L istruzione a Firenze La diffusione dell istruzione tra le varie classi della popolazione non soltanto misura l efficacia del sistema scolastico di un dato sistema sociale, ma fornisce anche una misura della qualità della società stessa, in particolare della sua capacità di trasmettere la conoscenza alle giovani generazioni, di ridurre la disuguaglianza sociale e di fornire strumenti per partecipare al mercato del lavoro in fasce più protette e più remunerate. La Commissione Europea, durante la Conferenza di Lisbona, ha esplicitamente riconosciuto la rilevanza del fenomeno dell istruzione fissando nella soglia del 10% il limite massimo entro il quale dovrebbe ridursi il fenomeno dell abbandono scolastico entro il 2010. Le variabili che appaiono direttamente collegate all insuccesso scolastico sono molteplici e complesse; tra le più rilevanti si evidenziano il basso titolo di studio dei genitori, il giudizio ottenuto nell esame di licenza media, la cittadinanza straniera, l appartenenza al genere maschile. Scendendo nel dettaglio territoriale fiorentino, nel triennio considerato gli iscritti totali hanno evidenziato una crescita complessiva dell 1,1%, pari a 509 alunni: a fronte di una flessione nelle suole primarie si è registrato un aumento più consistente per le scuole d infanzia e un aumento più contenuto nelle secondarie di primo e secondo grado. I dati relativi alle scuole paritarie, comprensive delle paritarie pubbliche, private o a gestione mista, evidenziano come questo tipologia di struttura sia molto diffusa per la fascia scuola di infanzia, là dove l offerta pubblica è insufficiente a coprire la domanda globale; le scuole paritarie e gli alunni che le frequentano diminuiscono drasticamente con l innalzarsi del grado di istruzione. Uno dei principali elementi che ha caratterizzato il sistema scuola nel corso degli ultimi anni è stato quello della crescita esponenziale di alunni stranieri, la cui presenza è a sua volta strettamente legata alle vicende dell immigrazione in Italia: nel corso del triennio 2002-2004 si è registrato l afflusso più sostanzioso di immigrati in Italia a seguito dei decreti ministeriali di regolarizzazione, mentre nel 2007 il decreto flussi ha stabilito delle soglie di ingresso più restrittive. Gli alunni stranieri a Firenze sono risultati nell anno scolastico 2008-2009 il 14,2% degli alunni totali: si tratta dei figli di immigrati di 2 generazione che si sono stabiliti in Italia con progetti di lungo periodo che prevedono non solo il trasferimento del coniuge e dei figli ma anche la nascita di nuovi figli da far crescere nel paese di accoglienza. Nel corso degli anni si è assistito a un incremento continuo della quota di alunni stranieri. Nella scuola d infanzia e nella scuola primaria si verifica la maggiore concentrazione di stranieri, pari a rispettivamente il 15,4% e il 17,0%. Nella scuola primaria si registra la concentrazione più elevata di stranieri in quanto è proprio in questo ordine di scuole in quanto i giovani stranieri scelgono di iscriversi all inizio del ciclo di istruzione indipendentemente dall età anagrafica, mentre negli ordini successivi diminuiscono drasticamente in quanto molti stranieri cercano di inserirsi nel mercato del lavoro quanto prima. I principali flussi di stranieri provengono dall Est Europa, in particolare dall Albania (14,7%), Romania (12,4%), Perù (11,4%) e Cina (11,0%). Per quanto riguarda l istruzione universitaria, nell anno accademico 2008-09 si è registrata una flessione delle iscrizioni molto ampia (-6,5%), la più severa da un ventennio a questa parte. Gli iscritti sono stati quasi 59.000 dei quali il 58% costituito da donne; entrambe le componenti maschili e femminili hanno presentato un rallentamento, anche se la flessione maschile è stata più ampia di quella femminile.
Iscritti nei vari ordini di scuole nel Comune di Firenze a.s. 2006-07. 2007-08, 2008-09 2006-2007 2007-2008 2008-2009 2008-09 Scuole d infanzia Scuole primarie Scuole secondarie 1 Scuole secondarie 2 TOTALE Italiani Stranieri Italiani Stranieri Italiani Stranieri Italiani Stranieri 7.602 3.976) 12.644 2.163) 7.256 811) 19.298 3.137) 46.800 10.086) 76.50 *7 Fonte: Osservatorio Scolastico Provinciale O839.136 1.035 484) 1.794 133) 1.078 51) 1.529 266) 5.436 934) 7.471 3.939) 12.674 2.160) 7.357 874) 19.262 1.592) 46.764 8.565) 1.079 489) 2.000 134) 1.268 67) 1.793 58) 6.140 748) 7.697 3.993) 12.652 2.142) 7.522 896) 19.438 1.522) 47.309 8.553) 1.183 535) 2.154 144) 1.364 55) 2.036 52) 6.737 786) +3,0% +9,6% -0,2% +7,7% +2,2% +7,6% +0,9% +13,5% +1,2% +9,7%
Nazionalità di origine degli alunni stranieri nel Comune di Firenze, a.s. 2008-2009 Altro 30,1% Brasile 2,9% Iugoslavia 3,8% Marocco 4,7% Filippine 9,0% Cina 11,0% Albania 14,7% Romania 12,4% Perù 11,4% Fonte: Osservatorio Scolastico Provinciale Le iscrizioni in corso sono risultate assai superiori in termini assoluti di quelle fuori corso e in più hanno presentato un calo inferiore (-6,0%) rispetto a quelle fuori corso (-7,5%). L ateneo fiorentino spiega il rallentamento generalizzato della frequenza ai propri corsi in termini di assestamento dell offerta formativa e di introduzione di corsi a numero chiuso. In realtà bisogna considerare che, in termini numerici, le iscrizioni attuali sono equivalenti a quelle degli anni pre-riforma; dopo la riforma ci fu un vero e proprio boom di iscrizioni che poi si è velocemente ridimensionato, ma è evidente che il confronto tra dati attuali e quegli degli anni 2002-2004 risente dell effetto rimbalzo, cioè mostra un calo che c è stato soltanto nei confronti di un periodo di crescita eccezionale delle iscrizioni. Inoltre, se si tenesse conto del calo demografico dei 19enni toscani e fiorentini, si potrebbe addirittura parlare di incremento relativo degli iscritti all università. La contrazione demografica non spiega da sola la minore affluenza ai corsi: si è contemporaneamente verificato un processo di redistribuzione degli studenti negli atenei più vicini alla propria residenza a causa della crescente difficoltà delle famiglie a sostenere il costo della permanenza dei figli lontani da casa; oltre a ciò, sulla scelta della sede universitaria ha anche contribuito la valutazione delle tasse da pagare, che a Firenze risultano essere superiori rispetto ad altre facoltà del centro-nord. Oltre a questi fattori bisogna sottolineare che il 2008-2009 è stato anche il periodo economicamente più critico, il cha ha influenzato le scelte degli studenti di rimandare l iscrizione all università o di intraprendere un percorso diverso da quello universitario per arrivare più velocemente al mercato del lavoro.
Iscrizioni ai corsi di laurea e diploma all Università di Firenze per il triennio 2007-2009 a.a.2006-07 a.a.2007-08 a.a.2008-09 % 2008-09 Iscritti in corso di cui maschi di cui femmine 36.961 15.257 21.704 36.807 15.131 21.676 34.631 14.234 20.397-6,0% -6,0% -6,0% Iscritti fuori corso di cui maschi di cui femmine 27.217 11.874 15.343 26.149 11.319 14.830 24.197 10.231 13.966-7,5% -9,6% -5,8% Totale maschi 27.131 26.450 24.465-7,5% Totale femmine 37.047 36.506 34.363-5,9% Totale 64.178 62.956 58.828-6,5% Fonte: Università degli Studi di Firenze -Ufficio Servizi Statistici Iscritti al I anno per tipologia di facoltà-anni accademici 2006-07, 2007-08 e 2008-09 A. A. 2006-07 A. A. 2007-08 A.A. 2008-09 Var. % 2008-09 Farmacia 401 403 343-14,9% Agraria 353 329 300-8,8% Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali 865 818 720-12,0% Scienze Politiche 1.273 1.193 1.208-1,2% Giurisprudenza 936 883 761-13,8% Medicina e Chirurgia 1.359 1.383 1.301-5,9% Psicologia 554 501 418-16,6% Ingegneria 1.029 1.055 1.083-2,6% Architettura 1.002 979 573-41,5% Economia 1.427 1.517 960-36,7% Lettere e Filosofia 1.871 1.708 1.295-24,2% Scienze della Formazione 704 1.045 979-6,3% Interfacoltà 451 482 587-21,8% TOTALE 12.225 12.296 10.628-13,6% Fonte: Università degli Studi di Firenze - Ufficio Servizi Statistici
La conferma che il fattore congiunturale abbia pesantemente influenzato le scelte di iscriversi o meno all università si può trovare nel numero di immatricolazioni che ha segnato una flessione doppia (-13,6%) rispetto a quella delle iscrizioni complessive. Le facoltà che hanno perduto più iscritti sono state Architettura, Economia, Lettere e Filosofia, Psicologia. Nessuna facoltà ha registrato variazioni positive. L unico segnale positivo è pervenuto dal dato relativo al numero dei laureati e diplomati che probabilmente ha risentito in modo più indiretto gli effetti della crisi: i laureati sono incrementati di 356 unità, pari al 3,8% in più sull anno precedente. Le quattro facoltà in cui si è avuta una flessione nel numero di laureati sono state Agraria, Giurisprudenza, Architettura e Scienza della Formazione. Il maggior numero di laureati in valore assoluto si è invece registrato per Lettere, Architettura, Medicina e Scienze Politiche, mentre la facoltà con minor numero di laureati è ormai da molti anni Farmacia (112). Laureati e diplomati all Università di Firenze distinti per facoltà Anni Accademici 2006-07, 2007-08 e 2008-09 (valori assoluti) Laureati e diplomati all Università di Firenze distinti per facoltà Anni Accademici 2006-07, 2007-08, 2008-09 A.A. 2006-07 A.A. 2007-08 A.A. 2008-09 Farmacia 110 105 112 Agraria 323 308 294 Scienze Matematiche, Fisiche e 494 443 529 Naturali Scienze Politiche 964 857 1.094 Giurisprudenza 663 551 480 Medicina e Chirurgia 943 978 1.107 Ingegneria 920 809 836 Architettura 980 1.131 1.101 Economia 812 910 1.025 Lettere e Filosofia 1.421 1.319 1.329 Scienze della Formazione 484 595 542 Interfacoltà 175 151 199 TOTALE 9.512 9.395 9.751 Fonte: Università degli Studi di Firenze - Ufficio Servizi Statistici
È infine interessante notare come alcune facoltà siano ancora prevalentemente maschili, ed esattamente quelle a carattere più scientifico nelle quali la consistenza delle donne che si laureano è circa la metà rispetto agli uomini (Agraria) o addirittura meno del 20% (Ingegneria); oltre a queste due, nel 2008-2009 soltanto Scienze Politiche si è distinta per una prevalenza di laureati maschi, mentre tutte le altre facoltà hanno registrato una predominanza femminile. In valore assoluto, le donne costituiscono l utenza prevalente di Psicologia, Scienze della Formazione e Lettere e Filosofia. Lettere e filosofia Medicina e Psicologia Architettura Scienze Politiche Economia Ingegneria Scienze della Scienze MFN Giurisprudenza Agraria Interfacoltà Farmacia Femmine Maschi 0,0 2,0 4,0 6,0 8,0 10,0