IN QUALITA DI EMITTENTE E RESPONSABILE DEL COLLOCAMENTO
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- Evelina Palmieri
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1 IN QUALITA DI EMITTENTE E RESPONSABILE DEL COLLOCAMENTO Sede Sociale: Corso Italia n Saluzzo (CN) Iscritta all Albo delle Banche al n Capitale Sociale Euro ,00 interamente versato Iscritta nel Registro delle Imprese di Cuneo al n Codice Fiscale e Partita IVA n PROSPETTO DI BASE Relativo al programma di offerta al pubblico di prestiti obbligazionari denominati CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CRESCENTE/TASSO FISSO DECRESCENTE CON EVENTUALE FACOLTA DI RIMBORSO ANTICIPATO A FAVORE DELL EMITTENTE CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO Il presente Documento costituisce il Prospetto di Base (il Prospetto di Base ) ai fini della Direttiva 2003/71/CE, così come successivamente modificata ed integrata, (la Direttiva Prospetti ) ed è redatto in conformità al Regolamento 2004/809/CE come modificato ed integrato dal Regolamento 2012/486/CE, e al Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n /99 e successive modifiche. Depositato presso la CONSOB in data 28 agosto 2015 a seguito di approvazione comunicata con nota n /15 del 26 agosto L adempimento di pubblicazione del Prospetto di Base non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il presente Prospetto di Base è a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede legale della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. in Corso Italia n Saluzzo (CN) e presso le Filiali della stessa, nonché sul sito internet Il presente Prospetto di Base si compone del Documento di Registrazione (il Documento di Registrazione ) che contiene informazioni sulla Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (l Emittente o la Banca ), in qualità di Emittente di volta in volta di una o più 1-97
2 serie di emissioni (ciascuna un Prestito Obbligazionario ) di titoli di debito di valore nominale unitario inferiore ad Euro (le Obbligazioni e ciascuna una Obbligazione ), di una Nota Informativa sugli strumenti finanziari (la Nota Informativa ) che contiene informazioni relative a ciascuna serie di emissioni di Obbligazioni e di una Nota di Sintesi (la Nota di Sintesi ) che riassume le caratteristiche dell Emittente e degli Strumenti Finanziari, nonché i rischi associati agli stessi. L investitore è invitato a leggere con particolare attenzione la sezione Fattori di Rischio del Documento di Registrazione e della Nota Informativa. In occasione di ciascun Prestito, l Emittente predisporrà delle Condizioni Definitive, a cui saranno allegate le pertinenti Note di Sintesi, che descriveranno i termini e le condizioni delle obbligazioni e che saranno pubblicate entro il giorno antecedente l inizio dell offerta (le Condizioni Definitive ) e contestualmente inviate alla CONSOB. Le informazioni complete sull Emittente e sulle Obbligazioni possono essere ottenute solo con la consultazione integrale del Prospetto di Base, dei documenti incorporati mediante riferimento, di ogni eventuale successivo supplemento e delle Condizioni Definitive che conterranno in allegato le Note di Sintesi relative a ciascun Prestito emesso. 2-97
3 INDICE SEZIONE I DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA... 6 SEZIONE II DESCRIZIONE GENERALE DEL PROGRAMMA... 7 SEZIONE III FATTORI DI RISCHIO FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AI SINGOLI STRUMENTI FINANZIARI OFFERTI. 8 SEZIONE IV... 9 NOTA DI SINTESI... 9 SEZIONE A INTRODUZIONE E AVVERTENZE... 9 SEZIONE B EMITTENTE... 9 SEZIONE C STRUMENTI FINANZIARI SEZIONE D - RISCHI SEZIONE E - OFFERTA SEZIONE V DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE PERSONE RESPONSABILI REVISORI LEGALI DEI CONTI Individuazione dei revisori Informazioni circa dimissioni, revoche dell incarico o rinuncia all incarico della società di revisione FATTORI DI RISCHIO FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE Dati finanziari e patrimoniali selezionati riferiti all'emittente INFORMAZIONI SULL EMITTENTE Storia ed evoluzione dell'emittente Denominazione legale e commerciale dell emittente Luogo di registrazione dell'emittente e suo numero di registrazione Data di costituzione e durata dell'emittente Domicilio e forma giuridica dell'emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, indirizzo e numero di telefono della sede sociale Eventi recenti verificatisi nella vita dell'emittente sostanzialmente rilevanti per la valutazione della sua solvibilità PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ Breve descrizione delle principali attività dell emittente con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e/o di servizi prestati Indicazione dei nuovi prodotti e/o attività se significativi Principali mercati Base di qualsiasi dichiarazione formulata dall emittente nel documento di registrazione riguardo alla sua posizione concorrenziale STRUTTURA ORGANIZZATIVA Appartenenza ad un gruppo Dipendenza da altri soggetti INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE
4 7.1 Dichiarazione attestante che non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali Informazioni su tendenze, incertezze, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell emittente almeno per l esercizio in corso PREVISIONE O STIME DEGLI UTILI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA Consiglio di amministrazione, direttore generale e collegio sindacale Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza PRINCIPALI AZIONISTI Principali azionisti Eventuali accordi, noti all'emittente, dalla cui attuazione possa scaturire ad una data successiva una variazione dell'assetto di controllo dell' emittente INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE DELL'EMITTENTE Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati Bilanci Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati Data delle ultime informazioni finanziarie infrannuali Informazioni finanziarie infrannuali e altre informazioni finanziarie Procedimenti giudiziari e arbitrali Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell'emittente CONTRATTI IMPORTANTI INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO SEZIONE VI NOTA INFORMATIVA PERSONE RESPONSABILI FATTORI DI RISCHIO Fattori di rischio relativi alle diverse tipologie di prestiti obbligazionari Fattori di rischio specifici INFORMAZIONI ESSENZIALI Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti alle emissioni /alle offerte Ragioni dell offerta e impiego dei proventi INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE Descrizione della tipologia degli strumenti finanziari Legislazione di riferimento Forma degli strumenti finanziari e soggetto incaricato della tenuta dei registri Valuta di emissione degli strumenti finanziari Ranking degli strumenti finanziari Diritti connessi agli strumenti finanziari Tasso di interesse nominale e disposizioni relative agli interessi da pagare Data di scadenza e modalità di ammortamento del prestito e procedura di rimborso del capitale Rendimento effettivo Rappresentanza degli obbligazionisti Delibere, autorizzazioni ed approvazioni Data di emissione degli strumenti finanziari Restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari
5 4.14 Regime fiscale CONDIZIONI DELL OFFERTA Statistiche relative all offerta, calendario previsto e modalità di sottoscrizione dell offerta Condizioni alle quali l offerta è subordinata Ammontare totale dell offerta Periodo di validità dell offerta e descrizione delle procedure di sottoscrizione Possibilità di riduzione dell ammontare delle sottoscrizioni Ammontare minimo e massimo dell importo sottoscrivibile Modalità e termini per il pagamento e la consegna degli strumenti finanziari Diffusione dei risultati dell offerta Eventuali diritti di prelazione Piano di ripartizione e di assegnazione Destinatari dell offerta Comunicazione ai sottoscrittori dell ammontare assegnato e della possibilità di iniziare le negoziazioni prima della comunicazione Fissazione del prezzo Prezzo di offerta Collocamento e sottoscrizione Soggetti incaricati del collocamento Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario Soggetti che accettano di sottoscrivere / collocare l emissione sulla base di accordi particolari Data in cui e stato o sarà concluso l accordo di sottoscrizione AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE Mercati presso i quali è stata richiesta l ammissione alla negoziazione degli strumenti finanziari Quotazione su altri mercati regolamentati Soggetti intermediari operanti sul mercato secondario INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI Consulenti legati all emissione Informazioni contenute nella nota informativa sottoposte a revisione Pareri o relazioni di esperti, indirizzo e qualifica Informazioni provenienti da terzi Rating dell emittente e dello strumento finanziario MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Obbligazione a tasso fisso Obbligazioni a tasso variabile Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente/Tasso Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente Obbligazioni a Tasso Misto
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7 SEZIONE II 1 DESCRIZIONE GENERALE DEL PROGRAMMA La Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA ha redatto il presente Prospetto di Base nel quadro di un progetto di emissione per l offerta di prestiti obbligazionari che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca in data 19/06/2015. Il programma di emissioni obbligazionarie prevede l emissione in via continuativa delle seguenti tipologie di obbligazioni: - Obbligazioni a Tasso Fisso - Obbligazioni a Tasso Variabile - Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente/Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente - Obbligazioni a Tasso Misto. Il presente Prospetto di Base sarà valido per un periodo massimo di 12 mesi dalla data di approvazione e consta: - della Nota di Sintesi, che riassume le caratteristiche dell emittente e dei titoli oggetto di emissione; - del Documento di Registrazione, che contiene informazioni sull Emittente; - della Nota Informativa, che contiene le caratteristiche principali e i rischi di ogni singola emissione. In occasione di ciascuna Emissione l Emittente predisporrà le Condizioni Definitive - redatte secondo il modello riportato nel presente Prospetto di Base - a cui saranno allegate le pertinenti Note di Sintesi, che conterranno i termini e le condizioni specifiche dei titoli di volta in volta emessi; le Condizioni Definitive e l allegata Nota di Sintesi saranno messe a disposizione entro il giorno antecedente quello di inizio dell offerta presso la Sede e ogni Filiale dell Emittente, nonché pubblicate sul sito internet e, contestualmente inviate alla CONSOB. 7-97
8 SEZIONE III 1 FATTORI DI RISCHIO 1.1 Fattori di rischio relativi all emittente In riferimento ai fattori di rischio relativi all Emittente, si rinvia al Documento di Registrazione (Sezione V) del presente Prospetto di Base. 1.2 Fattori di rischio relativi ai singoli strumenti finanziari offerti In riferimento ai singoli strumenti finanziari offerti, si rinvia alla sezioni 2 della Nota Informativa. In particolare si invitano i sottoscrittori a leggere attentamente le citate sezioni al fine di comprendere i fattori di rischio generali e specifici collegati all acquisto delle Obbligazioni: Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. a Tasso Fisso (sezione 2, par. 2.1 e 2.2) Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. A Tasso Variabile (sezione 2, par. 2.1 e 2.2) Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. A Tasso Fisso Crescente/Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente (sezione 2, par. 2.1 e 2.2) Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. A Tasso Misto (sezione 2, par. 2.1 e 2.2) 8-97
9 NOTA DI SINTESI SEZIONE IV La Nota di Sintesi è composta da requisiti di informazione noti come Elementi. Detti elementi sono classificati nelle sottostanti Sezioni da A ad E (A.1 - E.7). La presente Nota di Sintesi contiene tutti gli Elementi che devono essere inclusi in una nota di sintesi per questo tipo di strumenti finanziari e di Emittente. Poiché alcuni Elementi potrebbero non essere richiesti per questa specifica Nota di Sintesi, potrebbero esserci degli intervalli nella sequenza numerica degli Elementi. Benché l inserimento di un Elemento in una nota di sintesi possa essere richiesto in funzione del tipo di strumenti finanziari e di Emittente, potrebbe non esservi nessuna informazione pertinente da fornire in relazione a quell Elemento. In questo caso, sarà inserita una breve descrizione dell Elemento in questione unitamente all indicazione Non Applicabile. SEZIONE A INTRODUZIONE E AVVERTENZE A.1 Avvertenza Si avverte espressamente che: la Nota di Sintesi va letta come un introduzione al Prospetto di Base; qualsiasi decisione di investire nelle obbligazioni oggetto dell Offerta dovrebbe basarsi sull esame da parte dell investitore del Prospetto di Base completo; qualora sia proposta un azione dinanzi all autorità giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel Prospetto di Base, l investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del Prospetto di Base prima dell inizio del procedimento; la responsabilità civile incombe solo sulle persone che hanno redatto la Nota di Sintesi, compresa la sua eventuale traduzione, ma soltanto qualora la Nota di Sintesi risulti fuorviante, imprecisa o incoerente se letta congiuntamente con la altre parti del Prospetto di Base o non offra, se letta insieme alle altre parti del Prospetto di Base, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori al momento di valutare l opportunità di investire nelle obbligazioni oggetto dell Offerta. A.2 Consenso all utilizzo del Prospetto di Base Non applicabile, in quanto l Emittente non concede il consenso ad alcun intermediario per l utilizzo del Prospetto di Base ai fini di una successiva rivendita e collocamento delle Obbligazioni. B.1 Denominazione legale e commerciale dell emittente B.2 Domicilio e forma giuridica dell emittente, legislazione in base alla quale opera l emittente e suo paese di costituzione B.4b Descrizione delle tendenze note riguardanti l emittente e i settori in cui opera SEZIONE B EMITTENTE La denominazione legale dell Emittente è Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. La Società è stata costituita in Italia, in forma di società per azioni ed opera in base alla legislazione italiana. La Società ha sede legale Saluzzo (CN), Corso Italia n. 86 (numero di telefono ). L Emittente attesta che non si rilevano informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente almeno per l esercizio in corso. 9-97
10 B.5 Descrizione del gruppo e della posizione che esso vi occupa B.9 Previsioni o stime degli utili B.10 Descrizione della natura di eventuali rilievi contenuti nella relazione di revisione relativa alle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati B.12 Informazioni finanziarie fondamentali selezionate e dichiarazione dell Emittente su cambiamenti significativi Non applicabile. L Emittente non fa parte di un gruppo societario. Non sono incluse nel documento previsioni o stime di utili futuri. La revisione legale dei conti dei bilanci d esercizio di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. per gli anni 2013 e 2014 è stata effettuata, esprimendo giudizio senza rilievi, da Baker Tilly Revisa SpA (la Società di Revisione ), con sede in Via Guido Reni 2/2 Bologna - Codice Fiscale e Partita IVA R.E.A. BO n Si riporta di seguito una sintesi dei principali dati economici, finanziari/patrimoniali e indici di solvibilità selezionati relativi all Emittente, tratti dal Bilancio chiuso al 31/12/2014 e dal bilancio per l esercizio finanziario chiuso al 31/12/2013 redatti secondo la normativa IAS/IFRS e sottoposti a revisione contabile. Tabella 1 Fondi propri e coefficienti patrimoniali INDICATORI E FONDI PROPRI (normativa in vigore dal 1/1/2014) Attività ponderate per il rischio (RWA) (Euro/1000) Attività ponderate per il rischio (RWA)/Totale attivo Common Equity Tier 1 capital ratio (CET1 Capital Ratio)¹ Tier One Capital Ratio ² Total Capital Ratio ³ Fondi Propri (Euro/1000) di cui capitale primario di classe 1 di cui capitale di classe 2 31/12/ ,62% Soglie minime comprensive della riserva di conservazione del capitale in vigore dal 01/01/ ,825% 7% 11,825% 8,5% 14,286% 10,5% INDICATORI E FONDI PROPRI (normativa in vigore fino al 31/12/2013) Attività ponderate per il rischio (RWA) (Euro/1000) Attività ponderate per il rischio (RWA)/Totale attivo Core Tier One Ratio Tier One Capital Ratio Total Capital Ratio Patrimonio di Vigilanza (Euro/1000) di cui patrimonio di base di cui patrimonio supplementare 31/12/ ,06% 10,137% 10,137% 13,739% Il Common Equity Tier 1 Capital Ratio coincide con il Tier One Capital Ratio in quanto l Emittente non ha emesso strumenti innovativi di capitale. 2 Capitale di classe I rispetto all ammontare complessivo delle attività di rischio ponderate. 3 Fondi Propri rispetto all ammontare complessivo delle attività di rischio ponderate
11 Tabella 2 - Principali indicatori di rischiosità creditizia Dati di Principali sistema indicatori di Variazione 31/12/ /12/2013 banche rischiosità % minori creditizia 31/12/ Dati di sistema banche minori 31/12/ Sofferenze Nette su Crediti netti 7 3,62% 3,20% +0,42% 4,5% 4,0% Sofferenze Lorde su Crediti lordi 7,99% 6,54% +1,45% 8,6% 7,70% Partite Deteriorate Nette su Crediti netti 7 10,33% 8,41% +1,92% 10,8% 10,0% Partite Deteriorate Lorde su Crediti lordi Indice Grandi Rischi (esposizioni ponderate) / Crediti Netti Rapporto di copertura delle sofferenze Rapporto di copertura delle attività deteriorate (sofferenze, incagli, ristrutturate, scadute) 15,42% 12,50% +2,92% 16,8% 15,90% 11,45% 11,34% +0,11% n.d. n.d. 57,56% 53,57% +3,99% 52,1% 48,50% 37,31% 36,08% +1,23% 36,5% 31,50% Rapporto sofferenze nette su Patrimonio 32,73% 29,10% +3,63% n.d. n.d. Netto Rettifiche su crediti / Crediti netti a inizio esercizio (c.d. 1,54% 1,99% -0,45% n.d n.d costo del credito ) 4 Le partite deteriorate comprendono i crediti ai quali è stato attribuito lo status di sofferenza / incaglio / ristrutturato e le esposizioni scadute/sconfinanti oltre i limiti previsti dalla Vigilanza. Al momento non sono ancora disponibili statistiche interne inerenti lo stato dei crediti deteriorati secondo l applicazione della nuova definizione di forbearance delle esposizioni, fornita dall EBA. 5 Fonte: Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato dalla Banca d Italia n 1 di aprile 2015, tavola Fonte: Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato dalla Banca d Italia n 1 di maggio 2014, tavola I dati di sistema sono riferiti alla classe dimensionale Totale Sistema (Fonte: Relazione Annuale della Banca d Italia 2014). Il peggioramento della qualità del credito è strettamente connesso con il deterioramento del quadro economico reale e con la recessione che ha avuto un impatto molto pesante sulle piccole e medie imprese, tradizionalmente clientela di riferimento della Banca. La crisi finanziaria ha inoltre pesantemente influito sul mercato immobiliare, 11-97
12 con ripercussioni sui crediti garantiti da beni immobili. L incidenza del totale delle attività deteriorate e delle sofferenze sul totale dei crediti risulta in crescita rispetto al 2013; peraltro, i dati del 2014 risultano inferiori alle percentuali espresse dal sistema bancario sia per le sofferenze che per quanto riguarda i crediti deteriorati. Il rapporto di copertura delle sofferenze risulta, a fine 2014, in aumento rispetto all anno precedente del 3,99% e superiore al dato di sistema, come pure il rapporto di copertura delle attività deteriorare, in aumento dell 1,23%. Tabella 3 Dettaglio sulla composizione dei crediti deteriorati (importi in migliaia di euro) Voci Variazione% Esposizioni lorde deteriorate ,94% Sofferenze ,81% Incagli ,22% Esposizioni ristrutturate ,43% Esposizioni scadute ,35% Esposizioni lorde in bonis ,02% Totale esposizione lorda ,07% Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate ,94% Sofferenze ,50% Incagli ,03% Esposizioni ristrutturate ,52% Esposizioni scadute ,5% Rettifiche di valore su esposizioni in bonis ,94% Totale rettifiche di valore complessive ,94% Esposizioni nette deteriorate ,68% Sofferenze ,78% Incagli ,96% Esposizioni ristrutturate ,67% Esposizioni scadute ,69% Esposizioni nette in bonis ,12% Totale esposizione netta ,96% Tabella 4 - Rischio di concentrazione grandi rischi (importi in migliaia di euro) Grandi rischi Variazione % Valore di bilancio ,58% Valore ponderato ,87% Numero ,11% Indice grandi rischi (esposizioni ponderate / Crediti Netti) 11,45% 11,34% +0,11% L importo e il numero delle posizioni di rischio che costituiscono un grande rischio sono determinati secondo quanto previsto dalla disciplina di vigilanza prudenziale sulle banche (per il 2014, cfr. CRR Capital Requirement Regulation, per il 2013, cfr. Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006). Tabella 5 - Principali dati di conto economico Principali dati di conto economico (Euro/1000) 31/12/ /12/2013 Variazione % Margine di interesse ,67% Margine di intermediazione ,21% Risultato netto della gestione finanziaria ,64% Costi operativi ,76% Utile delle operatività corrente al lordo delle imposte n/a Utile netto di esercizio n/a 12-97
13 La gestione 2014 ha comportato, dal lato economico, una sostanziale tenuta del margine di interesse, dove è risultato rilevante l apporto del portafoglio titoli, che concorre per quasi il 21% degli interessi attivi (19% nel 2013). Il margine d intermediazione risulta in significativo miglioramento (+16,21 per cento), quale combinato disposto di una lieve flessione delle commissioni nette e di un considerevole incremento dei proventi della gestione finanziaria. Gli oneri operativi risultano in crescita del 4,10%. Il risultato netto è positivo per migliaia di euro, rispetto al risultato negativo di migliaia di euro dell anno precedente. Tabella 6 - Principali dati di stato patrimoniale Principali dati di stato patrimoniale (Euro/1000) 31/12/ /12/2013 Variazione % Raccolta diretta ,57% Raccolta indiretta ,90% Impieghi verso la clientela ,79% Posizione interbancaria netta ,26% Attività finanziarie ,16% Passività finanziarie ,48% Patrimonio netto (incluso l utile di periodo) ,54% Capitale sociale Totale attivo % Tabella 7 - Indicatori di liquidità Indicatori di liquidità 31/12/ /12/2013 Variazione % Loan to Deposit Ratio 85,83% 88,32% -2,49% Liquidity Coverage ratio (LCR)* 239,36% 294,11% -54,75% Net stable Funding ratio (NSFR)* 115,67% 127,28% -11,61% (*) gli indicatori vengono stimati a partire dal Gli stessi indicatori diventeranno obbligatori, come da Regolamento UE 575/2013, a partire dal 1/10/2015 per l LCR e dal 1/1/2018 per l NFSR L indice Loan to Deposit Ratio, calcolato sui dati puntuali come rapporto fra impieghi economici e raccolta diretta, risulta in leggera diminuzione rispetto al 31/12/2013. Tabella 8 Operazioni di rifinanziamento BCE Operazioni di rifinanziamento presso BCE Quantità Data scadenza Le operazioni di cui sopra sono state poste in essere con la finalità di migliorare il costo della raccolta, tramite partecipazione alle aste a lungo termine (LTRO Long Term Refinancing Operations) effettuate dall autorità monetaria a partire dal dicembre L esposizione della CR Saluzzo al market liquidity risk viene periodicamente monitorata procedendo all analisi degli asset rifinanziabili in BCE. A fine maggio 2015, le APM disponibili risultano pari a 194 milioni di euro e sono costituite da titoli caratterizzati da un elevato grado di liquidabilità anche in condizioni di stress. Si definiscono Attività Prontamente Monetizzabili (APM) le disponibilità di cassa e le attività rapidamente convertibili in base monetaria dalla Banca attraverso il loro smobilizzo sul mercato oppure la costituzione delle stesse in garanzia, con particolare riferimento alle operazioni di rifinanziamento presso la BCE. Ai fini del calcolo dei requisiti per gli assorbimenti patrimoniali a fronte 13-97
14 dei rischi di mercato, si fa presente che l Emittente non ha un significativo portafoglio di trading book. Sono previsti, tuttavia, tecniche e modelli di Value at Risk per sole finalità gestionali relativamente al portafoglio di banking book. Tabella 9 Esposizione ai debiti sovrani Emittente Rating S&P Valore nominale Valore di bilancio Fair value Classe di appartenenza Italia BBB Titoli AFS* Spagna BBB Titoli AFS B.13 Descrizione di fatti recenti rilevanti per la solvibilità dell Emittente B.14 Dettagli su appartenenza a gruppi B.15 Descrizione delle principali attività dell Emittente * l importo complessivo dei titoli governativi italiani inclusi nella categoria AFS (Available For Sale disponibili per la vendita ) comprende una componente residuale, pari a 500 Euro/mgl, inclusa fra le attività HFT (Held For Trading detenute per la negoziazione ) Al 31 dicembre 2014 l incidenza dei titoli di debito emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi rispetto al totale delle attività finanziarie è pari all 81,02 % mentre non vi sono prestiti erogati a favore dei medesimi soggetti. La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A., in persona del suo legale rappresentante Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Roberto Civalleri, attesta che non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali nelle prospettive della Cassa né cambiamenti significativi nella propria situazione finanziaria o commerciale, dalla chiusura dell ultimo esercizio per il quale sono state pubblicate Informazioni finanziarie sottoposte a revisione. Nel mese di giugno 2013 si è conclusa un operazione di auto cartolarizzazione alla quale la Cassa ha aderito insieme ad altre due banche cedendo un portafoglio di crediti di natura commerciale (finanziamenti chirografari e ipotecari a PMI) per un totale di Euro 231 milioni. Tale operazione consentirà di ottenere liquidità che verrà impiegata nel modo ritenuto più opportuno in funzione delle strategie tempo per tempo adottate. Non applicabile. L Emittente non fa parte di un gruppo societario. La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. ha per oggetto la raccolta del risparmio e l esercizio del credito nelle sue varie forme, in Italia e all estero. Essa può compiere, con l osservanza delle disposizioni vigenti, tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale, in conformità alle disposizioni emanate dall Autorità di Vigilanza. La Banca può emettere obbligazioni conformemente alle vigenti disposizioni normative. La Banca può altresì compiere le attività connesse collaterali e strumentali di quelle bancarie e di quelle finanziarie delle quali le sia consentito l esercizio. La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. è autorizzata a prestare al pubblico i seguenti servizi di investimento: negoziazione per conto proprio, esecuzione di ordini per conto dei clienti, collocamento con o senza preventiva sottoscrizione o acquisto a fermo ovvero assunzione di garanzia nei confronti dell emittente, ricezione e trasmissione di ordini, consulenza in materia di investimenti. Le principali categorie di prodotti venduti sono quelli bancari, assicurativi e prodotti finanziari nonché i servizi connessi e strumentali. La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. offre alla clientela prodotti e servizi di banca tradizionale, quali raccolta diretta nelle sue varie forme, impieghi verso la clientela, tesoreria e intermediazione finanziaria, servizi di pagamento e monetica e svolge inoltre attività di Personal Banking e Corporate Banking
15 B.16 Azionisti dell Emittente B.17 Rating dell Emittente e degli strumenti finanziari Il capitale sociale di Euro , alla data del presente Prospetto, diviso in di azioni del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, è detenuto da: Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, titolare di azioni ordinarie da nominali 0,52 Euro ciascuna, rappresentanti il 66,98% del capitale sociale; Banca Popolare dell Emilia Romagna Soc. Coop., titolare di azioni ordinarie da nominali 0,52 Euro ciascuna, rappresentanti il 31,02% del capitale sociale; Argentario S.p.A., titolare di azioni ordinarie da nominali 0,52 Euro ciascuna, rappresentanti il 2% del capitale sociale. Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. è pertanto controllata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo ai sensi dell articolo 2359 del Codice Civile. Sia l Emittente che gli strumenti finanziari offerti sono sprovvisti di rating. C.1 Descrizione della tipologia delle obbligazioni e relativi codici ISIN C.2 Valuta di emissione delle obbligazioni C.5 Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità delle obbligazioni C.8 Descrizione dei diritti connessi alle obbligazioni, compreso il ranking e le SEZIONE C STRUMENTI FINANZIARI Le Obbligazioni oggetto del presente programma sono titoli di debito che determinano l obbligo per l Emittente di rimborsare all Investitore alla scadenza il 100% del valore nominale (fatto salvo il caso del rimborso anticipato per le Obbligazioni che lo prevedono, per le quali il rimborso potrebbe avvenire prima della scadenza), unitamente alla corresponsione di interessi determinati secondo la metodologia di calcolo specifica per ogni tipologia di obbligazioni. Il presente programma prevede l emissione delle seguenti tipologie di obbligazioni: - Obbligazioni a tasso fisso; - Obbligazioni a tasso variabile; - Obbligazioni a tasso fisso crescente/fisso decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente; - Obbligazioni a tasso misto. Il codice ISIN delle obbligazioni è [ ]. Le obbligazioni saranno denominate in Euro. Non vi sono limiti alla libera circolazione e trasferibilità delle obbligazioni, fatta eccezione per quanto disciplinato ai punti seguenti: - le Obbligazioni non sono strumenti registrati nei termini richiesti dai testi in vigore del United States Securities Act del 1933: conformemente alle disposizioni del United States Commodity Exchange Act, la negoziazione delle Obbligazioni non è autorizzata dal United States Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Le Obbligazioni non possono in nessun modo essere proposte, vendute o consegnate direttamente o indirettamente negli Stati Uniti d America o a cittadini statunitensi; - le Obbligazioni non possono essere vendute o proposte in Gran Bretagna, se non conformemente alle disposizioni del Public Offers of Securities Regulation 1995 ed alle disposizioni applicabili del FSMA Il prospetto di vendita può essere reso disponibile solo alle persone designate dal FSMA Le obbligazioni incorporano i diritti previsti dalla normativa vigente per i titoli della stessa categoria e segnatamente il diritto al rimborso del capitale alla data di scadenza del prestito e il diritto a percepire le cedole alle date di pagamento degli interessi, fatto salvo quanto previsto dalla direttiva europea in tema di risanamento e 15-97
16 restrizioni a tali diritti C.9 Tasso di interesse nominale e disposizioni relative agli interessi da pagare risoluzione degli enti creditizi, con particolare riferimento allo strumento del bail-in (cfr. elemento D.3 Rischio connesso all utilizzo del bail-in e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi ). Essendo strumenti finanziari accentrati, i diritti sono esercitabili tramite gli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrato presso Monte Titoli Spa. Gli obblighi a carico dell'emittente nascenti dalle Obbligazioni non sono subordinati ad altre passività dello stesso. Ne consegue che il credito dei portatori delle Obbligazioni verso l'emittente verrà soddisfatto secondo le stesse modalità degli altri crediti chirografari dell'emittente stesso. Tasso di interesse nominale e, qualora il tasso non sia fisso, descrizione del sottostante sul quale è basato Si riportano di seguito le modalità di calcolo degli interessi suddivise per tipologia di obbligazione. Obbligazioni a Tasso Fisso [ ] Dalla data di godimento [ ] le obbligazioni a tasso fisso [ ] fruttano interessi applicando al valore nominale un tasso di interesse costante lungo la durata del prestito pari al [ ]. Obbligazioni a Tasso Variabile [ ] Dalla data di godimento [ ] le obbligazioni a tasso variabile [ ] fruttano interessi applicando al valore nominale il parametro di indicizzazione prescelto [ ] (il tasso Euribor a tre/sei/dodici mesi, oppure il Rendimento lordo del BOT a tre/sei/dodici mesi), [aumentato/diminuito di uno spread pari a [ ] punti base] / [senza l applicazione di alcuno spread]. [La prima cedola, determinata al momento dell emissione del Prestito in misura fissa e indipendente dal parametro di indicizzazione, è pari al [ ]lordo annuo]. In ogni caso il tasso delle cedole interessi non potrà essere inferiore a zero. Il riferimento temporale del parametro di indicizzazione coincide sempre con la periodicità delle cedole. Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente/Tasso Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente [ ] Dalla data di godimento [ ] le obbligazioni a tasso fisso [ ] [crescente/tasso fisso decrescente] con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente fruttano interessi applicando al valore nominale un tasso di interesse predeterminato alla data di emissione periodicamente crescente pari al [ ],[,][ ] oppure decrescente pari al [,][ ],[ ]. Le obbligazioni possono inoltre prevedere la facoltà per l Emittente di rimborsare anticipatamente il prestito, al 100% del valore nominale, trascorsi almeno 24 mesi dalla data di emissione e, successivamente, ad ogni data di pagamento delle cedole. Obbligazioni a Tasso Misto [ ] Dalla data di godimento [ ] le obbligazioni a tasso misto [ ] fruttano interessi applicando al valore nominale un tasso di interesse, per il primo periodo, [ ] [costante/crescente] pari al [ ] e, per il periodo successivo, applicando al valore nominale il parametro di indicizzazione prescelto [ ] (il tasso Euribor a tre/sei/dodici mesi, oppure il Rendimento lordo del BOT a tre/sei/dodici mesi ), [aumentato/diminuito di uno spread pari a [ ] punti base] / [senza l applicazione di alcuno spread]. Data di godimento e scadenza degli interessi La data di godimento delle Obbligazioni è [ ]. Le Obbligazioni cesseranno di essere fruttifere dal [ ]. Data di scadenza e modalità di ammortamento del prestito, comprese le procedure di rimborso Con l eccezione delle obbligazioni a tasso fisso crescente/tasso fisso 16-97
17 C.10 Componente derivativa C.11 Negoziazione delle obbligazioni D.2 Informazioni fondamentali sui principali rischi che sono specifici per l Emittente decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato (come specificato più sopra), le Obbligazioni non prevedono alcuna clausola di rimborso anticipato. [Il rimborso del capitale delle Obbligazioni [ ] è previsto interamente alla scadenza [ ]]. [Le Obbligazioni [ ] a tasso fisso [ ] [crescente/decrescente] possono prevedere la facoltà di rimborso anticipato trascorsi almeno 24 mesi dalla data di emissione [ ]]. Tasso di rendimento Il tasso effettivo di rendimento lordo e netto a scadenza su base annua alla data di emissione [ ] delle Obbligazioni è pari rispettivamente al [ ] lordo ed al [ ] netto. Il rendimento effettivo a scadenza, al lordo ed al netto dell effetto fiscale, sarà calcolato con il metodo del tasso interno di rendimento (TIR) in regime di capitalizzazione composta alla data di emissione e sulla base del prezzo di acquisto/sottoscrizione, pari al 100% del Valore Nominale, nonché dei flussi cedolari di cassa (interessi e capitale). Le ipotesi sottostanti al metodo di calcolo indicato prevedono la detenzione del titolo fino alla scadenza, il reinvestimento delle cedole staccate al medesimo tasso interno di rendimento e l assenza di eventi di credito relativi all Emittente. Per i flussi di cassa variabili, ai fini del calcolo del tasso effettivo di rendimento si ipotizza che il valore del parametro di indicizzazione prescelto si mantenga costante per tutta la durata del prestito come rilevato alla data del [ ]. Rappresentante dei detentori dei titoli di debito Non applicabile. Non è prevista, in relazione alla natura degli strumenti finanziari offerti, ai sensi dell art. 12 del D. Lgs. N. 385 dell 1 settembre 1993 e successive modifiche ed integrazioni, la presenza di un rappresentante dei detentori delle obbligazioni. Non applicabile. Le obbligazioni non hanno una componente derivativa direttamente correlata al pagamento degli interessi. Le obbligazioni non saranno oggetto di domanda per l ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati o equivalenti. Non esiste alcun impegno al riacquisto degli strumenti finanziari da parte dell Emittente. Tuttavia nel caso di richiesta di vendita da parte dell investitore, l Emittente si riserva la facoltà di riacquistare le obbligazioni nell ambito del servizio di negoziazione in conto proprio, secondo le modalità stabilite dalla propria Execution Policy, comunicata alla clientela e disponibile sul proprio sito internet i prezzi saranno determinati secondo le metodologie stabilite dalla Policy di Pricing deliberata dalla banca. SEZIONE D - RISCHI Si riporta una sintesi dei principali fattori di rischio relativi all Emittente. Rischio relativo all assenza di credit spread dell Emittente Si richiama l attenzione dell investitore sulla circostanza che per l Emittente, non è possibile determinare un valore di credit spread (inteso come differenza tra il rendimento di un obbligazione plain vanilla di riferimento dell Emittente ed il tasso Interest Rate Swap su durata corrispondente) atto a consentire un ulteriore apprezzamento della rischiosità dell Emittente. Rischi connessi alla crisi economico-finanziaria generale La capacità reddituale e la stabilità dell Emittente sono influenzati dalla situazione economica generale e dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita delle economie del/i Paese/i in cui la Banca opera (inclusa la sua/loro affidabilità creditizia), nonché dell Area Euro nel suo complesso
18 Al riguardo, assumono rilevanza significativa l andamento di fattori quali, le aspettative e la fiducia degli investitori, il livello e la volatilità dei tassi di interesse a breve e lungo termine, i tassi di cambio, la liquidità dei mercati finanziari, la disponibilità e il costo del capitale, la sostenibilità del debito sovrano, i redditi delle famiglie e la spesa dei consumatori, i livelli di disoccupazione, l inflazione e i prezzi delle abitazioni. Assume altresì rilievo, nell attuale contesto economico generale, la possibilità che uno o più Paesi fuoriescano dall Unione Monetaria o, in uno scenario estremo, che si pervenga a uno scioglimento dell Unione Monetaria medesima, con conseguenze in entrambi i casi allo stato imprevedibili. Tutti i suddetti fattori, in particolar modo in periodi di crisi economico-finanziaria, potrebbero condurre l Emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzioni del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità della Banca e sulla sua stessa solidità patrimoniale. Rischio di credito E il rischio che i debitori della Cassa non onorino i debiti contratti con l Emittente, così che quest ultimo potrebbe trovarsi nella condizione di non poter procedere prontamente al pagamento delle cedole maturate ed al rimborso delle obbligazioni scadute. Rischio connesso al deterioramento della qualità del credito La tabella riportata di seguito riporta i principali indicatori di rischiosità creditizia dell Emittente. Principali indicatori di rischiosità creditizia 31/12/ /12/2013 Variazione % Dati di sistema banche minori 31/12/2014 Dati di sistema banche minori 31/12/2013 Sofferenze Nette su Crediti netti 3,62% 3,20% +0,42% 4,5% 4,0% Sofferenze Lorde su Crediti lordi 7,99% 6,54% +1,45% 8,6% 7,70% Partite Deteriorate Nette su Crediti 10,33% 8,41% +1,92% 10,8% 10,0% netti Partite Deteriorate Lorde su Crediti 15,42% 12,50% +2,92% 16,8% 15,90% lordi Indice Grandi Rischi (esposizioni ponderate) / 11,45% 11,34% +0,11% n.d. n.d. Crediti Netti Rapporto di copertura delle 57,56% 53,57% +3,99% 52,1% 48,50% sofferenze Rapporto di copertura delle attività deteriorate (sofferenze, 37,31% 36,08% +1,23% 36,5% 31,50% incagli, ristrutturate, scadute) Rapporto sofferenze nette su 32,73% 29,10% +3,63% n.d. n.d. Patrimonio Netto Rettifiche su crediti / Crediti netti a inizio 1,54% 1,99% -0,45% n.d n.d esercizio (c.d. costo del credito ) Un deterioramento della qualità del credito espone l Emittente al rischio di una possibile svalutazione delle singole esposizioni creditizie che comporta un incremento delle Rettifiche nette di valore su esposizioni deteriorate e, quindi, un possibile aumento del costo 18-97
19 del credito con conseguente impatto negativo sulla redditività dell impresa. Una riduzione della redditività aziendale può determinare una minore capacità di autofinanziamento con possibili effetti sul profilo patrimoniale dell Emittente. Peraltro il costo per il rischio del portafoglio crediti per l esercizio 2014 risulta in miglioramento rispetto all esercizio precedente. Le rettifiche di valore nette su crediti ammontano a migliaia di euro, con un decremento del 27% rispetto all esercizio precedente. In particolare, nell ambito della voce in esame, si evidenziano rettifiche di valore analitiche pari a complessivi migliaia di euro, rettifiche di portafoglio per complessivi migliaia di euro e stralci per 581 migliaia di euro. L incidenza delle partite deteriorate lorde sui crediti lordi è passata dal 12,5% del 2013 al 15,42% nel 2014 (percentuali rispettivamente pari al 8,41% e 10,33% se riferite ai valori netti). Rischio di mercato Il rischio di mercato è il rischio derivante dalla variazione negativa del valore di mercato, per effetto, ad esempio, dei movimenti dei tassi di interesse e delle valute, a cui è esposto l Emittente, sia per gli strumenti finanziari emessi dallo stesso sia per gli strumenti finanziari di proprietà. Rischio connesso all esposizione al debito sovrano La Cassa di Risparmio di Saluzzo, in considerazione della detenzione, nel proprio portafoglio di titoli di emittenti pubblici di Governi centrali, risulta esposta alle fluttuazioni del loro valore, correlate all attuale crisi finanziaria. Al le esposizioni detenute in titoli di Stato ammontavano a nominali migliaia di euro pari all 81,02% delle attività finanziarie totali, di cui rappresentati da titoli di Stato italiani e rappresentati da titoli di Stato spagnoli. Rischio di liquidità dell emittente E il rischio che la Banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento quando essi giungano a scadenza. Rischio correlato all assenza di rating dell emittente All Emittente non e stato assegnato alcun rating da società specializzate; ciò costituisce un fattore di rischio in quanto non vi è disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità dell Emittente e della rischiosità degli strumenti finanziari da questi emessi. Rischio legale Il rischio legale è definito come il rischio derivante da violazioni a dalla mancanza di conformità con leggi, norme e regolamenti oppure dalla poca trasparenza in merito ai diritti e ai doveri legali delle controparti in una transazione. Rischio operativo Il rischio operativo è il rischio di perdite derivanti dall inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni. Rischio connesso all evoluzione della regolamentazione del settore bancario ed alle modifiche intervenute nella disciplina sulla risoluzione delle crisi bancarie L Emittente è soggetto ad un articolata e stringente regolamentazione, nonché all attività di vigilanza, esercitata dalle istituzioni preposte (in particolare, Banca d Italia e CONSOB). Sia la regolamentazione applicabile, sia l attività di vigilanza, sono soggette, rispettivamente, a continui aggiornamenti ed evoluzioni della prassi. Oltre alla normativa di matrice sovranazionale e nazionale e di natura primaria o regolamentare in ambito finanziario e bancario, l Emittente è soggetto a specifiche normative, in tema, tra l altro, di antiriciclaggio, usura, tutela del cliente (consumatore)
20 A partire dal 1 gennaio 2014, parte della Normativa di Vigilanza è stata modificata in base alle indicazioni derivanti dai c.d. accordi di Basilea III. Nonostante l evoluzione normativa summenzionata preveda un regime graduale di adattamento ai nuovi requisiti prudenziali, gli impatti sulle dinamiche gestionali dell Emittente potrebbero essere significativi. Tra le novità regolamentari si segnala la Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, pubblicata il 12 giugno 2014 sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea, in ordine alla istituzione di un quadro di risanamento e risoluzione delle crisi degli enti creditizi e delle imprese di investimento (Bank Recovery and Resolution Directive o BRRD, o Direttiva ), che s inserisce nel contesto della definizione di un meccanismo unico di risoluzione delle crisi e del Fondo unico di risoluzione delle crisi bancarie. Tra gli aspetti innovativi della BRRD si evidenzia l introduzione di strumenti e poteri che le Autorità nazionali preposte alla risoluzione delle crisi bancarie (le Autorità ) possono adottare per la risoluzione di una situazione di crisi o dissesto di una banca. Ciò al fine di garantire la continuità delle funzioni essenziali dell ente, riducendo al minimo l impatto del dissesto sull economia e sul sistema finanziario nonché i costi per i contribuenti ed assicurando che gli azionisti sostengano le perdite per primi e che i creditori le sostengano dopo gli azionisti purché nessun creditore subisca perdite superiori a quelle che avrebbe subito se la banca fosse stata liquidata con procedura ordinaria di insolvenza. In particolare, in base alla direttiva, si registra il passaggio da un sistema di risoluzione della crisi basato su risorse pubbliche (c.d. bail-out) a un sistema in cui le perdite vengono trasferite agli azionisti, ai detentori di titoli di debito subordinato, ai detentori di titoli di debito non subordinato e non garantito, ed infine ai depositanti per la parte eccedente la quota garantita (c.d. bail-in). Pertanto, con l applicazione dello strumento del bail-in, i sottoscrittori potranno subire la svalutazione, con possibilità di azzeramento del valore nominale, nonché la conversione in titoli di capitale delle obbligazioni, anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza dell Emittente. La Direttiva dovrà essere applicata a decorrere dal 1 gennaio 2015, fatta eccezione per le disposizioni relative allo strumento del bail-in per le quali è stata prevista la possibilità per lo Stato Membro di posticipare il termine di decorrenza, al più tardi, al 1 gennaio 2016 anche se le relativa disposizioni potranno essere applicate agli strumenti finanziari già in circolazione ancorché emessi prima dei suddetti termini. Si segnala, tuttavia che è tuttora in corso il processo di recepimento a livello nazionale della Direttiva. Da ultimo si segnala che l implementazione delle Direttive 2014/49/UE (Deposit Guarantee Schemes Directive) del 16 aprile 2014 e 2014/59/UE (Bank Recovery and Resolution Directive) e l istituzione del Meccanismo di Risoluzione Unico (Regolamento UE n.806/2014 del 15 luglio 2014), potrà comportare un impatto significativo sulla posizione economica e patrimoniale della Banca in quanto impongono l obbligo di costituire specifici fondi con risorse finanziarie che dovranno essere fornite, a partire dall esercizio 2015, tramite contribuzioni a carico degli enti creditizi. La banca ha contabilizzato sulla base di proprie stime nel 2 trimestre 2015 un onere a conto economico di Euro ,00 con riferimento alla Direttiva 2014/59/UE e di Euro ,00 a fronte della Direttiva 2014/49/UE. Al riguardo, si evidenzia che l importo che 20-97
21 D.3 Informazioni fondamentali sui principali rischi che sono specifici per le obbligazioni verrà effettivamente richiesto potrà divergere anche significativamente da quello addebitato nel 2 trimestre; ciò anche in funzione di eventuali diverse interpretazioni riguardanti la modalità di rilevazione contabile delle fattispecie in esame. SINTESI DEI PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO COMUNI A TUTTE LE TIPOLOGIE DI OBBLIGAZIONI Rischio di credito per il sottoscrittore Sottoscrivendo o acquistando le obbligazioni, l investitore diviene finanziatore dell Emittente e titolare di un credito nei confronti del medesimo per il pagamento degli interessi e per il rimborso del capitale a scadenza. L investitore è dunque esposto al rischio che l Emittente divenga insolvente o comunque non sia in grado di adempiere a tali obblighi di pagamento. Rischio connesso all assenza di garanzie relative alle obbligazioni Per il rimborso del capitale e per il pagamento degli interessi risponde unicamente l Emittente con il proprio patrimonio. I titoli non beneficiano di alcuna garanzia reale o di garanzie personali da parte di soggetti terzi e non sono assistiti dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Rischi relativi alla vendita delle obbligazioni prima della scadenza Nel caso in cui l investitore volesse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, il prezzo di vendita potrebbe essere influenzato da diversi elementi (es. variazione dei tassi di interesse di mercato, caratteristiche di liquidità del mercato di riferimento, variazione del merito creditizio dell Emittente. Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo di mercato delle Obbligazioni anche al di sotto del valore nominale (in caso di vendita delle Obbligazioni prima della scadenza l investitore potrebbe quindi subire una rilevante perdita in conto capitale). Rischio di tasso di mercato Titoli a tasso fisso (Obbligazioni a Tasso Fisso, a Tasso Fisso Crescente, a Tasso Fisso Decrescente, a Tasso Misto - per la parte in cui paga cedole a tasso fisso): in caso di aumento dei tassi di mercato si potrebbe verificare una diminuzione del prezzo del titolo, nel caso contrario il titolo subirà un apprezzamento. L impatto delle variazioni dei tassi di interesse di mercato sul prezzo delle obbligazioni a tasso fisso è tanto più accentuato quanto più lunga è la vita residua del titolo. Titoli a tasso variabile (Obbligazioni a Tasso Variabile e a Tasso Misto - per la parte in cui le cedole sono indicizzate): l investitore deve avere presente che, sebbene le obbligazioni adeguino periodicamente le cedole, fluttuazioni dei tassi di interesse sui mercati e relative all andamento del parametro di indicizzazione di riferimento, potrebbero determinare temporanei disallineamenti del valore della cedola in corso di godimento rispetto ai livelli dei tassi di riferimento espressi dai mercati finanziari e, conseguentemente, determinare variazioni sui prezzi dei titoli almeno fino alla data di determinazione della cedola successiva. Qualora, in presenza di sfavorevoli variazioni dei tassi di mercato, l investitore avesse la necessità di smobilizzare l investimento prima della scadenza, il prezzo di mercato delle obbligazioni potrebbe risultare inferiore a quello di sottoscrizione dei titoli. Rischio di liquidità Il rischio è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere le obbligazioni prontamente prima della scadenza naturale ad un prezzo che consenta di realizzare un rendimento in linea con quello atteso al momento della sottoscrizione in quanto, l eventuale vendita potrebbe anche avvenire ad un prezzo inferiore a quello di emissione. Non è prevista la presentazione di una 21-97
22 domanda di ammissione alle negoziazioni presso alcun mercato regolamentato né in mercati equivalenti. L Emittente non si assume l onere di controparte non impegnandosi incondizionatamente al riacquisto di qualsiasi quantitativo di obbligazioni dall investitore prima della scadenza, tuttavia si riserva la facoltà di riacquistare le obbligazioni nell ambito del servizio di Negoziazione in Conto Proprio, secondo le modalità stabilite dalla propria Execution Policy. Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell emittente Le obbligazioni possano deprezzarsi in considerazione del deteriorarsi della situazione finanziaria attuale e prospettica dell Emittente. Non si può quindi escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati, tra l altro, da un diverso apprezzamento del rischio Emittente. Rischio dovuto all assenza di rating dell Emittente e degli strumenti finanziari Si segnala che l Emittente non ha richiesto alcun giudizio di rating, per sé né per le obbligazioni oggetto della presente Offerta. Non vi è dunque disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità dell Emittente e della rischiosità degli strumenti finanziari. Rischio connesso all utilizzo del bail-in e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi Il 12 giugno 2014 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea la Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (c.d. Banking Resolution and Recovery Directive, di seguito la Direttiva ), individuando i poteri e gli strumenti che le Autorità nazionali preposte alla risoluzione delle crisi bancarie (c.d. resolution Authorities, di seguito le Autorità ) possono adottare per la risoluzione di una situazione di crisi o dissesto di una banca. Ciò al fine di garantire la continuità delle funzioni essenziali dell ente, riducendo al minimo l impatto del dissesto sull economia e sul sistema finanziario nonché i costi per i contribuenti ed assicurando che gli azionisti sostengano le perdite per primi e che i creditori le sostengano dopo gli azionisti, purché nessun creditore subisca perdite superiori a quelle che avrebbe subito se la banca fosse stata liquidata con procedura ordinaria di insolvenza. La Direttiva è applicabile dal 1 gennaio 2015, fatta eccezione per le disposizioni relative allo strumento del bail-in per le quali è stata prevista la possibilità per lo Stato Membro di posticipare il termine di decorrenza, al più tardi, al 1 gennaio 2016 anche se le relative disposizioni potranno essere applicate agli strumenti finanziari già in circolazione ancorché emessi prima dei suddetti termini. Si segnala tuttavia che, alla data di pubblicazione del presente Prospetto di Base, è tuttora in corso il processo di recepimento a livello nazionale della direttiva. Tra gli strumenti di risoluzione che potranno essere utilizzati dalle Autorità è previsto il summenzionato strumento del bail-in ossia il potere di svalutazione, con possibilità di azzeramento del valore nominale, nonché di conversione in titoli di capitale delle obbligazioni. Pertanto, con l applicazione del bail-in, gli Obbligazionisti si ritroverebbero esposti al rischio di veder svalutato, azzerato, ovvero convertito in titoli di capitale il proprio investimento, anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza dell Emittente. Inoltre, le Autorità avranno il potere di cancellare le obbligazioni e modificare la scadenza delle obbligazioni, l importo degli interessi pagabili o la data a partire dalla quale tali interessi divengono pagabili, anche sospendendo il pagamento per un periodo transitorio
23 Nell applicazione dello strumento del bail-in, le Autorità dovranno tenere conto della seguente gerarchia, secondo l ordine di priorità dei crediti previsto dalla procedura ordinaria di insolvenza: 1) innanzitutto dovranno essere svalutati gli strumenti rappresentativi del capitale primario di classe 1 (c.d. Common Equity Tier 1); 2) se tali strumenti non risultassero sufficienti, le Autorità potranno svalutare e/o convertire gli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments) in strumenti del capitale primario di classe 1, nonchè potranno svalutare e/o convertire, a seguire, gli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) e gli eventuali debiti subordinati in strumenti del capitale primario di classe 1; 3) se la svalutazione risultasse ancora inferiore agli importi stimati dalle Autorità le medesime potranno svalutare il valore nominale o l importo da pagare non corrisposto anche delle obbligazioni non subordinate e non garantite (o la parte di valore/importo eccedente il limite della garanzia) o convertirle in capitale. Lo strumento sopra descritto del bail-in potrà essere applicato sia individualmente che in combinazione con gli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva quali: (i) vendita dell attività di impresa senza il preventivo consenso degli azionisti; (ii) cessione ad un ente-ponte delle attività, diritti o passività della banca soggetta a risoluzione; (iii) separazione delle attività, vale a dire cessione delle attività, diritti o passività della banca soggetta a risoluzione, a favore di una o più società veicolo. Tali ultimi strumenti di risoluzione potranno comportare, pertanto, una novazione soggettiva del rapporto giuridico tra Emittente ed Obbligazionista (con sostituzione dell originario debitore, ossia la Banca emittente, con un nuovo soggetto giuridico) senza necessità di un previo consenso di quest ultimo ed il trasferimento delle attività e passività dell originario debitore, con conseguente possibile rimodulazione del rischio di credito per il sottoscrittore. Inoltre, sostegni finanziari pubblici a favore di una banca in crisi, attraverso l eventuale iniezione di capitale pubblico ovvero la sottoposizione della banca a proprietà pubblica temporanea, potranno essere concessi solo dopo che siano stati applicati gli strumenti di risoluzione sopra descritti e qualora sussistano i presupposti previsti a livello europeo dalla disciplina degli aiuti di Stato. Il rischio fin qui illustrato potrà risultare mitigato per effetto dell istituzione del cd. Fondo unico di risoluzione bancaria (il Fondo ) - di cui al Regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico. In particolare, qualora l Autorità decida di escludere alcune categorie di creditori dal bail-in potrà chiedere, nel rispetto di specifiche condizioni ed entro determinati limiti, che il Fondo intervenga a fornire un contributo all ente soggetto a risoluzione. Rischi legati alla presenza di particolari condizioni dell offerta Le Obbligazioni potranno essere offerte in sottoscrizione al pubblico indistinto, senza essere subordinate ad alcuna condizione, ovvero alle condizioni che saranno di volta in volta indicate nelle pertinenti Condizioni Definitive; pertanto potrebbero non poter aderire all Offerta quegli investitori che non siano in grado di soddisfare le condizioni eventualmente previste per la singola offerta, ad esempio con riferimento alle specifiche caratteristiche dei destinatari. Rischio di chiusura anticipata dell offerta Nel corso del periodo di offerta delle Obbligazioni l Emittente potrà 23-97
24 procedere in qualsiasi momento - a suo insindacabile giudizio - e senza alcun preavviso, alla chiusura anticipata, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste di adesione. Nel corso del periodo di offerta delle Obbligazioni l Emittente potrà procedere alla chiusura anticipata, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste di adesione. Nel caso l Emittente dovesse avvalersi della suddetta facoltà, tale circostanza potrebbe comportare una diminuzione della liquidità della singola emissione, pertanto l investitore potrebbe trovare ulteriori difficoltà nel liquidare il proprio investimento prima della naturale scadenza, ovvero determinarne un valore inferiore a quello atteso. Rischio di conflitto di interessi Di seguito vengono descritti i conflitti di interesse connessi con l emissione delle obbligazioni: - Rischio derivante dalla coincidenza dell Emittente con il soggetto collocatore; - Rischio derivante dalla coincidenza dell Emittente con il soggetto che agisce quale Agente per il calcolo; - Rischio derivante dalla coincidenza dell Emittente con il soggetto negoziatore. Rischio di scostamento del rendimento delle obbligazioni rispetto al rendimento di un titolo di stato Il rendimento effettivo a scadenza su base annua delle obbligazioni può risultare inferiore rispetto al rendimento effettivo a scadenza su base annua di un Titolo di Stato di similare durata residua. Rischio di variazione di imposizione fiscale I redditi derivanti dalle Obbligazioni sono soggetti al regime fiscale vigente di volta in volta. L investitore potrebbe subire un danno da un eventuale inasprimento del regime fiscale causato da un aumento delle imposte attualmente in essere o dall introduzione di nuove imposte, che andrebbero a diminuire il rendimento effettivo netto delle Obbligazioni. SINTESI DEI PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO SPECIFICI PER LE SINGOLE TIPOLOGIE DI OBBLIGAZIONI OFFERTE Fattori di rischio specifici delle obbligazioni a tasso fisso Rischio di tasso di mercato (descrizione riportata poco sopra). Fattori di rischio specifici delle obbligazioni a tasso variabile Rischio di andamento sfavorevole del parametro di indicizzazione L investitore deve tener conto che il rendimento cedolare può variare in maniera sfavorevole al variare del parametro di indicizzazione. E possibile che il parametro di riferimento raggiunga livelli prossimi allo zero, in tal caso l investitore non percepirebbe alcun interesse sull investimento effettuato; tale rischio è mitigato qualora sia previsto uno spread positivo. Inoltre, trattandosi di un prestito a tasso variabile, le variazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari relativi all andamento del parametro di indicizzazione potrebbero determinare momentanei disallineamenti del valore della cedola in corso di maturazione e conseguentemente determinare variazioni sul prezzo del titolo. Rischio correlato all eventuale spread negativo del parametro di riferimento Qualora l ammontare della cedola venga determinato applicando al parametro di indicizzazione uno spread negativo, il rendimento delle obbligazioni sarà inferiore a quello di un titolo similare legato al parametro previsto senza applicazione di alcuno spread o con spread positivo e un eventuale ribasso del parametro amplificherà il ribasso della cedola
25 E.2b Ragione dell offerta e impiego dei proventi E.3 Descrizione dei termini e delle condizioni dell offerta Rischio di eventi di turbativa e/o straordinari Qualora il parametro di indicizzazione non fosse rilevabile nel giorno previsto, l Agente di calcolo utilizzerà la prima rilevazione utile immediatamente antecedente il giorno di rilevazione originariamente previsto. Questo fatto potrebbe influire negativamente sul rendimento delle obbligazioni. Rischio derivante da assenza di informazioni successive all emissione. L Emittente non fornirà, successivamente all emissione, alcuna informazione relativamente all andamento del parametro di indicizzazione prescelto. Fattori di rischio specifici delle obbligazioni a tasso fisso crescente/tasso fisso decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente Rischio di tasso di mercato (descrizione riportata poco sopra). Rischio di rimborso anticipato La presenza di una clausola di rimborso anticipato consente all Emittente di rimborsare il prestito prima della data di scadenza a condizioni prefissate. Il rimborso anticipato ad iniziativa dell Emittente è consentito non prima che siano trascorsi 24 mesi dalla data di emissione del Prestito. E ipotizzabile che l Emittente attiverà la clausola di rimborso anticipato in caso di discesa dei tassi di interesse; pertanto la previsione di una clausola di rimborso anticipato ad opzione dell Emittente è normalmente penalizzante per l investitore e potrebbe incidere negativamente sul valore delle obbligazioni. Infatti, limitatamente alle obbligazioni a Tasso Fisso Crescente, in caso di esercizio dell opzione da parte dell Emittente, all investitore non verranno corrisposte le cedole con i rendimenti maggiori negli ultimi anni. Inoltre, qualora intenda reinvestire il capitale rimborsato, non avrà la certezza di ottenere un rendimento almeno pari a quello delle obbligazioni rimborsate anticipatamente, in quanto i tassi di interesse e le condizioni di mercato potrebbero risultare meno favorevoli. Fattori di rischio specifici delle obbligazioni a tasso misto Rischio di tasso di mercato (descrizione riportata poco sopra). Rischio di andamento sfavorevole del parametro di indicizzazione (descrizione riportata poco sopra). Rischio correlato all eventuale spread negativo del parametro di riferimento (descrizione riportata poco sopra). Rischio di eventi di turbativa e/o straordinari (descrizione riportata poco sopra). Rischio derivante da assenza di informazioni successive all emissione (descrizione riportata poco sopra). SEZIONE E - OFFERTA Le Obbligazioni di cui al presente programma di emissione saranno emesse nell ambito dell ordinaria attività di raccolta da parte di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. I proventi derivanti dalle emissioni delle Obbligazioni saranno utilizzati dall Emittente nell attività di esercizio del credito nelle sue varie forme e con lo scopo specifico di erogare credito a favore della clientela di riferimento della banca, con l obiettivo ultimo di contribuire allo sviluppo della zona di competenza. Prezzo delle obbligazioni emesse Il prezzo di emissione sarà pari al 100% del valore nominale delle Obbligazioni. Il prezzo di emissione è determinato sulla base dell attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi (cedole e capitale) prendendo a riferimento la curva dei tassi Zero Coupon desunta dalla curva Euro swap di pari durata dell obbligazione, con 25-97
26 l applicazione di un premio aggiuntivo (spread) al fine di tener conto del merito creditizio dell Emittente e delle condizioni concorrenziali presenti sul mercato di riferimento in cui l Emittente stesso opera. Destinatari dell offerta e relative condizioni Le Obbligazioni potranno essere [offerte al pubblico in Italia indistintamente, senza essere subordinate ad alcuna condizione]/[ sottoscrivibili nel rispetto di una o più delle seguenti condizioni:] [esclusivamente a seguito di apporto di c.d. denaro fresco, per tale intendendosi nuove disponibilità accreditate presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA da parte del sottoscrittore in una data compresa tra le quattro settimane antecedenti l inizio del collocamento e fino alla data di chiusura del periodo di offerta. In tale eventualità il sottoscrittore non potrà utilizzare somme già a suo credito o provenienti dal disinvestimento o dal rimborso di Strumenti Finanziari di sua pertinenza presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [tramite conversione dell amministrato, per tale intendendosi la conversione delle somme che derivano da vendite o intervenute scadenze di titoli di stato nazionali ed esteri, azioni ed obbligazioni di emittenti diversi dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [esclusivamente da potenziali investitori in filiali di recente apertura e/o appartenenti a particolari aree geografiche specificate nelle Condizioni Definitive;] e/o [a seguito di eventuali altre iniziative commerciali volta per volta individuate e descritte nelle Condizioni Definitive.] Importo totale e lotto minimo L ammontare totale massimo del Prestito [ ] è pari a nominali Euro [ ], suddiviso in n. [ ] obbligazioni del valore nominale di Euro ciascuna. Durante il Periodo di Offerta gli investitori potranno sottoscrivere un numero di Obbligazioni non inferiore al lotto minimo, costituito da n. [ ] Obbligazioni. L importo massimo sottoscrivibile non potrà essere superiore all Ammontare Totale massimo previsto per l emissione. Periodo di validità dell offerta e procedure di sottoscrizione Le Obbligazioni [ ] potranno essere sottoscritte nel periodo dal [ ] al [ ]. L Emittente potrà, nel corso del Periodo di Offerta, estendere tale periodo di validità, dandone comunicazione mediante apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e, contestualmente, trasmesso a CONSOB. L Emittente potrà procedere in qualsiasi momento e senza alcun preavviso alla chiusura anticipata dell Offerta, nel caso in cui sia stato raggiunto l ammontare totale massimo del Prestito o nel caso non ritenga più necessario proseguire nel collocamento delle obbligazioni. L adesione all offerta sarà effettuata mediante la consegna di apposito modulo di sottoscrizione debitamente compilato e sottoscritto elusivamente presso la Sede e le Filiali dell Emittente. L Emittente non si avvale dell offerta fuori sede tramite propri promotori finanziari, né di tecniche di comunicazione a distanza (collocamento on-line). In caso di pubblicazione di un supplemento al Prospetto di Base (richiesto in caso di necessità di modifiche al prospetto stesso), gli investitori che hanno già concordato di acquistare o sottoscrivere le obbligazioni prima della pubblicazione del supplemento hanno il diritto, esercitabile entro il secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del supplemento stesso, di revocare la loro accettazione mediante una comunicazione scritta all Emittente o secondo le modalità indicate nello stesso supplemento
27 E.4 Descrizione di eventuali interessi significativi per l offerta compresi interessi confliggenti E.7 Spese stimate addebitate all investitore dall Emittente Si segnala che la presente offerta è un operazione nella quale Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. ha un interesse in conflitto in quanto avente ad oggetto strumenti finanziari di propria emissione. È previsto che la stessa operi quale Responsabile del Collocamento e Agente per il Calcolo di dette obbligazioni. Tali situazioni potrebbero determinare un potenziale conflitto di interessi. La Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA potrebbe inoltre trovarsi nella situazione di conflitto di interessi anche quando la stessa assume la veste di controparte diretta nel riacquisto delle obbligazioni. Il prezzo di emissione non include costi/commissioni di collocamento e/o di sottoscrizione. Non sono previsti costi, commissioni o spese in aggiunta al prezzo di emissione. Potranno essere previste commissioni/spese connesse alla tenuta e/o all apertura di un conto corrente e di un deposito titoli
28 SEZIONE V DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE 1 PERSONE RESPONSABILI L individuazione delle persone responsabili delle informazioni fornite nel presente Documento di Registrazione e la relativa dichiarazione di responsabilità, sono riportate nella sezione I del presente Prospetto. 2 REVISORI LEGALI DEI CONTI 2.1 Individuazione dei revisori La revisione legale dei conti dei bilanci d esercizio della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. per gli anni 2013 e 2014 è stata effettuata, esprimendo giudizio senza rilievi, da Baker Tilly Revisa S.p.A. (la Società di Revisione ), con sede in Via Guido Reni 2/2 Bologna Codice Fiscale e Partita IVA R.E.A. BO n La Società di Revisione Baker Tilly Revisa S.p.A. è iscritta all Albo Speciale delle Società di Revisione con Delibera CONSOB n. 689 del Autorizz. Minister ed è iscritta al Registro dei Revisori Contabili al n D.M. 12 aprile La Società di Revisione è iscritta all associazione ASSIREVI (Associazione Italiana Revisori Contabili) via Monti Milano. In data 29 aprile 2010 l Assemblea Ordinaria dei Soci ha conferito alla Società Baker Tilly Revisa S.p.A. l incarico per la revisione legale dei conti ai sensi del Decreto legislativo 39/2010 per il novennio Le relazioni della Società di Revisione per il bilancio degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2014 e al 31 dicembre 2013 sono allegate ai relativi bilanci d esercizio, incorporati mediante riferimento, messi a disposizione del pubblico come indicato al successivo capitolo 14 Documenti accessibili al pubblico, cui si rinvia. 2.2 Informazioni circa dimissioni, revoche dell incarico o rinuncia all incarico della società di revisione Dalla data di nomina sino alla data del prospetto, non sono intervenute dimissioni, né la revoca dell incarico alla società di revisione, né la stessa ha rinunciato all incarico
29 FATTORI DI RISCHIO 3 FATTORI DI RISCHIO La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A., in qualità di Emittente, invita gli investitori a prendere attenta visione del presente Documento di Registrazione, unitamente alla Nota Informativa sugli strumenti finanziari ed alle Condizioni Definitive di ciascun prestito obbligazionario, al fine di avere consapevolezza dei rischi alla stessa associati che possono influire sulla sua capacità di assolvere agli impegni assunti connessi all emissione degli strumenti finanziari. Per ulteriori approfondimenti si rinvia inoltre alla Nota Integrativa al Bilancio di Esercizio chiuso al 31/12/2014 Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura nella quale sono illustrate le politiche di gestione del rischio di credito. 3.1 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE Rischio relativo all assenza di credit spread dell Emittente Si richiama l attenzione dell investitore sulla circostanza che per l Emittente, non è possibile determinare un valore di credit spread (inteso come differenza tra il rendimento di un obbligazione plain vanilla di riferimento dell Emittente ed il tasso Interest Rate Swap su durata corrispondente) atto a consentire un ulteriore apprezzamento della rischiosità dell Emittente. Rischi connessi con la crisi economico-finanziaria generale La capacità reddituale e la stabilità dell Emittente sono influenzati dalla situazione economica generale e dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita delle economie del/i Paese/i in cui la Banca opera (inclusa la sua/loro affidabilità creditizia), nonché dell Area Euro nel suo complesso. Al riguardo, assumono rilevanza significativa l andamento di fattori quali, le aspettative e la fiducia degli investitori, il livello e la volatilità dei tassi di interesse a breve e lungo termine, i tassi di cambio, la liquidità dei mercati finanziari, la disponibilità e il costo del capitale, la sostenibilità del debito sovrano, i redditi delle famiglie e la spesa dei consumatori, i livelli di disoccupazione, l inflazione e i prezzi delle abitazioni. Assume altresì rilievo, nell attuale contesto economico generale, la possibilità che uno o più Paesi fuoriescano dall Unione Monetaria o, in uno scenario estremo, che si pervenga a uno scioglimento dell Unione Monetaria medesima, con conseguenze in entrambi i casi allo stato imprevedibili. Tutti i suddetti fattori, in particolar modo in periodi di crisi economico-finanziaria, potrebbero condurre l Emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzioni del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità della Banca e sulla sua stessa solidità patrimoniale. Rischio di credito E il rischio legato all esercizio del credito che la Cassa svolge nei confronti della propria clientela nell ambito dell attività tradizionale di intermediazione creditizia. Nel caso in cui si verificassero eventi legati alla crisi economica tali da compromettere la capacità della clientela ordinaria di onorare i debiti contratti con l Emittente, quest ultimo potrebbe trovarsi nella condizione di non poter procedere prontamente al pagamento delle cedole maturate ed al rimborso delle obbligazioni scadute. Un peggioramento del merito creditizio di una controparte può sfociare, nel caso in cui il debitore non sia in grado di soddisfare in parte o integralmente le obbligazioni assunte, in una perdita per la Banca
30 FATTORI DI RISCHIO Le cause che possono rendere inadempiente le singole controparti sono imputabili a molteplici fattori. L Emittente presidia il rischio di credito mediante specifiche politiche dell erogazione del finanziamento fino all estinzione del debito e gestisce mediante idonee procedure il monitoraggio dei crediti, l identificazione di situazioni di deterioramento e la gestione delle relative criticità. Inoltre, l Emittente effettua periodicamente degli accantonamenti prudenziali per far fronte ad eventuali perdite. Rischio connesso al deterioramento della qualità del credito La tabella riportata di seguito riporta i principali indicatori di rischiosità creditizia dell Emittente. Dati di sistema Dati di sistema Principali indicatori di 31/12/ /12/2013 Variazione % banche minori banche minori rischiosità creditizia 31/12/ /12/2013 Sofferenze Nette su Crediti netti 3,62% 3,20% +0,42% 4,5% 4,0% Sofferenze Lorde su Crediti lordi 7,99% 6,54% +1,45% 8,6% 7,70% Partite Deteriorate Nette su Crediti netti 10,33% 8,41% +1,92% 10,8% 10,0% Partite Deteriorate Lorde su Crediti lordi 15,42% 12,50% +2,92% 16,8% 15,90% Indice Grandi Rischi (esposizioni ponderate) / Crediti Netti 11,45% 11,34% +0,11% n.d. n.d. Rapporto di copertura delle sofferenze 57,56% 53,57% +3,99% 52,1% 48,50% Rapporto di copertura delle attività deteriorate (sofferenze, incagli, ristrutturate, scadute) Rapporto sofferenze nette su Patrimonio Netto Rettifiche su crediti / Crediti netti a inizio esercizio (c.d. costo del credito ) 37,31% 36,08% +1,23% 36,5% 31,50% 32,73% 29,10% +3,63% n.d. n.d. 1,54% 1,99% -0,45% n.d n.d Non è possibile escludere il prodursi di ulteriori impatti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell Emittente, connessi all ulteriore deterioramento della qualità dei crediti erogati. Un deterioramento della qualità del credito espone l Emittente al rischio di una possibile svalutazione delle singole esposizioni creditizie che comporta un incremento delle Rettifiche nette di valore su esposizioni deteriorate e, quindi un possibile aumento del costo del credito con conseguente impatto negativo sulla redditività dell impresa. Infine, una riduzione della redditività aziendale può determinare una minore capacità di autofinanziamento con possibili effetti sul profilo patrimoniale 30-97
31 FATTORI DI RISCHIO dell Emittente. Si evidenzia peraltro che il costo per il rischio del portafoglio crediti per l esercizio 2014 risulta in miglioramento rispetto all esercizio precedente. Le rettifiche di valore nette su crediti ammontano a migliaia di euro, con un decremento del 27% rispetto all esercizio precedente. In particolare, nell ambito della voce in esame, si evidenziano rettifiche di valore analitiche pari a complessivi migliaia di euro, rettifiche di portafoglio per complessivi migliaia di euro e stralci per 581 migliaia di euro. L incidenza delle partite deteriorate lorde sui crediti lordi è passata dal 12,5% del 2013 al 15,42% nel 2014 (percentuali rispettivamente pari al 8,41% e 10,33% se riferite ai valori netti). Per maggiori informazioni sull evoluzione dei principali indicatori di rischiosità creditizia, consultare il paragrafo 3.2. Si rinvia inoltre al paragrafo 5.1 per maggiori dettagli sulla composizione degli impieghi per grado di rischio. Rischio di mercato Si definisce rischio di mercato il rischio di perdite di valore degli strumenti finanziari detenuti dall Emittente per effetto delle variabili di mercato (a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tassi di interesse, prezzi dei titoli, tassi di cambio) che potrebbero generare un deterioramento della solidità patrimoniale dell Emittente. L Emittente è quindi esposto a potenziali cambiamenti nel valore degli strumenti finanziari, ivi inclusi i titoli emessi da Stati Sovrani, dovuti a fluttuazioni di tassi di interesse, tassi di cambio e di valute, nei prezzi dei mercati azionari e delle materie prime e degli spread di credito e/o altri rischi (al riguardo, anche un rilevante investimento in titoli emessi da stati Sovrani può esporre la Banca a significative perdite di valore dell attivo patrimoniale). Tali fluttuazioni potrebbero essere generate da cambiamenti nel generale andamento dell economia, della propensione all investimento degli investitori, da politiche monetarie e fiscali, dalla liquidità del mercati su scala globale, dalla disponibilità e costo dei capitali, da interventi delle agenzie rating, da eventi politici a livello sia locale sia internazionale e da conflitti bellici e atti di terrorismo. Rischio connesso all esposizione al debito sovrano La Cassa di Risparmio di Saluzzo, in considerazione della detenzione, nel proprio portafoglio, di titoli di emittenti pubblici di Governi centrali, risulta esposta alle fluttuazioni del loro valore, correlate all attuale crisi finanziaria che colpisce in particolare i titoli emessi dagli stati maggiormente interessati dalla speculazione finanziaria che ha caratterizzato i mercati dei titoli governativi nell ultimo periodo. Si rimanda al paragrafo 3.2 nel quale viene esposto un prospetto riassuntivo delle informazioni rilevanti sulle esposizioni detenute dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. nei titoli del debito sovrano aggiornato al 31 dicembre 2014 (dati espressi in migliaia di euro). I titoli in oggetto rappresentano l 81,02 % del totale delle attività finanziarie. Non vi sono titoli strutturati. Rischio di liquidità dell emittente E il rischio che la Banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento quando essi giungano a scadenza. La liquidità dell Emittente potrebbe essere danneggiata dalla difficoltà di accedere ai mercati dei capitali attraverso emissioni di titoli di debito e dalla difficoltà di vendere determinate attività, da imprevisti flussi di cassa in uscita o dall obbligo di prestare maggiori garanzie
32 FATTORI DI RISCHIO Rischio correlato all assenza di rating dell emittente All Emittente non è stato assegnato alcun rating da società specializzate; ciò costituisce un fattore di rischio in quanto non vi è disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità dell Emittente e della rischiosità degli strumenti finanziari da questi emessi. Rischio legale Il rischio legale è definito come il rischio derivante da violazioni e dalla mancanza di conformità con leggi, norme e regolamenti oppure dalla poca trasparenza in merito ai diritti e ai doveri legali delle controparti in una transazione. Risultano attualmente pendenti alcune vertenze giudiziali nei confronti della Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA; tali vertenze sono state attentamente analizzate al fine di effettuare accantonamenti in bilancio in misura congrua secondo le circostanze. Per maggiori dettagli in merito ai procedimenti giudiziari che coinvolgono l Emittente si rinvia al paragrafo 11.6 del presente Documento di Registrazione. Rischio operativo Si definisce rischio operativo il rischio di perdite dovute ad errori, violazioni, interruzioni e danni causati da processi interni, personale, sistemi o causati da eventi esterni. L Emittente è esposto a molti rischi di tipo operativo, compresi il rischio di frode da parte di dipendenti e soggetti esterni, il rischio di operazioni non autorizzate eseguite da dipendenti e di rischio di errori operativi, compresi quelli risultanti da vizi o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione. I sistemi e le metodologie di gestione del rischio operativo sono progettati per garantire che tali rischi connessi alle proprie attività siano tenuti adeguatamente sotto controllo. L Emittente attesta che alla data del presente Documento di Registrazione le strategie di mitigazione e contenimento del rischio operativo poste in essere sono tali da limitarne i possibili effetti negativi e non si ritiene che possano avere impatti significativi sulla sua solvibilità. Rischio connesso all evoluzione della regolamentazione del settore bancario ed alle modifiche intervenute nella disciplina sulla risoluzione delle crisi bancarie L Emittente è soggetto ad un articolata e stringente regolamentazione, nonché all attività di vigilanza, esercitata dalle istituzioni preposte (in particolare, Banca d Italia e CONSOB). Sia la regolamentazione applicabile, sia l attività di vigilanza, sono soggette, rispettivamente, a continui aggiornamenti ed evoluzioni della prassi. Oltre alla normativa di matrice sovranazionale e nazionale e di natura primaria o regolamentare in ambito finanziario e bancario, l Emittente è soggetto a specifiche normative, in tema, tra l altro, di antiriciclaggio, usura, tutela del cliente (consumatore). La fase di forte e prolungata crisi dei mercati ha portato all adozione di discipline più rigorose da parte delle autorità internazionali. A partire dal 1 gennaio 2014, parte della Normativa di Vigilanza è stata modificata in base alle indicazioni derivanti dai c.d. accordi di Basilea III, principalmente con finalità di un significativo rafforzamento dei requisiti patrimoniali minimi, del contenimento del grado di leva finanziaria e dell introduzione di policy e di regole quantitative per l attenuazione del rischio di liquidità negli istituti bancari. In particolare, per quanto concerne l innalzamento dei requisiti patrimoniali, gli accordi di Basilea III prevedono una fase transitoria con livelli minimi di patrimonializzazione via via crescenti; a regime, ovvero a partire dal 2019, tali livelli contemplano per le banche un Common Equity Tier 1 ratio pari almeno al 7% delle attività ponderate per il rischio, un Tier 1 Capital ratio pari almeno all 8,5% e un Total 32-97
33 FATTORI DI RISCHIO Capital ratio pari almeno al 10,5% delle suddette attività ponderate per il rischio (tali livelli minimi includono il c.d. capital conservation buffer, vale a dire un «cuscinetto» di ulteriore capitalizzazione obbligatoria). Per quanto concerne la liquidità, gli accordi di Basilea III prevedono, tra l altro, l introduzione di un indicatore di breve termine (Liquidity Coverage Ratio, o LCR ), avente come obiettivo la costituzione e il mantenimento di un buffer di liquidità che consenta la sopravvivenza della banca per un periodo temporale di trenta giorni in caso di grave stress, e di un indicatore di liquidità strutturale (Net Stable Funding Ratio, o NSFR ) con orizzonte temporale superiore all anno, introdotto per garantire che attività e passività presentino una struttura per scadenze sostenibile. Relativamente a questi indicatori, si segnala che: - per l indicatore LCR è previsto un valore minimo del 60% a partire dal 1 ottobre 2015, con un minimo in progressivo aumento fino a raggiungere il 100% dal 1 gennaio 2018; - per l indicatore NSFR, è prevista una soglia minima del 100% da rispettare a partire dal 1 gennaio Nonostante l evoluzione normativa summenzionata preveda un regime graduale di adattamento ai nuovi requisiti prudenziali, gli impatti sulle dinamiche gestionali dell Emittente potrebbero essere significativi. Tra le novità regolamentari si segnala la Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, pubblicata il 12 giugno 2014 sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea, in ordine alla istituzione di un quadro di risanamento e risoluzione delle crisi degli enti creditizi e delle imprese di investimento (Bank Recovery and Resolution Directive o BRRD, o Direttiva ), che s inserisce nel contesto della definizione di un meccanismo unico di risoluzione delle crisi e del Fondo unico di risoluzione delle crisi bancarie. Tra gli aspetti innovativi della BRRD si evidenzia l introduzione di strumenti e poteri che le Autorità nazionali preposte alla risoluzione delle crisi bancarie (le Autorità ) possono adottare per la risoluzione di una situazione di crisi o dissesto di una banca. Ciò al fine di garantire la continuità delle funzioni essenziali dell ente, riducendo al minimo l impatto del dissesto sull economia e sul sistema finanziario nonché i costi per i contribuenti ed assicurando che gli azionisti sostengano le perdite per primi e che i creditori le sostengano dopo gli azionisti purchè nessun creditore subisca perdite superiori a quelle che avrebbe subito se la banca fosse stata liquidata con procedura ordinaria di insolvenza. In particolare, in base alla direttiva, si registra il passaggio da un sistema di risoluzione della crisi basato su risorse pubbliche (c.d. bail-out) a un sistema in cui le perdite vengono trasferite agli azionisti, ai detentori di titoli di debito subordinato, ai detentori di titoli di debito non subordinato e non garantito, ed infine ai depositanti per la parte eccedente la quota garantita, ovvero per la parte eccedente Euro ,00 (c.d. bail-in). Pertanto, con l applicazione dello strumento del bailin, i sottoscrittori potranno subire la svalutazione, con possibilità di azzeramento del valore nominale, nonché la conversione in titoli di capitale delle obbligazioni, anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza dell Emittente. Inoltre, ove ricorrano i presupposti, le Autorità potranno richiedere l utilizzo del Fondo di risoluzione unico di cui al Regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, finanziato mediante contributi versati dalle banche a livello nazionale
34 FATTORI DI RISCHIO La Direttiva dovrà essere applicata a decorrere dal 1 gennaio 2015, fatta eccezione per le disposizioni relative allo strumento del bail-in per le quali è stata prevista la possibilità per lo Stato Membro di posticipare il termine di decorrenza, al più tardi, al 1 gennaio 2016 anche se le relativa disposizioni potranno essere applicate agli strumenti finanziari già in circolazione ancorché emessi prima dei suddetti termini. Si segnala, tuttavia che è tuttora in corso il processo di recepimento a livello nazionale della Direttiva. Al riguardo si rinvia al Rischio connesso all utilizzo del bail in e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi inserito nel paragrafo 2.1 della Nota Informativa del presente Prospetto di base. Da ultimo si segnala che l implementazione delle Direttive 2014/49/UE (Deposit Guarantee Schemes Directive) del 16 aprile 2014 e 2014/59/UE (Bank Recovery and Resolution Directive) e l istituzione del Meccanismo di Risoluzione Unico (Regolamento UE n.806/2014 del 15 luglio 2014), potrà comportare un impatto significativo sulla posizione economica e patrimoniale della Banca in quanto impongono l obbligo di costituire specifici fondi con risorse finanziarie che dovranno essere fornite, a partire dall esercizio 2015, tramite contribuzioni a carico degli enti creditizi. La banca ha contabilizzato sulla base di proprie stime nel 2 trimestre 2015 un onere a conto economico di Euro ,00 con riferimento alla Direttiva 2014/59/UE e di Euro ,00 a fronte della Direttiva 2014/49/UE. Al riguardo, si evidenzia che l importo che verrà effettivamente richiesto potrà divergere anche significativamente da quello addebitato nel 2 trimestre; ciò anche in funzione di eventuali diverse interpretazioni riguardanti la modalità di rilevazione contabile delle fattispecie in esame. Sebbene l Emittente si impegni ad ottemperare al complesso sistema di norme e regolamenti, il suo mancato rispetto, ovvero eventuali mutamenti di normative e/o cambiamenti delle modalità di interpretazione e/o applicazione delle stesse da parte delle competenti autorità, potrebbero comportare possibili effetti negativi rilevanti sui risultati operativi e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell Emittente
35 3.2 DATI FINANZIARI E PATRIMONIALI SELEZIONATI RIFERITI ALL'EMITTENTE Si riporta di seguito una sintesi dei principali dati economici, finanziari/patrimoniali e indici di solvibilità selezionati relativi all Emittente, tratti dal Bilancio chiuso al 31/12/2014 e dal bilancio per l esercizio finanziario chiuso al 31/12/2013 redatti secondo la normativa IAS/IFRS e sottoposti a revisione contabile. Tabella 1 Fondi propri e coefficienti patrimoniali INDICATORI E FONDI PROPRI (normativa in vigore dal 1/1/2014) Attività ponderate per il rischio (RWA) (Euro/1000) Attività ponderate per il rischio (RWA)/Totale attivo Common Equity Tier 1 capital ratio (CET1 Capital Ratio)¹ Tier One Capital Ratio ² 31/12/ ,62% Soglie minime comprensive della riserva di conservazione del capitale in vigore dal 01/01/2015 INDICATORI E FONDI PROPRI (normativa in vigore fino al 31/12/2013) Attività ponderate per il rischio (RWA) (Euro/1000) Attività ponderate per il rischio (RWA)/Totale attivo 31/12/ ,06% 11,825% 7% Core Tier One Ratio 10,137% 11,825% 8,5% Tier One Capital Ratio 10,137% Total Capital Ratio ³ 14,286% 10,5% Total Capital Ratio 13,739% Fondi Propri (Euro/1000) Patrimonio di Vigilanza (Euro/1000) di cui capitale primario di classe 1 di cui capitale di classe di cui patrimonio di base di cui patrimonio supplementare Il Common Equity Tier 1 Capital Ratio coincide con il Tier One Capital Ratio in quanto l Emittente non ha emesso strumenti innovativi di capitale. 2 Capitale di classe I rispetto all ammontare complessivo delle attività di rischio ponderate. 3 Fondi Propri rispetto all ammontare complessivo delle attività di rischio ponderate. Il coefficiente di capitale di classe 1 (Tier 1 Capital Ratio) al 31/12/2014 risulta pari al 11,825%, superiore rispetto al valore minimo prescritto, pari al 8% (Basilea III). Il coefficiente di capitale totale (Total Capital Ratio) risulta pari, alla data del 31 dicembre 2014, al 14,286%, superiore al livello minimo prescritto, pari al 10,5% (Basilea III). L Emittente non è stato interessato da richieste aggiuntive, da parte della Banca d Italia, con riferimento alla necessità di prevedere ulteriori requisiti prudenziali nell ambito dello svolgimento della propria attività. Ai fini del calcolo dell RWA, la Cassa adotta un approccio standardizzato e non fa utilizzo di modelli interni
36 Tabella 2 - Principali indicatori di rischiosità creditizia Principali indicatori di rischiosità creditizia 31/12/ /12/2013 Variazione % Dati di sistema banche minori 31/12/ Dati di sistema banche minori 31/12/ Sofferenze Nette su Crediti netti 7 3,62% 3,20% +0,42% 4,5% 4,0% Sofferenze Lorde su Crediti lordi 7,99% 6,54% +1,45% 8,6% 7,70% Partite Deteriorate Nette su Crediti netti 7 10,33% 8,41% +1,92% 10,8% 10,0% Partite Deteriorate Lorde su Crediti lordi 15,42% 12,50% +2,92% 16,8% 15,90% Indice Grandi Rischi (esposizioni ponderate) / Crediti Netti 11,45% 11,34% +0,11% n.d. n.d. Rapporto di copertura delle sofferenze 57,56% 53,57% +3,99% 52,1% 48,50% Rapporto di copertura delle attività deteriorate (sofferenze, incagli, ristrutturate, scadute) Rapporto sofferenze nette su Patrimonio Netto Rettifiche su crediti / Crediti netti a inizio esercizio (c.d. costo del credito ) 37,31% 36,08% +1,23% 36,5% 31,50% 32,73% 29,10% +3,63% n.d. n.d. 1,54% 1,99% -0,45% n.d n.d 4 Le partite deteriorate comprendono i crediti ai quali è stato attribuito lo status di sofferenza / incaglio / ristrutturato e le esposizioni scadute/sconfinanti oltre i limiti previsti dalla Vigilanza. Al momento non sono ancora disponibili statistiche interne inerenti lo stato dei crediti deteriorati secondo l applicazione della nuova definizione di forbearance delle esposizioni, fornita dall EBA. 5 Fonte: Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato dalla Banca d Italia n 1 di aprile 2015, tavola Fonte: Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato dalla Banca d Italia n 1 di maggio 2014, tavola I dati di sistema sono riferiti alla classe dimensionale Totale Sistema (Fonte: Relazione Annuale della Banca d Italia 2014). Il peggioramento della qualità del credito è strettamente connesso con il deterioramento del quadro economico reale e con la recessione che ha avuto un impatto molto pesante sulle piccole e medie imprese, tradizionalmente clientela di riferimento della Banca. La crisi finanziaria ha inoltre pesantemente influito sul mercato immobiliare, ancora in una fase di forte staticità, i cui riflessi si ripercuotono sui crediti garantiti da beni immobili
37 L incidenza del totale delle attività deteriorate e delle sofferenze sul totale dei crediti, in conseguenza di quanto appena detto, risulta in crescita rispetto al 2013; si precisa peraltro che i dati di incidenza rassegnati nel 2014, sia per quanto riguarda le sofferenze che per quanto riguarda i crediti deteriorati, risultano inferiori alle percentuali espresse dal sistema bancario (come si evince dalla tabella riportata in alto). Il rapporto di copertura delle sofferenze risulta, a fine 2014, in aumento rispetto all anno precedente del 3,99% e superiore al dato di sistema, mentre il rapporto di copertura delle attività deteriorate risulta in aumento del 1,23% e superiore al dato di sistema. Il costo del rischio, inteso come rapporto tra le rettifiche dei crediti e l ammontare dei crediti netti a inizio esercizio è del 1,54% nel 2014, in diminuzione rispetto allo 1,99% del Tabella 3 Dettaglio sulla composizione dei crediti deteriorati Nella tabella seguente è riportata la composizione dei crediti deteriorati, classificati secondo le categorie previste dalla normativa di Vigilanza di Banca d Italia. (importi in migliaia di euro) Voci Variazione % Esposizioni lorde deteriorate ,94% Sofferenze ,81% Incagli ,22% Esposizioni ristrutturate ,43% Esposizioni scadute ,35% Esposizioni lorde in bonis ,02% Totale esposizione lorda ,07% Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate ,94% Sofferenze ,50% Incagli ,03% Esposizioni ristrutturate ,52% Esposizioni scadute ,5% Rettifiche di valore su esposizioni in bonis ,94% Totale rettifiche di valore complessive ,94% Esposizioni nette deteriorate ,68% Sofferenze ,78% Incagli ,96% Esposizioni ristrutturate ,67% Esposizioni scadute ,69% Esposizioni nette in bonis ,12% Totale esposizione netta ,96% Tabella 4 - Rischio di concentrazione grandi rischi (importi in migliaia di euro) Grandi rischi Variazione % Valore di bilancio ,58% Valore ponderato ,87% Numero ,11% Indice grandi rischi (esposizioni ponderate / Crediti Netti) 11,45% 11,34% +0,11% 37-97
38 L importo e il numero delle posizioni di rischio che costituiscono un grande rischio sono determinati secondo quanto previsto dalla disciplina di vigilanza prudenziale sulle banche (per il 2014, cfr. CRR Capital Requirement Regulation, per il 2013, cfr. Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006). L indice dei grandi rischi rappresenta l incidenza delle posizioni classificate come tali ai sensi della normativa di Vigilanza, sull ammontare complessivo dei crediti dell Emittente; in ultima analisi, tale valore rappresenta il grado di concentrazione dei crediti dell Emittente, calcolato tenendo conto della ponderazione delle esposizioni così come prevista dalla normativa, in funzione della tipologia di esposizione creditizia. Si riporta di seguito l esposizione della Cassa di Risparmio di Saluzzo in una logica di ripartizione del totale dei crediti verso la clientela in macro gruppi di attività economica e di area geografica. Incidenza della maggiore esposizione sul totale dei crediti di bilancio Agricoltura, silvicoltura e pesca 14,16% 14,61% 14,88% Grado di concentrazione dei crediti verso la clientela per settore di attività Per quanto riguarda le imprese non finanziarie, l esposizione della CR Saluzzo è rivolta principalmente alle Famiglie consumatrici (27,05%), Agricoltura, silvicoltura e pesca (14,16%), Costruzioni (11,73%), Attività manifatturiera (11,54%) ed Attività immobiliari (10,93%). I finanziamenti a privati rappresentano il 27,04% del totale degli impieghi netti al 31 dicembre 2014 (era il 26,32% a dicembre 2013). Grado di concentrazione dei crediti verso la clientela per area geografica Area % su impieghi netti di cassa % su impieghi netti di cassa Nord Ovest 72,54% 73,61% Nord Est 0,48% 0,05% Centro 26,93% 26,29% Sud e Isole 0,05% 0,05% Tabella 5 - Principali dati di conto economico Principali dati di conto economico (Euro/1000) 31/12/ /12/2013 Variazione % Margine di interesse ,67% Margine di intermediazione ,21% Risultato netto della gestione finanziaria ,64% Costi operativi ,76% Utile delle operatività corrente al lordo delle imposte n/a Utile netto di esercizio n/a Dalle informazioni suesposte si evidenzia che, dal lato economico, la gestione 2014 ha comportato una sostanziale tenuta del margine di interesse, dove è risultato rilevante l apporto del portafoglio titoli, che concorre per quasi il 21% degli interessi attivi (19% nel 2013)
39 Il margine d intermediazione risulta in significativo miglioramento (+16,21 per cento), quale combinato disposto di una lieve flessione delle commissioni nette (-200 mila euro) e di un considerevole incremento dei proventi della gestione finanziaria (10,11 milioni a fronte di 5,00 milioni dell anno precedente). La qualità del credito risente della perdurante crisi finanziaria e pertanto risulta caratterizzata da significative rettifiche su crediti per 11,16 milioni di euro, pur se in forte diminuzione rispetto all esercizio precedente (-27,50%). Gli oneri operativi risultano in crescita del 4,10%; nel dettaglio, le spese del personale presentano un incremento pari al 5,04%, mentre le altre spese amministrative crescono del 3,43%. Il risultato netto è positivo per migliaia di euro, rispetto al risultato negativo di migliaia di euro dell anno precedente. Le imposte ammontano a migliaia di euro. Tabella 6 - Principali dati di stato patrimoniale Principali dati di stato patrimoniale (Euro/1000) 31/12/ /12/2013 Variazione % Raccolta diretta ,57% Raccolta indiretta ,90% Impieghi verso la clientela ,79% Posizione interbancaria netta ,26% Attività finanziarie ,16% Passività finanziarie ,48% Patrimonio netto (incluso l utile di periodo) ,54% Capitale sociale Totale attivo % La raccolta indiretta evidenzia una crescita dell 23,90%, riconducibile ad azioni intraprese per contenere il costo della raccolta diretta e per meglio diversificare i portafogli della clientela. In dettaglio, il comparto Fondi Comuni e Sicav è cresciuto di oltre 18 milioni (+18%), mentre nei prodotti Assicurativi di ramo 1 si registra un aumento di 66 milioni (+72%). Sul fronte della redditività il rapporto risultato della gestione operativa/totale attivo medio è pari al 1,47 per cento (in crescita rispetto al 1,09 per cento nel 2013). Il rapporto cost/income risulta in miglioramento, passando dal 63,92 per cento dell anno precedente al 55,55 del Il Patrimonio netto è passato da 74 milioni di euro del 2013 a 78 milioni di euro del 2014, grazie al contributo del risultato di esercizio e dell incremento delle riserve da valutazione titoli. Tabella 7 - Indicatori di liquidità Indicatori di liquidità 31/12/ /12/2013 Variazione % Loan to Deposit Ratio 85,83% 88,32% -2,49% Liquidity Coverage ratio (LCR)* 239,36% 294,11% -54,75% Net stable Funding ratio (NSFR)* 115,67% 127,28% -11,61% (*) gli indicatori vengono stimati a partire dal Gli stessi indicatori diventeranno obbligatori, come da Regolamento UE 575/2013, a partire dal 1/10/2015 per l LCR e dal 1/1/2018 per l NFSR 39-97
40 L indice Loan to Deposit Ratio, calcolato sui dati puntuali come rapporto fra impieghi economici e raccolta diretta, risulta in leggera diminuzione rispetto al 31/12/2013. Sull argomento, si precisa che la Banca ha aderito ad un progetto consortile che consentirà a tendere di disporre di ulteriori indicatori di liquidità, così come previsto dalle nuove norme del Comitato di Basilea, ad ulteriore rafforzamento del presidio dei rischi in parola e nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa in argomento, fermo restando che i dati sopra rassegnati non fanno emergere particolari problematiche di rischio di liquidità. Tabella 8 Operazioni di rifinanziamento BCE Operazioni di rifinanziamento presso BCE Quantità Data scadenza Le operazioni esposte in tabella sono state poste in essere con la finalità di migliorare il costo della raccolta, tramite partecipazione alle aste a lungo termine (LTRO Long Term Refinancing Operations) effettuate dall autorità monetaria a partire dal dicembre Tali operazioni rientrano nell ambito dell attività di raccolta dei fondi per lo svolgimento dell attività caratteristica dell Emittente (intermediazione creditizia) e si inseriscono in un contesto nel quale la raccolta continua a derivare principalmente dalla clientela retail, consentendo alla Banca un sostanziale grado di indipendenza dal mercato interbancario. L esposizione della CR Saluzzo al market liquidity risk viene periodicamente monitorata procedendo all analisi degli asset rifinanziabili in BCE. A fine maggio 2015, le APM disponibili risultano pari a 194 milioni di euro e sono costituite da titoli caratterizzati da un elevato grado di liquidabilità anche in condizioni di stress. Si definiscono Attività Prontamente Monetizzabili (APM) le disponibilità di cassa e le attività rapidamente convertibili in base monetaria dalla Banca attraverso il loro smobilizzo sul mercato oppure la costituzione delle stesse in garanzia, con particolare riferimento alle operazioni di rifinanziamento presso la BCE. Ai fini del calcolo dei requisiti per gli assorbimenti patrimoniali a fronte dei rischi di mercato, si fa presente che l Emittente non ha un significativo portafoglio di trading book. Sono previsti, tuttavia, tecniche e modelli di Value at Risk per sole finalità gestionali relativamente al portafoglio di banking book. Tabella 9 Esposizione ai debiti sovrani Si riporta, di seguito, un prospetto riassuntivo delle informazioni rilevanti sulle esposizioni detenute dalla CR Saluzzo nei titoli del debito sovrano aggiornato al 31 dicembre 2014 (dati in migliaia di euro); l esposizione complessiva è pari a migliaia di euro; non vi sono titoli strutturati. Emittente Rating S&P Valore nominale Valore di bilancio Fair value Classe di appartenenza Italia BBB Titoli AFS* Spagna BBB Titoli AFS 40-97
41 * l importo complessivo dei titoli governativi italiani inclusi nella categoria AFS (Available For Sale - disponibili per la vendita ) comprende una componente residuale, pari a 500 Euro/mgl, inclusa fra le attività HFT (Held For Trading - detenute per la negoziazione ) Al 31 dicembre 2014 l incidenza dei titoli di debito emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi rispetto al totale delle attività finanziarie è pari all 81,02 % mentre non vi sono prestiti erogati a favore dei medesimi soggetti. 4 INFORMAZIONI SULL EMITTENTE 4.1 Storia ed evoluzione dell'emittente La storia della Cassa di Risparmio di Saluzzo, ente creditizio fondato nel 1901 e operativo dal 1 gennaio 1902, si sviluppa in tutto il corso del Novecento, secolo di avvenimenti e cambiamenti epocali. La Cassa ha condiviso questo percorso, con il suo territorio di riferimento intessendo rapporti importanti ad ogni livello, e lavorando per la comunità, fino al conseguimento dei risultati attuali. Partendo dalla sede in Saluzzo, con gradualità e razionalità, ha sviluppato la presenza territoriale prima nelle vallate limitrofe (Po e Varaita) poi nei Comuni delle zone circostanti, fino ad uscire in ambito Provinciale (Mondovì, Cuneo, Tarantasca, Busca) e in ambito Regionale (Torino, Luserna S.Giovanni, Vigone, Cavour, Torre Pellice e Pinerolo), sempre nel rispetto della sua tradizione e del suo collaudato modo di operare. Un cammino di crescita costante, concretizzatosi negli attuali 27 sportelli che impegnano circa 200 dipendenti ed hanno portato i dati di bilancio a numeri significativi, sia nel settore degli investimenti sia in quello dei finanziamenti. La Cassa rivendica fortemente la caratteristica di banca locale, legata al territorio ma in grado di soddisfare completamente ogni esigenza della clientela, privilegiando un rapporto diretto, umano e continuativo, confortato dalla propria forte e consolidata autonomia Denominazione legale e commerciale dell emittente La denominazione legale e commerciale dell emittente è Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A Luogo di registrazione dell'emittente e suo numero di registrazione Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. è iscritta nel Registro delle Imprese di Cuneo al n (già iscritta al n. CN ). Codice Fiscale e Partita IVA n Iscritta all Albo delle Aziende di credito n Data di costituzione e durata dell'emittente Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A., quale evoluzione del precedente ente creditizio costituito nel 1901, si costituisce in data 23 dicembre 1991 con atto rogito Notaio Antonio Maria Marocco (repertorio n del 23/12/1991, registrato a Torino in data 31 dicembre 1991), ai sensi della Legge 30 luglio 1990 n. 218, del Decreto Legislativo 20 novembre 1990 n. 356 ed in conformità al Decreto del Ministro del Tesoro n del 20 dicembre La durata di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. è fissata, ai sensi dell articolo 3 dello Statuto, al 31 dicembre 2100 e può essere prorogata con deliberazione dell Assemblea Straordinaria
42 4.1.4 Domicilio e forma giuridica dell'emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, indirizzo e numero di telefono della sede sociale La Cassa di Risparmio di Saluzzo è una società per azioni, costituita in Torino, regolata ed operante in base al diritto italiano. Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. ha sede legale in Saluzzo (CN) - Corso Italia 86 - tel , dove si trovano la Direzione Generale, i Servizi centrali e la Filiale Sede Eventi recenti verificatisi nella vita dell'emittente sostanzialmente rilevanti per la valutazione della sua solvibilità Nel mese di giugno 2013 si è conclusa l operazione di auto cartolarizzazione multioriginator alla quale la Cassa ha aderito cedendo un portafoglio di crediti di natura commerciale (finanziamenti chirografari e ipotecari a PMI) per un totale di Euro 231 milioni. Il portafoglio ceduto ha ricevuto un rating A+ da parte di S&P, con un tranching del 68% e A da parte DBRS, con un tranching del 65,2%. La tranching utilizzata è la più bassa delle due, quindi 65,2%, pertanto i titoli assegnati, nel rispetto dei tagli minimi previsti sono i seguenti: - quota classe A importo nominali quota classe B importo nominali La liquidità così ottenuta è stata prevalentemente impiegata nell acquisto di titoli di Stato e comunque la Banca si riserva di impiegare tale liquidità nel modo ritenuto più opportuno in funzione delle strategie tempo per tempo adottate. 5 PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ 5.1 Breve descrizione delle principali attività dell emittente con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e/o di servizi prestati Ai sensi dell articolo 4 dello Statuto: La società ha per oggetto la raccolta del risparmio e l esercizio del credito nelle sue varie forme, in Italia e all estero. La società può compiere, con l osservanza delle disposizioni vigenti, tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale. La società può emettere obbligazioni conformemente alle vigenti disposizioni normative. La società può altresì compiere le attività connesse collaterali e strumentali di quelle bancarie e di quelle finanziarie delle quali le sia consentito l esercizio. La società può inoltre esercitare tutte le attività che potevano essere esercitate dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo in forza di leggi e di provvedimenti amministrativi, quali credito su pegno, credito artigiano e subentra nei diritti, nelle attribuzioni, e nelle situazioni giuridiche dei quali tale ente era titolare. La Banca è autorizzata a prestare al pubblico i seguenti servizi di investimento: negoziazione per conto proprio, esecuzione di ordini per conto dei clienti, collocamento con o senza preventiva sottoscrizione o acquisto a fermo ovvero assunzione di garanzia nei confronti dell emittente, ricezione e trasmissione di ordini, consulenza in materia di investimenti. Le principali categorie di prodotti venduti sono quelli bancari, assicurativi e prodotti finanziari nonché i servizi connessi e strumentali. La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. offre alla clientela prodotti e servizi di: banca tradizionale, personal banking e corporate banking
43 L attività bancaria tradizionale comprende: Raccolta diretta, svolta principalmente attraverso apertura di conti correnti e depositi a risparmio, pronti contro termine, emissione di obbligazioni e certificati di deposito Impieghi verso la clientela, rappresentati principalmente da aperture di credito in conto corrente, sconti cambiari, finanziamenti import-export, anticipazioni, mutui legati alla realizzazione di impianti o all acquisto di macchinari, prestiti personali, credito al consumo, mutui per l acquisto e la ristrutturazione di immobili Tesoreria e intermediazione finanziaria Servizi di pagamento e monetica L attività di Personal Banking consiste nella prestazione di servizi di assistenza a clientela di fascia medio alta. Il servizio si propone di individuare gli obiettivi di investimento della clientela offrendo soluzioni coerenti con le esigenze finanziarie emerse. L attività di Corporate Banking consiste nella prestazione di servizi di assistenza alle medie e grandi imprese, volti all individuazione delle migliori opportunità di finanziamento, a seconda delle esigenze manifestate dal cliente, scegliendo tra una gamma completa di prodotti e servizi sia bancari, sia parabancari. Le grandi imprese, le cui esigenze sono tipicamente più sofisticate, vengono gestite da una unità specializzata della Sede Centrale. Raccolta complessiva La raccolta complessiva dalla clientela presenta un saldo al 31/12/2014 pari a milioni di euro, evidenziando un incremento di circa 129,7 milioni di euro rispetto all anno precedente. Composizione Raccolta Complessiva 31/12/ /12/2013 (importi in migliaia di euro) Variazione % Totale Raccolta Diretta ,57% Totale Raccolta Indiretta ,90% Totale Raccolta ,93% Raccolta diretta L attività di raccolta della provvista bancaria diretta della Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA mostra una flessione contenuta rispetto al 2013, come si evince dalla tabella di seguito. Composizione Raccolta Diretta 31/12/ /12/2013 (importi in migliaia di euro) Variazione % Depositi a Risparmio ,61% Certificati di deposito ,60% Conti Correnti ,98% Conti deposito a partite ,52% Pronti Contro Termine ,66% Obbligazioni ,81% Altre ,58% Totale ,47% 43-97
44 Raccolta indiretta La raccolta diretta nella sua globalità si assesta a 742 milioni di Euro, facendo registrare un incremento di 143 milioni rispetto alla fine del precedente esercizio. Di particolare rilievo i risultati ottenuti nella raccolta del risparmio gestito e dei prodotti assicurativi. Infatti, il comparto Fondi Comuni e delle gestioni patrimoniali è cresciuto di oltre 18 milioni (+18%), mentre nei prodotti Assicurativi di ramo 1 si registra un aumento di 66 milioni (+72%). Composizione Raccolta Indiretta Variazione 31/12/ /12/2013 (importi in migliaia di euro) % Risparmio Amministrato ,49% Risparmio Gestito ,11% Prodotti assicurativi ,19% Totale Raccolta Indiretta ,90% Composizione impieghi Gli impieghi netti verso la clientela ammontano al 31/12/2014 a 681,5 milioni di euro con un decremento di 41,9 milioni (-5,79%) rispetto al 2013; pur a fronte dell andamento recessivo, la Cassa forte di un intenso legame con il territorio, ha continuato a sostenere le famiglie e le piccole e medie imprese La ripartizione dei crediti per forma tecnica risulta dalla seguente tabella: Composizione impieghi (importi in migliaia di euro) 31/12/ /12/2013 Variazione % Conti correnti ,29% Anticipazioni di Tesoreria Unica ,78% Rischio di portafoglio % Finanziamenti estero ,33% Altri finanziamenti b/t ,78% Prestiti personali ,70% Mutui ipotecari ,38% Altri finanziamenti ml/t ,60% Altre operazioni ,55% Crediti in sofferenza ,79% Totale ,79% L Istituto, sia nell acquisizione di nuovi rapporti, sia in quella successiva di gestione, ha posto particolare attenzione all analisi delle imprese che operano in settori ritenuti a rischio valutando anche la capacità dell imprenditore di porre in atto tutte le strategie di difesa del proprio business
45 Composizione impieghi per grado di rischio (importi in migliaia di euro) Tipologia impieghi Esposizione lorda Incidenza percentuale Rettifiche di valore Esposizione netta Incidenza percentuale Crediti scaduti ,22% ,22% Incagli ,68% ,95% Sofferenze ,98% ,62% Crediti ristrutturati ,54% ,54% Crediti in bonis ,58% ,67% Totali ,00% ,00% 5.2 Indicazione dei nuovi prodotti e/o attività se significativi L offerta commerciale della Cassa di Risparmio di Saluzzo non contiene o prevede nuovi prodotti e servizi che possono influenzare in modo significativo l'attuale gestione aziendale. 5.3 Principali mercati La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. opera attualmente in ambito regionale, con particolare riguardo alle province di Cuneo, con 20 filiali, e di Torino, con 7 filiali. Si riporta di seguito l organizzazione territoriale alla data del presente Documento di Registrazione: SEDE CENTRALE SALUZZO Corso Italia, 86 Tel. 0175/2441 Fax. 0175/47150 Filiali della Provincia di Cuneo Saluzzo (2 punti operativi) Barge Brossasco Busca Cardè Costigliole Saluzzo Cuneo Envie Lagnasco Filiali della Provincia di Torino Cavour Luserna S.G. Pinerolo Manta Mondovì (2 punti operativi) Piasco Sampeyre Sanfront Scarnafigi Tarantasca Verzuolo Fr. Falicetto Torino (2 punti operativi) Torre Pellice Vigone 5.4 Base di qualsiasi dichiarazione formulata dall emittente nel documento di registrazione riguardo alla sua posizione concorrenziale 45-97
46 Nel presente Documento di Registrazione non viene fatto riferimento, in quanto non esistenti, a dichiarazioni di terzi a riguardo della posizione concorrenziale della Banca. 6 STRUTTURA ORGANIZZATIVA 6.1 Appartenenza ad un gruppo La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. non fa parte di un gruppo ai sensi dell art. 60 del D. Lgs. 385/ Dipendenza da altri soggetti L Emittente non dipende da altri soggetti e gode di piena autonomia gestionale. 7 INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE 7.1 Dichiarazione attestante che non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A., in persona del suo legale rappresentante Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Roberto Civalleri, attesta che non si sono verificati sostanziali cambiamenti negativi nelle prospettive dell Emittente dalla data dell'ultimo bilancio pubblicato sottoposto a revisione (31 dicembre 2014). 7.2 Informazioni su tendenze, incertezze, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell emittente almeno per l esercizio in corso La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A., in persona del suo legale rappresentante Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Roberto Civalleri, attesta che non si rilevano informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell emittente almeno per l esercizio in corso. 8 PREVISIONE O STIME DEGLI UTILI Nel Documento di Registrazione non è inclusa alcuna previsione o stima degli utili. 9 ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA 9.1 Consiglio di amministrazione, direttore generale e collegio sindacale Ai sensi dell art. 18 dello Statuto vigente alla data del Prospetto, la Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di sette membri ad un massimo di nove membri, secondo la determinazione fatta dall Assemblea prima di procedere alla nomina. I Consiglieri sono nominati dall Assemblea. Ai sensi di quanto previsto dal Testo Unico Bancario, i membri del Consiglio di Amministrazione dell emittente sono in possesso dei requisiti di professionalità, di onorabilità e di indipendenza previsti dalla legge. Il Consiglio di Amministrazione in carica alla data del Prospetto è composto da 7 membri, nominati dall Assemblea Ordinaria degli Azionisti in data 29 aprile
47 La durata statutariamente prevista è di 3 esercizi. Il Consiglio di Amministrazione è in carica fino alla data di approvazione del bilancio relativo all esercizio che si concluderà al Essi non detengono alcuna partecipazione nel capitale sociale della Cassa di Risparmio di Saluzzo. I componenti del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica sono indicati nella seguente tabella: Nome Carica ricoperta all interno di Cassa di Principali cariche ricoperte in altre società Risparmio di Saluzzo S.p.A. CIVALLERI Roberto Presidente Membro del Consiglio di Sorveglianza Banca Koper (Slovenia) ACCHIARDO Mariella Vice Presidente Vice Presidente Ospedale Civico San Camillo de Lellis (Dronero CN) BATTISTELLA Consigliere - Claudio BERTOLA Roberto Consigliere Presidente dell Unicredit Factoring S.p.A. (Milano) DE FILIPPI Giuseppe FERRARIS Giancarlo Consigliere - Vice Presidente Ravenna Entrate S.p.A. Consigliere di Amministrazione La Marina di Viareggio S.p.A. Consigliere di Amministrazione Consultinvest Asset Management SGR Vicedirettore Generale Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A Titolare Az. Ag. Eredi di Leonardo De Filippi di Giuseppe De Filippi e C. S.n.c. VELLANI Davide Consigliere Sindaco Resiban S.p.A. (Modena) Sindaco Reshold srl (Modena) Sindaco Bilancia International S.p.A. (Campogalliano Modena) Amministratore Ceramiche Mutina S.p.A. (Fiorano Modenese Modena) I componenti del Consiglio di Amministrazione sono domiciliati per la carica presso la sede della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. Il Direttore Generale di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. è il Dott. Mario Pavlin, nominato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 22 marzo 2012, con decorrenza 01 aprile Il Collegio Sindacale in carica alla data del Prospetto è stato nominato dall Assemblea Ordinaria degli Azionisti in data 29 aprile La durata prevista è di 3 esercizi e precisamente fino alla data di approvazione del bilancio relativo all esercizio che si concluderà il La composizione del Collegio Sindacale della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. è la seguente: Nome STRADI Alessandro CAVIGLIOLI Marco Carica ricoperta all interno di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. Presidente Collegio Sindacale Sindaco Effettivo Cariche ricoperte in altre società Amministratore Delegato Abaco Service s.r.l. (Modena) Socio dello Studio Abaco Commercialisti Associati Sindaco effettivo BPER Services scpa (Modena) Sindaco effettivo Office Trade S.p.A: (Modena) Sindaco supplente Iuris Service S.p.A (Modena) Sindaco supplente Micro Systems S.p.A. (Modena) Sindaco supplente Inco Industria Colori S.p.A. (Modena) Sindaco supplente Nadia S.p.A. (Modena) Sindaco supplente Nettuno Gestione Crediti S.p.A. (Modena) Sindaco supplente Optima S.p.A. SIM (Modena) Presidente Collegio Sindacale CTS Cooperativa di Garanzia Turismo e Servizi Cuneo Presidente Collegio Sindacale Maira SpA San Damiano Cuneo (CN) Presidente Collegio Sindacale Caseificio Cooperativo Valle Josina s.c.a.r.l. Peveragno (CN) 47-97
48 TAGLIANO Maurizio Sindaco Effettivo Presidente Collegio Sindacale Tecnoservicecamere s.c.p.a. Torino Amministratore Unico Studio Centro Computer srl Cuneo Componente del Consiglio di Amministratore Centro Computer srl Cuneo Liquidatore Dinamo srl in liquidazione Socio Amministratore Immobiliare Angolo 93 s.s. Socio Amministratore Immobiliare Metodo s.s. Socio Amministratore Immobiliare Grifone s.s. Socio Amministratore Immobiliare Beniamino s.s. Sindaco Effettivo Unioncamere Piemonte Sindaco Effettivo Centro Estero per l Internazionalizzazione Piemonte, Torino Sindaco Effettivo Faccia Fratelli srl Ceva (CN) Sindaco Effettivo Valle Pesio Servizi scarl (Chiusa Pesio Cuneo) Sindaco Effettivo F.A.S.I.V. Fondo assistenza sanitaria integrativa vigilanza privata (Roma) Componente Collegio Revisore Conti Confcommercio Imprese per l Italia Cuneo Revisore Unico Fondazione per la ricerca innovazione e sviluppo tecnologico dell agricoltura piemontese (Manta Cuneo) Presidente Collegio Sindacale E.BI.N.VI.P. Ente bilaterale nazionale settore vigilanza privata (Roma) Consigliere Delegato Tesoreria ASS.I.V. Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari (Roma) Socio Studio Dottori Commercialisti Associati (Saluzzo) Presidente Collegio Sindacale AL.GE. Spa in liquidazione (Pinerolo) Presidente Collegio Sindacale Arnolfo srl (Savigliano CN) Presidente Collegio Sindacale Idroblins srl (Saluzzo CN) Sindaco effettivo Aimaretti S.p.A. (Villafranca Piemonte) Sindaco effettivo Albifrutta sc agricola (Costigliole Saluzzo) Sindaco effettivo Autotrasporti Trevalli scarl (Borgo San Dalmazzo CN) Sindaco effettivo Kiwi 1 Spa (Verzuolo) Sindaco effettivo Idrocentro Spa (Torre San Giorgio) Sindaco effettivo Mauli Spa (Revello) Sindaco effettivo Nicole Fashion Group S.p.A. (Milano) Sindaco effettivo Peirano S.p.A. (Costigliole Saluzzo) Sindaco effettivo Re.Com. srl (Revello CN) Sindaco supplente Abrigo S.p.A. (Diano D Alba CN) Sindaco supplente ARS Elettromeccanica srl (La Morra) Sindaco supplente Bianco Spa (Alba) Sindaco supplente BM2 SpA (Cherasco) Sindaco supplente Delta Spa (Sommariva Bosco) Sindaco supplente ETEA srl (Saluzzo) Sindaco supplente E.Vicolungo S.p.A: (Canale CN) Sindaco supplente Fida S.p.A. (Milano) Sindaco supplente Fioccatura Stella S.p.A. (Cherasco) Sindaco supplente M.T.M. srl (Cherasco) Sindaco supplente Sanifrutta scrl (Costigliole Saluzzo) Sindaco supplente TCN srl (Cherasco) Sindaco supplente TCN Vehicle Division srl (Cantarana - AT) Sindaco supplente TESI Sp.A. (Bra CN) Sindaco supplente Zavoli srl (Cesena) BROARDO Luca Sindaco Supplente Socio in qualità di Trustee del Trust denominato Bel Trust della Società Novatermica di Comba A. & C snc CARRE Sindaco Supplente Revisore Unico Blu di Valle sc agricola (Saluzzo) Revisore Unico Consorzio Bacino Imbrifero Montano Varaita (Frassino Margherita CN) Teresa Liquidatore Struttura snc di Tropini Giovanni & C. (Cuneo) I componenti del Collegio Sindacale sono domiciliati per la carica presso la sede della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. 9.2 Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza Come indicato al paragrafo 9.1, la quasi totalità dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale ricopre cariche analoghe in altre società e tale situazione potrebbe far configurare dei conflitti di interesse ai sensi dell articolo 136 del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario), con particolare riguardo alle obbligazioni che nascono da rapporti di finanziamento. Il totale delle attività e delle passività nei confronti di tali soggetti ammonta, al 31 dicembre 2014, nei confronti degli Amministratori - Sindaci - Direzione Generale, a complessivi Euro mila, come evidenziato nel paragrafo 2 Informazioni sulle 48-97
49 transazioni con parti correlate della Parte H della Nota Integrativa del bilancio (dove sono indicati altri ulteriori dettagli relativi ai rapporti in oggetto). L'Emittente gestisce i conflitti di interesse nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 2391 del codice civile e dall articolo 136 del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario); si segnala inoltre che l Emittente sta provvedendo ai necessari adempimenti connessi alla nuova normativa di Vigilanza in materia di parti correlate, entrato in vigore al 31/12/ PRINCIPALI AZIONISTI 10.1 Principali azionisti Il capitale sociale di Euro , alla data del presente Prospetto, diviso in di azioni del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, è detenuto da: Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, titolare di azioni ordinarie da nominali 0,52 Euro ciascuna, rappresentanti il 66,98% del capitale sociale; Banca Popolare dell Emilia Romagna Soc. Coop., titolare di azioni ordinarie da nominali 0,52 Euro ciascuna, rappresentanti il 31,02% del capitale sociale; Argentario S.p.A., titolare di azioni ordinarie da nominali 0,52 Euro ciascuna, rappresentanti il 2% del capitale sociale. Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. è pertanto controllata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo ai sensi dell articolo 2359 del Codice Civile Eventuali accordi, noti all'emittente, dalla cui attuazione possa scaturire ad una data successiva una variazione dell'assetto di controllo dell' emittente La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. non è a conoscenza dell esistenza di accordi tra gli azionisti da cui possa scaturire, ad una data successiva alla data del presente Prospetto di Base, una variazione dell assetto di controllo della Banca. 11 INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE DELL'EMITTENTE 11.1 Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati Le informazioni finanziarie riguardanti le attività e le passività, la situazione finanziaria e i profitti e le perdite dell Emittente sono incluse nei fascicoli del Bilancio d esercizio 2014 e del Bilancio d esercizio 2013 che sono stati approvati da parte della società di Revisione Baker Tilly Revisa S.p.A. che ha espresso un giudizio senza rilievi. I documenti indicati incorporati mediante riferimento sono disponibili presso la sede sociale e direzione generale dell'emittente in Corso Italia n Saluzzo, presso le filiali della stessa e consultabili sul sito internet dell'emittente Nella tabella di seguito si riportano i numeri di pagina relativi alle principali sezioni del bilancio
50 Sezione Bilancio 2014 Bilancio 2013 Relazione del Consiglio di Amministrazione Da pag. 7 a pag. 38 Da pag. 7 a pag. 34 Relazione del Collegio Sindacale Da pag. 43 a pag. 46 Da pag. 39 a pag. 42 Relazione della Società di Revisione Da pag. 39 a pag. 42 Da pag. 35 a pag. 38 Stato Patrimoniale Pag. 49 Pag. 45 CE e Redditività complessiva Da pag. 50 a pag. 51 Da pag. 46 a pag. 47 Nota Integrativa Da pag. 57 a pag.191 Da pag. 53 a pag.181 Politiche contabili Da pag. 61 a pag. 78 Da pag. 57 a pag. 72 Allegati al Bilancio Da pag. 197 a pag. 205 Da pag. 191 a pag Bilanci La Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA redige unicamente il bilancio individuale Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati La Società di Revisione Baker Tilly Revisa S.p.A. ha espresso giudizio senza rilievi in merito ai bilanci per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2014 ed al 31 dicembre Le relazioni della Società di Revisione sono incluse nei bilanci dei relativi esercizi incorporati mediante riferimento (vedere tabella precedente) e messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale e direzione generale in Corso Italia n. 86 Saluzzo, presso le filiali della stessa e consultabili sul sito internet dell'emittente cui si fa rinvio. Nel presente Documento di Registrazione non compaiono altre informazioni oltre a quelle di bilancio controllate dai revisori dei conti. I dati finanziari contenuti nel Documento di Registrazione non sono estratti da fonti diverse rispetto ai bilanci di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. sottoposti a revisione Data delle ultime informazioni finanziarie infrannuali Non sono state pubblicate ulteriori informazioni finanziarie dalla data dell ultimo bilancio pubblicato e sottoposto a revisione (31 dicembre 2014) Informazioni finanziarie infrannuali e altre informazioni finanziarie La Banca redige informazioni finanziarie semestrali sottoposte a revisione contabile limitata Procedimenti giudiziari e arbitrali Le vertenze giudiziali pendenti nei confronti della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. rappresentano il consueto e frazionato contenzioso connesso allo svolgimento dell attività bancaria. Il ridotto numero di cause relative a strumenti finanziari emessi da soggetti successivamente incorsi in default, così come quelle afferenti a richieste di risarcimento danni a vario titolo non comportano rischi di solvibilità della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. Le vertenze in corso si riferiscono alle tipologie sopra descritte. I fondi per rischi ed oneri stanziati a fronte delle controversie legali al 31/12/2014 ammontavano a euro Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell'emittente 50-97
51 La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A., in persona del suo legale rappresentante Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Roberto Civalleri, attesta che non si sono verificati cambiamenti significativi nella propria situazione finanziaria o commerciale, dalla chiusura dell ultimo esercizio per il quale sono state pubblicate informazioni finanziarie sottoposte a revisione. 12 CONTRATTI IMPORTANTI La Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA non ha concluso alcun contratto al di fuori del normale svolgimento dell attività, che abbia comportato o possa ragionevolmente comportare per l emittente un obbligazione o un diritto tale da influire in misura rilevante sulla capacità dello stesso di adempiere alle sue obbligazioni nei confronti dei possessori degli strumenti finanziari che intende emettere. 13 INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI Nella redazione del presente Documento di Registrazione la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA non ha utilizzato alcun parere o relazione posta in essere da esperti di qualunque specie. 14 DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO Possono essere consultati presso la sede legale della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A., in Corso Italia n Saluzzo (CN), e presso le filiali della stessa, i seguenti documenti in formato cartaceo: Atto costitutivo e Statuto dell Emittente; Bilanci dell esercizio 2014 e 2013, corredati della relazione degli Amministratori sulla gestione e della relazione della società di revisione; Prospetto di base 2015; Condizioni Definite con allegata la pertinente Nota di Sintesi per ciascuna singola emissione di obbligazioni. Lo statuto vigente, i bilanci e le relative relazioni della società di revisione possono altresì essere consultati in formato elettronico sul sito internet dell'emittente, L Emittente si impegna a mettere a disposizione dell investitore, con le modalità sopra previste, le informazioni concernenti le proprie vicende societarie, inclusa la situazione economica, patrimoniale e finanziaria, pubblicate successivamente alla data di approvazione del Prospetto di Base
52 SEZIONE VI NOTA INFORMATIVA OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CRESCENTE/TASSO FISSO DECRESCENTE CON EVENTUALE FACOLTÀ DI RIMBORSO ANTICIPATO A FAVORE DELL EMITTENTE OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO 1 PERSONE RESPONSABILI L individuazione delle persone responsabili delle informazioni fornite nella presente Nota Informativa e la relativa dichiarazione di responsabilità, sono riportate nella sezione I del presente Prospetto
53 FATTORI DI RISCHIO 2 FATTORI DI RISCHIO Avvertenze generali La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A., in qualità di Emittente, invita gli investitori a prendere attenta visione della presente Nota Informativa, al fine di comprendere i fattori di rischio connessi alle obbligazioni di cui al presente Prospetto di Base. L investimento nelle obbligazioni Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. - OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO, Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. - OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE, Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. - OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CRESCENTE/TASSO FISSO DECRESCENTE, Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. - OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO presenta gli elementi di rischio propri di un investimento a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso fisso crescente/a tasso fisso decrescente e a tasso misto. L investitore dovrebbe concludere una operazione avente ad oggetto tali obbligazioni solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che le stesse comportano. Resta inteso che, valutato il rischio dell operazione, l investitore e la Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. devono verificare se l investimento è adeguato ovvero appropriato per l investitore avendo riguardo alla sua situazione patrimoniale, ai suoi obiettivi di investimento e alla sua personale esperienza nel campo degli strumenti finanziari. Nondimeno si richiama l attenzione dell investitore sul Documento di Registrazione ove sono riportati i fattori di rischio relativi all Emittente. Si invita inoltre l investitore a prendere visione delle caratteristiche generali dello strumento finanziario in oggetto, tramite la lettura del successivo paragrafo 4, unitamente alla lettura dei fattori di rischio di seguito descritti. 2.1 Fattori di rischio relativi alle diverse tipologie di prestiti obbligazionari Rischio di credito per il sottoscrittore Sottoscrivendo o acquistando le obbligazioni, l investitore diviene finanziatore dell Emittente e titolare di un credito nei confronti del medesimo per il pagamento degli interessi e per il rimborso del capitale a scadenza. L investitore è dunque esposto al rischio che l Emittente divenga insolvente o comunque non sia in grado di adempiere a tali obblighi di pagamento. Per informazioni sulla situazione finanziaria dell Emittente e sul settore di attività in cui questi opera, fondamentali per un corretto apprezzamento del rischio Emittente in relazione all investimento, si rinvia al Documento di Registrazione dell Emittente ed in particolare al capitolo Fattori di rischio dello stesso. Rischio connesso all assenza di garanzie relative alle Obbligazioni Per il rimborso del capitale e per il pagamento degli interessi risponde unicamente l Emittente con il proprio patrimonio. I titoli non beneficiano di alcuna garanzia reale o di garanzie personali da parte di soggetti terzi e non sono assistiti dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Rischi relativi alla vendita delle obbligazioni prima della scadenza 53-97
54 FATTORI DI RISCHIO Nel caso in cui l investitore volesse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, il prezzo di vendita potrebbe essere influenzato da diversi elementi tra cui: - variazioni dei tassi di interesse di mercato (Rischio di tasso di mercato); - caratteristiche/assenza del mercato in cui i titoli verranno negoziati (Rischio di liquidità); - variazione del merito creditizio dell Emittente (Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell Emittente); Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo di mercato delle Obbligazioni anche al di sotto del valore nominale. Questo significa che nel caso in cui l investitore vendesse le Obbligazioni prima della scadenza potrebbe anche subire una rilevante perdita in conto capitale. Per contro, tali elementi non influenzano il valori di rimborso a scadenza, che rimane pari al 100% del Valori Nominale. Rischio di tasso di mercato Titoli a tasso fisso (Obbligazioni a Tasso Fisso, a Tasso Fisso Crescente, a Tasso Fisso Decrescente, a Tasso Misto - per la parte in cui paga cedole a tasso fisso): in caso di aumento dei tassi di mercato si potrebbe verificare una diminuzione del prezzo del titolo, nel caso contrario il titolo subirà un apprezzamento. L impatto delle variazioni dei tassi di interesse di mercato sul prezzo delle obbligazioni a tasso fisso è tanto più accentuato quanto più lunga è la vita residua del titolo. Titoli a tasso variabile (Obbligazioni a Tasso Variabile e a Tasso Misto - per la parte in cui le cedole sono indicizzate): fluttuazioni dei tassi di interesse sui mercati e relative all andamento del parametro di indicizzazione di riferimento potrebbero determinare temporanei disallineamenti del valore della cedola in corso di godimento rispetto ai livelli dei tassi di riferimento espressi dai mercati finanziari e conseguentemente determinare variazioni sui prezzi dei titoli almeno fino alla data di determinazione della cedola successiva. Qualora, in presenza di sfavorevoli variazioni dei tassi di mercato, l investitore avesse la necessità di smobilizzare l investimento prima della scadenza, il prezzo di mercato delle obbligazioni potrebbe risultare inferiore a quello di sottoscrizione dei titoli, ovvero il rendimento effettivo potrà risultare inferiore a quello originariamente attribuito al titolo al momento dell acquisto. Rischio di Liquidità Il rischio è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere le obbligazioni prontamente prima della scadenza naturale ad un prezzo in linea con il mercato, inoltre l eventuale vendita potrebbe anche avvenire ad un prezzo inferiore a quello di emissione. Non è prevista la presentazione di una domanda di ammissione alle negoziazioni presso alcun mercato regolamentato né in mercati equivalenti per le obbligazioni di cui alla presente Nota Informativa. L Emittente non si assume l onere di controparte non impegnandosi incondizionatamente al riacquisto di qualsiasi quantitativo di obbligazioni dall investitore. Tuttavia, nel caso di richiesta di vendita da parte dell investitore, l Emittente si riserva la facoltà di riacquistare le obbligazioni nell ambito del servizio di Negoziazione in Conto Proprio, secondo le modalità stabilite dalla propria Execution Policy, comunicata alla clientela e disponibile sul proprio sito internet Per maggiori dettagli si rimanda al successivo Paragrafo 6. L investitore che intendesse vendere le obbligazioni prima della loro naturale scadenza potrebbe trovarsi, quindi, nella difficoltà o nella impossibilità di liquidare prontamente il suo investimento, in considerazione del fatto che le richieste di vendita potrebbero non trovare un valido riscontro in tempi brevi e prevedibili
55 FATTORI DI RISCHIO Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell Emittente Il rischio è rappresentato dall eventualità che le obbligazioni possano deprezzarsi in considerazione del deteriorarsi della situazione finanziaria attuale e prospettica dell Emittente. Non si può quindi escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati, tra l altro, da un diverso apprezzamento del rischio Emittente. Rischio dovuto all assenza di rating dell Emittente e degli strumenti finanziari Si segnala che l Emittente non ha richiesto alcun giudizio di rating, per sé né per le obbligazioni oggetto della presente Nota Informativa. Non vi è dunque disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità dell Emittente e della rischiosità degli strumenti finanziari. Va tuttavia tenuto in debito conto che l assenza di rating dell Emittente e/o degli strumenti finanziari oggetto dell offerta non è di per sé indicativa della solvibilità dell Emittente e, conseguentemente, di rischiosità degli strumenti finanziari oggetto dell offerta medesima. Rischio connesso all utilizzo del bail-in e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi Il 12 giugno 2014 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea la Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (c.d. Banking Resolution and Recovery Directive, di seguito la Direttiva ), individuando i poteri e gli strumenti che le Autorità nazionali preposte alla risoluzione delle crisi bancarie (c.d. resolution Authorities, di seguito le Autorità ) possono adottare per la risoluzione di una situazione di crisi o dissesto di una banca. Ciò al fine di garantire la continuità delle funzioni essenziali dell ente, riducendo al minimo l impatto del dissesto sull economia e sul sistema finanziario nonché i costi per i contribuenti ed assicurando che gli azionisti sostengano le perdite per primi e che i creditori le sostengano dopo gli azionisti, purché nessun creditore subisca perdite superiori a quelle che avrebbe subito se la banca fosse stata liquidata con procedura ordinaria di insolvenza. La Direttiva è applicabile dal 1 gennaio 2015 fatta eccezione per le disposizioni relative allo strumento del bail-in per le quali è stata prevista la possibilità per lo Stato Membro di posticipare il termine di decorrenza, al più tardi, al 1 gennaio 2016 anche se le relative disposizioni potranno essere applicate agli strumenti finanziari già in circolazione ancorché emessi prima dei suddetti termini. Si segnala tuttavia che, alla data di pubblicazione del presente Prospetto di Base, è tuttora in corso il processo di recepimento a livello nazionale della direttiva. Tra gli strumenti di risoluzione che potranno essere utilizzati dalle Autorità è previsto il summenzionato strumento del bail-in ossia il potere di svalutazione, con possibilità di azzeramento del valore nominale, nonché di conversione in titoli di capitale delle obbligazioni. Pertanto, con l applicazione del bail-in, gli Obbligazionisti si ritroverebbero esposti al rischio di veder svalutato, azzerato, ovvero convertito in titoli di capitale il proprio investimento anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza dell Emittente. Inoltre le Autorità avranno il potere di cancellare le obbligazioni e modificare la scadenza delle obbligazioni, l importo degli interessi pagabili o la data a partire dalla quale tali interessi divengono pagabili, anche sospendendo il pagamento per un periodo transitorio. Nell applicazione dello strumento del bail-in, le Autorità dovranno tenere conto della seguente gerarchia, secondo l ordine di priorità dei crediti previsto dalla procedura ordinaria di insolvenza: 55-97
56 FATTORI DI RISCHIO 1) innanzitutto dovranno essere svalutati gli strumenti rappresentativi del capitale primario di classe 1 (c.d. Common Equity Tier 1); 2) se tali strumenti non risultassero sufficienti, le Autorità potranno svalutare e/o convertire gli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments) in strumenti del capitale primario di classe 1, nonché potranno svalutare e/o convertire, a seguire, gli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) e gli eventuali debiti subordinati in strumenti del capitale primario di classe 1; 3) se la svalutazione risultasse ancora inferiore agli importi stimati dalle Autorità le medesime potranno svalutare il valore nominale o l importo da pagare non corrisposto anche delle obbligazioni non subordinate e non garantite (o la parte di valore/importo eccedente il limite della garanzia) o convertirle in capitale. Lo strumento sopra descritto del bail-in potrà essere applicato sia individualmente che in combinazione con gli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva quali: (i) vendita dell attività di impresa senza il preventivo consenso degli azionisti; (ii) cessione ad un ente-ponte delle attività, diritti o passività della banca soggetta a risoluzione; (iii) separazione delle attività, vale a dire cessione delle attività, diritti o passività della banca soggetta a risoluzione, a favore di una o più società veicolo. Tali ultimi strumenti di risoluzione potranno comportare, pertanto, una novazione soggettiva del rapporto giuridico tra Emittente ed Obbligazionista (con sostituzione dell originario debitore, ossia la Banca emittente, con un nuovo soggetto giuridico) senza necessità di un previo consenso di quest ultimo ed il trasferimento delle attività e passività dell originario debitore, con conseguente possibile rimodulazione del rischio di credito per il sottoscrittore. Inoltre, sostegni finanziari pubblici a favore di una banca in crisi, attraverso l eventuale iniezione di capitale pubblico ovvero la sottoposizione della banca a proprietà pubblica temporanea, potranno essere concessi solo dopo che siano stati applicati gli strumenti di risoluzione sopra descritti e qualora sussistano i presupposti previsti a livello europeo dalla disciplina degli aiuti di Stato. Il rischio fin qui illustrato potrà risultare mitigato per effetto dell istituzione del cd. Fondo unico di risoluzione bancaria (il Fondo ) - di cui al Regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico. In particolare, qualora l Autorità decida di escludere alcune categorie di creditori dal bail-in potrà chiedere, nel rispetto di specifiche condizioni ed entro determinati limiti, che il Fondo intervenga a fornire un contributo all ente soggetto a risoluzione. Rischi legati alla presenza di particolari condizioni dell offerta Le Obbligazioni potranno essere offerte in sottoscrizione al pubblico indistinto, senza essere subordinate ad alcuna condizione, ovvero alle condizioni di seguito evidenziate e indicate nelle Condizioni Definitive di ogni singolo Prestito: a) esclusivamente a seguito di apporto di c.d. denaro fresco, per tale intendendosi nuove disponibilità accreditate presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA da parte del sottoscrittore in una data compresa tra le 4 settimane antecedenti l inizio del collocamento e fino alla data di chiusura del periodo di offerta. In tale eventualità il sottoscrittore non potrà utilizzare somme già a suo credito o provenienti dal disinvestimento o dal rimborso di Strumenti Finanziari di sua pertinenza presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA; e/o b) tramite conversione dell amministrato, per tale intendendosi la conversione delle somme che derivano da vendite o intervenute scadenze di titoli di stato nazionali ed esteri, azioni ed obbligazioni di emittenti diversi dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A.; e/o 56-97
57 FATTORI DI RISCHIO c) esclusivamente a potenziali investitori in filiali di recente apertura e/o appartenenti a particolari aree geografiche specificate nelle Condizioni Definitive; d) a seguito di eventuali altre iniziative commerciali volta per volta individuate e puntualmente descritte nelle Condizioni Definitive. Nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito saranno indicate le specifiche condizioni dell Offerta. Vi è pertanto il rischio che non possano aderire all Offerta quegli investitori che non siano in grado di soddisfare tali condizioni. Rischio di chiusura anticipata dell Offerta Nel corso del periodo di offerta delle Obbligazioni l Emittente potrà procedere in qualsiasi momento - a suo insindacabile giudizio - e senza alcun preavviso, alla chiusura anticipata, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste di adesione e dandone comunicazione al pubblico secondo le modalità indicate nella Nota Informativa. L Emittente potrà esercitare la facoltà di chiusura anticipata dell offerta nel caso in cui sia stato raggiunto l Ammontare Totale dell Offerta, così come indicato nelle relative Condizioni Definitive, oppure, in relazione ai propri effettivi bisogni di raccolta ritenga non sia più necessario proseguire nel collocamento delle Obbligazioni, oppure si registrino rilevanti mutamenti delle condizioni di mercato. Nel caso l Emittente dovesse avvalersi della suddetta facoltà, tale circostanza potrebbe comportare una diminuzione della liquidità della singola emissione, pertanto l investitore potrebbe trovare ulteriori difficoltà nel liquidare il proprio investimento prima della naturale scadenza, ovvero determinarne un valore inferiore a quello atteso. L Emittente si impegna, comunque, a tenere valide le operazioni di sottoscrizione pervenute prima della comunicazione di sospensione. Rischio di conflitto di interessi Di seguito vengono descritti i conflitti di interesse connessi con l emissione delle obbligazioni: - Rischio derivante dalla coincidenza dell Emittente con il soggetto collocatore: poiché l Emittente opererà anche quale responsabile del collocamento, tale coincidenza di ruolo (emittente e collocatore) determina una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori; - Rischio derivante dalla coincidenza dell Emittente con il soggetto che agisce quale Agente per il calcolo: l Emittente è anche soggetto incaricato della determinazione degli interessi e delle attività connesse; - Rischio derivante dalla coincidenza dell Emittente con il soggetto negoziatore: la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA si trova nella situazione di conflitto di interessi anche quando la stessa assume la veste di controparte diretta nel riacquisto delle Obbligazioni. Rischio di scostamento del rendimento delle Obbligazioni rispetto al rendimento di un titolo di Stato Il rendimento effettivo a scadenza su base annua delle obbligazioni (in regime di capitalizzazione composta) al lordo e al netto dell effetto fiscale, potrebbe anche risultare inferiore rispetto al rendimento effettivo su base annua di un Titolo di Stato di durata residua similare. Rischio di variazione di imposizione fiscale Sono a carico dell'investitore le imposte e le tasse, presenti e future, che per legge colpiscono i titoli e/o i relativi interessi, premi ed altri frutti. Una sintetica descrizione 57-97
58 FATTORI DI RISCHIO del regime fiscale vigente, ai sensi della legislazione tributaria italiana alla data di pubblicazione del presente Prospetto di Base, è riportata al successivo capitolo 4, paragrafo Il descritto regime fiscale potrebbe essere soggetto a modifiche che non dipendono dalla volontà dell Emittente e che l Emittente non è in grado di prevedere. E possibile che, in caso di modifiche del regime fiscale, i rendimenti netti previsti al momento della sottoscrizione dell obbligazione possano discostarsi, anche sensibilmente, da quelli che saranno effettivamente determinati alle varie date di pagamento e, conseguentemente, è possibile che gli investitori ricevano un importo inferiore a quello cui avrebbero avuto diritto quale pagamento relativo ai titoli. 2.2 Fattori di rischio specifici Di seguito si riportano i fattori di rischio specifici per ciascuna tipologia di Obbligazioni di cui al presente Prospetto di Base, da leggersi congiuntamente con i fattori di rischio comuni alle diverse tipologie di prestiti obbligazionari. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE Rischio di andamento sfavorevole del parametro di indicizzazione Il rendimento cedolare può variare in maniera sfavorevole al sottoscrittore al variare del parametro di indicizzazione, per cui, ad un eventuale andamento decrescente del parametro di riferimento, corrisponde un rendimento decrescente delle obbligazioni. E possibile che il parametro di riferimento raggiunga livelli prossimi allo zero; in questo caso l investitore non percepirebbe alcun interesse sull investimento effettuato; tale rischio è mitigato qualora sia previsto uno spread positivo. Inoltre, trattandosi di un prestito a tasso variabile, le variazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari relativi all andamento del parametro di indicizzazione potrebbero determinare momentanei disallineamenti del valore della cedola in corso di maturazione e conseguentemente determinare variazioni sul prezzo del titolo. Rischio correlato all eventuale spread negativo del parametro di riferimento Qualora l ammontare della cedola venga determinato applicando al parametro di indicizzazione uno spread negativo, il rendimento delle obbligazioni sarà inferiore a quello di un titolo similare legato al parametro previsto senza applicazione di alcuno spread o con spread positivo in quanto la cedola usufruisce parzialmente dell eventuale rialzo del parametro di indicizzazione, mentre un eventuale ribasso del parametro amplificherà il ribasso della cedola. Pertanto in caso di vendita del titolo l investitore deve considerare che il prezzo delle obbligazioni sarà più sensibile alle variazioni dei tassi d interesse; questo aspetto deve essere valutato tenendo conto dell assenza di rating dell Emittente e del prodotto. In ogni caso il tasso di interesse delle cedole non potrà essere inferiore a zero. Rischio di eventi di turbativa e/o straordinari Qualora il parametro di indicizzazione (il valore puntuale del tasso Euribor a 3/6/12 mesi, oppure la media mensile del mese antecedente l adeguamento della cedola del tasso Euribor a 3/6/12 mesi, oppure il Rendimento lordo dell Asta BOT a 3/6/12 mesi del mese solare antecedente l adeguamento della cedola) non fosse rilevabile nel giorno previsto, l Agente di calcolo utilizzerà la prima rilevazione utile immediatamente antecedente il giorno di rilevazione originariamente previsto, secondo quanto precisato nel paragrafo 4.7 della Nota Informativa. Questo fatto potrebbe influire negativamente sul rendimento delle obbligazioni. In ogni caso nella determinazione del suddetto valore sostitutivo l Agente di calcolo 58-97
59 FATTORI DI RISCHIO agirà in buona fede al fine di neutralizzare e mantenere sostanzialmente inalterate le caratteristiche originarie delle obbligazioni. Rischio derivante da assenza di informazioni successive all emissione L Emittente non fornirà, successivamente all emissione, alcuna informazione relativamente all andamento del parametro di indicizzazione prescelto. Si rinvia al successivo paragrafo 4.7 per l indicazione delle fonti da cui l investitore può trarre informazioni sul parametro di indicizzazione. OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CRESCENTE/TASSO FISSO DECRESCENTE CON EVENTUALE FACOLTÀ DI RIMBORSO ANTICIPATO A FAVORE DELL EMITTENTE Rischio di rimborso anticipato La presenza di una clausola di rimborso anticipato consente all Emittente di rimborsare il prestito prima della data di scadenza a condizioni prefissate. Il rimborso anticipato ad iniziativa dell Emittente è consentito non prima che siano trascorsi 24 mesi dalla data di emissione del Prestito. E ipotizzabile che l Emittente attiverà la clausola di rimborso anticipato in caso di discesa dei tassi di interesse; pertanto la previsione di una clausola di rimborso anticipato ad opzione dell Emittente è normalmente penalizzante per l investitore e potrebbe incidere negativamente sul valore delle obbligazioni. Infatti, limitatamente alle obbligazioni a Tasso Fisso Crescente, in caso di esercizio dell opzione da parte dell Emittente, l investitore vedrà disattese le proprie aspettative in termini di rendimento dell investimento atteso al momento della sottoscrizione, ipotizzato sulla base della durata originaria, in quanto non gli verranno corrisposte le cedole con i rendimenti maggiori negli ultimi anni. Inoltre, qualora intenda reinvestire il capitale rimborsato, non avrà la certezza di ottenere un rendimento almeno pari a quello delle obbligazioni rimborsate anticipatamente, in quanto i tassi di interesse e le condizioni di mercato potrebbero risultare meno favorevoli. OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO Rischio di andamento sfavorevole del parametro di indicizzazione Per il periodo in cui il titolo corrisponde interessi variabili, il rendimento cedolare può variare in maniera sfavorevole al sottoscrittore al variare del parametro di indicizzazione, per cui, ad un eventuale andamento decrescente del parametro di riferimento, corrisponde un rendimento decrescente delle obbligazioni. E possibile che il parametro di riferimento raggiunga livelli prossimi allo zero; in questo caso l investitore non percepirebbe alcun interesse sull investimento effettuato; tale rischio è mitigato qualora sia previsto uno spread positivo. Inoltre, per il periodo in cui il titolo corrisponde interessi variabili, le variazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari relativi all andamento del parametro di indicizzazione potrebbero determinare momentanei disallineamenti del valore della cedola in corso di maturazione e conseguentemente determinare variazioni sul prezzo del titolo. Rischio correlato all eventuale spread negativo del parametro di riferimento Per il periodo in cui il titolo corrisponde interessi variabili, qualora l ammontare della cedola venga determinato applicando al parametro di indicizzazione uno spread negativo, il rendimento delle obbligazioni sarà inferiore a quello di un titolo similare 59-97
60 FATTORI DI RISCHIO legato al parametro previsto senza applicazione di alcuno spread o con spread positivo in quanto la cedola usufruisce parzialmente dell eventuale rialzo del parametro di indicizzazione, mentre un eventuale ribasso del parametro amplificherà il ribasso della cedola. Pertanto in caso di vendita del titolo l investitore deve considerare che il prezzo delle obbligazioni sarà più sensibile alle variazioni dei tassi d interesse; questo aspetto deve essere valutato tenendo conto dell assenza di rating dell Emittente e del prodotto. In ogni caso il tasso di interesse delle cedole non potrà essere inferiore a zero. Rischio di eventi di turbativa e/o straordinari Qualora il parametro di indicizzazione (il valore puntuale dell Euribor a 3/6/12 mesi oppure la media mensile, del mese antecedente l adeguamento della cedola, del tasso Euribor a 3/6/12 mesi, oppure, il Rendimento lordo dell Asta BOT a 3/6/12 mesi del mese solare antecedente l adeguamento della cedola) non fosse rilevabile nel giorno previsto, l Agente di calcolo utilizzerà la prima rilevazione utile immediatamente antecedente il giorno di rilevazione originariamente previsto, secondo quanto precisato nel paragrafo 4.7 della Nota Informativa. Questo fatto potrebbe influire negativamente sul rendimento delle obbligazioni. In ogni caso nella determinazione del suddetto valore sostitutivo l Agente di calcolo agirà in buona fede al fine di neutralizzare e mantenere sostanzialmente inalterate le caratteristiche originarie delle obbligazioni. Rischio derivante da assenza di informazioni successive all emissione L Emittente non fornirà, successivamente all emissione, alcuna informazione relativamente all andamento del parametro di indicizzazione prescelto. Si rinvia al successivo paragrafo 4.7 per l indicazione delle fonti da cui l investitore può trarre informazioni sul parametro di indicizzazione. 3 INFORMAZIONI ESSENZIALI 3.1 Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti alle emissioni /alle offerte Si segnala che la presente offerta è un operazione nella quale Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. ha un interesse in conflitto in quanto avente ad oggetto strumenti finanziari di propria emissione. È previsto che la stessa operi quale Responsabile del Collocamento e Agente per il Calcolo di dette obbligazioni. Tali situazioni determinano un potenziale conflitto di interessi. La Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA potrebbe inoltre trovarsi nella situazione di conflitto di interessi anche quando la stessa assume la veste di controparte diretta nel riacquisto delle obbligazioni. Si segnala altresì che nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito verranno indicati gli eventuali ulteriori conflitti di interesse relativi alla singola Offerta. 3.2 Ragioni dell offerta e impiego dei proventi Le Obbligazioni di cui alla presente Nota Informativa saranno emesse nell ambito dell ordinaria attività di raccolta da parte di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. I proventi derivanti dalle emissioni delle Obbligazioni saranno utilizzati dall Emittente nell attività di esercizio del credito nelle sue varie forme e con lo scopo specifico di erogare credito a favore della clientela di riferimento della banca, con l obiettivo ultimo di contribuire allo sviluppo della zona di competenza
61 4 INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE 4.1 Descrizione della tipologia degli strumenti finanziari Gli strumenti finanziari oggetto del presente Programma sono titoli di debito che determinano l'obbligo per l'emittente di rimborsare all'investitore a scadenza il 100% del loro valore nominale (il "Valore Nominale"), salvo quanto indicato nel paragrafo 4.6 in merito all utilizzo del bail-in e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi. In particolare gli strumenti finanziari da emettere sono compresi nelle seguenti tipologie: i) Descrizione della tipologia degli strumenti finanziari offerti al pubblico Obbligazioni a Tasso Fisso Tali Obbligazioni danno diritto al pagamento di cedole periodiche posticipate (le Cedole ), ciascuna (la Cedola ), il cui importo sarà calcolato applicando al Valore Nominale il tasso di interesse prefissato e costante per tutta la durata del prestito (il Tasso di interesse ) la cui misura sarà indicata nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito Obbligazionario. Obbligazioni a Tasso Variabile Le Obbligazioni a Tasso Variabile danno diritto al pagamento di cedole periodiche posticipate, (le Cedole ), ciascuna (la Cedola ), il cui importo sarà calcolato applicando al Valore Nominale il parametro di indicizzazione prescelto (il Parametro di indicizzazione ), eventualmente maggiorato o diminuito di uno Spread (lo Spread ) espresso in punti base. Per parametro di indicizzazione si intende il tasso Euribor a 3/6/12 mesi (valore puntuale o media mensile) oppure il Rendimento BOT a 3/6/12 mesi. L Emittente potrà prefissare il valore della prima cedola (il Tasso prima cedola ) in misura indipendente dal Parametro di Indicizzazione. Le Date di Pagamento, il Parametro di Indicizzazione, le Date di Rilevazione (le Date di rilevazione del Parametro di Indicizzazione ), l eventuale Spread e l eventuale prima cedola fissa, verranno indicati nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito Obbligazionario. Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente / a Tasso Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente. Tali Obbligazioni sono titoli di debito che danno diritto al rimborso dell intero capitale alla scadenza, ovvero al rimborso anticipato in una o più date ( Opzione di rimborso anticipato (Call) a favore dell Emittente e Importo di rimborso alla/e Data/e di rimborso ), nonché al ricevimento di cedole il cui importo sarà calcolato applicando al valore nominale tassi di interesse fissi predeterminati alla data di emissione periodicamente crescenti secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito obbligazionario. Obbligazioni a Tasso Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente
62 Tali Obbligazioni sono titoli di debito che danno diritto al rimborso dell intero capitale alla scadenza, ovvero al rimborso anticipato in una o più date ( Opzione di rimborso anticipato (Call) a favore dell Emittente e Importo di rimborso alla/e Data/e di rimborso ), nonché al ricevimento di cedole il cui importo sarà calcolato applicando al valore nominale tassi di interesse fissi predeterminati alla data di emissione periodicamente decrescenti secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito obbligazionario. Le Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente/ a Tasso Fisso Decrescente sopra descritte possono prevedere la facoltà per l Emittente di rimborsare anticipatamente il prestito, al 100% del valore nominale, a partire da una data indicata nelle Condizioni Definitive (la Data/e di rimborso ), purché trascorsi almeno 24 mesi dalla data di emissione e, successivamente, ad ogni data di pagamento delle cedole, previo un termine di preavviso (il Termine di preavviso di rimborso anticipato ) che sarà indicato nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito obbligazionario. L esercizio da parte dell Emittente della facoltà di procedere al rimborso anticipato del titolo alla pari, può comportare per l investitore l impossibilità di impiegare il capitale alle medesime condizioni garantite dall obbligazione sottoscritta; si veda pertanto il relativo fattore di rischio (Rischio di rimborso anticipato). Obbligazioni a Tasso Misto Le Obbligazioni danno diritto al pagamento di cedole periodiche posticipate (le Cedole ), ciascuna (la Cedola ), il cui ammontare è determinato applicando al valore Nominale il tasso di interesse (il Tasso di interesse ). Lo stesso consiste, per il primo periodo, in un tasso di interesse prefissato costante o prefissato crescente e per il periodo successivo in un tasso variabile in ragione dell andamento del parametro di indicizzazione prescelto (il Parametro di indicizzazione ), eventualmente maggiorato o diminuito di un spread (lo Spread ) espresso in punti base. La misura del tasso di interesse, le Date di Pagamento, il Parametro di Indicizzazione, le Date di Rilevazione (le Date di rilevazione del Parametro di Indicizzazione ) e l eventuale Spread, verranno indicati nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito Obbligazionario. ii) Codice ISIN (International Security Identification Number) degli strumenti finanziari Il codice ISIN (il Codice ISIN delle Obbligazioni ), identificativo delle Obbligazioni di ciascuna emissione, sarà indicato nelle Condizioni Definitive del Prestito Obbligazionario. 4.2 Legislazione di riferimento Le Obbligazione di cui al Programma di Emissione descritto nella presente Nota Informativa sono regolate dalla legge italiana. Per qualsiasi controversia connessa con il presente prestito obbligazionario sarà competente, in via esclusiva, il Foro di Saluzzo ovvero, ove l Obbligazionista rivesta la qualifica di consumatore ai sensi e per gli effetti dell art bis c.c. e dell art. 3 del Decreto Legislativo 206 del Codice del Consumo, il foro di residenza o domicilio elettivo di quest ultimo. 4.3 Forma degli strumenti finanziari e soggetto incaricato della tenuta dei registri Le Obbligazioni sono rappresentate da titoli al portatore che verranno interamente ed esclusivamente immessi in gestione accentrata presso Monte Titoli SpA (Piazza degli 62-97
63 Affari, Milano) ed assoggettati al regime di dematerializzazione di cui al D. Lgs. 213/98 ed al Provvedimento congiunto Banca d Italia - Consob del 22 febbraio I titolari delle Obbligazioni non potranno chiedere la consegna materiale dei titoli rappresentativi delle Obbligazioni. 4.4 Valuta di emissione degli strumenti finanziari Le Obbligazioni emesse e denominate in Euro e le cedole corrisposte saranno anch esse denominate in Euro. 4.5 Ranking degli strumenti finanziari Gli obblighi a carico dell'emittente nascenti dalle Obbligazioni di cui alla presente Nota Informativa non sono subordinati ad altre passività dello stesso. Ne consegue che il credito dei portatori delle Obbligazioni verso l'emittente verrà soddisfatto secondo le stesse modalità degli altri crediti chirografari dell'emittente stesso, fatto salvo quanto indicato nel paragrafo 4.6 in merito all utilizzo del bail-in e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi. 4.6 Diritti connessi agli strumenti finanziari Le Obbligazioni incorporano i diritti previsti dalla normativa vigente per i titoli della stessa categoria e quindi il diritto a percepire le cedole alle date di pagamento degli interessi ed al rimborso del capitale alla data di scadenza salvo quanto previsto dalla direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi, come di seguito rappresentato. In particolare la Direttiva 2014/59/UE (c.d. Banking Resolution and Recovery Directive, di seguito la Direttiva ), individua i poteri e gli strumenti che le Autorità nazionali preposte alla risoluzione delle crisi bancarie (c.d. resolution Authorities, di seguito le Autorità ) possono adottare per la risoluzione di una situazione di crisi o dissesto di una banca. Ciò al fine di garantire la continuità delle funzioni essenziali dell ente, riducendo al minimo l impatto del dissesto sull economia e sul sistema finanziario nonché i costi per i contribuenti ed assicurando che gli azionisti sostengano le perdite per primi e che i creditori le sostengano dopo gli azionisti, purché nessun creditore subisca perdite superiori a quelle che avrebbe subito se la banca fosse stata liquidata con procedura ordinaria di insolvenza. Tra gli strumenti di risoluzione che potranno essere utilizzati dalle Autorità è previsto lo strumento del bail-in ossia il potere di svalutazione, con possibilità di azzeramento del valore nominale, nonché di conversione in titoli di capitale delle obbligazioni anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza dell Emittente. Inoltre, le Autorità avranno il potere di cancellare le obbligazioni e modificare la scadenza delle obbligazioni, l importo degli interessi pagabili o la data a partire dalla quale tali interessi divengono pagabili, anche sospendendo il pagamento per un periodo transitorio (art 63 comma 1 j), Direttiva). Nell applicazione dello strumento del bail-in, le Autorità dovranno tenere conto della seguente gerarchia, secondo l ordine di priorità dei crediti previsto dalla procedura ordinaria di insolvenza: 1) innanzitutto dovranno essere svalutati gli strumenti rappresentativi del capitale primario di classe 1 (c.d. Common equity Tier 1); 2) se tali strumenti non risultassero sufficienti, le Autorità potranno svalutare e/o convertire gli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments) in strumenti del capitale primario di classe 1, nonchè potranno 63-97
64 svalutare e/o convertire, a seguire, gli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) e gli eventuali debiti subordinati in strumenti del capitale primario di classe 1; 3) se la svalutazione risultasse ancora inferiore agli importi stimati dalle Autorità le medesime potranno svalutare il valore nominale o l importo da pagare non corrisposto anche delle obbligazioni non subordinate e non garantite (o la parte di valore/importo eccedente il limite della garanzia) o convertirle in capitale. Lo strumento sopra descritto del bail-in potrà essere applicato sia individualmente che in combinazione con gli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva quali: (i) vendita dell attività di impresa senza il preventivo consenso degli azionisti; (ii) cessione ad un ente-ponte delle attività, diritti o passività della banca soggetta a risoluzione; (iii) separazione delle attività, vale a dire cessione delle attività, diritti o passività della banca soggetta a risoluzione, a favore di una o più società veicolo. Fatto salvo quanto sopra, in circostanze eccezionali, quando è applicato lo strumento del bail-in, l Autorità potrà escludere, integralmente o parzialmente, talune passività dall applicazione dei poteri di svalutazione o di conversione (art. 44 comma 3 Direttiva), in particolare allorché: a) non è possibile sottoporre a bail-in tale passività entro un tempo ragionevole; b) l esclusione è strettamente necessaria e proporzionata per conseguire la continuità delle funzioni essenziali e delle linee di business principali; c) l esclusione è strettamente necessaria e proporzionata per evitare di provocare un ampio contagio; d) l applicazione dello strumento del bail-in a tali passività determinerebbe una distruzione di valore tale che le perdite sostenute da altri creditori sarebbero più elevate che nel caso in cui tali passività fossero escluse dal bail-in. Gli strumenti di risoluzione sopra descritti potranno comportare, pertanto, una novazione soggettiva del rapporto giuridico tra Emittente ed Obbligazionista (con sostituzione dell originario debitore, ossia la Banca emittente, con un nuovo soggetto giuridico) senza necessità di un previo consenso di quest ultimo ed il trasferimento delle attività e passività dell originario debitore. Quanto fin qui illustrato potrà risultare mitigato per effetto dell istituzione del cd. Fondo unico di risoluzione bancaria (il Fondo ) - di cui al Regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico. In particolare, qualora l Autorità decida di escludere alcune categorie di creditori dal bail-in potrà chiedere, nel rispetto di specifiche condizioni ed entro determinati limiti, che il Fondo intervenga a fornire un contributo all ente soggetto a risoluzione. La Direttiva è applicabile da 1 gennaio 2015 fatta eccezione per le disposizioni relative allo strumento del bail-in per le quali è stata prevista la possibilità per lo Stato Membro di posticipare il termine di decorrenza, al più tardi, al 1 gennaio 2016 anche se le relative disposizioni potranno essere applicate agli strumenti finanziari già in circolazione ancorché emessi prima dei suddetti termini. Si segnala inoltre che, alla data di pubblicazione del presente Prospetto è tuttora in corso il processo di recepimento a livello nazionale della direttiva. Essendo strumenti finanziari accentrati, i diritti sono esercitabili tramite gli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrato presso Monte Titoli Spa
65 4.7 Tasso di interesse nominale e disposizioni relative agli interessi da pagare i) Tasso di Interesse nominale Il tasso di interesse nominale applicato alle Obbligazioni (il Tasso di interesse ), così come il tasso di rendimento lordo/netto annuo (il Tasso di rendimento lordo annuo / il Tasso di rendimento netto annuo ) saranno di volta in volta indicati nelle pertinenti Condizioni Definitive. ii) Disposizioni relative agli interessi da pagare Le Cedole saranno corrisposte in via posticipata con periodicità trimestrale, semestrale o annuale secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive (la Frequenza nel pagamento delle cedole ). Il pagamento degli interessi maturati sarà effettuato dalla Banca sui titoli oggetto del presente programma accentrati presso la Monte Titoli S.p.A. La Base di calcolo (la Base di Calcolo ) utilizzata per determinare l ammontare degli interessi, come previsto nelle Condizioni Definitive, è Actual/Actual - (ICMA), ovvero giorni effettivi/giorni effettivi, così come definita dall Internal Capital Markets Association (ICMA), che comporta che il conteggio sia pari al rapporto tra i giorni effettivi ed il prodotto del numero di giorni effettivi del periodo per il numero di cedole per anno. La Convenzione di calcolo (la Convenzione di Calcolo ) utilizzata è la Following Business Day Convention Unadjusted, che indica che, ai fini del rimborso finale e/o del pagamento di una cedola, qualora la relativa Data di Pagamento cada in un giorno non lavorativo, tale ammontare sarà accreditato il primo giorno lavorativo successivo alla suddetta data senza che vengano riconosciuti ulteriori interessi. Il calendario utilizzato (la convenzione Calendario ) è TARGET2, intendendo per giorno lavorativo un giorno in cui il sistema TARGET2 è operativo (Target Settlement Day) 1. a) Obbligazioni a Tasso Fisso Il tasso di interesse applicato alle Obbligazioni a Tasso Fisso è un tasso di interesse prefissato e costante lungo tutta la durata del prestito. In particolare, nel corso della vita dell Obbligazione, i portatori riceveranno il pagamento di Cedole posticipate, il cui importo sarà calcolato applicando al Valore Nominale un tasso di interesse predeterminato e costante. Il calcolo delle cedole annuali, semestrali o trimestrali verrà effettuato secondo la seguente formula: per le Cedole annuali: I = C x R per le Cedole semestrali: I = C x (R/2) per le Cedole trimestrali: I = C x (R/4) dove: 1 Target Settlement Day indica qualsiasi giorno in cui TARGET2 è aperto per i pagamenti in euro. TARGET2 (Trans European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System) è il sistema di regolamento lordo in tempo reale che le banche centrali della UE hanno realizzato per la gestione dei pagamenti d importo rilevante in moneta unica. E costituito dai sistemi di regolamento nazionali e dalle infrastrutture necessarie a collegarli
66 I = Interessi C = Valore nominale R = Tasso annuo lordo in percentuale predeterminato e corrisposto per il periodo indicato nelle pertinenti Condizioni Definitive. b) Obbligazioni a Tasso Variabile Descrizione del metodo di calcolo degli interessi Il tasso di interesse applicato alle Obbligazioni è un tasso di interesse variabile. In particolare, nel corso della vita dell Obbligazione, i portatori riceveranno il pagamento di Cedole posticipate, il cui importo sarà calcolato applicando al Valore Nominale il Parametro di Indicizzazione prescelto, eventualmente maggiorato o diminuito di uno Spread espresso in punti base. Il valore della cedola sarà arrotondato allo 0,001 più vicino. L Emittente potrà prefissare il valore della prima Cedola in misura indipendente dal Parametro di Indicizzazione. Il calcolo delle cedole annuali, semestrali o trimestrali verrà effettuato secondo la seguente formula: per le Cedole annuali: I = C x R per le Cedole semestrali: I = C x (R/2) per le Cedole trimestrali: I = C x (R/4) dove: I = Interessi C = Valore nominale dell Obbligazione R = Tasso annuo lordo in percentuale; è il valore di riferimento del Parametro di Indicizzazione alla data di Rilevazione, eventualmente maggiorato di uno Spread così come indicato nelle Condizioni Definitive. c) Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente/asso Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente Il tasso di interesse applicato alle Obbligazioni è un tasso fisso crescente ovvero un tasso fisso decrescente. I portatori riceveranno il pagamento di Cedole posticipate, il cui importo sarà calcolato applicando al Valore Nominale un tasso di interesse predeterminato crescente o decrescente. Il calcolo delle cedole annuali, semestrali o trimestrali verrà effettuato secondo la seguente formula: per le Cedole annuali: I = C x R per le Cedole semestrali: I = C x (R/2) per le Cedole trimestrali: I = C x (R/4) dove: I = Interessi C = Valore nominale R = Tasso annuo lordo in percentuale predeterminato crescente o decrescente e corrisposto per il periodo indicato nelle pertinenti Condizioni Definitive
67 d) Obbligazioni a Tasso Misto Il tasso di interesse applicato alle Obbligazioni è un tasso di interesse fisso costante o fisso crescente per un primo periodo e variabile per il periodo successivo. I portatori riceveranno il pagamento di Cedole posticipate, il cui importo sarà calcolato applicando al Valore Nominale, per il primo periodo, un tasso di interesse predeterminato costante o predeterminato crescente. Il calcolo delle cedole annuali, semestrali o trimestrali verrà effettuato secondo la seguente formula: per le Cedole annuali: I = C x R per le Cedole semestrali: I = C x (R/2) per le Cedole trimestrali: I = C x (R/4) dove: I = Interessi C = Valore nominale R = Tasso annuo lordo in percentuale predeterminato e corrisposto per il periodo indicato nelle pertinenti Condizioni Definitive. Per il periodo successivo i portatori riceveranno il pagamento di Cedole posticipate, il cui importo sarà calcolato applicando al Valore Nominale il Parametro di Indicizzazione prescelto, eventualmente maggiorato o diminuito di uno Spread espresso in punti base. Il valore della cedola sarà arrotondato allo 0,001 più vicino. Il calcolo delle cedole annuali, semestrali o trimestrali verrà effettuato secondo la seguente formula: per le Cedole annuali: I = C x R per le Cedole semestrali: I = C x (R/2) per le Cedole trimestrali: I = C x (R/4) dove: I = Interessi C = Valore nominale dell Obbligazione R = Tasso annuo lordo in percentuale; è il valore di riferimento del Parametro di Indicizzazione alla data di Rilevazione, eventualmente maggiorato di uno Spread così come indicato nelle Condizioni Definitive. iii) Data di godimento degli interessi Nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito sarà indicata la data a decorrere dalla quale le Obbligazioni cominceranno a produrre interessi (la Data di Godimento ). iv) Date di scadenza degli interessi L ammontare degli interessi sarà corrisposto in via posticipata con periodicità trimestrale, semestrale o annuale alle date di pagamento (le Date di Pagamento ) indicate nelle pertinenti Condizioni Definitive. Qualora la data di pagamento cadesse in un giorno non lavorativo l ammontare degli interessi sarà accreditato il primo 67-97
68 giorno lavorativo successivo alla suddetta data senza che vengano riconosciuti ulteriori interessi. v) Termini di prescrizione degli interessi e del capitale I diritti relativi agli interessi si prescrivono, a favore dell Emittente, decorsi 5 anni dalla data di scadenza della Cedola e, per quanto concerne il capitale, decorsi 10 anni dalla data in cui il Prestito è divenuto rimborsabile. Per le Obbligazioni a Tasso Variabile e le Obbligazioni a Tasso Misto (per il periodo variabile) sono applicabili i punti dal vi al xi. vi) Tipo di sottostante Le Obbligazioni a Tasso Variabile e le Obbligazioni a Tasso Misto (per il periodo variabile) emesse nell ambito della presente Nota Informativa, corrisponderanno ai portatori cedole periodiche posticipate il cui importo verrà calcolato applicando al Valore Nominale il Parametro di Indicizzazione che sarà scelto alternativamente tra il Tasso Euribor di Riferimento/Rendimento BOT (come di seguito definito), eventualmente aumentato di uno spread. Le rilevazioni saranno effettuate secondo il calendario Target. Il calendario operativo "Target" prevede, sino a revoca, che il mercato operi tutti i giorni dell'anno con esclusione delle giornate di sabato, della domenica, nonché il primo giorno dell'anno, il venerdì Santo, il lunedì di Pasqua, il 25 ed il 26 dicembre. vii) Descrizione del sottostante sul quale il parametro è basato Tasso Euribor L'Euribor è il tasso lettera sul mercato interno dell'unione Monetaria Europea dei depositi bancari, rilevato dalla Federazione Bancaria Europea (FBE) - calcolato secondo la convenzione act/360 - e pubblicato sulle pagine del quotidiano Il Sole 24 Ore, nonché rilevato sui principali quotidiani economici a diffusione nazionale ed europea a carattere economico e finanziario. Il Tasso Euribor scelto come Parametro di Indicizzazione (il "Tasso Euribor di Riferimento") potrà essere il tasso Euribor trimestrale, semestrale, annuale, rilevato puntualmente il secondo giorno lavorativo antecedente l inizio di godimento della cedola, ovvero la media mensile rilevata con riferimento al mese solare antecedente l inizio di godimento della cedola, così come indicato nelle Condizioni Definitive. Rendimento asta BOT Per rendimento asta BOT si intende il rendimento semplice lordo del BOT trimestrale, semestrale o annuale relativo all ultima asta effettuata il mese solare antecedente quello di decorrenza di ciascuna cedola. E pubblicato sulle pagine del quotidiano Il Sole - 24 Ore, nonché rilevato sui principali quotidiani economici a diffusione nazionale ed europea a carattere economico e finanziario. viii) Metodo di utilizzo del Parametro di indicizzazione L Emittente potrà prefissare il valore della prima cedola in misura indipendente dal Parametro di Indicizzazione. Il valore lordo delle cedole successive alla prima sarà determinato applicando il parametro di indicizzazione prescelto come sopra indicato eventualmente maggiorato di uno spread positivo con arrotondamento allo 0,001 più vicino
69 Il riferimento temporale del parametro di indicizzazione coincide sempre con la periodicità delle cedole. ix) Fonte dei dati relativi al Parametro di Indicizzazione L Emittente specificherà nelle Condizioni Definitive quale fonte informativa verrà utilizzata per ottenere le informazioni sulla performance passata e futura del sottostante e sulla sua volatilità (la Fonte Informativa ). x) Eventi di turbativa Nel corso della vita dell Obbligazione possono verificarsi, relativamente al Parametro di Indicizzazione prescelto quale sottostante, eventi di natura straordinaria o di turbativa che ne modifichino la struttura o ne compromettano l esistenza. Può accadere, per esempio, che il Parametro di Indicizzazione prescelto cessi di essere pubblicato o non venga pubblicato per un determinato periodo di tempo o che le regole per la sua determinazione subiscano delle modifiche sostanziali. xi) Regole di adeguamento applicabili in caso di fatti aventi un incidenza sul sottostante Qualora il parametro di indicizzazione (tasso puntuale o media mensile Euribor 3/6/12 mesi oppure Rendimento asta BOT trimestrale, semestrale, annuale) non fosse rilevabile nel giorno previsto, l Agente di calcolo utilizzerà la prima rilevazione utile immediatamente antecedente il giorno di rilevazione originariamente previsto. Questo fatto potrebbe influire negativamente nel rendimento delle obbligazioni. In ogni caso nella determinazione del suddetto valore sostitutivo l Agente di Calcolo agirà in buona fede al fine di neutralizzare e mantenere sostanzialmente inalterate le caratteristiche originarie delle obbligazioni. xii) Agente per il Calcolo La Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA svolge la funzione di Agente per il Calcolo. xiii) Componente derivativa Non applicabile alle Obbligazioni offerte con il presente Prospetto di Base. 4.8 Data di scadenza e modalità di ammortamento del prestito e procedura di rimborso del capitale Obbligazioni a tasso Fisso, Obbligazioni a Tasso Variabile, Obbligazioni a Tasso Misto La Data di Scadenza delle obbligazioni sarà specificata nelle Condizioni Definitive relative a ciascun Prestito (la Data di Scadenza ). Il rimborso delle obbligazioni avverrà in un unica soluzione alla data di scadenza, salvo quanto indicato nel paragrafo 4.6 in merito all utilizzo del bail-in e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi. Le Obbligazioni cesseranno di essere fruttifere dalla data di scadenza. Il rimborso delle Obbligazioni sarà effettuato per il tramite di intermediari aderenti a Monte Titoli S.p.A. Qualora il rimborso del prestito cada in un giorno non lavorativo, come definiti dal calendario Target, lo stesso sarà eseguito il giorno lavorativo successivo
70 Le obbligazioni saranno rimborsate senza l applicazione di alcun onere a carico dell investitore. Non è prevista la facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente e a favore degli Obbligazionisti. Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente / a Tasso Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente La Data di Scadenza delle obbligazioni sarà specificata nelle Condizioni Definitive relative a ciascun Prestito (la Data di Scadenza ). Le Obbligazioni saranno rimborsate in un'unica soluzione alla Data di Scadenza o, trascorsi 24 mesi dall emissione, alla data in cui l Emittente può esercitare la facoltà di procedere al rimborso anticipato ( Opzione di rimborso anticipato (Call) a favore dell Emittente ) che coincide con una delle date di pagamento delle cedole, così come specificato nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito, salvo quanto indicato nel paragrafo 4.6 in merito all utilizzo del bail-in e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi. Pertanto le Obbligazioni cesseranno di essere fruttifere dalla data stabilita per il rimborso. Il rimborso delle Obbligazioni sarà effettuato per il tramite di intermediari aderenti a Monte Titoli S.p.A. Qualora il rimborso del prestito cada in un giorno non lavorativo, come definiti dal calendario Target, lo stesso sarà eseguito il giorno lavorativo successivo. Le obbligazioni saranno rimborsate senza l applicazione di alcun onere a carico dell investitore. 4.9 Rendimento effettivo Le Condizioni Definitive di ciascun Prestito riporteranno l illustrazione dello specifico rendimento effettivo a scadenza su base annua, al lordo e al netto dell effetto fiscale (rispettivamente Tasso di rendimento effettivo lordo su base annua e Tasso di rendimento effettivo netto su base annua ). Il rendimento effettivo annuo a scadenza, al lordo ed al netto dell effetto fiscale, sarà calcolato con il metodo del tasso interno di rendimento (TIR) in regime di capitalizzazione composta alla data di emissione e sulla base del prezzo di acquisto/sottoscrizione, pari al 100% del Valore Nominale, nonché dei flussi cedolari di cassa (interessi e capitale). Le ipotesi sottostanti al metodo di calcolo indicato prevedono la detenzione del titolo fino alla scadenza, il reinvestimento delle cedole staccate al medesimo tasso interno di rendimento e l assenza di eventi di credito relativi all Emittente. Il rendimento effettivo del titolo è il tasso che rende equivalente la somma attualizzata dei flussi di cassa futuri al prezzo di emissione. Con riferimento alle Obbligazioni a Tasso Variabile ed alle Obbligazioni a Tasso Misto (con riferimento alle Cedole Variabili), nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito, il rendimento effettivo su base annua verrà calcolato ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione si mantenga costante, come rilevato alla data indicata nelle Condizioni Definitive stesse Rappresentanza degli obbligazionisti Non è prevista la rappresentanza degli obbligazionisti, in relazione alla natura degli strumenti finanziari offerti, ai sensi dell art. 12 del D. Lgs. N. 385 del 01 settembre 1993 e successive integrazioni e/o modificazioni
71 4.11 Delibere, autorizzazioni ed approvazioni Il Programma di Emissione descritto nella presente Nota Informativa è stato definito con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 giugno 2015; le Obbligazioni emesse nell ambito di tale Programma saranno deliberate dal Consiglio di Amministrazione dell'emittente, il quale può conferire delega al Direttore Generale di estendere il periodo di offerta qualora le Obbligazioni emesse non risultino interamente collocate al termine del periodo di offerta indicato nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito. Gli estremi della pertinente delibera saranno indicati nelle Condizioni Definitive Data di emissione degli strumenti finanziari La data di emissione (la Data di Emissione ) di ciascun Prestito sarà indicata nelle Condizioni Definitive relative allo stesso Restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari Non vi sono limiti alla libera circolazione e trasferibilità delle obbligazioni, fatta eccezione per quanto disciplinato ai punti seguenti: - le Obbligazioni non sono strumenti registrati nei termini richiesti dai testi in vigore del United States Securities Act del 1933: conformemente alle disposizioni del United States Commodity Exchange Act, la negoziazione delle Obbligazioni non è autorizzata dal United States Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Le Obbligazioni non possono in nessun modo essere proposte, vendute o consegnate direttamente o indirettamente negli Stati Uniti d America o a cittadini statunitensi; - le Obbligazioni non possono essere vendute o proposte in Gran Bretagna, se non conformemente alle disposizioni del Public Offers of Securities Regulation 1995 ed alle disposizioni applicabili del FSMA Il prospetto di vendita può essere reso disponibile solo alle persone designate dal FSMA le Obbligazioni non sono state né saranno registrate ai sensi delle corrispondenti normative in vigore in Canada, Giappone, Australia o in altri Paesi (di seguito collettivamente Altri Paesi ) in cui non potranno essere vendute o proposte se non in conformità a specifiche esenzioni o autorizzazioni da parte delle competenti Autorità Regime fiscale Quanto segue è una sintesi del regime fiscale proprio delle Obbligazioni vigente alla data di pubblicazione della presente Nota Informativa ed applicabile a certe categorie di investitori fiscalmente residenti in Italia che detengono le Obbligazioni non in relazione ad una impresa commerciale, nonché agli investitori fiscalmente non residenti in Italia. L Emittente opera in qualità di sostituto di imposta ai sensi del D. Lgs. N. 239/96. Gli investitori sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. Sono a carico degli obbligazionisti le imposte e tasse presenti e future che per legge colpiscano le Obbligazioni e/o i relativi interessi ed altri proventi. Redditi di capitale: gli interessi ed altri proventi delle Obbligazioni sono soggetti ad un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 26% (ai sensi del D.L. 24/04/2014, n. 66, convertito in legge il 23 giugno 2014, n. 89), ove dovuta ai sensi del D. Lgs. N. 239/96 e successive integrazioni e modificazioni. Gli investitori non 71-97
72 residenti, qualora ricorrano le condizioni di cui agli articoli 6 e 7 del D. Lgs. n. 239/96, potranno beneficiare del regime di esenzione fiscale. Tassazione delle plusvalenze: le plusvalenze diverse da quelle conseguite nell esercizio delle imprese commerciali realizzate mediante cessione a titolo oneroso, ovvero rimborso dei titoli, sono soggette ad un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con l aliquota del 26% (ai sensi del D.L. 24/04/2014, n. 66, convertito in legge il 23 giugno 2014, n. 89) ai sensi del D. Lgs. n. 461/97 e successive integrazioni e modificazioni. Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall art. 23, comma 1, lett. f/2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti, qualora le Obbligazioni siano negoziate in mercati regolamentati. 5 CONDIZIONI DELL OFFERTA 5.1 Statistiche relative all offerta, calendario previsto e modalità di sottoscrizione dell offerta Condizioni alle quali l offerta è subordinata Le Obbligazioni potranno essere offerte in sottoscrizione al pubblico indistinto, senza essere subordinate ad alcuna condizione, ovvero alle condizioni di seguito evidenziate e indicate nelle Condizioni Definitive di ogni singolo Prestito: a) esclusivamente a seguito di apporto di c.d. denaro fresco, per tale intendendosi nuove disponibilità accreditate presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA da parte del sottoscrittore in una data compresa tra le 4 settimane antecedenti l inizio del collocamento e fino alla data di chiusura del periodo di offerta. In tale eventualità il sottoscrittore non potrà utilizzare somme già a suo credito o provenienti dal disinvestimento o dal rimborso di Strumenti Finanziari di sua pertinenza presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA; e/o b) tramite conversione dell amministrato, per tale intendendosi la conversione delle somme che derivano da vendite o intervenute scadenze di titoli di stato nazionali ed esteri, azioni ed obbligazioni di emittenti diversi dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA; e/o c) esclusivamente a potenziali investitori in filiali di recente apertura e/o appartenenti a particolari aree geografiche specificate nelle Condizioni Definitive; d) a seguito di eventuali altre iniziative commerciali volta per volta individuate e puntualmente descritte nelle Condizioni Definitive. Nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito saranno indicate le specifiche condizioni, tra quelle sopra indicate, ovvero eventuali altre condizioni alle quali l Offerta è subordinata Ammontare totale dell offerta L'ammontare totale massimo di ciascun Prestito Obbligazionario (l Ammontare Totale ) sarà indicato nelle relative Condizioni Definitive. L'Emittente ha facoltà, nel Periodo di Offerta, di aumentare l'ammontare Totale dandone comunicazione tramite apposito avviso pubblicato sul sito internet dell'emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB Periodo di validità dell offerta e descrizione delle procedure di sottoscrizione i) Periodo di validità dell Offerta 72-97
73 La durata del Periodo di Offerta (il Periodo di Offerta ) sarà indicata nelle Condizioni Definitive e potrà essere fissata dall'emittente in modo tale che detto periodo abbia termine ad una data uguale o successiva a quella a partire dalla quale le Obbligazioni incominciano a produrre interessi (la "Data di Godimento"). L'Emittente potrà, nel corso del Periodo di Offerta, estendere tale periodo di validità, dandone comunicazione mediante apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. L'Emittente si riserva inoltre la facoltà di procedere in qualsiasi momento e senza alcun preavviso, durante il Periodo di Offerta, alla chiusura anticipata dell'offerta stessa, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste, nel caso in cui: - sia stato raggiunto l Ammontare Totale dell Offerta, così come indicato nelle relative Condizioni Definitive; - in relazione ai propri effettivi bisogni di raccolta, ritenga non sia più necessario proseguire nel collocamento delle Obbligazioni; - si registrino rilevanti mutamenti delle condizioni di mercato. In tali casi l'emittente ne darà comunicazione mediante apposito avviso da pubblicarsi sul proprio sito internet e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. ii) Descrizione delle procedure di sottoscrizione L adesione all offerta sarà effettuata mediante la consegna di apposito Modulo di Adesione, disponibile presso la Sede e le Filiali dell Emittente, debitamente compilato e sottoscritto dal richiedente. Non saranno ricevibile né considerate valide le domande di adesione pervenute prima dell inizio del Periodo di Offerta e dopo il termine del Periodo di Offerta. Si precisa che l Emittente non si avvale dell offerta fuori sede tramite propri promotori finanziari, né di tecniche di comunicazione a distanza (collocamento on-line). Infine, ai sensi dell art. 16 della Direttiva Prospetto, nel caso in cui l Emittente proceda alla pubblicazione di un supplemento al Prospetto di Base, secondo le modalità di cui alla Direttiva Prospetto e dell art. 94, comma 7 del Testo Unico della Finanza, gli investitori che abbiano già aderito all Offerta prima della pubblicazione del supplemento, potranno, ai sensi dell art. 95-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza, revocare la propria accettazione entro il secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del supplemento medesimo, mediante una comunicazione scritta all Emittente o secondo le modalità indicate nel contesto del supplemento medesimo. Il supplemento sarà pubblicato sul sito internet dell Emittente e reso disponibile in forma stampata e gratuitamente presso la Sede e le filiali dell Emittente. Della pubblicazione del supplemento verrà data notizia con apposito avviso disponibile gratuitamente presso la Sede e le filiali dell Emittente, nonché pubblicato sul sito internet dello stesso all indirizzo Possibilità di riduzione dell ammontare delle sottoscrizioni Non è prevista la possibilità di riduzione dell ammontare delle sottoscrizioni, fatto salvo quanto indicato al precedente paragrafo L Emittente darà corso all emissione delle Obbligazioni in base alle adesioni pervenute anche nell ipotesi in cui non sia sottoscritto l Ammontare Totale oggetto dell offerta
74 5.1.5 Ammontare minimo e massimo dell importo sottoscrivibile Durante il Periodo di Offerta gli investitori non potranno sottoscrivere un numero di Obbligazioni inferiore al lotto minimo (il Lotto minimo ) che sarà indicato nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito. L importo massimo sottoscrivibile non potrà essere superiore all Ammontare Totale massimo previsto per l emissione, di volta in volta specificato nelle relative Condizioni Definitive Modalità e termini per il pagamento e la consegna degli strumenti finanziari Il pagamento delle Obbligazioni sarà effettuato alla/e data/e di regolamento (la/e Data/e di Regolamento ), mediante addebito, a cura dell Emittente, di un importo pari al prezzo di emissione, eventualmente maggiorato dei ratei di interessi maturati tra la Data di Godimento e la Data di Regolamento come indicato nelle Condizioni Definitive relative a ciascun Prestito, sui conti dei sottoscrittori. Le Condizioni Definitive di ciascun Prestito potranno prevedere più Date di Regolamento nel Periodo di Offerta. Nell ipotesi in cui nel Periodo di Offerta vi sia un unica Data di Regolamento quella coinciderà con la Data di Godimento. Laddove, invece, vi siano più Date di Regolamento, le sottoscrizioni effettuate prima della Data di Godimento saranno regolate a quella data; le sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data di Godimento saranno regolate alla prima data di regolamento utile compresa nel Periodo di Offerta. In tal caso il prezzo di sottoscrizione sarà maggiorato del rateo di interessi maturato e calcolato dalla Data di Godimento alla Data di Regolamento. I titoli saranno messi a disposizione degli aventi diritto in pari data sul dossier titoli dei clienti. Qualora l Emittente eserciti la facoltà di estendere il Periodo di Offerta, potrà stabilire Date di Regolamento aggiuntive nelle quali dovrà essere effettuato il pagamento del Prezzo di Emissione, eventualmente maggiorato dei ratei di interesse maturati tra la Data di Godimento e la Data di Regolamento. Tale decisione sarà comunicata entro il penultimo giorno del Periodo di Offerta, mediante avviso pubblicato sul sito internet dell Emittente e reso disponibile gratuitamente presso la Sede e le Filiali dello stesso e contestualmente trasmesso alla Consob Diffusione dei risultati dell offerta L Emittente comunicherà, entro cinque giorni lavorativi dalla conclusione dell Offerta, i risultati della medesima ai sensi dell art. 13 comma 2 del Regolamento Emittenti approvato dalla CONSOB con delibera n /99 e successive modifiche ed integrazioni. La diffusione dei risultati dell offerta avverrà mediante un annuncio pubblicato sul sito internet dell Emittente Eventuali diritti di prelazione Non sono previsti diritti di prelazione, in relazione alla natura degli strumenti finanziari offerti. 5.2 Piano di ripartizione e di assegnazione Destinatari dell offerta 74-97
75 Le Obbligazioni saranno emesse e collocate interamente ed esclusivamente sul mercato italiano e rivolte esclusivamente ai clienti della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. salvo quanto previsto nel punto della presente Nota Informativa Comunicazione ai sottoscrittori dell ammontare assegnato e della possibilità di iniziare le negoziazioni prima della comunicazione Non sono previsti criteri di riparto e conseguentemente saranno assegnate tutte le Obbligazioni richieste dai sottoscrittori durante il Periodo di Offerta fino al raggiungimento dell importo massimo dell Offerta. Le domande di sottoscrizione saranno soddisfatte secondo l ordine cronologico di presentazione, nei limiti dell importo massimo disponibile. Qualora le richieste eccedessero l ammontare totale massimo del Prestito, l Emittente procederà alla chiusura anticipata dell offerta, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste da parte degli investitori; la chiusura anticipata verrà tempestivamente comunicata al pubblico con apposito avviso disponibile sul sito internet e disponibile in forma cartacea presso la Sede legale e le Filiali dell Emittente; copia di tale avviso sarà contestualmente trasmessa alla CONSOB. L Emittente invierà apposita comunicazione ai sottoscrittori (anche in formato elettronico) attestante l avvenuta assegnazione delle Obbligazioni e le relative condizioni. Le domande di adesione all offerta potranno essere revocate su richiesta del cliente, durante il periodo di validità dell offerta. Le Obbligazioni non potranno essere negoziate prima dell assegnazione e del relativo regolamento contabile. 5.3 Fissazione del prezzo Prezzo di offerta i) Prezzo al quale saranno offerti gli strumenti finanziari Fatto salvo quanto previsto dal par in tema di pagamento del rateo interessi, il prezzo a cui verranno emesse le Obbligazioni (il Prezzo di Emissione ), espresso anche in termini percentuali rispetto al Valore Nominale, sarà pari al 100% del valore nominale delle Obbligazioni, senza aggiunta di commissioni di collocamento a carico dei sottoscrittori. ii) Metodo utilizzato per determinare il prezzo di emissione e procedure per comunicarlo Il prezzo di emissione è determinato sulla base dell attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi (cedole e capitale) prendendo a riferimento la curva dei tassi Zero Coupon desunta dalla curva Euro swap di pari durata dell obbligazione, con l applicazione di un premio aggiuntivo (spread) al fine di tener conto del merito creditizio dell Emittente e delle condizioni concorrenziali presenti sul mercato di riferimento in cui l Emittente stesso opera. Si segnala che la metodologia di pricing adottata tiene in considerazione sia il profilo di rischio di credito dell Emittente che l assenza di forme di garanzia prestate da soggetti terzi. iii) Ammontare delle spese e delle imposte poste a carico del sottoscrittore 75-97
76 Il prezzo di emissione non include costi/commissioni di collocamento e/o di sottoscrizione. L Emittente non applicherà, in aggiunta al prezzo di emissione, commissioni ovvero spese, specificatamente poste a carico del sottoscrittore in relazione all operazione di sottoscrizione delle Obbligazioni. Potranno essere previste commissioni/spese connesse alla tenuta e/o all apertura di un conto corrente e di un deposito titoli. 5.4 Collocamento e sottoscrizione Soggetti incaricati del collocamento La Cassa di Risparmio di Saluzzo sarà il soggetto responsabile incaricato del collocamento: le Obbligazioni saranno offerte presso la Sede legale e presso tutte le dipendenze della Banca. La Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. non si avvale, per il collocamento delle obbligazioni, dell offerta fuori sede tramite propri promotori finanziari né di tecniche di comunicazione a distanza (collocamento on-line) Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario Il pagamento degli interessi ed il rimborso del capitale saranno effettuati presso la sede e le filiali dell Emittente, ovvero per il tramite di Intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A. (Piazza degli Affari, Milano) Soggetti che accettano di sottoscrivere / collocare l emissione sulla base di accordi particolari Si attesta che non sussistono soggetti che hanno accettato di sottoscrivere o collocare l emissione sulla base di accordi particolari Data in cui e stato o sarà concluso l accordo di sottoscrizione Non sussistono e non è prevista la conclusione di accordi di sottoscrizione di cui al punto AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE 6.1 Mercati presso i quali è stata richiesta l ammissione alla negoziazione degli strumenti finanziari Le Obbligazioni non saranno oggetto di domanda per l ammissione alla negoziazione su Mercati Regolamentati, né presso Sistemi Multilaterali di negoziazione né l Emittente agirà in qualità di internalizzatore sistematico. 6.2 Quotazione su altri mercati regolamentati Per quanto a conoscenza dell Emittente non esistono strumenti finanziari della stessa classe di quelli da offrire già ammessi alla negoziazione su Mercati Regolamentati o equivalenti. 6.3 Soggetti intermediari operanti sul mercato secondario 76-97
77 Come specificato al paragrafo 6.1 le Obbligazioni non saranno oggetto di domanda per l ammissione alla negoziazione presso alcun mercato regolamentato o in mercati equivalenti. L Emittente non si assume l onere di controparte non impegnandosi incondizionatamente al riacquisto di qualsiasi quantitativo di obbligazioni dall investitore. Tuttavia, nel caso di richiesta di vendita da parte dell investitore, l Emittente si riserva la facoltà di riacquistare le obbligazioni nell ambito del servizio di negoziazione in Conto proprio, secondo le modalità stabilite dalla propria Execution Policy, comunicata alla clientela e disponibile e consultabile anche sul proprio sito internet L Emittente si è dotato di regole interne per garantire i massimi livelli di liquidità fornendo su base continuativa prezzi di acquisto e di vendita determinati secondo le metodologie stabilite dalla Policy di Pricing deliberata dalla banca. Le Obbligazioni verranno negoziate per importi multipli del valore nominale indipendentemente dal lotto minimo di sottoscrizione. Una eventuale negoziazione delle obbligazioni comporterà per l investitore l applicazione di uno spread di negoziazione fino a 50 punti base in diminuzione del prezzo come sopra determinato, in caso di riacquisto dell obbligazione da parte della Banca, ed in aumento, in caso di rivendita dell obbligazione da parte della Banca. Lo spread denaro-lettera eventualmente applicato alle negoziazioni in contropartita diretta è pertanto stabilito nella misura massima di 100 punti base. Si precisa che, oltre allo spread di negoziazione, è prevista l applicazione di una spesa di euro 4,40 per ogni operazione. 7 INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI 7.1 Consulenti legati all emissione Non vi sono consulenti legati all emissione. 7.2 Informazioni contenute nella nota informativa sottoposte a revisione Le informazioni contenute nella presente Nota Informativa non sono state sottoposte a revisione o a revisione limitata da parte dei revisori legali dei conti. 7.3 Pareri o relazioni di esperti, indirizzo e qualifica Non vi sono pareri o relazioni di esperti nella presente Nota Informativa. 7.4 Informazioni provenienti da terzi Non vi sono informazioni contenute nella presente Nota Informativa provenienti da terzi. 7.5 Rating dell emittente e dello strumento finanziario Alla Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA non è stato attribuito alcun livello di rating da parte delle principali agenzie specializzate, così come per le Obbligazioni oggetto della presente Nota Informativa
78 8 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE In occasione di ciascun Prestito, l Emittente predisporrà le Condizioni Definitive del Prestito, secondo i modelli di seguito riportati. Le Condizioni Definitive saranno rese a disposizione del pubblico, entro il giorno antecedente l inizio dell offerta, presso la Sede legale, sul sito internet dell Emittente all indirizzo e, in forma stampata e gratuita, richiedendone una copia presso la Sede legale dell Emittente in Corso Italia, Saluzzo (CN) e/o presso le Filiali dello stesso. Copia delle Condizioni Definitive sarà trasmessa contestualmente alla CONSOB. L Emittente svolge anche la funzione di soggetto Responsabile del Collocamento
79 8.1 Obbligazione a tasso fisso Sede Sociale: Corso Italia n Saluzzo (CN) Iscritta all Albo delle Banche al n Capitale Sociale Euro ,00 interamente versato Iscritta nel Registro delle Imprese di Cuneo al n Codice Fiscale e Partita IVA n CONDIZIONI DEFINITIVE Relative alle Obbligazioni "CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. - OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO" [[Denominazione delle Obbligazioni], ISIN [ ]] Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse alla CONSOB in data [ ] e si riferiscono al Prospetto di Base depositato presso la Consob in data [ ] a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n. [ ] del [ ] (il Prospetto di Base ). Le presenti Condizioni Definitive sono state elaborate ai fini dell Art. 5, Par.4 della Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ), in conformità al Regolamento 2004/809/CE (il Regolamento CE ) come modificato ed integrato dal Regolamento 2012/486/CE, e al Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n /99 e successive modifiche. Il Prospetto di Base (ed eventuali Supplementi) e le presenti Condizioni Definitive sono a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede legale della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. in Corso Italia n Saluzzo (CN) e presso tutte le Filiali ed altresì consultabili sul sito internet dell Emittente Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base, composto dalla Nota di Sintesi, dal Documento di Registrazione e dalla Nota Informativa (ed eventuali Supplementi) per ottenere informazioni complete sull Emittente e sulle Obbligazioni. La Nota di Sintesi relativa alla singola emissione è allegata alle presenti Condizioni Definitive. Ove non diversamente specificato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola hanno lo stesso significato attribuito loro nella Nota Informativa. L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi
80 INFORMAZIONI ESSENZIALI Ulteriori conflitti di interesse (Non sono presenti ulteriori conflitti di interesse rispetto a quelli indicati nella Nota Informativa al par. 3.1). Ovvero (In aggiunta ai conflitti di interesse indicati nella Nota Informativa sono presenti i seguenti ulteriori conflitti di interesse: [ ]). Ragione dell offerta e impiego dei proventi Le Obbligazioni sono emesse nell ambito dell ordinaria attività di raccolta da parte di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. L ammontare ricavato sarà utilizzato dall Emittente nell attività di esercizio del credito nelle sue varie forme e con lo scopo specifico di erogare credito a favore della clientela di riferimento della banca. INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE Denominazione delle Obbligazioni Valore Nominale delle Obbligazioni Codice ISIN delle Obbligazioni Tasso di interesse Frequenza e date del Pagamento delle Cedole Data di Emissione Data di Godimento Base di Calcolo Convenzione di Calcolo Convenzione di Calendario [ ]. Il valore nominale di ogni singola obbligazione è pari ad Euro Il codice ISIN attribuito alle obbligazioni è [ ]. Le Obbligazioni fruttano interessi, sul loro valore nominale, calcolati ad un tasso annuo lordo del [ ]%. Le Cedole saranno pagate posticipatamente con frequenza [ ] [trimestrale/semestrale/annuale], in occasione delle seguenti date: [ ] [inserire tutte le date di pagamento cedole del singolo Prestito Obbligazionario]. La Data di Emissione del Prestito è il [ ]. La Data di Godimento del Prestito è il [ ]. Le Cedole saranno calcolate secondo la convenzione ACT/ACT (ICMA) ovvero giorni effettivi/giorni effettivi. La convenzione di calcolo utilizzata è la Following Business Day Convention (Unadjusted); qualora il rimborso finale e/o il pagamento di una cedola cadesse in un giorno non lavorativo, l ammontare sarà accreditato il primo giorno lavorativo successivo senza che vengano riconosciuti ulteriori interessi. La convenzione di calendario utilizzata è il calendario TARGET2, ovvero intendendo per giorno lavorativo ogni giorno il cui il sistema TARGET2 è operativo
81 Data di Scadenza La Data di Scadenza del Prestito è il [ ]. Modalità di rimborso Le Obbligazioni saranno rimborsate in un unica soluzione alla Data di Scadenza, il [ ] e cesseranno di essere fruttifere a partire dalla stessa data. Tasso di rendimento lordo annuo a scadenza Tasso di rendimento netto annuo a scadenza Delibere, autorizzazioni e approvazioni [ ]%. [ ]%. L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data [ ] per un ammontare di Euro [ ]. CONDIZIONI DELL OFFERTA Condizioni dell Offerta (L Offerta non è subordinata ad alcuna condizione) oppure (Indicazione delle condizioni alle quali l Offerta è subordinata) Il prestito obbligazionario è sottoscrivibile esclusivamente: [con l apporto effettuato, in una data compresa tra le 4 settimane antecedenti l inizio del collocamento e fino alla data di chiusura del periodo di offerta, presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA di denaro fresco, per tale intendendosi nuove disponibilità da parte del sottoscrittore, il quale non potrà utilizzare somme già a suo credito o provenienti dal disinvestimento o dal rimborso di Strumenti Finanziari di sua pertinenza presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [tramite conversione dell amministrato, per tale intendendosi la conversione delle somme che derivano da vendite o intervenute scadenze di titoli di stato nazionali ed esteri, azioni ed obbligazioni di emittenti diversi dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [da potenziali investitori in filiali di recente apertura e/o appartenenti all area geografica specificata: [ ]] e/o [ ] Ammontare Totale dell Offerta L'Ammontare Totale massimo dell'emissione è pari a Euro [ ], per un totale di n. [ ] Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro L Emittente nel Periodo di Offerta ha facoltà di aumentare l Ammontare Totale tramite comunicazione sul proprio sito e alla Consob
82 Periodo di Offerta Lotto minimo Le Obbligazioni saranno offerte dal [ ] al [ ], salvo estensione o chiusura anticipata del Periodo di Offerta - in caso di raggiungimento dell Ammontare Totale dell Offerta, di rilevanti mutamenti delle condizioni di mercato, in relazione ai propri effettivi bisogni di raccolta - che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate per un quantitativo non inferiori al Lotto Minimo costituito da n. [ ] Obbligazioni del valore nominale di Euro 1.000,00 ciascuna. Prezzo di Emissione Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, cioè Euro 1.000,00. Data/e di Regolamento (clausola eventuale, da applicarsi solamente nell ipotesi in cui nel Periodo di Offerta via siano più date di regolamento) Le Date di Regolamento del Prestito sono: [ ], [ ], [ ], [ ], [ ], [ ], [ ]. Per le sottoscrizioni effettuate con data di regolamento successiva alla Data di Godimento all investitore sarà addebitato il rateo interessi maturato tra la Data di Godimento (esclusa) e la Data di Regolamento (inclusa). AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITA DI NEGOZIAZIONE Modalità di determinazione del prezzo sul mercato secondario ed eventuale spread di negoziazione Commissioni di negoziazione [ ] [ ] Luogo, data [ ] Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. Firma [ ] (nome e cognome) (Rappresentante Legale) 82-97
83 8.2 Obbligazioni a tasso variabile Sede Sociale: Corso Italia n Saluzzo (CN) Iscritta all Albo delle Banche al n Capitale Sociale Euro ,00 interamente versato Iscritta nel Registro delle Imprese di Cuneo al n Codice Fiscale e Partita IVA n CONDIZIONI DEFINITIVE Relative alle Obbligazioni "CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. - OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" [[Denominazione delle Obbligazioni], ISIN [ ]] Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse alla CONSOB in data [ ] e si riferiscono al Prospetto di Base depositato presso la Consob in data [ ] a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n. [ ] del [ ] (il Prospetto di Base ). Le presenti Condizioni Definitive sono state elaborate ai fini dell Art. 5, Par.4 della Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ), in conformità al Regolamento 2004/809/CE (il Regolamento CE ) come modificato ed integrato dal Regolamento 2012/486/CE, e al Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n /99 e successive modifiche. Il Prospetto di Base (ed eventuali Supplementi) e le presenti Condizioni Definitive sono a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede legale della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. in Corso Italia n Saluzzo (CN) e presso tutte le Filiali ed altresì consultabili sul sito internet dell Emittente Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base, composto dalla Nota di Sintesi, dal Documento di Registrazione e dalla Nota Informativa (ed eventuali Supplementi) per ottenere informazioni complete sull Emittente e sulle Obbligazioni. La Nota di Sintesi relativa alla singola emissione è allegata alle presenti Condizioni Definitive. Ove non diversamente specificato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola hanno lo stesso significato attribuito loro nella Nota Informativa. L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi
84 INFORMAZIONI ESSENZIALI Ulteriori conflitti di interesse (Non sono presenti ulteriori conflitti di interesse rispetto a quelli indicati nella Nota Informativa al par. 3.1). Ovvero (In aggiunta ai conflitti di interesse indicati nella Nota Informativa sono presenti i seguenti ulteriori conflitti di interesse: [ ]). Ragione dell offerta e impiego dei proventi Le Obbligazioni sono emesse nell ambito dell ordinaria attività di raccolta da parte di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. L ammontare ricavato sarà utilizzato dall Emittente nell attività di esercizio del credito nelle sue varie forme e con lo scopo specifico di erogare credito a favore della clientela di riferimento della banca. INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE Denominazione delle Obbligazioni Valore Nominale delle Obbligazioni Codice ISIN delle Obbligazioni Parametro di indicizzazione Date di rilevazione del Parametro di Indicizzazione [ ]. Il valore nominale di ogni singola obbligazione è pari ad Euro Il codice ISIN attribuito alle obbligazioni è [ ]. Il Parametro di indicizzazione delle obbligazioni è [ ] [(il tasso puntuale Euribor trimestrale / semestrale / annuale rilevato secondo la convenzione act/360), ovvero (la media mensile dell Euribor trimestrale / semestrale / annuale rilevato secondo la convenzione act/360) ovvero (il rendimento d asta del BOT trimestrale /semestrale/annuale)] pubblicato sulle pagine del quotidiano Il Sole 24 Ore, nonché sui principali quotidiani economici finanziari a diffusione nazionale ed europea come definito nella Nota Informativa. Sarà preso come Parametro di Indicizzazione [ ] [(il Tasso Euribor trimestrale/semestrale/annuale rilevato il secondo giorno lavorativo antecedente l inizio di godimento della cedola di riferimento) / (la media mensile dell Euribor trimestrale/semestrale/annuale rilevata per valuta con riferimento al mese solare antecedente quello di decorrenza della cedola di riferimento) / (Rendimento d asta del BOT trimestrale/semestrale/annuale relativo all ultima asta effettuata il mese solare antecedente quello di decorrenza della cedola di riferimento)]
85 Spread Tasso prima cedola Frequenza e date del Pagamento delle Cedole Data di Emissione Data di Godimento Base di Calcolo Convenzione di Calcolo Convenzione di Calendario Data di Scadenza (Il Parametro di Indicizzazione sarà [ ] (maggiorato / diminuito) di uno spread pari a [ ]). oppure (Al Parametro di Indicizzazione non sarà applicato alcun spread). La prima cedola, pagabile in data [ ], è fissata nella misura del [ ]% nominale annuo lordo. Le Cedole saranno pagate posticipatamente con frequenza [ ] [trimestrale/semestrale/annuale], in occasione delle seguenti date: [ ] [inserire tutte le date di pagamento cedole del singolo Prestito Obbligazionario]. La Data di Emissione del Prestito è il [ ]. La Data di Godimento del Prestito è il [ ]. Le Cedole saranno calcolate secondo la convenzione ACT/ACT (ICMA) ovvero giorni effettivi/giorni effettivi. La convenzione di calcolo utilizzata è la Following Business Day Convention (Unadjusted); qualora il rimborso finale e/o il pagamento di una cedola cadesse in un giorno non lavorativo, l ammontare sarà accreditato il primo giorno lavorativo successivo senza che vengano riconosciuti ulteriori interessi. La convenzione di calendario utilizzata è il calendario TARGET2, ovvero intendendo per giorno lavorativo ogni giorno il cui il sistema TARGET2 è operativo. La Data di Scadenza del Prestito è il [ ]. Modalità di rimborso Le Obbligazioni saranno rimborsate in un unica soluzione alla Data di Scadenza, il [ ] e cesseranno di essere fruttifere a partire dalla stessa data. Tasso di rendimento lordo annuo a scadenza Tasso di rendimento netto annuo a scadenza Delibere, autorizzazioni e approvazioni [ ]%. [ ]%. L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data [ ] per un ammontare di Euro [ ]. CONDIZIONI DELL OFFERTA Condizioni dell Offerta (L Offerta non è subordinata ad alcuna condizione) oppure (Indicazione delle condizioni alle quali l Offerta è subordinata) 85-97
86 Il prestito obbligazionario è sottoscrivibile esclusivamente: [con l apporto effettuato, in una data compresa tra le 4 settimane antecedenti l inizio del collocamento e fino alla data di chiusura del periodo di offerta, presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA di denaro fresco, per tale intendendosi nuove disponibilità da parte del sottoscrittore, il quale non potrà utilizzare somme già a suo credito o provenienti dal disinvestimento o dal rimborso di Strumenti Finanziari di sua pertinenza presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [tramite conversione dell amministrato, per tale intendendosi la conversione delle somme che derivano da vendite o intervenute scadenze di titoli di stato nazionali ed esteri, azioni ed obbligazioni di emittenti diversi dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [da potenziali investitori in filiali di recente apertura e/o appartenenti all area geografica specificata: [ ]] e/o [ ] Ammontare Totale dell Offerta Periodo di Offerta Lotto minimo L'Ammontare Totale massimo dell'emissione è pari a Euro [ ], per un totale di n. [ ] Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro L Emittente nel Periodo di Offerta ha facoltà di aumentare l Ammontare Totale tramite comunicazione sul proprio sito e alla Consob. Le Obbligazioni saranno offerte dal [ ] al [ ], salvo estensione o chiusura anticipata del Periodo di Offerta - in caso di raggiungimento dell Ammontare Totale dell Offerta, di rilevanti mutamenti delle condizioni di mercato, in relazione ai propri effettivi bisogni di raccolta - che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate per un quantitativo non inferiori al Lotto Minimo costituito da n. [ ] Obbligazioni del valore nominale di Euro 1.000,00 ciascuna. Prezzo di Emissione Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, cioè Euro 1.000,00. Data/e di Regolamento (clausola eventuale, da applicarsi solamente nell ipotesi in cui nel Periodo di Offerta via siano più date di regolamento) Le Date di Regolamento del Prestito sono: [ ], [ ], [ ], [ ], [ ], [ ], [ ]. Per le sottoscrizioni effettuate con data di regolamento successiva alla Data di Godimento all investitore sarà addebitato il rateo interessi maturato tra la Data di Godimento (esclusa) e la Data di Regolamento (inclusa)
87 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITA DI NEGOZIAZIONE Modalità di determinazione del prezzo sul mercato secondario ed eventuale spread di negoziazione Commissioni di negoziazione [ ] [ ] Luogo, data [ ] Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. Firma [ ] (nome e cognome) (Rappresentante Legale) 87-97
88 8.3 Obbligazioni a Tasso Fisso Crescente/Tasso Fisso Decrescente con eventuale facoltà di rimborso anticipato a favore dell Emittente Sede Sociale: Corso Italia n Saluzzo (CN) Iscritta all Albo delle Banche al n Capitale Sociale Euro ,00 interamente versato Iscritta nel Registro delle Imprese di Cuneo al n Codice Fiscale e Partita IVA n CONDIZIONI DEFINITIVE Relative alle Obbligazioni "CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. - OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CRESCENTE/TASSO FISSO DECRESCENTE CON EVENTUALE FACOLTA DI RIMBORSO ANTICIPATO A FAVORE DELL EMITTENTE" [[Denominazione delle Obbligazioni], ISIN [ ]] Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse alla CONSOB in data [ ] e si riferiscono al Prospetto di Base depositato presso la Consob in data [ ] a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n. [ ] del [ ] (il Prospetto di Base ). Le presenti Condizioni Definitive sono state elaborate ai fini dell Art. 5, Par.4 della Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ), in conformità al Regolamento 2004/809/CE (il Regolamento CE ) come modificato ed integrato dal Regolamento 2012/486/CE, e al Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n /99 e successive modifiche. Il Prospetto di Base (ed eventuali Supplementi) e le presenti Condizioni Definitive sono a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede legale della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. in Corso Italia n Saluzzo (CN) e presso tutte le Filiali ed altresì consultabili sul sito internet dell Emittente Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base, composto dalla Nota di Sintesi, dal Documento di Registrazione e dalla Nota Informativa (ed eventuali Supplementi) per ottenere informazioni complete sull Emittente e sulle Obbligazioni. La Nota di Sintesi relativa alla singola emissione è allegata alle presenti Condizioni Definitive. Ove non diversamente specificato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola hanno lo stesso significato attribuito loro nella Nota Informativa. L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi
89 INFORMAZIONI ESSENZIALI Ulteriori conflitti di interesse (Non sono presenti ulteriori conflitti di interesse rispetto a quelli indicati nella Nota Informativa al par. 3.1). Ovvero (In aggiunta ai conflitti di interesse indicati nella Nota Informativa sono presenti i seguenti ulteriori conflitti di interesse: [ ]). Ragione dell offerta e impiego dei proventi Le Obbligazioni sono emesse nell ambito dell ordinaria attività di raccolta da parte di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. L ammontare ricavato sarà utilizzato dall Emittente nell attività di esercizio del credito nelle sue varie forme e con lo scopo specifico di erogare credito a favore della clientela di riferimento della banca. INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE Denominazione delle Obbligazioni Valore Nominale delle Obbligazioni Codice ISIN delle Obbligazioni Tasso di interesse [ ]. Il valore nominale di ogni singola obbligazione è pari ad Euro Il codice ISIN attribuito alle obbligazioni è [ ]. Le Obbligazioni fruttano interessi, sul loro valore nominale, calcolati ad un tasso annuo lordo (crescente)/(decrescente) del [ ]% (inserire tutte le date di pagamento ed i relativi tassi lordi delle Cedole del singolo Prestito Obbligazionario). Frequenza e date del Pagamento delle Cedole Data di Emissione Data di Godimento Base di Calcolo Le Cedole saranno pagate posticipatamente con frequenza [ ] [trimestrale/semestrale/annuale], in occasione delle seguenti date: [ ] [inserire tutte le date di pagamento cedole del singolo Prestito Obbligazionario]. La Data di Emissione del Prestito è il [ ]. La Data di Godimento del Prestito è il [ ]. Le Cedole saranno calcolate secondo la convenzione ACT/ACT (ICMA) ovvero giorni effettivi/giorni effettivi. Convenzione di Calcolo La convenzione di calcolo utilizzata è la Following Business Day Convention (Unadjusted); qualora il rimborso finale e/o il pagamento di una cedola cadesse in un giorno non lavorativo, l ammontare sarà accreditato il primo giorno lavorativo successivo senza che vengano riconosciuti ulteriori interessi
90 Convenzione di Calendario Data di Scadenza La convenzione di calendario utilizzata è il calendario TARGET2, ovvero intendendo per giorno lavorativo ogni giorno il cui il sistema TARGET2 è operativo. La Data di Scadenza del Prestito è il [ ]. Modalità di rimborso (Le Obbligazioni saranno rimborsate in un unica soluzione alla Data di Scadenza, il [ ] e cesseranno di essere fruttifere a partire dalla stessa data). Ovvero (Le Obbligazioni saranno rimborsate in un unica soluzione alla Data di Scadenza, il [ ], [salvo rimborso anticipato alla pari a partire dal [ ]) e cesseranno di essere fruttifere a partire dalla stessa data). Opzione di rimborso anticipato (Call) a favore dell Emittente Data/e di Rimborso (da indicare nel caso sia prevista l opzione Call) Importo di rimborso alla/e Data/e di Rimborso (da indicare nel caso sia prevista l opzione Call) Termine di preavviso di rimborso anticipato (da indicare nel caso sia prevista l opzione Call) Tasso di rendimento lordo annuo a scadenza Tasso di rendimento netto annuo a scadenza Delibere, autorizzazioni e approvazioni [Prevista / Non prevista] (qualora non applicabile cancellare i successivi tre paragrafi) [ ]. [ ]. [ ]. [ ]%. [ ]%. L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data [ ] per un ammontare di Euro [ ]. CONDIZIONI DELL OFFERTA Condizioni dell Offerta (L Offerta non è subordinata ad alcuna condizione) oppure (Indicazione delle condizioni alle quali l Offerta è subordinata) 90-97
91 Ammontare Totale dell Offerta Periodo di Offerta Lotto minimo Il prestito obbligazionario è sottoscrivibile esclusivamente: [con l apporto effettuato, in una data compresa tra le 4 settimane antecedenti l inizio del collocamento e fino alla data di chiusura del periodo di offerta, presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA di denaro fresco, per tale intendendosi nuove disponibilità da parte del sottoscrittore, il quale non potrà utilizzare somme già a suo credito o provenienti dal disinvestimento o dal rimborso di Strumenti Finanziari di sua pertinenza presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [tramite conversione dell amministrato, per tale intendendosi la conversione delle somme che derivano da vendite o intervenute scadenze di titoli di stato nazionali ed esteri, azioni ed obbligazioni di emittenti diversi dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [da potenziali investitori in filiali di recente apertura e/o appartenenti all area geografica specificata: [ ]] e/o [ ] L'Ammontare Totale massimo dell'emissione è pari a Euro [ ], per un totale di n. [ ] Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro L Emittente nel Periodo di Offerta ha facoltà di aumentare l Ammontare Totale tramite comunicazione sul proprio sito e alla Consob. Le Obbligazioni saranno offerte dal [ ] al [ ], salvo estensione o chiusura anticipata del Periodo di Offerta - in caso di raggiungimento dell Ammontare Totale dell Offerta, di rilevanti mutamenti delle condizioni di mercato, in relazione ai propri effettivi bisogni di raccolta - che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate per un quantitativo non inferiori al Lotto Minimo costituito da n. [ ] Obbligazione del valore nominale di Euro 1.000,00 ciascuna. Prezzo di Emissione Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, cioè Euro 1.000,00. Data/e di Regolamento (clausola eventuale, da applicarsi solamente nell ipotesi in cui nel Periodo di Offerta via siano più date di regolamento) Le Date di Regolamento del Prestito sono: [ ], [ ], [ ], [ ], [ ], [ ], [ ]. Per le sottoscrizioni effettuate con data di regolamento successiva alla Data di Godimento all investitore sarà addebitato il rateo interessi maturato tra la Data di Godimento (esclusa) e la Data di Regolamento (inclusa)
92 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITA DI NEGOZIAZIONE Modalità di determinazione del prezzo sul mercato secondario ed eventuale spread di negoziazione Commissioni di negoziazione [ ] [ ] Luogo, data [ ] Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. Firma [ ] (nome e cognome) (Rappresentante Legale) 92-97
93 8.4 Obbligazioni a Tasso Misto Sede Sociale: Corso Italia n Saluzzo (CN) Iscritta all Albo delle Banche al n Capitale Sociale Euro ,00 interamente versato Iscritta nel Registro delle Imprese di Cuneo al n Codice Fiscale e Partita IVA n CONDIZIONI DEFINITIVE Relative alle Obbligazioni "CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO S.P.A. - OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO" [[Denominazione delle Obbligazioni], ISIN [ ]] Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse alla CONSOB in data [ ] e si riferiscono al Prospetto di Base depositato presso la Consob in data [ ] a seguito di approvazione comunicata dalla Consob con nota n. [ ] del [ ] (il Prospetto di Base ). Le presenti Condizioni Definitive sono state elaborate ai fini dell Art. 5, Par.4 della Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ), in conformità al Regolamento 2004/809/CE (il Regolamento CE ) come modificato ed integrato dal Regolamento 2012/486/CE, e al Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n /99 e successive modifiche. Il Prospetto di Base (ed eventuali Supplementi) e le presenti Condizioni Definitive sono a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede legale della Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. in Corso Italia n Saluzzo (CN) e presso tutte le Filiali ed altresì consultabili sul sito internet dell Emittente Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base, composto dalla Nota di Sintesi, dal Documento di Registrazione e dalla Nota Informativa (ed eventuali Supplementi) per ottenere informazioni complete sull Emittente e sulle Obbligazioni. La Nota di Sintesi relativa alla singola emissione è allegata alle presenti Condizioni Definitive. Ove non diversamente specificato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola hanno lo stesso significato attribuito loro nella Nota Informativa. L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi
94 INFORMAZIONI ESSENZIALI Ulteriori conflitti di interesse (Non sono presenti ulteriori conflitti di interesse rispetto a quelli indicati nella Nota Informativa al par. 3.1). Ovvero (In aggiunta ai conflitti di interesse indicati nella Nota Informativa sono presenti i seguenti ulteriori conflitti di interesse: [ ]). Ragione dell offerta e impiego dei proventi Le Obbligazioni sono emesse nell ambito dell ordinaria attività di raccolta da parte di Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. L ammontare ricavato sarà utilizzato dall Emittente nell attività di esercizio del credito nelle sue varie forme e con lo scopo specifico di erogare credito a favore della clientela di riferimento della banca. INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE Denominazione delle Obbligazioni Valore Nominale delle Obbligazioni Codice ISIN delle Obbligazioni Tasso di interesse Parametro di indicizzazione Date di rilevazione del Parametro di Indicizzazione [ ]. Il valore nominale di ogni singola obbligazione è pari ad Euro Il codice ISIN attribuito alle obbligazioni è [ ]. Le Obbligazioni fruttano interessi, sul loro valore nominale, calcolati ad un tasso annuo lordo (fisso/fisso crescente) del [ ]% dalla data [ ] alla data [ ], ed un tasso di interesse variabile indicizzato dalla data [ ] alla data [ ]. Il Parametro di indicizzazione delle obbligazioni è [ ] [(il tasso puntuale Euribor trimestrale / semestrale / annuale rilevato secondo la convenzione act/360), ovvero (la media mensile dell Euribor trimestrale / semestrale / annuale rilevato secondo la convenzione act/360) ovvero (il rendimento d asta del BOT trimestrale /semestrale/annuale)] pubblicato sulle pagine del quotidiano Il Sole 24 Ore, nonché sui principali quotidiani economici finanziari a diffusione nazionale ed europea come definito nella Nota Informativa. Sarà preso come Parametro di Indicizzazione [ ] [(il Tasso Euribor trimestrale /semestrale/ annuale rilevato il secondo giorno lavorativo antecedente l inizio di godimento della cedola di riferimento) / (la media mensile dell Euribor trimestrale/semestrale/annuale rilevata per valuta con riferimento al mese solare antecedente quello di decorrenza della cedola di riferimento) / (Rendimento d asta del BOT trimestrale/semestrale/annuale relativo all ultima asta effettuata il mese solare antecedente quello di decorrenza della cedola di riferimento)]
95 Spread (Il Parametro di Indicizzazione sarà [ ] (maggiorato / diminuito) di uno spread pari a [ ]). Frequenza e date del Pagamento delle Cedole oppure (Al Parametro di Indicizzazione non sarà applicato alcun spread). Le Cedole saranno pagate posticipatamente con frequenza [ ] [trimestrale/semestrale/annuale], in occasione delle seguenti date: [ ] [inserire tutte le date di pagamento cedole del singolo Prestito Obbligazionario]. Data di Emissione Data di Godimento Base di Calcolo La Data di Emissione del Prestito è il [ ]. La Data di Godimento del Prestito è il [ ]. Le Cedole saranno calcolate secondo la convenzione ACT/ACT (ICMA) ovvero giorni effettivi/giorni effettivi. Convenzione di Calcolo Convenzione di Calendario La convenzione di calcolo utilizzata è la Following Business Day Convention (Unadjusted); qualora il rimborso finale e/o il pagamento di una cedola cadesse in un giorno non lavorativo, l ammontare sarà accreditato il primo giorno lavorativo successivo senza che vengano riconosciuti ulteriori interessi. La convenzione di calendario utilizzata è il calendario TARGET2, ovvero intendendo per giorno lavorativo ogni giorno il cui il sistema TARGET2 è operativo. Calendario Data di Scadenza La convenzione di calendario utilizzata e la Following Business Day Convention ovvero giorni lavorativi di calendario (calendario TARGET). La Data di Scadenza del Prestito è il [ ]. Modalità di rimborso Le Obbligazioni saranno rimborsate in un unica soluzione alla Data di Scadenza, il [ ] e cesseranno di essere fruttifere a partire dalla stessa data. Tasso di rendimento lordo annuo a scadenza [ ]%. Tasso di rendimento netto annuo a scadenza Delibere, autorizzazioni e approvazioni [ ]%. L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data [ ] per un ammontare di Euro [ ]. CONDIZIONI DELL OFFERTA Condizioni dell Offerta (L Offerta non è subordinata ad alcuna condizione) oppure (Indicazione delle condizioni alle quali l Offerta è subordinata) 95-97
96 Ammontare Totale dell Offerta Periodo di Offerta Lotto minimo Il prestito obbligazionario è sottoscrivibile esclusivamente: [con l apporto effettuato, in una data compresa tra le 4 settimane antecedenti l inizio del collocamento e fino alla data di chiusura del periodo di offerta, presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA di denaro fresco, per tale intendendosi nuove disponibilità da parte del sottoscrittore, il quale non potrà utilizzare somme già a suo credito o provenienti dal disinvestimento o dal rimborso di Strumenti Finanziari di sua pertinenza presso la Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [tramite conversione dell amministrato, per tale intendendosi la conversione delle somme che derivano da vendite o intervenute scadenze di titoli di stato nazionali ed esteri, azioni ed obbligazioni di emittenti diversi dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo SpA;] e/o [da potenziali investitori in filiali di recente apertura e/o appartenenti all area geografica specificata: [ ]] e/o [ ] L'Ammontare Totale massimo dell'emissione è pari a Euro [ ], per un totale di n. [ ] Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro L Emittente nel Periodo di Offerta ha facoltà di aumentare l Ammontare Totale tramite comunicazione sul proprio sito e alla Consob. Le Obbligazioni saranno offerte dal [ ] al [ ], salvo estensione o chiusura anticipata del Periodo di Offerta - in caso di raggiungimento dell Ammontare Totale dell Offerta, di rilevanti mutamenti delle condizioni di mercato, in relazione ai propri effettivi bisogni di raccolta - che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate per un quantitativo non inferiori al Lotto Minimo costituito da n. [ ] Obbligazione del valore nominale di Euro 1.000,00 ciascuna. Prezzo di Emissione Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, cioè Euro 1.000,00. Data/e di Regolamento (clausola eventuale, da applicarsi solamente nell ipotesi in cui nel Periodo di Offerta via siano più date di regolamento) Le Date di Regolamento del Prestito sono: [ ], [ ], [ ], [ ], [ ], [ ], [ ]. Per le sottoscrizioni effettuate con data di regolamento successiva alla Data di Godimento all investitore sarà addebitato il rateo interessi maturato tra la Data di Godimento (esclusa) e la Data di Regolamento (inclusa)
97 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITA DI NEGOZIAZIONE Modalità di determinazione del prezzo sul mercato secondario ed eventuale spread di negoziazione Commissioni di negoziazione [ ] [ ] Luogo, data [ ] Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. Firma [ ] (nome e cognome) (Rappresentante Legale) 97-97
Prestito Obbligazionario Banca di Imola SpA 185^ Emissione 02/04/2007-02/04/2010 TV% Media Mensile (Codice ISIN IT0004219223)
MODELLO DI CONDIZIONI DEFINITIVE relative alla Nota Informativa sul Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominati Obbligazioni Banca di Imola SPA a Tasso Variabile Media Mensile Il seguente
in qualità di Emittente e Responsabile del Collocamento
in qualità di Emittente e Responsabile del Collocamento Società per Azioni Via Lucrezia Romana, 41/47-00178 Roma P. IVA, Codice Fiscale e n. di Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 04774801007
CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA BANCA DI CESENA OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO. Isin IT0004233943
BANCA DI CESENA CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA SOCIETA COOPERATIVA CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA BANCA DI CESENA OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA DI CESENA 01/06/07-01/06/10 - TF
Prestito Obbligazionario T.V. 01/02/08 01/02/11 130^ emissione (Codice ISIN IT0004322027)
MODELLO DI CONDIZIONI DEFINITIVE relative alla Nota Informativa sul Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominati Obbligazioni Cassa di Risparmio di Ravenna SPA a Tasso Variabile Il seguente
BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA
BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di emissione dei Prestiti Obbligazionari BANCA POPOLARE DI SAN FELICE
IL PRESENTE MODELLO RIPORTA LE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA DI EMISSIONE DENOMINATO CASSA PADANA TASSO FISSO
B.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente IL PRESENTE MODELLO RIPORTA LE CONDIZIONI DEFINITIVE DELLA NOTA INFORMATIVA
CONDIZIONI DEFINITIVE. alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA
Società cooperativa CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA S. C. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO Per il Prestito Obbligazionario BANCA POPOLARE DELL EMILIA
CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA
CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "B.C.C. DI FORNACETTE OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" Emissione n. 182 B.C.C. FORNACETTE 2007/2010 Euribor 6 mesi + 25 p.b. ISIN IT0004218829 Le
BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA
BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di emissione dei Prestiti Obbligazionari BANCA POPOLARE DI SAN FELICE
Banca Intermobiliare SpA Obbligazioni a tasso variabile
Sede legale in Torino, Via Gramsci, n. 7 Capitale sociale: Euro 154.737.342,00 interamente versato Registro delle imprese di Torino e codice fiscale n. 02751170016 Iscritta all Albo Banche n. 5319 e Capogruppo
CASSA DI RISPARMIO DI CESENA S.P.A.
CASSA DI RISPARMIO DI CESENA S.P.A. Sede sociale in Cesena (FC), Piazza L. Sciascia n. 141 Iscritta all Albo delle Banche al n. 5726 iscritto all Albo dei Gruppi Bancari Capitale sociale Euro 154.578.832,80
Prestito Obbligazionario (Codice ISIN )
MODELLO DI CONDIZIONI DEFINITIVE relative alla Nota Informativa sul Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominati Obbligazioni Cassa di Risparmio di Ravenna SPA a Tasso Fisso Il seguente modello
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE BRIANZA in qualità di Emittente
MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE BRIANZA in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE
BANCA DI ROMAGNA S.P.A.
BANCA DI ROMAGNA S.P.A. Sede sociale in Faenza (RA), Corso Garibaldi n. 1 Iscritta all Albo delle Banche al n. 5294 Appartenente al Gruppo CASSA DI RISPARMIO DI CESENA iscritto all Albo dei Gruppi Bancari
Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO TASSO FISSO
Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo - in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO TASSO FISSO BANCA DELLA BERGAMASCA
in qualità di Emittente, Offerente e Responsabile del collocamento PROSPETTO DI BASE
Sede legale in Torino, Via Gramsci, n. 7 Capitale sociale: Euro 156.209.463,00 interamente versato Registro delle imprese di Torino e codice fiscale n. 02751170016 Appartenente al Gruppo Bancario Veneto
CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA. Banca di Credito Cooperativo OROBICA di Bariano e Cologno al Serio.
Banca di Credito Cooperativo OROBICA di Bariano e Cologno al Serio CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA Banca di Credito Cooperativo OROBICA di Bariano e Cologno al Serio Tasso Fisso
BANCA POPOLARE DI NOVARA S.p.A.
BANCA POPOLARE DI NOVARA S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA/PROGRAMMA SUL PROGRAMMA " BANCA POPOLARE DI NOVARA S.P.A. OBBLIGAZIONI STEP-UP" Prestito Obbligazionario BANCA POPOLARE DI NOVARA
CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA
CONDIZIONI DEFINITIVE relative alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "B.C.C. DI FORNACETTE OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO" Emissione n. 226 B.C.C. FORNACETTE 2009/2012 T.F. 2,90% ISIN IT0004485964 Le presenti
comunicazione dell avvenuto rilascio del provvedimento di approvazione con nota del 14 novembre 2012, protocollo n. 12089829 (il Prospetto ).
AVVISO DI AVVENUTA PUBBLICAZIONE DEL PROSPETTO RELATIVO ALL OFFERTA PUBBLICA DI SOTTOSCRIZIONE E ALLA CONTESTUALE AMMISSIONE A QUOTAZIONE SUL MERCATO TELEMATICO DELLE OBBLIGAZIONI ( MOT ) DELLE OBBLIGAZIONI
Banca della Bergamasca CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO STEP UP/STEP DOWN
Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo - in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DELLA BERGAMASCA CREDITO COOPERATIVO STEP UP/STEP DOWN BANCA DELLA
Banca di Credito Cooperativo di Roma
Banca di Credito Cooperativo di Roma BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA Banca di Credito Cooperativo di Roma Società Cooperativa fondata nel 1954 sede legale,presidenza e Direzione Generale Via Sardegna,
INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI TASSO FISSO 3,50% 20/09/2011-20/09/2013 54ª DI MASSIMI 15.000.000,00 ISIN IT0004761448
CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI TASSO FISSO Banca Popolare del Lazio 3,50% 20/09/2011-20/09/2013 54ª DI MASSIMI 15.000.000,00 ISIN IT0004761448 Le presenti
Condizioni Definitive alla Nota Informativa per l offerta di Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso
BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale al 31 dicembre 2007 euro 155.247.762,00 i.v. Cod.
"CASSA DI RISPARMIO DI ALESSANDRIA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO" Cassa di Risparmio di Alessandria 4 Febbraio 2008/2012
CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA/PROGRAMMA SUL PROGRAMMA "CASSA DI RISPARMIO DI ALESSANDRIA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO" Cassa di Risparmio di Alessandria 4 Febbraio 2008/2012 Tasso Fisso
Scheda prodotto. 100% dell importo nominale sottoscritto. 1 obbligazione per un valore nominale di Euro 1.000
Caratteristiche principali del Prestito Obbligazionario Scheda prodotto Denominazione Strumento Finanziario Tipo investimento Emittente Rating Emittente Durata Periodo di offerta Data di Godimento e Data
PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CODICE ISIN IT0004471485 DENOMINATO Banca Popolare Pugliese s.c.p.a. 2009/2013 Tasso Fisso 2,50 Serie 257
Società Cooperativa per Azioni * Codice ABI 05262.1 Sede Legale: 73052 Parabita (Le) Via Provinciale per Matino, 5 Sede Amministrativa e Direzione Generale: 73046 Matino (Le) Via Luigi Luzzatti, 8 Partita
CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA
SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominato SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE
SCHEDA PRODOTTO TASSI/CEDOLE. Semestrale, al 01 maggio e 01 novembre sino al 01/11/2021 incluso. PREZZO/QUOTAZIONE
Emittente Rating Emittente Denominazione delle Obbligazioni Codice ISIN Grado di Subordinazione del Prestito Autorizzazione all emissione Ammontare totale del prestito Valore Nominale e Taglio Minimo Periodo
BANCA POPOLARE DI RAVENNA
BANCA POPOLARE DI RAVENNA Società per Azioni Ravenna, Via A.Guerrini 14 ------- Iscritta nell Albo delle Banche al n.1161 Gruppo bancario Banca popolare dell Emilia Romagna Attività di direzione e coordinamento:
TERZO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE
Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese
OBBLIGAZIONE 144 CODICE ISIN IT0003445431 EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI STEP-UP 2003-2011 BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CAMBIANO Soc. Coop. A Resp. Lim.
FOGLIO INFORMATIVO ANALITICO PER LA RACCOLTA IN TITOLI DELLE BANCHE (REDATTO AI SENSI DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI) OBBLIGAZIONE 144 CODICE ISIN IT0003445431
Condizioni Definitive alla Nota Informativa sul Programma Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile
BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale euro 147.420.075,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz.
Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente
Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA D ALBA CREDITO COOPERATIVO TASSO VARIABILE
in qualità di Emittente, Offerente e Responsabile del collocamento PROSPETTO DI BASE
Sede legale in Torino, Via Gramsci, n. 7 Capitale sociale: Euro 156.209.463,00 interamente versato Registro delle imprese di Torino e codice fiscale n. 02751170016 Appartenente al Gruppo Bancario Veneto
PROSPETTO BASE. CONDIZIONI DEFINITIVE per il programma di emissione prestiti obbligazionari
CASSA RURALE DI TRENTO - Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa con sede legale in Trento, via Belenzani 6. Iscritta all albo delle banche tenuto dalla Banca d'italia al n. 2987.6; al Registro
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. CASSA RURALE ALTA VALDISOLE E PEJO Banca di Credito Cooperativo. Serie 201 ZERO COUPON 01/12/2011 01/12/2014
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA RURALE ALTA VALDISOLE E PEJO Banca di Credito Cooperativo Serie 201 ZERO COUPON 01/12/2011 01/12/2014 Codice ISIN: IT0004780935 Art. 1 - Importo e taglio
BANCA ALETTI & C. S.p.A.
BANCA ALETTI & C. S.p.A. in qualità di Emittente e responsabile del collocamento del Programma di offerta al pubblico e/o quotazione dei certificates BORSA PROTETTA e BORSA PROTETTA con CAP e BORSA PROTETTA
CONDIZIONI DEFINITIVE
CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "BANCA AGRICOLA POPOLARE DI RAGUSA OBBLIGAZIONI A TASSO
BANCA ALETTI & C. S.p.A. PER DUE CERTIFICATE e PER DUE CERTIFICATES DI TIPO QUANTO CONDIZIONI DEFINITIVE D OFFERTA
BANCA ALETTI & C. S.p.A. in qualità di emittente e responsabile del collocamento del Programma di offerta al pubblico e/o di quotazione di investment certificates denominati PER DUE CERTIFICATE e PER DUE
Condizioni Definitive alla Nota Informativa sul Programma Banca di Sassari S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile
Sede sociale e Direzione Generale in Sassari, Viale Mancini, 2 Capitale sociale Euro 53.686.168,82 i.v. Iscrizione al Registro delle Imprese di Sassari al n. 01583450901 Codice Fiscale e Partita IVA n.
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. CASSA RURALE ALTA VALDISOLE E PEJO Banca di Credito Cooperativo. Serie 207 TASSO FISSO 2,75%
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA RURALE ALTA VALDISOLE E PEJO Banca di Credito Cooperativo Serie 207 TASSO FISSO 2,75% 16/08/2012 16/02/2015 Codice ISIN: IT0004845639 Art. 1 - Importo e taglio
CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE
CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE Banca Popolare del Lazio T.V. 12//08/2008 12/08/2011 41ª, Codice Isin:
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 18/06/2013 18/06/2018 T.F. SUBORDINATE LOWER TIER II"
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 18/06/2013 18/06/2018 T.F. SUBORDINATE LOWER TIER II" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale:
Banca di Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino
Banca di Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino in qualità di Emittente Società Cooperativa con sede legale in piazza Arti e Mestieri, San Casciano Val di Pesa Firenze iscritta all Albo delle Banche
PROSPETTO INFORMATIVO PER LE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE C.D. PLAIN VANILLA
Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano Società Cooperativa Sede sociale 58017 Pitigliano (GR) S.S. 74 Maremmana Est nr. 55256 Iscritta all Albo delle banche al n. 4360.40 Iscritta all Albo delle società
CONDIZIONI DEFINITIVE
CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO SOCIETA COOPERATIVA Sede sociale in Via Matteotti 11, 35044 Montagnana (Padova) Iscritta all Albo delle Banche al n. 5411, all Albo delle Società Cooperative
BANCA DI CESENA CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA SOCIETA COOPERATIVA
BANCA DI CESENA CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA SOCIETA COOPERATIVA CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA BANCA DI CESENA OBBLIGAZIONI STEP COUPON BANCA DI CESENA 04/02/2008 04/02/2011 STEP
Banca di Credito Cooperativo del Veneziano Società Cooperativa
Banca di Credito Cooperativo del Veneziano Società Cooperativa Sede legale: via Villa 147 30010 Bojon di Campolongo Maggiore (VE), Sede amministrativa: riviera Matteotti 14 30034 Mira (VE) Codice ABI 08407
INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI STEP-UP
CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI STEP-UP Banca Popolare del Lazio Step Up 11/12/2012-2015 59a DI 20.000.000,00 ISIN IT0004873235 Le presenti Condizioni
IAS 39: STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
: STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI La contabilizzazione dei derivati di negoziazione (speculativi) e di copertura. Esempi e scritture contabili relative all «interest rate swap» (Irs). di Alessio Iannucci
CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE
A.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo, Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE
CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA
SEZIONE 4 Società per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA
BANCA DI CESENA CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA SOCIETA COOPERATIVA
BANCA DI CESENA CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA SOCIETA COOPERATIVA CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA BANCA DI CESENA OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA DI CESENA 11/05/2009 11/11/2011 TF
Politica di Valutazione e Pricing - Regole Interne per la Negoziazione/Emissione dei Prestiti Obbligazionari emessi da Banca Etica S.c.p.a.
Politica di Valutazione e Pricing - Regole Interne per la Negoziazione/Emissione dei Prestiti Obbligazionari emessi da Banca Etica S.c.p.a. Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 20/12/2012 20/12/2017 T.V. SUBORDINATE LOWER TIER 2"
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IBL ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO SPA 20/12/2012 20/12/2017 T.V. SUBORDINATE LOWER TIER 2" Istituto Bancario del Lavoro S.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale:
CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente
A.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE
CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO S.p.A. SÜDTIROLER SPARKASSE AG SECONDO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE. relativo al Programma di Emissione di
CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO S.p.A. SÜDTIROLER SPARKASSE AG Società iscritta all Albo delle Banche Capogruppo del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Bolzano iscritto all Albo dei Gruppi Bancari Sede
CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA. "BANCA DI SASSARI S.p.a. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO " ISIN IT0004618051
APPENDICE B - MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "BANCA DI SASSARI S.p.a. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO " ISIN IT0004618051 Le presenti Condizioni
OFFERTA DI EURO 1.000.000,00 COD ISIN
Sede sociale Capalbio Via Nuova n. 37. Iscritta all Albo delle banche al n. 4641.70 Iscritta all Albo delle società cooperative al n. A158347 Capitale sociale Euro 1.309.955,03 al 07/08/2006 Numero di
CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE
CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA PER L OFFERTA DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI CON CARATTERISTICHE STANDARD A TASSO VARIABILE Banca Popolare del Lazio T.V. 31/01/2008 31/01/2011 36ª, Codice Isin
CREDITO DI ROMAGNA S.p.A.
CREDITO DI ROMAGNA S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA CREDITO DI ROMAGNA OBBLIGAZIONI A STEP UP STEP DOWN CREDITO DI ROMAGNA S.p.A. STEP UP 02/02/2010 02/02/2013 SERIE 85 IT0004571151
Condizioni Definitive alla Nota Informativa per l offerta di Banco di Sardegna S.p.A. Obbligazioni a Tasso Fisso
BANCO DI SARDEGNA S.P.A. Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz.
CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI CANTÙ Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa CONDIZIONI DEFINITIVE
in qualità di Emittente Sede legale in Cantù, Corso Unità d Italia 11 Iscritta all Albo delle Banche al n. 719 (Cod. ABI 08430), all Albo delle Cooperative al n. A165516, al Registro delle Imprese di Como
CONDIZIONI DEFINITIVE AL PROSPETTO DI BASE RELATIVO AL PROGRAMMA
Sede sociale Napoli Via Filangieri, 36 Numero Iscrizione nel Registro delle Imprese di Napoli e Codice Fiscale/Partita IVA. 04504971211 Capitale sociale Euro 71.334.180,00 Iscritta all Albo delle Banche
Scheda prodotto. Caratteristiche principali del Prestito Obbligazionario
Caratteristiche principali del Prestito Obbligazionario Scheda prodotto Denominazione Strumento Finanziario Tipo investimento Emittente Rating Emittente Durata Periodo di offerta Data di Godimento e Data
CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA
CONDIZIONI DEFINITIVE relative alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "B.C.C. DI FORNACETTE OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" Emissione n. 202 B.C.C. FORNACETTE 2008/2011 Euribor 6 mesi ISIN IT0004379480 Le
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE BRIANZA in qualità di Emittente
MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE BRIANZA in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CARATE
Cassa Raiffeisen della Valle Isarco Soc. coop.
Cassa Raiffeisen della Valle Isarco Soc. coop. Sede legale ed amministrativa: 39042 Bressanone, via Croce 7 Home-page: www.raiffeisen.it/eisacktal, Indirizzo e-mail: [email protected] Tel. +39 0472
