RELAZIONE SUI MATERIALI 1 CEMENTO ARMATO.... 3 1.1 CALCESTRUZZI PER C.A.... 3 1.2 ACCIAIO PER C.A.... 5 1.3 COPRIFERRO... 5 2 LEGNO... 6 2.1 LEGNO PER PILASTRI E TRAVI/TRAVETTI DI COPERTURA... 6 2.2 LEGNO PANNELLI XLAM... 7 2.3 PANNELLI OSB/3... 8 3 FERRAMENTA PER LEGNO... 9 3.1 CHIODI RING... 9 3.2 PIASTRE E VITI PER LEGNO... 9 3.3 ANCORAGGIO CON CALCESTRUZZO... 10 4 ACCIAIO E BULLONERIA PER CARPENTERIA METALLICA... 11 1
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1 CEMENTO ARMATO. 1.1 CALCESTRUZZI PER C.A. Riferimenti: D.M. 14.01.2008, par. 11.2; Linee Guida per la messa in opera del calcestruzzo strutturale; UNI EN 206-1/2006; UNI 11104. Tipologia strutturale: Fondazioni Classe di resistenza necessaria ai fini statici: 30 N/mm 2 (300 dan/cm 2 ) Condizioni ambientali: Strutture completamente interrate in terreno permeabile. Classe di esposizione: XC2 Rapporto acqua/cemento max: 0.60 Classe di consistenza: S3 (Plastica) Diametro massimo aggregati: 16 mm Tipologia strutturale: Elevazione Classe di resistenza necessaria ai fini statici: 30 N/mm 2 (300 dan/cm 2 ) Condizioni ambientali: Strutture interne di edifici non industriali con umidità bassa. Classe di esposizione: XC1 Rapporto acqua/cemento max: 0.60 Classe di consistenza: S4 (Fluida) con Additivo Superfluidificante Diametro massimo aggregati: 16 mm Prescrizione per il disarmo Indicativamente: pilastri 3-4 giorni; solette modeste 10-12 giorni; travi, archi 24-25 giorni, mensole 28 giorni. Per ogni porzione di struttura, il disarmo non può essere eseguito se non previa autorizzazione della Direzione Lavori. Provini da prelevarsi in cantiere n 2cubi di lato 15 cm; un prelievo ogni 100 mc σ c28 >= 3* σ c adm ; Rck 28= Rm 35 kg/cm 2 ; Rmin> Rck 35 kg/cm 2 3
Parametri caratteristici e tensioni limite per il metodo degli stati limite Tabella riassuntiva per vari R ck R ck f ck f cd f ctm u.m. 250 207.5 117.6 10.5 [kg/cm 2 ] 300 249.0 141.1 11.9 [kg/cm 2 ] 350 290.5 164.6 13.3 [kg/cm 2 ] 400 332.0 188.1 14.5 [kg/cm 2 ] 450 373.5 211.6 15.7 [kg/cm 2 ] 500 415.0 235.2 16.8 [kg/cm 2 ] R ck f ck f cd f ctm u.m. 25 20.75 11.75 1.05 [N/mm 2 ] 30 24.90 14.11 1.19 [N/mm 2 ] 35 29.05 16.46 1.32 [N/mm 2 ] 40 33.20 18.81 1.44 [N/mm 2 ] 45 37.35 21.16 1.56 [N/mm 2 ] 50 41.50 23.51 1.67 [N/mm 2 ] legenda: f ck (resistenza cilindrica a compressione); f ck = 0.83 R ck ; f cd (resistenza di calcolo a compressione); fcd = α cc *f ck /γ c f ctd (resistenza di calcolo a trazione); f ctd = f ctk /γ c ; f ctk = 0.7*f ctm ; 2/3 f ctm = 0.30*f ck per classi C50/60 f ctm = 2.12*ln[1+f cm /10] per classi > C50/60 Valori indicativi di alcune caratteristiche meccaniche dei calcestruzzi impiegati: Ritiro (valori stimati): 0.25 mm/m (dopo 5 anni, strutture non armate); 0.10mm/m (strutture armate). Rigonfiamento in acqua (valori stimati): 0.20 mm/m (dopo 5 anni in strutture armate). Dilatazione termica: 10*10^(-6) C^(-1). Viscosità ϕ = 1.70. 4
1.2 ACCIAIO PER C.A. (Rif. D.M. 14.01.2008, par. 11.3.2) ACCIAIO PER C.A. B450C f yk tensione nominale di snervamento: 4580 kg/cm 2 ( 450 N/mm 2 ) f tk tensione nominale di rottura: 5500 kg/cm 2 ( 540 N/mm 2 ) f td tensione di progetto a rottura: f yk / γ S = f yk / 1.15 = 3980 kg/cm 2 (= 391 N/mm 2 ) L acciaio dovrà rispettare i seguenti rapporti: f y / f yk < 1.35 f t / f y 1.15 Diametro delle barre: 6 φ 40 mm. E ammesso l uso di acciai forniti in rotoli per diametri 16 mm. Reti e tralicci con elementi base di diametro 6 φ 16 mm. Rapporto tra i diametri delle barre componenti reti e tralicci: φ min /φ max 0.6 1.3 COPRIFERRO Si determina di seguito la dimensione minima del copriferro: Copriferro secondo UNI EN 1992-1-1:2005 Classe di esposizione: XC2 Vita utile di progetto V N : >= 50 anni Classe calcestruzzo: C25/30 Diametro barra Φ = 18 mm Diametro massimo aggregato Φ aggr < 32 mm Margine di sicurezza c dur,γ = 0 mm Riduzione copriferro (acciai inossidabili) c dur,st = 0 mm Riduzione copriferro protezioni aggiuntive c dur,add = 0 mm Margine di progetto per gli scostamenti c dev = 10 mm Copriferro minimo c min = 25 mm Copriferro nominale c nom = 35 mm 5
2 LEGNO 2.1 LEGNO PER PILASTRI E TRAVI/TRAVETTI DI COPERTURA Riferimenti: D.M. 14.01.2008, par. 11.7 CNR-DT 206/2007: Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo di strutture in legno. UNI EN 14080:2013 Caratteristiche minime dei materiali impiegati per la costruzione delle strutture analizzate con la presente relazione. In particolare tali elementi della copertura sono realizzati in legno lamellare appartenete alla categoria GL24h le cui proprietà meccaniche sono di seguito riportate: 6
2.2 LEGNO PANNELLI XLAM Riferimenti: D.M. 14.01.2008, par. 11.7 CNR-DT 206/2007: Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo di strutture in legno. UNI EN 338:2016 Caratteristiche minime dei materiali impiegati per la costruzione delle strutture analizzate con la presente relazione. In particolare ti pannelli xlam sono realizzati in legno massiccio appartenete alla categoria C24 le cui proprietà meccaniche sono di seguito riportate: 7
2.3 PANNELLI OSB/3 8
3 FERRAMENTA PER LEGNO 3.1 CHIODI RING 3.2 PIASTRE E VITI PER LEGNO Per quanto riguarda gli altri connettori presenti all interno del progetto esecutivo si sono utilizzati i seguenti elementi: Chiodi Anker 4x60mm del tipo Rothoblaas LBA Viti di diametro e lunghezze differenti del tipo Rothoblaas HBS Viti tutto filetto di diametro e lunghezze differenti tipo Rothoblaas VGS Viti tutto filetto di diametro e lunghezze differenti tipo Rothoblaas VGZ 9
Angolari per connessioni travi pannelli del tipo Rothoblaas WBR 090 e WBR100 Piastre di collegamento banchina Xlam del tipo Rothoblaas LBV 2mm 140x400mm Piastre di ancoraggio a trazione del tipo Rothoblaas WHTPLATE440 Le caratteristiche tecniche di tutti questi elementi possono essere ricavate dalla documentazione tecnica del produttore all indirizzo internet www.rothoblaas.com 3.3 ANCORAGGIO CON CALCESTRUZZO Per ancorare i diversi elementi con la fondazione in calcestruzzo sono stati utilizzati i seguenti elementi: Ancorante meccanico 10x160 del tipo Rothoblaas SKR le cui caratteristiche meccaniche è possibile ricavare dalla scheda tecnica del produttore all indirizzo internet www.rothoblaas.com Resina tipo Hilti HIT-V accoppiata a barra filettata M16 classe 8.8, le caratteristiche della resina è possibile ricavarle dalla scheda tecnica del produttore all indirizzo internet www.hilti.it 10
4 ACCIAIO E BULLONERIA PER CARPENTERIA METALLICA ACCIAIO PER CARPENTERIA METALLICA Proprietà dei materiali per la fase di analisi strutturale Modulo Elastico: E = 2.100.000 kg/cm 2 (210.000 N/mm 2 ) Coefficiente di Poisson: ν = 0.3 Modulo di elasticità trasversale: G = E / [2*(1+ν)] (N/mm2) Coefficiente di espansione termica lineare: α = 12*10-6 per C-1 (per T < 100 C) Densità: ρ = 7850 kg/m3 Caratteristiche minime dei materiali S235 S275 S355 S355 tensione di rottura tensione di snervamento 360 N/mm 2 430 N/mm 2 510 N/mm 2 550 N/mm 2 235 N/mm 2 275 N/mm 2 355 N/mm 2 440 N/mm 2 Bulloneria Nelle unioni con bulloni si assumono le seguenti resistenze di calcolo: STATO DI TENSIONE CLASSE VITE f tb (N/mm 2 ) f yb (N/mm 2 ) f k,n (N/mm 2 ) f d,n (N/mm 2 ) f d,v (N/mm 2 ) 4.6 400 240 240 240 170 5.6 500 300 300 300 212 6.8 600 480 360 360 255 8.8 800 640 560 560 396 10.9 1000 900 700 700 495 legenda: f k,n è assunto pari al minore dei due valori f k,n = 0.7 f t (f k,n = 0.6 f t per viti di classe 6.8) f k,n = f y essendo f tb ed f yb le tensioni di rottura e di snervamento f d,n = f k,n = resistenza di calcolo a trazione f d,v = f k,n /? 2 = resistenza di calcolo a taglio La classe di esecuzione secondo la UNI EN 1090-2 è la seguente: 11
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