Ancoraggi e tecniche di assicurazione
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- Roberto Alberti
- 10 anni fa
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1 Scuola di Alpinismo e Scialpinismo FALC CORSO DI ALPINISMO AVANZATO A Ancoraggi e tecniche di assicurazione Claudio Caldini (INSA) Ramon Maj (IA)
2 Ancoraggi su roccia Ancoraggi naturali spuntoni, blocchi incastrati, clessidre, alberi Ancoraggi artificiali Chiodi (EN969) Blocchi di incastro fissi (nuts) EN12270 Blocchi da incastro regolabili (friends) EN12276 La loro tenuta in ambiente dipende dal loro posizionamento!!! La norma mi garantisce solo la buona costruzione!!!
3 Ancoraggi di sosta Requisiti fondamentali 1. Garantire la resistenza alle sollecitazioni trasmesse da una caduta o dal peso di un alpinista che viene calato o recuperato 2. Offrire resistenza in tutte le possibili direzioni di sollecitazione (es. uno spuntone offre resistenza solo vs il basso) 3. Tempo di realizzazione rapido Collegamento degli ancoraggi LA SOSTA COSTITUISCE IL PUNTO CHIAVE DELLA CATENA DI SICUREZZA 1. Per rispondere alle migliori garanzie possibili una sosta deve basarsi su almeno 2 ancoraggi legati tra loro (eccetto grossi tronchi sani, anelli in acciaio cementati) 2. Distribuire in maniera uniforme le sollecitazioni su tutti gli ancoraggi 3. Non compromettere la sosta in caso di cedimento di un ancoraggio
4 Ancoraggi di sosta Collegamento degli ancoraggi 1. Angolo al vertice < Collegamento il più corto possibile 3. Materiali: moschettoni a ghiera cordini in kevlar chiusi da un nodo a contrasto triplo o fettucce in dyneema precucite o cordini in nylon di almeno 7 mm (49x20x4x0,5=2000 dan). Non usare le fettucce in nylon x l effetto di schiacciamento del moschettone al vertice del triangolo
5 Ancoraggi di sosta Sistemi di collegamento 1. In serie FRENO 2. In parallelo a) Mobile b) Mobile ad asola inglobata FRENO c) Semimobile d) Fissa
6 Sosta in serie PRO La sosta non si ribalta (solo il moschettone) Minori sollecitazioni sulla catena di assicuraz. Esecuzione semplice Necessario poco materiale (cordini li posso sostituire con la corda di cordata) CONTRO Nessuna ripartizione dei carichi. Sosta meno sicura Solo con ancoraggi affidabili (fittoni resinati) Non esistono comunque prove Normalmente ci si autoassicura all'ancoraggio posto più in basso e si posiziona il freno sull'ancoraggio posto più in alto.
7 Sosta in parallelo PRO a) Sosta mobile Ripartizione uniforme del carico CONTRO Il cedimento di uno degli ancoraggi provoca un forte strappo su quello rimasto (triangolo corto!) La rottura di un ramo (caduta sassi) provoca il disfacimento della sosta Attenzione a dove si posiziona il nodo che può compromettere in caso di ribaltamento la mobilità della sosta (lato corto!)
8 Sosta in parallelo PRO Ripartizione uniforme del carico Nodo di giunzione sempre al vertice mobilità garantita sempre Presenza di un asola sicura al vertice CONTRO Il cedimento di uno degli ancoraggi provoca un forte strappo su quello rimasto La rottura di un ramo (caduta sassi) provoca il disfacimento della sosta b) Sosta mobile ad asola inglobata
9 Sosta in parallelo PRO Strappo notevolmente ridotto in caso di cedimento di un ancoraggio La rottura di un ramo (caduta sassi) non provoca il disfacimento della sosta Ripartizione del carico sugli ancoraggi sebbene limitata Il posizionamento del nodo non influenza la moblità della sosta Possibilità di regolare la sosta privilegiando mobilità o sicurezza CONTRO c) Sosta semimobile Prevedere la direzione di sollecitazione
10 Sosta in parallelo PRO La rottura di un ramo (caduta sassi) non provoca il disfacimento della sosta Nel caso di fuoriuscita di uno degli ancoraggi non c è strappo CONTRO d) Sosta fissa E direzionale, prevedere la direzione di sollecitazione E la sosta da realizzare per le calate Verificare sempre gli ancoraggi preesistenti (aggiungere chiodi, sostituire i cordini) Valutare la direzione di calata Ridurre gli elementi da abbandonare (cordini nei chiodi, maglie rapide)
11 La sosta in pratica Verificare la sosta presente e inserire gli ancoraggi opportuni se necessario Prudenza sulle soste credute a prova di bomba (non normate) Evitare di utilizzare il singolo anello di una catena o una maglia rapida al vertice (200 kg vs 2000 kg!!) 2. Autoassicurazione barcaiolo/i su ghiera al vertice barcaiolo/i su ghiera in serie al primo, + rapido daisy chain, + facilmente realizzabile e regolabile ma scomoda da portare 3. Realizzare il collegamento degli ancoraggi La scelta del tipo di sosta dipende da: ancoraggi utilizzati tipo di assicurazione che si vuole effettuare
12 Assicurazione dinamica E l insieme delle tecniche di assicurazione che permettono la dissipazione per attrito di una parte rilevante dell energia cinetica acquistata dall alpinista che cade. Assicurazione dinamica significa arrestare la caduta con un opportuno frenaggio progressivo della corda E il sistema mano freno che sviluppa la forza frenante necessaria e determina le sollecitazioni su tutta la catena di assicurazione = alpinista che cade ultimo ancoraggio intermedio (rinvio) sosta
13 Tecniche di assicurazione dinamica al primo di cordata Tecniche senza sollevamento dell assicuratore a) Assicurazione classica Tecniche con sollevamento dell assicuratore b) Assicurazione classica bilanciata c) Assicurazione ventrale
14 a) Assicurazione classica PRO Assicuratore non è coinvolto dal volo Elevata forza frenante senza rinvii intermedi Minori problemi nelle manovre di autosoccorso CONTRO Forte sollecitazione sulla sosta e sull ultimo rinvio Ritardo funzionamento (lasco della corda + ribaltamento della sosta) Triangoli corti!! Elevata forza frenante ed elevato carico sull ultimo rinvio Molto difficile l impiego di due mezze corde con il mezzo barcaiolo
15 b) Assicurazione bilanciata PRO Sollecitazioni inferiori sulla sosta e sull ultimo rinvio rispetto alla classica Forza frenante maggiore della ventrale, ma inferiore alla classica Sollevamento più contenuto dell assicuratore rispetto alla ventrale CONTRO Sollevamento cmq dell assicuratore Ritardo funzionamento (lasco della corda + ribaltamento della sosta) Triangoli corti!! Occorre stare appesi alla sosta per il buon funzionamento altrimenti aumenta lo strappo sulla sosta Più difficile la manovra di autosoccorso rispetto alla classica Molto difficile l impiego di due mezze corde con il mezzo barcaiolo
16 c) Assicurazione ventrale PRO Forza frenante inferiore e quindi minori carichi su tutta la catena di sicurezza Impiego di due mezze corde (se alternate riducono notevolmente il carico sull ultimo rinvio) Riduzione dei laschi di corda con riduzione ulteriore dello strappo sulla sosta CONTRO Forte sollevamento dell assicuratore Corse della corda nel freno più alte (uso guanti) Più difficile la manovra di autosoccorso Posizionare sempre un rinvio o un pseudorinvio. Il tuber è inefficace con rami paralleli!!
17 Scelta della tecnica di assicurazione adatta Uso due mezze corde sì Tre componenti o possibilità di calate no Uso una corda singola o 2 mezze Terreno infido e/o ancoraggi precari sì Corde passate in modo alternato nei rinvii Assicurazione ventrale Terreno sicuro e buoni ancoraggi sì Corde accoppiate nei rinvii Assicurazione classica o bilanciata
18 Tecniche di assicurazione al secondo di cordata Recupero con mezzo barcaiolo Più rapido specialmente se si procede a comando alternato Assicurazione dinamica in caso di traversi Recupero con piastrina Necessario in caso di recupero di 2 secondi Attenzione ad usare il lato privo di costola nel caso si recuperano 2 secondi Nel caso di 1 corda il moschettone di bloccaggio va ripassato nel ghiera al vertice della sosta
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