Il D.M. 11 APRILE 2011
|
|
|
- Bianca Graziani
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il D.M. 11 APRILE 2011 VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO CIRCOLARE MLPS n 11 del 25/05/2012 CIRCOLARE MLPS n 23 del 13/08/2012 CIRCOLARE INAIL prot. n del 22/05/2012 i
2 Sommario Premessa Messa in servizio Cosa dice la legge Documentazione da allegare alla richiesta di messa in servizio Prima verifica periodica Cosa dice la legge Modalità di richiesta prima verifica Documentazione da allegare alla richiesta di prima verifica Modalità di effettuazione della prima verifica Attrezzature di lavoro di nuova introduzione Verifiche periodiche successive alla prima Cosa dice la legge Modalità di richiesta delle verifiche periodiche successive alla prima Richiesta di verifica periodica successiva alla prima, per più attrezzature di lavoro, con differimento dei termini temporali Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche Validità delle richieste di verifica Tariffazione Esempi di attrezzature di lavoro oggetto di obbligo di verifica Chi Siamo Contatti ii
3 Premessa Sulla Gazzetta Ufficiale del è stato pubblicato il decreto D.M. 11/04/2011, che disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche a cui devono essere sottoposte le attrezzature di lavoro (idroestrattori, scale aeree, piattaforme di lavoro mobili elevabili, ponti sospesi motorizzati, piattaforme di lavoro autosollevanti su colonna, ascensori e montacarichi da cantiere, macchine agricole raccoglifrutta, ecc) di cui all Allegato VII del D.Lgs. n.81/2008, nonché le modalità di esecuzione delle verifiche da parte dei soggetti privati abilitati. Il datore di lavoro deve sottoporre le attrezzature di lavoro sopra elencate a verifiche periodiche per poterne valutare l effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza, con la frequenza prevista nell Allegato VII (frequenza annuale, biennale e triennale a seconda del tipo di attrezzatura, del settore di impiego, dell anno di costruzione della macchina). E.M.Q.-DIN S.r.l. è autorizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Lettera Ministeriale prot. all effettuazione delle verifiche periodiche di cui all Allegato VII del D.Lgs. n.81/
4 1. Messa in servizio 1.1. Cosa dice la legge Il datore di lavoro ha l obbligo di comunicare immediatamente all ufficio INAIL competente per territorio (Per la Puglia: INAIL Lungomare Trieste, Bari) la messa in servizio di una nuova attrezzatura di lavoro tra quelle riportate nell'allegato VII del D.Lgs. n.81/2008. L INAIL assegnerà all'attrezzatura un numero di matricola e verrà inviata comunicazione al datore di lavoro Documentazione da allegare alla richiesta di messa in servizio La documentazione da allegare in sede di richiesta di messa in servizio è la seguente: copia dichiarazione conformità CE oppure attestazione omologazione ISPESL. 2. Prima verifica periodica 2.1. Cosa dice la legge Almeno 60 giorni prima della data di scadenza, il datore di lavoro deve richiedere all'inail l'esecuzione della Prima delle Verifiche Periodiche, comunicando il luogo presso il quale è disponibile l'attrezzatura e il nome dell organismo abilitato (E.M.Q.- DIN S.r.l.) di cui l INAIL può avvalersi per l espletamento del servizio. 4
5 Nel caso l INAIL non provveda all esecuzione della verifica entro 60 giorni dalla data di richiesta, il datore di lavoro dovrà avvalersi dell organismo abilitato E.M.Q.-DIN S.r.l. previa tempestiva comunicazione Modalità di richiesta prima verifica Gli utenti possono provvedere agli adempimenti su citati in due modi: Per via telematica, accedendo al portale INAIL Punto Cliente, Per via cartacea, inoltrando la richiesta per posta o con modalità di consegna a mano, indirizzata al Dipartimento Territoriale di competenza 1. In ogni caso, per il pagamento del servizio, l INAIL predisporrà un MAV che sarà inviato al richiedente dopo l avvenuta registrazione nel sistema informatizzato INAIL SIDPI. Per la data di richiesta fa fede: Data di consegna della raccomandata A/R riportata sulla ricevuta di ritorno; Data di invio del fax; Data di invio di tramite PEC; Data di consegna nel caso di raccomandata a mano indicata su fotocopia della richiesta; Data di protocollo in arrivo dell INAIL in caso di posta ordinaria, raccomandata semplice o . 1 I moduli di richiesta di messa in servizio e prima verifica periodica sono disponibili sul sito 5
6 L evidenza del pagamento della marca da bollo, per le richieste inoltrate per via telematica, dovrà essere data caricando sul portale Punto Cliente una scansione leggibile della richiesta con marca da bollo validata con sopra tutti i dati previsti Documentazione da allegare alla richiesta di prima verifica La documentazione da allegare in sede di richiesta di prima verifica è la seguente 2 : a. dichiarazione CE di conformità (della macchina, del radiocomando, delle funi, dei ganci, dei paranchi e altri accessori); b. dichiarazione di corretta installazione ove previsto da disposizioni legislative (della macchina, del radiocomando, dichiarazione del piano di posa); c. tabelle/diagrammi di portata (ove previsti); d. diagramma delle aree di lavoro (ove previsto); e. istruzioni per l'uso (frontespizio del manuale) Modalità di effettuazione della prima verifica All atto della verifica il datore di lavoro rende disponibile: 1. L attrezzatura oggetto di verifica in condizioni di accessibilità; 2. Il personale occorrente, sotto la vigilanza di un preposto, e i mezzi necessari all espletamento della verifica, ai sensi dell All. II punto 5.3 del D.M. 11 Aprile Come emerso da esplicite richieste poste a funzionali INAIL. 6
7 Si potrà concordare, se il servizio è effettuato da EMQ-DIN srl, il referente presso cui effettuare la verifica previa opportuna comunicazione Attrezzature di lavoro di nuova introduzione Sulla base di quanto previsto al punto (richiesta di prima verifica periodica) dell All. II al D.M. 11 Aprile 2011, per le seguenti attrezzature: carrelli semoventi a braccio telescopico, piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne, ascensori e i montacarichi da cantiere con cabina/piattaforma guidata verticalmente, idroestrattori a forza centrifuga, di cui all All. VII del D.Lgs. 81/2008, e s.m.i., già messi in servizio alla data di entrata in vigore del D.M. 11 Aprile 2011 (il 23 Maggio 2012), la richiesta di prima verifica periodica costituisce adempimento dell obbligo di comunicazione di messa in servizio (immatricolazione) all INAIL. 7
8 3. Verifiche periodiche successive alla prima 3.1. Cosa dice la legge Con la periodicità prevista dall'allegato VII del D.Lgs. n.81/2008 e almeno 30 giorni prima della data di scadenza, il datore di lavoro deve richiedere all ARPA 3 competente per territorio, l'esecuzione delle verifiche periodiche successive alla prima, comunicando il luogo presso il quale è disponibile l'attrezzatura per l'esecuzione delle stesse e l organismo abilitato E.M.Q.-DIN S.r.l. cui il titolare della funzione può avvalersi per l espletamento del servizio. Nel caso l ARPA non provveda all esecuzione della verifica entro 30 giorni dalla data di richiesta, il datore di lavoro dovrà avvalersi dell organismo abilitato E.M.Q.-DIN S.r.l. previa tempestiva comunicazione Modalità di richiesta delle verifiche periodiche successive alla prima Gli utenti possono provvedere agli adempimenti su citati in due modi: Per via telematica, accedendo e registrandosi sul portale ARPA Puglia MIP, Per via cartacea, inoltrando la richiesta per posta o con modalità di consegna a mano, indirizzata al Dipartimento Territoriale di competenza 3. 3 ARPA Puglia: DAP Bari e BAT: Via Piccinni, Bari Fax DAP Brindisi: Piazza di Summa Brindisi Fax DAP Foggia: Via Testi, Foggia Fax DAP Lecce: Via Don Minzoni, Lecce Fax DAP Taranto: c/o Ospedale Testa Contrada Rondinella Taranto Fax
9 Per la data di richiesta fa fede: Data di consegna della raccomandata A/R riportata sulla ricevuta di ritorno; Data di invio del fax; Data di invio di tramite PEC; Data di consegna nel caso di raccomandata a mano indicata su fotocopia della richiesta; Data di protocollo in arrivo dell INAIL in caso di posta ordinaria, raccomandata semplice o Richiesta di verifica periodica successiva alla prima, per più attrezzature di lavoro, con differimento dei termini temporali Allo scopo di semplificare le modalità di richiesta di verifica periodica successiva alla prima per più attrezzature di lavoro, il datore di lavoro può fare richiesta cumulativa di verifica di più attrezzature, aventi scadenze diverse, indicando, per ognuna di esse, la data effettiva di richiesta di verifica (p.es. indicando la data effettiva di richiesta deve intendersi riferita a 30 giorni prima della data di scadenza ), indipendentemente dalla data di comunicazione della richiesta cumulativa ma ad essa successiva. In questo caso, i termini dei 30 giorni saranno riferiti alle date effettive di richiesta di verifica; in assenza di data effettiva di richiesta di verifica delle singole attrezzature, vale per ognuna di esse la data di comunicazione della richiesta cumulativa. L ASL/ARPA dovrà comunicare al datore di lavoro, entro 30 giorni dalla data di comunicazione della richiesta cumulativa con differimento dei termini, l impegno scritto a portare a compimento la verifica periodica, direttamente o mediante l intervento del Soggetto Abilitato indicato, nei 30 giorni successivi alla data effettiva di richiesta di verifica. 9
10 Resta ferma la possibilità per il richiedente di indicare espressamente, anche nel caso di comunicazione di richiesta di verifica periodica successiva alla prima di una singola attrezzatura di lavoro, una data effettiva di richiesta di verifica, da cui far decorrere i 30 giorni, posteriore alla data riportata nella comunicazione di richiesta di verifica della suddetta singola attrezzatura Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche All atto della verifica il datore di lavoro rende disponibile: a. L attrezzatura oggetto di verifica in condizioni di accessibilità; b. Il personale occorrente, sotto la vigilanza di un preposto, e i mezzi necessari all espletamento della verifica, ai sensi dell All. II punto 5.3 del D.M. 11 Aprile c. La seguente documentazione: Libretto rilasciato da ENPI, ISPESL, INAIL o scheda tecnica compilata in sede di prima verifica periodica; Verbali precedenti di verifiche periodiche; Manuali di installazione, uso e manutenzione; Registri di controllo; Altra documentazione eventualmente richiesta o necessaria. Si potrà concordare, se il servizio è effettuato da EMQ-DIN Srl, il referente presso cui effettuare la verifica previa opportuna comunicazione. 10
11 4. Validità delle richieste di verifica Secondo quanto riportato dalla Circolare del MLPS n. 11 del 25/05/2011, la richiesta di verifica è considerata valida ai fini della decorrenza dei termini dei 60/30 giorni entro cui l Ente pubblico INAIL/ARPA (prima verifica/verifiche successive alla prima) deve effettuare la verifica periodica, se risponde ai seguenti requisiti: a. Ove trasmessa su supporto cartaceo, deve essere su carta intestata dell impresa utilizzatrice (o di soggetto espressamente delegato dal datore di lavoro dell impresa utilizzatrice) o provvista di timbro della stessa impresa, ed essere firmata dal richiedente; b. Deve riportare l indirizzo completo presso cui si trova l attrezzatura di lavoro da verificare, nonché i dati fiscali (sede legale, codice fiscale, partita IVA) ed i riferimenti telefonici; c. Deve contenere i dati identificativi dell attrezzatura di lavoro, ovvero: i. Tipologia di attrezzatura di lavoro; ii. Matricola ENPI o ANCC o ISPESL o INAIL o, nel caso di ponti sospesi muniti di argani e di carri raccoglifrutta, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; ove non sia disponibile la matricola, numero di fabbrica e costruttore; d. Deve essere indicato il soggetto abilitato individuato tra quelli iscritti nell elenco regionale (EMQ-DIN Srl); e. Data di richiesta. 11
12 5. Tariffazione È in fase di pubblicazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali un Decreto che definirà le tariffe che i titolari della funzione dovranno adottare. Fino alla sua emanazione trovano applicazione le tariffe stabilite dai Titolari della funzione, INAIL e ARPA (tariffario 2005-Decreto 7 luglio 2005 rivalutato con aggiornamenti ISTAT all attualità). Per le macchine di nuova introduzione l INAIL ha introdotto le seguenti tariffe: Attrezzatura Tariffa (euro) Carrelli semoventi a braccio telescopico fisso 307,00 Carrelli semoventi a braccio telescopico girevole 333,00 Ascensori e montacarichi da cantiere 333,00 Piattaforme autolivellanti su colonne 333,00 Carri raccogli frutta 207,00 L Ente abilitato privato E.M.Q. Din srl si adegua al tariffario dei Titolari della funzione INAIL/ARPA in attesa dell emanazione del tariffario definitivo. 12
13 6. Esempi di attrezzature di lavoro oggetto di obbligo di verifica Le attrezzature di lavoro riportate nell Allegato VII del D.Lgs. n.81/2008 sono ad esempio: 13
14 14
15 7. Chi Siamo E.M.Q.-DIN S.r.l. nasce a Corato (BA) nel 2001 e ha fondato la propria attività sulla capacità di offrire ai clienti un sistema integrato di servizi tecnici quali: Collaudi, verifiche periodiche e straordinarie per gli Ascensori e Montacarichi (D.P.R. 162/99- D.P.R. 214/10); Verifiche periodiche e straordinarie di impianti di messa a terra, protezioni contro le scariche atmosferiche e impianti elettrici installati in luoghi con pericolo di esplosione (D.P.R. 462/01); Verifiche potabilità delle acque destinate al consumo umano (D.Lgs. n.31/2001); Verifiche di attrezzature di lavoro (D.M. 11 Aprile 2011); Verifiche impianti termici (D.P.R. 412/93); Certificazione energetica edifici (D.M.192/95); Misurazioni acustiche (D.M. 497/91, DPCM 14/11/97, DPCM. I nostri servizi sono rivolti alle aziende e alle imprese interessate a valorizzare la qualità dei loro prodotti e del loro operato, nonché ad Amministratori Condominiali e/o responsabili - proprietari di edifici. La completezza dei servizi erogati è assicurata dalla competenza maturata negli anni dai nostri tecnici, dalla continua formazione e aggiornamento e dalla qualità riconosciuta del nostro lavoro. 15
16 8. Contatti Per qualsiasi informazione o richiesta di modulistica è possibile contattare il numero di tel/fax 080/ o scrivere all indirizzo [email protected], o scaricare la modulistica direttamente dal sito internet Tecnici di riferimento: Dott. Ing. Benedetto D'Introno (Responsabile Tecnico E.M.Q.-DIN S.r.l.) Cell Per. Ind. Franco Ieva cell Geom. Nicola Ieva cell Geom. Nicola Berardino cell LA MODULISTICA PER LE RICHIESTE INAIL E ARPA PUGLIA E SCARICABILE DAL NOSTRO SITO WEB : 16
Decreto Ministeriale 11.04.2011 DENUNCIA DI MESSA IN ESERCIZIO E VERIFICHE PERIODICHE PER GLI APPARECCHI INDICATI NELL ART 71 DEL D.L.
Decreto Ministeriale 11.04.2011 DENUNCIA DI MESSA IN ESERCIZIO E VERIFICHE PERIODICHE PER GLI APPARECCHI INDICATI NELL ART 71 DEL D.L.GS 81/08 1 Il decreto disciplina le modalità di effettuazione delle
Davide Lombardi - Ambiente Igiene Sicurezza S.r.l. Iscritto all Elenco degli Esperti verificatori di apparecchi di sollevamento della PAT
Davide Lombardi - Ambiente Igiene Sicurezza S.r.l. Iscritto all Elenco degli Esperti verificatori di apparecchi di sollevamento della PAT Le verifiche di attrezzature di sollevamento cose e persone in
CIRCOLARE 044 / 2011 AREA SICUREZZA
Bologna, 12/05/2011 CIRCOLARE 044 / 2011 AREA SICUREZZA VERIFICA ATTREZZATURE DI LAVORO La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del D.M. 11/04/2011 fornisce ai Datori di Lavoro alcuni chiarimenti su
CIRCOLARE 22-2012. DESTINATARIO Titolare dell attività Responsabile servizio prevenzione e protezione Responsabile A ambientale
CIRCOLARE 22-2012 DESTINATARIO Titolare dell attività Responsabile servizio prevenzione e protezione Responsabile A ambientale MITTENTE DA TecnoAdda S.a.s. Email [email protected] TEL. N. 0341.281459
Verifiche su attrezzature di sollevamento. Dario Agalbato -- Direttore IGQ
Verifiche su attrezzature di sollevamento Dario Agalbato -- Direttore IGQ 1 Apparecchiature di sollevamento Apparecchi destinati ad effettuare cicli di sollevamento di carichi sospesi, tramite gancio o
Dipartimento Tecnologie di Sicurezza (ex ISPESL)
D.L. 78/2010, prevede l'attribuzione all'inail delle funzioni già svolte Dipartimento Tecnologie di Sicurezza (ex ISPESL) D.lgs 81/2008 Controlli e verifiche delle attrezzature di lavoro Carrelli semoventi
ATTREZZATURE PER IL SOLLEVAMENTO (SC) COSE E PERSONE (SP)
ATTREZZATURE PER IL SOLLEVAMENTO (SC) COSE E PERSONE (SP) Si classificano in : Gruppo SC - Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano ed idroestrattori a forza centrifuga a) Apparecchi mobili
Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento
Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento PREMESSA Nei cantieri EXPO sono utilizzate attrezzature di lavoro per sollevamento
SICUREZZA GUIDA PRATICA SULLE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI SOLLEVAMENTO
SICUREZZA GUIDA PRATICA SULLE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI SOLLEVAMENTO Il datore di lavoro deve provvedere affinché le attrezzature di lavoro la cui sicurezza dipende dalle condizioni di
La vigilanza sulla sicurezza delle macchine
Dipartimento Prevenzione ASL RM H Direttore prof. Agostino Messineo 1 WORKSHOP SICUREZZA MACCHINE DLgs 81/2008 e recepimento direttiva 2006/42/CE attraverso il DLgs 17/2010 Obblighi nella gestione e conduzione
INGEGNERE LUIGI LORUSSO DIPARTIMENTO. INAIL ex ISPESL UDINE
INGEGNERE LUIGI LORUSSO DIPARTIMENTO INAIL ex ISPESL UDINE D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Titolo III Uso delle attrezzature di lavoro Le verifiche obbligatorie a carico degli enti di controllo Apparecchi di sollevamento
D.M. 11 Aprile 2011 VERIFICA DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
D.M. 11 Aprile 2011 DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E.C.S. srl, già organismo notificato per la direttiva ascensori, è stata abilitata, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella regione Lombardia
Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica
Servizio Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica (SSIA) Dipartimento di Sanità Pubblica Via Amendola, 2 42122 Reggio Emilia www.ausl.re.it Chi siamo Il SSIA (Servizio Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica)
LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO Lo scopo di questa nota, di tipo strettamente informativo, assolve all'esigenza propria dell'ente pubblico, di portare a conoscenza il Datore di Lavoro
D.M. 11 aprile 2011 Verifiche periodiche attrezzature di lavoro Nota informativa
D.M. 11 aprile 2011 Verifiche periodiche attrezzature di lavoro Nota informativa 1. Premessa 2. Riferimenti normativi 3. Suddivisione delle attrezzature di lavoro in accordo all allegato II del D.M. 11.04.11
1 di 6. Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Circ. 13 agosto 2012, n. 23/2012 (1).
1 di 6 Ministero del lavoro e delle politiche sociali Circ. 13 agosto 2012, n. 23/2012 (1). D.M. 11 aprile 2011 concernente la "Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di
Le verifiche obbligatorie sulle attrezzature di lavoro.
Settore Ricerca, Certificazione e Verifica Le verifiche obbligatorie sulle attrezzature di lavoro. Dott. Ing. Angelo Romanelli, Direttore Settore Ricerca, Certificazione e Verifiche Dipartimento Territoriale
Adempimenti a cui il datore di lavoro deve ottemperare per la gestione delle attrezzature classificate come SC e SP nell allegato II del DM 11.04.
Adempimenti a cui il datore di lavoro deve ottemperare per la gestione delle attrezzature classificate come SC e SP nell allegato II del DM 11.04.2011 Al fine di chiarire l iter necessario per regolarizzare
ADEGUAMENTO ALL INDICE ISTAT
ADEGUAMENTO ALL INDICE ISTAT TARIFFE (0) PER LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO DI CUI ALL ALLEGATO VII DEL DECRETO LEGISLATIVO n. 81/2008 Tabella n. 1A Attrezzature di lavoro del gruppo
PER SE SIETE IN POSSESSO DI ATTREZZATURE SOGGETTE A VERIFICHE PERIODICHE, CONSULTATE L ALLEGATO VII DEL D.LGS. 81/08 E S.M.I. vedi link Allegato VII
Spett.le AZIENDA CLIENTE OGGETTO: informativa sicurezza n. 05/12 Data: 31/01/2012 Ulteriore proroga sulla disciplina delle modalità di esecuzione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro,
Lo stato dell arte nel campo delle verifiche, controlli e manutenzione. L evoluzione della norme riguardanti gli apparecchi di sollevamento
Lo stato dell arte nel campo delle verifiche, controlli e manutenzione degli apparecchi di sollevamento Castello di Susans Majano (UD) Mercoledì, 8 giugno 2011 L evoluzione della norme riguardanti gli
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 112 del 6-3-2015 O G G E T T O
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 112 del 6-3-2015 O G G E T T O Convenzione con l Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008. Modulo A
CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008 Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006 Modulo A Le verifiche periodiche in collaborazione
NEWSLETTER n. 18 del 18 gennaio 2013
SOMMARIO Pag. 2. CONTRIBUTI PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI: MODIFICATO IL BANDO E LE MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO Pag. 3. RINNOVABILI TERMICHE: PUBBLICATO IL DECRETO IN GAZZETTA
della gru matr. (ENPI, ISPESL, INAIL)..
Modalità di possibile invio: - E-mail Servizio Impiantistico : [email protected] - Fax Servizio Impiantistico n. 0364.540332 - Raccomandata A.R. Spett. le A. S. L. di VallecamonicaSebino
Decreto 11 Aprile 2011. Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di attrezzature di cui all allegato VII del D.Lgs.
Settore, Ricerca, Certificazione e Verifica Decreto 11 Aprile 2011 Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di attrezzature di cui all allegato VII del D.Lgs. 81/08 Ing. Fabio Rossetti - Direttore
Il sottoscritto titolare o legale rappresentante della (ragione sociale) con sede in via n. Comune ( ) tel. fax PEC e-mail
Carta intestata del soggetto abilitato richiedente Alla Regione Campania A.G.C. 20 Isola C/3 80143 Napoli Oggetto: Oggetto: Domanda di iscrizione nell'elenco regionale dei soggetti abilitati, pubblici
SEMINARIO. Il Decreto 11.4.2011, il ruolo degli organi di controllo e i soggetti abilitati. Modalità organizzative della Regione Veneto
SEMINARIO VERIFICHE PERIODICHE DEGLI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO E DELLE ATTREZZATURE PROSSIMA SCADENZA DEL 23.5.2012 Il Decreto 11.4.2011, il ruolo degli organi di controllo e i soggetti abilitati. Modalità
Particolarità nell applicazione del DPR 462/01
Particolarità nell applicazione del DPR 462/01 Ambito di applicazione del DPR 462/01 Sono soggette all applicazione del DPR 462/01 soltanto le attività che rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs.
Le verifiche periodiche: obblighi e soggetti abilitati
SEMINARIO DI SVILUPPO PROFESSIONALE DEI FORMATORI IPAF 2016 Le verifiche periodiche: obblighi e soggetti abilitati Maurizio Quaranta - IPAF Jacopo Bolpagni - BUREAU VERITAS Bologna, 21 Gennaio 2016 Savoia
Le verifiche periodiche secondo l allegato VII del D.Lgs 81/08 ed il D.M. 11 aprile 2011
Le verifiche periodiche secondo l allegato VII del D.Lgs 81/08 ed il D.M. 11 aprile 2011 Indicazioni procedurali ed operative Settore Ricerca, Sviluppo e Tutela nel Lavoro 1 Esercizio delle attrezzature
tariffe da applicare alle prestazioni di cui all'allegato VII del D.L. n. 81/08 di cui al DM 11/04/2011: Disciplina delle modalità di effettuazione
tariffe da applicare alle prestazioni di cui all'allegato VII del D.L. n. 81/08 di cui al DM 11/04/2011: Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro,
VERIFICHE SU ATTREZZATURE DI LAVORO
VERIFICHE SU ATTREZZATURE DI LAVORO APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Edizione 3 04 marzo 2014 Sede centrale - Viale Sarca 336-20126 Milano MI Ufficio di Venezia - Porta dell'innovazione - Viale della Libertà
ALLEGATI. Verifica della conformità normativa
2 Verifica della conformità normativa 2.A. Verifica della conformità normativa Si riporta di seguito uno schema relativo ad alcuni dei principali adempimenti legati all applicazione del D.Lgs. 626/94 e
SIPAR S.r.l. Ferentino (FR)
SIPAR S.r.l. Ferentino (FR) Corso di aggiornamento per RSPP-modulo B ATTREZZATURE DI LAVORO ( Ing.. Ugo Romano) DEFINIZIONI Attrezzatura di lavoro: - qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto,
TRIBERTI COLOMBO & ASSOCIATI AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO
AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 05_2011 Certificazione assenza per malattia on-line A seguito di ulteriori specifiche emanate dall INPS relative alla nuova procedura telematica
SUAP. Per gli operatori SUAP/amministratori. Per il richiedente
Procedura guidata per l inserimento della domanda Consultazione diretta, da parte dell utente, dello stato delle sue richieste Ricezione PEC, protocollazione automatica in entrata e avviamento del procedimento
SINTESI LA DELEGA. di Azienda con più sedi operative. http://sintesi.provincia.le.it/portale
SINTESI LA DELEGA di Azienda con più sedi operative http://sintesi.provincia.le.it/portale Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a modifica senza preavviso e non rappresentano
La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08. HSR Resnati spa
La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08 HSR Resnati spa dott. Rino Donghi 29 novembre 2008 Premessa Il dlgs 81/08 del 29 aprile 08, in particolare agli artt. 25, 38 e 41,
LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO Lo scopo di questa informativa è quello di portare a conoscenza il Datore di Lavoro (DL) degli obblighi a suo carico, ai sensi del decreto legislativo
D.Lgs. 81/08 Allegato VII
Adempimenti di verifica degli apparecchi di sollevamento/idroestrattori già regolamentati con la precedente normativa SCHEDA 1a D.Lgs. 81/08 Allegato VII Scale aeree Piattaforme di lavoro elevabili (B)
AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER I SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA
AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER I SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n.41/2014 INDICE PREMESSA... 3 1. LE PRINCIPALI
LE VERIFICHE DI LEGGE
LE VERIFICHE DI LEGGE D.P.R. 462/01 RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI PREMESSA Il D.P.R. n. 462/2001 ha apportato rilevanti innovazioni e semplificazioni nel procedimento per la
PIANO DI SICUREZZA E CORDINAMENTO (redatto in conformità all art. 100 e dell allegato XV del D.Lgs 81/08)
PIANO DI SICUREZZA E CORDINAMENTO (redatto in conformità all art. 100 e dell allegato XV del D.Lgs 81/08) Foiano della Chiana, via del Duca n 13 tel. e fax: 0575 1831380 - fax: 0575 1781745 email: [email protected]
ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE
ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE 1. autorizzazioni edilizie planimetrie aggiornate (sede dell impresa) certificato di Licenza d Uso o Agibilità (sede dell
ISTRUZIONI PER GRU VICARIO
Direzione - Gru 0322 846690 0322 846692 Rivendita attrezzatura 0322 868826 0322 860009 Officina riparazioni 0322 869118 O.M.V. Officine Meccaniche VICARIO S.p.A. omv @ vicariogru.com 28013 Gattico (No)
ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI
ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI Premessa Il presente documento contiene l elenco esemplificativo della documentazione aziendale, eventualmente
L art. 71, comma 11 INAIL ASL. Entro 60 gg dalla richiesta. Prima verifica. Entro 30 gg dalla richiesta. Successive verifiche
ATTREZZATURE DI LAVORO: ATTUAZIONE E SVILUPPI DEL DM 11 APRILE 2011 FEDERCHIMICA 11 aprile 2013 L art. 71, comma 11 Oltre a quanto previsto dal comma 8, il datore di lavoro sottopone le attrezzature di
e, p.c. Al Sig. Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco SEDE
Alle Direzioni Centrali LORO SEDI All Ufficio Centrale Ispettivo Alle Direzioni Regionali e Interregionali VV.F. LORO SEDI Ai Comandi provinciali VV.F. LORO SEDI Agli Uffici di diretta collaborazione del
Oggetto: MALATTIA - LA CERTIFICAZIONE MEDICA TELEMATICA
STUDIO DOTT. VINCENZO M.CIMINO CONSULENTE DEL LAVORO VIA PELLIZZA DA VOLPEDO, 30 40139 BOLOGNA TEL 051/9923401 FAX 051/9914501 1 sito : www.studiocimino.com mail : [email protected] Consulenza del
DOMANDA PER IL SERVIZIO DI EFFETTUAZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE
DOMANDA PER IL SERVIZIO DI EFFETTUAZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE (ai sensi dell art 71 comma 11 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., del decreto legge n. 69 del 21/06/2013 coordinato con la legge n. 98 del 09/08/2013,
1.1 Legge 12/79 e Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza 2/12/97
ADEMPIMENTI PRATICI A CURA DEL DOTTORE COMMERCIALISTA, RAGIONIERE COMMERCIALISTA, ESPERTO CONTABILE PER LA TENUTA DI LIBRI E DOCUMENTI IN MATERIA DI LAVORO 1. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 1.1 Legge 12/79 e
Dipartimento Territoriale di Prevenzione
Servizio Sanitario - REGIONE SARDEGNA Dipartimento Territoriale di Prevenzione Prot. Oristano lì Oggetto: Progetto relativo alla verifica periodica degli Ascensori e Montacarichi ai sensi del Decreto del
- APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s)
Aggiornato: Settembre 2011 - ASCENSORI - APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s) - MONTACARICHI per il trasporto di sole
Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 MAT e domanda di riduzione del premio ai sensi della Legge 147/2013.
Nota 9 maggio 2014, n. 3266 Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 MAT e domanda di riduzione del premio ai sensi della Legge 147/2013. Modulo di domanda Come noto (NOTA
Verifiche apparecchiature: problemi da risolvere o gestioni efficaci?
Verifiche apparecchiature: problemi da risolvere o gestioni efficaci? STUDIO TECNICO PROF. NERI s.r.l. Via Borghi Mamo N. 15-40137 Bologna - TEL. 051.441065 - FAX 051.443045 WWW.STUDIONERI.COM EMAIL:[email protected]
PRIMA AFFILIAZIONE AL CNSL
Prot. n. 1850 /im Allegati: vari Ai Presidenti Regionali Libertas Ai Presidenti Provinciali Libertas Roma, 18 luglio 2013 e p.c. Al Vice Presidente Nazionale Libertas Ai Consiglieri Nazionali Libertas
PROVINCIA DI TREVISO SETTORE POLITICHE DEL LAVORO
PROVINCIA DI TREVISO SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Avviso pubblico relativo all inserimento lavorativo di persone disabili all interno di cooperative sociali di tipo B e loro Consorzi ed interventi di accompagnamento
TARIFFARIO NAZIONALE DELLE PRESTAZIONI RELATIVE AI CONTROLLI PERIODICI DI ATTREZZATURE
TARIFFARIO NAZIONALE DELLE PRESTAZIONI RELATIVE AI CONTROLLI PERIODICI DI ATTREZZATURE SP Sollevamento Persone TIPOLOGIA - Prima Verifica Periodica SP 101 Piattaforma di lavoro autosollevante su colonna
DOMANDA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI CONFORMITA EDILIZIA E AGIBILITA
Timbro protocollo Bollo Comune di Crespellano Provincia di Bologna Al Responsabile dello Sportello Unico per l Edilizia DOMANDA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI CONFORMITA EDILIZIA E AGIBILITA Ai sensi della
I SOGGETTI COINVOLTI NELLE VERIFICHE ex Art.71 c.11 D.Lgs. 81/08 e Il DM 11/04/11
I SOGGETTI COINVOLTI NELLE VERIFICHE ex Art.71 c.11 D.Lgs. 81/08 e Il DM 11/04/11 Ing. Alessio Toneguzzo VPC Valvole Pompe Componenti VeronaFiere 24.10.2012 Pag. 1 di 22 Quali sono le attrezzature sottoposte
CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008
CIRCOLARE N. 58/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma 17 ottobre 2008 Oggetto: Trasferimento di quote di S.r.l. Art. 36 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
C I T T À D I C O N E G L I A N O
Prot. n. 47660/AEP del 15/09/06 BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE L ALLACCIAMENTO ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO PER LA TRASFORMAZIONE A GAS NATURALE DEGLI IMPIANTI PER RISCALDAMENTO
Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;
ASCENSORI MONTACARICHI per il trasporto di cose PIATTAFORME elevatrici per disabili
Dicembre 2010 ASCENSORI MONTACARICHI per il trasporto di cose PIATTAFORME elevatrici per disabili Guida alla compilazione delle comunicazioni per l esercizio Il proprietario dello stabile o il suo legale
COMUNE DI CAGLIARI. Procedimenti relativi agli adempimenti di cui al D.P.R. n.162/1999 per gli impianti elevatori nel territorio comunale.
COMUNE DI CAGLIARI SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA Unità Operativa Semplice N.2 Procedimenti relativi agli adempimenti di cui al D.P.R. n.162/1999 per gli impianti elevatori nel territorio comunale. L'Ufficio
ISTITUZIONE DEL FASCICOLO DEL CLIENTE
SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI MODULISTICA ISTITUZIONE DEL FASCICOLO DEL CLIENTE D. Lgs. 21.11.2007, n. 231 - D.M. 12.08.2008 - Chiarim. Mef 12.06.2008 al CNDCEC - Linee guida CNDCEC 8.09.2008 Sussiste in
Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro
Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro Gli obblighi previsti dal d.lgs. n.81/08 (e s.m.i.) e le previsioni del D.M. 11 aprile 2011 Ing. Davide Casaro Servizio Ambiente e Sicurezza Il d.lgs.
Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza
Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza Vanno conservati presso il cantiere i documenti indispensabili per dimostrare, in caso di ispezione dell organo
DICHIARAZIONE RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI CONNESSI AI PIANI DI SICUREZZA (A CURA DELL IMPRESA APPALTATRICE)
DICHIARAZIONE RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI CONNESSI AI PIANI DI SICUREZZA (A CURA DELL APPALTATRICE) OGGETTO: Appalto per realizzazione sistema di accumulo calore presso la Centrale termica di integrazione
PROCEDURA OPERATIVA PER LA REGISTRAZIONE AL CET
PROCEDURA OPERATIVA PER LA REGISTRAZIONE AL CET Revisioni Redatto Rev 01 del 28/02/2013 Gruppo di Lavoro Catasto Emissioni Territoriali Approvato 1/6 1. Premessa e obiettivi La Regione Puglia ha realizzato
L Accordo entra in vigore dopo 12 mesi dalla pubblicazione e quindi a partire dal 12/03/2013.
Conferenza Stato Regioni Province autonome: atto n. 53 del 22 febbraio 202, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 47 alla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 2/03/202. L Accordo entra in vigore dopo 2 mesi
REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA
COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art.
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA. Appendice al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. n.
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Appendice al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 1. PREMESSA In attuazione della Legge n. 190/2012 Disposizioni
(delibera del Senato Accademico n. 491/17370 del 27 agosto 2012)
Avviso pubblico per l acquisizione di candidature del personale tecnicoamministrativo per la nomina nel Consiglio di Amministrazione dell Università degli Studi di Parma (delibera del Senato Accademico
Fiscal News N. 371. Bonus energetico: le semplificazioni. La circolare di aggiornamento professionale 15.12.2014. Premessa
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 371 15.12.2014 Bonus energetico: le semplificazioni Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 55% Il D.Lgs n. 175, sulle semplificazioni fiscali
GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DI PRATICHE EDILIZIE RESIDENZIALI PER VIA TELEMATICA
GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DI PRATICHE EDILIZIE RESIDENZIALI PER VIA TELEMATICA INTRODUZIONE Sempre di più l evoluzione normativa è rivolta a favorire l'uso dell'informatica come strumento privilegiato nei
SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO CORSO DI FORMAZIONE RSPP (RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PROTEZIONE E PREVENZIONE) (Conforme ai contenuti dell art. 3 DM 16-01-1997) durata 16 ORE nei giorni: 02-04-06-08 MARZO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA
C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO DIGITALE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 14/4/2011 Depositato
I rischi connessi a macchine e attrezzature da lavoro
Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere - prof. arch. Renato G. Laganà I rischi connessi a macchine e attrezzature da lavoro le macchine di cantiere 1 Il Piano di Sicurezza
REGIONE TOSCANA OSSERVATORIO REGIONALE CONTRATTI PUBBLICI (ex L.R. 38/07) SEZIONE REGIONALE OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI (ex D.Lgs.
REGIONE TOSCANA OSSERVATORIO REGIONALE CONTRATTI PUBBLICI (ex L.R. 38/07) SEZIONE REGIONALE OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI (ex D.Lgs. 163/06) AVVISO TRASMISSIONE DEI DATI DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI,
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 28/10/2013
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 28/10/2013 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 28/10/2013
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 28/10/2013 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie
Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche
DIPARTIMENTO TERRITORIALE DI TERNI - Ex ISPESL VERIFICHE PERIODICHE ATTREZZATURE Aspetti applicativi del D.M. 11.04.2011 Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche Ing. Maria Nice TINI Terni,
CONVENZIONE PER SMALTIMENTO DI BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE
CONVENZIONE PER SMALTIMENTO DI BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE Tra il COMUNE di.. Provincia di.., legalmente rappresentato dal.., in qualità di.. (di seguito denominato COMUNE) ed il Consorzio obbligatorio
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI, PER LA CREAZIONE DEL REGISTRO PUBBLICO DEI MEDIATORI CULTURALI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA.
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI, PER LA CREAZIONE DEL REGISTRO PUBBLICO DEI MEDIATORI CULTURALI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA. IL DIRIGENTE RENDE NOTO o vista la deliberazione del Consiglio Provinciale
Protocollosicurezzacnism.doc vers. 17 luglio 2006 - pag. 1 di 5
PROTOCOLLO DI INTESA SULLA SICUREZZA E SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO TRA CONSORZIO NAZIONALE INTERUNIVERSITARIO PER LE SCIENZE FISICHE DELLA MATERIA (CNISM) E UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA Art. 1. Generalità
ART AAgenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in agricoltura
Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in agricoltura U.D.Revisione contabile e conservazione dei provvedimenti di autorizzazione Manuale Procedimentale per i Centri di servizio convenzionati Piano
URP MARKETING & COMUNICAZIONE PRIVACY
URP MARKETING & COMUNICAZIONE Responsabile: Dott. Domenico Masciari PRIVACY L Ufficio Relazioni con il Pubblico dell Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro è un servizio di comunicazione che ha come
ADEMPIMENTI E DOCUMENTAZIONE DA TENERE SUL LUOGO DI LAVORO
ADEMPIMENTI E DOCUMENTAZIONE DA TENERE SUL LUOGO DI LAVORO Per le attrezzature di lavoro elencate nell Allegato VII del D.L.gs 81/08 di cui all art. 71 c.11 Attrezzatura Documentazione Adempimenti Riferimento
` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà
` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà Dipartimento per i trasporti la navigazione ed i sistemi informativi e statistici Direzione Generale Motorizzazione Divisione 5 Prot. n.10959 del 19 aprile
