I segni fisici dell abuso
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- Domenica Valeri
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1 I segni fisici dell abuso L abuso è una patologia Frequente Prevalenza stimata attorno al 2,5-5 nei Paesi europei con diversa composizione percentuale delle tipologie di abuso nei diversi Paesi Grave Patologia cronica Dall abuso non si guarisce; la diagnosi e l intervento precoce possono ridurre il danno, non lo annullano a elevato rischio di ricorrenza Il rischio di ricorrenza nelle future generazioni è maggiore di quello determinato dalle malattie a trasmissione autosomica recessiva
2 OMS, 2002 nel 2000 circa bambini <15 anni di età morti per omicidi (0-4 anni numero decessi più che doppio che tra 5 e 15 anni) UNICEF 2003 mortalità per abuso nei paesi ricchi 6/ bambini nel primo anno di vita Italia Veneto (1991) Lombardia (2003 prevalenza abuso 0-15 anni: 5/1000, incidenza 0,8 /1000 prevalenza 6,8/1000 incidenza 1,16/1000 Francia: 2,5/1000 Inghilterra :2,4/1000 Svizzera 3/1000
3 I dati rilevati in ricerche retrospettive Un problema di difficile interpretazione nelle ricerche retrospettive, relative per lo più all abuso sessuale, si rilevano storie di abuso in percentuali più elevate rispetto ai dati rilevati dai Servizi o Registri Finkelnor ( 94) Review dei dati relativi a storie di abuso sessuale subito nell infanzia: 7% delle donne e 3% degli uomini Wyatt ( 94) con una definizione restrittiva dell abuso sessuale e una corretta metodologia rileva che il 34% delle donne riferisce di aver subito episodi di abuso sessuale prima dei 18 anni Bambini soggetti ad abuso, tipologie della violenza 18% 34% i dati relativi alla trascuratezza e all abuso emozionale sono probabilmente sotto stimati per le difficoltà diagnostiche 14% 6% 16% 12% è necessario ricordare che in molti casi (circa 1/5) coesistono diverse forme di abuso per lo stesso bambino Abuso sessuale Trascuratezza A rischio Maltrattamento fisico Abuso emozionale Abuso multiplo Di Blasio, Studio Multicentrico 1997
4 Durata dell abuso al momento della segnalazione 25,3 8,2 13,9 la maggior parte dei casi di abuso perdura per lungo tempo prima che venga rilevato e segnalato 14,3 19,5 9,0 9,8 < 1 mese < 6 mesi 1 anno 2 anni 3-4 anni > 4 anni non rilevato l abuso sessuale sovente persiste per lungo tempo in un ambito di segretezza e negazione Di Blasio Studio Multicentrico 1997 Segnalazioni di abuso secondo il segnalante 2,0 0,5 3,0 4,0 6,0 22,0 8,5 9,0 28,0 16,0 servizi sociali genitori amici o vicini scuola servizi sanitari forze dell'ordine ospedali volontariato vittime autori non rilevato Di Blasio, Studio Multicentrico 1997
5 I esempio la depressione materna condizione frequente: tasso di incidenza 10%-15% sono dimostrati effetti negativi, a breve e lungo termine sullo sviluppo emozionale, sociale e comportamentale del bambino identificati specifici fattori di vulnerabilità: Cochrane Library pregressa storia di psicopatologia e disturbi psicologici in gravidanza, basso supporto sociale, scarsa relazione coniugale, recenti eventi negativi, rischio neonatale e grave prematurità. è dimostrata una relativa efficacia di interventi Cochrane Library farmacologici e di counselling cognitivo-comportamentista II esempio l abuso nei confronti della madre si rileva abuso fisico nei confronti del bambino nel 33%-77% dei casi in cui si registra violenza nei confronti della madre nei casi in cui non si rileva abuso fisico si deve comunque tenere conto del fatto che il bambino è testimone della violenza Borowsky (USA) Pediatrics 2002 solo l 8% dei medici di famiglia e il 3% dei pediatri valuta routinariamente la violenza intrafamiliare screening della violenza intrafamiliare da parte del pediatra di fiducia? o acquisizione di abilità alla comunicazione? AAP- Committe on Chil Abuse and neglect- Pediatrics, 1998, 101,1091
6 oltre la depressione materna e alla violenza assistita bambini pretermine e di basso peso visite domiciliari 5 RCT miglioramento dello sviluppo intellettivo dei bambini maggiore capacità dei genitori di fornire ambiente stimolante per lo sviluppo del bambino bambini con disabilità American Academy of Pediatrics aumenta il rischio di: abuso fisico (RR ) neglect (RR 1.8) abuso sessuale (RR 2.2) rilevazione e diagnosi. la semeiotica non è solo fisica la formazione in questo ambito è ancor più scarsa abuso nella diagnosi differenziale dei disturbi dei comportamenti e delle condotte difficoltà nel raccogliere (ascolto attivo) e gestire (abilità alla comunicazione) la narrazione di un abuso da parte del bambino o di un familiare
7 Abuso sessuale Consiste nel coinvolgimento di soggetti immaturi e dipendenti in attività sessuali con assenza di completa consapevolezza e possibilità di scelta, in violazione dei tabù familiari o delle differenze sessuali l abuso sessuale segni fisici segni comportamentali ed emotivi racconto del bambino
8 un normale esame fisico è comune in caso di abuso sessuale 96.0% delle vittime di abuso non ha segni fisici compatibili o specifici per abuso una storia di penetrazione anale o vaginale è associata ad una maggior percentuale di lesioni nelle femmine (6%), piuttosto che nei maschi (1%) (Heger et al, 2002) Maltrattamento fisico Il genitore o le persone che si prendono cura del bambino eseguono o permettono che si eseguano lesioni fisiche, o mettono il bambino in condizioni di subirle
9 Indicatori di maltrattamento ai minori Trauma non compatibile con il resoconto dell evento, per: il meccanismo la forza necessaria l età e lo sviluppo motorio del bambino Resoconto che cambia quando è ripetuto Indugio nel cercare cure mediche Lesioni multiple e di età diverse Trauma cranico - mortalità Il trauma cranico è la causa principale della mortalità per maltrattamento Responsabile per l 80 % della mortalità da causa non-accidentale nei bambini al di sotto dei 2 anni
10 Ecchimosi ed ematomi Presenti nel 90% dei bambini vittime di maltrattamento fisico Si verificano quando il sangue passa dallo spazio intravascolare nella cute e nei tessuti sottocutanei Possono essere causati da un trauma o da disturbi della coagulazione Elementi di preoccupazione Età/ livello di sviluppo ematomi nei bambini che ancora non camminano sono inusuali Sede Forma ematomi accidentali nei bambini che camminano si presentano solitamente sulla fronte, le ginocchia e i polpacci e sono molto meno comuni sulle parti soffici come le guance e i glutei contorno o impronta di un oggetto, per esempio impronta di una mano o di una corda
11 Contatto Fiamma Liquidorovesciato Ustioni Elettricità Immersione Sostanza chimica Alti segni di maltrattamento fisico Morsi graffi cicatrici alopecia traumatica Lesioni viscerali
12 Trascuratezza(child neglect) Carenza di cure adeguate a garantire il normale sviluppo fisico, psichico e affettivo del bambino lattante Scarsa crescita Ritardo dello sviluppo motorio Irritabilità, disturbi del sonno Infezioni ricorrenti, infezioni cutanee, dermatite da pannolino severa e persistente
13 Bambino in età pre-scolare Bassa statura Difficoltà di linguaggio, scarsa capacità di concentrazione Immaturità socio-emotiva Aggressività, impulsività, iperattività, opposizione Ricerca del contatto fisico, scarsa capacità di relazionare e mantenere rapporti affettivi Scarsa igiene La scuola e il bambino abusato Rilevare i segnali di disagio e/o i segni fisici Attivare la valutazione diagnostica del bambino e della famiglia Informare,secondo gli obblighi di legge,l Autorità giudiziaria
14 I segni fisici Contusioni,ecchimosi,cicatrici,lesioni da morsi,lesioni addominali,lesioni della parte ossea,lesioni dei capelli, lesioni del cranio.. Spesso sono in parti coperte Spesso vengono nascosti dal bambino Vanno sempre inseriti in un quadro più completo comportamentale ed emotivo La gravità La quantità dei segni Fare attenzione a Quante volte il bambino si presenta con i segni Le emozioni durante il racconto Come i genitori raccontano gli episodi
15 E l insegnante. È molto importante che l insegnante riconosca e segnali gli elementi di disagio e di turbe del comportamento È molto importante che sia aiutata a gestire situazioni di forte impatto emotivo come i contatti fisici erotizzati o la masturbazione compulsiva
16 Centro Da chi è composto 1 psicologa della famiglia per 28 ore settimanali, con funzioni di coordinamento clinico e tecnico 1 neuropsichiatra infantile per 10 ore settimanali 1 psicologa infantile per 5 ore settimanali 2 assistenti sociali di cui una a 5 ore settimanali e una a tempo pieno 2 pediatre a 5 ore settimanali 1 consulente giuridico a 6 ore settimanali
17 Le attività del centro Interviene in tutte le fasi del percorso : rilevazione, segnalazione, diagnosi, trattamento Effettua la consulenza multiprofessionale e/o attua la presa in carico,in accordo con i servizi invianti, per la rilevazione, la diagnosi e il trattamento Effettua direttamente la segnalazione alla autorità giudiziaria nelle situazioni in cui è avvenuta una presa in carico effettiva (non nelle situazioni in cui si è erogata solo una consulenza). Interviene nell ambito della prevenzione individuando i progetti più appropriati in collaborazione con gli enti(comune, provincia, regione, ausl, autorità giudiziaria, scuola) Le altre attività Allestimento di uno spazio attrezzato per le audizioni protette del bambino nel procedimento penale Attività di ricerca, in collaborazione con l Università di Bologna, per qualificare l accoglienza dei minori accolti in comunità educative o familiari Allestimento del Centro di Documentazione per il monitoraggio e la ricerca sul fenomeno Attività di formazione : corsi per Pediatri di base, insegnanti etc
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