Catena di assicurazione e caratteristiche dei materiali
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- Vincenzo Cara
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1 Scuola di Alpinismo e Scialpinismo FALC CORSO DI ALPINISMO AVANZATO A Catena di assicurazione e caratteristiche dei materiali Claudio Caldini (INSA) - Ramon Maj (IA)
2 La catena di assicurazione è l insieme di elementi che permettono, in caso di caduta, di limitare i danni agli alpinisti (sia a colui che cade sia a chi, in sosta, sta assicurando). I suoi componenti sono: corda, imbraco, casco, moschettoni, cordini, fettucce, chiodi, dadi, friends,.. Caduta Ho applicato correttamente la catena di assicurazione? SI NO
3 limitare i danni agli alpinisti (sia a colui che cade sia a chi, in sosta, sta assicurando).
4 ? Quale è la funzione dei materiali nell attività dell arrampicata? Quale è la principale causa di pericolo nell attività dell arrampicata?
5 NORMATIVE E CERTIFICAZIONI Norme UIAA: norme applicate ai materiali alpinistici dal 1965 al UIAA è un associazione a cui aderiscono 65 paesi. Le norme UIAA sono VOLONTARIE. E il fabbricante a decidere se produrre secondo tali norme Norme CEN (Comité Européen Normalization): dal 1 luglio 1995 il materiale tecnico per alpinismo rientra tra i DPI (dispositivi di protezione individuale), secondo la direttiva 89/686/CEE. Significa Conforme aux Exigences della normativa europea Le prime norme CEN sono state una traduzione delle norme UIAA, adesso si sta verificando il processo inverso. Le EN (European Norms) hanno validità solo in Europa ma sono OBBLIAGATORIE per i costruttori che vogliono commercializzare in Europa i materiali di alpinismo
6 EN564 cordini EN565 fettucce EN566 anelli cuciti EN567 autobloccanti EN568 viti da ghiaccio EN569 chiodi EN892 corde EN893 ramponi EN958 set x via ferrata EN959 spit EN caschi EN nuts Il prodotto ha la presunzione di essere sicuro se e solo se viene utilizzato in maniera conforme al suo scopo ovvero applicando le procedure descritte nel LIBRETTO DI ISTRUZIONI (SCELTA,USO, MANUTENZIONE, DISMISSIONE) EN12275 moschettoni EN friends EN12278 carrucole EN imbracature EN13089 piccozze. CONCLUSIONE: Quasi tutti gli attrezzi che acquistate sono soggettaia normativa europea (EN) e pertanto tali prodotti, per essere posti in commercio, devono riportare: - - il marchio EN seguito dal numero della norma: ad esempio EN892 per le corde. - - il marchio CE seguito da un numero che identifica l Ente che rilascia il certificato (a parte discensori, freni, piastrine autobloccanti) Questi marchi rivestono un ruolo importante nei giudizi di responsabilità penale e civile in caso di incidente. Materiali alpinistici SEMPRE A NORMA!!
7 Forza - DA DOVE SI E PARTITI Studi militari della WWII: la massima decelerazione sopportabile da una persona in posizione eretta è pari a 15 volte l accelerazione di gravità convenzionale (15G). Essa corrisponde ad una sollecitazione di 12 KN (circa 1200 Kg peso) per un corpo di massa 80 Kg. Se la persona si trova in posizione ribaltata (a testa in giù) il valore di 15 G scende a 4-6 G 80*9,81*15=12 KN
8 Nella peggiore delle condizioni possibili le sollecitazioni sul corpo umano non devono superare quelle ammissibili La corda deve assorbire l energia di caduta dell alpinista e limitare le sollecitazioni su di esso Ma deve essere anche alpinisticamente efficiente, maneggevole, economica, resistente all usura, riutilizzabile dopo una caduta
9 Energia Un corpo che sale acquista energia potenziale che dipende dall altezza salita e dalla sua massa (m*g=peso) L = m g h (energia potenziale) L energia potenziale accumulata si trasforma in energia cinetica durante la caduta (Ep=Ec conservazione energia) Ec = ½ m v 2 = m g h v = 2 g h La velocità di caduta dipende solo dall altezza di caduta ma l energia cinetica acquisita dipende anche dalla massa del corpo che cade. Quando la caduta si è arrestata il valore dell energia è nullo Ec = 0 Dove è andata l energia??
10 L energia può essere assorbita e dissipata in vari modi Sistema non riutilizzabile Sistema riutilizzabile
11 La corda attraverso la sua deformazione assorbe e dissipa l energia di caduta dell alpinista
12 Deformabilità la corda, deformandosi, può assorbire tutta l energia cinetica prodotta dalla caduta trasformandola in energia di deformazione e successivamente dissipandola in calore non deve essere statica (decelerazione elevata, allungamento nullo, FA > 12 kn); non deve essere nemmeno troppo deformabile (decelerazione piccola, allungamento eccessivo, FA molto inferiore a 12 kn); L effetto macroscopico della deformabilità della corda è il suo allungamento
13 La CORDA vista come una MOLLA K X X = F/ K F = K X Allungamento di una molla di rigidezza K per effetto della forza F Ek = ½ K X 2 Ek = ½ 1 /K *F 2 Energia accumulata in una molla per effetto dell applicazione di una forza
14 La RIGIDEZZA della CORDA K 1 =rigidezza di 1 metro di corda L=1m K 1 =1kN/ X 1 (kn/m) X 1 F=1000 N K 1 è una Caratteristica della corda
15 L=1m L=2m K L X 1 F=1000 N X 2 =2* X 1 K L = K 1 / L F=1000 N
16 La Forza di ARRESTO Ec = ½ m v 2 = m g h = Ep Ek = ½ 1 /K *F 2 Fattore di caduta Ec = Ep K=K 1 /L ½ L/K 1 *F 2 = m g h Caratteristica della corda F= 2 mg (h/l) K 1
17 Il fattore di caduta Mette in relazione l energia da assorbire dalla caduta e la capacità della corda di assorbire energia Fattore _ di _ caduta = H _ altezza _ di _ caduta L _ lunghezza _ di _ corda
18 Il fattore di caduta Il nostro obiettivo è sempre quello di ridurlo il più possibile! Fattore _ di _ caduta = H _ altezza _ di _ caduta L _ lunghezza _ di _ corda H di caduta bassa e L di corda interessata al volo lunga poca energia cinetica da dissipare e grande capacità di deformazione COME? Sistemando opportunamente tutta una serie di ancoraggi, il primo dei quali molto vicino alla sosta
19 La corda -Materiale Nylon -Struttura Anima + camicia (contributo alla resistenza 70+30) Anima Trefoli Stoppini Monofilamenti (40.000) Camicia Intreccio di stoppini Monofilamenti (20.000) nr stoppini calza resistenza usura dinamicità -Classificazione Semplici o intere Mezze Gemellari
20 Norma per la corda EN982 Minimo numero di cadute Massimo valore della forza di arresto Massima deformabilità a carico statico Annodabilità massima Massimo scorrimento della calza Corda semplice Mezza corda Corde gemellare 5 (80 Kg) 5 (55 Kg) 12 (80 Kg) 1200 dan 800 dan 1200 dan 8% 10% 8% 1,1 1,1 1,1 2% 2% 2% Forza di arresto è la forza che agisce sull alpinista al momento dell arresto della caduta. Non è il carico di rottura che è circa il doppio della FA. Corda dinamica per alpinismo: corda in grado di arrestare la caduta libera di una persona impegnata in una azione di alpinismo o di scalata con una forza di arresto limitata
21 Test: siete in negozio e cosa comprate? Marca Modello Tipo Diametro Peso/m Peso Cadute FA All stat All dinam % calza Dry Edge Beal Joker DS 9, ,2 8, si si Beal IceLine D 8, ,9 11, si no Beal Cobra II D 8, ,9 11, si si Edelrid Apus D 7, ,7 9, si si Edelrid Merlin D 8, ,7 9, si no Edelweiss Sharp D 8, ,4 10,0 37 si si Edelweiss Oxygen D 8, ,2 9,0 35 si no Mammut Twilight D 7, ,9 6, si si Mammut Phoenix D 8, ,3 8, si si Mammut Genesis D 8, ,4 9, si no Metolius Monster7.8 D 7, ,7 8,0 32 si no Millet Rubix Triaxiale D 8, ,4 10, si no Petzl Dragonfly D 8, ,1 8,0 34 si SterlingRope MarathonHalf D 8, ,1 11,0 33 si no SterlingRope EvolutionDuetto D 8, ,5 11,0 32 si no SterlingRope FusionNano DS 9, ,4 7,5 32 si no
22 Il Dodero
23 Usura delle corde e precauzioni nell uso La camicia contribuisce alla resistenza della corda e all assorbimento di energia per circa il 30% Campione Test Dodero Standard F. arresto (dan) Cadute sopportate Corda integra Corda con camicia tagliata 870 1
24 Decadimento delle proprietà di una corda: usura meccanica da uso generico e da calate in doppia Metri Cadute F. Arr. [dan] Res. Residua 0 9, % , % , % , % , % Corda nuova 120% Resistenza residua [%] 100% 80% 60% 40% 20% Dati per un solo tipo di corda (10.5 mm): Dopo 7 calate 0% Metri [m] Dopo 49 calate
25 Decadimento delle proprietà di una corda Corda bagnata UV
26 Utilizzo di freni Fino a questo momento abbiamo considerato la corda bloccata in sosta La forza di arresto è elevata Limita la decelerazione sull alpinista e assorbe l energia di caduta di questo Sono tutti freni (dissipano energia) Non sono tutti freni
27 Il freno Attrezzo che, pilotato dalla mano dell assicuratore, permette di rallentare ed arrestare la caduta Forza frenante = Forza mano x FMF FMF = Fattore Moltiplicazione Forze FMF Rami opposti Rami paralleli ½ barcaiolo Tuber 3-5 1,5 La forza frenante dipende molto dal comportamento di chi assicura Cosa succede se la forza in uscita dal freno derivante dall energia cinetica è superiore alla mia forza frenante? La corda comincerà a scorrere nella mia mano. L energia cinetica della caduta mi determina il tempo di azione del freno e la quantità di corda che sarà necessaria per arrestare la caduta Corsa della corda = K * (En. Cinetica) / (Forza frenante + Attriti) Attriti = rinvii, contatto corda sulla parete Effetto del rinvio = 1,5-1,7. La forza vs il corpo che cade sarà 1,7 volte maggiore del forza frenante
28 Il freno e la caduta Esempio = Alpinista di 75kg che cade sopra la sosta di 8 metri dopo aver posizionato un rinvio a 4 metri. En. Cinetica = 75 x 8 = 600 dan da dissipare X FMF X 1,7 FF+FA Per dare un idea dei valori in gioco: Corsa = En cinetica / Forza uscente dal freno ½ barcaiolo: 600/ 408 = 1,5 m (18%) tuber: 600/ 255= 2,4 m (30%) Freno con FMF minore (tuber) - minori sollecitazioni sull alpinista - minori sollecitazioni sugli ancoraggi - maggiore corsa della corda nel freno E IMPORTANTE IL COMPORATMENTO DELL ASSICURATORE Normalmente la corda scorre nel freno per una lunghezza pari a 1/3 dell altezza di caduta
29 Cenni sulla dinamica della trattenuta
30 I moschettoni o connettori La normativa europea EN12275 per i connettori stabilisce 7 tipi diversi di moschettoni Sul corpo del moschettone devono essere riportati in modo indelebile: - il nome o marchio del costruttore. - valori delle resistenze (in kn), - Notified Body (ente che ha certificato la resistenza) es CE tipo di moschettone Il carico minimo lungo l asse maggiore a leva chiusa è stabilito in almeno 20 kn.
31 I moschettoni e la norma EN Vengono caratterizzati mediante il loro carico di rottura statico Effetto carrucola attrito prodotto dal moschettone Perché 20 kn?
32 I moschettoni: situazioni pericolose
33 I moschettoni: suggerimenti Ghiera: meglio con vite metallica che automatici e/o plastica (tenuta superiore) Keylock: maggiore sicurezza e rapidità, non si impiglia la corda Leva a filo: maggiore sicurezza nel colpo di frusta Leggerezza Costo Manutenzione: oliare la leva periodicamente, controllare chiusura, eventualmente eliminare. Non utilizzare moschettoni caduti o trovati
34 Cordini e fettucce Non contribuiscono all assorbimento di energia Cordini (EN564) Struttura: Carico minimo Trefoli ritorti + calza R > d 2 x 20 dan Fettucce (EN565) Struttura: Tessuto Vengono caratterizzati mediante il loro carico di rottura statico Carico minimo R > nr fili x 500 dan/mm 2 Fettucce cucite ad anello e rinvii > 2200 dan (EN566) corda o fune costituita da un anima rivestita da una guaina, di diametro nominale compreso tra i 4 mm e gli 8 mm, e destinata a resistere a forze, ma non ad assorbire energia mm R (dan) Nr fili R (dan) Corso Falc ARG1 2010
35 Cordini e fettucce fattori di riduzione
36 Cordini e fettucce fattori di riduzione R anello = R nominale x nr rami x Fnodo R anello = 7 2 x 20 x 2 x 0,5 = 980 dan Quanti rami deve avere un anello di un cordino da 7 mm? Nr rami = R anello/(rnom*fnodo) = Nr rami x 7 mm = 20kN/(10kN*0,5) = 4
37 Cordini e fettucce kevlar e dyneema Kevlar Impiegato per i cordini Composizione: fibra aramidica Diametro: 5,5 e 6 mm Dyneema Impiegato per cordini e fettucce precucite Composizione: polietilene (PE HT) Carico di rottura 19 kn Fare nodi a contrasto tripli Daisy chain
38 Imbracatura norma EN12277
39 Casco norma EN1492 Il casco non serve solo per proteggerci dalla caduta di oggetti. In caso di caduta, QUALSIASI tipo di imbraco si usi, c è sempre il rischio di urtare la testa contro la parete, anche in falesia!
40 Chiodi da roccia norma EN969 Norma EN 969 chiodo: dispositivo che quando inserito in una fessura nella roccia per mezzo di un martello o strumento equivalente, fornisce un punto di ancoraggio. chiodo a V o Angle piton KB=knifeblade La loro tenuta in ambiente dipende dal loro posizionamento!!! La norma mi garantisce solo la buona costruzione!!! Universale LA=lost arrow
41 Spit e resinati norma EN 959 Attenzione alle placchette fatte in casa, vecchie, attrezzature ruggini, rovinate dai fulmini
42 Viti da ghiaccio norma EN 568 Norma EN 568: La forza di estrazione deve essere almeno di 10 kn La loro tenuta in ambiente dipende dal loro posizionamento!!! La norma mi garantisce solo la buona costruzione!!!
43 Dispositivi di assicurazione rapida Blocchetti da incastro - norma EN Friends norma EN Esistono delle norme ma nessuna può sostituire l esperienza e il buon senso nel loro posizionamento e nella valutazione sulla loro tenuta!!! Nuts o stoppers RP Friends Tricam Eccentrici o Hex Ball nuts Big Bros Copperhead
44 Il posizionamento degli ancoraggi Un corretto posizionamento degli ancoraggi nei punti di sosta garantisce una efficace ridistribuzione delle forze IMPORTANTE!!! LA SOSTA NON E QUELLA CHE UNO TROVA MA QUELLA CHE SI E CAPACI DI FARE Ivo Rabanser
45 Piccozze norma EN Norma EN13089 Piccozza normale tipo N (Rmax 2,5kN) Piccozza tecnica tipo T (Rmax 3,5kN) Resistenza manico orizzontale
46 Ramponi norma EN Oscar Eckenstein (10 punte) 1930 Amato Grivel (12 punte) Norma EN893 Prove di resistenza e deformazione delle punte verticali Prove di fatica delle punte frontali e della struttura
47 e adesso andiamo in montagna!
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