CONTROLLO DEglI impianti termici
|
|
|
- Vittoria Claudia Bernardini
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CONTROLLO DEglI imianti termii Parte 3 CSIE - Corso di Studi in Ingegneria Elettria CSIEo - Corso di Studi in Ingegneria ElettrONia CSIEn - Corso di Studi in Ingegneria Energetia - Diartimento di Ingegneria Elettria ed Elettronia Faoltà di Ingegneria Università degli Studi di Cagliari Domenio Salimbeni dia 1/198
2 Sonde e trasduttori Le sonde utilizzate nel ontrollo degli imianti termii ossono o essere reoste alla misura delle seguenti grandezze fisihe: ambiente anale tubazione Temeratura Irraggiamento solare Vento Veloità dell aria Umidità Pressione Pressione differenziale Qualità dell aria (CO2, radon, et.) 122/198 dia 122
3 Sonde/trasduttori di temeratura Le sonde di temeratura sfruttano normalmente le rorietà termihe dei termistori, he hanno un oeffiiente negativo Ω/C on a- 12 aità,, quindi inerzia, termia molto bassa La desiderata linearizzazione della aratte- ristia si ottiene orreggendo la aratteri- stia del termistore on resistenze in se- rie e in arallelo oortune : 10 8 R(θ) kω C 123/198 dia 123
4 Sonda di temeratura ambiente Le sonde di temeratura ambiente ossono essere lassifiate in: Sonde di temeratura interna Sonde di temeratura esterna 124/198 dia 124
5 Sonda di temeratura ambiente interna Le sonde di temeratura ambiente interna devono essere montate: Su una arete interna Alla quota relativa di 1,5 m Lontane da fonti di alore e rotette da irraggiamento solare Posizione errata: Termostati rossi Posizione orretta: Termostato verde Le sonde ambiente interne hanno generalmente un otenziometro di taratura in amo 1,5 m 125/198 dia 125
6 Sonda di temeratura ambiente esterna Le sonde di temeratura ambiente esterna devono essere montate: Su una arete esosta a N-NO N NO (emisfero Nord) Lontane da fonti di alore e rotetta da irraggiamento solare Lontane da orrenti d aria rovenienti dall interno dell edifiio o (finestre sottostanti, griglie di esulsione) Posizione errata: Termostati rossi Posizione orretta: Termostato verde Le sonde ambiente esterne sono rive di otenziometro di taratu- ra in amo 126/198 dia 126
7 Sonda di temeratura da anale Le sonde di temeratura da anale devono essere montate: Protette da radiazioni termihe Almeno a 2,0 m dalle batterie di risaldamento A valle del ventilatore sull immissione e a monte del ventilatore e sull estra- zione Lontane da fonti di alore e rotetta da irraggiamento solare 127/198 dia 127
8 Sonda di temeratura da tubazione Le sonde di temeratura da tubazione ossono essere lassifiate in: Sonde a immersione, ol termistore in un gusio imermea- bile inserito all interno della tubazione, he devono essere montate: Sonde suerfiiali o a ontatto, he devono essere montate: Con l elemento sensibile a stretto ontatto on la suerfiie esterna della tubazione Sul fluido ontrollato, in modo da non imedirne il libero as- saggio Almeno 0,5 m a valle della valvola miselatrie, meglio se a valle del sistema di irolazione del fluido Le sonde a suerfiiali hanno una risosta iù lenta di quelle a immer- sione, e misurano la temeratura della tubazione, non quella del fluido he sorre al suo interno 128/198 dia 128
9 Sonde/trasduttori d irraggiamento solare Le sonde d irraggiamento solare sono realizzate ome quelle di temet eme- ratura ambiente esterna, ma sono dotate di uno seiale frontale tra- sarente Le sonde d irraggiamento solare devono essere montate: All esterno, ol medesimo orientamento delle finestre della zona ontrolla- ta Lontane da orrenti d aria rovenienti dall interno dell edifiio o (finestre sottostanti, griglie di esulsione) 129/198 dia 129
10 Sonde/trasduttori di vento Le sonde di vento sono realizzate ome quelle di temeratura ambiente esterna, ma misurano il raffreddamento rodotto dal vento su un ele- mento risaldato L usita è un segnale V roorzionale alla veloità del vento, e alla temeratura esterna se < 20 C Le sonde di vento devono essere montate: All esterno, ol medesimo orientamento delle finestre della zona ontrolla- ta Lontane da orrenti d aria rovenienti dall interno dell edifiio o (finestre sottostanti, griglie di esulsione) 130/198 dia 130
11 Sonde/trasduttori di veloità dell aria Le sonde di veloità dell aria sono sonda da anale dotate di un iruito he fornise un usita tiia V roorzionale alla veloità misurata il amo di misura uò essere tarato assoiando al fondo sala una u ve- loità omresa nel amo 0,4 10,0 m/s 131/198 dia 131
12 Sonde/trasduttori di umidità Le sonde di umidità relativa utilizzano un sensore a ondensatore e he risonde a una variazione di umidità on una variazione di aaità I sensori di umidità ambiente sono dotati di otenziomentro di t ar at ur a e devono essere installati nell ambiente on i medesimi riteri utilizzati er i sensori di temeratura ambiente interna I sensori di umidità da anale sono rivi di otenziometro di taratura, e devono essere montati on i medesimi riteri utilizzati er i sensori di temeratura da anale 132/198 dia 132
13 Sonde/trasduttori di ressione Differenz. I sensori di ressione differenziale utilizzano un ondensatore o una ie- zoresistenza ome iruito di rilevamento della fra le due rese d a- ria in ingresso I sensori di sono rivi di otenziometro di taratura in amo, ma ossono essere onfigurati er assoiare al segnale d usita V un amo di misura: Relativo, del tio Pa Assoluto, del tio 0 7,50 kpa 133/198 dia 133
14 Sonde/trasduttori di ressione I sensori di ressione sono normalmente sensori di on unaq delle due rese d aria a ressione atmosferia I sensori di P P sono dotati talvolta di otenziometro di taratura in am- o, e ossono essere onfigurati er assoiare al segnale d usita V un amo di misura: Relativo, del tio Pa Assoluto, del tio 0 7,50 kpa 134/198 dia 134
15 Elementi finali di ontrollo Gli elementi finali di regolazione ossono essere distinti in elementi: ementi: Passivi Attivi Valvole Serrande Attuatori 135/198 dia 135
16 Valvole di regolazione Le valvole di regolazione sono le aarehiature dell anello di regolazio- ne ui è affidato, in tutti i sistemi termii (risaldamento, ventilazione, ondizionamento) il governo dell energia in ingresso in funzione del se- gnale di ontrollo È imortantissima la selezione orretta della valvola di regolazione ai fi- ni della oerenza fra segnale d usita e variabile ontrollata e della on- trollabilità dell anello di regolazione Sono reeribili sul merato valvole di regolazione differenti nella tiolo- gia, nella dimensione, e nel omortamento idraulio 136/198 dia 136
17 Valvole di regolazione 1. Esemi di lassifiazione 2. Caratteristia idraulia 3. Coeffiiente di ortata 4. Caaità di regolazione 5. Coeffiiente di reuero 6. Selta della valvola 7. Autorità della valvola 8. Esemio di dimensionamento 137/198 dia 137
18 Valvola di regolazione Esemi di lassifiazione: In base al oro PN DN In base all otturatore a globo a sfera a farfalla In base alla sede dell otturatore sede semlie sede doia In base alla aratteristia idraulia Lineare Equierentuale In base all energia di azionamento Pneumatia Elettria 138/198 dia 138
19 Caratteristia idraulia Relazione fra la orsa dell otturatore e la sezione utile di assaggio, ioè la ortata G on erdita di ario ostante: Equierentuale Quadratia Lineare G h e G G Camo restabilito di variazione di ortata sulla a- ratteristia: Otturatore a V % Otturatore arabolio % k G G /198 dia 139
20 Caratteristia idraulia La aratteristia idraulia fra la orsa dell ottu- ratore e la ortata G uò essere esressa anhe in funzione della orsa: Equierentuale Quadratia Lineare G h e G G Questa raresentazione è utilizzata in numerosi te- sti di termotenia k G G /198 dia 140
21 Coeffiiente di ortata Dissiazione irreversibile massia di energia (erdita di ario) ) di un flusso turbolento attraverso una valvola di regolazione: 2 v ς γ 10 2 g 6 2 v ς ρ Equazione della ortata er: liquidi aldi e surrisaldati Q α S 2 g k m 3 /h 2 Gas Q m 3 α ε S /h Portata volumia normalizzata: ortata (m 3 /h) d aqua a C (γ( 1) 1 he attraversa la valvola on ressione statia utile 10 2 kpa (res- Q γ sione atmosferia) k v Q Misurando in kpa si ha: k v k v γ 10 Q γ γ densità relativa del fluido kpa ρ γ 1 v γ 141/198 dia 141
22 Caaità di regolazione Detti: K vs la ortata normalizzata di una valvola aerta al 100% K vr la ortata iù bassa he soddisfa le tolleranze della aratteristia di una valvola K vs si definise aaità di regolazione di una valvola il raorto: S V K vr 142/198 dia 142
23 Coeffiiente di Reuero La aduta di ressione nella valvola ( ( v ) è minore di quella loalizzata tra sede ed otturatore ( ( 0 ) 1 0 Coeffiiente di reuero: r F L v F L notazione ameriana Valvola a globo : F L 0,9 r 1,11 Valvola a farfalla : F L 0,55 r 1,82 Il reuero uò ortare a un valore ritio rendendo imreise le formu- le di dimensionamento, a meno he il ritio risulti: 0,5 F 2 dove 1 ressione a monte L 1 143/198 dia 143
24 Funzioni della valvola di regolazione In ogni iruito di regolazione esistono due un- ti aratteristii: Punto di deviazione Punto di misela In relazione alla olloazione la valvola di rego- lazione svolge quindi una delle due funzioni se- guenti: Valvola deviatrie Valvola miselatrie 144/198 dia 144
25 Differenze fra le valvole di regolazione Le riniali differenze fra una valvola deviatrie e una valvola a misela- trie ossono essere riassunte nei seguenti unti: Valvola deviatrie: Valvola miselatrie: 1 ingresso e 2 usite irolatore a monte iruito di utilizzazione ontrol- lato in ortata 2 ingressi e 1 usita irolatore a valle iruito di regolazione ontrol- lato in temeratura Se nel iruito in figura si volesse risarmiare un irolatore,, si dovreb- bero utilizzare valvole deviatrii, altrimenti in uno dei iruiti si otreb- be avere un ritorno miselato a temeratura maggiore della mandata 145/198 dia 145
26 Selta della valvola di regolazione La valvola si utilizza er regolare numerose grandezze fisihe tramite t la ortata del fluido in transito, he diende da: Corsa dello stelo Salto di ressione monte-valle v 1 2 Se la valvola è inserita in un iruito idraulio: Una variazione della ortata rovoa una variazione del salto di ressione v a ausa della variazione delle erdite di ario nel iruito esternoe Il omortamento della valvola diende dalla aratteristia idraulia instal- lata,, he differise dalla aratteristia idraulia intrinsea in quanto onsi- dera anhe il omortamento del iruito esterno Il roblema da affrontare onsiste quindi nella selta della aratteristia intrinsea he ottimizza quella installata in funzione del roblema di on- trollo seifio (in genere: linearizza quest ultima) 146/198 dia 146
27 Caratteristia idraulia installata Il iruito idraulio omrendente una valvola di regolazione uò ò essere desritto matematiamente nel seguente modo: 2 Perdita di ario nel iruito χ q ()) 2 Pressione a valle della valvola 2 R + χ q ()) Perdita di ario nella valvola 2 2 [ q ( ) ] [ q ( ) ] χ q ( ) H χ q ( ) v 1 2 M Caratteristia installata R q ( ) 0, 1 k Coeffiiente di ortata linearizzante v ( ) v [ q ( ) ] Caratteristia intrinsea (oeffiiente d efflusso relativo) k v ( ) Φ ( ) k v v v k γ ( ) 0, 1 q ( ) 2 2 [ q ( 1 ) ] H χ q ( 1 ) H χ ξ [ q ( ) ] H χ q ( ) ortata massia: q() [kh[ kh/h] 0, 1 ξ v [ q ( ) ] [ q ( ) ] H χ ξ v γ v γ 147/198 dia 147
28 Caratteristia idraulia installata Caratteristia intrinsea 2 H χ ξ Φ ( ) diende dal eso relativo di 2 2 v risetto ad H H χ ξ Poihé la aratteristia intrinsea di una valvola installata diende dal eso relativo della erdita di ario della valvola v risetto a quella to- tale T H, si uò utilizzare il loro raorto er ottenere un riterio di v v selta: A T H H v 2 χ χ ξ H H A v q ξ Poihé: ( ) n si ha: Φ ( ) H χ ξ H χ ξ 2 ( ) H H H H ( 1 A ) A 2 2 ( 1 A ) 1 ( 1 A ) Φ A 1,0 0,6 0,4 0,2 0,1 0, /198 dia 148
29 Confronto fra aratteristihe installate Il alolo delle aratteristihe idraulihe in funzione della aratteristia intrinsea e dell autorità mette in evidenza il amo di utilizzazione re- ferenziale delle differenti aratteristihe intrinsehe: 0,40 < A : valvola on aratteristia intrinsea lineare 0,25 < A < 0,40 : valvola on aratteristia intrinsea quadratia A < 0,25 : valvola on aratteristia intrinsea equierentuale Φ ,1 0, A 1,0 0,6 0,4 0,2 Φ A 1,0 0,6 0,4 0,2 0,1 20 0, Φ /198 dia 149 A 1,0 0,6 0,4 0,2 0,1 0,01
30 Autorità di una valvola La aaità di una valvola di influenzare il omortamento di un iruito oinide on la aaità di influenzare la variazione di ortata nel irui- to, quindi on l inidenza erentuale del v sul T totale della arte v del iruito asservita alla valvola, esressa dalla relazione A T he esrime l autorità della valvola Per esemio: Nella figura il iruito asservito alla valvola è: Porta A: il iruito DA omren- dente il gruo termio Porta B: il iruito DB A A A B A AB B D v + v + v v GT DB + DA 150/198 dia 150
31 Esemio di dimensionamento valvola La batteria di risaldamento di un UTA (Unità di Trattamento dell Aria) l Aria) deve fornire all aria la otenza da 29,07 kw A tal fine la batteria è alimentata on aqua alda a 60 C on ortata di- mensionata er un salto termio di 5 C he rovoa la erdita di ario di 60 kpa Il ontrollo del ilo di risaldamento è realizzato tramite una valvola miselatrie a 3 vie osizionata sul ritorno, he man- tiene ostante la ortata d aqua nel iruito rimario La batteria lavora invee on ortata d aqua variabile Si vuole dimensionare la valvola miselatrie er ottenere un autorità A 0,6 151/198 dia 151
32 Risultati del dimensionamento Portata del fluido rimario: G 0, l / h a 5,0 m / h 5 Perdita di ario della batteria: B ( G ) 60 kpa Autorità della valvola: V A 0,66 V + B V 0, 0, 6 ( V + B ) 0,6 0,6 V B ,4 0,4 kpa Coeffiiente di ortata della valvola: K 6,33 K V Tio di valvola: lineare (A>0,4) 500,0 200,0 100,0 50,0 m 3 /h 20,0 10,0 5,0 2,0 1,0 0,5 0,2 0, K vs vs ,3 4,0 2,5 1,6 1,0 0,63 0,40 0,25 0,1 0,2 0,3 0, kpa /198 dia 152
33 Bilaniamento dei iruiti Una valvola, sia essa miselatrie o deviatrie, è dimensionata er la o- sizione di aertura omleta, ma nel funzionamento dovrà modulare e il flusso fra le due orte A e B Poihé il iruito di by-ass resenta una resistenza all attra- versamento del fluido ressohé nulla, ontrariamente al ir- uito he alimenta il ario, quindi durante il funzionamento ambiano le ondizioni di eserizio della valvola Si uò (deve) ovviare a questo inonveniente reando nel iruito o B-C B C di by-ass una erdita di ario fittizia uguale a quella del iruito A-C C tra- mite una valvola di bilaniamento La valvola di bilaniamento dovrebbe essere utilizzata anhe er om- ensare l errore he si ommette nella selta della valvola (a due d o tre vie) 153/198 dia 153
34 Esemio di dimensionamento valvola La batteria di un ventilonvettore ha una erdita di ario di 20 kpa se è attraversata dalla ortata di rogetto di 0,25 m 3 /h Dimensionare una valvola di regolazione a due vie saendo he il gruo di irolazione determina un salto di ressione utile di 100 kpa Si ha: V kpa G 2,5 k V 10 0,28 a 0, G 2,5 V kpa reale k v 0,40 39 A 0, res kpa aratteristia quadratia valvola di bilaniamento 154/198 dia 154
35 Serrande di regolazione Le serrande di regolazione sono le aarehiature dell anello di regola- zione ui è affidato il ontrollo: Delle ondizioni sirometrihe dell aria da trattare in una UTA Della qualità dell aria Del reuero energetio dall aria in ingresso È imortante la selezione orretta della serranda di regolazione ai fini della oerenza fra segnale d usita e variabile ontrollata e della on- trollabilità dell anello di regolazione Sono reeribili sul merato serrande di regolazione differenti nella n tio- logia, nella dimensione, e nel omortamento aeraulio 155/198 dia 155
36 Serrande di regolazione 1. Esemi di lassifiazione 2. Caratteristia idraulia 3. Selta della serranda 4. Autorità della serranda 5. Esemio di dimensionamento 156/198 dia 156
37 Serranda di regolazione Esemi di lassifiazione: In base alla osizione delle alette Alette arallele Alette ontraoste In base all movimento delle alette Parallelo Contraosto 157/198 dia 157
38 Caratteristia idraulia La aratteristia idraulia fra la rotazione r delle alette e la ortata G uò essere esressa in fun- zione della tiologia della serranda: Con alette arallele Con alette ontraoste ma aanhe dell autorità della serranda A La aratteristia installata è lineare nei seguenti ami di autorità: alette arallele: 0,20 < A < 0,50 alette ontraoste: 0,05 < A < 0,10 quest ultima è quindi referibile in quanto uò di- serdere una ressione minore s T G A 0,02 0,05 0,1 0,2 0,5 intrinsea r A 0, ,05 G 0,1 40 0,2 0,5 20 intrinsea r /198 dia 158
39 Esemio di dimensionamento serranda La sezione di misela, realizzata ome nella figura a lato, è attraversata traversata dalle seguenti tiologie di aria: E esterna I R M Es interna riirolo miselata esulsa Questo risultato uò essere ottenuto disonendo nella sezione di misela tre serrande asservite a tre attuatori interonnessi La sezione di misela di un UTA deve trattare una ortata d aria di 1,0 kg/s sostenuta da una sezione ventilante di esulsione da 100 Pa trami- te serrande on alette ontraoste Serrande on alette ontraoste: autorità 0,05 A 0,10 0,10 Perdita di ario della serranda: Pa s A T /198 dia 159
40 Attuatori Gli attuatori ossono essere lassifiati in funzione di: Sorgente di energia: Aria omressa (attuatori neumatii) Olio (attuatori oleodinamii) Energia elettria (attuatori elettrii o elettronii) Energia in transito (attuatori autoazionati) Modalità di funzionamento: Azione di ontrollo unidirezionale (diretta o inversa) on elemento di ontra- sto (molla) Azione di ontrollo bidirezionale (osizionatori, o servomeanismi smi di osizio- ne) 160/198 dia 160
41 Attuatori neumatii Il motore neumatio membrana-molla molla è il meanismo uù semlie er muovere un otturatore L energia è fornita da aria omressa a si ( kpa) even- tualmente elevata a 6 30 si, si,, o 3 9 si Il bilaniamento delle forze sull otturatore uò revedere un azione di a-a ertura (referibile) o hiusura da arte del flusso, e un azione di aer- tura o hiusura (referibile) da arte dell aria, on referenza er azio- ni ontraoste he onsentono di sfruttare tutto il amo di regolazio golazio- ne Si deve verifiare se: La ressione minima are l otturatore l in flusso are e aria are La ressione massima hiude l otturatore l in flusso are e aria hiude 161/198 dia 161
42 Posizionatori neumatii Nel osizionatore neumatio la ressione di ontrollo osiziona e man- tiene stabile il motore dell organo regolante Il osizionatore determina un ritardo nell anello di regolazione,, quindi instabilità nel roessi on ostanti di temo iole, ui si uò ovviare on un booster (amlifiatore di ortata) 162/198 dia 162
43 Attuatori oleodinamii Questi attuatori oerano ome quelli neumatii, ma ossono arrivare a servizi molto gravosi on risoste in frequenza elevate e ostanti ti di temo molto basse 163/198 dia 163
44 Attuatori elettrii Fatta salva l eezione degli attuatori on-off off ono veri servomeanismi he onfrontano il segnale di ontrollo ol segnale di osizione Possono essere lassifiati in: Attuatori rotativi Attuatori lineari Attuatori imulsivi Attuatori elettronii di osizione oltre he in funzione delle aratteristihe oerative quali sinta (N), ve- loità (mm/s), orsa (mm), et. L energia è fornita da un segnale: di tensione V di orrente ma 164/198 dia 164
45 Attuatori elettrii rotativi Gli attuatori elettrii rotativi trovano aliazione nel ontrollo di valvole rotative a farfalla (2 vie) o a settore (3 vie), solitamente DN fi- lettate e DN flangiate), e di serrande Gli attuatori elettrii rotativi sono alimentati in genere a 24 V a,, talvol- ta a 220 V a 165/198 dia 165
46 Attuatori elettrii lineari Gli attuatori elettrii lineari trovano aliazione nel ontrollo lo di valvole a globo (2 o 3 vie) Gli attuatori elettrii lineari sono alimentati a 24 V a o 220 V a,, talvol- ta a V Nel aso le valvole abbiano una osizione di siurezza, ioè siano di tio NA o NC (normalmente aerta o hiusa), il ritorno nella osizione e di ri- oso uò essere aiutato da una molla di rihiamo 166/198 dia 166
47 Attuatori elettrii imulsivi Gli attuatori elettrii di osizione ossono essere di tio imulsivo se l alimentazione, a 24 V a o 220 V a,, è aliata, on segno ositivo o negativo, er un temo roorzionale al segnale d errore (ontrollo a temo roorzionale ) m m Max k K+1 K+2 T t K+3 167/198 dia 167
48 Posizionatori elettronii I osizionatori elettronii sono alimentati normalmente a 24 V a,, on segnale di ontrollo V I osizionatori, he ossono essere asserviti in arallelo a un unio se- gnale di ontrollo, sono dotati normalmente da due regolazioni, dette: START segnale orrisondente alla hiusura (es: 0 V) SPAM segnale orrisondente all aertura (es: 10 V) Nel aso di valvole ontrollate in sequen- % za, er esemio una valvola di risalda mento e una valvola di raffreddamento, il 60 amo di variazione del segnale di on- 40 trollo deve essere suddiviso in due arti, 20 0 he otrebbero essere: V e V V ϑ 168/198 dia 168
49 Attuatori autoazionati Alune regolazioni ossono essere effettuate sfruttando un bloo o di re- golazione oerante senza aorto di energia dall esterno, inororato orato nella valvola, he viene definita autoazionata Le valvole autoazionate sono diffuse sorattutto nella regolazione di ressione, on le funzioni di: Riduttori di ressione (ontrollo della ressione a valle) Valvole sfioratrii (ontrollo della ressione a monte) o nella regolazione di temeratura, dove le variazioni di temeratura so- no trasformate in sostamenti di un ottoratore anhe se on ritardi he otrebbero essere ritii 169/198 dia 169
50 Seifia e doumentazione Gli elaborati iù utili nelle fasi di onezione, seifia e doumenta umenta- zione di un rogetto di un sistema di misura e ontrollo di roesso so- no i diagrammi P&I (Piing & Instrumentation), he desrivono Comonenti riniali dell imianto e loro interonnessioni Comonenti del sistema di ontrollo e relative funzioni I diagrammi P&I sono traiati utilizzando simboli e modalità d identi- fiazione funzionale dei omonenti definiti da standard internazionali quali il doumento ANSI/ISA Le informazioni di maggior dettaglio saranno inserite in moduli e for- mulari restamati integrativi Negli imianti di ondizionamento i diagrammi P&I dovrebbero semre aomagnare gli shemi funzionali, iù familiari agli eseutori 170/198 dia 170
51 Seifia e doumentazione 1) Simbili grafii negli shemi P&I 2) Strumenti e segnali, valvole e attuatori, e funzioni in genere 3) Modalità d identifiazione degli strumenti 4) Diagrammi P&I 5) Esemi di fogli di seifia 6) Comonenti degli imianti di ondizionamento 171/198 dia 171
52 Simboli grafii Le oerazioni matematihe sono indiate negli shemi P&I mediante e a- ositi blohi x Moltiliatore n Estrattore di radie Divisore n x Esonenziatore K d/dt Σ Σ /n Moltiliatore er K Integratore Derivatore Differenziatore Sommatore Mediatore f(x) A > < > < B Funzione Selettore di massimo Selettore di minimo Limite di massima Limite di minima Convertitore di segnale A analogio B binario D digitale E tensione H idraulio I orrente O onde EM P neumatio R resistenza el. 172/198 dia 172
53 Strumenti e Segnali Ogni strumento e ogni segnale sono aratterizzati da un rorio simbolo grafio: Trasduttore/Trasmettitore Strumento disreto Controllore-Dislay PLC-Elaboratore Funzione di alolo Lue ilota, sia luminosa Elemento in amo Elemento fronte quadro Elemento retroquadro Elemento ausiliario Fluido di roesso Segnale generio Segnale neumatio Segnale elettrio Segnale idraulio Segnale elettromagnetio Segnale dati (sw( sw) Segnale termio Segnale meanio 173/198 dia 173
54 Valvole e attuatori Ogni valvola e ogni attuatore sono aratterizzati da un rorio simbolo grafio: Valvola 2 vie Valvola 3 vie Valvola 4 vie Valvola ad angolo Valvola di siurezza Valvola di taratura Attuatore manuale Attuatore neumatio (anhe generio) Attuatore elettrio (servomotore) Attuatore a istone Valvola a globo Valvola a sfera Valvola a farfalla Riduttore di ressione Valvola di ritegno Attuatore a solenoide Attuatore motorizzato Poma entrifuga Poma entrifuga 174/198 dia 174
55 Identifiazione degli strumenti Ogni strumento e funzione he si vuole identifiare è aratterizzato zato da un odie del tio: variabile misurata funzione strumento numerazione anello ontrollo omonente elementare variabile misurata eventuale seifia variabile misurata _ P A L x x x x A eventuale seifia funzione strumento Uno strumento uò essere aratterizzato dai odii orrisondenti a tutte le funzioni he esegue: FR-4+PR 4+PR-4 FR/PR-4 registratore ortata/ressione La numerazione degli anelli di ontrollo (1 ( lettera e numero) uò essere: Parallela (ogni sequenza di anelli di ontrollo inizia ol medesimo odie) Seriale (tutti gli anelli di ontrollo iniziano on o- dii rogressivi) 175/198 dia 175
56 Variabile ontrollata Prima lettera: A omosizione himia % E tensione F ortata (flow rate) H manuale I orrente J otenza L livello P ressione Q quantità S veloità, frequenza T temeratura V vibrazione W forza Z osizione Eventuale seifiazione: D differenziale F raorto (fration( fration) J sansione K veloità di ambiamento Q totalizzatore (quantity( quantity) S siurezza 176/198 dia 176
57 Funzione strumento Funzione assiva (1 lettera): A generatore d allarme H alto (high) M medio L basso (low( low) E elemento rimario di un sensore di misura G visualizzatore I indiatore loale L lue O orifizio P unto di onnessione R registratore Funzione usita (2 lettera): C ontrollore o regolatore K entrale di ontrollo S swith: : interruttore/ommutato- re T trasmettitore (ex X) V valvola Y elaborazione di un bloo funzio- ne a disosizione dell Utente Z attuatore, elemento di ontrollo finale 177/198 dia 177
58 Numerazione d anello Prima ifra: Numero d ordine degli aarehi di tio uguale Coia di ifre suessiva: Numero d ordine del unto indiato o registrato da uno strumento 178/198 dia 178
59 Comonente elementare È utile seifiare i omonenti di una atena di ontrollo on la medesi- ma identifiazione funzionale mediante un odie, reeduto da un trat- tino, he ne india la rogressione: TE25-1A e TE25-1B 179/198 dia 179
60 Esemio (1) Si vuole realizzare il sistema di ontrollo della temeratura in usita da uno sam- biatore di alore tramite variazione della ortata del fluido rimario (da registrare) Il salto termio del fluido rimario è ro- orzionale all energia assorbita dal seon- dario, he deve essere omensato on un aumento della ortata del fluido rimario Oorre quindi (si veda la figura): Rilevare la ortata G 1 e il slato termio T 1 del fluido rimario Calolare l energia assorbita dal seondario e la ortata neessaria al ri- mario Determinare a trasmettere il segnale di ontrollo 180/198 dia 180
61 Esemio (2) Seifia strumenti: Norma ISA Diaframma Sonda G Sonda T Calolatore energia Limiti Max-min Controllore/Registratore Valvola neumatia FE2 FT2 TDT2 FY2 FAHL FRC2 FV2 FT2 FE2 FY2 FRC2 FV2 x FAHL TDT2 181/198 dia 181
62 Shemi di ontrollo Nel seguito sono riortati aluni shemi tiii di ontrollo er i roessi: 1) Risaldamento a) Ad aqua b) Ad aria 2) Condizionamento a) Ad aqua b) Ad aria 182/198 dia 182
63 Imianti di risaldamento ad aqua Risaldamento degli ambienti Regolatore di temeratura ambiente Regolatore on omensazione esterna Regolatore on omensazione esterna e minima temeratura di ritorno Produzione di aqua alda sanitaria 183/198 dia 183
64 Imianto di risaldamento Sonda di temeratura a immersione in guaina Valvola 3 vie on servoomando reversibile Termostato ambiente on orologio rogrammatore Regolatore elettronio P (o PI) Si vuole regolare tramite una valvola miselatrie a tre vie la temera- tura ambiente Il termostato ambiente è un misuratore di temeratura on limite di massi- ma tarabile, eventualmente asservito a un orologio Il segnale del termostato è trasmesso a un regolatore di temeratura tura uni- tamente alla temeratura dell aqua di mandata Al regolatore è asservita la valvola miselatrie a 3 vie al fine e di variare la temeratura di mandata in modo inversamente roorzionale alle variaziov ariazio- ni della temeratura ambiente % V ϑ 184/198 dia 184
65 Imianto di risaldamento Si vuole regolare tramite una valvola miselatrie a tre vie la temera- tura ambiente indiendentemente dalle ondizioni al ontorno La temeratura di mandata è fissata in funzione della temeratura a esterna Il regolatore alola il segnale di errore (fra temeratura di mandata m desi- ϑ derata e misurata dalla sonda a immersione) m Al regolatore è asservita la valvola miselatrie a 3 60 vie al fine di variare la temeratura di mandata in modo inverso alle variazioni della temeratura e-e V sterna ϑ e Sonda di temeratura a immersione in guaina Valvola 3 vie on servoomando reversibile Sonda di temeratura er esterno Regolatore elettronio P (o PI) % V ϑ 185/198 dia 185
66 Imianto di risaldamento Si vuole regolare tramite una valvola miselatrie a tre vie la temera- tura ambiente indiendentemente dalle ondizioni al ontorno, ma anhe la temeratura di ritorno a salvaguardia della aldaia Il ontrollo esegue tutte le oerazioni indiate in Un regolatore on limite di minima temeratura ontrolla, tramite e il regola- tore omensato, l aertura della valvola a 3 vie er limitare la ortata d aqua di ritorno in ingresso alla aldaia Un termostato a immersione sul ritorno avvia la oma antiondensa se la temeratura in ingresso alla aldaia è troo bassa Comonenti in Termostato di ontrollo della oma antiondensa Sonda di temeratura a immersione in guaina Regolatore elettronio di minima temeratura % V ϑr 186/198 dia 186
67 Imianto di roduziona aqua alda Si vuole ontrollare tramite una valvola deviatrie a tre vie sul l rimario la temeratura all interno di un bollitore La temeratura è refissata su due termostati a due osizioni 1. Uno, l,, are la valvola se la temeratura sende sotto il valore di taratura 2. Uno, il,, hiude la valvola se la temeratura suera il valore di taratura Un terzo termostato, tarato iù alto degli altri due, funziona ome limite di alta temeratura hiudendo la valvola al sueramento del set-oint T T T Termostato on-off a immersione on guaina Termostato on-off a immersione on guaina Termostato on-off a immersione on guaina Valvola 3 vie on servoomando reversibile % V ϑ 187/198 dia 187
68 Imianti di risaldamento ad aria Si vogliono ontrollare tramite una valvola miselatrie a tre vie v le tem- erature di mandata e ambiente La valvola miselatrie della batteria alda è asservita a: 1. Regolatore PI di temeratura di mandata 2. Regolatore P di taratura interna he modifia il set-oint di 1 on limite minimo Un termostato antigelo uò hiudere le serrande, arire la valvola la misela- trie, e bloare l unità ventilante Servoomandi serrande a 2 osizioni 2 Sonde di temeratura da anale 2 Valvola motorizzata 3 vie 1 Termostato a aillare a 2 osizioni on relè 1 Regolatore a unto fisso PI 1 Regolatore limite di minima temeratura P 1 Pressostato differenziale 1 % V ϑ 188/198 dia 188
69 Imianti di risaldamento ad aria Si vogliono ontrollare le temerature di mandata e ambiente tramite una valvola miselatrie a tre vie, e la osizione delle serrande La valvola miselatrie della batteria alda e le serrande sono asservite a: 1. Regolatore PI di temeratura di mandata 2. Regolatore P di taratura interna he modifia il set-oint di 1 on limite minimo La valvola miselatrie e la serranda dell aria esterna sono ontrollate in ontraosizione, ome quest ultima e la serranda dell aria di riirolor Il termostato antigelo funziona ome in Valvola miselatrie + t i t e Servoomandi serrande a 2 osizioni 3 Sonde di temeratura da anale 2 Valvola motorizzata 3 vie 1 Termostato a aillare a 2 osizioni on relè 1 Regolatore a unto fisso PI 1 Regolatore limite di minima temeratura P 1 % Serranda AE Serranda AR V ϑ 189/198 dia 189
70 Imianti di risaldamento ad aria Si vogliono ontrollare le temerature di mandata e ambiente tramite una valvola miselatrie a tre vie, e l umidità relativa ambiente La valvola miselatrie della batteria alda è asservita a: 1. Regolatore PI di temeratura di mandata 2. Regolatore P di taratura interna he modifia il set-oint di 1 on limite minimo Un umidostato da anale sulla riresa ontrolla la oma di umidifiazione Il termostato antigelo funziona ome in Valvola miselatrie Servoomandi serrande a 2 osizioni 3 Umidifiatore + t i t e Sonde di temeratura da anale 2 Valvola motorizzata 3 vie 1 Termostato a aillare a 2 osizioni on relè 1 Regolatore a unto fisso PI 1 Regolatore limite di minima temeratura P 1 % V ϑ 190/198 dia 190
71 Imianti di risaldamento ad aria Si vogliono ontrollare le temerature di mandata (on limite di minima) e ambiente, e le serrande, er termoventilazione (I) e ventilazione (E) Il servoomando reversibile della serranda AE trasina la serranda AR tra- mite un otenziometro trasmettitore resente anhe nel servoomando reversibile della valvola I I termostati modulanti da anale su mandata e riresa ontrollano o la tem- eratura (on limite di minima in mandata) tramite il servoomando della valvola e, in sequenza, il servoomando delle serrande Valvola miselatrie Il termostato antigelo funziona ome in t i t e Servoomando serranda modulante on otenziometro trasmettitore o relè di bilaniamento 2 Termostato antigelo a 2 osizioni on relè 1 Termostato modulante on limite o senza 2 Valvola motorizzata reversibile 3 vie 1 Relè di bilaniamento 1 % Serranda AE Serranda AR V ϑ 191/198 dia 191
pdv + p ponendo v T v p
Nel aso artiolare in i δl sia esresso in fnzione delle oordinate e, è er trasformazione internamente reersibile ari a : δl d laoro di ariazione di olme, essendo d d d esso si ò osì esrimere δl d d onendo
Termometria e calorimetria
ermometria e alorimetria Priniio zero della termodinamia: 2 ori, e, a temerature differenti ( < ) osti a ontatto raggiungono l equilibrio termio. Se e sono in equilibrio termio on un terzo oro C allora
Legge del gas perfetto e termodinamica
Scheda riassuntia 5 caitoli 9-0 Legge del gas erfetto e termodinamica Gas erfetto Lo stato gassoso è quello di una sostanza che si troa oltre la sua temeratura critica. La temeratura critica è quella oltre
CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELL UTILE DEL CONSUMATORE CON IL VINCOLO DEL BILANCIO
CM a.s. /3 PROLEMA DELL TILE DEL CONSMATORE CON IL VINCOLO DEL ILANCIO Il consumatore è colui che acquista beni er destinarli al rorio consumo. Linsieme dei beni che il consumatore acquista rende il nome
IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi.
IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi. Negli ultimi anni, il concetto di risparmio energetico sta diventando di fondamentale
PROVE SU UN TRASFORMATORE TRIFASE
LOATOIO DI MACCHINE ELETTICHE POVE SU UN TASFOMATOE TIFASE MISUE DI ESISTENZA DEGLI AVVOLGIMENTI POVE SUL TASFOMATOE TIFASE Contenuti Le prove di laboratorio he verranno prese in esame riguardano: la misura
MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI
MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI Corso di Laurea in Ingegneria Industriale Anno Accademico 2012-2013 INTRODUZIONE Docente Francesco Benzi Università di Pavia e-mail: [email protected] Dispense in collaborazione
Portata Q - è il volume di liquido mosso dalla pompa nell'unità di tempo; l'unità di misura della portata è m 3 /sec (l/s; m 3 /h).
OME ER FLUIDI ALIMENARI Definizione Sono macchine oeratrici oeranti su fluidi incomrimibili in grado di trasformare l energia meccanica disonibile all albero di un motore in energia meccanica del fluido
MOMENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO
x 1 x ISTITUZIONI DI INGEGNERIA AEROSAZIALE OENTI E CENTRAGGIO VELIVOLO OENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO er il alolo delle prestazioni in volo orizzontale rettilineo ed uniforme, il velivolo può essere
Impianto di pressurizzazione e condizionamento
IMPIANTI E SISTEMI Disense del orso, versione 2014 Caitolo 9 Imianto di ressurizzazione e ondizionamento Caitolo 9 Imianto di ressurizzazione e ondizionamento Queste disense ossono essere liberamente sariate
MATEMATICA CORSO A COMPITINO DI RECUPERO (Tema 1) 13 Febbraio 2014
MATEMATICA CORSO A COMPITINO DI RECUPERO (Tema 1) 13 Febbraio 2014 Soluzioni 1. In un sahetto i sono 7 palline olorate: 2 rosse, 3 verdi e 2 gialle. Si fanno 4 estrazioni on rimessa. a) Calola la probabilità
Università di Roma Tor Vergata
Università di oma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Industriale Corso di: TEMOTECNIC 1 IMPINTI DI ISCLDMENTO D CQU: DIMENSIONMENTO Ing. G. Bovesecchi [email protected]
DISPENSA DI PNEUMATICA
DISENS DI NEUMTIC 1 RESSIONE La pressione è una grandezza fisica derivata dal rapporto tra forza e superficie. L unità di misura internazionale della pressione è il ascal, anche se è più comodo utilizzare
PROGETTAZIONE DI UN CONTROLLO ON-OFF CON CRITERI E METODOLOGIA
TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRONICHE Misura n.3 A.s. 2012-13 PROGETTAZIONE DI UN CONTROLLO ON-OFF CON CRITERI E METODOLOGIA Ipsia E. Fermi Catania Laboratorio di Sistemi 2012-13 mis.lab. n.2 Pag. 0 Controllo
Simbologia pneumatica
Simbologia pneumatica Fonte/Sorgente di pressione E l alimentazione/alimentatore di ogni circuito pneumatico. È generalmente costituito da un compressore che comprime l aria all interno di un serbatoio.
Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici
Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici Per effettuare il monitoraggio degli impianti fotovoltaici è stato scelto il metodo di acquisizione dati proposto dal Dott. Ing. F. Spertino, Dott. Ing.
SymCAD/C.A.T.S. modulo Canali Schema
SymCAD/C.A.T.S. modulo Canali Schema Il modulo Ventilazione Standard permette di effettuare la progettazione integrata (disegno e calcoli) in AutoCAD di reti di canali aria (mandata e ripresa). Il disegno
Premium Valvole + sistemi Sistema collegamento caldaia Regumat 220/280 DN40/50
Premium Valvole + sistemi Sistema collegamento caldaia Regumat 220/280 DN40/50 Istruzioni di installazione e funzionamento Legga con attenzione le istruzioni di installazione e funzionamento prima dell'installazione
Progettazione di un motore Ringbom Stirling per la produzione di energia elettrica nei paesi in via di sviluppo
Progettazione di un motore Ringbom Stirling er la roduzione di energia elettrica nei aesi in via di sviluo C. M. Invernizzi, G. Incerti, S. Parmigiani, V. Villa Diartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale
Revision Date Description Paragraph TickRef 01 11-05-15 New release All #8416
Document Title Business Unit Product Line Controllo Multimotore Power Controls IRIS BLUE Revision Date Description Paragraph TickRef 01 11-05-15 New release All #8416 INDICE 1 Introduzione... 2 2 Controllo
Primo principio della termodinamica
Primo riniio della termodinamia Priniio di equivalenza Due ori a temeratura diversa, in ontatto, raggiungono l'equilibrio termio Durante il ontatto, il "alore" si trasferise dal oro iù aldo al oro iù freddo
Valvole di regolazione
Valvole di Regolazione Valvole di regolazione Sono attuatori che servono a modulare la portata di fluido (liquido o gassoso) nei circuiti idraulici Diffusissime nel controllo di processo industriale (es:
Valvole a sfera. 2 / 3 vie con attuatore elettrico on-off. I servocomandi sono senza ritorno a molla.
s 4 831.2 Valvole a sfera 2 / 3 vie con attuatore elettrico on-off PN16 I/SBC28.. I/SBC48.. I/VBZ.. I/XBZ.. Valvole a sfera per utilizzo in impianti di riscaldamento e refrigerazione. Versioni a 2 vie
I NUMERI INDICI. Numeri indici indici (misurano il livello di variabilità, concentrazione, dipendenza o interdipendenza, ecc.)
NUMER NDC Numeri indici indici (misurano il livello di variabilità, concentrazione, diendenza o interdiendenza, ecc.) si utilizzano er confrontare grandezze nel temo e nello sazio e sono dati dal raorto
CALCOLO EFFICACIA ED EFFICIENZA DI TERMOCAMINETTI A GIRI DI FUMO
Pag. 1 di 7 CALCOLO EFFICACIA ED EFFICIENZA DI TERMOCAMINETTI A GIRI DI FUMO Introduzione La resente relazione ha obiettivo di calcolare indicativamente funzionamento efficacia ed efficienza di termocaminetti
Strumenti di misura per audit energetici
Università Roma La Sapienza Dipartimento di Meccanica ed Aeronautica Strumenti di misura per audit energetici Prof. Marco LUCENTINI Università ità degli Studi di Roma "La Sapienza" Analizzatori di rete
CALCOLO INERZIA TERMICA E CONSUMO LEGNA DEL TERMOCAMINO MERCURY
Pag. 1 di 7 CALCOLO INERZIA TERMICA E CONSUMO LEGNA DEL TERMOCAMINO MERCURY Premessa La resente relazione ha l obiettivo di verificare quale sia il consumo di legna ed il temo necessario affinché il termocamino
Valvole a tre vie, PN16
4 464 Valvole a tre vie, PN6 VXG44... Valvole a tre vie con attacchi filettati esterni, PN6 Corpo valvola in bronzo Rg5 DN5... DN40 mm (½...½ ) k vs 0.25... 25 m 3 /h Corsa 5.5 mm Comando manuale di serie
E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche
PREMESSA In questa lezione verranno illustrate la classificazione delle diverse tipologie di trasduttori utilizzati nei sistemi di controllo industriali ed i loro parametri caratteristici. CLASSIFICAZIONE
DEUMIDIFICATORI CON INTEGRAZIONE E VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
DEUMIDIFICATORI CON INTEGRAZIONE E VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA UNITÀ DI TRATTAMENTO ARIA CANALIZZABILI CON RINNOVO E RECUPERO MODELLI / CARATTERISTICHE midificazione estiva con modulazione della
TERMODINAMICA E TERMOFLUIDODINAMICA TRASMISSIONE DEL CALORE PER CONVEZIONE
TERMODINAMICA E TERMOFUIDODINAMICA TRASMISSIONE DE CAORE PER CONVEZIONE h C T Q ( T ) m ( ) ρ = V T V ost T = A T S Trasmissione del alore per onvezione Indie 1. a onvezione termia forzata e naturale 2.
Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC.
Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC. Nelle automazioni e nell industria di processo si presenta spesso il problema di gestire segnali analogici come temperature,
Dario Savarino Cuneo 16 dicembre 2009 RISPARMIO ENERGETICO E TUTELA DELL AMBIENTE
Dario Savarino Cuneo 16 dicembre 2009 RISPARMIO ENERGETICO E TUTELA DELL AMBIENTE Ripartizione consumi di energia elettrica nelle PMI artigiane e industriali Dai risultati dei check-up effettuati l 80%
RIDURRE I COSTI ENERGETICI!
Otto sono le azioni indipendenti per raggiungere un unico obiettivo: RIDURRE I COSTI ENERGETICI! www.consulenzaenergetica.it 1 Controllo fatture Per gli utenti che sono o meno nel mercato libero il controllo
Pressione totale 689 Pa Coefficiente di sicurezza 1,1 Pressione netta 522 Pa Perdita di carico aggiuntiva 115 Pa Filtri ad elevato rendimento
I.T.I.S. PININFARINA Via Ponhielli, 16 - Monalieri INTERVENTI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE E NORMATIVO FINANZIATI CON FONDI DEI PATTI TERRITORIALI AREA TORINO SUD Progetto eseutivo IMPIANTI TERMO-FLUIDICI
+ t v. v 3. x = p + tv, t R. + t. 3 2 e passante per il punto p =
5. Rette e piani in R 3 ; sfere. In questo paragrafo studiamo le rette, i piani e le sfere in R 3. Ci sono due modi per desrivere piani e rette in R 3 : mediante equazioni artesiane oppure mediante equazioni
Circuiti amplificatori
Circuiti amplificatori G. Traversi Strumentazione e Misure Elettroniche Corso Integrato di Elettrotecnica e Strumentazione e Misure Elettroniche 1 Amplificatori 2 Amplificatori Se A V è negativo, l amplificatore
POLITECNICO DI TORINO
NEWSLETTER N2 - I dispositivi elettronici posti a protezione degli operatori E stato indicato nella precedente newsletter che la sicurezza degli operatori in un contesto industriale è affidata a una catena
Cap 12 12 -- Misure di vi braz di vi ioni
Cap 12 - Misure di vibrazioni Le vibrazioni sono poi da sempre uno strumento di diagnostica di macchine e sistemi meccanici 1 Le direttive CEE 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE, obbliga tutti
ARES Condensing 32 Caldaia a basamento, a condensazione, per solo riscaldamento
66 ARES Condensing 32 Caldaia a basamento, a condensazione, per solo riscaldamento VANTAGGI E CARATTERISTICHE GENERALI PREDISPOSTA PER FUNZIONAMENTO INDIPENDENTE O IN CASCATA ARES Condensing 32 può essere
LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante
IDRAULICA LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante 2 LEGGE DI STEVIN Z = ALTEZZA GEODETICA ENERGIA POTENZIALE PER UNITA DI PESO p /
ver 3.1.4 VERSIONE BASE VERSIONE AVANZATA MANUALE UTENTE (01/10/2006 12.25)
ver 3.1.4 VERSIONE BASE VERSIONE AVANZATA MANUALE UTENTE (01/10/2006 12.25) Sommario 1 DESCRIZIONE... 2 1.1 LIMITI VERSIONE DIMOSTRATIVA... 2 1.2 INSTALLAZIONE... 2 1.2.1 Installazione completa...2 1.2.2
EV40 Centralina di regolazione differenziale per impianti a pannelli solari termici
40 entralina di regolazione differenziale per impianti a pannelli solari termici La centralina differenziale EV40 trova applicazione nella regolazione ed il controllo di impianti solari termici a pannelli,
Modello generale di trasduttore Come leggere la scheda tecnica di un trasduttore
Modello generale di trasduttore Come leggere la scheda tecnica di un trasduttore Modello generale di trasduttore Informazioni sulle caratteristiche fisiche Sistema di misura Catena di misura Dati numerici
CAPITOLO 5 IDRAULICA
CAPITOLO 5 IDRAULICA Cap. 5 1 FLUIDODINAMICA STUDIA I FLUIDI, IL LORO EQUILIBRIO E IL LORO MOVIMENTO FLUIDO CORPO MATERIALE CHE, A CAUSA DELLA ELEVATA MOBILITA' DELLE PARTICELLE CHE LO COMPONGONO, PUO'
Classificazione dei Sensori. (raccolta di lucidi)
Classificazione dei Sensori (raccolta di lucidi) 1 Le grandezze fisiche da rilevare nei processi industriali possono essere di varia natura; generalmente queste quantità sono difficili da trasmettere e
Valvole miscelatrici a 3 vie a rotore
Z61 - Z62 Z61 - Z62 Valvole miscelatrici a 3 vie a rotore Corpi valvola a 3 vie a rotore per impianti di riscaldamento ad acqua calda. Queste valvole si possono installare sia come miscelatrici che come
Modelli di base per la politica economica
Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Marella Mulino Modelli di base per la politia eonomia Corso di Politia eonomia a.a. 22-23 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Capitolo Modello
Amplificatori Audio di Potenza
Amplificatori Audio di Potenza Un amplificatore, semplificando al massimo, può essere visto come un oggetto in grado di aumentare il livello di un segnale. Ha quindi, generalmente, due porte: un ingresso
Tubo di Pitot Modello FLC-APT-E, versione estraibile Modello FLC-APT-F, versione fissa
Misura di portata Tubo di Pitot Modello FLC-APT-E, versione estraibile Modello FLC-APT-F, versione fissa Scheda tecnica WIKA FL 10.05 FloTec Applicazioni Produzione di petrolio e raffinazione Trattamento
Recuperatori di calore
Recuperatori di calore UDE DEUMIDIFICATORI AD ALTA EFFICIENZA Air Control Srl via Luigi Biraghi 33-20159 Milano Tel +39 0245482147 Fax +39 0245482981 P.Iva 04805320969 Recuperatori di calore CARATTERISTICHE
Esame di Stato 2015. Materia: SISTEMI AUTOMATICI PRIMA PARTE
Esame di Stato 2015 Materia: SISTEMI AUTOMATICI PRIMA PARTE Il problema proposto riguarda un sistema di acquisizione dati e controllo. I dati acquisiti sono in parte di natura digitale (misura del grado
Regolatori autoazionati serie 45 Regolatore della pressione differenziale con attuatore di chiusura Tipo 45-1 Tipo 45-2 Installazione nella mandata
Regolatori autoazionati serie 5 Regolatore della pressione differenziale con attuatore di chiusura Tipo 5-1 Tipo 5-2 Installazione nella mandata Tipo 5-3 Tipo 5- Installazione nel ritorno Applicazione
SENS. DOPPIO PIR E DT EFFETTO TENDA FILARE
30008007 30008008 SENS. DOPPIO PIR E DT EFFETTO TENDA FILARE 2 DESCRIZIONE 30008007 30008008 è un sensore a doppia tecnologia filare a tenda unico nel suo genere. Integra infatti due moduli sensori ad
La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti
La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti Alessandro Mazzeranghi, Rossano Rossetti MECQ S.r.l. Quanto è importante la manutenzione negli ambienti di lavoro? E cosa
> HMW LT POMPE DI CALORE ACQUA - ACQUA E BRINE - ACQUA PER INSTALLAZIONE ESTERNA O INTERNA. Gamma disponibile. Descrizione dell unità.
> HMW LT POMPE DI CALORE ACQUA - ACQUA E BRINE - ACQUA PER INSTALLAZIONE ESTERNA O INTERNA ECO-FRIENDLY Gamma disponibile REFRIGERANT GAS Tipologia di unità IH Pompa di calore IP Pompa di calore reversibile
REGOLATORI RETTANGOLARI A PORTATA VARIABILE
GENERALITA' Generalità : I regolatori a portata variabile della serie sono unità terminali di regolazione della portata d'aria da utilizzare negli impianti monocondotto con campo di funzionamento da 20
LE VALVOLE TERMOSTATICHE
LE VALVOLE TERMOSTATICHE Per classificare ed individuare le valvole termostatiche si deve valutare che cosa si vuole ottenere dal loro funzionamento. Per raggiungere un risparmio energetico (cosa per la
Compressori e ventilatori. Impianti frigoriferi
Sheda riassuntiva 10 apitolo 13 Compressori e ventilatori. Impianti frigoriferi Compressori e ventilatori I ompressori si possono lassifiare seondo lo shema seguente: Volumetrii alternativi rotativi Dinamii
BPH-E / DPH-E CIRCOLATORI ELETTRONICI
BPH-E / DPH-E * RISCALDAMENTO, CONDIZIONAMENTO, REFRIGERAZIONE Le pompe elettroniche di circolazione possono essere utilizzate in impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento per edifici ad
DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE
DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE Per un corretto dimensionamento del martinetto a ricircolo di sfere è necessario operare come segue: definizione dei dati del dell applicazione (A)
Sonde antigelo Da utilizzare sul lato aria
1 821 1821P01 Sonde antigelo Da utilizzare sul lato aria Sonda attiva con capillare per la misura della temperatura minima nel campo d impiego 0 15 C Alimentazione 24 V AC Segnale d uscita 0...10 V DC
Variatori di potenza per carichi elettrici, max 30 KW pausa/impulso 24 V AC
4 936 Variatori di potenza per carichi elettrici, max 30 KW pausa/impulso 24 V AC SEA412 Impiego I variatori di potenza statica si utilizzano per il controllo delle resistenze elettriche negli impianti
Le macchine elettriche
Le macchine elettriche Cosa sono le macchine elettriche? Le macchine elettriche sono dispositivi atti a: convertire energia elettrica in energia meccanica; convertire energia meccanica in energia elettrica;
PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA)
PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA) Il presente documento descrive le modalità di coordinamento tra gestori
FISICA. V [10 3 m 3 ]
Serie 5: Soluzioni FISICA II liceo Esercizio 1 Primo rinciio Iotesi: Trattiamo il gas con il modello del gas ideale. 1. Dalla legge U = cnrt otteniamo U = 1,50 10 4 J. 2. Dal rimo rinciio U = Q+W abbiamo
Guida rapida al contatore elettronico trifase
Guida rapida al contatore elettronico trifase Il contatore elettronico trifase è uno strumento semplice e vantaggioso che oltre a misurare il consumo di energia, permette di essere letto e gestito a distanza.
CORSO DI SISTEMI ENERGETICI II - A.A. 2014-2015 Prof. Ing. Giorgio Cau
CORSO DI SISTEMI ENERGETICI II A.A. 20142015 Prof. Ing. Giorgio Cau VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI UN IMPIANTO DI COGENERAZIONE E VERIFICA DEGLI INDICI ENERGETICI AI SENSI DELLA DELIBERA AEEG 42/02 Caratteristiche
Scalda Acqua ACQUAFUN MURALE A CAMERA APERTA ACQUASPRINT IONO MINI EXT MINI MURALE A CAMERA STAGNA RIELLO 8100 CON ACCUMULO A FUOCO DIRETTO INTEGRATI
Scalda Acqua DA INTERNO ACQUAFUN ACQUAFUN 11 (18,9-11 l/min)* ACQUAFUN 14 (23,7-14 l/min)* DA ESTERNO RESIDENZIAE MURAE A CAMERA AERTA pag. 106 ACQUASRINT IONO ACQUASRINT IONO 17 (29,5-17 l/min)* RESIDENZIAE
ZIMO. Decoder per accessori MX81. Manuale istruzioni del. nella variante MX81/N per il formato dei dati NMRA-DCC
ZIMO Manuale istruzioni del Decoder per accessori MX81 nella variante MX81/N per il formato dei dati NMRA-DCC etichetta verde Sommario 1. GENERALITÀ... 3 2. CARATTERISTICHE E DATI TECNICI... 3 3. COLLEGAMENTO
Serie V2001 Valvola a via diritta V2001 con attuatore pneumatico o elettrico
Serie V2001 Valvola a via diritta V2001 con attuatore pneumatico o elettrico Applicazione Valvola progettata per l impiantistica con liquidi, gas e vapore acqueo Diametro nominale DN 15 DN 100 Pressione
LA NUOVA NORMA UNI 9795
Le modifiche Le novità Inserimento di nuovi riferimenti normativi Inserimento della UNI 7546-16 per segnalazione dei pulsanti (cartelli indicatori) Inserimento ISO 6790 per simbologia da utilizzare nei
Valvola motorizata 3 vie 3/4 ACS
Valvola motorizata 3 vie 3/4 CS cod.3902021 Descrizione Le valvole deviatrici motorizzate permettono la deviazione automatica del fluido termovettore negli impianti di climatizzazionee idrosanitari. Le
Impianti per il trasferimento di energia
Capitolo 2 Impianti per il trasferimento di energia 2.1 2.1 Introduzione In molte zone di un velivolo è necessario disporre di energia, in modo controllato; questo è necessario per molte attività, ad esempio
AR200 AR200. Porta a lama d'aria da incasso per piccoli ingressi
AR00 Porta a lama d'aria da incasso per piccoli ingressi Altezza di installazione consigliata,5 m* Montaggio incassato Lunghezze:,,5 e m Solo ventilazione, senza riscaldamento Riscaldamento elettrico:
Hub-PA Versione 1.0.6 Manuale utente
Hub-PA Versione 1.0.6 Manuale utente (Giugno 2014) Hub-PA è la porta d ingresso al servizio di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione (PA) a disposizione di ogni fornitore. Questo manuale
MACCHINE ELETTRICHE. Stefano Pastore. Macchine in Corrente Continua
MACCHINE ELETTRICHE Mahine in Corrente Continua Stefano Pastore Dipartiento di Ingegneria e Arhitettura Corso di Elettrotenia (IN 043) a.a. 2012-13 Statore Sistea induttore (Statore): anello in ghisa o
SCELTA MOTORI ASINCRONI PER AZIONAMENTI INDUSTRIALI (EXCEL) 1
Enzo Rizzi (rizzi) SCELTA MOTORI ASINCRONI PER AZIONAMENTI INDUSTRIALI (EXCEL) 15 November 2010 Abstract A disposizione della community un programma che consente di stabilire le caratteristiche del motore
Principi di regolazione degli impianti termici
Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl Principi di regolazione degli impianti termici Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. D AnnunzioD Annunzio Pescara www.lft.unich.it Regolazione di
Serie RS. Valvole rotative a tre vie per sistemi di controllo della temperatura
Serie RS Valvole rotative a tre vie per sistemi di controllo della temperatura s e r i e R S Serie RS Valvola rotativa a tre vie per sistemi di controllo della temperatura Valvola miscelatrice e deviatrice
V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.
LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. PREMESSA: Anche intuitivamente dovrebbe a questo punto essere ormai chiaro
LA LEGGE DI OHM La verifica sperimentale della legge di Ohm
Laboratorio di.... Scheda n. 2 Livello: Base A.S.... Classe. NOME..... DATA... Prof.... LA LEGGE D OHM La verifica sperimentale della legge di Ohm Conoscenze - Conoscere la legge di Ohm - Conoscere lo
Impianti di propulsione navale
Con la denominazione Circuito aria comburente si intendono tre distinti sistemi: Sistema di ventilazione della sala macchine; Sistema di fornitura dell aria comburente; Circuito aria di sovralimentazione
Sensore tendina Defender. Manuale utente. Sensore tendina defender. Skynet Italia Srl www.skynetitalia.net Pagina 1 di 7
Manuale utente Sensore tendina defender Skynet Italia Srl www.skynetitalia.net Pagina 1 di 7 Introduzione Questo rilevatore a infrarosso passivo adotta un micro-processore digitale alimentato a batteria.
COSA E COSA E UNA POMP UNA
COSA E UNA POMPA DI CALORE Una pompa di calore è un dispositivo che sposta calore da un luogo in bassa temperatura (chiamato sorgente) ad uno in alta temperatura (chiamato utenza), utilizzando dell energia.
Ventilazione / Aria condizionata Regolazione T e H: 3 batterie: RLU232
ADFA 0 LUita Regolazione e : batterie: RLU -09 Unità trattamento aria: batteria riscald/raffred, umidificazione, batteria di resistenze elettriche Impiego Uffici Ospedali Locali pubblici Edifici commerciali
Convertitori elettronici di potenza per i veicoli elettrici
Trazione elettrica veicolare: stato dell arte ed evoluzioni future Convertitori elettronici di potenza per i veicoli elettrici Veicoli elettrici L aumento crescente del costo del combustibile e il problema
Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo
Gli attuatori Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo ATTUATORI Definizione: in una catena di controllo automatico l attuatore è il dispositivo che riceve
RIPETITORE DI SEGNALE WIRELESS PER SISTEMA VIA RADIO ART. 45RPT000
RIPETITORE DI SEGNALE WIRELESS PER SISTEMA VIA RADIO ART. 45RPT000 Leggere questo manuale prima dell uso e conservarlo per consultazioni future 1 DESCRIZIONE GENERALE L espansore senza fili è un modulo
La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile
Elementi di ottica L ottica si occupa dello studio dei percorsi dei raggi luminosi e dei fenomeni legati alla propagazione della luce in generale. Lo studio dell ottica nella fisica moderna si basa sul
ELEVATORI PER NASTRI
NASTRI TRASPORTATORI ELEVATORI PER NASTRI ELEVATORE CONTINUO A RIPIANI Per le esigenze di trasporto in verticale realizziamo elevatori verticali a piano fisso. Queste apparecchiature svolgono sia la funzione
Comportamento a regime dei sistemi in retroazione per segnali di ingresso canonici
Comortamento a regime dei itemi in retroazione er egnali di ingreo anonii Errore a regime ed ineguimento Un obiettivo rimario nella rogettazione dei itemi di ontrollo è l ineguimento del egnale di riferimento
FUNZIONE DI AUTOTEST INTEGRATA NEGLI INVERTER POWER-ONE: DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO E POSSIBILITA DI UTILIZZO
FUNZIONE DI AUTOTEST INTEGRATA NEGLI INVERTER POWER-ONE: DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO E POSSIBILITA DI UTILIZZO Data 2012/08/06 Prima revisione. 2012/08/15 Seconda revisione: integrazioni. Note INDICE
CORSO DI FORMAZIONE DOCENTI NEOIMMESSI IN RUOLO. a.s. 2011/12. Istituto attuatore: IPSEOA Duca di Buonvicino. Napoli
CORSO DI FORMAZIONE DOCENTI NEOIMMESSI IN RUOLO a.s. 2011/12 Istituto attuatore: IPSEOA Duca di Buonvicino Naoli COGNOME MONE NOME Mariangela Assunta E-TUTOR : Guidotti Ugo AREA TEMATICA: Elettronica,
PRINCIPI DI TRASDUZIONE
PRINCIPI DI TRASDUZIONE Passiva Trasduzione resistiva Trasduzione capacitiva Trasduzione induttiva Attiva Trasduzione fotovoltaica Trasduzione piezoelettrica Trasduzione elettromagnetica Trasduzione fotoconduttiva
Corrente ele)rica. Cariche in movimento e legge di Ohm
Corrente ele)rica Cariche in movimento e legge di Ohm Corrente ele)rica Nei metalli si possono avere elettroni che si muovono anche velocemente fra un estremo e l altro del metallo, ma la risultante istante
Regolatori a portata costante (CAV) RPK, RPK-I
Regolatori a portata costante (CAV) RPK, RPK-I Regolatore circolare () o rettangolare () autoregolante per impianti a portata costante. Indicato per ambienti nei quali sia necessario mantenere sempre il
CONTROL ECOWATT VAPZ ACCESSORI INTELLIGENTI PER IL CONTROLLO DEL SISTEMA DE VENTILAZIONE. Accessori Accessori elettrici
CONTROL ECOWATT Elemento di controllo progettato per offrire un sistema di ventilazione regolabile per edifici pubblici, commerciali e residenziali che modifica automaticamente la velocità del ventilatore
