi quesiti in ordine agli aspetti contrattuali, in particolare per ciò che attiene alle condizioni generali e speciali di assicurazione, di cui agli allegati
IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria
LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: [email protected] IL NUOVO TFR, GUIDA
LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR
LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR 1 SISTEMA PENSIONISTICO ATTUALE 1^ PILASTRO: previdenza obbligatoria (Inps,Inpdap,Casse professionali ecc ) ASSICURA LA PENSIONE BASE 2^ PILASTRO
CITTÀ DI POTENZA. Deliberazione della Giunta Comunale n. 195 del 11/11/2009. Potenza, novembre 2009.
CITTÀ DI POTENZA LINEE GUIDA PER LA ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI POTENZA FINANZIATE AI SENSI DELL ART. 208 D.Lgs. 285/92 e
HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Helvetia Aequa è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5079. Helvetia Vita S.p.A.,
POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI
POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI IL CONSULENTE: TUTTO QUELLO CHE C E DA SAPERE L Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare 8/E del 1 aprile 2016 con cui fornisce dei chiarimenti
POLIZZE COLLETTIVE E CASSE DI ASSISTENZA
POLIZZE COLLETTIVE E CASSE DI ASSISTENZA Dr. Cesare Rossi Director Europa Benefits WORKSHOP ACB 17 settembre 2009 - Milano SPESA SANITARIA: Sanità pubblica o privata La soluzione assicurativa 1 Spesa sanitaria
postaprevidenza valore
postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 [email protected]
A tutti i Fondi Pensioni. Loro sedi. Milano, 11 gennaio 2015
A tutti i Fondi Pensioni Loro sedi Milano, 11 gennaio 2015 Oggetto: nuova comunicazione all Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contributi previdenziali. Prime osservazioni Come noto, con provvedimento
LA SALUTE E VALORE PER L IMPRESA
LA SALUTE E VALORE PER L IMPRESA La salute dell impresa è legata indissolubilmente con quella di chi ne fa parte. La coscienza di questo legame porta alla coesione, alla condivisione di valori comuni:
LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005 che, secondo quanto previsto dalla legge finanziaria per l anno 2007, entrerà in vigore dal 1
Risoluzione n. 114/E
Risoluzione n. 114/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 maggio 2003 Oggetto: Istanza d interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fondo integrativo Sanitario Dirigenti delle
Una scelta responsabile e conveniente per il tuo Tfr
Una scelta responsabile e conveniente per il tuo Tfr Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari Prima di aderire leggere la Nota informativa e lo Statuto La destinazione del
PREVIGEN ASSISTENZA CASSA DI ASSISTENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE
PREVIGEN ASSISTENZA CASSA DI ASSISTENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE BILANCIO PREVENTIVO PER L ESERCIZIO 2012 PreviGen Assistenza 31021 Mogliano Veneto (TV), Via Marocchesa
Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione
Aviva Top Pension Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Forme pensionistiche complementari individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita (art. 13 del
Riferimenti normativi
CRITERI E MODALITÀ PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DIRETTAMENTE SOSTENUTE DALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI REGOLAMENTATI DA CONVENZIONE I Progetti possono essere integrativi
Mini Guida Informativa per i dipendenti
ASSICASSA Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per i dipendenti Sintesi delle Condizioni del Piano Sanitario MINI GUIDA AL PIANO SANITARIO ASSICASSA
l esperienza degli artigiani
1 l esperienza degli artigiani 2 Perché una mutua degli artigiani? L Associazione Artigiani si sta impegnando ormai da tempo per trovare soluzione alla questione ormai urgente e presente della copertura
La consapevolezza di. 30giorni LA PREVIDENZA. questo difficile momento economico rende auspicabile una programmazione
LA PREVIDENZA CAPITALIZZAZIONE DEI MONTANTI CONTRIBUTIVI Con la modulare capitale e rendimento sono garantiti Con la pensione modulare è garantita la restituzione del capitale, maggiorato di rendimento.
LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR
Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore
Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare
Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Complementare www.logicaprevidenziale.it A Albo (delle forme pensionistiche complementari): Elenco ufficiale tenuto dalla COVIP cui le forme pensionistiche
pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps
Novità introdotte dalla Legge n 147/13 in materia previdenziale e assistenziale Per il triennio 2014-2016 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall
Ufficio Legislativo. Direzione Centrale Entrate. Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici
Ufficio Legislativo Entrate Organizzazione Sistemi Informativi e Tecnologici Bilanci e Servizi fiscali Roma, 24 Marzo 2009 Circolare n. 44 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime
ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014)
CIRCOLARE INFORMATIVA N. 2 FEBBRAIO 2015 ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014) Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla
RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DESTINAZIONE DEL TFR MATURANDO A PARTIRE DALL 01.01.2007 IN APPLICAZIONE DELL ART. 8 COMMA 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 Ogni lavoratore del settore
SANITÀ, WELFARE E MUTUALITÀ" Alceste SANTUARI P&D.IT
SANITÀ, WELFARE E MUTUALITÀ" Alceste SANTUARI P&D.IT Qualche tempo fa su questo sito ci siamo chiesti che ne fosse stato del federalismo. Le recenti indagini pubblicate su il Sole 24 Sanità testimoniano
TASSAZIONE DEI RENDIMENTI
GLI ASPETTI FISCALI Deducibilità dei contributi A tutti i lavoratori è riconosciuta la deducibilità dei contributi a proprio carico versati alle forme pensionistiche complementari fino ad un massimo di
RISOLUZIONE N. 102/E
RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale
Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga.
Lavorofisco.it Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga. La legge di Stabilità 2015 prevede, infatti, in via sperimentale
Per i lavoratori in somministrazione assunti a tempo indeterminato il CCNL prevede una serie di prestazioni presenti nel sistema bilaterale Il
Per i lavoratori in somministrazione assunti a tempo indeterminato il CCNL prevede una serie di prestazioni presenti nel sistema bilaterale Il lavoratore ha la possibilità di accedere gratuitamente a prestazioni
Modifica al decreto 31 marzo 2008, riguardante «Fondi sanitari integrativi del Servizio sanitario nazionale». (10A00199) (GU n. 12 del 16-1-2010 )
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 27 ottobre 2009 Modifica al decreto 31 marzo 2008, riguardante «Fondi sanitari integrativi del Servizio sanitario nazionale». (10A00199)
LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05
POSTE ITALIANE LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05 La presente informativa è stata redatta da Poste
MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com
www.mgmbroker.com MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO Le Casse di MGM WELFARE nascono con l obiettivo di offrire le migliori prestazioni assicurative presenti sul mercato, insieme
I Fondi pensione aperti
50 I Fondi pensione aperti sono forme pensionistiche complementari alle quali, come suggerisce il termine aperti, possono iscriversi tutti coloro che, indipendentemente dalla situazione lavorativa (lavoratore
Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia
La Previdenza Sociale in Italia Il calcolo della pensione INPS e il Sistema Previdenziale in Italia BBF&Partners, Servizi per la Gestione delle Risorse Umane 1 2 L Assicurazione Previdenziale Obbligatoria
TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE
TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
fondo pensione aperto aviva Fondo Pensione Istituito in Forma di Patrimonio Separato da AVIVA S.p.A. (Art. 12 del Decreto Legislativo 5 Dicembre 2005, n. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE
Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS Massimale per il 2014
ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 10 1 MARZO 2014 Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ed, in particolare, gli articoli 8, concernente l espressione della volontà del lavoratore circa la destinazione
PENSIONE APERTI. Sonia Maffei Direttore Previdenza e Immobiliare Assogestioni. Università degli Studi di Roma «La Sapienza» Roma, 9 ottobre 2015
1 Sonia Maffei IL RUOLO DEI FONDI PENSIONE APERTI Sonia Maffei Direttore Previdenza e Immobiliare Assogestioni Università degli Studi di Roma «La Sapienza» Roma, 9 ottobre 2015 2 Sonia Maffei I F I FONDI
Circolare N. 16 del 2 Febbraio 2016
Circolare N. 16 del 2 Febbraio 2016 Legge Stabilità 2016: potenziate le agevolazioni sui premi di produttività Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la legge di stabilità per
FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1
Gli Organismi di Previdenza Complementare
Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo
UniCredit Futuro P.I.P. Aviva
UniCredit Futuro P.I.P. Aviva Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Forme pensionistiche complementari individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita
La Società di Mutuo Soccorso 2. I Fondi pensione e la previdenza integrativa 2.1 Generalità della disciplina
16 La Società di Mutuo Soccorso 2. I Fondi pensione e la previdenza integrativa 2.1 Generalità della disciplina Con l'emanazione del D. Lgs. 21 aprile 1993, n. 124 come modificato dalla L. 8 agosto 1995,
VERBALE DI ACCORDO. premesso che
1 VERBALE DI ACCORDO A Parma, il 13 giugno 2014 tra la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza SpA anche nella sua qualità di Capogruppo, la Banca Popolare FriulAdria SpA, la Cassa di Risparmio della Spezia
La sanità integrativa come coordinarla con il SSN Milano, 17.11.2010 - Amaris e Univ. Bocconi
La sanità integrativa come coordinarla con il SSN Milano, 17.11.2010 - Amaris e Univ. Bocconi Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo Sede Direzione Nazionale: via San Gregorio 46/48-20124 Milano
Mini Guida Informativa per le Aziende
Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per le Aziende MINI GUIDA INFORMATIVA PER LE AZIENDE Piano sanitario integrativo al SSN destinato ai dipendenti
Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015
Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L.
FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip
DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali
scoprilo adesso Nel tuo contratto di lavoro c è un diritto in più: FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione
FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione complementare dei lavoratori della P.A. e della Sanità Nel tuo contratto di lavoro c è un diritto in più: scoprilo adesso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE È UNA CONQUISTA
Il Ministro dell Economia e delle Finanze
Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l altro, che, a decorrere dal periodo di imposta 2015, agli enti di previdenza
I vantaggi fiscali della Previdenza Complementare
C O N V E G N O Fondo territoriale di previdenza complementare del Friuli Venezia Giulia: un occasione per lavoratori e residenti della Regione di integrare la pensione pubblica con quella complementare
Fondi Complementari FondoSanità
Salviamo la pensione ENPAM: istruzioni per l'uso Fondi Complementari FondoSanità Dott. Ugo Tamborini Segretario Provinciale SNAMI-Milano La previdenza in Italia Il sistema previdenziale italiano si basa
RISOLUZIONE N. 25/E SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
RISOLUZIONE N. 25/E Roma, 3 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ordinario 954-588 /2010 Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi Art. 10, comma 1, lett. e)
GUIDA 2015 ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE Un sistema economico in cui la pensione pubblica è destinata a divenire progressivamente più leggera e inadeguata, come può evitare che per i pensionati di domani il congedo
RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari
RISOLUZIONE N. 131/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 ottobre 2004 Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari L Associazione XY (di seguito XY ), con nota
I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali
I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali UniSalute per l Azienda: un know-how all avanguardia Soluzioni flessibili e innovative in linea con
I Fondi pensione aperti
I Fondi pensione aperti I scheda Fondi pensione aperti sono forme pensionistiche complementari alle quali, come suggerisce il termine aperti, possono iscriversi tutti coloro che, indipendentemente dalla
INPS a porte aperte. Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) si caratterizza per alcune peculiarità:
INPS a porte aperte Questa scheda fa parte di una operazione di trasparenza dell Inps, annunciata dal Presidente Boeri nel suo discorso di insediamento. Nel corso delle prossime settimane e mesi pubblicheremo
Costo del lavoro. La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma.
Costo del lavoro Esempi di calcolo La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma Ai sensi dell art. 2222 c.c. è lavoratore autonomo colui
Il nuovo Isee (DPCM 159/2013) e la non autosufficienza
Il nuovo Isee (DPCM 159/2013) e la non autosufficienza Raffaele Fabrizio Direzione generale Sanità e politiche sociali Regione ER Bologna 3 aprile 2014 Cosa prevede il DPCM 159/2013 per le prestazioni
Formazione Laborfonds
Formazione Laborfonds Giorgio Valzolgher Direttore Generale 11.03.2010 1 + + + + Temi + Il sistema previdenziale + Laborfonds + Contribuzione + Gestione finanziaria + Rendimenti + Prestazioni + Comunicazione
RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007
RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti
Giugno 2014 La somministrazione di lavoro
Giugno 2014 La somministrazione di lavoro I PROTAGONISTI DEL SETTORE 1. Assolavoro Assolavoro è l'associazione Nazionale di Categoria delle Agenzie per il Lavoro (ApL), costituita il 18 ottobre 2006 dalla
