CTX - TELOPEPTIDE Il TELOPEPTIDE C TERMINALE (CTX) è un peptide di otto aminoacidi, proveniente dalla degradazione del collagene, che rappresenta la più importante proteina strutturale del nostro corpo: il collagene infatti unisce gli elementi cellulari dando origine al processo di formazione dei tessuti e degli organi. Esso è il principale elemento fibroso di pelle, tendini, cartilagini, ossa, denti, membrane, cornee e vasi dell uomo e di tutti i vertebrati. Nonostante esistano circa 20 tipi di collagene all interno del corpo, tre sono i tipi principali di collagene: tipo I, II, e III. Ogni forma di collagene svolge un ruolo specifico, quello di tipo I è presente nella pelle, tendini, ossa e 55 ed è il più abbondante nel corpo. Esso costituisce più del 90% della matrice organica dell osso e durante il rimaneggiamento dell osso viene degradato, liberando piccoli frammenti peptidici (CTX) che vengono immessi nel circolo sanguigno. Il loro dosaggio rappresenta un utile strumento per il monitoraggio delle terapie che inibiscono il riassorbimento osseo.
La determinazione del CTX consente di verificare l attività degli osteoclasti Se il risultato è più alto rispetto al normale, siamo in presenza di osteoporosi. Se il risultato è più basso rispetto al normale, significa che l'osso non si rigenera a sufficienza e deve esserne approfondita la causa. La ricerca laboratoristica del CTX assume particolare significato nel periodo post-menopausa della donna, periodo in cui si osserva una riduzione del 90% degli ESTROGENI mentre il PROGESTERONE scompare. Associati ai disturbi del post-menopausa [Insonnia. Vampate di calore e sudorazione improvvisa, Secchezza vaginale, Riduzione della libido, Alterazione dell umore], intervengono OSTEOPOROSI, per carenza di Estrogeni, con rischio aumentato di fratture, ed aumento di Patologie Cardiovascolari. E ormai dimostrata la stretta relazione causale esistente tra carenza di Estrogeni ed accelerata perdita di osso. La massa ossea, che si rinnova per il 10% ogni anno e che funge da deposito per Calcio [Ca] e Fosforo [P], vede come protagonisti gli Osteoclasti [deputati alla distruzione ed al riassorbimento dell osso] e gli Osteoblasti che provvedono a depositare una matrice organica amorfa detta Osteoide resa dura da Ca e Fosfati. Gli accertamenti per indagare se un soggetto soffre di una malattia a carico delle ossa con perdita della loro consistenza, prevedono:
Calcio Fosforo Calcitonina Paratormone [PTH] Vitamina D [25 OH] Osteocalcina TELOPEPTIDE [CTX] Fosfatasi alcalina ossea oltre alla MOC [La MOC, ossia la Mineralometria Ossea Computerizzata, è un esame di cui ci si avvale per determinare se la mineralizzazione si è ridotta e se è già comparsa l'osteoporosi]. In passato veniva utilizzato anche un altro esame, chiamato idrossiprolinuria, una analisi delle urine diventata ormai obsoleta perché facilmente alterabile da fattori esterni come il cibo e sostituita, oggi, dall'analisi più precisa del Telopeptide CTX. Orbene: CALCIO = dà rigidità all osso
DOSAGGIO DELLA CALCEMIA NEL SANGUE: Se il risultato è più alto rispetto al valore normale, abbiamo una ipercalcemia nel sangue che può essere causata: - da un iperparatiroidismo (cioè la paratiroide produce troppo PTH, questo ormone è prodotto dalle paratiroidi, quattro ghiandole piccole come lenticchie collocate posteriormente alla tiroide); - da un eccesso di vitamina D nel sangue; - da insufficienza renale; - dall'uso di diuretici o contraccettivi; - da un tumore delle ossa. Se il risultato dell'analisi è più basso rispetto al normale, potrebbe essere: - ipoparatiroidismo [cioè la paratiroide produce ormoni (PTH) in quantità scarsa]; - una carenza di vitamina D; - un deficit dell'apporto di calcio con il cibo o una sua eccessiva perdita con le feci o con le urine dovute a cause da approfondire. FOSFORO = agisce facendo sì che la rigidità dell osso non sia eccessiva
DOSAGGIO DELLA FOSFOREMIA NEL SANGUE: Se l'analisi risulta superiore al normale, potrebbe trattarsi di presenza di un iperparatiroidismo o di un eccesso di vitamina D nel sangue. Se l'analisi risulta più bassa rispetto a questi valori, potrebbe essere dovuta a ipoparatiroidismo, malassorbimento degli alimenti nell'intestino, digiuno prolungato o ad una malattia del fegato. CALCITOTNINA = ormone prodotto dalle cellule parafollicolari della tiroide che rallenta il processo di distruzione dell osso per mantenere il corretto equilibrio nel suo rinnovamento. La principale funzione della calcitonina è l'abbassamento della concentrazione di calcio nel sangue (Ca2+) e il contrasto degli effetti dell'ormone paratiroideo, il paratormone (PTH). La calcitonina agisce anche a livello renale, stimolando l eliminazione tubulare di calcio.
PARATORMONE [PTH] = questo ormone ha il compito di mantenere stabile la quantità di Calcio nel sangue.
Meccanismo Funzionale Riassuntivo:
DOSAGGIO LABORATORISTICO DEL PTH: Un risultato più alto del normale, indica un iperparatiroidismo, che può essere causato da una scarsa concentrazione di calcio nel sangue (questo ormone, quindi, interviene per stimolare l'attività degli osteoblasti, che costituiscono la struttura dell'osso) o da un tumore della paratiroide, che smette di funzionare correttamente. Un risultato è più basso rispetto a questi valori, indica un ipoparatiroidismo che può essere causato da una eccessiva presenza di calcio nel sangue (per questo il paratormone non interviene nella stimolazione) o da un tumore alla paratiroide. La causa più frequente di ipoparatiroidismo è un danno alle paratiroidi conseguente a un intervento chirurgico alla tiroide. L ipoparatiroidismo può essere anche conseguenza di una patologia autoimmune. In questi casi è possibile l associazione con l iposurrenalismo e le malattie autoimmuni della tiroide. L ipoparatiroidismo autoimmune non è prevenibile. L'ipoparatiroidismo iatrogeno può essere prevenuto evitando di danneggiare per quanto possibile le paratiroidi in corso di interventi chirurgici al collo. VITAMINA D [25 OH] = Per vitamina D si intende un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5. Le due più importanti forme nelle quali la vitamina D si può trovare sono la vitamina D2 (ergocalciferolo) e la vitamina D3 (colecalciferolo). Il colecalciferolo (D3), derivante dal colesterolo, è sintetizzato negli organismi animali, mentre l'ergocalciferolo (D2) è di provenienza vegetale. La fonte principale di vitamina D3 per l'organismo umano è l'esposizione alla radiazione solare. La vitamina D3 ottenuta dall'esposizione solare, sintetizzata partendo: - dal 7-deidrocolesterolo per azione dell irraggiamento UV solare a livello della pelle - attraverso la dieta (in particolare nei pesci grassi) è presente in una forma biologicamente non attiva e deve subire due reazioni di idrossilazione (che è una reazione chimica che porta all'introduzione di gruppi idrossile (-OH+) in una molecola) per essere trasformata nella forma biologicamente attiva, il calcitriolo. Una di queste idrossilazioni avviene nel fegato per formare
la 25-OH vitamina D, poi l altra a livello dei reni e dei tessuti per generare la 1,25-(OH)2 vitamina D biologicamente attiva. La 25 (OH) vitamina D costituisce la forma principale di immagazzinamento nel corpo umano; inoltre si trova in forti concentrazioni nel siero e nel plasma, cosa che rende la 25 (OH) vitamina D l analita preferenziale per la determinazione dello stato nutrizionale della vitamina D. La Vitamina D2 è di origine esclusivamente esogena ed è presente in piccole quantità nell alimentazione (funghi, legumi). Entrambe le Vitamine D2 e D3 possono essere apportate da una supplementazione vitaminica e vengono metabolizzate in maniera identica dall organismo.
OSTEOCALCINA = costituita da 49 aminoacidi e prodotta dagli Osteoblasti durante la formazione ossea, quindi viene utilizzato come marcatore di formazione ossea, indicando il tipo di attività degli osteoblasti. Valori alti deporrebbero per Ipertiroidismo o Osteoporosi (cioè impoverimento dell osso). Valori bassi stanno ad indicare che l attività degli Osteoblasti è lenta e ridotta, oltre a ipoparatiroidismo ( PTH non prodotto) oppure trattamento a lungo termine con CORTICOSTEROIDI.
PIRIDINOLINE = indica l attività degli Osteoclasti di distruzione dell osso per permetterne il rinnovamento. La matrice organica dell'osso, che viene mineralizzata per deposizione di fosfato di calcio, è costituita per l'80% circa da collagene di tipo I. Questo è una proteina fibrillare presente, oltre che nell'osso, nella dentina, nei tessuti connettivi e nelle cartilagini in forma di catene che sono legate tra di loro e stabilizzate da legami costituiti da tre tipi di molecole: piridina, piridinolina e deossipiridinolina. La deossipiridinolina è presente solo nell'osso e nella dentina. Nell'osso avviene un processo metabolico continuo chiamato rimodellamento, composto da un processo di degradazione o riassorbimento della matrice ossea ad opera di cellule chiamate osteoclasti, e da un processo di formazione ad opera degli osteoblasti. In condizioni normali i due processi sono in equilibrio. Poichè la piridinolina viene incorporata nel collagene solo al momento della sua stabilizzazione e non viene metabolizzata prima della sua eliminazione nelle urine, la quantità presente nelle urine dà un'indicazione della velocità con cui avviene il processo di riassorbimento dell'osso Quantità aumentate si riscontrano nell'osteoporosi. Valore alto = osteoporosi in fase di riassorbimento attivo, nel morbo di Paget, nell'ipercalcemia associata a neoplasie o a iperparatiroidismo Valore basso = l osso non si rigenera a sufficienza. TELOPEPTIDE CTX = stesso significato delle PIRIDINOLINE ed indica l attività degli osteoclasti. Valore alto = osteoporosi Valore basso = l osso non si rigenera a sufficienza. In pratica valori elevati del CTX indicano che si sta consumando la matrice ossea e in questo caso l osso non avrà la struttura adatta per la deposizione del calcio che quindi sarà meno resistente e più soggetto a fratture. Viene utilizzato, come visto, insieme ad altri esami per una valutazione del metabolismo osseo in particolare, nello studio dell'osteoporosi, in menopausa, insieme a Osteocalcina, Paratormone (PTH), calcio, fosforo, Vitamina D e dal punto di vista strumentale, dalla MOC (mineralometria ossea computerizzata). Valori normali del CTX Telopeptide Tipo I che è quello da noi eseguito: - minore di 100 pg/ml (alto rischio) - compreso tra 100-150 pg/ml (rischio moderato) - superiore a 150 pg/ml (rischio minimo o nullo) La terapia con calcio o con calcitonina può interferire con il dosaggio del CTX. L'insufficienza renale e l'iperparatiroidismo primario possono modificare i livelli plasmatici.
IN CASO DI SOSPETTA OSTEOPOROSI OCCORRE, come esami di 2 livello, sottoporsi ai seguenti esami :