Tavolo tematico: Impronta Ecologica
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- Angelo Festa
- 10 anni fa
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1 Tavolo tematico: Impronta Ecologica Resoconto incontro del 17 maggio 2005 A cura di
2 Partecipanti: Braga Ambra, A.O.S.Gerardo e P.O. Bassini Canuti Davide, GAStronauti Fossati Luigi, Ass. CLEBA Lucchini Marina, Ufficio Ecologia Rusconi Mariadonata, Ufficio Ecologia Facilitatori: Luca Baglivo, Valeria Ratti (CREDA Onlus)
3 Obiettivo della serata è quello di riuscire a raccogliere quante più idee e proposte a proposito della possibilità di ridurre l impronta ecologica individuale attraverso cambiamenti di stile di vita e consumo. Come stimolo alla discussione sono stati proposte alcune possibili azioni ed attraverso una semplice votazione si è verificato quali fossero le più diffuse. Subito dopo la discussione si è aperta e i partecipanti, partendo dalle azioni proposte, hanno valutato le motivazioni che li hanno spinti a compierle, cosa potrebbero fare di più e cosa li incentiverebbe a farlo. Il tentativo è stato inoltre quello di trovare dei possibili strumenti di comunicazione e sensibilizzazione al fine di pubblicizzare il più possibili i temi trattati in questa e nelle precedenti serate.
4 Che faccio Acquisto prodotti biologici Acquisto prodotti locali Uso carta riciclata Ho una macchina a gpl/metano Pratico il car pooling Mi sposto preferibilmente in bici, a piedi o con i mezzi pubblici Tengo il termostato di casa ad una temperatura di 20 Scelgo preferibilmente elettrodomestici di classe A/A+ Limito l acquisto di acque minerali Scelgo prodotti con imballaggi ridotti Ho installato lampadine a basso impatto Ho installato riduttori di flusso Perché lo faccio Perché sono convinto che sia giusto farlo Come contributo per ridurre l impronta consapevolezza responsabilità Per ragioni di salute Per ragioni di risparmio Per abitudine Per diminuire consumi energetici Per ridurre impatto ambientale
5 Cosa potrei fare di più Fare di più Sensibilizzare e coinvolgere gli altri Utilizzare lampade a basso consumo Ridurre i consumi di acqua minerale Usare meno l auto a livello familiare Essere più attenta agli sprechi Applicare modalità di trasporto più sostenibili Mettere i riduttori di flusso Usare meno l automobile e comprare la prossima a metano Risparmio etico? Organizzarmi meglio per i trasporti Associarmi ad un GAS Cosa mi incentiverebbe Costi più bassi Tecnologie più accessibili Obblighi di legge Costi inferiori e/o un contributo di non difficile reperimento La presenza di luoghi per acquisti verdi/solidali più comodi.? La voglia di cambiare abitudini Trasporti pubblici più frequenti
6 Sportello energia del comune Strumenti info potenziali Strumenti info esistenti Negozio del risparmio energetico e della sostenibilità: luogo aperto e flessibile che faccia campagne informative mirate (es. prodotti da testare ), che possa essere punto di incontro e di scambio di informazioni. La gestione potrebbe essere a cura delle associazioni mentre il comune si portrebbe occupare di coordinare tutte le iniziative ed attività. Campagne informative sui risultati raggiunti (es. risultati della raccolta differenziata). Iniziative di sensibilizzazione nelle scuole (es. prodotti equosolidali nei distributori).
7 Creare alternative di gruppo per creare maggior consenso e sostenere chi decide di compiere scelte alternative. Promuovere regolamenti comunali più rigidi e che incentivino realmente comportamenti alternativi (es. campagna che è stata condotta per la raccolta differenziata).
8 Prossimi incontri PLENARIA Martedì 14 giugno Villa Ghirlanda, Sala del Pesaggio h Per info: Settore Ecologia Referente Arch. Mariadonata Rusconi Tel
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