FASCICOLO RIEPILOGATIVO

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1 I.I ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA - GENOVA FASCICOLO RIEPILOGATIVO Relativo al Volume PORTOLANO P7 Da Capo Santa Maria di Leuca a Senigallia Edizione 2008 La presente raccolta di Avvisi contiene tutte le varianti in vigore, relative al PORTOLANO P7 ed che hanno interessato il volume fino al fascicolo di Avvisi ai Naviganti N. 24/14 compreso. Gli avvisi sono riportati in ordine di pagina GENOVA 2014

2 Copyright, I.I.M. Genova 2014 Istituto Idrografico della Marina Passo Osservatorio, 4 - Tel Telefax: [email protected] sito web: Documento Ufficiale dello Stato (Legge N.68 - Art 222 com.1 lett. B e com. 2 lett. A del DPR 90/2010) Questo documento contiene dati protetti da Copyright. É consentita l'effettuazione di copie per l'aggiornamento della documentazione nautica. 2

3 VIII-2014 Indefinita - Indice grafico dei portolani MAR MEDITERRANEO Al presente Fascicolo AA.NN. è allegato l' "Indice grafico dei Portolani" in sostituzione di quello esistente. Portolano P7, ed. 2008, pag. 4 (Sostituisce l'a.n /2009). (Scheda 1903/2014) VIII-2013 Indefinita - Indice grafico MAR MEDITERRANEO Riga 16: invece di "Indice grafico delle carte nautiche per il diporto" leggasi "Indice grafico delle Carte Nautiche in Kit" Portolano P7, ed. 2008, pag. 7 (Scheda 1883/2013) VIII-2013 Indefinita - Indice grafico MAR MEDITERRANEO Riga 9: invece di "Indice grafico delle carte nautiche per il diporto" leggasi "Indice grafico delle Carte Nautiche in Kit" Portolano P7, ed. 2008, pag. 9 (Scheda 1883/2013) MAR MEDITERRANEO VIII-2013 Indefinita - Corretta interpretazione delle normative Inserire in fondo alla pagina: «Avvertenze relative alla corretta interpretazione delle normative - Ai fini di garantire i massimi livelli di sicurezza della navigazione, l'istituto Idrografico della Marina fa ogni sforzo possibile per includere su tutta la documentazione nautica ufficiale (Carte e Pubblicazioni) le leggi, i regolamenti e le ordinanze a carattere generale e locale che possano essere di interesse alla navigazione. Nonostante ciò ogni navigante deve sapere che: 1. non è possibile imputare all'istituto Idrografico della Marina nessuna responsabilità per tutto quello che può derivare dalla non pubblicazione dei dettagli o dei particolari contenuti in una norma, quali una legge, un regolamento od un' ordinanza, interessante la navigazione marittima; 2. la pubblicazione dei dettagli o dei particolari di una legge, di un regolamento e di un ordinanza è fatta (quando possibile) solo per incrementare la conoscenza e la consapevolezza dell'importanza della sicurezza nella pianificazione e nella condotta della navigazione marittima ed è importante ricordare che ciò non implica che tutte le leggi, regolamenti ed ordinanze siano riportati nella documentazione nautica ufficiale; 3. è sempre responsabilità del navigante informarsi, conoscere nella loro interezza e rispettare tutte le leggi, i regolamenti e le ordinanze in vigore, nell'area di interesse della navigazione marittima, delle quali è riportata una sintesi sulla documentazione nautica ufficiale.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 10 (Scheda 1940/2013) 3

4 VII-2009 Italia - Nuove pubblicazioni MAR MEDITERRANEO Sostituire le righe 6 14 con: «Portolani: L'Istituto Idrografico della Marina pubblica 9 volumi: Portolano del Mediterraneo: Generalità Parte I e II (I.I. 3145); Portolani: P1 (I.I.3201); P2 (I.I.3202); P3 (I.I.3203); P4 (I.I.3204); P5 (I.I.3205); P6 (I.I.3206); P7 (I.I.3207); P8 (I.I.3208). Elenco dei Fari e Segnali da Nebbia: L'Istituto Idrografico pubblica un volume riguardante il Mediterraneo: Elenco dei Fari e Segnali da Nebbia da Cannes (Francia) a Saranda (Albania) (I.I. 3134).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 11 (Scheda 1036/2009) MAR MEDITERRANEO XI-2008 Italia - Normativa per la navigazione da diporto Sostituire il paragrafo "Leggi e Decreti sulla navigazione da diporto" con: «Leggi e Decreti sulla navigazione da diporto - Legge 5 maggio 1989, n.171; D.L. 16 giugno 1994, n. 378; Legge 8 agosto 1994, n. 498; D.M. 10 maggio 1996; D.L. 8 agosto 1996, n. 430; D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 436; D.Lgs. 11 giugno 1997, n. 205; D.M. 2 luglio 1999, n. 274; D.M. 29 settembre 1999, nn. 385, 386, 387, 388, 412; D.M. 12 agosto 2002, n. 219; Legge 8 luglio 2003, n. 172; D.M. 10 maggio 2005, n.121; D.Lgs. 18 luglio 2005, n. 171; D.M. 29 luglio 2008, n. 146.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 12 (Scheda 1718/2008) 4

5 MAR MEDITERRANEO X-2014 Indefinita - Circoscrizioni territoriali marittime Sostituire la tabella con la seguente: «CIRCOSCRIZIONI TERRITORIALI MARITTIME DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI GIURISDIZIONE LITORANEA CAPITANERIE UFFICI LIMITI TERRITORIALI DEI DELEGAZIONI DI DI CIRCONDARIALI UFFICI MARITTIMI LOCALI CIRCONDARI SPIAGGIA PORTO MARITTIMI COMPAMARE CIRCOMARE LOCAMARE DELEMARE DIREZIONE MARITTIMA DI BARI (1) Gallipoli Brindisi Bari (2) Molfetta Barletta Manfredonia Otranto Monopoli Vieste Da Punta Presutto incluso al Comune di Castro escluso Dal Comune di Castro incluso al Comune di Lecce incluso Dal Comune di Lecce escluso al Comune di Fasano incluso Dal Comune di Fasano escluso al Comune di Polignano a Mare incluso Dal Comune di Polignano a Mare escluso al Comune di Giovinazzo escluso Dal Comune di Giovinazzo incluso al Comune di Bisceglie escluso Dal Comune di Bisceglie incluso al Comune di Zapponeta (FG) escluso Dal Comune di Zapponeta (FG) incluso al Comune di Vieste escluso Dal Comune di Vieste incluso al Comune di Chieuti incluso - Torre Cesarea - Leuca (Capo S. Maria) - Tricase - Torre San Giovanni d Ugento - Castro - S. Cataldo - Mola di Bari - Giovinazzo - Bisceglie - Trani - Margherita di Savoia - Rodi Garganico - Lesina - Nardò - San Foca di Melendugno - Casalabate - Villanova (Ostuni) - Savelletri - Peschici - S. Nicola Varano (1) Per la giurisdizione della Capitaneria di Porto di Taranto consultare il Portolano P5. (2) Con sezione staccata a Santo Spirito.» Portolano P7, ed. 2008, pag. 15 (Sostituisce l'a.n. 9.19/2012). (Scheda 2752/2014) 5

6 V-2012 Indefinita - Circoscrizioni territoriali marittime Sostituire la tabella con la seguente: «CAPITANERIE DI PORTO UFFICI CIRCONDARIALI MARITTIMI GIURISDIZIONE LITORANEA LIMITI TERRITORIALI DEI CIRCONDARI UFFICI MARITTIMI LOCALI DELEGAZIONI DI SPIAGGIA COMPAMARE CIRCOMARE LOCAMARE DELEMARE DIREZIONE MARITTIMA DI PESCARA Dal Comune di Chieti escluso alla foce del Fosso Formale del Termoli Molino (limite regione - Tremiti Molise) escluso, ma compreso l Arcipelago delle Isole Tremiti Dal Fosso Formale del Vasto Molino(limite regione Abruzzo) al Comune di Ortona Fossacesia escluso Dal Comune di Fossacesia incluso al Comune di Francavilla - Marina di S. Vito - Francavilla incluso Pescara San Benedetto del Tronto Ancona 2 Giulianova Porto S. Giorgio Civitanova Marche Dal confine con il territorio comunale di Francavilla escluso al torrente Piomba Dalla foce del torrente Piomba alla foce del fiume Tronto escluso DIREZIONE MARITTIMA DI ANCONA 1 Dalla foce del Tronto incluso al Comune di Massignano incluso Dal Comune di Campofilone incluso alla foce del Chienti escluso Dalla foce del Chienti incluso alla foce del torrente Musone Dalla foce del torrente Musone alla foce del fiume Cesano - Silvi - Roseto degli Abruzzi - Tortoreto - Martinscuro - Cupra Marittima - Senigallia - Numana - Montesilvano - Grottammare - Pedaso - Porto Recanati 1 Per la giurisdizione delle Capitanerie di Porto di Pesaro e Rimini consultare il Portolano P8 2 Con sezione staccata a Falconara Marittima.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 16 (Sostituisce l'a.n /2011). (Scheda 980/2012) 6

7 VIII-2013 Indefinita - Indice grafico MAR MEDITERRANEO Al presente fascicolo AA.NN. è allegato l'indice grafico "Portolano P7 - Indice grafico delle Carte Nautiche in Kit" in sostituzione dell Indice grafico delle carte per il diporto. Portolano P7, ed. 2008, pag. 19 (Scheda 1883/2013) IV-2009 Zona al largo della costa della Puglia - Zona di tutela biologica Inserire dopo la riga 32: «Zona di tutela biologica - E' istituita al largo delle coste della Puglia con decreto 16 Giugno Con successivo decreto 22 Gennaio 2009 è vietata la pesca del novellame di tutte le specie di pesci. Inoltre è vietato l'esercizio di tutte le forme di pesca professionale, sportiva o/e ricreativa, inclusa la pesca subacquea. E' consentita la pesca professionale nel periodo tra il 1 gennaio ed il 30 giugno con l'uso di reti da posta e palangari. Per l'esercizio della pesca sportiva sono consentiti un massimo di cinque ami per pescatore.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 25 (Scheda 295/2009) 7

8 X-2014 Otranto - Divieti Inserire dopo la riga 18: «In particolare, nelle seguenti località: comune di Gagliano del Capo: specchio acqueo di ampiezza 100 m dal tratto di costone roccioso che va da Capo di Santa Maria di Leuca a Marina di Novaglie; specchio acqueo di ampiezza 30 m dal tratto di costone roccioso in località Marina di Novaglie; comune di Andrano: specchio acqueo di ampiezza 10 m dalla costa in località Marina di Andrano; comune di Diso: specchio acqueo di ampiezza 10 m dalla costa in località Arenosa della Marina di Marittima; specchio acqueo di ampiezza 10 m dalla costa in località Porticelli della Marina di Marittima; specchio acqueo di ampiezza 10 m dalla costa in località Marina di Marittima; specchio acqueo di ampiezza 10 m dalla costa in località Acqua Viva della Marina di Marittima; comune di Tricase: specchio acqueo di ampiezza 10 m dalla Banchina di Ponente del Porto di Tricase; specchio acqueo di ampiezza 10 m dalla costa in località Marina di Tricase - Punta Cannone specchio acqueo di ampiezza 30 m dalla costa in località Marina di Tricase, Canale del Rio e Marina la Serra; comune di Melendugno: specchio acqueo di ampiezza 50 m dal tratto di costone roccioso in località Marina di Torre S.Andrea; specchio acqueo di ampiezza 50 m dal tratto di costone roccioso in località Marina di Torre dell Orso; specchio acqueo di ampiezza 50 m dal tratto di costone roccioso in località Marina di Roca; specchio acqueo di ampiezza 30 m dal tratto di costone roccioso in località Li Marangi; specchio acqueo di ampiezza 50 m dal tratto di costone roccioso in località Fontanelle; specchio acqueo di ampiezza 30 m dal tratto di costone roccioso in località San Basilio; specchio acqueo di ampiezza 30 m dal tratto di costone roccioso in località Torre Specchia Ruggieri; comune di Vernole: specchio acqueo di ampiezza 30 m dal tratto di costone roccioso; comune di Santa Cesarea Terme: specchio acqueo di ampiezza 50 m dal tratto di costone roccioso a N dell abitato (caletta sottostante Strada Provinciale 358); specchio acqueo di ampiezza 30 m dal tratto di costone roccioso in località Ciolaro e Fontanelle; specchio acqueo di ampiezza 20 m dal tratto di costone roccioso in località Mare Piccolo, piscine Carmen Longo, Porto Vergine e Torre Miggiano; specchio acqueo di ampiezza 20 m dal tratto di costone roccioso in località Scalo di Alaggio; l intero specchio acqueo in località baia di Porto Miggiano. sono vietate la balneazione, la navigazione, la sosta, l ancoraggio, la pesca nonché qualsivoglia attività subacquea e di superficie anche di riflesso connessa agli usi del mare.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 25 (Sostituisce l'a.n /2014). (Scheda 2759/2014) 8

9 MARE IONIO - ITALIA X-2014 Santa Maria di Leuca - Informazioni portuali 1) Sostituire la Figura 1 con: 2) Sostituire le righe Figura 1 - Faro di S. Maria di Leuca per NNE (2014). «Marina di Serra E un villaggio che sorge circa 1,5 M a S di Tricase Porto: è costituito da un insieme di case e ville i cui colori dominanti sono il bianco ed il giallo. Visibile dal mare è Torre di Palane, quadrangolare di colore giallastro, bassa sul mare si confonde con le costruzioni circostanti.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 26 (Scheda 787/2014) MARE IONIO - ITALIA X-2014 Santa Maria di Leuca - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 10 con : «- canale 16, dalle ore alle 14.00).». 2) Sostituire le righe con : «Il porticciolo di Tricase è un buon rifugio. Il posto barca per il diporto alla banchina transito è assegnato dall Autorità Marittima, compatibilmente con la disponibilità del momento e per una durata di giorni tre. Mentre la gestione degli ormeggi presso le banchine del Comune avviene per il tramite del gestore, ex Art. 45 bis Codice della Navigazione.». 3) Sostituire la Figura 2 con: Figura 2 Porticciolo di Tricase (2014) segue 9

10 4) Sostituire la tabella con: MOLI E BANCHINE Denominazione Uso prevalente Lunghezza (m) Porto Vecchio (Banchina Est) - Banchina sosta unità in transito - Lega Navale - Comune di Tricase - Comune di Tricase Pescaggio (m) 1,5 2 Dimensioni massime delle unità che possono ormeggiare Lunghezza (m) Associazione Magna Grecia Porto Vecchio (Banchina Ovest) - Ditta Martella (Distributore Carburante) 7 + (m.8,30 di banchina libera per sicurezza bunker) 1, Porto Nuovo (Banchina Ovest) Porto Nuovo (Banchina Sud ed Est) - Cantiere Nautico HOBBY NAUTICA (Gru Alaggio e Varo) - Scalo Pubblico (Varo e Alaggio per piccole unità) - Cantiere Nautico HOBBY NAUTICA - Unità da Pesca - Comune di Tricase (Gru Alaggio e Varo) , ,5 2 37, , Portolano P7, ed. 2008, pag. 27 (Scheda 787/2014) VIII-2008 Castro - Segnalamenti Inserire dopo la riga 46: «Segnalamenti - Una boa luminosa gialla, con miraglio a X, segnalante un'area destinata ad ormeggio di natanti da diporto, è posizionata, solo nella stagione estiva, in 'N 'E (WGS84).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 29 (Scheda 847/2008) II-2009 Castro - Relitti Inserire dopo la riga 39: «Un altro relitto giace in 'N 'E. Nell'area circostante di raggio 0,5 M sono vietati la navigazione, la pesca e la balneazione.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 29 (Scheda 1880/2008) 10

11 III-2009 Castro - Segnalamenti marittimi MARE IONIO - ITALIA Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 29 (Scheda 198/2009) MARE IONIO - ITALIA X-2014 Santa Maria di Leuca - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Torre del Sasso ( o Torre del Mito ) E eretta su di un ciglio (116 m) 1,2 M a N del Porto di Tricase (o Marina di Porto); costituita da una costruzione quadrangolare bianca è parzialmente diroccata.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 29 (Sostituisce l'a.n /2014) IX-2008 Castro - Segnalamenti (Scheda 787/2014) Sostituire le righe con: «Segnalamenti - Un fanale rosso sulla testata del Molo di sopraflutto, ed un fanale verde sulla testata del pennello interno adiacente alla banchina "Grotta del Conte".». Portolano P7, ed. 2008, pag. 30 (Scheda 1325/2008) XI-2014 Castro Marina - Informazioni portuali Sostituire le righe con : «Prescrizioni - Nell'entrata/uscita dal Porto Nuovo e dal Porto Vecchio di Castro Marina, nonché nelle acque interne agli stessi, le unità devono manovrare alla minima velocità consentita per il buon governo della nave, comunque non superiore ai 3 nodi. Informazioni per il diporto L'assegnazione dei posti barca della banchina Grotta del Conte e parte della banchina Muraglione del Porto Nuovo sono gestiti dalla Società Los Barcheros s.n.c., autorizzata dal Comune di Castro concessionario delle aree. Per l accosto alle banchine contattare il numero ». Portolano P7, ed. 2008, pag. 30 (Scheda 2987/2014) X-2008 Castro - Pianetto Sostituire il pianetto del porticciolo di "Castro Marina" a pag. 31 con quello allegato al presente fascicolo AA.NN.. Portolano P7, ed. 2008, pag. 31 (Scheda 1553/2008) 11

12 XII-2014 Castro Marina - Informazioni portuali Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il pianetto di Castro Marina - Porticciolo in sostituzione di quello esistente. Portolano P7, ed. 2008, pag. 31 (Scheda 2987/2014) XI-2014 Castro Marina - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe 1 5 con : «Destinazione delle banchine, fondali e pescaggi - Il primo tratto di banchina di 4 m a partire dallo scalo di alaggio è destinato al transito di piccole unità da diporto. La sosta in tale tratto è consentita per il solo tempo strettamente necessario. Il successivo tratto di banchina è destinato all ormeggio di piccoli natanti che effettuano attività turisticoricreativa (noleggio/locazione), ed è assentito in concessione a ditte individuali.». 2) Sostituire le righe con : «Destinazione delle banchine, fondali e pescaggi - Gli ormeggi presso la Banchina Muraglione sono regolati come segue: il tratto di banchina, pari a 13 m dalla testata, è destinato permanentemente all'ormeggio dei mezzi di Polizia e soccorso; il successivo tratto di 10 m è così destinato: i primi 5 m sono destinati all'ormeggio di n. 1 peschereccio a strascico facente base logistica nel Porto di Castro Marina. I rimanenti 5 m sono destinati alle operazioni di imbarco e sbarco passeggeri delle MM/bb da trasporto passeggeri (ISLE) il successivo tratto di 10 m è destinato all'ormeggio ed alla sosta di medio-piccole unità da diporto in transito (tale è considerata la sosta per un periodo massimo di tre giorni, fatte salve le cause di forza maggiore), previa autorizzazione della locale Autorità Marittima; il successivo tratto di banchina fino all esistente pennello (radice pennello lato destro) di 36 m è destinato all'ormeggio di unità da diporto come indicato nella concessione demaniale marittima assentita al Comune di Castro; il tratto di banchina a partire dal lato sinistro della radice del pennello di 30 m, è destinato all'ormeggio delle unità passeggeri, commerciali in genere, oppure altri servizi autorizzati dal Comandante del Porto; il successivo tratto di banchina di 52 m è destinato all'ormeggio delle unità da pesca con base logistica ed operativa nel porto di Castro Marina. I restanti 16 m verso lo scalo di alaggio sono destinati all ormeggio di piccole unità da diporto come indicato nella concessione demaniale marittima assentita al Comune di Castro. Il fondale presso la banchina è di 2 m ed il pescaggio consentito 1,5 m. Gli ormeggi presso la Banchina Grotta del Conte sono regolati come segue: lo specchio acqueo a partire dal costone roccioso Punta Mucurune e la banchina Grotta del Conte, fino allo scalo di alaggio, è destinato all'ormeggio di unità da diporto. Il fondale presso la banchina è di 2 m ed il pescaggio consentito 1,5 m.». 3) Sostituire La riga 50 con : «Autorità Ufficio Locale Marittimo (Guardia Costiera), Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 32 (Scheda 2987/2014) 12

13 III-2014 Otranto - Pericoli Inserire dopo la riga 47: «Torre dell Orte, troncopiramidale, larga e bassa, è simile al bastione di un forte. Pericolo - In località Baia delle Orte, a ridosso di Punta Faci, si trova un campo boe telematico con 20 gavitelli, denominato Markpark. Sono interdetti la navigazione, la sosta, la pesca, l ancoraggio, la balneazione e qualsiasi attività subacquea e di superficie in prossimità del campo boe. A causa della mancata segnalazione dei limiti esterni, tutte le unità in transito devono prestare la massima attenzione mantenendosi a distanza di sicurezza dall area.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 33 (Sostituisce l'a.n /2010). (Scheda 609/2014) II-2014 Santa Cesarea Terme - Conduttura sottomarina Inserire dopo la riga 33: «Conduttura sottomarina - Si trova in località Malepasso (Comune di Santa Cesarea Terme) con radice in 'N 'E e terminale in 'N 'E (WGS84).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 33 (Scheda 273/2014) XII-2014 Santa Cesarea Terme - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Santa Cesarea Terme (94 m) è riconoscibile per i grossi edifici con finestre, prevalentemente ad arco. Pericoli - Nella baia di porto Miggiano è presente un campo boe per l'ormeggio di unità da diporto, attivo da giugno a settembre. Il campo boe è segnalato da una boa luminosa ( 'N 'E, E.F ).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 33 (Scheda 2987/2014) 13

14 XI-2013 Otranto - Frane Inserire dopo la riga 20: «Frane - Sono vietati la navigazione, l'ancoraggio e/o la sosta con qualsiasi unità, la balneazione, la pesca professionale e sportiva con qualunque tecnica, qualsiasi attività subacquea e di superficie connessa ai pubblici usi del mare, entro distanze variabili tra i 30 m ed i 100 m dalla costa nelle seguenti località: A) lungo il litorale compreso tra il limite territoriale del Comune di Otranto, lato N (immediatamente a S del porticciolo di S. Andrea) per una lunghezza di 3 chilometri in direzione S; B) tra la Masseria "Cerra" e il punto foraneo, lato S, dell'insenatura a S di Torre di S. Stefano; C) tra il villaggio "La Staffa" e la Masseria Cerra, area demaniale denominata "II Canalone"; D) tra lo sperone della Madonna dell'altomare e Punta Craulo e la zona di costa alta antistante la masseria "la Castellana"; E) nel tratto di mare antistante il costone roccioso della marina di San Foca nel comune di Melendugno lato N della spiaggia "Le Fontanelle"; F) nel tratto di mare antistante la torre costiera pericolante in località "Torre Specchia Ruggeri" nel comune di Melendugno; G) costone roccioso di Marina di Roca Li Posti. Per maggiori dettagli consultare le ordinanze n.10/2013, 15/2013, 52/2013, 70/2013 di Circomare Otranto.». Portolano P7, ed. 2008, pag I-2011 Otranto - Punti di fonda (Scheda 2685/2013) Sostituire le righe 7 11 con: «Ancoraggi - Nella rada di Otranto è istituita una zona di fonda denominata Rada Nord, posta a N dell' imboccatura del porto. All'interno della Rada Nord sono individuati i punti di fonda N1, N2, N3, N4, N5, N6 di raggio 300 m, destinati alle navi di grande tonnellaggio.». Portolano P7, ed. 2008, pag III-2014 San Foca di Melendugno - Pericolo (Scheda 87/2011) Inserire dopo la riga 12 «Pericolo Causa sfaldamento naturale del costone roccioso della Marina di San Foca, nel tratto di costa a S del porticciolo e compreso tra i punti (WGS 84): A) 40 17,96 N ,52 E B) 40 18,11 N ,15 E per una distanza di 30 m dalla costa, sono vietati la navigazione, l ancoraggio, la sosta, la balneazione, la pesca nonché qualsiasi attività subacquea e di superficie connessa ai pubblici usi del mare.». Portolano P7, ed. 2008, pag XII-2008 San Cataldo - Ripopolamento ittico (Scheda 587/2014) Inserire dopo la riga 12: «In località Frigule sono presenti alcuni moduli artificiali sommersi, allo scopo di favorire lo sviluppo delle risorse biologiche marine. L'area è segnalata da due boe luminose cilindriche gialle e da boe diurne gialle.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 41 (Scheda 1665/2008) 14

15 IX-2010 San Cataldo - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «vari pontili. Il porticciolo accoglie unità da diporto e da pesca. Nel canale d'ingresso della Darsena sono presenti bassi fondali non segnalati. L'imboccatura è segnalata da fanali.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 41 (Scheda 1534/2010) IX-2012 San Cataldo - Scogliere e pennelli frangiflutti Inserire dopo la riga 22: «Barriere e pennelli - A S del porticciolo di San Cataldo, a difesa del litorale, si protendono dalla costa alcuni pennelli frangiflutti e, a poca distanza dalla riva, numerose scogliere emerse e sommerse.». Portolano P7, ed. 2008, pag VIII-2011 Brindisi - Segnalamenti marittimi Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 43 (Scheda 932/2012) (Scheda 1433/2011) IX-2010 Brindisi - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Sono inoltre riconoscibili anche da molto lontano: Torre Penne,». Portolano P7, ed. 2008, pag. 45 (Scheda 1478/2010) IX-2013 Brindisi - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe 1 2 con: «Capo di Torre Cavallo - E' contornato da bassi fondali; in N E (WGS84) è presente uno scoglio affiorante. Sull'estremità del capo si eleva un'altissima antenna a traliccio; è cospicuo anche». 2) Sostituire le righe con: «Ostacolo sul fondo - A largo di Punta Serrone in 'N 'E (WGS 84) è posizionata su fondale di 17 m, una statua votiva alta 3 m.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 45 (Sostituisce l'a.n /2011). (Scheda 2109/2013) 15

16 VIII-2011 Brindisi - Informazioni portuali Inserire dopo la riga 20: «Vessel Traffic services - Presso la Capitaneriea di Porto di Brindisi è attivo il centro VTS che eroga: - servizio informazioni; - servizio di assistenza alla navigazione; - servizio di organizzazione del traffico navale. Le navi che intendono transitare nell'area VTS devono inoltrare preventiva richiesta al Centro, seguendo le modalità e le procedure previste. Per informazioni più dettagliate relative alla regolamentazione del centro VTS, consultare le carte nautiche ed i Radioservizi Parte I.». L'area di primo contatto entro la quale devono avvenire le prime comunicazioni tra la nave ed il VTS è la zona, ampia 3M, adiacente l'area VTS.». Portolano P7, ed. 2008, pag XII-2013 Brindisi - Informazioni portuali (Scheda 1399/2011) 1) Sostituire le righe con: «Per facilitare l avvicinamento al porto sono installati sull Isola di Sant Andrea del porto esterno un segnalamento luminoso denominato PEL-6 (Port Entry Light) in N E (WGS84) e sul fanale verde di accesso (E.F. 3631) un racon (lettera B ). Pilotaggio Il punto di imbarco del pilota è in N E (WGS84) (sulla bisettrice della corsia di traffico in entrata, 0,5 M prima dell inizio dell Area di Precauzione (v. oltre)).». 2) Sostituire le righe con: «REGOLAMENTO DELLA NAVIGAZIONE NELLA RADA E NEL PORTO DI BRINDISI (ORD. 72/2013 e successive modifiche). Sistema di instradamento obbligatorio del traffico in ingresso/uscita dal Porto di Brindisi. Esso è costituito da uno schema di separazione, dalle aree da evitare e dalle rade e dai punti di fonda. La corsia di traffico in ingresso è orientata tenendo conto del settore di luce bianca del PEL-6. La linea di mezzeria di tale settore di luce costituisce la bisettrice della corsia ed individua la rotta raccomandata di ingresso sul Rv con origine nel punto di chiamata radio (40 40,516 N ,940 E (WGS 84)). La bisettrice della corsia di traffico in uscita n.1 individua la direttrice del flusso di traffico: 049 ; la corsia di traffico in uscita Nord (n. 2) individua la direttrice del flusso di traffico: 004. La parte dello schema di separazione del traffico più prossima all ingresso del porto, dove convergono le corsie di traffico, è considerata Area di precauzione (Precautionary area). Rade e punti di fonda: sono due zone, una a SE l altra a NW dello schema di separazione, all interno delle quali esistono rispettivamente 14 e 4 punti di fonda. Ai fini della sosta alla fonda nelle zone di ancoraggio, le unità avanzano richiesta al VTS Brindisi e concordano con la Corporazione dei Piloti il punto di fonda esatto da impegnare. Lo specchio acqueo immediatamente prospiciente l ultimo tratto della diga di Punta Riso ed il rispettivo tratto banchinato sono saltuariamente impiegabili per soste brevi di navi militari. Nel Porto Medio, l area circolare, raggio 50 m e centro in ' N ' E (WGS84), è riservata alla sosta dei pescherecci provenienti da paesi esterni dell Area Schengen (v. Accordo di Schengen del 14 giugno 1985 e Convenzione applicativa del 19 giugno 1990, entrambi ratificati in Italia con Legge n.388/93) in attesa delle operazioni di verifica doganale ad opera dei competenti organi di Pubblica Sicurezza. Aree da evitare - In applicazione dell articolo 1 del Decreto Interministeriale 2 marzo 2012, sono considerate aree da evitare (areas to be avoided) l area n.1, situata a NW dello schema di separazione del traffico e l area n. 2 a SE dello stesso che comprende anche le Isole Le Pedagne. In queste due aree sono vietati la navigazione, l'ancoraggio e la sosta alle navi mercantili adibite al trasporto di merci e passeggeri superiori a 500 t di s.l..». Portolano P7, ed. 2008, pag. 46 (Scheda 2109/2013) 16

17 XII-2013 Brindisi - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Sostituire le righe con: «Prescrizioni 1) Il rispetto del sistema di instradamento è obbligatorio per le seguenti tipologie di unità navali: a) navi, comprese quelle militari, con stazza lorda superiore a 300 GT; b) navi passeggeri o con a bordo merci pericolose di qualsiasi tonnellaggio; c) pescherecci di lunghezza pari o superiore a 24 m f.t.; d) navi da diporto di lunghezza pari o superiore a 45 m f.t.. Esse, indipendentemente dalla rotta di avvicinamento, utilizzano la corsia di traffico in ingresso immettendosi dall estremità ed all interno della corsia navigano mantenendo una distanza di sicurezza di almeno 1 M; parimenti se in uscita dal porto utilizzano una delle due corsie di traffico in uscita, percorrendole per tutta la loro lunghezza sino al limite esterno dello schema di separazione del traffico. Le unità soggette al Sistema di instradamento obbligatorio, dal momento in cui fanno ingresso nell area VTS di Brindisi ed ininterrottamente fino all uscita, assicurano l ascolto radio continuo sui canali VHF 10 e 16. Nell Area di Precauzione hanno la precedenza le unità in ingresso nel porto. Nelle corsie di traffico in entrata ed in uscita, nell Area di Precauzione e nelle zone di ancoraggio sono vietate la navigazione a vela, qualsiasi forma di pesca, sia sportiva che professionale, la balneazione, la sosta e qualsiasi altra attività subacquea o di superficie diversa dal transito. All interno del Sistema di instradamento obbligatorio del traffico le navi procedono a velocità di sicurezza e comunque nel rispetto delle seguenti velocità massime: a) corsia di ingresso: 15 nodi; b) corsie di uscita: 20 nodi; c) Area di Precauzione, Porto Esterno e Porto Medio: 10 nodi (si applica dal punto imbarco pilota); d) Porto Interno: 6 nodi. 2) Le unità non soggette al Sistema di instradamento obbligatorio e dotate di strumentazione radio VHF, se navigano nelle corsie di traffico in ingresso od in uscita, ne osservano integralmente la disciplina. Le unità non soggette al Sistema di instradamento obbligatorio e non dotate di strumentazione radio VHF, non impegnano le corsie di ingresso e di uscita ed evitano di costituire ostacolo per quelle soggette all obbligatorietà. Per maggiori dettagli o per conoscere eventuali deroghe alla disciplina del Regolamento, eccezionalmente concesse per motivi attinenti la sicurezza della navigazione o per le esigenze connesse alle installazioni militari presenti in porto, consultare l Ordinanza n. 72/2013 di Compamare Brindisi e successive modifiche o contattare l Autorità Marittima.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 47 (Scheda 2109/2013) 17

18 XII-2013 Brindisi - Informazioni portuali Sostituire l'intera pagina con: «Prescrizioni generali 1) All interno del Porto, la navigazione avviene con la rotta più breve; salvo autorizzazioni dell Autorità Marittima, sono vietate la navigazione a vela, qualsiasi forma di pesca, sia sportiva che professionale, la balneazione e qualsiasi altra attività subacquea o di superficie diversa dal transito. 2) Nel Porto di Brindisi alle unità minori non militari e non appartenenti a forze di polizia o comunque non autorizzate dal Comando competente è vietato l avvicinamento e l ormeggio alle banchine comprese all interno di zone militari ed alle unità militari stesse, anche se fuori da tali aree. Il divieto vige anche per le banchine in uso alla Guardia di Finanza. 3) Oltre al divieto generale di cui al punto 2, alle medesime unità è vietato il transito nei seguenti specchi acquei: parte terminale del Seno di Levante del Porto Interno, oltre il dente terminale della banchina Nuova Rampa Traghetto (lato città) e tratto corrispondente della banchina Feltrinelli-Cantiere Deflo (Lungomare Calafati) (lato zona industriale); specchio acqueo compreso tra il vertice del molo Caprarella ed il fanale verde (E.F.3662) posto all imboccatura del Canale Pigonati (Porto Medio); fascia di 100 m circostante le Isole di Giorgio Treviso, La Chiesa, Traversa e Monacello (Porto Esterno). Per maggiori dettagli consultare l'ord. N. 72/2013 di Compamare Brindisi e contattare l'autorità Marittima competente.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 49 (Sostituisce gli AA.NN. 5.36/2009, 17.37/2011). (Scheda 2109/2013) XII-2013 Brindisi - Informazioni portuali Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 50 (Scheda 2109/2013) XI-2009 Brindisi - Informazioni portuali Informazioni portuali - Stazione segnali Cancellare le righe 5 9. Portolano P7, ed. 2008, pag. 52 (Scheda 1640/2009) 18

19 XII-2013 Brindisi - Informazioni portuali Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 52 (Scheda 2109/2013) VIII-2008 Brindisi - Informazioni portuali Sostituire le righe con : «ad E del Molo Canale. Nell'area compresa tra i seguenti punti: A 'N 'E B 'N 'E C 'N 'E D 'N 'E Sono interdette la navigazione, la sosta di navi ed imbarcazioni e qualsiasi altra attività marittima.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 54 (Scheda 404/2008) VIII-2010 Brindisi - Mitilicoltura Sostituire le riga con: «Andrea. Uno costeggia il lato E dell'isola e parte della diga in radice, l'altro sito ad E del primo, si estende parallelamente al primo braccio della Diga di Punta Riso. Entrambi sono segnalati da due boe gialle sormontate da miraglio ad X. Nelle aree occupate, delimitate dai gavitelli posti sui vertici, è vietata la navigazione.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 54 (Scheda 1228/2010) V-2009 Brindisi - Informazioni portuali Sostituire l'ultima riga della tabella con: Diga di Costa Morena (accosti 26-25) Discarica carbone e oil emulsion (navi portarinfuse) 150 (navi petroliere) Portolano P7, ed. 2008, pag. 55 (Scheda 540/2009) 19

20 II-2011 Brindisi - Informazioni portuali Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 55 (Scheda 2082/2010) V-2009 Brindisi - Informazione portuali Sostituire le righe 5 9 con: «Prescrizioni - E' consentito l'acccosto di 2 navi affiancate in banchina che non superino la lunghezza complessiva di 465 m; di notte l'ormeggio è consentito solo con condimeteo favorevoli, ritenute tali dal pilota di servizio e dal comandante dalla nave, alle seguenti ulteriori condizioni: - navi portarinfuse: fino a 185 m; - navi petroliere: fino a 150 m; - l'ormeggio in orario notturno presuppone obbligatoriamente il corretto funzionamento dei fanali portuali, dell'impianto di illuminazione portuale e degli eventuali impianti aggiuntivi delle banchine. Alla banchina di Costa Morena: - è consentito l'ormeggio solo con il lato dritto verso la banchina; - in presenza di nave ormeggiata in testata, è necessario che la nave ormeggianta in radice sia ad una distanza di 25 m dalla banchina di Riva e ad una distanza di 25 m dall'altra nave. Alla banchina in testata di Costa Morena : - la nave ormeggiata deve rientrare di almeno 15 m rispetto l'angolo della banchina stessa.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 56 (Scheda 540/2009) II-2010 Brindisi - Informazioni portuali Inserire dopo la riga 11: «Lo specchio acqueo compreso tra il Castello Alfonsino e la boa antistante il molo Caprarella (località Fontanelle) è utilizzato dalla mattina sino al tramonto, dai locali sodalizi sportivi per allenamenti di scuola di vela con derive.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 56 (Scheda 208/2010) (T) IX-2012 Brindisi - Informazioni portuali Lavori in corso - Presubilmente fino all' saranno in corso lavori per la realizzazione di una nuova banchina di collegamento tra la Banchina Montecatini e quella di Punta Franco e il raddrizzamento del dente di attracco di Sant'Apollinare. Gli specchi acquei segnati sulle carte sono interdetti alla navigazione. Le unità che transitano nela zona interessata dai lavori devono procedere a velocità minima, soprattutto nella fascia prospiciente, ampia 20 m. Le navi che per necessità di manovra all'interno del Seno di Levante del Porto Interno, debbano attraversare l'area interdetta, su indicazione dei piloti, possono navigare in deroga ai divieti. Portolano P7, ed. 2008, pag. 58 (Scheda 1997/2012) 20

21 IV-2010 Brindisi - Informazioni nautiche Inserire dopo la riga 13: «Perpendicolare alla Banchina Nafta denominata ex P.O.L è posizionato un pontile galleggiante lungo circa 40 m, al quale è attestato un secondo pontile lungo circa 24 m, ortogonale al primo ed ancorato ad esso in posizione mediana. La struttura è destinata all'ormeggio delle motovedette della Capitaneria di Porto.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 59 (Scheda 345/2010) IX-2014 Brindisi - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «A) Banchina Sciabiche (da ponente a levante) (pescaggio 5m): stazione di ormeggio invernale destinata a yatch, in concessione alla società A.T.S. srl.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 59 (Scheda 2227/2014) XII-2014 Brindisi - Informazioni portuali Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il pianetto di Brindisi - Lega Navale - Porticciolo in sostituzione di quello esistente. Portolano P7, ed. 2008, pag. 61 (Scheda 2227/2014) IX-2009 Torre Guaceto - Relitti Inserire dopo la riga 38: «Relitti - Circa 6 M a NW di Torre Guaceto, giace lo scafo affondato di un'imbarcazione da diporto. Il relitto costituisce pericolo per la pesca a strascico.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 62 (Scheda 1271/2009) XI-2013 Torre Guaceto - Riserva Naturale Marina Inserire dopo la riga 34: «Per l'applicazione del Decreto Ministeriale del 2 marzo 2012 teso a proteggere alcune zone marine e costiere particolarmente vulnerabili interessate da notevoli volumi di traffico, consultare l'ord. N 72/2013 di Compamare Brindisi, relativamente all'istituzione delle "Aree da evitare".». Portolano P7, ed. 2008, pag. 63 (Scheda 2109/2013) 21

22 VIII-2008 Torre Canne - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Il porticciolo è interessato da fenomeni di interrimento, per cui i fondali sono di circa 1m, pertanto le unità in transito devono avere pescaggio inferiore ad 1m. Il Molo Foraneo è interessato da fenomeni di cedimento strutturale.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 66 (Scheda 984/2008) VIII-2008 Savelletri - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 39 con: «pescaggio non superiore ad 1 m.». 2) Sostituire le righe con : «sono inferiori ad 1m, con minimi di 0,5 m. Il fondo e di fango e scogli. Pericoli - il Molo Foraneo è interessato da fenomeni di cedimento strutturale». Portolano P7, ed. 2008, pag. 67 (Scheda 984/2008) VIII-2008 Savelletri - Informazioni portuali Sostituire la tabella alla riga 5 con la seguente: «Denominazione banchine Uso prevalente Dimensione banchine (m) Lunghezza massima unità (m) Larghezza massima unità (m) Pescaggio (m) Molo foraneo Diporto 200 7,5 2,5 0,8 Molo di sottoflutto Pesca Cala Grande Pesca Cala Grottelli Diporto 190 7,5 2,5 0,5.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 69 (Scheda 984/2008) XI-2013 Monopoli - Informazioni portuali Sostituire la riga 32 con: «quadrangolare, al centro del paese; una cospicua cupola grigia ed il Castello Medioevale alla radice del Molo Margherita.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 69 (Scheda 2493/2013) 22

23 XI-2013 Monopoli - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Sostituire le righe con: «Pilotaggio - Obbligatorio per le navi superiori a 500 t. di s.l., è garantito dalla Corporazione Piloti di Bari, con circoscrizione territoriale estesa anche nel Porto di Monopoli; è disponibile dalle (a richiesta anche dalle ) ascolto su VHF canale 16. Il pilota imbarca entro 1 M dall'imboccatura del porto.». 3) Sostituire le righe con: «Regolamento per la disciplina del servizio marittimo e degli accosti nel porto di Monopoli - Emanato con Ord. n. 1/2006, contiene i seguenti argomenti: - Disciplina delle acque esterne ed interne (art. 1); - Destinazione dei moli e delle banchine (art. 2); - Arrivo delle navi mercantili in porto e in ingresso in porto (art. 3); - Partenza e movimento delle navi (art. 4); - Servizi portuali (art. 5). Per i dettagli consultare Circomare Monopoli». Portolano P7, ed. 2008, pag. 70 (Scheda 2493/2013) XI-2013 Monopoli - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Sostituire le righe 4 17 con: «Denominazione delle banchine, fondali e pescaggi (2013): - Banchina Solfatara, lato E, lunga circa 80 m, destinata all'ormeggio di motopescherecci - il fondale è di 5,5 6 m - il pescaggio consentito è di 5 m; - Banchina Solfatara, lato NE, lunga circa 100 m, destinata all'ormeggio di motopescherecci - il fondale è di 7 8 m - il pescaggio consentito è di 6,5 m; - Banchina Solfatara, lato NW, lunga circa 110 m e destinata all'ormeggio di motopescherecci - il fondale è di 4 7 m; - Banchina Punta del Tonno (Cala Batterie) avente una lunghezza di 60 m utilizzata per sbarco dei prodotti ittici da parte di unità da pesca - il fondale è di 6 7 m - il pescaggio consentito è di 5,5 m; - Banchina del Molo Margherita, lunga circa 100 m, destinata all'ormeggio di unità da diporto, pesca e turismo (per il tempo necessario all imbarco e allo sbarco dei passeggeri), secondo quanto previsto dall ord. n. 17/ il fondale è di 2 4 m; - Banchina commerciale del Molo di Tramontana (port facilities) lunga circa 340 m, destinata esclusivamente al traffico commerciale - il fondale è di 6 10 m. -». 3) Cancellare le righe ) Sostituire le righe con: «di infrastrutture per il turismo nautico; servizi di ormeggio sono, tuttavia, offerti da operatori in concessione presso Cala delle Fontanelle, Cala Curatori (LNI) e Punta del Trave. Informazioni di». 5) Sostituire la riga 28 con: «Fanali - Il fanale rosso sulla testata del Molo margherita è sistemato su torretta ottagonale a fasce». 6) Sostituire le righe con: «Servizi in banchina - Gru, scivolo, scalo di alaggio, rimessaggio barche, acqua potabile, presa d'acqua, stazione rifornimento, illuminazione banchina, ritiro rifiuti. Servizi portuali Pilotaggio. Servizi accessori - Ospedale, farmacie, ufficio postale, impianti sportivi, alberghi, camping, ristoranti, bar, negozi d'ogni genere, lavanderie, bombole gas/gpl, accessori per la nautica. Comunicazioni - Autostrada (Bari), ferrovia, autobus, aeroporto (Bari e Brindisi). Autorità Ufficio circondariale marittimo (Circomare), Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato, Dogana.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 71 (Scheda 2493/2013) 23

24 IX-2008 Monopoli - Divieti, segnalamenti Inserire dopo la riga 36: «Divieti - Nei pressi del depuratore comunale, antistante la località "Torre d'orta", sono vietati l'accesso, la navigazione, la sosta, l'ancoraggio, la pesca, le immersioni e la balneazione. L'area è segnalata da due boe gialle luminose». Portolano P7, ed. 2008, pag V-2009 Monopoli - Ripopolamento (Scheda 1247/2008) Inserire dopo la riga 9: «Impianto di itticoltura - Circa 0,7 M a NE di Torre Incine, è posizionato un impianto di ostricoltura di forma trapezoidale i cui vertici foranei sono segnalati da due boe gialle luminose, quelli verso costa da due boe diurne.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 72 (Scheda 544/2009) XI-2013 Polignano a Mare - Informazioni portuali Cancellare le righe 1 2. Portolano P7, ed. 2008, pag. 72 (Scheda 2700/2013) XI-2013 Polignano a Mare - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Il porticciolo di Cala Ponte è gestito da una società privata e garantisce l'ormeggio per imbarcazioni di lunghezza da 6 m a 25 m (circa 300 posti barca).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 72 (Sostituisce l'a.n /2013). (Scheda 2493/2013) XI-2013 Polignano a Mare - Pianetto Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il pianetto di "Polignano a Mare - Cala Ponte - porticciolo turistico", in sostituzione di quello esistente. Portolano P7, ed. 2008, pag. 73 (Scheda 2493/2013) 24

25 XI-2013 Polignano a Mare - Informazioni portuali Sostituire la riga 5 con: «Servizi portuali - Colonnine di distribuzione energia elettrica ed acqua potabile, sorveglianza con telecamere 24 ore, copertura WiFi, distributori carburante, servizio di raccolta acque nere, acque di sentina ed olii esausti; presenza di scalo alaggio per imbarcazioni di piccola e media dimensione, servizi igienici e lavanderia, parcheggio e assistenza all ormeggio.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 73 (Scheda 2493/2013) VIII-2008 Mola di Bari - Ostacoli;minimo 1) Sostituire la riga 32 con: «Il pescaggio minimo consentito per l'entrata /uscita dal porto é di 3 m. Il fondo é sabbioso/fangoso.». 2) Sostituire la riga 35 con: «più pericoloso per le navi in porto é il Greco-Levante. In entrata mantenersi ad una distanza di 30 m dal Molo Foraneo.». 3) Sostituire le righe con: «Secche - Esistono 2 zone con presenza di secche: A in prossimità della testata del braccio di Levante, avente un'ampiezza di 50 m dal centro posto in 'N 'E; B in prossimità della testata del Molo Foraneo, avente un'ampiezza di 30 m dal centro posto in 'N 'E.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 74 (Scheda 320/2008) X-2009 Bari - Informazioni portuali Sostituire la riga 27 con: «Il Motel Barion, grossa costruzione bianca di 7 piani, sorge isolato lungo la strada statale, 3». Portolano P7, ed. 2008, pag. 75 (Scheda 1477/2009) III-2009 Bari - Condotte sottomarine Sostituire le righe con: «Condotte sottomarine - Circa 5,5 M a N di Villa Nitti, ha origine una condotta fognaria, lunga circa 880 m per 015 il cui terminale è segnalato da una boa gialla con miraglio radarabile ad X.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 77 (Scheda 1442/2008) 25

26 XI-2010 Bari - Scogliera soffolta Inserire dopo la riga 20: «Scogliera soffolta - Ha origine a S di Bari, nei pressi del Lido Marzulli; posta a protezione del litorale, è lunga circa 1 M e costeggia la riva verso S ad una distanza media di 100 m.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 77 (Scheda 1876/2010) XII-2014 Torre a Mare - Informazioni portuali Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il pianetto di "Torre a Mare - Porticciolo" in sostituzione di quello esistente. Portolano P7, ed. 2008, pag. 77 (Scheda 542/2014) IX-2009 Bari - Segnalamenti marittimi Inserire dopo la riga 42: «Nella Darsena di Ponente, a N della testata del Vecchio Molo Foraneo, sono posizionate, a breve distanza l'una dall'altra, tre boe d'ormeggio, con fanale a luce gialla e segnale speciale.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 79 (Scheda 1251/2009) IX-2009 Bari - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 40 con: «si protende un pontile. Nei pressi della Spiaggia Marisabella, sono iniziati lavori di ampliamento e realizzazione di banchine e piazzali commerciali, attualmente sospesi. Il Bacino Grande permette l'entrata e l'ormeggio anche a grandi navi. Il». 2) Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 79 (Scheda 457/2009) X-2009 Bari - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 25 con: «scogliera è sistemato, su palo rosso, un fanale disattivato.». 2) Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 79 (Scheda 1477/2009) 26

27 X-2009 Bari - Relitti;Destinazione delle banchine 1) Cancellare le righe ) Sostituire la righe con: «Destinazione banchine, fondali e pescaggi - È la seguente: Denominazione banchine Destinazione Fondali (m) Molo S. Vito (ormeggi 1 4) Navi passeggeri 5 6,3 Banchina Dogana (ormeggi 4a e 4b) Navi passeggeri 6 Banchina Capitaneria (ormeggi 5 7) Navi passeggeri 5,5 6,5 Vecchio Molo Foraneo lato interno (ormeggi 8 10) Servizi portuali 5 6 Vecchio Molo Foraneo lato esterno (ormeggio 10) Navi da crociera 12 Banchina Martellotta (ormeggi 11a 11b e 11c) Navi passeggeri 12 Molo di Ridosso lato interno (ormeggi 12 e 12b ) Navi passeggeri/crociera 7,6 7,9 Banchina Deposito Franco (ormeggi 13 e 14) Navi da crociera 8,5 9 Banchina di Mezzogiorno (ormeggio 15) Navi da carico 9,7 Banchina di Levante (ormeggi ) Navi da carico 9 10 Molo Foraneo II braccio (ormeggi 19 23) Navi da carico, containers, cementiere 8,6 10 Molo Foraneo III braccio (ormeggi 24 30) Navi in disarmo 10 Molo Foraneo IV e V braccio (ormeggio 31) Navi da carico (cisterne) 10 Molo San Cataldo (ormeggi 32 34) Navi in disarmo 4,3 10 Molo Pizzoli Non accostabile per lavori in corso.». 3) Cancellare le righe ) Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 80 (Scheda 1477/2009) X-2009 Bari - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Prescrizioni per le navi che trasportano merci pericolose alla rinfusa. A) Comunicazioni dell'autorità Marittima - L' imbarco/sbarco dei prodotti chimici liquidi pericolosi, è subordinato a specifica autorizzazione da richiedersi con almeno 72 ore di anticipo rispetto al previsto arrivo della nave. La Capitaneria di Porto di Bari stabilisce le condizioni minime di sicurezza che devono essere osservate dalle navi cisterna adibite al trasporto di merci pericolose, convocando, di volta in volta in relazione alle caratteristiche della nave ed alle merci trasportate, di una apposita commissione (ex art.48 del Reg. Cod. Nav.).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 80 (Scheda 1549/2009) 27

28 X-2009 Bari - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Sostituire la riga 5 con: «B) Collegamenti Radiotelefonici - Le navi di cui al par. A) che navigano o sostano nelle». 3) Sostituire le righe 7 8 con: «radiotelefonico con la Capitaneria di Porto di Bari (VHF canale 16 h24) finché non entrino nelle acque portuali o non lascino il Circondario». 4) Cancellare le righe ) Sostituire la riga 22 con: «C) Uso dei rimorchiatori - Le navi cisterna superiori alle 1600 t s.l. sono obbligate, durante». 6) Cancellare le righe ) Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 81 (Scheda 1549/2009) XI-2009 Bari - Informazioni portuali Inserire dopo la riga 11: Vessel Traffic Services - Presso la Capitanerie di Porto di Bari è attivato il centro VTS che eroga: - servizio informazioni; - servizio di assistenza alla navigazione; - servizio di organizzazione del traffico navale. Le navi che intendono transitare nell'area VTS devono inoltrare preventiva richiesta al Centro, seguendo le modalità e le procedure previste. Per informazioni più dettagliate relative alla regolamentazione del centro VTS, consultare le carte nautiche ed i Radioservizi Parte I.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 81 (Scheda 1727/2009) 28

29 X-2009 Bari - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Sostituire la riga 28 con: «Servizi portuali - Ufficio di Sanità Marittima, ufficio postale, cassetta per lettere, banca,». 3) Inserire dopo la riga 33: «Rimessaggio nautico - A NW di Bari, in località Fesca, sul lungomare IX Maggio, nell'area del comprensorio ex motorizzazione, è situato un rimessaggio per attività cantieristica per imbarcazioni da diporto. La struttura, regolarmente segnalata, è attrezzata con colonnine di erogazione carburante.». 4) Sostituire le righe con: «Condotte sottomarine - In località Fesca, una condotta fognaria si estende in direzione NE per circa 750 dalla costa. A SE di Bari, in località Torre Montrone, un'altra condotta lunga circa 900 m, dalla costa si protende in mare in direzione NNE. I terminali di entrambe sono segnalati da una boa gialla con segnale speciale.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 82 (Sostituisce gli AA.NN. 5.38/2009, 18.31/2009). (Scheda 1549/2009) IX-2011 Bari - Segnalamenti marittimi Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 82 (Scheda 1797/2011) II-2009 S. Spirito - Segnalamenti marittimi Inserire dopo la riga 11: «Boa ondametrica - Circa 4 M al largo di S. Spirito è posizionata una boa ondametrica di colore giallo a luce lampeggiante gialla.». Portolano P7, ed. 2008, pag V-2009 Palese - Segnalamenti marittimi (Scheda 1760/2008) Sostituire la riga 5 con: «molo di sopraflutto curvilineo, da un moletto di sottoflutto, entrambi segnalati da fanale, e da alcuni pontili.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 83 (Scheda 1338/2008) 29

30 X-2009 Bari - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Sostituire la riga 11 con: «Servizi in banchina posti barca, distributore carburante, presa». Portolano P7, ed. 2008, pag. 84 (Scheda 1477/2009) X-2014 Molfetta - Informazioni portuali Sostituire la Figura 20, e la relativa didascalia, con: Figura 20 - Giovinazzo, Duomo e ingresso porto per SSE (2014) Portolano P7, ed. 2008, pag. 84 (Scheda 2212/2014) X-2014 Molfetta - Informazioni Portuali Sostituire le righe con: «Nel porticciolo, nella zona di Cala Porto, esistono 7 piccoli pontili galleggianti utilizzati prevalentemente dalle imbarcazioni da diporto e da piccole unità da pesca: N 4 pontili galleggianti sono posizionati lungo la Banchina di Levante sottostante il muraglione di Via Marina (sono in concessione al Centro Velico ed al Circolo della Vela ); vi possono ormeggiare imbarcazioni da diporto di piccole dimensioni, sino ad un massimo di 10 m di lunghezza. N 3 pontili galleggianti sono posizionati lungo la banchina sottostante il Lungomare Marina Italiana (2 pontili sono Comunali ed uno è in concessione all Associazione armatori da diporto Le Tre Colonne ); vi possono ormeggiare imbarcazioni da diporto di piccole dimensioni, sino ad un massimo di 10 m di lunghezza. I fondali variano da 0,5 1,5 m sia al Molo di Ponente che alla banchina e ai pontili galleggianti di ponente mentre variano da 0,5 2 m ai pontili galleggianti di levante in concessione al Circolo della Vela e del Centro Velico di Giovinazzo. È pericoloso entrare in porto con venti di Tramontana e Greco-Levante. A levante del porto peschereccio si protende un breve molo, orientato per E e per SE, al quale non vi è possibilità di ormeggio.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 85 (Scheda 2212/2014) 30

31 XII-2014 Giovinazzo - Informazioni portuali Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il pianetto di Giovinazzo - Porticciolo in sostituzione di quello esistente. Portolano P7, ed. 2008, pag. 85 (Scheda 2212/2014) III-2011 Molfetta - Informazioni portuali Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 86 (Sostituisce l'a.n /2008). (Scheda 2150/2010) X-2014 Molfetta - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 8 con: «Autorità Ufficio Locale Marittimo, Stazione Carabinieri, Ufficio di Polizia Locale.». 2) Sostituire le righe con: «Ripopolamento ittico - Denominata "Oasi di ripopolamento di Torre Gavetone", è posta di fronte al litorale tra Giovinazzo e Molfetta e consiste in barriere artificiali posizionate sul fondo; la presenza delle barriere riduce i fondali. Ancoraggi - Nella rada di Molfetta sono istituiti i punti di fonda F1, F2, F3, F4, F5 e F6. È temporaneamente vietato l utilizzo del punto F6 (art. 1 Ordinanza n 03/2011). I punti sono segnati sulla carta.». 3) Sostituire le righe con: «Scogliere - A difesa dell'abitato, nella parte SE antistante la Caletta S.Andrea, si trova una barriera frangiflutti parzialmente soffolta distante dalla costa circa 50 m. Le unità in transito dovranno navigare a distanza di sicurezza dalle barriere emergenti; è vietato utilizzare i varchi tra le stesse. La scogliera è priva di segnalamenti diurni e notturni.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 86 (Sostituisce l'a.n. 5.39/2009). (Scheda 2212/2014) 31

32 (T) VIII-2009 Torre Gavetone - Informazioni portuali Lavori in corso - Nella zona di mare antistante la località "Torre Gavetone", delimitata dalle seguneti coordinate geografiche (WGS 84), a) 41 11'53"N '13"E b) 41 11'49"N '34"E c) 41 11'40"N '31"E d) 41 11'41"N '11"E sono in corso i lavori di ricognizione del fondale marino al fine di localizzare eventuali ordigni bellici depositati sul fondo (progetto di risanamento ambientale del Basso Adriatico) a partire da luglio Tutte le unità hanno l'obbligo di navigare con cautela, mantenendosi a distanza di sicurezza, ad una velocità massima di 3 nodi. Sono altresì vietate qualsiasi forma di pesca e altre attività, comprese quelle subacquee. Portolano P7, ed. 2008, pag IX-2014 Giovinazzo - Scogliere artificiali (Scheda 1173/2009) Inserire dopo la riga 12: «Barriere artificiali - Tra Giovinazzo e Molfetta, a circa 40 m dalla costa, esistono due scogliere emergenti, non segnalate, lunghe rispettivamente 67 m e 78 m.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 86 (Scheda 2187/2014) 32

33 X-2014 Molfetta - Informazioni portuali 1) Cancellare le righe ) Sostituire le righe 9 12 con: «Venti - In inverno sono dominanti quelli del IV quadrante; in estate si manifestano al mattino il Maestrale, durante l arco della giornata il Levante e poi lo Scirocco e di notte il Ponente. È pericoloso entrare in porto con forte vento da Levante a causa del frangere delle onde in corrispondenza dell'imboccatura.». 3) Sostituire le righe con: «Porto di Molfetta - A NW è protetto dai venti di Tramontana e di Maestrale dalla Diga Antemurale Achille Salvucci, orientata per ENE. In prossimità della radice della Diga Antemurale Achille Salvucci è stata realizzata la nuova banchina del porto commerciale mediante vasca di colmata. A NE è protetto dal Molo Foraneo (o di Levante), a gomito ed orientato mediamente per NW. All altezza del gomito è stato realizzato un pennello denominato Sperone. All interno del bacino portuale tra la diga Salvucci ed il Molo Foraneo si protende, quasi per N, il Molo Pennello. Lavori in corso - Sono in corso lavori per la costruzione del nuovo porto commerciale in particolare riguardano l ampliamento del banchinato e l allungamento del secondo braccio del molo di sopraflutto in direzione E (Diga Antemurale Achille Salvucci). In prossimità dell imboccatura portuale e delle aree interessate dai lavori, delimitate da segnali speciali di colore giallo e sormontati da Croce di S. Andrea, segnalate sulle carte, sono vietati il transito, la sosta, la pesca, la balneazione ed ogni altra attività in genere. Le unità in navigazione nelle vicinanze devono ridurre al minimo la propria velocità e mantenersi ad una distanza di sicurezza dai mezzi navali operanti. L'accesso al porto avviene attraverso l'imboccatura di levante, individuata dalla boa verde avanzata rispetto alla testata della diga Antemurale ed il fanale rosso posto in testata del Molo Foraneo; i fondali sono di 9 10 m all'imboccatura e di 8 m a centro bacino, con minimi di circa 2.7 m in corrispondenza del Molo Pennello. Il fondo è fangoso. Sono presenti diverse zone di bassi fondali rocciosi, prestare attenzione. Sulla riva tra la Diga Antemurale ed il Molo Pennello sorge uno scalo di alaggio banchinato. Tra il Molo Foraneo ed il Molo Pennello il porto è completamente banchinato. Dal Molo Pennello si protendono tre pontili galleggianti destinati al diporto due dei quali in concessione alla L.N.I. e l altro al Circolo Nautico Ippocampo. In prossimità della radice del Molo Pennello e parallelo ad esso è presente un pontile galleggiante in concessione all Associazione Sportiva Nautilus. La località, denominata Spiaggia della Maddalena, compresa tra la radice del Molo Pennello e il Pontile ex Cinet, è destinata ad attività cantieristica. Sul lato W del pontile Ex Cinet è vietato ormeggiare. Alla Banchina S. Domenico sono sistemati tre pontili galleggianti di cui uno in concessione al Circolo della Vela e due in gestione all Amministrazione comunale (solo per ormeggio unità da pesca).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 87 (Sostituisce gli AA.NN. 5.28/2011, 18.16/2014). (Scheda 2212/2014) 33

34 X-2014 Molfetta - Informazioni portuali 1) Sostituire la Figura 21, e la relativa didascalica, con: 2) Inserire dopo la riga 17: Figura 21 - Molfetta, faro per NE (2014) «Lavori in corso - Nella zona di mare posta all'interno del bacino portuale di Molfetta e nella parte esterna, nelle immediate vicinanze, sono in corso i lavori di ricognizione del fondale marino al fine di localizzare eventuali ordigni bellici depositati sul fondo (progetto di risanamento ambientale del Basso Adriatico). Tutte le unità in entrata/uscita dal porto di Molfetta hanno l'obbligo di navigare con cautela, mantenendosi a distanza di sicurezza, ad una velocità massima di 3 nodi. Sono altresì vietate qualsiasi forma di pesca e altre attività, comprese quelle subacquee. Durante l espletamento delle operazioni di bonifica degli ordigni residuati bellici è vietata la navigazione e la sosta di qualsiasi unità non autorizzata per un raggio di 500 metri nonché ogni attività subacquea fino ad una distanza di 1000 m dal punto di immersione degli operatori subacquei.». segue 34

35 3) Sostituire la tabella con: MOLI E BANCHINE Dimensioni massime delle unità che possono ormeggiare Denominazione Uso prevalente Lunghezza (m) Fondale (m) Pescaggio (m) Lunghezza (m) Banchina n. 1 (Molo Foraneo) Commerciale Banchina n. 2 (Molo Foraneo) Commerciale Banchina n. 3 (Molo Foraneo) Commerciale Banchina n. 4 (Molo Foraneo) Commerciale Molo San Michele Motopesca Molo San Corrado Motopesca Banchina Seminario Motopesca Banchina San Domenico Unità da pesca minori e diporto 3 30 Pontile Ex Cinet Unità Capitaneria 4 34 Molo Pennello Motopesca diporto Portolano P7, ed. 2008, pag. 88 (Sostituisce l'a.n /2009). (Scheda 2212/2014) 35

36 X-2014 Molfetta - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe 1 10 con: «Pericoli - All'interno del porto esiste una secca, denominata Secca S. Domenico (o anche Secca delle Monacelle), la quale è segnalata da una boa luminosa laterale dritta ( Figura 21a ). Figura 21a - Boa verde Secca San Domenico per S (2014) A circa 90 m per SSW dalla boa luminosa indicante la Secca S. Domenico, si trova un dosso roccioso avente raggio di circa 10 m, talvolta affiorante. Nell'entrare e nell'uscire dal porto, mantenersi ad almeno 30 m dalla testata del Molo Foraneo e dalla boa verde che indica il prolungamento, in corso di realizzazione, della Diga Antemurale. Servizi in banchina posti barca di cui 3 per il transito, per unità da diporto lunghe fino a 15 m e con pescaggio di 3 m presso le locali associazioni sportive/circoli nautici, 1 travel lift da 120 t, rimessaggio barche, acqua potabile, distributore carburante per pescherecci, illuminazione banchina. Le unità in ingresso hanno l obbligo di contattare l Autorità Marittima per verifica disponibilità ed assegnazione posto di ormeggio.». 2) Sostituire le righe con: «Al di fuori del porto di Molfetta la costa è orlata di numerosi scogli affioranti. Sulla costa a NW del porto di Molfetta sorge una notevole costruzione in muratura bianca denominata Torre Calderina. Un silos a tre corpi, accanto ad un opificio, sorge poco più di 1 M a SW di Torre Calderina (Figura 21b). Figura 21b - Litorale, Torre Calderina e Silos per S (2014) Portolano P7, ed. 2008, pag. 89 (Scheda 2212/2014) 36

37 II-2009 Bisceglie - Relitti Inserire dopo la riga 43: «Nelle acque antistanti il litorale di Bisceglie in 'N 'E giace un relitto. Nell' area circostante di raggio 0,5 M, sono vietati l'ancoraggio, la sosta e la pesca.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 90 (Scheda 1698/2008) IX-2009 Bisceglie - Informazioni portuali Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 90 (Scheda 976/2001) III-2009 Barletta - Segnalamenti marittimi Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 91 (Scheda 829/2008) VII-2009 Barletta - Relitti Inserire dopo la riga 19: «Relitti - Nelle acque a NE del porto di Barletta, circa 4,2 M per 075 dal fanale rosso, giace, su fondale di 20 m, uno scafo pericoloso per la navigazione.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 93 (Scheda 987/2009) VII-2009 Barletta - Fanale Sostituire le righe 9 10 con: «candelabro con riservetta, il tutto dipinto di rosso.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 95 (Scheda 704/2008) 37

38 V-2014 Manfredonia - Divieti 1) Inserire dopo la riga 36: «Sono vietati il transito, la sosta, la pesca, l'ancoraggio ed ogni altra attività subacquea e di superficie connessa agli usi pubblici del mare, ad una distanza inferiore a 500 m dalle condotte, boe e cavi sottomarini.». 2) Sostituire le righe con: «Impianti di mitilicoltura Sono presenti a circa 2,5 M a ESE, nei pressi della foce del fiume Ofanto, e a 3,2 M a NNW del fanale del porto di Margherita di Savoia; sono segnalati ai vertici da quattro boe con miraglio ad X, di cui due luminose. Sono vietati il transito, la sosta, la pesca, l ancoraggio, la balneazione ed ogni altra attività subacquea e di superficie ad una distanza inferiore a 100 m dai suddetti impianti.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 97 (Scheda 1345/2010) V-2014 Margherita di Savoia - Segnalamenti marittimi Cancellare la righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 97 (Scheda 118/2011) XII-2009 Margherita di Savoia - Informazioni portuali Sostituire la riga 47 con: «distributore di benzina, illuminazione banchina, rimessaggio barche.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 98 (Scheda 1768/2009) V-2009 Zona Manfredonia - Ripopolamento ittico Inserire dopo la riga 14: «A circa 1,5 M dalla costa, tra Margherita di Savoia e Torre Pietra, è presente una zona di ripopolamento ittico, riportata su carta, costituita da tripodi posati sul fondo. Le unità in transito devono prestare attenzione.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 99 (Scheda 1193/2008) 38

39 IV-2009 Manfredonia - Ripopolamento mitili Sostituire le righe con: «Impianto di mitilicoltura - Due impianti di mitilicoltura, posizionati a breve distanza l'uno dall'altro, si trovano a circa 3,5 M a SSE di Siponto e sono segnalati entrambi da due boe luminose di segnale speciale poste sui vertici foranei e da due boe diurne di segnale speciale poste sugli altri due vertici. Nelle aree occupate dagli impianti sono vietati la navigazione, la sosta, la pesca e l'ancoraggio.». Portolano P7, ed. 2008, pag V-2009 Zapponeta - Ostacoli (Scheda 405/2009) Inserire dopo la riga 9: «Barriere sottomarine - Nelle acque prospicienti il litorale compreso tra Zapponeta e Manfredonia, sono posizionate delle strutture artificiali in calcestruzzo con finalità dissuasive verso attività illegali di pesca a strascico. L'area si trova a circa 1 M dalla costa e si estende per una lunghezza di circa 7 M ed una larghezza di circa 2 M. E' delimitata da 6 boe luminose munite di miraglio speciale ed è riportata sulle carte.» Portolano P7, ed. 2008, pag VIII-2011 Manfredonia - Divieti (Scheda 1643/2008) Inserire dopo la riga 27: «Divieti - Nel tratto di mare prospiciente le località di seguito elencate, per una distanza di 100 m, a partire dalla battigia o dal ciglio del costone, sono vietati la sosta ed il transito a qualsiasi unità navale, la balneazione e la pesca: - Punta Agnuli del Comune di Mattinata; - Tratto di costa tra Punta Rossa ed il costone roccioso di Vignanotica; - Mattinatella del Comune di Mattinata; - Baia delle Zagare del Comune di Mattinata; - Vignanotica del Comune di Mattinata (con esclusione della tratto di mare antistante la falesia); - Tratto di costa nei pressi di Punta Rossa del comune di Monte S. Angelo. Per ulteriori dettagli contattare la Capitaneria di Porto di Manfredonia.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 100 (Scheda 1404/2011) XI-2012 Manfredonia - Divieti Inserire dopo la riga 41: «All interno della fascia di mare che si estende per 2 M dai limiti esterni del Parco Nazionale del Gargano, riportati sulle carte, sono vietati il transito, l ancoraggio, la sosta delle navi mercantili e passeggeri superiori alle 500 t di.s.l. (D.M. 2 Marzo 2012). In deroga al predetto Decreto, le navi di s.l. superiore alle 500 t per entrare nel porto di Manfredonia o utilizzare i punti di fonda, o per esigenze commerciali o per stato di necessità, devono contattare preventivamente l Autorità Marittima in VHF, mantenere rotte per quanto possibile perpendicolari alla costa ed una velocità di sicurezza. Inoltre i Comandanti delle navi autorizzate dovranno prestare la massima attenzione ad altre unità eventualmente presenti in zona ed evitare di avvicinare la costa ad una distanza inferiore a 0,7 M se non per atterrare presso i locali compendi portuali o raggiungere l ancoraggio A1.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 100 (Scheda 2683/2012) 39

40 VIII-2009 Manfredonia - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Ancoraggio n. 4: zona circolare, centrata in 41 35'33"N '30"E, raggio 0,3 M. Ancoraggio n. 5: zona circolare, centrata in 41 34'23"N '34"E, raggio 0,5 M.». Sostituire la riga 42 con: «Vecchio e dal Bacino Alti Fondali. Il». Portolano P7, ed. 2008, pag. 101 (Scheda 1177/2009) IX-2014 Manfredonia - Informazioni portuali Inserire dopo la riga 2: «Marina del Gargano Porto turistico privato di Manfredonia, è ubicato a S del porto commerciale. E' vietato l'ancoraggio nello specchio acqueo antistante l ingresso del porto, ad una distanza inferiore a 300 m dalle ostruzioni e all interno del porto. Durante le manovre di entrata/uscita dal porto, nonché per gli spostamenti nel bacino portuale, bisogna: contattare preventivamente la torre di controllo (VHF CH 74); tenere la propria dritta in caso di rotte opposte con altre unità; in ogni caso, tutte le manovre, in particolare quelle di ingresso/uscita dal porto, devono essere effettuate in accordo con il vigente "Regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare" (COLREG 72); mantenere una velocità non superiore a 3 nodi; raggiungere mediante la rotta più breve il punto di ormeggio assegnato; utilizzare la propulsione meccanica, per un raggio di 200 m dall imboccatura del porto; per le unità aventi unica propulsione a vela, avvalersi del servizio del mezzo a motore, messo a disposizione dell ente gestore, per le manovre di ingresso e uscita dal porto. Servizi portuali Il porto di Marina del Gargno può ospitare imbarcazioni fino a 60 m; le operazioni di bunkeraggio avvengono presso il pontile galleggiante radicato al molo di sopraflutto; al transito è riservato il 10% dei posti. I mezzi di servizio del porto sono ormeggiati in testata del molo di sottoflutto. Per maggiori dettagli, contattarere la società concessionaria ( Gespo s.r.l. ).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 102 (Sostituisce l'a.n /2013). (Scheda 2038/2014) X-2013 Marina del Gargano - informazioni portuali Al presente fascicolo è allegato il nuovo pianetto di Marina del Gargano porto turistico da inserire tra le pagg Portolano P7, ed. 2008, pag. 102 (Scheda 1812/2013) 40

41 XI-2013 Manfredonia - Relitti Inserire dopo la riga 15: «Relitto - Nell area di mare avente raggio di 30 m e centro in 41 37,559'N ,328'E, (WGS84), sono vietati la navigazione e la sosta di tutte le unità navali, per la presenza di un relitto, che giace ad una profondità di 5,5 m con un battente d acqua di 0,5 m. E segnalato da un gavitello giallo.tutte le unità in transito si mantengano a distanza di sicurezza e comunque a non meno di 100 m.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 102 (Sostituisce l'a.n /2013). (Scheda 2785/2013) VII-2011 Manfredonia - Informazioni portuali Sostituire la Figura 22 con quella allegata al presente fascicolo AA.NN.. Portolano P7, ed. 2008, pag. 103 (Scheda 1082/2011) VI-2009 Manfredonia - Impianti di maricoltura Inserire dopo la riga 34: «Un altro impianto di molluschicoltura è presente nelle immediante vicinanze a N, verso la costa, ed è segnalato, sui vertici foranei, da 2 boe gialle luminose munite di miraglio e da 2 boe gialle diurne munite di miraglio poste sui vertici verso la costa.» Portolano P7, ed. 2008, pag. 104 (Scheda 1204/2008) IV-2014 Manfredonia - INFORMAZIONI PORTUALI Inserire dopo la riga 35: «Lavori in corso - In località Chiusa dei Santi, nel Comune di Monte S. Angelo, nella zona di mare congiungente i punti: a) 41 38'41"N '56"E; b) 41 38'34"N '58"E; c) 41 38'30"N '55"E; d) 41 38'28"N '43"E; e) 41 38'35"N '41"E; sono in corso i lavori per la realizzazione di un approdo turistico. Nell area predetta, e per una distanza di 200 m, sono interdetti la navigazione e la sosta delle unità navali, nonchè qualunque attività connessa agli usi pubblici del mare.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 104 (Sostituisce l'a.n /2010). (Scheda 968/2014) 41

42 VI-2011 Mattinata - Frane Inserire dopo la riga 49: «Frane A causa di movimenti franosi del costone roccioso a picco sul mare, nel tratto di mare antistante Mattinata e Monte S. Angelo sono vietati la sosta, il transito, la pesca e qualsiasi altra attività di superficie o subacquea, fino ad una distanza di 100 m dalla costa.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 104 (Scheda 1010/2011) IX-2014 Manfredonia - Informazioni portuali 1) Inserire prima della riga 1: «A N del porto di Manfredonia, in radice lato S del pontile palificato che collega la terraferma al Porto, si trova il piccolo porticciolo turistico di Marina Cala delle Sirene. Costituito da due pontili galleggianti di 120 m ciascuno, sistemati all interno di una darsena in parte banchinata, può ospitare 200 imbarcazioni. Il porto, destinato esclusivamente al diporto nautico, presenta fondali che variano dai 2,5 ai 3 m, fondo fangoso. Non sono presenti segnalamenti marittimi.». 2) Cancellare le righe 6 7. Portolano P7, ed. 2008, pag. 104 (Scheda 2056/2014) XII-2014 Manfredonia - Cala delle Sirene - Informazioni portuali Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il nuovo pianetto di Manfredonia - Cala delle Sirene - Porticciolo" da inserire tra le pagine Portolano P7, ed. 2008, pag. 104 (Scheda 2056/2014) 42

43 V-2009 Mattinata - Informazioni portuali 1) Inserire dopo la riga 16: «Destinazione delle banchine - La banchina del molo foraneo ha la seguente destinazione: a) a partire dalla prima bitta della radice fino alla progressiva di 60 m è riservata alle unità da diporto; b) dalla progressiva dei 60 m fino a quella dei 110 m è destinata all'ormeggio delle unità da pesca; c) dalla progressiva dei 110 m fino a quella dei 120 m è destinata all'ormeggio dei mezzi navali delle Forze di polizia, nonchè all'ormeggio delle unità in transito o in avaria riparabile in tempo limitato, all'imbarco/sbarco di merci e per la messa a mare per mezzo autogru di unità in genere.». 2) Inserire dopo la riga 24: «Divieti - Nello specchio acqueo portuale sono vietati: 1) qualsiasi tipo di pesca o raccolta di molluschi, la pesca subacquea, la balneazione e lo sci nautico per un raggio di m dalla imboccatura del porto; 2) navigare nell'ambito portuale ad una velocià superiore a 3 nodi; 3) lavare le reti da pesca nel raggio di 1000 m dall' imboccatura del porto; 4) ormeggiare anche temporaneamente nello specchio acqueo antistante lo scalo di alaggio; 5) posizionare gavitelli, corpi morti e boe per l'ormeggio, senza la prescritta autorizzazione/concessione demaniale; 6) avvicinarsi a meno di 5 m dai cavi delle unità ormeggiate. Prescrizioni - Il porto è interessato da fenomeni di interrimento, con conseguente notevole riduzione del fondale, nei seguenti punti: a) specchio acqueo antistante la testata del molo foraneo, lato scogliera di protezione, per un'ampiezza di circa 20 m; b) testata della banchina, per una lunghezza di circa 10 m dalla prima bitta sotto il ciglio banchina. Le unità impegnate nelle manovre di entrata/uscita del porto dovranno prestare la massima attenzione mantenendosi il più possibile al centro del canale di accesso, delimitato dai due moli di sopraflutto (fanale verde) e sottoflutto (fanale rosso). Le unità in transito dovranno mantenersi a distanza di sicurezza dalle ostruzioni portuali. La testata del molo foraneo per una lunghezza di 10 m dalla prima bitta è interdetta, ove interrata, all'ormeggio di qualsiasi unità navale.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 105 (Scheda 1357/2008) X-2012 Vieste - Divieti Sostituire le righe con: «Divieti - Nel tratto di mare sottostante Punta San Francesco, fino ad una distanza dalla costa di 500 m, sono vietati il transito, la sosta e l'ancoraggio a qualsiasi unità, con esclusione dei mezzi di polizia e soccorso.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 108 (Scheda 2242/2011) 43

44 XI-2012 Vieste - Divieti Inserire dopo la riga 21: «All interno dello specchio acqueo prospiciente il sedime costiero rientrante nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano i cui limiti sono segnati sulle carte, sono vietati il transito, l ancoraggio, la sosta e qualsiasi altra attività alle navi mercantili, passeggeri e da diporto superiori alle 500 t di s.l. (D.M. 2 Marzo 2012). In deroga al predetto Decreto, le navi di s.l. superiori alle 500 t per entrare nell ambito del Circondario Marittimo di Vieste, o per esigenze commerciali o per stato di necessità, devono contattare in VHF preventivamente l Autorità Marittima, mantenere rotte per quanto possibile perpendicolari alla costa, prestando la massima attenzione ad altre unità eventualmente presenti in zona, e tenere una velocità di sicurezza.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 108 (Scheda 2732/2012) VII-2011 Vieste - Informazioni portuali Inserire dopo la riga 6: «E' vietato accedere al bacino portuale qualora la banchina di destinazione risulti essere già occupata da unità passeggeri impegnate in operazioni commerciali ovvero in fase di manovra e dovrà comunque essere lasciata libera l'imboccatura del porto per un raggio di 500 m fino al termine della manovra di uscita dal porto. Nel caso di più unità adibite al trasporto passeggeri in arrivo nel porto, l'unità avente stazza lorda inferiore, deve attendere oltre i 500 m dall'imboccatura del porto il completamento della manovra di ingresso da parte dell'unità con stazza lorda superiore. Nel caso di più unità adibite al trasporto passeggeri in procinto di uscire dal porto, l'unità avente stazza lorda superiore deve attendere il completamento della manovra di uscita da parte dell'unità con stazza lorda inferiore.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 109 (Scheda 791/2011) 44

45 IX-2013 Vieste - Informazioni portuali Sostituire le righe e relativa tabella con: «Il porto peschereccio-commerciale (che è la trasformazione di quello peschereccio di S. Lorenzo) è protetto da un molo di sopraflutto e un molo di sottoflutto (Molo S. Lorenzo). L imboccatura, compresa tra il molo di sopraflutto ed il molo foraneo con origine sull estremità settentrionale dell Isola di S. Eufemia, risulta segnalata da due fanali. Un pontile lungo circa 70 m, perpendicolare al molo di sopraflutto si protende verso il molo San Lorenzo, restringendo notevolmente l imboccatura del porto peschereccio-commerciale (55 m circa dalla testata del molo San Lorenzo). Sia il pontile che il molo San Lorenzo sono segnalati da due fanali. Avvertenze - Considerato che le quote dei fondali che interessano l ingresso e l uscita del porto di Vieste sono soggette a continue fluttuazioni in funzione delle condizioni meteo marine, l ingresso nel porto di Vieste è interdetto a tutte le unità con pescaggio maggiore o uguale a 2,5 m (Ord 10/2013). Le unità di pescaggio inferiore a 2,5 m dovranno comunque raggiungere i pontili ed i moli di destinazione accertando la sussistenza di pescaggi compatibili con quelli dell unità, sia con riferimento alla sosta della stessa che alla relativa manovra di avvicinamento al pontile o molo di ormeggio. Le unità che rientrano in almeno una delle seguenti tipologie hanno l obbligo in ingresso, almeno 500 m prima dell imboccatura del porto di Vieste e, in uscita, dopo l avvenuto disormeggio, comunque non oltre il superamento della direttrice del molo di San Lorenzo, di contattare la Sala Operativa del locale Ufficio Circondariale Marittimo (VHF Ch.16): unità da pesca fatta eccezione per quelle della c.d. piccola pesca ; unità da diporto iscritte in pubblici registri (Registro Imbarcazioni da Diporto/Registro Navi da Diporto); unità con pescaggio compreso tra 1 m e 2,5 m. Tutte le unità con pescaggio compreso tra 1 m e 2,5 m hanno l obbligo di entrare e di uscire dal porto, nonché di eseguire le relative manovre, avendo in funzione adeguati sistemi di ecoscandaglio. Tutte le unità in manovra, in ingresso ed in uscita del porto di Vieste devono mantenere la minima velocità di manovra Destinazione delle banchine (2013) - A seguito dei lavori in corso, è la seguente: Il molo San Lorenzo, lungo circa 170 m con la radice su punta Santa Croce, è orientato verso NW e ridossa da N la cala omonima. La banchina è riservata all'ormeggio delle unità da pesca, nonchè alle unità in transito. Nei periodi estivi un tratto è destinata alle unità di linea e turistiche per il trasporto passeggeri. La fascia di 10 m di fronte al distributore carburanti sito alla radice di tale molo e compreso tra la prima e la seconda bitta, è destinata alle operazioni di bunkeraggio. La Banchina di Sud/Est, lunga circa 325 m, ospita 5 pontili in concessione a privati per l ormeggio e lo stazionamento di unità da diporto. Inoltre è interessata dalla presenza di unità turistiche per il trasporto passeggeri, unità della piccola pesca, unità navali della Guardia Costiera e di altre Forze di Polizia. La Banchina di Ponente, lunga circa 368 m, è area di cantiere e pertanto non fruibile al traffico diportistico e commerciale. Il Molo di Sopraflutto, lungo circa 805 m, è radicato alla costa, orientato per NNE e banchinato. È area di cantiere e pertanto non fruibile al traffico diportistico, passeggeri e commerciale.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 109 (Sostituisce l'a.n. 5.19/2013). (Scheda 1881/2013) 45

46 IX-2013 Vieste - Divieti Inserire dopo la riga 26: «Nella zona di mare, centro in 41 53'.18N '.49E e raggio 50 m, sono vietati il transito, la sosta e l'ancoraggio. Inoltre nell'area circolare, raggio 0,5 M e centro in 41 53'.4N '.9E (fanale rosso Isola S. Eufemia), è consentita la sola navigazione con rotte dirette in ingresso ed uscita dal porto; è altresì vietato: - calare in mare qualsiasi tipo di attrezzatura da pesca o altro oggetto; - lavare reti o altri attrezzi da pesca; - effettuare qualsiasi attività subacquea e di superficie se non autorizzate. Nel bacino portuale e nell'avamporto, fino a 500 m dall'imboccatura, sono vietati: a) l'ancoraggio; b) la sosta al di fuori dei posti di ormeggio; c) la pesca inclusa quella sportiva o ricreativa o altra attività subacquea se non autorizzate; d) lavare reti o altri attrezzi da pesca.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 111 (Scheda 1881/2013) IV-2010 Peschici - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe 7 8 con: «Istruzioni per l'entrata - Prima di entrare in porto mettersi in contatto radio con Delemare Peschici (canale 16 VHF).». 2) Sostituire la riga 14 con: «le Isole Tremiti (servizio stagionale); può ospitare un esiguo numero di imbarcazioni da diporto.». 3) Sostituire le righe con: «Servizi in banchina - Acqua potabile, distributore carburante, illuminazione banchina. Servizi portuali - Ritiro rifiuti, telefono pubblico. Servizi accessori - Albergo, ristorante, bar, negozi d'ogni genere, ufficio postale, cassetta per lettere, banca,farmacia, ospedale (San Giovanni Rotondo), Pronto Soccorso. Comunicazioni - Ferrovia a Peschici -Calenella, autobus. Autorità - Delemare, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 112 (Scheda 409/2010) XI-2013 Peschici - Divieti Inserire dopo la riga 32: «Divieti - Negli specchi acquei: - antistanti le località Monte Pucci e Postiglione, fino alla distanza di 300 m dalla linea di costa compresa tra i punti: a) 'N 'E; b) 'N 'E; - antistante la torre di Monte Pucci e la spiaggia di Calenella esclusa, fino alla distanza di 300 m dalla linea di costa compresa tra i punti: a) N E; b) N E; sono interdetti la balneazione, la navigazione, il transito e la sosta a tutte le unità.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 112 (Sostituisce l'a.n /2012). (Scheda 2732/2013) 46

47 VII-2011 Rodi Garganico - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Porto turistico "Marina di Rodi Garganico" - Sorge ad E del paese; è protetto da un molo semicircolare e da un moletto di sottoflutto esternamente al quale è attestato un pontile a cui attraccano le imbarcazioni che effettuano attività di imbarco\sbarco passeggeri o merci. La riva è banchinata ed all'interno si trovano alcuni pontili sia fissi che galleggianti. I fondali variano tra i 3,5 m ed i 4,5 m. Sul pontile bilaterale si trova un fanale a lampi gialli. I posti barca sono 352 di cui: 310 posti barca per unità dai 6,5 m ai 40 m, per gli utenti assegnatari; 31 per il transito; 8 riservati alla piccola pesca; 3 a disposizione delle Autorità locali (CP, CC, GDF). Prescrizioni - 1) Generalmente è vietato l ormeggio alla fonda ad una distanza inferiore a 200 m dalle ostruzioni, nonché nello specchio acqueo antistante il molo di sottoflutto a distanza inferiore a 100 m dalla perpendicolare della scogliera frangiflutti antistante. Tuttavia in caso di comprovata necessità è consentito l eventuale ormeggio alla fonda delle unità da pesca, da diporto e da traffico nell area circolare antistante il porto, centro in 41 56,10 N ,30 E e raggio 150 m. 2) La velocità delle unità all interno del porto e per un raggio di 100 m dall ingresso non deve essere superiore a 2 nodi e comunque tale da evitare di provocare moto ondoso. 3) Le operazioni di bunkeraggio possono essere effettuate esclusivamente in ore diurne e non possono essere effettuate in caso di cattive condizioni meteorologiche. Servizi in banchina Prese di acqua ed energia elettrica, illuminazione banchina, gru, travel-lift da 100 t, ormeggiatori. Servizi portuali Cantiere navale, yachting point, VHF (canale 9), internet point, servizio guardianaggio, ritiro rifiuti ed oli esausti, servizio antincendio, servizio meteo, sommozzatori, servizi igienici e docce, distributore carburanti (molo sottoflutto, h 24), negozi d'ogni genere, bar, ristoranti, pizzeria, supermercato. Servizi accessori - Officine riparazioni, noleggio biciclette, scooter e navetta da e per aeroporto, pronto soccorso, farmacia, parcheggio auto, albergo, lavanderia, bombole gas/gpl, ufficio informazioni, ufficio postale, cassetta per lettere, bancomat. Comunicazioni - Traghetti stagionali per le Isole Tremiti, autostrada a Poggio Imperiale, ferrovia, autobus, aeroporto a Bari. Autorità - Locamare, Carabinieri, Guardia di Finanza.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 114 (Sostituisce l'a.n. 8.31/2009). (Scheda 1379/2011) V-2012 Rodi Garganico - Pianetto Al presente Fascicolo Avvisi ai Naviganti è allegato il nuovo pianetto di "Marina di Rodi Garganico, porticciolo turistico" da inserire tra le pagine del Portolano. Portolano P7, ed. 2008, pag. 114 (Scheda 1379/2011) 47

48 VII-2011 Rodi Garganico - Pianetto Sostituire il pianetto "Rodi Garganico - approdo" con la figura 24-a allegata al presente Fascicolo AA.NN.. Portolano P7, ed. 2008, pag. 115 (Scheda 1379/2011) III-2009 Lesina - Ripopolamento Inserire dopo la riga 2: «Impianti di itticoltura - Rispettivamente a circa 1,5 M e 3 M per NW da Torre Mileto sono posizionati due impianti di itticoltura, entrambi segnalati sui vertici da quattro boe, di cui due luminose con miraglio ad X radarabile. Nella zona sono vietati: il transito, la pesca, l'ancoraggio e qualsiasi attività marittima.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 120 (Scheda 1645/2007) V-2009 Lesina - Ripopolamento mitili Inserire dopo la riga 10: «Impianti di molluschicoltura - Due impianti di molluschicoltura sono posizionati, a breve distanza uno dall'altro, circa 2 M a N di Torre Scampamorte, entrambi segnalati da due boe luminose gialle, munite di miraglio radarabile, e da due boe diurne gialle. All'interno delle due aree sono vietati la navigazione, la sosta, la pesca e l'ancoraggio.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 120 (Scheda 1344/2008) VII-2011 Isole Tremiti - Boa oceanografica Inserire dopo la riga 7: «Nell'area marina protetta delle Isole Tremiti, Zona B, in 42 08'.478 N '.520 E si trova una boa oceanografica luminosa, gialla.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 124 (Sostituisce l'a.n. 3.36/2009). (Scheda 1284/2011) 48

49 IV-2009 Isole Tremiti - Zona di tutela biologica Sostituire le righe 9 16 con: «Zona di tutela biologica - Denominata "Area Tremiti" è istituita in via permanente con decreto 22 gennaio Per tutto l'anno è vietata la pesca del novellame di tutte le specie di pesci. Inoltre è vietato l'esercizio di tutte le forme di pesca professionale, sportiva o/e ricreativa, inclusa la pesca subacquea. Sono consentiti la pesca a strascico e con reti volanti nel periodo tra il 1 novembre ed il 31 marzo, l'uso di reti da posta, circuizione, palangari e nasse. Per l'esercizio della pesca sportiva sono consentiti un massimo di cinque ami per pescatore.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 124 (Scheda 231/2009) III-2013 Isole Tremiti - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «All interno della fascia di mare che si estende per 2 M marine dal perimetro esterno della riserva marina delle Isole Tremiti, sono vietati la navigazione, la sosta e l ancoraggio a tutte le unità navali superiori a 500 t.s.l..(d.m. 2 Marzo 2012). Sono esenti dai divieti le unità navali che effettuano il servizio di continuità territoriale per il trasporto di merci e passeggeri nonché il rifornimento di acqua alle stesse isole. Le unità di cui sopra intenzionate a raggiungere/lasciare le banchine di ormeggio devono percorrere le zone di mare di "intrattenimento del traffico" riportate sulle carte nautiche, secondo le direzioni consigliate (mantenendo la dritta in entrata ed in uscita). E fatto divieto assoluto alle navi che trasportano o abbiano trasportato sostanze nocive, prodotti chimici pericolosi allo stato liquido o gassoso, merci pericolose, ma sprovviste di certificato di non pericolosità, di sostare nelle zone di ancoraggio delle Isole Tremiti per motivi diversi da: avverse condimeteo; forza maggiore; avaria. Prescrizioni Le navi adibite al servizio di continuità territoriale con le Isole Tremiti superiori a 500 t.s.l. potranno usufruire, per la sosta, di accosto preferenziale presso la banchina di San Nicola. Eventuali deroghe potranno essere concordate con l Autorità Marittima competente in relazione a particolari condizioni meteo-marine in atto; Le zone di ancoraggio destinate alle navi inferiori a 500 t.s.l. sono segnate sulle carte nautica Divieto E vietato transitare, con unità maggiori e/o unità a vela, nel canale compreso fra le isole Cretaccio e San Domino.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 124 (Sostituisce l'a.n /2012). (Scheda 322/2013) 49

50 VI-2011 Isole Tremiti - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe 2 5 con: «dell''isola. Protetto a N da una scogliera, è composto dal "Molo di Scirocco" lungo 70 m e dalla banchina di riva denominata Banchina di S. Domino. Il porticciolo è approdo per i traghetti, le motobarche che effettuano il trasporto passeggeri da un'isola all'altra, unità commerciali e da pesca. I fondali presso». 2) Sostituire la "Figura 27 - Porticciolo di S. Domino (2002)." con quella allegata al presente fascicolo. 3) Inserire dopola riga 22: «Venti - Sono dominanti quelli del I e II quadrante.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 126 (Scheda 1232/2011) VII-2012 Isole Tremiti - Segnalamenti marittimi Sostituire le righe con: «Tra S.Domino ed Il Cretaccio i cavi dell'elettrodotto sono segnalati a mare da una boa luminosa gialla con miraglio ad X.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 128 (Scheda 1523/2012) III-2013 Isole Tremiti - Segnalamenti Marittimi Sostituire le righe con: «Cavi elettrici - Per la presenza di un elettrodotto aereo tra le isole S.Domino, Il Cretaccio e San Nicola, è interdetta la navigazione a tutte le unità navali con altezza massima dal livello del mare superiore a 15 m.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 128 (Scheda 410/2013) VI-2013 Isole Tremiti - Relitto Inserire dopo la riga 8: «Relitto In una delle calette dell Isola di Caprara, in 'N 'E (WGS 84), giace un relitto non identificato, di forma affusolata, su fondale di 4 m. Nella zona di mare circostante di raggio 100 m, sono vietati l ancoraggio a tutte le unità navali, le immersioni subacquee e qualsiasi altra attività.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 128 (Scheda 1556/

51 IX-2009 Croazia - Varie MARE ADRIATICO - CROAZIA Cancellare la riga 11. Portolano P7, ed. 2008, pag. 130 (Scheda 1036/2009) IV-2010 Termoli - Informazioni portuali 1) Sostituire la Figura 38 con quella allegata al presente fascicolo AA.NN. 2) Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 134 (Scheda 358/2010) IV-2010 Termoli - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe con: «Porto di Termoli (v. pianetto) - E' difeso da una grande diga foranea che si protende dalla parte orientale più estrema della citta vecchia verso il largo: il primo tratto lungo 500 m è orientato per NE e presenta un ampio piazzale retrostante la banchina NE, alla radice di suddetta banchina sono stati realizzati, perpendicolarmente, due moli destinati nel periodo estivo alle navi che effettuano il collegamento con la Croazia. Il secondo tratto, banchinato, è lungo 575 m ed è orientato per NE. Un Molo Martello è costruito ortogonalmente al lato interno della diga, a circa 100 m dalla testata. Il porto comprende due bacini: uno interno e l'altro esterno. Il bacino interno è racchiuso tra il Molo Sud, la Banchina di Riva (primo e secondo tratto) e la Banchina Molo Nord (primo e secondo tratto). Il bacino è destinato quasi esclusivamente ai pescherecci. Dal Molo Sud si protendono vari pontili destinati alle unità da diporto. Tra il Molo Sud ed il Nuovo Molo Foraneo Sud è compreso il porticciolo turistico "Marina di San Pietro" (Figura -39 e Figura 39a) e ha una capacità di 145 posti barca per il diporto di cui 60 per natanti e 85 per imbarcazioni, con un fondale di 3 m. Fari e fanali - Sulla parte alta della cittadella, a ponente della radice del Molo Nord, è sistemato un faro su quadripode di colore bianco, alto 19 m. Per gli altri fanali consultare l'elenco dei Fari e Segnali da nebbia - parte I (I.I.3134).». 2) Inserire le nuove figure 39 e 39a allegate al presente fascicolo AA.NN.. Portolano P7, ed. 2008, pag. 135 (Scheda 358/2010) 51

52 II-2012 Termoli - Informazioni portuali MAR TIRRENO - ITALIA (SICILIA) Sostituire le righe 23 33: «Istruzioni per l'entrata/uscita - A cause delle particolari caratteristiche geomorfologiche del porto è consentita l'entrata e l'uscita dal porto alle unità aventi i seguenti pescaggi massimi: a) 4 m per le navi passeggeri in servizio di linea; b) 4.3 m per le navi passeggeri in servizio di linea in condizioni di alta marea e meteomarine favorevoli con ausilio di rimorchiatore; c) 4.3 m per le navi da carico in condizioni di alta marea e meteromarine favorevoli; d) 4.7 m per le navi da carico in condizioni di alta marea e meteomarine favorevoli con ausilio di rimorchiatore; e) 4.3 m per le unità da pesca e da diporto o aventi altra destinazione. Tutte le unità navali in genere, a prescindere dal pescaggio, nelle manovre di entrata e di uscita dal porto, hanno l'obbligo di utilizzare la canaletta di ingresso/uscita. E' vietato a tutte le navi e natanti ancorarsi e/o sostare nella stessa canaletta e nel raggio di 500m dall'imboccatura. Obblighi per i motopescherecci durante la navigazione in porto - Durante la navigazione nell'ambito portuale i pescherecci dovranno: 1) Imboccare l'ingresso del porto utilizzando la canaletta d'accesso; 2) procedere ad una velocità non superiore a 3 nodi ed evitare creazione di moto ondoso che può pregiudicare la sicurezza e danneggiare le altre navi e/o imbarcazioni presenti; 3) prestare ascolto continuo sul canale VHF 16/12 in modo da contattare ed essere contattati dalla Capitaneria di Porto, nonchè dalle navi in movimento all'interno del porto; 4) segnalare con segnali acusti regolamentari la propria presenza in caso di nebbia. Obblighi per le unità da diporto durante la navigazione in porto - Durante la navigazione nell'ambito portuale dovranno: a) imboccare l'ingresso del porto utilizzando la canaletta d'accesso; b) mantenere la propria dritta; c) procedere ad una velocità non superiore a 3 nodi e non creare difficoltà alle unità ormeggiate: d) mantenere la rotta evitando evoluzioni inutili e senza intralciare il movimento delle navi in entrata o uscita dal porto; e) prestare ascolto continuo sul canale VHF 16/12 in modo da contattare ed essere contattati dalla Capitaneria di Porto, nonchè dalle navi in movimento all'interno del porto; f) segnalare con segnali acusti regolamentari la propria presenza in caso di nebbia.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 135 (Scheda 194/2012) IV-2010 Termoli - Pianetto 1) Sostituire a pag. 136 il pianetto del porto di Termoli con quello allegato al presente Fascicolo AA.NN. 2) Cancellare la Figura 39. Portolano P7, ed. 2008, pag. 136 (Scheda 358/2010) 52

53 IV-2010 Termoli - Informazioni portuali Sostituire le righe 1 5 con: «Denominazione delle banchine e fondali (2010): Denominazione banchine Uso prevalente Lunghezza banchine Fondale (m) (m) Banchine Sud Est Naviglio mercantile 380 4,5 Molo Martello Cantieri Navali Termoli 60 4,5 Molo Nord - Est Naviglio passeggeri e mercantile 160 4,5 Pennello Naviglio passeggeri 32 4,5 Molo Nord (2 tratto) Naviglio passeggeri e unità da pesca Molo Nord (1 tratto) Unità da pesca 95 4 Banchina di riva Unità da pesca e naviglio militare 293 3,5 Molo Sud Unità da diporto Nuovo Molo Foraneo Sud Unità da diporto Servizi in banchina posti barca (145 nel porticciolo di San Pietro) di cui 4 per il transito, per unità con pescaggio fino a». Portolano P7, ed. 2008, pag. 137 (Scheda 358/2010) X-2012 Marina Sveva - Porticciolo 1) Inserire dopo la riga 34: «Marina Sveva (v. pianetto) - E' un porticciolo turistico privato, costruito in località Marina di Montenero, alla foce del fiume Trigno. Il fondo è sabbioso.». 2) Al presente A.N. è allegato il nuovo pianetto di "Marina Sveva - Porticciolo" da inserire tra le pagine Portolano P7, ed. 2008, pag. 138 (Scheda 1511/2012) 53

54 II-2013 Vasto - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Le Marinelle - E' un porticciolo turistico sito nel comune di S. Salvo, realizzato scavando una darsena all'interno della costa. Dal largo si può riconoscere per gli alti edifici che sorgono a NW dell'imboccatura (Figura 40a). Figura 40a - Porticciolo turistico Le Marinelle (2012).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 138 (Scheda 1613/2012) III-2013 Vasto - Porticciolo Le Marinelle Al presente Fascicolo AA.NN. è allegato il nuovo pianetto di "Le Marinelle, porticciolo". Portolano P7, ed. 2008, pag. 138 (Scheda 1613/2012) III-2010 Vasto - Ostacoli Inserire dopo la riga 35: «Scogliere soffolta - In località Vignola, circa 0,8 M a S del Faro di Punta Penna, parallela alla costa e a meno di 100 m, esiste una scogliera soffolta lunga circa 300 m. Due pali a fasce rosse e bianche, posti all'estremità N e S ne individuano i varchi.». Portolano P7, ed. 2008, pag IV-2010 Termoli - Informazioni portuali (Scheda 191/2010) Sostituire la riga 9 con: «Divieti - Entro un raggio di 500 m dalle piattaforme Rospo Mare A, B e C sono vietati l'ormeggio,». Portolano P7, ed. 2008, pag. 139 (Scheda 358/2010) 54

55 II-2013 Vasto - Informazioni portuali Sostituire le righe 1 5 con: «Piattaforme di perforazione Le loro posizioni sono riportate sulle carte; le installazioni sono collegate tra loro da condotte sottomarine.».. Portolano P7, ed. 2008, pag. 139 (Scheda 1613/2012) VI-2011 Vasto - Rimorchio Sostituire le righe 1 11 con: «Rimorchio - Devono obbligatoriamente avvalersi dell'assistenza di un rimorchiatore per l'ingresso o l'uscita dal porto nonché durante le fasi di ormeggio e disormeggio: 1) le navi di lunghezza f.t. superiore a 85 m. Sono escluse dall'obbligo di rimorchio le navi di lunghezza superiore a 85 m ed inferiore o uguale a 120 m se dotate dei seguenti mezzi di propulsione: a) bielica con elica trasversale prodiera; b) monoelica con elica trasversale prodiera e poppiera. 2) Le navi, indipendentemente dalla lunghezza, che trasportano o abbiano trasportato merci liquide nocive, prodotti chimici liquidi pericolosi e gas liquefatti alla rinfusa; 3) le navi di lunghezza f.t. superiore a 60 m., nel caso in cui in porto siano ormeggiate navi che trasportano merci classificate come sostanze liquide nocive e prodotti chimici liquidi pericolosi e gas liquefatti alla rinfusa. Sono escluse dall'obbligo di rimorchio le navi di lunghezza superiore a 60 m ed inferiore o uguale a 75 m se dotate dei seguenti mezzi di propulsione: a) bielica con elica trasversale prodiera; b) monoelica con elica trasversale prodiera e poppiera. 4) Nel caso in cui le banchine del porto siano occupate da altre unità all'ormeggio, le navi di lunghezza superiore a 150 m non possono effettuare le operazioni di entrata ed uscita dal porto fino a quando le banchine non sono libere, a meno che non siano dotate di elica trasversale prodiera di adeguata potenza e facciano ricorso ad un secondo rimorchiatore.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 140 (Scheda 1192/2011) I-2009 Porto di Vasto - Informazioni portuali 1) Inserire dopo la riga 22: «A S del Molo Mandracchio si trovano due pontili galleggianti destinati alle imbarcazioni da diporto.». 2) Sostituire a pag. 141 il pianetto del porto turistico di Vasto con quello allegato al presente Fascicolo AA.NN.. Portolano P7, ed. 2008, pag. 140 (Scheda 320/2007) 55

56 VI-2011 Vasto - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «- alla Banchina di ponente; - alla Banchina di riva; - alla Banchina di levante, ad esclusione dei primi 90 m a partire dal Molo Martello; - alla Diga Foranea, salvo che in casi di emergenza e per inderogabili esigenze di lavoro e di servizio.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 142 (Scheda 804/2011) II-2012 Vasto - Informazioni portuali Sostituire la riga 2 con: «raggio 0,5 M e centro in 42 12'00"N '00"E;». Portolano P7, ed. 2008, pag. 142 (Scheda 312/2012) VII-2009 Vasto - Impianto di maricoltura Inserire dopo la riga 8: «Impianto di maricoltura - Nello specchio acqueo compreso tra la foce del Fiume Sangro e Casalbordino è posizionato un impianto di maricoltura, i cui vertici sono segnalati da 2 boe luminose gialle, munite di miraglio radarabile, e da 2 boe diurne gialle munite di miraglio radarabile. Nella zona è interdetta la navigazione.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 144 (Scheda 1085/2009) XII-2011 Fossacesia - Scogliere e pennelli frangiflutti Inserire dopo la riga 19: «Scogliere e pennelli soffolti - Davanti al tratto di costa tra Fossacesia e San Giovanni in Venere, a protezione del litorale, esistono numerose scogliere soffolte e pennelli frangiflutti.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 144 (Scheda 2515/2011) 56

57 X-2012 Fossacesia - Informazioni portuali 1) Inserire dopo la riga 13: «Marina del Sole - E' una darsena turistica che sorge circa 500 m a N della foce del Fiume Sangro, nel comune di Fossacesia. Vi possono ormeggiare imbarcazioni di lunghezza massima di 12 m.». 2) Al presente A.N. è allegato il nuovo pianetto di "Marina del Sole - Porticciolo" da inserire tra le pagine Portolano P7, ed. 2008, pag. 144 (Scheda 1744/2012) V-2009 Punta Malvò - Ostacoli Sostituire le righe con: «Ostacoli - Nello specchio acqueo circa 1,5 M a NE di Punta Malvò, giacciono sul fondo i resti di un impianto di mitilicoltura. Nell'area, riportata anche su carta nautica, sono vietati, ad una distanza inferiore a 100 m da ogni lato della zona: l'ancoraggio, la pesca a strascico o con attrezzi che comunque draghino e/o smuovano il fondo del mare; è altresi vietata qualsiasi attività subacquea.» Portolano P7, ed. 2008, pag VI-2009 Ortona - Ripopolamento ittico (Scheda 1629/2008) Sostituire la riga 18 con: «alla protezione delle risorse acquatiche. Nell'area, larga circa 0,6 M e lunga circa 5,5 M, segnata». Portolano P7, ed. 2008, pag. 145 (Scheda 1448/2007) VII-2009 Ortona - Zona di ammaraggio Inserire dopo la riga 19: «Zona di ammaraggio - Nel tratto di mare, compreso tra il torrente Fosso Pretaro a N e la foce del fiume Sangro a S, ad una distanza non inferiore a 1000 m, agli aeromobili impegnati nella lotta agli incendi è consentito l'ammaraggio, ad esclusione delle: - zone di mare di raggio 1000 m e centro sulle imboccature dei porti di Ortona e Fossacesia. - zona di mare riservata all'ancoraggio compresa in un raggio di 0,7 M con centro in 42 22'30"N '30"E. - zona di mare di raggio 1000 m con centro l'impianto di acquacoltura Posidonia. (Francavilla al Mare). - zona di mare di raggio 1000 m con centro il Pozzo Ombrina Mare 2 (Ortona). Tutte le unità devono tenersi ad almeno 1 M di distanza dall'aeromobile impegnato nelle operazioni di rifornimento idrico.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 145 (Scheda 1594/2008) 57

58 III-2013 Ortona - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 35 con: «ORTONA (Carta n. 212) (Figura 46) Si stende su un piccolo promontorio giallastro (72». 2) Sostituire la riga 40 con: «Alla radice del Molo Sud si notano alcuni capannoni di colore mattone.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 145 (Scheda 2416/2012) VII-2013 San Vito Chietino - Scogliere soffolte Inserire dopo la riga 3: «Scogliere sommerse - Si trovano davanti al litorale di San Vito Chietino e sono segnalate da 2 pali posizionati in (WGS84): a) 'N 'E b) 'N 'E.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 145 (Scheda 1246/2013) II-2014 Ortona - Informazioni portuali Sostituire la riga 6 con: «Fari e fanali - Il faro (Figura 47) sorge immediatamente a N del porto, ed è costituito da una» Portolano P7, ed. 2008, pag. 146 (Scheda 250/2014) II-2012 Ortona - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Rimorchiatori - Il servizio è obbligatorio per tutte le navi aventi le seguenti caratteristiche: - stazza lorda pari a 5000 t. ed oltre, dotate di apparato propulsivo monoelica sprovviste di elica di manovra, ovvero dotate di elica di manovra fuori servizio; - stazza lorda pari a 7500 t. ed oltre, indipendetemente dal tipo di propulsione.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 147 (Scheda 2640/2011) 58

59 II-2014 Ortona - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe con: «Area di ancoraggio - Le navi in attesa di ormeggiare alle banchine del porto di Ortona devono ancorare nella zona circolare, raggio 0,7 M e centro in 'N 'E». È vietato ancorare nella zona di ancoraggio alle navi che trasportano merci pericolose, a meno che non prevedano di effettuare operazioni commerciali nel porto di Ortona. Nell'area di ancoraggio è vietato il transito delle unità da diporto, l avvicinarsi a meno di 0,3 M alle navi in manovra o alla fonda, l esercizio della pesca e di qualsiasi attività inerente l uso del mare non riconducibile alle manovre di ancoraggio nella rada.». 2) Sostituire le righe con: «Pilotaggio - Il pilotaggio è obbligatorio per le navi superiori alle 500 t s.l. La richiesta va fatta via radio in VHF canale 12 o telefonicamente. Per maggiori dettagli consultare "Radioservizi - Parte I". Sono fatte salve le unità passeggeri, impegnate in servizio di linea (ai sensi del D.lgs. 28/2001) per le quali sarà onere dell'autorità Marittima, di concerto con il Pratico Locale, stabilire le manovre da effettuare in sicurezza in entrata/uscita dal porto di Ortona.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 147 (Sostituisce l'a.n /2012). (Scheda 250/2014) III-2013 Ortona - Informazioni portuali Sostituire la riga 10 con: «raggio di 0,5 M dall'imboccatura del porto di Ortona e dall estremità del Nuovo Molo Guardiano Nord è vietato sostare ed ancorare.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 147 (Scheda 2416/2012) II-2012 Ortona - Informazioni portuali Cancellare la riga 1. Portolano P7, ed. 2008, pag. 148 (Scheda 2640/2011) 59

60 II-2014 Ortona - Informazioni portuali Sostituire le righe 5 50 con: «Regolamento per la navigazione, ormeggio e sosta, delle unità navali nella rada e nel porto di Ortona - Emanato dal Compartimento Marittimo di Ortona con Ord. 45/2013 e successive modifiche, si riporta un sunto. Le zone di applicazione sono: 1) Porto di Ortona: area demaniale marittima, comprensiva di relative infrastrutture portuali, costituita dallo specchio acqueo, racchiuso tra le dighe foranee, e dalle banchine/moli/aree ed altre attrezzature idonee e non all'attracco di navi o galleggianti. 2) Rada: estensione di mare nelle immediate adiacenze delle strutture foranee del porto di Ortona avente raggio pari a 2 M con centro in corrispondenza del fanale del Molo Guardiano Nord; 3) Area Diportistica del Porto di Ortona: specchio acqueo e relative strutture, incluso nel porto di Ortona, delimitato a S dalla Banchina Saraceni, ad E dal Molo turistico. L ingresso e l uscita, la navigazione e l ormeggio delle navi nel porto di Ortona è stabilito con il seguente ordine di priorità: 1) navi cisterna destinate al trasporto di merci pericolose in uscita; 2) navi cisterna destinate al trasporto di merci pericolose in entrata; 3) navi che trasportano merci pericolose in uscita; 4) navi che trasportano merci pericolose in entrata; 5) navi passeggeri di linea in uscita; 6) navi passeggeri di linea in entrata; 7) navi passeggeri non di linea in uscita; 8) navi passeggeri non di linea in entrata; 9) navi da carico di linea in uscita; 10) navi da carico di linea in entrata; 11) navi da carico in uscita; 12) navi da carico in entrata; 13) navi che devono eseguire movimento per completare operazioni commerciali; 14) navi dirette ai cantieri navali per lavori o in movimento tra le banchine per motivi diversi da operazioni commerciali. L autorità Marittima si riserva di modificare il summenzionato ordine di precedenza per esigenze legate alla sicurezza della navigazione, alla salvaguardia dell ambiente marino nonché in relazione ad esigenze di natura tecnico-operativa conseguenti all ormeggio di naviglio militare.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 148 (Sostituisce l'a.n /2012). (Scheda 250/2014) 60

61 IV-2014 Ortona - Informazioni portuali Sostituire le righe 1 41: «Porto di Ortona Completamente artificiale, è racchiuso tra due dighe foranee: il Molo Guardiano Nord e il Molo Sud. Il Molo Guardiano Nord, lungo circa m, è banchinato per i primi 950 m (dalla radice: Banchina Commerciale, Molo Martello, Banchina Nord Nuova). Il Molo Sud, lungo circa m, è banchinato per i primi 350 m (dalla radice: Banchina Saraceni); dal lato interno del Molo Sud si diparte perpendicolarmente, a circa 350 m dalla radice, un molo (Molo Turistico) banchinato sul lato W, che delimita una darsena turistica dove sono presenti alcuni pontili galleggianti. La zona di mare compresa tra il Molo Sud e la congiungente "testata Molo Turistico testata Molo Sud", è riservata al bordeggio per attività velica a scopo didattico. Destinazione delle banchine e pescaggi (2014): Denominazione Banchina Commerciale MOLI E BANCHINE Uso prevalente Pescherecci Commerciale Lunghezza (m) Pescaggio massimo (m) Banchina Nord Nuova Commerciale 457 6,80 Molo Martello Commerciale Passeggeri Dimensioni delle unità Lunghezza (m) , (ad eccezione delle navi cisterna per le quali è 135) 130 5, Banchina di Riva Commerciale 236 5, Banchina di Riva Nuova Commerciale 260 5, Molo Mandracchio (lato sud) Pescherecci Rimorchiatori 60 5,70 50 In condizioni sfavorevoli (moto ondoso all'imboccatura, risacca e bassa marea) le dimensioni delle unità sono suscettibili di riduzione. Divieti La Banchina Mandracchio è destinata all ormeggio di piccole unità da pesca, unità adibite al servizio portuale e al naviglio appartenente alle Forze Armate e addette al pubblico interesse. Sono vietati la sosta e la fermata di qualunque veicolo nel raggio di 2.5 m dalla recinzione della sede distaccata della Capitaneria di Porto di Ortona e l ormeggio di qualunque unità navale nell area antistante la predetta recinzione.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 149 (Sostituisce l'a.n. 3.30/2014). (Scheda 898/2014) 61

62 (T) III-2014 Ortona - Lavori in corso Lavori in corso Sono in corso lavori di rifiorimento, rafforzamento e prolungamento del Molo Turistico. Entro lo specchio acqueo delimitato dai seguenti punti: P1: 42 20'47,5584" N 14 24'55,5354" E; P2: 42 20'52,6172" N 14 24'51,5487" E; P3: 42 20'54,9414" N 14 24'47,1868" E; P4: 42 20'54,9461" N 14 24'48,1002" E; sono interdetti: a) navigazione, ancoraggio, ormeggio di unità navali estranee all'attività di cantiere; b) transito e sosta di veicoli e persone estranee all'attività di cantiere; c) pesca, balneazione, sorvolo a bassa quota con utilizzo di paracadute o kite surf, ed ogni altra attività di superficie e subacquea suscettibile di recare pericolo per la navigazione ed a tutela della pubblica incolumità. In prossimità delle aree interdette, è fatto comunque obbligo di: a) procedere a lento moto e con la massima cautela; b) attenersi alla segnaletica ed alle disposizioni del personale addetto alla vigilanza; c) evitare ogni attività che rechi pericolo a sicurezza e tutela della pubblica incolumità. Portolano P7, ed. 2008, pag. 149 (Scheda 386/2014) X-2012 Ortona - Informazioni portuali Cancellare le righe 1 4. Portolano P7, ed. 2008, pag. 150 (Scheda 2005/2012) V-2013 Ortona - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 17 con: «Servizi Portuali - Assistenza elettrica ed elettronica, 2 rimorchiatori 2000 HP, pratico». 2) Sostituire le righe con: «Relitti - La zona di mare, centro in ' N ' E e raggio 300 m, è interdetta a tutte le attività inerenti i pubblici usi del mare per la presenza di un relitto di aereo semisommerso nella sabbia, che giace su un fondale di circa 3 m. In 42 23'26'' N '14'' E, su fondali di circa 20 m, giace un altro relitto. Un terzo relitto giace in 42 27'42'' N '36'' E, su fondale di 60 m circa, e costituisce pericolo per la pesca a strascico. Scogliere - Nella zona di mare antistante il faro ed il Castello Aragonese, circa 450 m dalla riva, esiste una scogliera orientata per NW, lunga 64 m, larga 4,5 m alla sommità, ed emergente di circa 0,3 m sul l.m.m.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 150 (Sostituisce l'a.n. 6.39/2013) (Scheda 1079/2013) 62

63 IV-2012 Francavilla al Mare - Informazioni portuali 1) Inserire dopo la riga 35: «Lavori in corso - Alla foce del Fiume Alento è in fase di costruzione un approdo per la piccola pesca (v. pianetto), di forma circolare. A tutte le unità navali sono vietati il transito, la sosta, l'ormeggio e qualsiasi altra attività inerente l uso del mare inclusa la balneazione, nel raggio di 50 m dalle strutture portuali esterne.». 2) Al presente A.N. è allegato il pianetto di "Francavilla al Mare", porticciolo". Portolano P7, ed. 2008, pag. 151 (Scheda 127/2012) III-2013 Ortona - Scogliere Sostituire le righe 9 13 con: «Scogliere - Nella zona di mare antistante il litorale a N del fiume Foro, vi sono barriere sommerse, semisommerse e soffolte pericolose per la navigazione. E' inoltre presente in prossimità della sponda N del fiume un pennello, lungo 35 m, perpendicolare alla costa.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 151 (Scheda 2416/2012) III-2013 Francavilla al Mare - Conduttura sottomarina Inserire dopo la riga 7: «Un'altra conduttura, lunga 130 m e non riportata sulle carte, ha origine in ' N ' E.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 151 (Scheda 519/2013) 63

64 II-2009 Pescara - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe con: «Segnalamenti marittimi - All'imboccatura del porto turistico Marina di Pescara, è posizionata una boa luminosa gialla. La boa e il fanale verde della darsena servizi determinano la direttrice entrata-uscita dal porto.». 2) Sostituire le righe con: «Istruzioni per l'entrata nel Porto Turistico Marina di Pescara - Le unità navali in entrata nel porto turistico Marina di Pescara devono preventivamente contattare la torre di controllo del porto via radio (VHF canale 16/6). Le unità devono mantenere la dritta ed una velocità non superiore a 2 nodi. Solo le imbarcazioni addette al servizio del Porto, quelle della Guardia Costiera e delle Forze di Polizia potranno in casi di comprovata necessità, superare tale limite. Le unità in entrata devono dare la precedenza a quelle in uscita. In presenza di nebbia, tanto le unità in entrata, sia attraverso il passo di accesso N sia attraverso quello di levante, quanto quelle in uscita dovranno comunicare le rispettive manovre sul canale 12 VHF, e ciò, fermo restando il diritto di precedenza riconosciuto alla nave in uscita.». 3) Sostituire le righe con: «imbarcazioni con pescaggio non superiore a 2,70 m. Due gavitelli rossi delimitano la riduzione delle isobate.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 153 (Scheda 613/2008) VI-2009 Pescara - Informazioni portuali Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 154 (Scheda 545/2008) 64

65 XI-2014 Pescara - Informazioni portuali Sostituire l intera pagina con : «Prescrizioni - La navigazione in ingresso/uscita dal Porto Canale è consentita per le unità con pescaggio superiore a 1 m esclusivamente attraverso l imboccatura di SE. La navigazione nella Darsena Commerciale, sino al limite della congiungente N tra "fanale verde estremità E Diga Raffaele Paolucci - boe verdi - testata Molo Nord" è consentita con un pescaggio massimo di sicurezza di 5,0 m. Le unità navali con pescaggio fino ad 1 m possono accedere anche per l'imboccatura di NW, nel rispetto della segnaletica predisposta. Per maggiori dettagli sulle limitazioni dei pescaggi ed istruzioni per entrare/uscire dal porto, contattare l'autorità Marittima. I Comandanti delle unità in ingresso ed uscita dal porto devono valutare, secondo i canoni dell'arte marinaresca, in relazione alla situazione batimetrica, agli spazi di manovra ed evoluzione del porto, al pescaggio, alle caratteristiche dimensionali, evolutive e di manovra della propria unità, alle condizioni meteomarine in atto e previste se impegnare il canale stesso. In caso valutino che tale manovra possa compromettere la sicurezza dell'unità, dovranno dirigere verso altri porti o per l'ancoraggio in rada, se in ingresso; se destinati all'uscita, dovranno attendere all'ormeggio il manifestarsi delle condizioni di sicurezza necessarie all'effettuazione della manovra. Entro il Porto Canale interno lo specchio acqueo antistante la cosiddetta Zona Madonnina, ubicato a monte del Ponte del Mare lato N, il cui vertice S è segnalato con una boa laterale di colore verde, è interdetto alla navigazione e ormeggio a causa dei bassi fondali, dovuti all'interrimento dell'area stessa. La navigazione all interno del Porto Canale dovrà avvenire, per quanto possibile, con rotta diretta impegnando la linea mediana. Per maggiori dettagli consultare l'autorità Marittima. Porto Canale di Pescara - È costituito dal banchinamento della foce del Fiume Pescara e dal prolungamento in mare con due moli guardiani (N e S) paralleli, lunghi circa 400 m, distanti tra loro 44 m e segnalati in testata da fanali. L'imboccatura del Porto Canale è protetta dalla diga foranea Raffaele Paolucci, curvilinea, lunga complessivamente 750 m, le cui estremità sono segnalate da fanali e dal Nuovo Molo di Levante, orientato circa per NW, radicato alla Diga Foranea del porto turistico e segnalato da un fanale rosso in testata. Le due sponde del fiume Pescara, nel loro tratto terminale, sono unite da un ponte ciclopedonale che raggiunge un'altezza tale da consentire il passaggio ad unità con altezza massima, compresa alberatura e/o sovrastrutture, fino a 13 m dalla linea di galleggiamento. Pilotaggio - Per tutte le navi soggette ad obbligo di pilotaggio, il servizio deve essere effettuato nella zona di mare delimitata dall'arco di circonferenza di raggio 1,5 M e centro sul fanale rosso in testata al Nuovo Molo di Levante. Rimorchiatori - Il porto dispone di un rimorchiatore da 800 HP. Divieti e prescrizioni - Le unità mercantili possono navigare nel porto per raggiungere, lasciare o cambiare l'accosto solo previa autorizzazione della Capitaneria di Porto. L'effettivo orario di ormeggio/disormeggio deve essere preventivamente comunicato tramite VHF alla Capitaneria di Porto. L'ordine di ingresso in porto delle navi è stabilito in base all'effettivo orario di arrivo in rada delle stesse. Le navi che trasportano prodotti petroliferi devono comunicare tempestivamente l'inizio e la conclusione delle operazioni di caricazione/scarico. Durante l'ormeggio in porto di unità passeggeri in servizio di linea è interdetta la presenza all'ormeggio di navi cisterna trasportanti prodotti petroliferi di categoria A e B. Quest'ultime dovranno lasciare libero l'ormeggio almeno un'ora prima del previsto arrivo in porto dell'unità passeggeri. segue 65

66 Le navi provenienti da località dichiarate "zone infette" e sottoposte ad ordinanza di sanità per una delle malattie previste dai vigenti Regolamenti Sanitari Internazionali, dovranno rimanere in isolamento nella rada di Pescara fino a quando non sia stata concessa la libera pratica dalle competenti Autorità Sanitarie. E fatto divieto a qualsiasi unità o persona di avvicinarsi alle unità. Durante il periodo di isolamento le navi dovranno tenere costantemente a riva la bandiera Q del Codice Internazionale dei segnali. Il divieto si applica anche nei confronti di qualsiasi nave che non abbia ancora ottenuto la libera pratica sanitaria. Nel porto di Pescara è vietata la sosta di navi in disarmo. Alle unità da pesca è vietato ancorare, sostare e pescare nel bacino portuale, nel canale d'accesso e nell'avamporto. Alle unità da diporto è vietato navigare a vela nell'avamporto, nella canaletta d'accesso e nel bacino portuale, praticare la pesca sportiva nell'avamporto e nella canaletta d'accesso. Con Ord. n. 74/08 la stessa Compamare, nel rispetto delle norme internazionali vigenti in materia di prevenzione dell'inquinamento (MARPOL 73/78), ha emanato il "Regolamento per l'organizzazione della gestione dei rifiuti nel Porto di Pescara" al quale si devono attenere tutte le navi che operano nel Circondario Marittimo di Pescara. In particolare, è comunque vietato scaricare in mare, abbandonare o depositare rifiuti di qualsiasi tipo, se non negli appositi spazi e contenitori. È anche vietato l'utilizzo di inceneritori di bordo nell'ambito portuale.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 156 (Sostituisce l'a.n /2014). (Scheda 2491/2014) 66

67 IX-2014 Pescara - Informazioni portuali Sostituire l'intera pagina con: «Con Ordinanza n. 39/2008, modificata dall'ordinanza n. 69/2008, Compamare Pescara ha emanato il "Regolamento di sicurezza per le operazioni di carico, scarico, trasbordo, sosta e lavori a bordo delle navi mercantili adibite al trasporto alla rinfusa di merci pericolose allo stato liquido e gassoso" che si applica nella rada e nel porto di Pescara e alle navi di bandiera italiana o straniera che trasportano od abbiano trasportato alla rinfusa le seguenti merci pericolose: a) liquidi infiammabili; b) liquidi combustibili; c) gas compressi, gas liquefatti, gas liquefatti refrigerati e gas disciolti sotto pressione; d) liquidi tossici; e) liquidi corrosivi. In particolare, l'armatore o l'agente Marittimo Raccomandatario deve presentare all'autorità Marittima la domanda di accosto con 48 h di anticipo sul previsto arrivo della nave e con almeno 36 h di anticipo rispetto al previsto arrivo nelle acque territoriali del Circondario Marittimo di Pescara, fornendo tutti i dati riguardanti la nave ed il carico trasportato. Le navi che trasportano merci pericolose, in attesa di entrare in porto, devono rimanere alla fonda nella Zona B (v. Carte) e mantenere ascolto radio continuo sui canali 16 e 12 VHF. Le manovre di ingresso, di ormeggio, disormeggio e di uscita dal porto, devono essere effettuate: - con l'ausilio di idoneo rimorchiatore che deve sostare nei pressi della nave per tutta la durata delle operazioni di carico/scarico; - in condizioni meteomarine favorevoli; - dopo aver imbarcato il pratico locale. E' vietato alle navi cisterna accedere al Porto Canale di Pescara dal tramonto al sorgere del sole. Durante l ormeggio in porto di navi cisterna devono essere attivati tutti i mezzi e le misure antincendio. Il naviglio minore deve sempre lasciare libera la rotta alle navi maggiori in entrata/uscita dal porto e non ostacolarne le manovre; le unità di stazza lorda fino a 150 t, possono entrare in porto, procedendo alla minima velocità di governo e prestando massima attenzione alla navigazione. a) Prescrizioni per la movimentazione di prodotti petroliferi di Cat. A e B. - Durante la permanenza agli ormeggi della nave cisterna non può essere effettuato l ormeggio alla banchina di riva o di levante, di altre navi. - Durante la permanenza agli ormeggi della nave cisterna, non possono essere effettuate altre operazioni portuali in banchina. - Le banchine destinate alla movimentazione di prodotti petroliferi sono: la banchina di riva e la banchina di levante. b) Prescrizioni per la movimentazione di prodotti petroliferi di Cat. C. - Nel caso in cui la nave cisterna ormeggi alla banchina di riva in concomitanza di unità passeggeri o altra unità ormeggiata alla banchina di levante, deve essere predisposta una recinzione, sistemata in modo tale da delimitare la nave cisterna in tutta la sua lunghezza per una distanza di almeno 21 m dal ciglio banchina, in modo da creare un area di sicurezza interdetta. - Può essere consentita la movimentazione di merci depositate in banchina al di fuori dell area di sicurezza interdetta, purchè il raggio d azione, compreso quello degli sbracci delle gru e delle eventuali appendici di cui sono dotati i mezzi meccanici, non ricada in alcun modo all interno dell area di sicurezza interdetta. Regolamento per la Navigazione, la sosta e gli accosti delle navi e dei galleggianti nel porto di Pescara - E' stato emanato con ordinanza n. 50/14. In relazione alle caratteristiche strutturali e funzionali del porto, alle caratteristiche delle opere portuali, alla natura delle merci movimentare, nonché alla tipologia delle attività che interessano lo scalo, la destinazione funzionale delle banchine per l ormeggio e sosta delle diverse unità, e determinata come segue: segue 67

68 - Darsena Commerciale : Le banchine di Riva e di Levante, considerate banchine polifunzionali, sono destinate all ormeggio/accosto di unità mercantili da traffico (passeggeri e/o merci) per l espletamento delle operazioni portuali/commerciali, da effettuarsi con condizioni metereologiche favorevoli ed in presenza di idonee condizioni di visibilità. Le stesse banchine sono destinate, compatibilmente con i traffici e la presenza di altre unità, all ormeggio dei rimorchiatori che operano nel porto di Pescara. L ultimo tratto della Banchina di Riva (tratto di 40 m a N), qualora non utilizzato per l accosto di navi mercantili, può essere impiegato per operazioni di bunkeraggio ad unità che per il proprio pescaggio non possono effettuare dette operazioni in altri ormeggi/accosti. - Porto Canale Interno: BANCHINA NORD Zona Identificazione tratto Destinazione N 1 Molo Guardiano Nord dal fanale verde interno fino alla btita 1 area destinata al transito o interrata, interdetta all ormeggio N 2 dalla bitta 1 alla bitta 3 specchio acqueo interrato, interdetto all ormeggio N 3 dalla bitta 4 alla bitta 22 ormeggio unità adibite alla pesca a strascico N 4 dalla bitta 22 alla bitta 25 N 5 N 6 N 7 N 8 dalla bitta 25 al limite a valle della c.d.m. MIMADEA dal limite a monte della c.d.m. del CLUB NAUTICO al limite a valle della c.d.m. ANCORA ( 72,70 m ) dal limite a monte della c.d.m. ANCORA al limite a valle della c.d.m. TRASPONDE ( 61 m ) dal limite a monte della c.d.m. del TRASPONDE al ponte Ferrovia ormeggio unità adibite alla pesca molluschi bivalvi e piccola pesca ormeggio unità di piccolo tonnellaggio destinate al traffico ormeggio unità da diporto in transito ed unità destinate a servizi di pubblica utilità ormeggio unità da diporto (eventuale c.d.m.) specchio acqueo interrato e non banchinato interdetto all ormeggio BANCHINA SUD Zona Identificazione tratto Destinazione S 1 S 2 S 3 Molo Guardiano Sud dal fanale rosso interno fino alla rampa dalla rampa alla recinzione ubicata tra la bitta 3 e la 4 dalla recinzione ubicata tra la bitta 3 e 4 e la 8 area destinata al transito, interdetta all ormeggio ormeggio destinato alle unità da traffico adibite ai servizi portuali di maggiori dimensioni, all esecuzione delle operazioni commerciali di navi mercantili ed alle sole operazioni di sbarco del pescato. ormeggio destinato alle operazioni commerciali di navi mercantili, alle unità adibite alla pesca con sistema circuizione / volante ed alle unità adibite alla pesca a strascico che per motivi legati al proprio pescaggio non possono ormeggiare in altri accosti a loro destinati S 4 dalla bitta 8 alla bitta 33 ormeggio unità adibite alla pesca a strascico S 5 dalla bitta 33 alla bitta 41 ormeggio pontoni / unità da traffico maggiori S 6 dalla bitta 41 alla bitta 48 ormeggio unità da traffico destinate ai servizi portuali. S 7 S 8 S 9 S 10 dalla bitta 48 al Ponte Risorgimento dal Ponte Risorgimento al limite a valle della c.d.m. TRASPONDE dal limite a monte della c.d.m. del TRASPONDE al Ponte D Annunzio dal Ponte D Annunzio al Ponte Ferrovia ormeggio unità adibite alla pesca molluschi bivalvi e piccola pesca ormeggi unità da diporto ( eventuale c.d.m.) ormeggio unità da diporto in transito specchio acqueo interdetto all ormeggio per motivi di sicurezza segue 68

69 Tenuto conto del fenomeno di insabbiamento dei fondali dell intero bacino portuale, l accesso e l accosto nel porto canale di Pescara presso le banchine dedicate, è consentito esclusivamente alle sole unità da pesca stanziali. Punti di sbarco del pescato - Al fine di limitare al minimo i movimenti e gli spostamenti delle unità all interno del bacino portuale, le unità da pesca stanziali, fatta eccezione per le unità con draga idraulica che effettuano la pesca dei molluschi bivalvi, sono autorizzate ad effettuare lo sbarco del pescato in ciascuna delle banchine sopra individuate ai fini dell ormeggio. Alle unità da pesca non stanziali è consentito l'ingresso in porto per le sole operazioni commerciali di sbarco del pescato, ed eventuale rifornimento di carburante, e comunque la loro permanenza in banchina non può eccedere le 6 ore continuative, a partire dall orario di comunicazione d ingresso in porto alla sala operativa della Capitaneria di Porto. Le operazioni di sbarco del pescato devono avvenire solo ed esclusivamente nel tratto di Banchina Sud S2 e, nel caso non sia disponibile, nell ultimo tratto della Banchina di Riva. In deroga a quanto predetto, in caso di condizioni meteo marine sfavorevoli, è consentito l ingresso in porto a qualsiasi unità ne faccia richiesta alla Capitaneria di Porto, la quale assegnerà l ormeggio più idoneo.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 157 (Sostituisce l'a.n. 6.23/2009). (Scheda 2109/2014) IX-2014 Pescara - Informazioni portuali Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 158 (Scheda 2109/2014) IX-2009 Roseto degli Abruzzi - Segnalamenti marittimi Sostituire la riga 49 con: «Avvertenze - L'entrata presenta notevoli difficoltà con mare». Portolano P7, ed. 2008, pag. 159 (Scheda 1248/2009) 69

70 V-2010 Torre di Cerrano - Area Marina Protetta Inserire dopo la riga 11: «Area Marina Protetta - Con il decreto del 21 ottobre 2009 e pubblicato sulla G.U. n 80 del 07/04/2010, è istituita l'area Marina Protetta denominata "Torre Del Cerrano". L'area, comprendente anche i relativi territori costieri del demanio marittimo, è suddivisa in tre zone, riportate sulle carte nautiche. 1) La Zona B di riserva generale comprende il tratto antistante Torre del Cerrano. In questa zona sono consentiti: a) le attività di soccorso e sorveglianza; b) le attività di servizio svolte per conto del soggetto gestore; c) le attività di ricerca scientifica autorizzate; d) la balneazione; e) la navigazione, esclusivamente in assetto dislocante, a velocità non superiore a 5 nodi, entro la distanza di 300 m dalla costa, e a velocità non superiore a 10 nodi, entro la fascia di mare compresa tra i 300 e i 600 m dalla costa; f) l accesso alle unità a vela, a remi, a pedali o con propulsore elettrico; g) l accesso ai natanti, e alle imbarcazioni in linea con i requisiti di eco-compatibilità, ad eccezione delle moto d acqua o acquascooter e mezzi similari; h) l accesso alle imbarcazioni, per dodici mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento; i) l accesso, alle unità navali adibite al trasporto passeggeri e alle visite guidate; j) l'ormeggio ai natanti e alle imbarcazioni, in zone autorizzate e individuate con appositi campi boe, posizionati compatibilmente con l'esigenza di tutela dei fondali; k) l ancoraggio ai natanti e alle imbarcazioni, al di fuori delle aree particolarmente sensibili, individuate e segnalate, compatibilmente alle esigenze di tutela dei fondali; l) l esercizio della piccola pesca artigianale e l attività di pescaturismo, riservate alle imprese di pesca che esercitano l attività sia individualmente, sia in forma cooperativa, aventi sede legale nel comprensorio dei Comuni di Pineto e Silvi, alla data di entrata in vigore del presente decreto; m) la pesca sportiva, con lenza e canna, previa autorizzazione, riservata ai residenti nei comuni ricadenti nell area marina protetta; n) le visite guidate subacquee, svolte compatibilmente alle esigenze di tutela dei fondali, organizzate dai centri d'immersione subacquea autorizzati; o) le immersioni subacquee, svolte compatibilmente alle esigenze di tutela dei fondali e autorizzate. 2) La Zona C di riserva parziale comprende il tratto di mare prospiciente la costa tra le località Pineto e Silvi. In essa è consentito: a) le attività consentite in zona B; b) l accesso alle navi da diporto in linea con i requisiti di eco-compatibilità; - unità dotate di casse per la raccolta di liquami di scolo; - natanti e imbarcazioni equipaggiati con motore in linea con la direttiva 2003/44/CE; - navi da diporto in linea con gli Annessi IV e VI della MARPOL 73/78; c) l'ormeggio alle navi da diporto in linea con i requisiti di eco-compatibilità in siti individuati e segnalati mediante appositi campi boe, posizionati compatibilmente con l'esigenza di tutela dei fondali; d) la pesca sportiva, riservata ai residenti nei comuni ricadenti nell area marina protetta; e) la pesca sportiva, con lenza e canna, previa autorizzazione per i non residenti nei comuni ricadenti nell area marina protetta. 3) La Zona D di protezione comprende il residuo tratto di mare all'interno del perimetro dell'area marina protetta e l area individuata dalla Provincia di Teramo mediante l installazione di barriere e strutture sommerse, denominata Oasi marina per la protezione e lo sviluppo delle risorse acquatiche e collocata al limite delle 3 M dalla costa. In essa sono consentite liberamente le attività consentite in zona B e C.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 159 (Scheda 535/2010) 70

71 XI-2010 Silvi - Informazioni portuali Sostituire la riga 8 con: «centrale sul frontale. A N della foce del torrente Piomba, perpendicolarmente alla riva, si trovano due pennelli. Circa 0,5 M a N dell'abitato si nota un viadotto autostradale a cinque arcate.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 159 (Scheda 1905/2010) III-2013 Silvi - Area Marina Protetta Inserire dopo la riga 11: «Divieti - Nella fascia di mare che si estende per 2 M dal perimetro esterno dell Area Marina Protetta Torre del Cerrano sono vietati la navigazione, l ancoraggio e la sosta delle navi mercantili superiori a 500 t di s.l. adibite al trasporto di merci e passeggeri. Qualora, per particolari situazioni che potessero mettere a repentaglio la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare, i Comandanti delle navi mercantili di cui sopra che si trovino nella necessità di attraversare, sostare e/o dare fonda nella fascia di mare di 2 M, devono informare tempestivamente, specificando la natura dell'esigenza, l'ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova ed adottare tutte le azioni e precauzioni atte a tutelare l ambiente marino.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 159 (Scheda 404/2013) IX-2009 Roseto degli Abruzzi - Pianetto Sostituire il Pianetto "PORTOROSE- Roseto degli Abruzzi Porticciolo" con quello allegato al presente Fascicolo AA.NN.. Portolano P7, ed. 2008, pag. 160 (Scheda 1248/2009) IX-2010 Giulianova - Relitto Inserire dopo la riga 35: «In 'N 'E (WGS84), diviso in tre tronconi, si trova, su fondali di 5 m, il relitto del motopeschereccio Diana Madre, con un battente d'acqua libero di 1 m.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 161 (Scheda 1133/2010) 71

72 X-2009 Giulianova - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 27 con: «a tre bracci, con scogliera su ambo i lati.dal primo braccio del Molo Nord si sviluppa, parallelamente al secondo braccio, un molo di nuova realizzazione ancora in fase di ultimazione. La banchina di riva è denominata Banchina Marinai». 2) Sostituire le righe con: «Destinazione delle banchine, fondali e pescaggi - È la seguente: MOLI E BANCHINE Uso prevalente Lunghezza (m) Fondale (m) Pescaggio (m) Dimensioni massime delle unità che possono ormeggiare Lunghezza Larghezza (m) (m) Banchina 1^ Braccio Molo Nord Pesca 392,3 3, Banchina 2^ Braccio Molo Nord Pesca 291,9 3, Banchina di Riva Pesca /mezzi Marinai d'italia di soccorso 282 3, Molo Sud Diporto , Pontile (in fase di ultimazione) Pesca 287,3 3, Pontile galleggiante Nord (Banchina di Riva) Pesca 75 3, Pontile galleggiante Sud (Banchina di Riva) Pesca 75 3, ». Altezza (m) Portolano P7, ed. 2008, pag. 162 (Scheda 1548/2009) III-2009 San Benedetto del Tronto - Condotte sottomarine Sostituire le righe con: «Condotte sottomarine - Una condotta sottomarina ha origine in prossimità della sponda N del Fiume Tronto e si estende per circa m in direzione ENE.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 164 (Scheda 1647/2008) V-2010 San Benedetto del Tronto - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 46 con: «il Molo Sud, a tre bracci. Una banchina di riva denominata Banchina di Riva Malfizia, si». 2) Sostituire la riga 49 con: «pescherecci. Dallo scalo di alaggio proseguendo verso SE, si estende un secondo tratto di banchina denominata, Banchina di Riva Madonna S. Giovanni. Paralleli alla banchina si trovano dei pontili galleggianti; nei pressi il fondale misura circa 3 m.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 165 (Scheda 1897/2009) 72

73 X-2009 San Benedetto del Tronto - Condutture sottomarine Sostituire le righe con: «Nord, una condotta sottomarina dismessa, non segnalata in superficie si estende per 700 m in direzione 030.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 166 (Scheda 1436/2009) V-2010 San Benedetto del Tronto - Informazioni portuali Sostituire la riga 1 2 con: «radicato a riva, si trova la darsena turistica attrezzata con pontili galleggianti. I posti barca sono circa 300. I fondali dello specchio acqueo variano da 1,5 3 m. La darsena è anche dotata di uno scalo di alaggio largo 20 m circa.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 166 (Scheda 1897/2009) III-2009 San Benedetto del Tronto - Relitti Sostituire la riga 36 con: « 'N 'E (WGS84). Procedendo a NE, circa 2,4 M da quest'ultimo, giace uno scafo affondato con battente d'acqua di 17,5 m, pericoloso per la navigazione.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 167 (Scheda 1066/2008) VII-2010 Pedaso - Mitilicoltura Inserire dopo la riga 18: «Impianti di mitilicoltura - A circa 3,5 M ad ESE del faro in località Pedaso, due impianti di mitilicoltura sono posizionati all'interno di uno specchio acqueo i cui vertici N e S sono segnalati da boe gialle luminose, quelli E ed W da boe gialle diurne. La zona di mare è interdetta alla navigazione, alla sosta e ad ogni altra attività.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 168 (Sostituisce l'a.n. 6.24/2009). (Scheda 1142/2010) 73

74 VII-2009 Porto San Giorgio - Segnalamenti luminosi Sostituire le righe con: «sottoflutto: fanale su palo verde; sull'estremità della scogliera antiriflusso: fanale su palo verde. (Consultare l'elenco dei Fari).». Portolano P7, ed. 2008, pag. 169 (Scheda 796/2009) II-2013 Civitanova Marche - Segnalamenti marittimi Sostituire la riga 28 con: «struttura aerea (v. il paragrafo "Pericoli").». Portolano P7, ed. 2008, pag. 173 (Scheda 224/2013) III-2009 San Benedetto del Tronto - Mitilicoltura Sostituire le righe 8 15 con: «Impianti di mitilicoltura - Due impianti di mitilicoltura contigui, sono posizionati circa 3,5 M ad ESE del Porto di Civitanova Marche, e segnalati entrambi, da due boe luminose di segnale speciale e da due boe diurne di segnale speciale, poste sui vertici delle aree. Un impianto di mitilicoltura è posizionato circa 2,5 M a NE di Porto Potenza Picena ed è segnalato sugli spigoli da due boe luminose di segnale speciale e da due boe diurne di segnale speciale. Un altro impianto è posizionato circa 3 M a ESE di Porto Recanati ed è segnalato da due boe luminose di segnale speciale, una posta sul vertice più foraneo e l'altra su quello rivolto verso terra, e da due boe diurne di segnale speciale poste sugli altri due vertici. Negli specchi acquei sopracitati sono vietati il transito, la sosta, l'ancoraggio, la pesca, la balneazione ed ogni altra attività di superficie e subacquea.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 174 (Scheda 1661/2008) VI-2010 Numana - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Sono visibili anche i paesi di Osimo, Camerano e Marcelli.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 175 (Scheda 703/2010) 74

75 I-2011 Numana - Relitto Sostituire la riga 1 con : «di 12 m. La zona di mare di raggio 500 m dal suddetto relitto è vietata alla navigazione alle unità con pescaggio uguale o superiore a 3 m. Un altro relitto in posizione». Portolano P7, ed. 2008, pag. 176 (Sostituisce l'a.n /2010) III-2009 Ancona - Segnalamenti marittimi (Scheda 2102/2010) Sostituire le righe con: «Sull'estremità della scogliera sommersa, è posizionato un dromo luminoso costituito da un manufatto in cemento di colore giallo. Il tratto di mare, compreso tra il segnalamento e la radice della scogliera, identificata da un capanno di colore grigiastro, è interdetto alla navigazione. E' altresì obbligatorio mantenere una distanza di sicurezza, di almeno 20 m dal predetto segnalamento.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 180 (Scheda 1767/2008) IV-2009 Porto Novo - Ripopolamento mitili 1) Sostituire le righe con: «Ostacolo - Nella baia di Porto Novo è posizionata una boa gialla luminosa segnalante una barriera artificiale per la mitilicoltura, adagiata su fondale di circa 12 m. Nello specchio acqueo circostante di raggio 6,5 m sono vietati il transito, la sosta, l'ancoraggio, la pesca ed ogni altra attività subacquea e di superficie.». 2) Sostituire le righe con: «Impianti di mitilicoltura - Nelle acque antistante il faro di Porto Novo è presente un impianto che, da un centinaio di metri dalla costa, si estende verso il largo per circa 0,5 M. Ciascuno dei vertici che individuano l'area è segnalato da boe gialle con miraglio radarabile. Una boa luminosa gialla, dotata di miraglio ad X, è posizionata al centro dell'impianto. Nello specchio acqueo sono vietati il transito, la sosta, l'ancoraggio, la pesca ed ogni altra attività subacquea e di superficie.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 180 (Scheda 414/2009) III-2009 Ancona - Relitti Inserire dopo la riga 14: «Nelle acque del litorale di Ancona In 'N 'E (WGS 84) giace, su un fondale di circa 20 m, lo scafo affondato di un motopeschereccio.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 181 (Scheda 1353/2008) 75

76 IV-2009 Portonovo - Pericoli Sostituire le righe 1 4 con: «Pericolo - In prossimità del vertice N del citato impianto, a breve distanza l'una dall'altra, giacciono sul fondo due bettoline.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 181 (Scheda 414/2009) X-2012 Ancona - Figura 1) Sostituire la riga 45 con: «per containers (Figura 50a).». 2) Al presente fascicolo AA.NN. è allegata la nuova "Figura 50a - Darsena Marche, silos e gru (2012).", da inserire dopo la riga 45. Portolano P7, ed. 2008, pag. 181 (Scheda 557/2012) X-2012 Ancona - Figura Sostituire "Figura 51 - Ancona, faro." con quella allegata al presente fascicolo. Portolano P7, ed. 2008, pag. 182 (Scheda 557/2012) IV-2009 Ancona - Informazioni portuali Sostituire la riga 42 con: «Al fine di ridurre ulteriormente il moto ondoso all'interno del porto è stata creata un'area di rispetto (riportata sulle carte), contigua allo schema di separazione del traffico ed all area regolamentata. Nell area di rispetto tutte le navi, ad eccezione dei catamarani, devono procedere ad una velocità non superiore a 18 nodi, limitatamente alle fasi di avvicinamento al Porto di Ancona. 3) Area regolamentata a SW del bacino portuale di Ancona, all'interno della quale sono». Portolano P7, ed. 2008, pag. 183 (Scheda 1685/2008) 76

77 X-2012 Ancona - Relitti Sostituire la riga 5 con: «uno scafo affondato semiaffiorante ( 'N 'E).». Portolano P7, ed. 2008, pag V-2011 Ancona - Segnalamenti marittimi Cancellare la riga 15. Portolano P7, ed. 2008, pag. 186 (T) VIII-2012 Ancona - Lavori in corso (Scheda 557/2012) (Scheda 883/2011) Inserire dopo la riga 11: «Inoltre sono in corso i lavori per la realizzazione del primo tratto del nuovo molo di sopraflutto, radicato a circa 200 m dallo spigolo esterno del muro Fincantieri, per una lunghezza di circa 425 m. Nel tratto di mare segnato sulle carte sono vietati il transito, la sosta, la balneazione e ogni altra attività connessa con gli usi del mare. Ad eventuali unità in transito è fatto obbligo di procedere a velocità minima, non attraversare per alcun motivo gli specchi acquei antistanti i lavori, prestare attenzione ad eventuali segnali emessi dagli operatori impegnati nei lavori. Il perimetro della zona di cantiere è segnalato da sei boe gialle con miraglio ad X a luce gialla. I lavori avranno fine presubilmente entro il mese di agosto 2015.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 186 (Scheda 1638/2012) X-2012 Ancona - Informazioni portuali Sostituire la riga 21 con: «- Molo della Lanterna: riservato all'ormeggio di mezzi navali minori della C.P. e VV.F. - Banchina n.1 (Molo Clementino), è generalmente destinata a navi traghetto e RoRo.» Portolano P7, ed. 2008, pag. 186 (Scheda 557/2012) II-2010 Ancona - Informazioni portuali Sostituire le righe 7 9 con: «Informazioni per il diporto - Lo specchio acqueo circostante la "Zona Mandracchio" (zona S del porto), è destinato esclusivamente all'ormeggio di unità da pesca, ad eccezione degli specchi acquei già assentiti in concessione demaniale marittima e fatte salve necessità diverse di Compamare di Ancona.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 187 (Scheda 123/2010) 77

78 IX-2010 Ancona - Informazioni portuali Inserire dopo la riga 5: «Istruzioni per l'entrata/uscita - Le manovre di entrata ed uscita dal porto di Ancona di navi dirette o provenienti dalla Nuova Darsena (banchine ), sono così disciplinate: Le navi con l.f.t. fino a 130 m se dotate di bow truster di potenza adeguata (circa 400 Kw), possono effettuare le manovre di entrata/uscita ed ormeggio/disormeggio senza l'ausilio del servizio di rimorchiatori purchè le condimeteo marine siano di mare che non superi stato 4 e vento compreso tra i 15 e 20 nodi purchè proveniente da una direzione che non ostacoli o pregiudichi l'esecuzione in sicurezza delle manovre evolutive della nave. Le navi con l.f.t. compresa tra 140 m e 195 m e pescaggio medio non superiore a 10 m sono obbligate ad utilizzare il servizio di almeno un rimorchiatore per effettuare le manovre di entrata/uscita ed ormeggio/disormeggio. L'uso del secondo rimorchiatore si rende necessario nel ricorrere di una soltanto delle seguenti situazioni: a) condizioni del mare superiori a stato 4, intensità del vento compreso tra i 15 e 20 nodi purchè proveniente da una direzione che non ostacoli o pregiudichi l'esecuzione in sicurezza delle manovre evolutive della nave. b) nave non dotata di bow truster oppure dotata di tale ausilio con potenza inferiore a 600 kw (ammessa tolleranza di -100 kw), se con l.f.t. compresa tra 140 m e 175 m. c) nave non dotata di bow truster oppure dotata di tale ausilio con potenza inferiore a 800 kw (ammessa tolleranza di -100 kw), se con l.f.t. compresa tra 175 e 195 m. d) presenza di altre navi all'ormeggio alle banchine della Nuova Darsena di dimensioni tali da costituire una evidente limitazione alla esecuzione in sicurezza delle manovre. e) pescaggio superiore ai 10 m. Le navi con l.f.t. compresa tra 195 m e 235 m e pescaggio medio compreso tra 8 m e 10,3 m sono obbligate ad utilizzare il servizio di almeno due rimorchiatori per effettuare le manovre di entrata/uscita ed ormeggio/disormeggio. L'uso del 3 rimorchiatore si rende necessario nel ricorrere di una soltanto delle seguenti situazioni: a) condizioni del mare superiori a stato 4, intensità del vento compreso tra 15 e 20 nodi purchè proveniente da una direzione che non ostacoli o pregiudichi l'esecuzione in sicurezza delle manovre evolutive della nave. b) nave non dotata di bow truster, o con bow truster con potenza inferiore a 1200 kw (ammessa tolleranza di -100 kw). c) pescaggio superiore a 10,3 m. Per ulteriori informazioni contattare la Capitaneria di Porto di Ancona. Disposizioni specifiche per le Navi da trasporto con stazza lorda compresa tra e t, condizionate dal loro pescaggio, che utilizzano in ore diurne ed assenza di nebbia le banchine 23 e 25 della Nuova Darsena oppure le banchine del Porto Storico: Manovra di entrata ed ormeggio: utilizzo di almeno 3 rimorchiatori; Manovra di uscita e disormeggio: utilizzo di almeno 2 rimorchiatori. Per la banchina n 25 della Nuova Darsena (in ore diurne ed in assenza di nebbia) Manovra di entrata ed ormeggio: utilizzo di almeno 3 rimorchiatori; Manovra di uscita e disormeggio: utilizzo di almeno 3 rimorchiatori. Tali navi, se dotate sia di eliche a passo variabile che di eliche di manovra (bow truster), possono richiedere l'impiego di un rimorchiatore in meno rispetto a quanto previsto. Per ulteriori informazioni contattare la Capitaneria di Porto di Ancona.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 187 (Sostituisce l'a.n /2010). (Scheda 1375/2010) 78

79 X-2012 Ancona - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe con: «trovano 3 darsene. Quella più a S, di piccole dimensioni è denominata Darsena Gommoni, ha fondali (2011i inferiori a 2 m già a partire dallo specchio acqueo esterno e prossimo all'imboccatura. Pertanto l'area d'accesso e tutta la darsena risultano limitate alla navigazione di imbarcazioni dal pescaggio significativamente ridotto. La seconda, denominata Marina Dorica, antistante i cantieri navali della zona Z.I.P.A., è dotata di numerosi pontili galleggianti ed è riservata all'ormeggio di imbarcazioni da diporto; il fondo è sabbioso, i fondali (2011) sono compresi tra 2 e 4 m. All'interno della darsena si trova un bacino per alaggio e varo, tramite travel lift. L'imboccatura della darsena è interessata da un evidente fenomeno di insabbiamento. Infine la darsena più a N, denominata Darsena Cantieri Navali Minori, ha fondali (2011) tra 2 e 8 m, il fondo è di sabbia. All'ingresso della darsena sul lato sinistro è presente una vasca di colmata. Allo stato attuale la banchina risulta in attesa di collaudo mentre i lavori di bonifica della vasca sono in fase di ultimazione. Nella darsena trova sbocco il Canale Conocchio.». 2) Al presente fascicolo AA.NN. è allegata la nuova "Figura 51a - Darsena Marina Dorica (2012).", da inserire dopo la riga 19. Portolano P7, ed. 2008, pag. 187 (Scheda 557/2012) XI-2011 Falconara Marittima - Segnalamenti marittimi Sostituire le righe con: «Pontile della raffineria A.P.I. - Si protende in direzione NE dalla spiaggia; due pali di allineamento, muniti di fanali blu, facilitano l'ormeggio notturno al pontile.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 188 (Scheda 2170/2011) 79

80 VI-2011 Falconara Marittima - Informazioni portuali Sostituire le righe 9 12 con: «Prescrizioni - 1) Le navi cisterna possono ormeggiare al Pontile A.P.I. quando il vento ha una velocità non superiore a 15 nodi e l'altezza d'onda non supera 1 m. Le navi cisterna possono caricare/scaricare se il vento ha una velocità non superiore a 18 nodi e l'altezza d'onda non è superiore a 1,1 m. Le operazioni di disormeggio in emergenza devono avvenire quando il vento ha velocità uguale o superiore a 20 nodi e l'altezza d'onda è pari o superiore a 1,2 m. E' obbligatorio servirsi almeno di 1 rimorchiatore. 2) Alla piattaforma, denominata anche "Isola Artificiale", possono ormeggiare navi cisterna con pescaggio non superiore a 12,2 m e lunghezza f.t. non superiore a 260 m all'accosto lato mare; all'accosto lato terra, il pescaggio non deve essere superiore a 11,2 m e la lunghezza f.t. non superiore a 234 m. Oltre a queste condizioni l'ormeggio è subordinato a: vento non superiore a 11 nodi ed altezza d'onda non superiore a 0,5 m. Le navi cisterna possono caricare/scaricare se il vento ha una velocità non superiore a 13 nodi e l'altezza d'onda non è superiore a 0,70 m. Le operazioni di disormeggio in emergenza devono avvenire quando il vento ha velocità uguale o superiore a 15 nodi e l'altezza d'onda è pari o superiore a 0,9 m. Tutte le navi destinate all'isola Artificiale devono avvalersi di: - almeno 1 rimorchiatore se munite di bow thruster e fino a 7000 t di s.l.; - almeno 2 rimorchiatori se non munite di bow thruster e fino a 7000 t di s.l. oppure di s.l. superiore a 7000 t almeno. 3) L'ormeggio notturno all'isola, lato terra, ed al pontile, è consentito sperimentalmente da aprile a settembre fino alle ore (con inizio operazioni entro le ore 23.00) con calma di vento e di mare, in assenza di nebbia, con parere favorevole di pilota ed ormeggiatori, efficienza dell'illuminazione dei punti di ormeggio e dei segnalamenti e funzionamento della stazione meteo.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 189 (Scheda 953/2011) 80

81 VII-2011 Zona Ancona - Installazioni off-shore Sostituire le righe con: «9. BARBARA NW in 44 06'29".58 N '56".35 E; 10. BARBARA T in 44 04'35".87 N '53".39 E; 11. BARBARA T2 in 44 04'37".46 N '55".85 E; 12. BONACCIA in 43 35'30".67 N '34".70 E; 13. CALPURNIA in 43 53'56".02 N '14".88 E; 14. CLARA EST in 43 46'44".32 N '18".31 E; 15. CLARA OVEST in 43 49'40".94 N '42.01" E; 16. CLARA NORD,in 43 56'17".79 N '36".62 E; 17. CALIPSO in 43 49'36".39 N '48".99 E. (Le coordinate sono riferite al Datum Roma 40) Le piattaforme BARBARA C, BARBARA T e BARBARA T2 sono collegate tra loro da passerelle. Oleodotti sottomarini - Tutte le piattaforme sono collegate tra loro o si innestano sugli oleodotti che le collegano a terra. Le piattaforme BARBARA A e BARBARA T sono collegate tramite oleodotti alla centrale di raccolta a terra sita in località Rocca Priora di Falconara. Pozzi sottomarini - Sono produttivi (le coordinate sono riferite al Datum Roma 40): POZZO BONACCIA EST 2 DIR in 43 34' 43".19 N ' 16".81 E; POZZO BONACCIA EST 3 DIR in 43 34' 43".94 N ' 16".78 E. Entrambi sono collegati da due condotte sottomarine.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 190 (Scheda 1303/2011) VI-2014 Senigallia - Informazioni portuali 1) Sostituire le righe 8 11 con: «Punti cospicui - Senigallia è facilmente riconoscibile, anche da notevole distanza, per una lunga fila di alte costruzioni moderne. A minor distanza da terra si può riconoscere la caratteristica torre campanaria del» 2) Cancellare le righe ) Sostituire le righe con: «Pericoli Entrando in porto prestare attenzione ad un masso semisommerso sotto la banchina del nuovo molo di sopraflutto. All entrata del canale Misa è presente una duna sabbiosa che limita l accesso alle imbarcazioni con pescaggio superiore ad 1 m.». 4) Cancellare le righe Portolano P7, ed. 2008, pag. 192 (Sostituisce l'a.n. 6.28/2009). (Scheda 1498/2014) 81

82 III-2009 Senigallia - Informazioni portuali 1) Sostiutire l'intera pagina con: «Porto di Senigallia (v. pianetto) Porto turistico peschereccio, sorge a ponente della foce del Fiume Misa. È costituito da un avamporto, delimitato dal nuovo molo di sopraflutto (ex molo di ponente) e dal molo di sottoflutto, e da tre darsene, comunicanti tra oro mediante canalette. Le darsene, partendo dall avamporto hanno le seguenti denominazioni: darsena turistica, destinata al diporto; piccola darsena, destinata alla piccola pesca e al diporto; darsena Nino Bixio, destinata alla pesca. Nella darsena turistica sono sistemati quattro pontili. Lo scalo di alaggio è posizionato nella piccola darsena e non è attualmente agibile a causa del basso fondale e per la presenza di uno scafo in ferro in costruzione che ne occupa circa la metà. La foce del fiume, che costituisce l accesso al canale Misa, è prolungata in mare da due moli (molo di Levante e nuovo molo di sopraflutto); le sponde sono banchinate e vi possono ormeggiare esclusivamente le imbarcazioni in transito e le unità adibite al trasporto passeggeri nella stagione estiva. L utilizzo della banchina n.16 (banchina lato levante) è disciplinato dall ordinanza n. 154/2008. Dal Canale Misa non si accede alle darsene interne. Nel canale è in funzione, non presidiato, un ponte girevole adibito al transito pedonale. Esiste un servizio di reperibilità da parte del personale comunale per l apertura in caso di richiesta di accosto e di situazioni di emergenza. All entrata del canale non vi è alcun segnale di ponte chiuso. Fondali - Alle banchine delle darsene variano tra 1,40 0,50 m. Periodicamente vengono effettuate escavazioni per mantenere i fondali delle tre darsene e delle banchine di riva ai valori indicati. Divieti Sono vietati la pesca, l utilizzo delle banchine dell avamporto, l accesso nelle darsene alle imbarcazioni con pescaggio superiore a 1, 40 m Prescrizioni Il pescaggio massimo consentito nell avamporto è di 2 m e nelle darsene interne di 1,4 m come disposto dall Ordinanza n. 99/2008. Tutte le unità con pescaggio uguale od inferiore a 1 m, che si approssimano al porto di Senigallia devono: - procedere con estrema cautela ed alla minima velocità consentita dalle caratteristiche evolutive e dalla manovrabilità del mezzo, anche in relazione alle contingenti condizioni meteo marine; - sia in entrata che in uscita mantenersi ad una distanza di 30 m dal fanale verde (molo di sottoflutto ) e a 20 m dal fanale rosso (nuovo molo di sopraflutto); - navigare all interno dell avamporto ad una distanza di 10 m dalle banchine; - attenersi alle eventuali indicazioni fornite dall'autorità Marittima. Inoltre le unità in uscita hanno la precedenza su quelle in entrata ed è comunque obbligatorio per tutte le imbarcazioni navigare in dislocamento. All'arrivo in porto, le imbarcazioni in transito devono mettersi in contatto radio con il Locamare (VHF canale 16; orario: ). Segnalamenti - Il porto e il canale sono regolarmente segnalati (consultare l Elenco dei Fari). Sul nuovo molo di sopraflutto, in testata, è installato un segnale da nebbia. Informazioni per il diporto - Il porto di Senigallia è molto frequentato sia dal naviglio da pesca che da diporto. Quello da pesca dispone della darsena Nino Bixio e della piccola darsena; al diporto è destinata la darsena turistica e parte della darsena piccola, dove posso accedere natanti di piccole dimensioni e pescaggio ridotto. Servizi in banchina Antincendio, scivoli, scali di alaggio, 1 gru mobile (10 t), travel lift, illuminazione banchine, distributori carburante, fontanelle (acqua potabile), prese di energia elettrica. Servizi portuali Rimessaggio, assistenza elettrica ed elettronica, servizi igienici, ritiro rifiuti, oli esausti, servizio meteo, telefono pubblico. Servizi accessori Riparazione scafi in vetroresina, cantieri navali, rivendita ghiaccio, parcheggio auto, pronto soccorso, ospedale, ufficio postale, banche, farmacie, lavanderie, alimentari, supermercati, negozi di ogni genere, bar, ristoranti, alberghi. Comunicazioni Traghetto, autobus, ferrovia, taxi, autostrada, aeroporto a Falconara Marittima. Autorità Locamare, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco.». 2) Al presente fascicolo AA.NN. è allegato il nuovo pianetto del "porto turistico peschereccio di Senigallia" da inserire tra le pagine Portolano P7, ed. 2008, pag. 193 (Scheda 216/2009) 82

83 X-2009 Senigallia - Barriere sottomarine Sostituire le righe con : «Barriere artificiali sottomarine - Tra Senigallia e la foce del Fiume Cesano è realizzata una zona di barriere artificiali destinata alla mitilicoltura. L'area, segnalata da boe luminose, è riportata sulle Carte. Nella zona sono vietati l'ancoraggio e la pesca.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 194 (Scheda 1531/2009) IV-2010 Termoli - Informazioni portuali Sostituire le righe con: «Figura 38 - Termoli, porto interno, torre del Castello e Chiesa di S. Basso (2010) Figura 39 - Marina di San Pietro (2010) Figura 39a - Marina di San pietro, ingresso del porticciolo turistico (2010) ». Portolano P7, ed. 2008, pag. 195 (Scheda 358/2010) MARE IONIO - ITALIA X-2014 Santa Maria di Leuca - Informazioni portuali 1) Sostituire la riga 2 con : «Figura 1 - Faro di S. Maria di Leuca per NNE (2014)... 26» 2) Sostituire la riga 3 con : «Figura 2 Porticciolo di Tricase (2014)... 27» Portolano P7, ed. 2008, pag. 195 (Scheda 787/2014) X-2014 Molfetta - Informazioni portuali Sostituire la riga con: «Figura 20 - Giovinazzo, Duomo e ingresso porto per SSE (2014)...84 Figura 21 - Molfetta, faro per NE (2014)...88 Figura 21a - Boa verde Secca San Domenico per S (2014)...89 Figura 21b - Litorale, Torre Calderina e Silos per S (2014)...89» Portolano P7, ed. 2008, pag. 195 (Scheda 2212/2014) 83

84 X-2012 Ancona - Indice figure 1) Inserire dopo la riga 5: «Figura 50a - Darsena Marche, silos e gru (2012)...pag.181 2) Inserire dopo la riga 6: «Figura 51a - Darsena Marina Dorica (2012)...pag.187 Portolano P7, ed. 2008, pag III-2009 Senigallia - Indice pianetti (Scheda 557/2012) Inserire dopo la riga 23: «Senigallia Porto...pag.193». Portolano P7, ed. 2008, pag. 197 (Scheda 216/2009) VII-2011 Rodi Garganico - Pianetto Cancellare la riga 19. Portolano P7, ed. 2008, pag. 197 (Scheda 1379/2011) IV-2012 Francavilla al Mare - Indice pianetti Inserire dopo la riga 8: «Francavilla al Mare Porticciolo...pag. 151» Portolano P7, ed. 2008, pag. 197 (Scheda 127/2010) V-2012 Rodi Garganico - Aggiornamento indice pianetti Inserire dopo la riga 12: «Marina di Rodi Garganico - porticciolo turistico...pag.115.». Portolano P7, ed. 2008, pag. 197 (Scheda 1379/2011) 84

85 X-2012 Indefinita - Indice dei pianetti 1) Inserire dopo la riga 10: «Marina del Sole Porticciolo... pag. 144». 2) Inserire dopo la riga 12: «Marina Sveva - Porticciolo... pag. 138». Portolano P7, ed. 2008, pag. 197 (Scheda 1744/2012) X-2013 Marina del Gargano - Indice dei pianetti Inserire dopo la riga 10: «Marina del Gargano, porto turistico...pag. 102» Portolano P7, ed. 2008, pag. 197 (Scheda 1812/2013) 85

86 160 T VHF MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE WC P LOCAMARE PT Bancomat N Porto Nuovo del Mura g l i o ne t a d el Con te Ba nchina a Gro t B a n chin B. na Alaggio Porto Vecchio CASTRO MARINA PORTICCIOLO m 40 00',0 N ',7 E Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 24/2014

87 10 MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE WC P PT Bancomat H TAXI CIRCOMARE DOGANA M o l o d i P o n e n t e Molo Martello Molo di Levante Molo Mandracchio Banchina Diporto Punta della Lotta Punta Penna Banchina di Ponente Torre PORTO DI VASTO PORTO TURISTICO m Banchina di Riva 42 10',7 N ',7 E Portolano P7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 01/2009

88 MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE 300 T WC RIVENDITA GHIACCIO P PT Bancomat H TAXI LOCAMARE Darsena Turistica i s a Darsena Piccola C a n a l e M PORTO DI SENIGALLIA PORTO TURISTICO PESCHERECCIO m 43 43',3 N ',3 E Darsena Nino Bixio Portolano P7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 06/2009

89 INDICE GRAFICO DEI PORTOLANI SLOVENIA FRANCIA UCRAINA RUSSIA ROMANIA SPAGNA P2 P6 P8 P4 P7 ITALIA ALGERIA TUNISIA MALTA P5 GRECIA BULGARIA TURCHIA CIPRO SIRIA LIBANO ISRAELE MAROCCO EGITTO LIBIA GEORGIA MONTENEGRO BOSNIA ERZEGOVINA CROAZIA ALBANIA Dardanelli 50 o 40 o 30 o 10 o 0 o 10 o 20 o 30 o 40 o Trieste C.o Trafalgar C.o Spartel C.o Mortola P1 Marina di Carrara P3 C.o Circeo Marotta Sapri Ras Agedir C.o Peloro C.o Passero C.o S. Maria di Leuca C.o Stilo Kara Burun 10 o 0 o 10 o 20 o 30 o 40 o 50 o 40 o 30 o Portolano P7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 15/2009

90 120 WC P PT Bancomat N PORTOROSE ( ROSETO DEGLI ABRUZZI ) PORTICCIOLO m 42 39',5 N ',3 E D a r s e n a P e s c h e r e c c i Portolano P7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 18/2009

91 B anchina di R i v a 433 T FAX VHF MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE GPL GAS P PT WC RIVENDITA GHIACCIO Bancomat TAXI COMPAMARE DOGANA VV.FF. TERMOLI PORTO m 42 00',2 N ',1 E Martello Molo D iga F oran ea B a nchin a Nor d- Es t N B a nchin a Nord-Est N u ovo Molo For a neo S u d M o l o Su d Settore oscurato Molo Nord Banchina Tr Portolano P7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 07/2010

92 Allegato all A.N /2010 Torre del Castello Chiesa di S. Basso Figura 38 - Termoli, porto interno, Torre del Castello e Chiesa di S. Basso (2010). Allegato all A.N /2010 Figura 39 - Marina di S. Pietro (2010). Allegato all A.N /2010 Figura 39a - Marina di S. Pietro, ingresso del porticciolo turistico (2010).

93 Allegato all A.N /2011 Figura 27 Porticciolo di S. Domino (2011). Allegato all A.N /2011 Figura 22 Manfredonia, faro (2011).

94 Figura 24-a Marina di Rodi Garganico Porticciolo (2010) Allegato all A.N /2011

95 Allegato all A.N /2012 Figura 50a Darsena Marche (2012). Allegato all A.N /2012 Figura 51 Ancona, faro (2012). Allegato all A.N /2012 Figura 51a Darsena Marina Dorica (2012).

96 N FRANCAVILLA AL MARE PORTICCIOLO m 42 25',3 N ',6 E Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 07 /2012

97 310 T VHF MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE WC GPL GAS P PT Bancomat LOCAMARE MARINA DI RODI GARGANICO PORTICCIOLO TURISTICO m N 41 55',8 N ',4 E D i g a d i S o p r a f l u t t o Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 10 /2012

98 N 400 MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE WC P MARINA SVEVA PORTICCIOLO m ',1 N ',2 E Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 20/2012

99 MANTENETE PULITO ILVOSTRO MARE 402 WC MARINA DEL SOLE P N PORTICCIOLO m 42 14',2 N ',3 E Ban na n 3 Ban chi na n 1 Ban chi na n 2 chi Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 20/2012

100 180 MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE WC RIVENDITA GHIACCIO P LE MARINELLE PORTICCIOLO m 42 04',2 N ',4 E N Formale del Molino Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 05/2013

101 Senigalia Ancona 7105 Civitanova Marche 7104 San Benedetto del Tronto 7103 Giulianova 7102 Pescara Ortona 7101 Vasto Isole Tremiti MARE ADRIATICO Testa del Gargano Manfredonia 7087 Barletta Bisceglie Molfetta Bari Mola di Bari Monopoli Brindisi Capo d'otranto Otranto PORTOLANO P7 INDICE GRAFICO CARTE NAUTICHE IN KIT Capo S. Maria di Leuca 7080 Portolano P7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 16/2013

102 700 MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE WC P PT Bancomat TAXI Viale Kennedy AREA PORTUALE Molo A B Porto Commerciale C D Molo di Sottoflutto E G I F H L di Ponente M N P O Molo di Sopraflutto N MARINA DEL GARGANO PORTO TURISTICO m 41 37',2 N ',8 E Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 20/2013

103 300 RIVENDITA GHIACCIO Bancomat DELEMARE POLIGNANO A MARE CALA PONTE PORTICCIOLO m 41 00',2 N ',3 E B.na F B.na E H B.na D F G D E Pontile Principale B.na Servizi A B.na C B.na B B.na G B B.na A B.na Esterna C B.na H N Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 23/2013

104 INDICE GRAFICO DEI PORTOLANI SLOVENIA FRANCIA UCRAINA RUSSIA ROMANIA SPAGNA P2 P6 P8 P4 P7 ITALIA ALGERIA TUNISIA MALTA P5 GRECIA BULGARIA TURCHIA CIPRO SIRIA LIBANO ISRAELE MAROCCO EGITTO LIBIA GEORGIA MONTENEGRO BOSNIA ERZEGOVINA CROAZIA ALBANIA Dardanelli 50 o 40 o 30 o 10 o 0 o 10 o 20 o 30 o 40 o Trieste C.o Trafalgar C.o Spartel C.o Mortola P1 Marina di Carrara P3 C.o Circeo Marotta Sapri Ras Agedir C.o Peloro C.o Passero C.o S. Maria di Leuca C.o Stilo Kara Burun 10 o 0 o 10 o 20 o 30 o 40 o 50 o 40 o 30 o Portolano P7 Allegato al Fascicolo AA.NN. 16/2014.

105 280 T FAX VHF BRINDISI LEGA NAVALE PORTICCIOLO m ',6 N ',3 E H TAXI COMPAMARE AUTORITA PORTUALE DOGANA VV.FF. MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE O IL WC RIVENDITA GHIACCIO P PORTO INTERNO (Seno di Ponente) PT N Bancomat Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 24/2014

106 200 MANTENETE PULITO IL VOSTRO MARE OIL P PT H COMPAMARE N TORRE A MARE PORTICCIOLO m 41 05',37 N ',9 E Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 24/2014

107 150 T WC GPL GAS P LOCAMARE PT Bancomat GIOVINAZZO PORTICCIOLO m 41 11',5 N ',3 E Duomo N Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 24/2014

108 200 WC P N MANFREDONIA CALA DELLE SIRENE PORTICCIOLO m 41 38',09 N ',00 E Portolano P 7 Allegato al Fascicolo AA. NN. 24/2014

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