SINTESI DEL PROGETTO
|
|
|
- Mario Cara
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero per i Beni e le Attività Culturali Società di Cultura La Biennale di Venezia ALLEGATO I PROGETTO PER LA PROMOZIONE E DIFFUSIONE DELL ARTE CONTEMPORANEA E LA VALORIZZAZIONE DI CONTESTI ARCHITETTONICI E URBANISTICI NELLE REGIONI DEL SUD D ITALIA SINTESI DEL PROGETTO 8 agosto 2003
2 PREMESSA La Biennale di Venezia è una Società di Cultura che si occupa di arti visive, architettura, cinema, danza, musica e teatro. Organizza esposizioni (Esposizione Internazionale d'arte, Mostra Internazionale di Architettura, Mostra Internazionale d'arte Cinematografica) e spettacoli dal vivo di Danza, Musica e Teatro. Fondata nel 1893 a seguito di una delibera dell amministrazione comunale di Venezia, guidata dal sindaco Riccardo Selvatico, oggi è presieduta da Franco Bernabè. Oltre cento anni di attività nella sperimentazione e nell esposizione delle arti contemporanee, con manifestazioni nate per prime nel loro campo quali l Esposizione Internazionale d Arte e la Mostra Internazionale d Arte Cinematografica, fanno de La Biennale di Venezia una delle istituzioni culturali più conosciute al mondo. La Società di Cultura veneziana, durante tutto il 900, ha scandito e segnato le coordinate del territorio che volta a volta disegnava il concetto di arte contemporanea, coinvolgendo artisti, critici, spettatori e attraverso essi anticipando o registrando gusti, tendenze, ricerche che hanno contribuito in maniera decisiva a fare di Venezia una delle capitali della cultura mondiale; è da sempre patrimonio nazionale e internazionale a un tempo, e fin dai suoi inizi rappresenta una delle istituzioni più significative per rapporti internazionali, potenzialità organizzative e relazionali, dimensioni operative e capacità di comunicazione. La Biennale oggi intende rilanciare la sua unicità non più soltanto come grande centro espositivo, ma anche come laboratorio di sperimentazione, formazione e produzione artistica. Negli ultimi anni sono stati ottenuti importanti risultati nella continuità dell'attività in tutti settori, nel rinnovamento organizzativo, nel restauro e nel recupero in Venezia di spazi storici e prestigiosi per le attività artistiche e di spettacolo. La Biennale si propone ora in una dimensione nuova: oltre a progetti sempre più complessi presentati in Venezia, ha l obiettivo di presentarsi come laboratorio attivo capace di operare in altre aree e regioni italiane. La Biennale di Venezia mette a disposizione il proprio potenziale culturale a favore di altre istituzioni pubbliche e private che operano nel campo dell arte contemporanea in Italia, offrendo il proprio catalogo di contenuti, relazioni e professionalità alle molte realtà e singole energie che operano nel campo della contemporaneità nel Sud d Italia. Questo percorso comune darà origine a un progetto significativo e inedito di promozione e diffusione dell arte contemporanea nel nostro Paese. IL PROGETTO La Biennale di Venezia, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso la propria Direzione Generale per l Architettura e l Arte Contemporanee (DARC) e il Ministero dell Economia e delle Finanze, attraverso il proprio Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione (DPS), intendono realizzare una iniziativa nelle Regioni del Sud d Italia, coinvolgendone il tessuto culturale, organizzativo, artistico e produttivo per avviare un inedito progetto di promozione e diffusione dell arte contemporanea che accompagni e motivi un parallelo progetto di valorizzazione di siti e contesti architettonici e urbanistici. Il progetto si rende possibile grazie alla innovativa caratteristica della 50. Esposizione Internazionale d Arte (in programma a Venezia dal 12 giugno al 2 novembre 2003) che il Direttore Francesco Bonami ha scelto per celebrare il Giubileo de La Biennale -moltiplicare i punti di vista sullo stato delle arti visive nel mondo- chiamando a collaborare con sé i principali curatori provenienti da diverse aree del mondo: Francia, Svizzera, Cina, Argentina, Slovenia, Svezia, Egitto, Messico, Tailandia, Stati Uniti e, naturalmente, Italia. 2
3 Questa scelta di pluralità di approcci fa sì che la 50. Esposizione Internazionale d Arte sia composta da ben undici Mostre distinte, autosufficienti tra loro eppure insieme parte di uno stesso percorso. Una mappa di Città e Regioni del Sud d Italia ricostruirà nel 2004 il percorso unitario della 50. Esposizione Internazionale d Arte, in un grande progetto di arte contemporanea diffuso su più territori. Ogni mostra proveniente da Venezia sarà infatti presentata nell ambito di un progetto culturale, prodotto o promosso in una città o su un territorio da un Museo, un Ente pubblico, un Istituzione territoriale, integrandone la proposta e offrendone un nuovo punto di vista, internazionale e riconosciuto in tutto il mondo. Il progetto prevede inoltre, come complemento a un piano di promozione dell arte contemporanea, di contribuire alla realizzazione di progetti di valorizzazione di siti e contesti architettonici e urbanistici da destinare all arte contemporanea. GLI OBIETTIVI Il progetto si pone l obiettivo di promuovere la diffusione dell arte contemporanea e, nell ambito di questo più generale programma, le Regioni: hanno la possibilità di proporsi come territori percepiti non quasi esclusivamente per le iniziative dedicate all arte classica o alla cultura tradizionale, ma capaci di significativi e riconosciuti processi di rilevanza nazionale e internazionale nel campo della contemporaneità; incrementano lo sviluppo economico e culturale, attraverso la definizione e l offerta di itinerari turistico-culturali incentrati sull arte contemporanea, sia a livello regionale che interregionale; partecipano alla progettazione e alla realizzazione di piani di riqualificazione architettonica e urbanistica; mettono a profitto l opportunità di entrare in rapporto con il sistema-biennale, una delle Istituzioni con maggiori relazioni internazionali nel campo della produzione culturale. LE OPPORTUNITÀ Il progetto proposto da La Biennale di Venezia, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero dell Economia e delle Finanze rappresenta un punto di svolta di risonanza locale, nazionale e internazionale che disegna una complessa serie di opportunità. La Biennale, per la prima volta nella sua storia centenaria, non si apre e conclude a Venezia nel corso di uno stesso anno, ma prosegue e amplia il suo percorso in altre sedi del nostro Paese. Come co-protagoniste della realizzazione del progetto, le Regioni: permettono confronti internazionali agli artisti italiani residenti al di fuori dei consueti circuiti dell arte contemporanea; consolidano il rapporto tra gli esperti de La Biennale e i responsabili delle proprie Istituzioni culturali, creando così una rete di relazioni che permettono lo scambio di opportunità e metodologie di produzione culturale; beneficiano dell effetto moltiplicatore -nazionale e internazionale- che le Esposizioni d Arte de La Biennale aggiungerebbero a iniziative locali già in calendario per il 2004; forniscono occasioni di sperimentazione e ricerca sui temi della progettazione architettonica; offrono un inedito programma di formazione e specializzazione (contestuale alla realizzazione delle Mostre) specificamente indirizzato a operatori pubblici, operatori privati, studenti, operatori del turismo, ecc.; si avvalgono delle relazioni tra La Biennale e i diversi soggetti pubblici e privati che ne sosteng ono a diverso titolo l attività. 3
4 I RISULTATI PREVISTI I risultati diretti del progetto si definiscono nella serie di eventi che saranno realizzati nel Sud d Italia: - Mostre: realizzazione di otto Esposizioni, parti della 50. Esposizione Internazionale d Arte de La Biennale di Venezia; - Valorizzazione di siti e contesti architettonici e urbanistici: progettazione e realizzazione di interventi in almeno due siti (riadeguamento edilizio a fini espositivi e riconsegna all uso e alla frequentazione pubblica con diversa destinazione d uso); - Promozione e Comunicazione: realizzazione di un piano di comunicazione interregionale e di almeno due specifici piani di comunicazione regionali e locali per la promozione dell intero progetto e di alcuni suoi sviluppi particolari; conferenze stampa di presentazione del progetto in ambito nazionale e internazionale (previste almeno cinque conferenze stampa nell arco di svolgimento del progetto); - Formazione e specializzazione: realizzazione di un programma di formazione e specializzazione, impostato per cicli di lezioni (almeno dieci moduli, per un coinvolgimento di almeno n. 200 operatori ed esperti delle Regioni); - Itinerari turistici: elaborazione di almeno tre nuovi itinerari turistici (d intesa tra La Biennale, le Regioni e i tour operator di area) a sostegno dell offerta connessa alla presentazione delle Esposizioni Internazionali d Arte; - Ricerca Partnership: coinvolgimento di almeno due soggetti privati a sostegno e supporto ulteriore di alcune fasi del progetto. I RUOLI E LE COMPETENZE I soggetti coinvolti nella elaborazione e nella gestione del progetto, ciascuno nell ambito delle proprie finalità e competenze specifiche, sono: La Biennale di Venezia, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso la propria Direzione Generale per l Architettura e l Arte Contemporanee, il Ministero dell Economia e delle Finanze, attraverso il proprio Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione e le Regioni del Sud d Italia. In particolare, le Regioni: contribuiscono alla definizione del progetto e degli obiettivi; attivano le proprie strutture di turismo e cultura per un coinvolgimento nel progetto; nominano loro rappresentanti che saranno impegnati e protagonisti del progetto, individuandoli tra Direzioni generali, provinciali e comunali; segnalano, secondo i criteri stabiliti dal progetto, le aree, i settori urbani, gli immobili oggetto dei programmi di recupero e valorizzazione da avviare in relazione alle Esposizioni e agli allestimenti necessari per le iniziative culturali programmate; partecipano alla definizione delle modalità di attuazione dei programmi di recupero e riqualificazione urbana, contribuendo anche dal punto di vista economico e finanziario; partecipano alla stesura dei programmi di promozione e comunicazione; 4
5 collaborano ai programmi di formazione scientifica e divulgativa, indicando referenti operativi e didattici riconosciuti, nei diversi ambiti di istruzione e formazione territoriale delle accademie di belle arti, degli istituti superiori o degli istituti statali d arte, dei corsi di laurea in architettura, ingegneria civile, discipline dell arte, design, restauro, ecc.; mettono a disposizione adeguati spazi per l attività didattica e di formazione scientifica e divulgativa; mettono a disposizione personale competente e strumenti coordinati e integrati fra loro di comunicazione e promozione per l organizzazione di laboratori e incontri rivolti a artisti, studenti e pubblico (formazione divulgativa); realizzano i programmi di promozione e comunicazione locali e interregionali del progetto; sono corresponsabili del rispetto dei tempi e delle modalità di attuazione, organizzazione e gestione del progetto per il suo corretto svolgimento, integrandosi con la propria autonomia in un processo complesso che richiede partecipazione alle regole e ai risultati stabiliti. Il progetto rappresenta l avvio di un programma culturale che, coinvolgendo nel corso dello stesso anno o negli anni seguenti altre attività de La Biennale, come la Mostra Internazionale di Architettura e i Festival della Danza, della Musica, del Teatro, potrà: - integrarsi con processi in atto o potenzialmente attivabili dalle Regioni e dagli Enti Locali; - contribuire a definire le caratteristiche di un nuovo lessico sociale e artistico, affidato a una generazione o a categorie di operatori (artisti o organizzatori culturali) in grado di rileggere e riproporre in chiave nuova un proprio contributo di creatori della contemporaneità, il concetto di qualità dell ambiente sociale, civile, urbano, artistico, creativo entro cui una comunità ridisegna la propria rete di valori e riconoscibilità condivise; - offrire una opportunità di crescita ai giovani architetti che operano sul territorio permettendo loro un dialogo culturale con la realtà artistica de La Biennale, dialogo che potrà offrire anche successive qualificate occasioni. Con questo progetto il Sud d Italia, oltre a essere riconosciuto come area che protegge e conserva tracce della storia originaria e classica occidentale e del Mediterraneo, dichiara la propria potenzialità a esprimere valori, progetti, personalità e percorsi legati alla contemporaneità. Inoltre, nel lavoro sui siti da dedicare all arte e alla cultura, nel ricercare i contatti e le relazioni per un dialogo internazionale di cui siano parte le sue energie creative e il suo tessuto culturale, sociale e produttivo, si candida ad essere parte attiva dei flussi di gusto che attraversano l Europa e le sue capitali. 5
PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia
PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,
Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it
Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione
ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione
PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;
LA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA (di seguito Assessorato)
PROTOCOLLO D INTESA PER LA INDIVIDUAZIONE DI AZIONI COMUNI VOLTE A MIGLIORARE LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE DELLE CITTA D ARTE DELLA SICILIA TRA LA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI
IL FUTURO COME VIAGGIO
IL FUTURO COME VIAGGIO Anno di realizzazione 2011 Finanziamento Cariverona Rete di progetto Coop. Kantara; Coop. Progetto Integrazione; Fondazione ISMU, Settore Formazione; Studio Res Corso di formazione
Il nostro paese. Incontro con Collegio Docenti
Il nostro paese Incontro con Collegio Docenti Concorezzo, 28 Ottobre 2015 1 L Archivio Storico (ASC) Via S.Marta 20 Concorezzo www.archiviodiconcorezzo,it mail: [email protected] L Archivio
PROTOCOLLO D INTESA. tra
PROTOCOLLO D INTESA Puglia Promozione con sede legale in Piazza Moro 33/A 70121 Bari, C.F. 93402500727 e Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (di seguito denominato TPP) con sede legale in via Imbriani,
LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI
LA CITTA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Azioni positive per lo sviluppo dei diritti di cittadinanza delle bambine e dei bambini e loro partecipazione attiva alla vita della comunità. OBIETTIVI DEL PROGETTO
Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007
Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità
D&P Turismo e Cultura snc
D&P Turismo e Cultura snc La Società D&P turismo e cultura si occupa generalmente della valorizzazione del patrimonio culturale e della promozione turistica della regione Marche, offrendo una vasta gamma
FOTOGRAFIE E ARCHITETTURE.
Corso di aggiornamento professionale FOTOGRAFIE E ARCHITETTURE. Dispositivi visivi e rappresentazioni dello spazio a cura di: Antonio Di Cecco, Marco Introini, Peppe Maisto, Alessandra Chemollo, Davide
DICEMBRE 2007. Caso ZETEMA
DICEMBRE 2007 Caso ZETEMA ZETEMA 100% DEL COMUNE DAL 2005 Acquisita nel 2005 da parte del Comune di Roma, Zètema Progetto Cultura opera dal 1998 per favorire e sviluppare una fruizione ottimale del patrimonio
Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.
MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare
GRAFICA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano
GRAFICA Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Le principali tecniche tradizionali della grafica d arte, nate al traino delle grandi invenzioni della carta e della stampa, si distinguono per la natura
GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA
Programma operativo NazioNale GOVERNANCE e assistenza tecnica Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013 crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Una premessa
La struttura del Rapporto di valutazione. Sara Romiti Gruppo di ricerca Valutazione e Miglioramento
La struttura del Rapporto di valutazione Sara Romiti Gruppo di ricerca Valutazione e Miglioramento Il quadro di riferimento teorico del rapporto di valutazione Il Rapporto di valutazione utilizza il Quadro
Dal 1769 ORDINAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO / A. A. 2009/10
Dal 1769 ORDINAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO / A. A. 2009/10 Dal 1769 DIPARTIMENTO ARTI VISIVE Anno Accademico 2009/2010 - Dipartimento
Abadir si trova a Sant Agata Li Battiati, comune situato a circa 10 km da Catania, in un antica villa che ha assunto l attuale aspetto tra la fine
Abadir si trova a Sant Agata Li Battiati, comune situato a circa 10 km da Catania, in un antica villa che ha assunto l attuale aspetto tra la fine del 700 e il 1840. La villa è un antico caseggiato costruito
Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura
Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura Flavia Cristiano Direttore del Centro per il Libro e la Lettura Ministero per i Beni e le Attività Culturali La lettura in Italia Il mercato della lettura
ISIA DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI GIAN BETTINO CIGNAROLI DI VERONA MASTER DI SECONDO LIVELLO IN PROGETTAZIONE DEL COSTUME PER L OPERA LIRICA
ISIA DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI GIAN BETTINO CIGNAROLI DI VERONA MASTER DI SECONDO LIVELLO IN PROGETTAZIONE DEL COSTUME PER L OPERA LIRICA Premessa L accentuata spettacolarità che caratterizza
IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA
PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile
PIMOFF - Progetto Scuole
PIMOFF - Progetto Scuole Per la stagione 2015/16 il PimOff continua a portare il teatro contemporaneo nelle scuole per far conoscere agli studenti i suoi principali protagonisti (attori, registi, tecnici,
REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO BIENNALE DI SECONDO LIVELLO IN CRIMINOLOGIA FORENSE MA.CRI.F.
REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO BIENNALE DI SECONDO LIVELLO IN CRIMINOLOGIA FORENSE MA.CRI.F. Art. 1 - Istituzione del Master in Criminologia Forense MA.CRI.F. E istituito presso l Università Carlo
PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Alternanza scuola/lavoro l alternanza non è uno strumento formativo, ma si configura piuttosto come una metodologia formativa, una vera e propria modalità di apprendere PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA
PICENTINI IN LUCE Antica Ramiera,
La Fondazione Giffoni, in collaborazione con l Archivio Foto Cinematografico dell Istituto Luce e l Istituto Istruzione Superiore Gian Camillo Glorioso organizzano un progetto formativo rivolto a al mondo
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa È una modalità didattica realizzata in collaborazione fra scuole e imprese per offrire ai giovani competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorire l
PROGETTO TAVOLO GIOVANI
PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali
VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola
Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni
Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze
Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Provincia di Roma Anno 2005 Indice Il problema affrontato...3 Obiettivi attesi/risultati raggiunti...3 Soggetti coinvolti...3 Il
ISIA DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI GIAN BETTINO CIGNAROLI DI VERONA MASTER DI SECONDO LIVELLO IN SCENOGRAFIA PER L OPERA LIRICA
ISIA DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI GIAN BETTINO CIGNAROLI DI VERONA MASTER DI SECONDO LIVELLO IN SCENOGRAFIA PER L OPERA LIRICA Premessa Il teatro musicale è fin dalle sue origini uno dei banchi di
MASTER IN MANAGEMENT DEI BENI MUSEALI
MASTER IN MANAGEMENT DEI BENI MUSEALI E SUCCESSIVA GESTIONE DEL MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA DI VILLA CROCE Un innovativo progetto di alta formazione manageriale dedicato ai giovani per l ideazione di nuovi
AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa
AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna
Linee guida per le Scuole 2.0
Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione
ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Vederci Chiaro!
ADM Associazione Didattica Museale Progetto Vederci Chiaro! Chi siamo? Dal 1994 l'adm, Associazione Didattica Museale, è responsabile del Dipartimento dei Servizi Educativi del Museo Civico di Storia Naturale
Il valore generato dal teatro alla Scala
Il valore generato dal teatro alla Scala Paola Dubini Centro ASK Università Bocconi Sintesi dei risultati Nello scorso mese di gennaio, il teatro alla Scala ha affidato al centro ASK dell Università Bocconi
PROTOCOLLO D INTESA. tra. MIUR USR Sicilia. Ufficio XI Ambito Territoriale per la provincia di Trapani
PROTOCOLLO D INTESA tra MIUR USR Sicilia Ufficio XI Ambito Territoriale per la provincia di Trapani e Conservatorio di Musica di Stato di Trapani Antonio Scontrino PROTOCOLLO D INTESA tra MIUR USR Sicilia
PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e
REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE DI ATENEO
Alma Mater Studiorum-Università di Bologna NormAteneo sito di documentazione sulla normativa di Ateneo vigente presso l Università di Bologna REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE DI ATENEO (Testo coordinato
Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE
Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE Introduzione Il progetto W.In D. (Women In Development) si inserisce nelle attività previste e finanziate
www.cittainvisibili.org
Iniziativa realizzata in collaborazione con Vice Presidenza e Assessorato alla Cultura Regione del Veneto www.cittainvisibili.org Presentazione «Vola solo chi osa farlo» Luis Sepúlveda Città Invisibili
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Obiettivo didattico L obiettivo principale del corso di laurea è quello di formare
Accademia di Belle Arti Biennio Specialistico Sperimentale
Accademia di Belle Arti Biennio Specialistico Sperimentale Articolazione del percorso formativo Scopo del corso è di consentire agli studenti in possesso di Diploma d Accademia di proseguire e completare
STATUTO DELLA FONDAZIONE R.E TE. IMPRESE ITALIA
STATUTO DELLA FONDAZIONE R.E TE. IMPRESE ITALIA Articolo 1. Denominazione e sede. Su iniziativa dell Associazione R.E TE. Imprese Italia è costituita la Fondazione R.E TE. Imprese Italia, con sede in Roma.
CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA
CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DELLA CITTÀ DI IMOLA Approvato con deliberazione C.C.
BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche
BILANCIO PREVENTIVO 2015 Linee programmatiche Il 2014 ha rappresentato, così come nelle intenzioni del Consiglio, un anno di forte rilancio delle attività della Fondazione e conseguentemente di ampliata
SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA
PROGETTO TRASFERIMENTO BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA Piano di attività integrate fra i progetti: Ministero Pubblica Istruzione - Impresa Formativa Simulata e Ministero
UNIVERSITÀ DI SIENA 1240. Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne L ANTICO FA TESTO
L ANTICO FA TESTO Progetto didattico per la valorizzazione del mondo antico e degli spazi museali attraverso forme di drammaturgia contemporanea a cura del Centro di Antropologia del Mondo Antico Premesse
PROTOCOLLO D INTESA TRA
PROTOCOLLO D INTESA TRA Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Casalese Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l Astigiano Osservatorio del Paesaggio Alessandrino Osservatorio del Paesaggio
Tavola 1 Istituti per ripartizione geografica Anno 2005. Nord Est. Tipologia Istituto. 1 1 Accademia Nazionale di Danza
Numero 1 Si riporta di seguito una sintesi dei dati sul sistema dell Alta Formazione Artistica e Musicale in riferimento all anno accademico 2005/2006. Essa è il risultato dell ultima delle rilevazioni
COMPETENZE DI CONTESTO (Capacità)
DENOMINAZIONE POSIZIONE: CODICE POSIZIONE: TIPO DI POSIZIONE: STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI APPARTENENZA: AREA SETTORIALE DI APPARTENENZA: FAMIGLIA PROFESSIONALE DI APPARTENENZA: GRADUAZIONE POSIZIONE: FINALITÀ
ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità
ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità Il Reference Point italiano sulla qualità dei Sistemi di Istruzione e Formazione professionale A cura di Ismene Tramontano Ricercatrice Isfol
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE Via De Concilii, 13 83100 AVELLINO Tel. 0825.1643241 Fax 0825. 1643242 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Sito web: www.itcamabile.it
ALLEGATOA alla Dgr n. 2031 del 29 novembre 2011 pag. 1/7
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2031 del 29 novembre 2011 pag. 1/7 SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA DELL ACCADEMIA TEATRALE VENETA tra REGIONE DEL VENETO
PROGRAMMAZIONE IN AMBITO DI CULTURA, SPETTACOLO ED EVENTI 2014.
Comune di Genova GENOVA - EVENTI 2014 PROGRAMMAZIONE IN AMBITO DI CULTURA, SPETTACOLO ED EVENTI 2014. Periodo: maggio dicembre 2014 Lo Scenario La Civica Amministrazione promuove ed organizza annualmente
Progetto 5. Formazione, discipline e continuità
Istituto Comprensivo Statale Lorenzo Bartolini di Vaiano Piano dell Offerta Formativa Scheda di progetto Progetto 5 Formazione, discipline e continuità I momenti dedicati all aggiornamento e all autoaggiornamento
Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria
Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria a.s. 2007-2008 1,2,3 Minivolley! IL PROGETTO Il progetto 1,2,3 minivolley si propone di incrementare la pratica delle attività motorie
Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale.
Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale. Il presente materiale didattico costituisce parte integrante del percorso formativo
Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio
CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21
PROGETTO VIAGGI D ISTRUZIONE
PROGETTO VIAGGI D ISTRUZIONE Anno scolastico 2011-2012 PREMESSA I Viaggi d Istruzione effettuati durante l anno scolastico sono iniziative integrative dell attività didattica e del percorso formativo dei
L Inspiring Lab e i suoi servizi
L Inspiring Lab e i suoi servizi Il progetto TEXMEDIN si propone di valorizzare il vasto patrimonio tessile e abbigliamento del Mediterraneo e di promuovere il suo utilizzo come fonte d ispirazione per
Convegno. Aree industriali e politiche di piano. Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione sostenibile. Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00
Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00 Università Roma Tre, Dipartimento di Architettura Via della Madonna dei Monti, 40 Convegno Aree industriali e politiche di Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione
L Istituto Professionale Nicola Garrone
L Istituto Professionale Nicola Garrone In seguito alla pubblicazione del D.P.R. 15 marzo 2010 n. 87 "Regolamento recante norme per il riordino degli Istituti Professionali [...]" e delle Linee guida per
PIANO DEGLI INTERVENTI
DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 ADVISORING PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI DI FATTIBILITA E SUPPORTO ALLA COMMITTENZA PUBBLICA PIANO DEGLI INTERVENTI ALLEGATO 1
IL CICLO DI VITA DEL PROGETTO. Elementi essenziali di progetto. Fasi e tappe Gli Approcci
UNIVERSITA MILANO BICOCCA Corso di laurea di primo livello in servizio sociale anno accademico 2009-2010 Progettare il sociale Prof. Dario A. Colombo IL CICLO DI VITA DEL PROGETTO Elementi essenziali di
Progetto territoriale di sostegno all apprendimento della lingua italiana rivolto ad adolescenti stranieri inseriti nei percorsi dell istruzione
Progetto territoriale di sostegno all apprendimento della lingua italiana rivolto ad adolescenti stranieri inseriti nei percorsi dell istruzione secondaria superiore della città di Cremona ELABORAZIONE
Progetto Ambassador Expo in Città
Progetto Ambassador Expo in Città Esclusiva Confcommercio Milano per Expo Milano 2015 (in fase di definizione) 8 luglio 2014 Visual: urbanfile.org Expo in Città Presentato il 30 aprile a Palazzo Marino
Rapporto dal Questionari Insegnanti
Rapporto dal Questionari Insegnanti SCUOLA CHIC81400N N. Docenti che hanno compilato il questionario: 60 Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il Questionario Insegnanti ha l obiettivo di rilevare la
La Ripamonti si ingrandisce
La Ripamonti si ingrandisce NUOVO CORSO 2008 internet, televisione, cinema comunicazione in movimento (tre anni, qualifica - cinque anni, diploma) Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato
Educando nelle Province di Bergamo e Brescia
Scheda progetto Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Il progetto si sviluppa in otto comuni delle province di Bergamo e Brescia. OBIETTIVI GENERALI La realizzazione del progetto si pone i seguenti
Piani Di Studio. Corsi di Diploma Accademico di I Livello
Piani Di Studio. Corsi di Diploma Accademico di I Livello Dipartimento di Arti Visive Scuola di Pittura Scuola di Scultura Scuola di Decorazione Scuola di Grafica Dipartimento di Progettazione ed Arti
Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma
Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare
CONCORSO. per il Teatro di sperimentazione, performativo, di ricerca, legato al contemporaneo. IV edizione / BANDO DI CONCORSO.
CONCORSO per il Teatro di sperimentazione, performativo, di ricerca, legato al contemporaneo 2015 Comune di Valdagno Regione Veneto IV edizione / BANDO DI CONCORSO a s s o c i a z i o n e c u l t u r a
Progetto Volontariato e professionalità
Progetto Volontariato e professionalità Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati www.unaie.it - [email protected] ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE CULTURA AMBIENTALE E LAVORO SOLIDALE www.aikal.eu -
POLITICA DI COESIONE 2014-2020
INVESTIMENTO TERRITORIALE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo
L intervento della FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO nel mondo della SCUOLA PRIMARIA
L intervento della FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO nel mondo della SCUOLA PRIMARIA La fascia di età della Scuola Primaria rappresenta un periodo fondamentale nella costruzione del patrimonio motorio nei
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO
Assessore alle Politiche per la Tutela dei Consumatori Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO Premessa
POLITECNICO DI TORINO
POLITECNICO DI TORINO ORIENTAMENTO 2010-2011 Delegato di Ateneo per l orientamento: l Prof.ssa Anita Tabacco Azioni per l Orientamento Il progetto di orientamento formativo 10/11: matematica e fisica rappresentazione
Il TCI ha il merito di aver inventato il turismo in Italia e di aver fatto dell Italia dei primi anni del 900 un Paese reale, vicino e accessibile.
Il Touring Club Italiano (T.C.I.), con sede in Milano, costituito l'8 novembre 1894 con la denominazione di Touring Club Ciclistico Italiano, ha come scopo lo sviluppo del turismo, inteso anche quale mezzo
